Autore: Redazione area-press.eu

  • Unisys Osservatorio Outsourcing 2008


    Le aziende considerano sempre più strategico il valore associato alle relazioni di outsourcing. Come dimostra una recente ricerca commissionata da Unisys a IDG Research e condotta su aziende di grandi dimensioni, le priorità delle organizzazioni IT oggi vanno oltre il taglio dei costi – convenzionalmente ritenuto uno dei principali elementi di business legato all’outsourcing.
    Maggiore mobilità della forza lavoro, nuovi requisiti per l’accesso ai servizi e tematiche ambientali: questi saranno alcuni dei nuovi fattori che avranno un impatto significativo sulle decisioni relative all’outsourcing nel corso dei prossimi mesi.

    Le aziende capaci di promuovere maggiormente l’innovazione in ambito IT si pongono obiettivi quali la customer satisfaction, la fidelizzazione dei propri clienti e la retention, oltre al desiderio di incrementare la propria agilità di business. Questi aspetti sono profondamente legati al livello di servizio offerto, alla reputazione dell’azienda e alla crescita della propria organizzazione. Le aziende in grado di sviluppare modelli di delivery che si avvalgono di un mix di approcci equilibrato grazie a competenze, processi e automatismi, sapranno adeguare e innovare le modalità con le quali conseguire questi risultati.

    “E’ in corso una profonda trasformazione nel metodo di lavoro delle persone e nell’approccio alle attività di business; evoluzione che sta portando con sé nuovi imperativi e requisiti di servizio”, ha spiegato Marco Tesini, Business Operation Director GOIS di Unisys Italia.” Cresce inoltre la consapevolezza dei responsabili IT rispetto ai benefici che derivano dalla capacità di focalizzarsi sull’innovazione nella gestione dei servizi IT per raggiungere i propri obiettivi di business; per i provider di servizi in outsourcing soddisfare le richieste degli utenti sarà la principale sfida, di quest’anno e di quelli a venire”.

    Gli esperti Unisys hanno evidenziato i seguenti sviluppi per i prossimi mesi del 2008:

    1. L’IT consumerization guiderà lo sviluppo dei servizi di outsourcing e influenzerà la definizione delle strategie aziendali relative all’erogazione dei servizi IT
    Attualmente i “mobile device”, come ad esempio i PDA, i Blackberry e i telefoni cellulari di ultima generazione, sono strumenti indispensabili nella realtà quotidiana, dove le informazioni di business devono circolare velocemente e questo genera nei dipendenti una crescente richiesta. L’IT consumerization, legata al servizio di outsourcing, sarà quindi uno dei temi portanti per tutto il 2008, poiché le aziende terranno in considerazione questo fenomeno nella definizione delle strategie aziendali relative ai servizi IT.
    In particolare le aziende stanno abbandonando un modello standard di assistenza IT per adottare soluzioni più flessibili che permettano di soddisfare in modo prioritario le richieste di chi opera a contatto con il cliente e che influenza l’incremento del fatturato.
    A conferma di questa tendenza da uno studio presentato da Unisys alla fine del 2007 sui decision maker IT di tutto il mondo è emerso che il 20% degli intervistati prevede di aumentare il ricorso all’outsourcing nei prossimi due anni.

    2. La scelta vincente per le aziende sarà accedere alle tecnologie di outsourcing per la gestione delle infrastrutture IT riducendo i costi
    Le aziende che in passato avevano gestito i data center in proprio, dando le facility in outsourcing, da oggi si affideranno sempre di più a data center esterni gestiti dai service provider. Questo nuovo approccio aiuterà le aziende lungimiranti a diminuire le spese di capitale, rinvestendo la differenza a favore dell’ innovazione del proprio business, in quanto possono accedere ai servizi, ai sistemi standardizzati a sevizio dei clienti e alle soluzioni di Green IT.

