Autore: Redazione area-press.eu

  • I migliori consigli per l’arredo del giardino moderno

    È sempre bello poter consultare il catalogo dell’arredamento per il giardino e trovare le soluzioni che più si addicono per il nostro spazio verde. Oggi, però, vi eviteremo di consultare le brochure e vi daremo noi dei consigli per l’arredo del giardino dal mood moderno.

    Ad esempio, se state cercando una soluzione che sia in linea con le vostre necessità per quanto riguarda i divani, potrete scegliere tra il comodo set da giardino Blow di Vondom e la composizione Antares firmata da Carior. Entrambe le proposte sono perfette per creare l’area relax per i propri ospiti e per la famiglia.

    Un’altra proposta per quanto riguarda l’arredamento moderno del giardino ve la diamo con Bellaria di Greenwood, che si contraddistingue come un salotto in rattan sintetico che può ospitare fino ad un massimo di quattro persone. Non vi resta che scegliere la proposta che più vi piace e collocarla nel vostro giardino.

  • La meravigliosa Country Umbria

    Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/

  • VALDINON BIKE TRA UN MESE, SU IL SIPARIO PER TRENTINO MTB

    Iscrizioni in corsa per la ValdiNon Bike

    Percorso di 43 km con partenza e arrivo a Cavareno (TN)

    Prima tappa di Trentino MTB presented by crankbrothers

    Interessanti proposte di soggiorno in Val di Non

    Che la bike sia con voi. Dove? In Val di Non, la vallata delle mele per antonomasia in Trentino che oggi conta un mese esatto alla sua ValdiNon Bike. Domenica 4 maggio il paese di Cavareno e i suoi sterrati apriranno le proprie braccia e le proprie…griglie ai bikers ed ai patiti di ruote grasse, che cominceranno finalmente a fare sul serio anche in provincia di Trento. La ValdiNon Bike, orchestrata come sempre da ValdiNon SportGestion, inaugurerà infatti il circuito ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ e l’arrivo della bella stagione fa salire ulteriormente l’attesa per quello che potrebbe essere visto come un vero e proprio giro del Trentino in MTB.

    Le iscrizioni alla ValdiNon Bike sono in corsa e, fino al 27 aprile, si potrà strappare un posto all’allettante prezzo di 25 euro, mentre nella settimana successiva si salirà a 28 euro, con deadline fissata per venerdì 2 maggio. La ValdiNon Bike è anche, come detto, la prima delle sette del circuito ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ e per acquistare l’abbonamento valido per tutte le tappe del challenge ci sarà tempo sempre fino al 2 maggio con una tariffa davvero conveniente visto che il prezzo legge 140 euro invece di 191.

    La ValdiNon Bike 2014 si svilupperà su di un tracciato di 43 km e oltre 1200 metri di dislivello fra meleti e canyon dell’Alta Val di Non, l’ideale per esaltare le doti dei bikers più allenati, ma anche oltremodo pedalabile per tutti quanti in ogni sua parte, lungo la salita iniziale verso il Passo della Mendola, sulle rive del suggestivo Lago Smeraldo e tra i comuni di Fondo, Sarnonico e Don.

    L’iscrizione darà diritto al pacco gara, composto da prodotti alimentari, al pasta party finale, ai ristori e a tutti i servizi. Il quartier generale, come sempre, sarà presso la Tennis Halle di Cavareno, sede anche del pasta party finale e della tradizionale Lotteria ValdiNon Bike con numerosi premi in palio.

    Gli appassionati che vogliono godersi con calma le tante attrattive della Val di Non sul sito ufficiale www.valdinonbike.com possono trovare interessanti proposte di soggiorno, sia in hotel due o tre stelle (prezzo massimo 44 euro per la pensione completa), sia in garnì o agritur, dove si scende a 30 Euro.

