Autore: Redazione area-press.eu

  • CS TERZA CONFERENZA NAZIONALE DONAZIONE – MILANO, 11 NOVEMBRE

    COMUNICATO STAMPA

    “La fedeltà nella donazione:
    risorsa e valore (in)tangibile ”

    I risultati di una
    ricerca GfK Eurisko sulla fedeltà nella donazione in Italia, il contributo del
    mondo dell’informazione alla buona gestione delle notizie “sociali” e la consegna
    di 9 attestati ad altrettanti nuovi Soci Aderenti IID: queste le novità
    presentate durante la Terza
    Conferenza Nazionale della Donazione
    organizzata dall’Istituto Italiano della Donazione.

    Milano, 11
    novembre
    2008 –
    Si è svolta oggi la Terza
    Conferenza Nazionale della Donazione “La fiducia del donatore: risorsa e valore
    (in)tangibile”
    , promossa dall’Istituto Italiano della Donazione
    (IID), durante la quale partendo dai dati di una ricerca GfK Eurisko dal titolo
    “Sostenitori occasionali e donatori fedeli:
    lo scenario e le potenzialità per le ONP italiane”,
    si è cercato di
    delineare le motivazioni alla base di una relazione stabile con i donatori e di
    inquadrare il contributo che gli organi d’informazione possono fornire per
    consolidare una gestione efficace delle notizie provenienti dal Terzo Settore.

    La conferenza si è aperta con il
    saluto della vicepresidente di Fondazione Cariplo, Mariella Enoc, e del Consigliere Delegato IID, Franco Vannini. A seguire, Maria
    Teresa Scherillo
    , Consigliere ai rapporti
    istituzionali IID, ha introdotto numerosi interventi tra cui Paolo Anselmi,
    Vicepresidente GfK Eurisko, che ha presentato i risultati della ricerca.

    L’indagine ha consentito di stimare
    il numero sia dei donatori regolari, risultati pari al 33% della popolazione
    italiana adulta (circa 16 milioni), che dei donatori saltuari, pari invece al
    19% (circa 9 milioni).

    I donatori regolari risultano,
    rispetto ai saltuari, più presenti tra le donne nelle fasce di età matura
    (oltre i 45 anni) e tra chi ha un titolo di istruzione superiore. Mediamente i
    donatori regolari hanno sostenuto la stessa associazione per 7 anni, mentre i
    saltuari hanno sostenuto la stessa associazione quasi 3 volte negli ultimi 5
    anni a dimostrazione di una relazione non troppo sporadica e casuale.

    La non regolarità del sostegno è
    riconducibile a tre motivi principali di peso pressoché equivalente (30%):
    economico (l’insufficiente disponibilità di denaro), culturale (il desiderio di
    “sentirsi liberi” ovvero di poter scegliere anno per anno alternando il
    sostegno ad associazioni diverse) ed imputabile al comportamento dell’ONP
    (spesso non soddisfacente per via della scarsa efficienza, scarsa trasparenza
    e/o per una lamentata “perdita di relazione”).

    Rilevante è il fatto che i donatori
    regolari si caratterizzano per una maggiore “generosità” rispetto ai saltuari.
    In media donano infatti complessivamente 180 € all’anno a fronte dei 48 € dei
    saltuari. La maggior parte dell’importo donato dai “regolari” (107 €) va
    all’associazione di cui sono sostenitori fedeli mentre il resto si distribuisce
    – in media – tra altre 2 associazioni. Infine, è emerso che la certificazione
    da parte di un ente indipendente del fatto che il denaro dei sostenitori è
    impiegato in modo corretto, trasparente ed efficiente viene giudicato in modo
    positivo dalla grande maggioranza dei donatori sia regolari (79%) che saltuari
    (84%) e induce effetti positivi in termini sia di regolarità del sostegno che
    di quantità della somma donata.

