Autore: Redazione area-press.eu

  • SICILIA SCIOPERO REGIONALE DI TUTTI I LAVORATORI POSTALI


    COMUNICATO STAMPA

    Il ritardo nella consegna della corrispondenza e le lunghe attese agli sportelli sono sotto gli occhi di tutti.
    Questo perché negli ultimi anni, le migliaia di pensionamenti non hanno mai visto la sostituzione del personale in uscita.
    In Sicilia, le stesse insufficienti assunzioni di personale a tempo determinato e le sportellizzazioni, (promozioni di portalettere a sportellisti), non sono state utilizzate per la risoluzione delle problematiche degli uffici in sofferenza, ma per soddisfare logiche clientelari.

    SLC-CGIL valuta fallimentare la riorganizzazione del servizio di Recapito che ha generato pesanti ricadute che investono le condizioni di lavoro, fino allo stravolgimento delle normative concordate all’interno degli Accordi. Il recente rientro delle raccomandate in precedenza esternalizzate ha inoltre provocato il duplice risultato della paralisi del settore in poste, ed il contemporaneo licenziamento di centinaia di lavoratori delle agenzie di recapito siciliane.

    SLC-CGIL ritiene inoltre inaccettabile la continua e strisciante opera di chiusura di Uffici Postali al Pubblico attuata senza alcun confronto e dovuta solo alla carenza di personale nel Settore della Sportelleria, questo, con grave stato di sofferenza dei lavoratori e dell’utenza.

    PER TUTTO QUESTO

    CGIL-SLC ha dichiarato lo sciopero generale di tutto il personale di Poste in Sicilia.
    Lo sciopero prevede l’astensione da ogni prestazione straordinaria ed aggiuntiva dal 13 dicembre al 12 gennaio.

    Questa forma d’agitazione è stata scelta per non penalizzare eccessivamente le cittadinanze e perché la gran mole di lavoro rimasta sulle spalle dell’esiguo personale è svolta con il continuo ricorso allo straordinario, se non addirittura con il protrarsi dell’orario di lavoro fuori le regole. (come dimostrato, dalle condanne scaturite dalle denunzie della CGIL all’Ispettorato del Lavoro).

    La CGIL si riserva ulteriori forme di protesta, in difesa, sia dei lavoratori postali, sia di pensionati e cittadini/consumatori ai quali chiede solidarietà.

    SLC-CGIL
    Il Coordinatore Regionale
    Danilo Sulis

  • INVITO-COMUNICAZIONE IMPORTANTE “VIZI D’ARTE” A VIETRI


    Egregi amici,
    per problemi di agibilità non è possibile utilizzare gli spazi dell’ex
    vetreria “Il Borgo”.
    Fortunatamente una cara amica, titolare del Laboratorio “TERRA E
    NUVOLE” ci ha messo a disposizione il suo atelier, situato a 200 metri
    dalla sede prevista.
    Nel ringraziare lei per la squisita ospitalità e per l’estrema
    disponibilità, sono lieto di annunciarvi che l’inaugurazione avverrà
    regolarmente alle 18,30 nei locali siti in via Rione Ponte, 20 (già
    via De Marinis) a Molina di Vietri sul Mare, come da invito allegato.
    Ringrazio tutti per la comprensione, un abbraccio
    Beppe Palomba


    Beppe Palomba
    cell 333 7325429 tel/fax 081 2589083

  • MADE IN ITALY: ECCELLENZA NELLA PRODUZIONE DI DISTRIBUTORE AUTOMATICI


    Nessun paese può competere con la “cultura” del caffé Italiana.
    Difatti, anche nel settore dei distributori automatici di bevande calde e caffé
    espresso, le aziende italiane si pongono come leader per qualità dei prodotti
    offerti al mercato internazionale e nell’inconfondibile gusto dell’Espresso
    Italiano da esse distribuito.

