Autore: Redazione area-press.eu

  • Le capacità di intelligence globale di Arbor Networks sono ora integrate nella protezione locale

    Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la protezione da attacchi DDoS e minacce avanzate rivolte a reti enterprise e service provider, ha annunciato di aver arricchito il proprio servizio ATLAS® Intelligence Feed (AIF) con un nuovo feed basato su tecniche di reputazione. AIF è un feed che distribuisce le policy di sicurezza messe a punto dai ricercatori Arbor allo scopo di aggiornare rapidamente e accuratamente i prodotti Pravail identificando le minacce in base alle attività di attacco, alla reputazione e al comportamento.

    L’introduzione di AIF avviene in un momento nel quale le aziende si sentono poco preparate ad affrontare la varietà di minacce che mirano alle loro reti. Secondo una recente indagine sponsorizzata da Arbor e condotta dall’Economist Intelligence Unit intervistando CISO e responsabili IT senior di tutto il mondo, solo il 17% dei business leader si ritiene completamente preparato ad affrontare un incidente. Il report, intitolato “Cyber Incident Response: Are business leaders ready?“, ha inoltre scoperto che secondo il 41% degli interpellati una migliore comprensione delle minacce potenziali sarebbe d’aiuto per migliorare la preparazione ad affrontarle. Il servizio ATLAS Intelligence Feed aiuta a gestire questo problema di visibilità e contesto delle minacce come le aziende stanno cercando di fare.

    Capacità di intelligence globali e dinamiche

    Arbor Networks ha predisposto una gigantesca rete di intelligence globale che fa perno su ATLAS, un’iniziativa collaborativa in atto con quasi trecento service provider che hanno accettato di condividere dati di traffico anonimi con Arbor. Questo enorme volume di dati di traffico, pari a 80Tbps, viene combinato con una rete globale di sensori honeypot situati all’interno di spazi di indirizzamento IP di tipo dark Internet e con partnership strategiche come la Red Sky Alliance.

    Questo ampio set di dati viene quindi trasformato in intelligence attraverso le attività di ricerca e analisi costantemente effettuate dall’ASERT (Arbor Security Engineering & Response Team), una delle più grandi organizzazioni dedicate alla ricerca nel settore della sicurezza che si avvale di 25 analisti specializzati con un set di competenze diversificato inclusi CERT (Computer Emergency Response Team) Fortune 25, ex esponenti delle forze dell’ordine, produttori di soluzioni per la mitigazione delle minacce e noti ricercatori di malware. Osservando il panorama degli attacchi sotto questa lente di sicurezza e utilizzando strumenti custom per l’indicizzazione del malware e la simulazione delle reti botnet, l’ASERT sviluppa per i propri clienti una intelligence completa delle informazioni di contesto che occorrono per intercettare e bloccare minacce specifiche, e rafforzare continuamente nel tempo l’atteggiamento nei confronti della sicurezza.

    “Molti produttori possono identificare gli attacchi e creare signature capaci di riconoscere e bloccare queste minacce, ma si tratta di un approccio reattivo ormai obsoleto. Quello che fa l’ASERT non è solo identificare gli attacchi, ma analizzare e catalogare anche le relative infrastrutture e metodologie in modo che i clienti possano dispiegare policy di sicurezza maggiormente proattive. Il contesto è essenziale. Non ci limitiamo a identificare una rete botnet o un codice malware, ma effettuiamo il reverse engineering di intere reti botnet e famiglie di malware”, ha dichiarato Dan Holden, Director of Security Research di Arbor Networks.

    Oltre ad aggiornare le policy di sicurezza dei prodotti Arbor, l’ASERT condivide la propria intelligence operativa con centinaia di CERT internazionali e con migliaia di operatori di rete di tutto il mondo. Esempi delle particolari capacità di analisi dell’ASERT sono disponibili sul relativo blog. Una ricerca recentemente pubblicata comprende un’analisi dettagliata del malware che colpisce i terminali POS (Point of Sale), degli attacchi DDoS ad amplificazione/riflessione NTP, e del Trojan bancario Zeus Gameover.

    Una vera analisi della reputazione per potenziare ATLAS Intelligence Feed

    Ogni giorno l’ASERT raccoglie circa 100.000 campioni di malware da ATLAS e altre fonti concentrando la propria attenzione su attacchi ATP (Advanced Persistent Threat), campagne geopolitiche, frodi finanziarie e attacchi DDoS. Questi campioni vengono quindi passati all’interno di un sistema di analisi automatica delle minacce che permette di classificarli. Gli attacchi che non trovano riscontri precedenti vengono inseriti in un database contenente milioni di queste analisi. Al rilevamento di una nuova rete botnet o di un nuovo attacco diretto contro il layer applicativo viene creata una policy che successivamente viene distribuita e installata nei prodotti Arbor Pravail attraverso ATLAS Intelligence Feed.