    Sulla scia dei dati presentati, Beatrice
    Lentati
    , Past President ASSIF ha poi illustrato
    gli strumenti a disposizione delle ONP per massimizzare le iniziative di
    raccolta fondi attivate, Niccolò Contucci, direttore
    generale AIRC, ha presentato la
    realtà dell’associazione come testimonianza di efficace gestione della
    relazione con i propri sostenitori e Rollin
    A. Van Broekhoven
    , Presidente ICFO, ha aggiunto la visione
    statunitense sul tema.

    A seguire, numerosi esponenti del
    mondo del giornalismo, tra cui Ennio Mazzei,
    responsabile FIEG Milano, Elio Silva,
    inviato speciale e caporedattore del Sole 24 Ore, Monica Triglia, caporedattore Donna Moderna, Maxia Zandonai, RAI Milano-USIGRai e Emanuela Zuccalà, giornalista Io Donna,
    hanno dato vita ad una nutrita tavola rotonda moderata da Alessandro
    Beda
    , Consigliere d’Indirizzo della Fondazione
    Sodalitas e vicepresidente IID.

    Durante questo momento di confronto
    si è cercato di stabilire alcuni principi importanti sui quali basare la
    costruzione delle notizie provenienti dal Terzo Settore italiano e sono state
    fornite indicazioni sulle modalità corrette di presentazione delle informazioni
    da parte delle ONP al mondo dell’informazione. Al termine degli interventi,
    Alessandro Beda ha proposto la costruzione di un decalogo che presenti una
    serie di principi e concetti di attenzione e buona gestione della relazione tra
    mondo non profit e mondo dei media, una “carta” che faciliti la relazione tra
    questi due mondi e consenta una comunicazione etica, costruttiva ed imparziale
    a tutto vantaggio delle stesse ONP ma soprattutto del cittadino donatore.

    La Conferenza si è
    conclusa con la consegna degli attestati a 9 nuove Organizzazioni Non Profit
    entrate a far parte della compagine sociale dell’Istituto: Amici del Madagascar, Cooperativa Sociale AFA,
    Associazione Maria Madre della Provvidenza, FAV – Fondazione ambrosiana per la Vita onlus, AISLA –
    Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica onlus, Associazione SOS Servizio
    Operativo Sanitario, FFC- Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica onlus, LILT – Lega
    Italiana per la Lotta
    ai Tumori e ANLAIDS – Associazione Italiana Lotta all’AIDS.

    “L’Istituto
    Italiano della Donazione è cresciuto molto in questo ultimo anno, non solo in
    termini numerici di Organizzazioni aderenti – che con l’assegnazione quest’oggi
    degli ultimi attestati diventano 38 – ma anche in merito alle numerose
    relazioni consolidate con i più importanti attori operanti nel panorama non
    profit del nostro Paese”
    ha affermato Franco Vannini. “Ciò che ci auguriamo per il prossimo futuro è di
    poter continuare in questa impegnativa attività sostenuti non solo dagli
    “addetti ai lavori” che riconoscono il valore del lavoro svolto e ci attestano
    grande fiducia, ma anche dai numerosi cittadini che sempre più hanno bisogno di
    sistemi di garanzia in grado di sostenerne la fiducia nel Terzo Settore e nelle
    ONP che sostengono”.

    In allegato al
    comunicato, la lettura complessiva dei dati della ricerca GfK Eurisko e una
    breve descrizione delle nuove ONP entrate a far parte dell’Istituto.

    ———————————————————————————————————————-

    Istituto
    Italiano della Donazione (IID) –
    L’Istituto Italiano della Donazione (IID) è un’associazione che grazie
    ai suoi strumenti e alle verifiche annuali, assicura che l’operato delle ONP
    sia in linea con standard riconosciuti a livello internazionale e risponda a
    criteri di trasparenza, credibilità ed onestà. Il marchio IID concesso ai Soci
    Aderenti conferma che l’ONP mette la centro del proprio agire questi valori.