    3. Il Green IT sarà un imperativo in tutti i settori
    Un recente report a cura della U.S. Environmental Protection Agency e presentato al Congresso statunitense evidenzia come il consumo energetico nei data center americani sia praticamente raddoppiato fra il 2000 e il 2006 – pesando per l’1,5% sul consumo totale degli Stati Uniti – e potrebbe fare altrettanto entro il 2011. Se questa tendenza non verrà contenuta potrebbe comportare una crescita sostanziale dei costi operativi oltre che a episodi di insufficienza energetica. Per evitare l’impatto dovuto ad un utilizzo incontrollato delle risorse energetiche a livello di data center, le aziende dovranno investire in modo significativo nelle soluzioni di Green IT, chiedendo ai rispettivi provider di outsourcing di fare lo stesso, non solo per preservare energia, ma anche per tranquillizzare gli azionisti influendo positivamente sugli utili.
    Questa esigenza di ottimizzazione e lo sviluppo di tecnologie “Green” è confermato anche da Gartner che ha inserito il Green IT tra i principali trend del 2008. I data center affidati in outsourcing dovranno integrare strutture energetiche migliori, soluzioni storage più performanti, server basati su processori multi-core e ricorso a tecniche di virtualizzazione. Questi ultimi due aspetti sono in grado di ridurre da un lato il numero dei sistemi che richiedono un’alimentazione separata, e dall’altro di aumentare l’efficienza delle operazioni attraverso la suddivisione dei task fra e nell’ambito di processori multipli in ogni server.

    4. La richiesta di una flessibilità maggiore e di una riduzione dei costi comporterà l’accelerazione del processo di modernizzazione delle applicazioni legacy
    Le applicazioni legacy strategiche implicano spesso costi significativi per le aziende, perciò è importante tutelarne l’investimento nel tempo, gestendo la modernizzazione con attenzione, in un’ottica di miglioramento delle applicazioni per un utilizzo a lungo termine. Un ulteriore elemento positivo a favore dell’esternalizzazione dei data center è la possibilità di trarre i massimi vantaggi dalle competenze dei provider, tra le quali la capacità di trasformare gli ambienti applicativi esistenti attraverso l’implementazione di ambienti SOA (Service Oriented Architecture).
    L’architettura SOA, infatti, offre una soluzione efficiente per modernizzare le applicazioni, favorendo al tempo stesso la flessibilità e la capacità reattiva dell’azienda. Considerando i potenziali benefici, si può pensare che saranno molte le aziende ad affidarsi a provider di outsourcing in grado di offrire queste capacità di modernizzazione unite alle competenze di gestione dell’infrastruttura e ai servizi data center”.

    5. Le competenze nei servizi e le capacità degli outsourcer saranno sempre più un requisito indispensabile
    Il cambiamento sostanziale nella modalità di lavoro e le nuove tecnologie che si affermeranno nel corso dell’anno, metteranno le divisioni IT sempre sotto una maggiore pressione in quanto molto spesso non dispongono delle risorse interne necessarie a erogare servizi che siano in grado di rispondere alle esigenze legate alle nuove tecnologie e approcci al mercato innovativi. Puntare sul capitale intellettuale offerto dai partner, sfruttando le loro best practice globali, sarà indispensabile per soddisfare le mutevoli sfide legate ai servizi.

    6. Vinceranno la sfida del mercato le aziende capaci di integrare business e IT facendo leva sulle best practice
    Per essere leader, è oggi sempre più importate adottare best practice di successo, che consentano di abilitare una reale innovazione collaborativa fra la divisione IT e l’azienda nel suo complesso.
    Come dimostra la recente ricerca IDC1 citata in precedenza, le aziende più innovative dal punto di vista IT, che adottano best practice relativamente all’erogazione dei servizi IT (siano essi sviluppati all’interno dell’azienda o in outsourcing ), riescono a essere maggiormente efficaci nel raggiungimento degli obiettivi di business sia rispetto ai servizi stessi, sia dal punto di vista della reputazione e della crescita complessiva della propria organizzazione; oltre a considerare gli aspetti tradizionali legati all’efficienza e alla riduzione dei costi. Il 48% delle aziende leader in ambito IT ha affermato che suoi partner esterni svolgono un ruolo chiave nel migliorare le best practice dell’organizzazione, rispetto al 39% delle altre aziende intervistate.