    Rimane solo un mese a disposizione per arrivare in forma all’appuntamento con la 6.a ValdiNon Bike e con Trentino MTB, meglio intensificare gli allenamenti anche perché, come spesso succede, una gara tira l’altra e il circuito trentino ne mette sul piatto ben sette, fino al mese di ottobre.

    Dopo l’esordio di Cavareno, Trentino MTB presented by crankbrothers si trasferirà infatti a Lavarone il 15 giugno per la 100 Km dei Forti, mentre il 29 giugno toccherà a Pinzolo e Madonna di Campiglio con l’inedita Dolomitica Brenta Bike. La quarta frazione sarà la Lessinia Bike a Sega di Ala il 27 luglio e la settimana successiva i bikers faranno rotta sulla Val di Fiemme per la ‘Vecia Ferovia’ del 3 agosto. Il 31 agosto si andrà a Malé per la Val di Sole Marathon, seconda new entry di Trentino MTB, prima dell’epilogo il 5 ottobre in Valsugana con la 3T Bike. Oltre a pedalare in sette spettacolari gare a quota ribassata e all’utile doppio gadget (una pompa crankbrothers e una confezione di pasta Felicetti), l’iscrizione cumulativa al challenge permette a tutti i bikers di concorrere ai numerosi premi messi in palio alla fine e durante ogni evento dai tanti sponsor tecnici e gastronomici.

    Ad esempio, in Val di Non sarà estratto il primo soggiorno di 4 notti per 2 persone a Praga, offerto dal tour operator Swissar e così sarà fino al mese di ottobre dopo ognuna delle sette gare.

    Motivo in più per esserci, domenica 4 maggio a Cavareno, ma anche per prenotarsi a tutto il circuito Trentino MTB 2014.

    Info: www.valdinonbike.com

  • La meravigliosa Umbria e i suoi paesaggi unici

    Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/

  • I meravigliosi casali orvietani

    Avere un Casale in Umbria è sempre, ovunque lo si abbia in questa magnifica Regione, un prestigio e una importanza forse unica sia In Italia e anche nel resto del Mondo. Ma particolarmente importante forse è avere un Casale ai piedi o nelle piccole colline intorno alla città di Orvieto, sicuramente nella top ten delle città più belle dell’Italia centrale. E l’importanza di questa città in epoche passate la rende addirittura tra le più importanti d’Italia. Infatti Orvieto, città-stato di origine etrusca molto importante conquistata poi dai romani, fu nel Medioevo la città più importante dell’Italia Centrale dopo Roma, in alcuni occasioni anche più importante di quest’ultima. Infatti molteplici furono i papi che soggiornarono in questa città in quanto la consideravano l’erede naturale, per importanza, della città di Roma sede del papato. Infatti grandi avvenimenti storico-religiosi accaddero qui: Papa Innocenzo III dai pulpiti della chiesa di Sant’Andrea aveva proclamato la IV crociata; nel 1281, nella stessa chiesa, alla presenza di Carlo I d’Angiò, veniva elevato al pontificato Papa Martino IV e, nel 1297, nella chiesa di San Francesco, avveniva la canonizzazione di Luigi IX di Francia, presente papa Bonifacio VIII. Orvieto è inoltre famose per i suoi palazzi, monumenti e chiese di grande bellezza e importanza storica enorme, come il celebre Duomo: Non ci sono parole per descriverlo, basti pensare che fu iniziata nel 1290 e fu completata definitivamente nel 1591, è un’opera di architettura gotica tra le più importanti d’Italia nel genere e tra i più celebri e meravigliosi luoghi di culto del paese. Pensate ad un Casale Orvieto su una di queste colline intorno alla città, pensate a quando la nel tardo pomeriggio vi ritroverete ad ammirare i splendidi panorami tipici dell’Umbria che si vedono da qui, con la città e il color oro dei mosaici del Duomo illuminati dal sole che tramonta, rendendo il tutto un’atmosfera emozionante e sicuramente unica. Un Casale Orvieto sarà sicuramente il vostro più grande orgoglio e una perla di una bellezza tale che non ha eguali nel Mondo.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-orvieto/