    In effetti, il caffé espresso ci ha
    resi famosi in ogni angolo del pianeta, soprattutto là dove il caffé viene
    realizzato e servito molto lungo (proprio come in America). Questo perché la
    bevanda espressa conserva in se tutto il gusto e l’aroma dei chicchi di caffé
    tostato. In questi termini, anche negli uffici, istituti, strutture di
    accoglienza ed officine di tutto il mondo cresce, di anno in anno, la richiesta
    di distributori automatici
    di bevande calde di elevata qualità in grado di servire un prodotto
    autentico ed originale che trasmetta il profumo ed il calore che
    contraddistingue la nostra cucina.

    Ma cosa s’intende per distributore
    automatico?


    Il distributore automatico è una macchina che eroga, a
    pagamento, prodotti o servizi richiesti direttamente dal cliente finale. Come si
    intuisce, a differenza di un vero e proprio negozio, un distributore automatico
    di caffé non necessita di personale dedicato alla commercializzazione dei
    prodotti per cui può essere impiegato anche in assenza di personale oppure
    quando l’attività commerciale è chiusa. Inoltre, questa tipologia di prodotti,
    ha avuto parecchie applicazioni nel sociale, basti pensare a: scuole, industrie,
    ospedali, autogrill, etc.

    Una piccola curiosità a
    riguardo


    Si presume che il primo distributore automatico della storia
    sia stato progettato e costruito da Hero Tzebus in Alessandria d’Egitto nel
    lontano 219 a.C. che ideo un sistema autonomo per la distribuzione dell’acqua
    durante le cerimonie organizzate nei templi. La macchina, presentava al suo
    interno un meccanismo semplice ma allo stesso tempo geniale, difatti la
    distribuzione dell’acqua veniva azionata per mezzo di monete che, mediante il
    loro peso premevano su una leva che permetteva l’apertura di una valvola dal
    quale sgorgava una certa quantità d’acqua.

    Situazione odierna e
    mercato


    Oggi, come in ogni campo, la tecnologia ha permesso
    un’evoluzione del settore che permette ai distributori automatici, ormai, di
    vendere e commercializzare qualsiasi tipologia di snack, alimento e bevande.
    Inoltre negli ultimi tempi si è diffusa rapidamente la vendita
    distributori automatici di giornali e sigarette anche intelligenti, che in
    base a regole ed orari stabiliti distribuiscono i propri prodotti solo a
    determinate fasce di utenza, l’esempio calzante è quello dei distributori di
    sigarette che prima delle 21.00 richiedono l’inserimento del codice fiscale per
    poter accedere ai prodotti.

    Con l’avvento della globalizzazione, le
    aziende Italiane specializzate nella produzione di distributori
    automatici pasti, stanno iniziando ad investire in Internet per promuovere
    la propria attività e far conoscere i propri prodotti in tutto il
    mondo.

    In questi termini, il web si presenta come soluzione più immediata
    e globale per aggredire nuovi paesi e mercati, promuovendo il made in Italy in
    tutto il Mondo. Sempre e comunque.

    A cura di Michele De Capitani
    Prima
    Posizione Srl – Agenzia marketing
    online

  • CIA, ABROGATA LA NORMATIVA CONTENUTA NELLA FINANZIARIA 2008 A SVANTAGGIO DEI PICCOLI PRODUTTORI

    Comunicato stampa venerdì 7 dicembre 2007

    I piccoli agricoltori possono tirare un respiro di sollievo!
    Abrogata la normativa contenuta nella Finanziaria 2008 con la quale si obbligavano i produttori a pesanti riflessi sulla gestione e sulla competitività delle imprese.

    La CIA – Confederazione Italiana Agricoltori di Imperia, esprime soddisfazione per l’abrogazione in commissione Bilancio della Camera di una normativa che, con l’introduzione di una mole di adempimenti, avrebbe avuto pesanti riflessi sulla gestione e sulla competitività delle imprese di minori dimensioni, mettendo a rischio la loro stessa sopravvivenza.

    I piccoli agricoltori possono tirare un respiro di sollievo. E’ stata, infatti, abrogata dalla commissione Bilancio della Camera, la normativa contenuta nella Finanziaria 2008 con la quale si disponeva che i produttori che, nell’anno precedente, avessero realizzato un volume di affari non superiore a 7.000 euro, costituito per almeno 2/3 da cessioni di prodotti “agricoli per definizione”, avrebbero dovuto comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle operazioni (attive e passive) effettuate. Un’abrogazione che viene salutata con soddisfazione dalla CIA – Confederazione Italiana Agricoltori della Liguria che si è battuta contro questa misura che rischiava di provocare gravi danni, sia sotto l’aspetto economico che sociale, alle imprese agricole.