    Tre best practice si riveleranno strategiche e maggiormente efficaci in un’ottica di utilizzo dell’IT a supporto degli obiettivi business: l’utilizzo di tecniche e strumenti di knowledge management, l’adozione di metodologie di modellazione per gestire lo sviluppo di soluzioni e la scelta di modelli di delivery innovativi, come il software as a service (SaaS), per automatizzare il delivery del servizio agli utenti finali.

    “Instaurando una partnership strategica con gli outsourcer, i CIO potranno collaborare con i fornitori per garantire che l’infrastruttura e le applicazioni siano sempre innovative e al passo l’evoluzione costante del business”, ha spiegato Marco Tesini. “I miglioramenti apportati alle best practice sono un aspetto fondamentale che si evolve profondamente durante la relazione di outsourcing”.

    Unisys e l’outsourcing
    Le soluzioni e i servizi forniti da Unisys attraverso l’area Global Outsourcing & Infrastructure Services nascono dall’unione della grande esperienza dei suoi consulenti e dalla provata capacità di progettare, implementare, gestire e supportare soluzioni “Mission Critical”” e infrastrutture tecnologiche di elevata complessità. L’offerta servizi copre l’intero spettro di esigenze degli ambienti ICT: Progettazione

  • Futureplan srl insieme alle Concessionarie Auto per lo sviluppo della clientela


    I clienti oggi, sia privati, professionisti ed aziende oggi cercano consulenti e non semplici venditori, per tanto le Concessionarie preparano tutta la loro forza vendita per rispondere con sicurezza alla clientela.
    .
    Oggi il cliente chiede non chiede solo le caratteristiche di una vettura, ma indaga sui nuovi sistemi per usare una vettura, per non avere pensieri e non gestire tutte le problematiche legati all’uso del mezzo.
    Fleet management, noleggio lungo termine sono questi i prodotti più desiderati.
    Il primo è un servizio completo ma lascia la proprietà all’utente, nel secondo prodotto è previsto anche l’acquisto della vettura.

    L’interlocutore oggi si aspetta di ricevere presso i propri uffici il funzionario commerciale , e quest’ultimo deve essere in grado di risolvere le problematiche del cliente, creare un prodotto su misura che lo soddisfi, pronto a rispondere sulla fiscalità dell’auto essere in grado di creare una car-policy ecc.
    .
    La struttura delle vendite “Retail” deve essere distaccata completamente dalle vendite “Flotte”, problema talvolta non affrontabile dalle Concessionarie Auto
    .
    Futureplan srl, presente su tutto il territorio grazie ai suoi consulenti evita le concessionarie di assumere manager dedicati alle flotte evitando costi fissi, e lunghi periodi di formazione.

    Il Consulente pensa a studiare il mercato, si occupa di macro marketing , contatta personalmente i clienti più grandi della zona, persa alla formazione ed alla creazione di un ufficio flotte.
    Già molte strutture oggi vantano aumenti delle vendite grazie alla formula vincente di Futureplan, alcune di loro oggi sono totalmente indipendenti altre preferiscono usare il personale esterno .

    Oltre al personale di Consulenza Futureplan offre anche un servizio di Back office , un numero verde dedicato, telesales , ed anche di rete di agenti e venditori dedicati alla vendita del prodotto della Concessionaria.
    In un mercato così difficile è fondamentale rispondere al mercato con la massima professionalità, difficilmente un cliente poco convinto ritorna.

    Marco Finocchi
    www.noleggio-lungo-termine.com
    www.casiello.org

  • A cena con i bizantini

    Si rinnova l’appuntamento con la suggestione medioevale della manifestazione A Cena con i Bizantini, al Castello di Crecchio.
    Nel fine-settimana dal 18 al 20 luglio 2008 si svolgerà a Crecchio

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       La bellezza di Miss Universe Italy a Wine bar     

    Manuela EspositoLe bellissime RAFFAELLA MODUGNO e MANUELA ESPOSITO arrivate tra le prime sei alla finale nazionale del più prestigioso concorso di bellezza Miss Universe Italy edizione 2008 saranno ospiti di una prossima puntata di Wine Bar che avrà come tematica “ Bellezza , dono o condanna ?”