    Per informazioni:

    Istituto
    Italiano della Donazione (IID)

    Lorena Varalli – [email protected]

    Tel. 02 87 39 0788 – Fax
    02 87 39 0806

  • WORKSHOP GRATUITO: I nuovi linguaggi digitali come strumento per l’arricchimento dell’esperienza didattica


    La REGIONE LAZIO ed il POLO FORMATIVO CINEMA & AUDIOVISIVO organizzano un WORKSHOP sui nuovi linguaggi digitali che hanno cambiato il modo in cui i contenuti vengono offerti sul web (Blog, wiki e siti di social network). In che modo tali strumenti possono essere usati per arricchire l’offerta formativa nelle scuole e nella formazione professionale?

    Il workshop si terrà lunedì 24 novembre 2008 ● ore 15,00 ● presso l’Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione R. Rossellini ● Sala Cinema ● Via della Vasca Navale n. 58 ● Roma

    Relatori: prof. Davide Bennato (Università La Sapienza) ● prof. Max Giovagnoli (Istituto R. Rossellini)

    La partecipazione al workshop è gratuita ma soggetta a preiscrizione. Per prenotarsi è necessario mandare una mail a [email protected] o telefonare allo 06.4200651 (segreteria didattica di MAGICA).

    L’evento è finanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE) ed autorizzato dalla Regione Lazio (Det.n°D0673 del 23/02/2007) nell’ambito delle Azioni di Sistema (cod. 11760).

    Il Polo Formativo Cinema & Audiovisivo (www.polocinemaudiovisivolazio.eu) è istituito dalla Regione Lazio ed è formato da Percorsi Spa, Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione Roberto Rossellini, Associazione MAGICA, Romanimata scarl, Tecnopolo spa, Istituto Tecnico Commerciale per Gemometri M. Buonarroti, Università La Sapienza/Facoltà di Scienze della Comunicazione, Lambda Italia Associazione Culturale, CALT- Cassa Assistenza Lavoratori Troupes e Fondazione Censis

  • il LIBRO GUIDA SUL POP CRISTIANO anni 60-70-80-90


    Pop Italiano d’ispirazione Cristiana
    a cura di : FABIO MARCHIGNOLI
    L’idea di pubblicare un libro-guida sulla musica pop di ispirazione cristiana, con discografie il più possibile complete, pur limitate agli anni d’oro, si è subito rivelata affascinante anche se non poco ardua.

    Catalogare, recensire ed esprimere giudizi (owiamente sempre personali), trovare le informazioni ancora mancanti e ottenerne conferma da artisti ed editori è stata infatti un’esperienza tutt’altro che celestiale.
    Neppure è valso l’aiuto dei numerosi siti internet di musica cristiana, molto belli ma spesso inutili allo scopo, in quanto quasi tutti concernenti i nuovi complessi religiosi (i più vecchi sono nati negli anni novanta) come se il 2000 fosse l’anno “zero”” di tutto il pop d’ispirazione cristiana … per non parlare dei maggiori “”storici”” artisti che spesso sembrano nati con l’ultimo cd … figuriamoci quante difficoltà per ampliare dettagliate informazioni cronologiche e discografiche!

  • Concerti in Emilia Romagna: Luca De Nuzzo al MEI di Faenza 2008


    La canzone d’autore popolare è in scena sabato 29 novembre al MEI di Faenza 2008, con la partecipazione di Luca De Nuzzo, cantautore di San Severo, che porta a Faenza la canzone d’autore in dialetto pugliese.
    La serata, ideata dal noto giornalista ed esperto musicale Enrico Deregibus, ha in programma anche un’intervista a cura di Annino La Posta, dedicata a tematiche diversificate, dove si intrecciano musica e linguaggio, società ed impegno culturale.