  • I casali della bellissima città di Orvieto

    Avere un Casale in Umbria è sempre, ovunque lo si abbia in questa magnifica Regione, un prestigio e una importanza forse unica sia In Italia e anche nel resto del Mondo. Ma particolarmente importante forse è avere un Casale ai piedi o nelle piccole colline intorno alla città di Orvieto, sicuramente nella top ten delle città più belle dell’Italia centrale. E l’importanza di questa città in epoche passate la rende addirittura tra le più importanti d’Italia. Infatti Orvieto, città-stato di origine etrusca molto importante conquistata poi dai romani, fu nel Medioevo la città più importante dell’Italia Centrale dopo Roma, in alcuni occasioni anche più importante di quest’ultima. Infatti molteplici furono i papi che soggiornarono in questa città in quanto la consideravano l’erede naturale, per importanza, della città di Roma sede del papato. Infatti grandi avvenimenti storico-religiosi accaddero qui: Papa Innocenzo III dai pulpiti della chiesa di Sant’Andrea aveva proclamato la IV crociata; nel 1281, nella stessa chiesa, alla presenza di Carlo I d’Angiò, veniva elevato al pontificato Papa Martino IV e, nel 1297, nella chiesa di San Francesco, avveniva la canonizzazione di Luigi IX di Francia, presente papa Bonifacio VIII. Orvieto è inoltre famose per i suoi palazzi, monumenti e chiese di grande bellezza e importanza storica enorme, come il celebre Duomo: Non ci sono parole per descriverlo, basti pensare che fu iniziata nel 1290 e fu completata definitivamente nel 1591, è un’opera di architettura gotica tra le più importanti d’Italia nel genere e tra i più celebri e meravigliosi luoghi di culto del paese. Pensate ad un Casale Orvieto su una di queste colline intorno alla città, pensate a quando la nel tardo pomeriggio vi ritroverete ad ammirare i splendidi panorami tipici dell’Umbria che si vedono da qui, con la città e il color oro dei mosaici del Duomo illuminati dal sole che tramonta, rendendo il tutto un’atmosfera emozionante e sicuramente unica. Un Casale Orvieto sarà sicuramente il vostro più grande orgoglio e una perla di una bellezza tale che non ha eguali nel Mondo.

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  • Milano Art Gallery – L’artista della Casa Reale dei Savoia, Piercarlo Malinverni prolunga la mostra “Le Dive nell’arte”

    A fronte dell’ottimo consenso di pubblico e di critica di settore, la mostra pittorica “Le Dive nell’arte” di Piercarlo Malinverni noto come “l’artista della Casa Reale dei Savoia” verrà prorogata fino al 19 aprile. L’esposizione si trova nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, è organizzata dal manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes ed è visitabile con ingresso libero.

    Le originali creazioni si ispirano alle mitiche dive del cinema degli anni 50/60, le splendide attrici di fama internazionale, che hanno incantato milioni di fans e restano eteree icone di fascino seduttivo senza tempo. Attraverso le opere di Malinverni rivivono in tutto la loro ammaliante bellezza. Sul confronto tra mondo dell’arte e mondo del cinema, Malinverni afferma “C’è sintonia in questo parallelismo. Emerge un humus, che è esaltante e continua a proporre nuovi stimoli, perché il mondo del cinema e del teatro, con le sue maschere e le sue finzioni, è il paradosso della vita stessa. L’idea delle attrici è stata quella di coagulare, di fissare su tavola il momento di gloria della loro bellezza estrema e renderla eterna, con qualche simbolo, che alcune cose significative dei loro film famosi e alcuni accenni allo loro vita privata, in qualche caso anche un po’ in stile gossip piccante. Secondo me in arte niente deve essere scontato, i messaggi, i simboli vanno letti e interpretati dal fruitore con la sua personale sensibilità intuitiva“. E spiega “nutro molta riverenza verso la bellezza femminile e le dive degli anni 50/60 idealmente rappresentano le nostre madri“.