    RAFFAELLA MODUGNO ventenne di Ariano Irpino è riuscita a conquistare il titolo nazionale, riservato alla pubblicità, un altro tassello importante nella sua carriera che conferma tutte le sue potenzialità.
    Raffaella Modugno
    La serata di premiazione Miss Universe Italy edizione 2008 è stato uno spettacolo entusiasmante, con una grande Claudia Gerini, conduttrice della serata, ma anche cantante per l’occasione.
    Un’edizione di alto profilo, all’insegna de
    lla eleganza e del prestigio:
    dalla location agli stilisti, dagli ospiti, alla prestigiosa giuria. di cui hanno fatto parte, tra gli altri, Franco Scaglia, presidente di Rai Cinema, Riyo Mori, attuale Miss Universe l’attrice Lucrezia Lante della Rovere; il fotografo Bob Krieger; lo stilista Elio Fiorucci.

    FONTE: Winebarshow.it

             

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  • INTERVISTA A MIRCO RAGNI, RESPONSABILE COMMERCIALE DELL’ANTICA TENUTA IL CASALINO


    Intervista a Mirco Ragni, responsabile commerciale
    dell’Antica Tenuta Il Casalino


    Localizzata nelle rigogliose e incontaminate colline
    assisane, l’azienda umbra Antica Tenuta Il Casalino produce
    olio extravergine di oliva da agricoltura biologica.
    Ispirata alle più antiche tradizioni proprie della genuinità alimentare,
    argomento sempre attuale e che suscita una crescente attenzione
    da parte dei consumatori italiani, l’Antica Tenuta Il Casalino
    rappresenta un vero e proprio esempio di eccellenza nella qualità del
    prodotto. Ne parliamo con Mirco Ragni, titolare
    e responsabile commerciale dell’azienda olearia
    umbra.

    – Come è nata
    l’idea di investire nel settore dell’olio biologico?

    “L’idea di investire
    nel settore dell’olio biologico scaturisce dal fatto che la coltivazione
    degli ulivi, per un umbro, è un qualcosa a livello cromosomico: io
    sono nato e cresciuto godendo dei panorami di questa splendida regione, formati
    per la maggiore da colline brulicanti di ulivi, godendo del senso di pace
    e di tranquillità che trasmettono queste antichissime piante con
    i loro colori tenui e delicati, oltre al ricordo degli odori e soprattutto
    sapori dell’olio di oliva che hanno accompagnato la mia infanzia e che
    mi accompagnano tuttora”.

    – Ci parli
    della zona di coltivazione…

    “La zona di
    coltivazione è costituita da un terreno calcareo tipico della zona, esposto a
    sud/ovest, a circa 7 chilometri dal centro storico di
    Assisi. L’uliveto si sviluppa su circa 7 ettari di terreno collinare da cui
    si gode una bellissima visuale sulla pianura umbra fino a Perugia, visibile
    con il suo caratteristico profilo. Inoltre, si tratta di un terreno ottimo
    per la coltivazione degli ulivi”.

    – L’olio
    biologico della Tenuta Il Casalino ha ottenuto certificazioni
    particolari?

    “L’olio biologico il
    casalino è certificato ICEA Cod. op: IT ICA LA74 per la produzione secondo
    il metodo dell’agricoltura biologica Reg. CEE 2090/91. L’azienda inoltre è
    iscritta all’A.I.A.B. umbra, Associazione Italiana Agricoltura
    Biologica”.

    – Quali sono le
    caratteristiche più importanti della vostra produzione?

    “L’olio biologico Il
    Casalino ha un sapore fruttato e decisamente armonico, il colore è limpido e
    abbastanza denso di colore verde smeraldo. La coltivazione è costituita
    principalmente da ulivi di qualità moraiolo, leccino e frantoio.
    L’incidenza del moraiolo supera il 60% delle piante presenti, dato necessario
    per il riconoscimento del DOP, altra importante certificazione che l’azienda si
    appresta ad ottenere”.