    Luca De Nuzzo presenterà al Mei di Faenza alcuni dei brani più conosciuti del suo repertorio musicale, tra i quali, la canzone vincitrice del Premio De André 2004: ‘A mòstre ballerine. Brano dai toni drammatici ed amari, ‘A mòstre ballerine (Il Mostro Ballerina) si ispira ad una storia vera di una giovane ragazza con sembianze da volatile, un “mostro” inaccettabile per una società propensa alla perfezione, troppo debole per accettare il diverso.
    In un atto liberatorio di iniziazione alla vita, la ragazza decide di mostrarsi in piazza in una danza d’improvviso commovente: la sua diversità mostruosa scava nell’animo di chi guarda, genera vergogna ed emozione, scuote l’anima e ridona una dignità alla sua anima. È una canzone amaramente ironica, che parla del diverso e di una società che si limita spesso a “guardare” senza avere il coraggio di “vedere”. La ballerina, nella sua danza di imposizione del sé, costringe lo spettatore a vedere crudamente la diversità fisica: ma cos’è più mostruoso di una società che non accetta di contemplare e capire tutta l’imperfezione dell’umano? E proprio qui, l’arte, che sia danza o musica, corre in soccorso all’espressività personale di chi sfugge agli schemi. L’arte diventa la sola capace di mettere in comunicazione la quotidianità e lo spirituale, in una sorta di incontro propiziatorio.

    Trasportati dalle note del liuto greco acustico, della chitarra classica, del basso elettrico, violino, violoncello e zarb, tra pause, sussurri e ascese eclatanti, i contenuti non ci fanno piombare nel mero pessimismo. Le parole e le immagini aspre trasmettono in realtà un ottimismo puro; un ottimismo amaro ma leale, che contrasta stereotipi lontani e crudeli. Trionfa il riscatto della ballerina e la forza della realtà sulla finzione, risuonante nella ripetizione “Stìte zìtte e m’barète a vedè! Nùde e crùde m’avìte vedè! Sò revète pe fàrme vedè! Lòre sò bèlle e vù stìte a vedè!”. (State zitti e imparate a guardare! Nuda e cruda mi dovrete vedere! Sono arrivata per farmi vedere! Loro son belli e voi state a guardare!).
    Anche in questo brano di Luca, il dialetto acquista un ruolo fondamentale. La lingua familiare “incorruttibile”, che non conosce bugie rincuoranti, la lingua del quotidiano e della spontaneità è quella che si presta meglio ad esprimere il dolore tagliente, dai toni provocatori e schietti, capaci di creare una forte empatia tra la protagonista e il suo pubblico. La danza riporta all’elevazione, al sogno, alla stessa speranza di “’A cantète d’ù sugnatòre”, dedicata all’eterno amico sognatore, custode di valori ed ideali, scherzo e pensiero, l’amico che ci tiene strettamente ancorati alla nostra identità: “…e non voglio crederci che a questo mondo non arriva il sole, e non voglio crederci che questo mondo è senza amore…”.

    Tutto il repertorio dell’artista è disponibile on line al sito www.lucadenuzzo.com, con le traduzioni dei testi, video e recensioni dei brani, che ascolterete dal vivo al Mei di Faenza, sabato 29 novembre, nella serata musicale con De Nuzzo e Annino La Posta, dedicata al linguaggio, alla società ed alla ricchezza della canzone d’autore contemporanea.

  • Usa il Configuratore di Server8


    BrainBox, produttore italiano di soluzioni Blade Server con la sua linea Server8, ha implementato un applicativo web che aiuta il cliente a disegnare online la propria soluzione Blade Server personalizzata in base alle proprie esigenze, sia in termini di budget economico sia in termini di consumi elettrici.

    Riteniamo che l’applicativo sia un innovazione importante: l’obiettivo è quello di rendere disponibile in tempo reale tutte le combinazioni di hardware possibili, guidando il cliente nella scelta della configurazione che ritiene più appropriata.

    Il Blade Configurator è pensato per agevolare il lavoro degli integratori, ma la sua interfaccia è così semplice che anche un cliente meno esperto sarà in grado di disegnare con pochi click ed in pochi minuti la propria soluzione.

    Il tool inoltre, calcolando in tempo reale il consumo di picco di ogni singolo componente scelto, è in grado di avvertire il cliente quando sta per superare la soglia di consumo consigliata, cosa che peraltro avviene difficilmente perché tutti i componenti integrabili sono stati scelti con una visione GREEN particolarmente attenta.