    A differenza di molte altre soluzioni che per creare le policy si avvalgono delle signature, l’ASERT assegna policy di reputazione basate sul reverse engineering del malware e sull’analisi delle reti botnet. Anziché dipendere esclusivamente da signature o elenchi specializzati comunemente usati, l’ASERT ha ingegnerizzato una tecnologia per l’identificazione delle minacce ad altissima fedeltà sulla quale si può fare completo affidamento. L’ASERT raccoglie dati da centinaia di migliaia di campioni di malware e altre fonti di intelligence. I dati e gli indicatori sono analizzati attraverso un sistema di backend brevettato per l’analisi del malware comprendente sia tecnologia di partner esterni che processi e analisi messi a punto internamente. Da qui vengono estratti gli indicatori principali di un attacco come ad esempio indirizzi IP, porte, nomi di dominio, URL o regular expression. Per assicurare l’analisi più completa possibile, l’ASERT confronta gli indicatori di attacco così identificati con altri report specializzati e con i dati della Red Sky Alliance. Il team classifica e categorizza quindi questi indicatori all’interno di policy che vengono caricate più volte al giorno sulle appliance Pravail attraverso ATLAS Intelligence Feed. AIF rappresenta la dorsale dei dati di sicurezza per i prodotti Pravail consentendo il rapido rilevamento delle attività di attacco insieme con i dettagli necessari per aiutare a prioritizzare e consentire la neutralizzazione.

    La famiglia di prodotti Arbor Pravail

    “Le aziende sono alla ricerca di soluzioni che le aiutino a gestire il problema delle minacce avanzate che si nascondono all’interno delle loro reti. Arbor possiede una particolare combinazione composta da NetFlow, tecniche di acquisizione dei pacchetti e intelligence globale fornita dall’infrastruttura ATLAS per affrontare le minacce dinamiche che non vengono rilevate dalle soluzioni basate su signature”, ha commentato John Grady, Research Manager for Security Products di IDC.

    Costantemente aggiornati dalla conoscenza e dalle competenze di ATLAS e ASERT, i prodotti Arbor Pravail sono studiati per proteggere le aziende dalle minacce avanzate e dagli attacchi DDoS.

    Pravail® Network Security Intelligence agisce da sistema nervoso centrale per i deployment di sicurezza: situato all’interno della rete, raccoglie informazioni sui pattern di traffico e sugli eventi di sicurezza che avvengono attraverso tutta la rete avvisando i team di controllo qualora vi siano indicazioni di attacchi in corso. Pravail Network Security Intelligence aiuta i clienti a proteggere dati e proprietà intellettuale da furti e sottrazioni conseguenti minacce malware avanzate, utilizzi erronei o abusi della rete interna, o dispositivi mobili infetti collegati alla rete.

    Pravail Security Analytics aggiunge contesto a enormi quantità di dati in modo che i team della sicurezza possano concentrarsi solo sugli eventi critici, reagire più velocemente e identificare le minacce che si nascondono nell’ambiente di rete prima che possano avere conseguenze sul business. La soluzione può essere usata per decidere in tempo reale quali risposte dare a un attacco, e i dati che essa memorizza a scopo di verifiche successive possono essere ri-analizzati in un secondo momento per identificare, grazie a informazioni di intelligence aggiornate, eventuali attacchi precedentemente ignorati. Pravail Security Analytics permette inoltre ai clienti di eseguire analisi forensi per determinare l’efficacia dei controlli, rafforzare la sicurezza e supportare diversi requisiti di conformità.

    È disponibile una demo gratuita della soluzione cloud Pravail Security Analytics che si avvale di un set di dati pre-esistenti: in questo modo l’utente può provare la soluzione e verificarne direttamente da sé le potenti capacità di cui essa dispone. È possibile anche richiedere una prova gratuita della soluzione cloud per analizzare i pacchetti acquisiti sulla propria rete alla ricerca di minacce, anomalie e utilizzi non consentiti: questa versione permette agli utenti di caricare fino a 1GB dei propri dati per 30 giorni.