    – Quali sono le
    tipologie dei vostri clienti?

    “Al momento, i nostri
    clienti sono di diversa tipologia. Oltre a piccoli negozi locali, vendiamo
    ad agriturismi, ristoranti e aziende che utilizzano il nostro olio per regali di
    rappresentanza e a privati che hanno conosciuto e apprezzato il nostro
    prodotto”.

    – Perché olio
    biologico e non olio non biologico?

    “La scelta di produrre
    olio biologico è nata per un’idea di genuinità che è sempre stata nel mio modo
    di pensare da quando ho iniziato ad avvicinarmi all’agricoltura in genere e in
    particolare alla produzione di olio extravergine di oliva. Inoltre, già il
    prodotto in sé fa pensare a qualcosa che non potrebbe essere altro se
    non sano, puro, genuino e, quindi, biologico”.

    – Quali sono i
    vostri programmi per il futuro?

    “Principalmente, i nostri programmi consistono sia
    nell’ampliamento della produzione che nella commercializzazione del nostro
    olio anche al di fuori della nostra regione.
    Inoltre, intendiamo produrre anche frutti biologici diversi:
    infatti, sono già stati impiantati 100 noci biologici che saranno produttivi dal
    2010 in poi e un frutteto di circa 50 piante di diverse qualità di
    frutti”.

    Intervista a
    cura di

    Marco
    Mancinelli

  • PUGILATO – MOMENTO MAGICO PER L’AMARANTO BOXE – GRAZIANO CALABROÌ€ IN IRLANDA CON LA NAZIONALE


    Graziano Calabrò (soprannominato piccolo Tyson) è stato convocato per l’ennesima volta in Nazionale.


    Il pugile reggino dell’Amaranto Boxe, dopo un breve ritiro dal 1 al 3 luglio a Santa Maria degli Angeli, partirà alla volta dell’Irlanda per partecipare con la Nazionale Junior ad un torneo quadrangolare con Irlanda, Francia e Germania.


    Questo Torneo è ritenuto molto importante dalla Federazione poiché è valevole come prova di qualificazione ai campionati Europei 2008 che si disputeranno nel prossimo mese di agosto.


    Graziano Calabrò, 17 anni appena compiuti, è alto mt 1,85 x un peso di 91 Kg, il pugile di Sant’Alessio d’Aspromonte è allenato dal Maestro Peppe Fedele ed è reduce da sette vittorie consecutive, delle quali ben cinque maturate nei primi due round per K.O.-


    Graziano Calabrò che si allena nella palestra “A” dell’Amaranto Boxe ubicata al PalaPentimele con ingresso dal Cancello 15 a Reggio Calabria è raggiante per la convocazione che ripaga l’impegno profuso per migliorarsi sempre più, ma al tempo stesso è conscio di avere dei partner d’eccezione in palestra con i quali incrociare i guantoni, i professionisti Francesco Versaci (Campione del Mediterraneo e sfidante ufficiale al Titolo Italiano in programma il prossimo 15 settembre), Alberico Progetto ed il neo professionista Alfredo Natoli, ma anche dilettanti d’eccezione del calibro di Max Saba e Angelo Trimboli, che lo coccolano ed al tempo stesso trasmettono i trucchi del mestiere.


    Il pugile calabrese è dotato di un pugno devastante, ed al tempo stesso è un atleta molto tecnico; tra le altre caratteristiche si riscontra un ottimo tempismo e porta le combinazioni con molta velocità.


    Nel 2007 si è imposto nel Torneo Nazionale di Roma vincendo in finale per KO alla seconda ripresa, un mese dopo si è ripetuto a Siena aggiudicandosi l’incontro sempre per KO alla seconda ripresa; anno culminato nel mese di settembre a Bari ove si è laureato Campione Italiano CADETTI, vincendo la finale con un ulteriore KO e sempre alla seconda ripresa.