    Insomma, un primo successo dell’azione svolta dalla CIA a tutela di una realtà, quella dei piccoli produttori agricoli, che rappresenta un elemento fondamentale per l’ambiente rurale del Paese. Lo stesso presidente Regionale, Ivano Moscamora, nei giorni scorsi, aveva inviato una lettera al Presidente della Regione Burlando ed a tutti i parlamentari liguri nella quale sollecitava un pronto intervento a favore dell’abrogazione della disposizione.

    Nella lettera, il Presidente della CIA faceva presente che un appesantimento delle norme burocratiche per le piccole imprese, avrebbe significato un freno alla crescita e un grave ostacolo alla competitività, mettendo a rischio la loro stessa sopravvivenza.
    Il Presidente Moscamora aveva, inoltre, ribadito che una norma del genere sarebbe stata ingiustamente vessatoria ed inutile, incapace di rispondere alle esigenze dell’amministrazione finanziaria o dell’impresa agricola, destinata invece a favorire gli interessi di chi esercita funzioni di mediazione e che dalla crescita della burocrazia trae vantaggio.

    Contro questa norma si è battuta anche la CIA di Imperia, che durante la manifestazione di Olioliva dello scorso novembre aveva organizzato una raccolta firma per l’abrogazione degli obblighi voluti e inseriti nella Finanziaria 2008 da altre Organizzazioni Professionali di Categoria.

    Per ulteriori informazioni stampa:
    Ufficio Stampa CIA Confederazione Italiana Agricoltori Imperia
    FEDERICO CRESPI & ASSOCIATI
    Dott.ssa Elisa Giaccardi
    [email protected]
    Tel. +39.0184.66.15.87 Fax +39. 0184.66.86.28
    Corso Matuzia 13 – 18038 Sanremo (IM) Italy
    www.fcea.it

    ——————————————————————————–

    ANTISPAM STANDARD DISCLAIMER: La comunicazione viene inviata ai facenti parte delle mailing-list di Federico Crespi & Associati. I dati acquisiti non verranno diffusi a terzi e saranno trattati nel rispetto delle regole previste dalla Legge 675/96 e disposizioni del "Codice in materia di protezione dei dati personali", decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196. Per essere esclusi dalle mailing-list di Federico Crespi & Associati, inviare un messaggio contenente la dicitura "cancellatemi dalla mailing-list di Federico Crespi & Associati" al seguente indirizzo: [email protected].

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  • FESTIVAL I GRANDI APPUNTAMENTI DELLA MUSICA: 10 DICEMBRE


    Ad Arezzo l’edizione
    2007 del Festival Internazionale

    I GRANDI
    APPUNTAMENTI DELLA MUSICA

    Percorsi
    di musica, bellezza, poesia e storia

    Teatro Pietro Aretino

    lunedì 10 dicembre, ore 21.15

    Parola di Poeta
    : Patrizia Valduga legge le poesie di Giovanni Raboni

    Nella poesia contemporanea sono pochi i poeti che hanno saputo
    risvegliare nei lettori un ritrovato piacere nella lettura di rime e assonanze
    ed uno di questi è senz’altro Patrizia
    Valduga
    , riuscita nell'intento di instillare una nuova autorevolezza
    alla poesia, alternando tonalità e registri diversi. Da tempo collocata a pieno
    titolo tra i poeti contemporanei di maggior
    rilievo,
    è anche mirabile traduttrice di John Donne, Mallarmé, Kantor,
    Valery, Crebillon, Moliére, Céline, Cocteau.