    Pravail Availability Protection System aiuta a mettere in sicurezza il perimetro aziendale contro le minacce alla disponibilità delle applicazioni e dei servizi di un’azienda – in altre parole, contro gli attacchi che ne minano la sopravvivenza. In particolare, Pravail Availability Protection System aiuta a proteggere le imprese dagli attacchi DDoS diretti contro il layer applicativo ed è stato realizzato per bloccare immediatamente gli attacchi senza bisogno di configurazioni a monte o interazioni da parte dell’utente. Il sistema implementa funzionalità di identificazione e mitigazione degli attacchi DDoS che possono essere attivate rapidamente anche nel corso di un attacco.

  • Il pianista Fabio Capriotti in concerto

    Dalla musica classica al jazz, dai ritmi carioca al rock. È quanto proporrà il concerto (ingresso libero) del pianista Fabio Capriotti, domenica 13 aprile, alle ore 17.00, al palazzo comunale di Tarquinia. Musicista di grande talento, Capriotti si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio de L’Aquila, con il maestro Drahomira Biligova. Vincitore di numerose borse di studio, riceve al “Premio Urania” (L’Aquila, ottobre 2012) il riconoscimento speciale “J. S. Bach”. Si esibisce in sale, teatri e contesti di spicco come il Palazzo delle Esposizioni di Roma, l’Accademia Filarmonica Romana e il Festival “La Settimana Mozartiana” a Chieti. Partecipa all’incisione di diverse colonne sonore per cortometraggi realizzati dall’Accademia dell’Immagine di L’Aquila e dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. «Un ritorno a Tarquinia è emozionante solo a pensare. – afferma Capriotti – Ringrazio il sindaco Mauro Mazzola, il presidente della commissione consiliare cultura Angelo Centini e il presidente de La Lestra Luigi Gentili per avermi invitato. In questa città ho lasciato molti ricordi, per avervi frequentato le scuole. Da bambino suonavo la batteria e solo più tardi il pianoforte. Tanto è cambiato il percorso della mia vita tanto con esso è cambiata la musica nelle mie orecchie: onnipresenti i Beatles, Pink Floyd e Queen; poi la canzone, italiana e internazionale, Bach con le variazioni Goldberg, le colonne sonore e il jazz di Kapustin, fino all’incontro con la musica brasiliana grazie a Stefano Bollani. Tutto questo sarà condensato nel mio concerto». Il concerto è organizzato dall’Associazione Culturale e Artistica La Lestra in collaborazione con il Comune di Tarquinia.

  • Tinteggiature e imbiancature per Milano e Provincia

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  • Carlo Pignatelli veste i Perturbazione all’ultimo Festival di Sanremo

    Per l’ultimo “Festival di Sanremo” lo stilista Carlo Pignatelli ha creato il look della band Perturbazione (vincitori della redazione, radio e premio televisione), il loro direttore Andrea Mirò e il comico Enrico Brignano, anche loro vestiti con abiti Pignatelli, hanno partecipato come ospiti.

    Eleganza, sartoria e “savoir faire” assolutamente Made in Italy, sono stati gli ingredienti degli abiti creati dal designer, confermando ancora una volta la collaborazione con la celebre kermesse italiana dedicata alla musica.

    Non è passato inosservato il vestito che Tommaso Cerasuolo, cantante dei Perturbazione, indossava durante la prima esibizione al Festival di Sanremo. Un elegantissimo abito firmato Pignatelli, classe ed eleganza senza tempo ed uno stile raffinato, un po’ dandy.

    Un’eleganza che ha donato a tutta la band torinese un fascino d’altri tempi, anche se perfettamente collocato nella realtà odierna. Perfetto per la loro natura di gentiluomini del pop, un indie pop che segue un percorso indipendente contraddistinto dall’originalità e dalla qualità dei brani.

    Un legame imprescindibile con il mondo dello spettacolo, quello di Carlo Pignatelli, che ha visto indossare i suoi abiti da personaggi del calibro di Marcello Mastroianni, fino ai giorni nostri con Simona Ventura, Eva Herzigova, Elisabetta Gregoraci, Nina Moric, Albano e tante altre celebrità che hanno scelto l’eleganza degli abiti da cerimonia Pignatelli per diverse occasioni ed eventi. Ma, la gioia dello stilista pugliese, che ormai ha fondato una delle più floride attività nel settore moda a Torino, resta quello di vestire le coppie durante il giorno più bello della loro vita “Devo confessare” afferma lo stilista in un’intervista al giornale Il denaro “ che sono effettivamente felice, quando qualsiasi coppia sceglie i capi Carlo Pignatelli perché, in qualche modo, mi sento tirato in causa in un momento bello della vita della gente; quando questo capita con personaggi famosi c’è sicuramente più ridondanza, ma non meno passione e sentimento nel creare i loro capi e nel condividere questo momento: prove, ragionamenti, scelte e così via.”