    Un ruolino di marcia impressionante che ha piacevolmente impressionato il C.T. della Nazionale Maurizio Stecca, che dopo averlo convocato per un collegiale il mese scorso ha deciso di farlo esordire con la maglia azzurra in questo durissimo quadrangolare in Irlanda. Una ulteriore immensa soddisfazione per i colori dell’Amaranto Boxe del M° Fedele e del D.S. Carmelo Regolo, che solo una settimana dopo il passaggio al professionismo di Alfredo Flash Natoli che va a raggiungere i già professionisti Francesco Versaci e Alberico Terminator Progetto, hanno ancora motivo di gioire.


    Per l’Amaranto Boxe, Graziano Calabrò è il quarto pugile convocato in Nazionale negli ultimi 5 anni; ricordiamo che negli anni appena passati hanno vestito la maglia azzurra anche Francesco Versaci, Alberico Progetto e Angelo Trimboli, con ottimi risultati; a dimostrazione di una continua ed ottima scuola pugilistica che ci induce a catalogare la palestra reggina dell’Amaranto Boxe come “sforna talenti”.


    Sul sito http://www.amarantoboxe.it è possibile consultare ulteriori notizie sui pugili e visionarne le foto, nonché i video di Graziano Calabrò compreso quello di Bari ove ha conquistato il titolo di Campione d’Italia.


    Oltre a Graziano Calabrò Kg. 91, faranno parte della gruppo che sarà a disposizione del tecnici federali Maurizio Stecca e Valerio Nati, anche nei 54 Kg. Giodi Scala, 57 Kg. Ciro Cipriano, 60 Kg. Davide Festosi, 64 Kg. Francesco Nespro, 69 Kg. Antonio Aiello, 75 Kg. Diego Colantoni, 81 Kg Gianluca Rosciglione, +91
    Kg Samuel Giacomoni.

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    Scegli quello che hai sempre desiderato
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  • AutoriTratti – Singolo Novità


    Il 25 Giugno 2008 è uscito il Singolo degli AutoriTratti dal titolo “Quando Arrivi Tu” che anticipa l’uscita del nuovo Album.
    Questo lavoro arriva dopo una giusta riflessione dei precedenti Album “Giorni d’Amore” e “Un altro Giorno”.
    La formazione AutoriTratti, rinnovata artisticamente con l’arrivo di Michele e la sua particolare voce, l’arrangiatore Marco Pezzola e altri autori, assume un’ensemble molto particolare per questo genere di Musica d’Autore Moderna, dove prevalgono strumenti classici: Chitarra Classica, Violino, Pianoforte, Contrabbasso e Batteria.
    Il testo del brano “Quando arrivi Tu” è dedicato a Sue Ellen Azeredo, cantante degli AutoriTratti di origine sud-americana.
    La sua esperienza artistica e la capacità di interpretare con il suo fascino, ha portato l’autore alla realizzazione di quest’opera, dove tutto è immaginato ma allo stesso tempo sembra reale.
    Mentre il testo di “Passaggio a Senso Unico” è il diario della nostra vita, dalla nascita alla morte. Un ponte che tutti attraversiamo anche con differenze sociali, ma senza alcuna possibilità di tornare indietro. Da qui il titolo Passaggio a senso Unico.
    E’ possibile ascoltare i brani “Quando arrivi Tu” e “Passaggio a Senso Unico” al sito www.myspace.com/autoritratti
    E’ una tradizione per gli AutoriTratti ad ogni uscita Discografica combinare l’arte dipinta a quella sonora.
    La copertina è firmata da Giulio Galgani, pittore e scultore di origine Ligure.
    Anche questo nuovo lavoro contribuisce al Progetto Umanitario in collaborazione con l’associazione Rock No War Onlus.
    Informazioni e vendita CD al Sito www.autoritratti.com

    Ufficio Stampa Edizione Via del Suono: Info Tel. 0575.370547
    Sito Web: www.viadelsuono.com e-mail [email protected]

  • ZioSEM Web Agency ora anche a Milano


    Il progetto ZioSEM è nato a Ivrea (provincia di Torino) negli ultimi mesi del 2007. In pochi mesi si è affermato sul mercato nell’area di Torino e provincia come web agency in grado di fornire servizi professionali di web marketing e realizzazione di siti internet moderni.