    Trovate l’applicativo sul nostro sito www.server8.it
    alla pagina http://www.server8.it/index.php?page=blconfig

    Per qualsiasi informazione potete scriverci all’indirizzo [email protected]

    Visualizza i nostri comunicati stampa

  • Courmayeur: descrizione e prenotazione su 7mates.com


    Nella Valle d’Aosta, una piccola cittadina ricoperta di neve durante tutto l’inverno che conta circa 3.000 abitanti. Nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, il suo nome venne italianizzato in Cormaiore dal regime fascista, ma la versione francese Courmayeur resta tuttora quella più utilizzata.

    Conosciuto da tutti come l’ultimo paese d’Italia a confine con la Francia, Courmayeur si trova ai piedi del Monte Bianco ed è meta turistica per quanti amano lo sci e gli sport invernali. La città è affollata di turisti non solo durante l’inverno ma anche nei freschi periodi estivi, quando sentieri e passi verdeggianti sono mete privilegiate di chi ama trascorrere del tempo all’aria aperta.

    Proprio a causa dell’affluenza turistica, Courmayeur è ricca di strutture ricettive, tra le quali poter scegliere il tipo di alloggio che si preferisce, per organizzare un soggiorno all’insegna del piacere e del relax. La sensazione infatti, quando si giunge in questo luogo incantevole, è quella di trovarsi a stretto contatto con la natura, sentire i profumi e respirare l’aria pura lontani dal trambusto cittadino.

    Hotel, bed&breakfast, agriturismi, pensioni e tante altre possibilità di alloggio sono consultabili on-line sul sito internet www.7mates.com dove immagini e descrizioni dettagliate consigliano il navigatore in cerca della soluzione perfetta. Distinte categorie di numerose strutture ricettive danno la possibilità di prenotare in poco tempo ciò che si preferisce.

    Nella sezione offerte speciali è possibile trovare prezzi vantaggiosi per alloggiare a Courmayeur che è ricca anche di chiese e monumenti importanti quali il santuario Notre-Dame de la Guérison, la Chiesa Parrocchiale di San Pantaleone e la Piazza dedicata all’illustre cittadino Joseph-Marie Henry esperto di botanica e di alpinismo.

    E cosa dire inoltre delle delizie culinarie valdostane da degustare in questo splendido scenario. Tra i monti innevati, l’aria pura e la voglia di praticare sport invernali, Courmayeur è una delle mete più popolate durante l’inverno e scelta per passeggiate e relax durante i mesi estivi.

    Per maggiori informazioni
    www.7mates.com
    0041 91 611 80 70

  • Roma: facile da prenotare con 7mates.com


    Roma, capitale italiana e capitale mondiale, una delle città più conosciute per la sua arte, la sua storia e la sua cultura. La città fatta di monumenti, di episodi antichi che la caratterizzano, di Università affollate note in tutto il mondo. Territorio particolare composto dai famosi sette colli tra cui Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio, attraversato dal fiume Tevere e dal suo affluente Aniene, chiamato “Teverone” dal popolo romano.

    Roma è la città conosciuta per la sua accoglienza, abituata ai turisti che ogni giorno visitano i suoi musei, attraversano le sue piazze e fotografano chiese e opere artistiche. La città giovanile piena di studenti universitari, che studiano di giorno e riempiono i quartieri di notte. La metropoli dello shopping, delle grandi firme e delle boutique gremite di gente nel week-end, quando i negozi restano aperti fino a sera tardi.

    La Roma della ricettività, degli hotel di lusso e delle piccole pensioni pronte ad accogliere chiunque voglia trascorrere pochi giorni alla scoperta di questa splendida città. In www.7mates.com innumerevoli le possibilità di alloggio tra cui scegliere e ben dettagliate le informazioni che affascinano il turista ancor prima di partire. Catene alberghiere, bed&breakfast, hotel e residence, tutti visibili on-line con foto e descrizioni e prenotabili con un semplice click.

    Ma Roma è anche conosciuta per la sua cucina mediterranea, i suoi ristoranti affollati, dove degustare la produzione casereccia. Su 7mates.com è facilissimo trovare anche agriturismi e campeggi per chi ama fare un’esperienza particolare vicino ad una città dalle mille possibilità. La natura circostante offre incantevoli paesaggi adatti a chi, lontano dalla vita commerciale romana, vuole ritrovarsi ad osservare le dolci colline incantevoli.