    L’organizzatore Salvo Nugnes dice “Le originali rappresentazioni dall’atmosfera un po’ retrò e dal gusto romantico e poetico offrono l’opportunità di recuperare l’emozionante magia del cinema, di immergersi nei suggestivi ricordi, di ripercorrere nella memoria momenti speciali vissuti e stimolare l’immaginario fantastico“.

    Piercarlo Malinverni vanta tra i suoi più affezionati clienti estimatori i membri della Casa Reale dei Savoia, che gli hanno commissionati vari lavori importanti. Con loro si è instaurato un rapporto di calorosa amicizia che dura ormai da tanto. Malinverni racconta “mi hanno commissionato opere legate ad atmosfere marine e altre in stile materico-astratto“.

  • JORNET BURGADA SULLE DOLOMITI DI BRENTA, SKI ALPERS DI LIVELLO IN TRENTINO

    Kilian Jornet Burgada è l’uomo da battere alla Ski Alp Race Dolomiti di Brenta

    Domani, 5 aprile, si …saliscendono le suggestive Dolomiti trentine

    Pedranzini, Martinelli e Zulian pronti a darsi battaglia

    Sporting Club Madonna di Campiglio in direzione d’orchestra

    Ski alpers di massimo livello in rotta su Madonna di Campiglio (TN). Tutto è pronto per la 40.a edizione della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta che domani porterà in alta quota la carovana degli appassionati delle pelli e degli sci, e tra le iscrizioni di spessore spicca il nome dell’iberico Kilian Jornet Burgada. Il ventiseienne plurititolato di scialpinismo e recordman dello skyrunning, recentemente anche riconosciuto dalla nota rivista National Geographic, ha confermato la propria presenza domattina alle 8.15 dal Rifugio Boch a 2.085 metri, deciso ad attaccare subito a zig-zag i quasi 3000 metri di Cima Grosté e gli altri passaggi spettacolari sulle Dolomiti di Brenta a seguire, per un totale di 1.835 metri di dislivello da digerire. Burgada è attualmente leader di Coppa del Mondo sia Individuale che Overall – dove viene sommato anche il punteggio di Vertical – e torna alla Ski Alp di Madonna di Campiglio con la voglia di vincere finalmente, dopo l’ultima apparizione nel 2011 in cui però fu rallentato da un fastidioso mal di schiena.

    Sempre per quanto riguarda la gara maschile, Ivo Zulian promette scintille anche in ottica Coppa delle Dolomiti, di cui la Ski Alp di domani è prova conclusiva. Il trentino conduce al momento con 58 punti di vantaggio sul diretto inseguitore Davide Pierantoni, ma di certo occorrerà dare il massimo per calcare il traguardo alla fine e cucirsi il titolo sul petto. Saranno al via anche le valtellinesi Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini, due istituzioni dello ski alp, che hanno vinto nel 2011 e nel 2012 arrivando a pari merito, con la Pedranzini, da sola, anche nel 2010, e la Martinelli che ha praticamente in tasca la Coppa delle Dolomiti 2014. Occhio anche ad Elena Nicolini che l’anno scorso ha vinto la gara (in coppia con la Pellissier) e che questo tracciato lo conosce molto bene.

    Gli organizzatori dello Sporting Club Madonna di Campiglio confermano l’ottimo stato della neve e dei tracciati di domani, che incoroneranno anche i nuovi campioni trentini di categoria Senior e Master. In gara ci saranno anche Cadetti e Junior che, come le donne, percorreranno 1.175 metri/dsl su 13 km, anziché 18,5 km come Senior e Master uomini.

    Info: www.sportcampiglio.com

  • L’Umbria e le sue meraviglie

    Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/