    http://cerratomoda.com/

  • Come divertirsi a Roma

    Roma è una città dai mille volti, che offre eventi e luoghi di divertimento e svago per ogni fascia d’età. Partiamo dalla vita notturna. Infatti Roma offre tantissimi locali, ristoranti, osterie, pub, fraschette e luoghi di ritrovo concentrati in alcune zone e quartieri che hanno fatto di questa vocazione il loro biglietto da visita. Oltre alla cena, gli aperitivi sono molto diffusi e fonte di aggregazione.

    Dopo la zona Trastevere, un altro di questi poli del divertimento è certamente il quartiere San Lorenzo. E’ un vero e proprio polo del divertimento che si trova a ridosso del Verano il famoso Cimitero Monumentale romano davanti al quale la sera si può comodamente parcheggiare l’auto e raggiungere San Lorenzo.

    Per chi si sposta con i mezzi pubblici e a piedi, San Lorenzo è raggiungibile a piedi dalla Stazione Termini in circa 15 min.

    Dopo una cena in una delle osterie della zona, si continua la serata sorseggiando da bere nei vari locali con tavolini all’aperto oppure si acquista una birra in bottiglia e la si beve in piazzetta.

    Non si può dimenticare inoltre Campo de’ Fiori, la piazzetta dove campeggia la statua di Giordano Bruno arso vivo proprio lì nel ‘600. Le opportunità di divertimento non sono solo relative alla notte ma anche al giorno. I divertimenti a Roma di giorno sono molteplici. Oltre ai soliti locali, osterie, ristoranti ci sono itinerari culturali tutti da scoprire. Inoltre ci sono parchi naturali, a tema e bellezze paesaggistiche tutte da scoprire.

    Per dormire a Roma a Trastevere, nei pressi di Campo de’ Fiori oppure a Roma San Lorenzo si possono trovare ottime soluzioni a prezzi modici, basta consultare la pagina dei B&B a Roma del portale bbitalia.it e in pochi click scegliere il quartiere e acquistare la propria vacanza a Roma in Bed & Breakfast a partire da 29,00 euro a persona a notte.

  • Visitare Taormina: una delle località turistiche più famose della Sicilia

    Taormina è una tappa obbligata per chi desidera scoprire la Sicilia. Grazie ad una posizione incantevole sul mare, alle caratteristiche del paesaggio, al vasto patrimonio storico, culturale e archeologico di cui è ricca, Taormina è una delle località turistiche più famose della Sicilia. Johann Wolfgang Goethe ha descritto Taormina come un “lembo di paradiso sulla terra” nel corso del suo viaggio in Italia nel 1787. Infatti E’ una località che offre una serie di attrattive sia per gli amanti dell’arte sia per quelli della vita mondana. Taormina infatti è la località della dolce vita, del jet set internazionale che costantemente detta moda e stili di vita, fin dalla Belle Epoque a tutti gli anni ’60. E’ una località che ha avuto nella storia visitatori illustri come Truman Capote, la divina Greta Garbo, menti eccelse come Quasimodo e Ungaretti. Dal punto di vista artistico le numerose dominazioni estere passate sull’Isola hanno lasciato testimonianze artistiche ed architettoniche di notevole importanza. Il suo fascino immutato offre le sue bellezze in tutte le stagioni. I visitator arrivano da tutto il mondo per vedere il teatro greco-romano, per passeggiare lungo le sue strade medioevali, per ammirare i panorami mozzafiato, per gustare l’eccellente gastronomia, per rilassarsi al sole sulle spiagge meravigliose. Per raggiungerla accanto ai tradizionali mezzi di trasporto (aereo, treno, autobus) si consiglia in ottica di viaggio vacanza il traghetto, in quanto permette contemporaneamente di ammirare le bellezze paesaggistiche. Per maggiori informazioni su questa modalità di trasporto visita il sito traghettiper-sicilia.it. Il turista che desidera visitare Taormina ha davvero l’imbarazzo della scelta: le sue viuzze, le sue piazze, le chiese, le naumachie, le bellissime spiagge, l’isola Bella, i suoi locali alla moda, i musei, le antiche torri. La vita mondana offre anche ulteriori spazi di divertimento con locali fashion e alla moda per trascorrere favolose serata in vacanza.