    Patrizia Valduga si distingue fra i poeti contemporanei, per la
    particolarità della sua ricerca sul linguaggio, come avverte Luigi Baldacci in una sua nota introduttiva
    a “Medicamenta e altri medicamenta
    (1989). Scrive Baldacci: "La Valduga…
    ha fatto sua la crisi di linguaggio della poesia moderna. Non è un poeta in
    crisi, ma un poeta che parla con la crisi, servendosene. E nessuno ha colto,
    come lei, la situazione di impossibilità che ha lasciato dietro di lei il
    discorso di Montale: non perché fosse impossibile dire meglio, dire di più, ma
    perché è ormai impossibile dire qualcosa con quelle parole…”.
    Patrizia Valduga – continua Baldacci
    possiede al massimo grado questa capacità,
    strazia il proprio canto, lacera il patrimonio di parole… ecco che questa
    poesia è per me qualcosa che, nell'accezione che abbiamo detto, sopravanza ogni
    contemporaneo
    ".

    Lunedì 10 dicembre,
    alle ore 21.15 presso il Teatro Pietro Aretino di Arezzo (ingresso gratuito),
    Patrizia Valduga
    leggerà i postumi Ultimi versi (Garzanti – postfazione scritta dalla stessa Valduga
    ) e altre
    liriche di Giovanni Raboni: un
    omaggio amoroso e appassionato all’intellettuale immenso che le è
    stato anche compagno di vita.

    Giovanni Raboni
    è stato poeta, traduttore e
    critico letterario. Collaborò con diverse riviste, fra le quali «Quaderni
    piacentini», «Paragone» e «Corriere della Sera». Tradusse Flaubert, Baudelaire,
    Apollinaire e l'intera Recherche di Proust. Negli anni Settanta fu anche direttore
    editoriale per la casa editrice Guanda, e fine scopritore di nuovi giovani
    talenti. La sua fu una poesia legata a diversi registri linguistici,
    tipici della "linea lombarda" (che affonda le proprie radici in
    Parini e Manzoni), specchio di una poetica dai toni attenuati, discreti,
    molto attenta al quotidiano, ma anche ai grandi temi morali, sia politici che
    civili. In un secondo momento, dalla raccolta Canzonette mortali (1985), il
    tono di Raboni si fa più formale e le sue liriche raggiungono livelli di
    notevole perfezione stilistica. Vincitore di numerosi premi letterari, nel 2002
    ricevette il premio Moravia per l'insieme della sua opera. Appartenne alla
    giuria dei premi Mondello e Viareggio e fu presidente del premio Bagutta.

    Tra il 2002 e il 2004, di fronte al progressivo degrado della
    situazione politica italiana, e più in generale indignato per quello che
    giudicava un pericoloso imbarbarimento del nostro paese, Giovanni Raboni reagì nella maniera a lui
    più congeniale: da poeta. Chi conosce l’impegno civile e morale di
    Giovanni Raboni non si può sorprendere delle posizioni politiche che emergono
    dai suoi scritti, in piccola parte già pubblicati su alcuni giornali e che
    hanno trovato una diffusione sorprendente anche via internet. Meno prevedibile,
    forse, che queste posizioni potessero ispirare in maniera diretta e immediata,
    feroce e precisa, una lirica di taglio così esplicitamente politico, immersa
    nell’attualità. Ma proprio questa scelta aiuta a illuminare,
    nell’ambito della sua intera produzione, il nesso profondo tra il
    cittadino e il poeta, tra l’uomo e l’artista. Erano gli Ultimi versi, dei quali Patrizia Valduga
    proporrà una scelta durante l’attesa serata aretina.

    «Sia detto, amici, una volta per tutte:
    a correre rischi non è soltanto
    la credibilità della nazione
    o l’incerta, dubitabile essenza
    che chiamiamo democrazia,
    qui in gioco c’è la storia che ci resta,
    il poco che manca da qui alla morte.»
    Giovanni Raboni

    Per
    informazioni sul programma: www.entefilarmonicoitaliano.it



    Ufficio stampa:
    Gloria Peruzzi Tel. + 39 349 3588645
    Francesca Bassani Tel. + 39 340 9519438
    [email protected]