  • Intervistato il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti sulle “smart cities”

    Intervistato il vulcanico Giovanni Gelmetti, imprenditore immobiliare, ideatore della Giax Tower, il grattacielo “intelligente” e alla moda di Milano, sulla nascita delle “smart cities”.

    1) Come si definisce una “smart city”?

    La “smart city” è una città intelligente, caratterizzata da un insieme di strategie di pianificazione urbanistica per rendere innovativi e ottimizzare tutti i servizi pubblici di un centro urbano, dalle infrastrutture ai mezzi di comunicazione, dall’ambiente all’efficienza energetica, con tecnologie all’avanguardia che assieme ad un nuovo modo di gestire l’economia, il capitale sociale e umano e la governance, riescono a migliorare significativamente la qualità della vita, assicurando uno sviluppo urbano sostenibile.

    2) Dove nasce l’idea di “smart city”?

    Nasce a livello mondiale a Rio de Janeiro, con i primi passi tecnologici per la trasformazione in smart city. Per quanto riguarda l’Europa è da pochi anni che si parla di questo concetto, ma sta prendendo piede e l’Unione Europea sta iniziando ad investire per questi progetti rivolti a rendere più efficienti ed ecosostenibili le città.

    3) Quali sono i concetti sui quali si basano?

    Per essere definita “smart” una città deve presentare attività economiche e di ricerca innovative;

    tecnologie all’avanguardia mirate all’efficienza, all’ottimizzazione e all’ecosostenibilità; i suoi abitanti devono essere sulla stessa lunghezza d’onda del progetto, ovvero “intelligenti”, dalle larghe vedute, tolleranti, capaci e consapevoli. Infine, molto importante, il contesto politico, la governance deve essere improntata su dei modelli basati sulla centralità dei beni comuni, sulla partecipazione civica e sociale di tutti i cittadini nel governo della città.

    4) La Giax Tower è considerata uno “smart building”. Cosa significa e quali innovazioni tecnologiche propone?

    La Giax Tower è un edificio costruito in classe A, mirato a ridurre l’impatto ambientale tramite la riduzione dei consumi energetici, sfruttando l’energia geotermica e fotovoltaica e adottando apparecchiature sofisticate e tecnologiche in grado di permettere una gestione e un controllo in remoto, in modo semplice, di numerosi dispositivi elettronici.

    5) Cosa ne pensa dell’affermazione del direttore generale della Gestione dell’Expo 2015 “Faremo di Milano la Smart City d’Europa”?

    Sono d’accordo con questa affermazione. Milano è una grande città, formata da Università, centri di ricerca, aziende, infrastrutture e mezzi di comunicazione sviluppati. E’ bene che punti a rendere sostenibile il proprio sviluppo urbano. Sicuramente ne ricaverà moltissimi vantaggi, diventerà una città più efficiente, organizzata e partecipata, a livello sociale, economico e politico.

  • Nella Vendita di Auto usate a Brescia Le più belle Coupè al Salonedi Ginevra: dalla Mercedes S alla BMW Serie 4

    Trovare automobili usate a Brescia , quelle sportive, di alta gamma è facile con il sito di Omar Forlini, professionista del settore che stupisce sempre per le ricche informazioni presenti all’interno delle pagine pubblicate nel web.

    Infatti per auto usate Brescia il rivenditore è abituato a inserzionare schede complete di gallerie fotografiche ad alta risoluzione per una comprensione a 360 gradi delle quattro ruote che vengono esposte, mentre di seguito vuole riportare la seguente news.

    Ormai a Ginevra il salone più bello dell’anno si è concluso ma le auto che ne hanno fatto parte e che sono state messe in bella mostra sono rimaste sul mercato e ne sentiremo parlare ancora per molto. Migliaia di appassionati hanno potuto godere della visione delle più belle e innovative auto di questo 2014, crossover, suv, berline, sportive, ma anche le sempre raffinate coupé che quest’anno sono state rappresentate da tre marchi in particolare, tra i più prestigiosi del nostro continente, parliamo di Mercedes, BMW e Audi, le tre maggiori tedesche che ogni anno entrano in un milione di famiglie nuove.

    La prima che ci viene in mente è la Mercedes S Coupé, imponente ed elegante, dalle forme personali, due porte e quattro posti con un motore da urlo 4.6 V8 biturbo a benzina con 455 CV e 700 Nm di coppia massima. Una potenza non male quindi per una coupé che può a questo punto competere anche con le migliori GT vere e proprie, pur non essendo nata con questa vocazione, infatti gli interni sono e rimangono sempre lussuosi, anche se quel pizzico di sportività non manca mai come il volante tagliato nella parte bassa e i sedili posteriori singoli.

    I materiali utilizzati all’interno sono pregiati, i rivestimenti sono in pelle proprio come la S berlina e il cruscotto è tutto digitale a doppio schermo a colori. All’avanguardia è invece il Magic Body Control, che prevede sospensioni attive che in curva piegano l’auto fino a 2,5 gradi verso l’interno per contrastare la forza che spingerebbe i passeggeri dalla parte opposta. Il frontale è inconfondibilmente Mercedes, infatti è presente una grossa mascherina con il simbolo della casa davanti, i fari tutti in Led decorati da 47 cristalli Swarovski, poi sono state inserite pure delle nervature per snellire il tutto e un tetto che si adagia lievemente verso la coda.

    Ma la Mercedes era solo la prima tra le tedesche e non in ordine di importanza, infatti anche la BMW Serie 4 gran Coupé merita di essere considerata soprattutto se consideriamo che sono spuntate altre due porte e il bagagliaio è capiente ben 480 litri, quindi il suo utilizzo è molto più pratico. L’ultima è l’Audi S3 Cabrio che è la più potente della sua famiglia considerando i 300 cavalli erogati dal 2.0 TFSI turbo a iniezione diretta di benzina.

    All’interno di Omarforlini.com è possibile proseguire a documentarsi su questa tipologia di auto dove si troveranno ricche descrizioni per ogni modello commercializzabile al momento.



  • Animazione cene – Eventi – Cabaret e Cene aziendali

    Se desideri organizzare un evento nel tuo locale, o programmare una serata spettacolare per i tuoi ospiti, ecco il partner giusto per te: cenacondelittomilano.net

    Un gruppo di attori professionisti, mettono a disposizione la loro esperienza per organizzare l’evento giusto per te.
    Una cena con delitto, uno spettacolo di cabaret o semplicemente un illusionista.
    Queste sono solo alcune delle opzioni che cenacondelittomilano.net mette a tua disposizione.

    Hai mai sentito parlare di un weekend del terrore ?

    Uno dei format di piu recente realizzazione, sei sei incuriosito, non ti resta che visitare il sito.

  • Il Quartetto Bernini in concerto

    Graditissimo ritorno per l’ultimo concerto della rassegna “Il Quartetto d’Archi”, organizzata dalla Fondazione Etruria Mater. Nella loggia di Palazzo Vitelleschi a Tarquinia, domenica 13 aprile, alle ore 17.00, sarà in scena il Quartetto Bernini. L’ensemble proporrà Quartettsatz di Schubert, Concerto a 4 n. 2 in sol minore di Durante e Quartetto KV 387 in sol maggiore di Mozart. Formato da Marco Serino, violino, Yoko Ichihara, violino, Gianluca Saggini, viola, e Valeriano Taddeo, violoncello, il Quartetto Bernini nasce a Roma nel 1998 sulla scia dell’entusiastica spinta di Salvatore Accardo che definisce i suoi componenti “… eredi della grande tradizione cameristica italiana”. Nominato quartetto in residenza presso l’Accademia Filarmonica Romana, nel 1999 ha l’opportunità di condividere il monumentale progetto dell’integrale Beethoveniano, per l’Accademia Filarmonica Romana. Nello stesso anno Ennio Morricone gli conferisce il Premio Michelangelo. È invitato nei più importanti festival e nelle più rinomate stagioni concertistiche. Importanti compositori hanno dedicato alla formazione i propri lavori. Numerose inoltre le collaborazioni con concertisti di fama mondiale. Il Quartetto Bernini ha svolto tour in Europa, Giappone, Cina, Nord e Sud America. Quest’anno è con Giovanni Sollima in un progetto speciale sul Quintetto D. 956 di Schubert, che prevede la registrazione di un CD (Sollima e Schubert) e la realizzazione di uno “short” film on the road girato tra Viterbo e Budapest. Curata dal maestro Leandro Piccioni, la rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e con il Comune di Tarquinia. Per assistere ai concerti (ingresso gratuito) è obbligatoria la prenotazione all’ufficio informazioni turistiche (Barriera San Giusto), chiamando il numero di telefono 0766/849282 o inviando un’email a [email protected].