  • ERRATA CORRIGE COMUNICATO STAMP A, C’è ERRORE DI DATA. SCUSATEMI


    VIZI D’ARTE AL “BORGO” DI VIETRI SUL MARE

    I sette peccati capitali nell’arte contemporanea

    Lunedì 10 Dicembre si inaugura nel Complesso di Archeologia
    Industriale “Il Borgo” di Vietri sul Mare, l’incantevole porta
    d’ingresso della Costiera Amalfitana, “VIZI D’ARTE – Peccati
    Capitali”, la rassegna d’arte contemporanea organizzata da Beppe
    Palomba per l’Accademia della Bussola che vede trenta Artisti,
    esponenti di tutte le principali correnti e tendenze, cimentarsi
    nell’interpretazione dei Sette Peccati Capitali.
    Tra gli altri spicca il nome di Gino Paoli, che prima di diventare il
    celebre cantautore che è lavorava come pittore e illustratore di
    grande talento e che ha realizzato per la mostra tre opere su
    Lussuria, Invidia e Gola, una preziosa anticipazione di un progetto
    più ampio.
    “VIZI D’ARTE ” è una mostra-evento di cui in questi ultimi tempi molto
    si parla e si è parlato, che ha toccato prestigiose location da Fiuggi
    a Positano, da Palazzo Doria a Napoli all’Hotel Parsifal di Ravello,
    dagli Antichi Arsenali di Amalfi al Museo Correale di Sorrento fino
    all’ultima del Maschio Angioino a Napoli con un successo dovuto
    soprattutto all’elevatissima qualità delle opere esposte, frutto della
    creatività, maturità tecnica ed artistica degli Artisti partecipanti.
    Opere che raccontano emozioni, passioni, coinvolgimenti, rifiuti,
    legati ai Vizi Capitali. Così il visitatore potrà spaziare tra la
    scultura emozionante del medico-artista salernitano Mastroberti, i
    lavori polimaterici di Pasquale Gatta, le pitto-sculture di Angelo De
    Boni e Fabio Cocchia, la poesia visiva di Marco Josto Agus, le figure
    tormentate di Lorenzo Corbo, le marine metafisiche di Lorenzo Cataneo,
    il fondo oro di Elena Cicchetti, le evocazioni di Umberto Gorirossi e
    di Federica Filippi, le visioni oniriche di Emilio Socci, le
    invenzioni emozionali di M. Teresa Kindjarsky, i lavori “teatrali” di
    Rosario Vesco, i dettagli di Ennio Zangheri, le incursioni digitali di
    Tommaso Tucci. E ancora i surreali acquerelli della tedesca Ariane
    Schuchardt e quelli aerei, impalpabili di Carlo Crasto, lo
    sperimentalismo cromatico di Umberto Mazzone, le invenzioni grafiche
    di Mary Palomba, Carmen Galbiati, Tommaso Tucci, ciascuno impegnato in
    ricerche che vanno dall’informale al neo figurativismo fino
    all’esperienza digitale, l’impattante forza di Adriana De Magistris,
    le classiche atmosfere di Albert Edwin Flury, le scene surreali di
    Rosalba Frega, la vigoria cromatica di Laura Libera Lupo, i ritratti
    ravvicinati di Stefania Ormas, il neo-naif di Elio Gervasi, gli
    sfrenati cromatismi di “Pepe” Palerno, il significativo classicismo di
    Fabio Torti.
    Vizi d’Arte è diventato quasi un marchio di fabbrica, una sorta di
    contenitore che, pur nel rispetto del progetto originario, riesce a
    coagulare una progettualità artistica in qualche modo legata al tema
    delle passioni umane e a Vietri sul Mare è ospitato in un sito di
    incredibile fascino, carico di una storia che lo vede dapprima
    Convento di clausura, poi carcere e Tribunale borbonico, infine
    opificio per la produzione della celebre ceramica Vietrese.
    La Mostra resterà aperta dal Lunedì al Sabato tutti i giorni dal 10
    Dicembre al 15 Gennaio dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.


    Beppe Palomba
    cell 333 7325429 tel/fax 081 2589083

  • COMUNICATO STAMPA COMPRABANNER PER CAMPAGNA HOTELCLUB SU LONELY PLANET


    Gentile Redazione,

    vi allego il comunicato stampa relativamente alla nuova campagna
    hotelclub.com su Lonely Planet.

    Ringraziandovi anticipatamente per lo spazio che vorrete
    dedicarci,

    Cordialmente,

    Alessandro Scartezzini

    Alessandro Scartezzini
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