    Una fitta rete di trasporti che collega perfettamente tutte le zone della città, comprende le due linee metropolitane (A e B), collegamenti ferroviari continui, in quanto Roma rappresenta il nodo ferroviario principale dell’Italia centrale, due aeroporti, tra cui l’aeroporto intercontinentale “Leonardo Da Vinci” e l’aeroporto internazionali “Giovan Battista Pastine” meglio conosciuto con il nome di “Ciampino”. Inoltre tantissimi collegamenti metropolitani e ferroviari secondari, autobus, tram e filobus tutti per incoraggiare i romani ad utilizzare sempre più i mezzi di trasporto.

    La comodità di raggiungere Roma e prenotarla facilmente on-line incoraggia chiunque voglia visitare questa splendida città, dalle mille bellezze storiche e architettoniche. Conoscere anche il popolo romano, accogliente e cordiale, per tornare a casa con un’immagine ancora più bella di una città tutta da esplorare.

    Per maggiori informazioni
    www.7mates.com
    0041 91 611 80 70

  • IL GIUDIZIO DI TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR SULL’ART. 83 BIS DELLA LEGGE 133/2008 E SULLO SCHEMA DI D. LGS DI MODIFICA DEL D.LGS 28612005


    Sui limiti e sulle ambiguità dell’art. 83 bis della legge 133/2008 il Consiglio Direttivo nazionale si era già espresso in modo puntuale nella propria riunione del 20 settembre scorso, del cui documento conclusivo la riunione di oggi ribadisce la validità e sottolinea la preveggenza.
    In queste settimane, infatti, si è dimostrata in tutta la sua evidenza la debolezza dell’impianto normativo
    che ha fino ad ora reso possibili tutte le azioni di boicottaggio tese ad impedirne l’entrata in funzione; ma si è anche resa evidente la strategicità, per il riassetto del settore, la legalizzazione del mercato e la crescita della sua trasparenza, della introduzione del concetto di “costi minimi di sicurezza”” e della loro quantificazione.

  • ARRIVANO I REGALI DI NATALE, SI CERCANO REGALI UNICI PER QUESTA LIETA FESTIVITà

    Ognuno pensa di celebrare il Natale in un modo unico e cerca
    ad ogni costo di preservare questi fantastici momenti passati con i propri cari
    più a lungo possibile.

    A primo acchito, questo, sembrerebbe difficile ma con i giusti consigli
    potrebbe risultare molto semplice, difatti a volte basta una buona
    presentazione, una frase toccante che accompagna un regalo di Natale squisito
    ed indimenticabile. In questi termini, i regali di
    natale
    debbono avere più che altro un significato simbolico e rappresentare
    l’amore, la pace, la natura e tutto l’affetto nutrito verso un parente, un
    amico, il proprio amato.

    Vista la grande importanza di questi doni, per trovare quello giusto favoloso e
    splendido, vale la pena dedicare un po’ del nostro tempo alla ricerca e
    raccolta di regali Natale unici ed
    esclusivi.

    Per tanto risulta fondamentale, se non si ha troppo tempo a disposizione,
    trovare principalmente un luogo od un sito dove ricercare doni di Natale
    particolari che raccolgano diverse idee
    natale
    e fantasie. Come già detto il regalo dovrà agire per noi e toccare i
    sentimenti del nostro interlocutore emozionandolo grazie al messaggio di lealtà
    ed affetto che esso porta con se e trasferisce da un cuore all’altro.

    Naturalmente le varie raccolte offrono tantissimi articoli da regalo che
    possono affascinare diverse persone e per tutte le tasche. A volte le soluzioni
    proposte sono davvero stravaganti (soprattutto quelle molto costose) come ad
    esempio: acquistare un appezzamento di terreno su Marte, azioni di società
    calcistiche, dare il nome ad una stella, anelli d’argento, etc.

    In questi termini, occorre fare molta attenzione al destinatario del regalo e
    quindi scegliere di conseguenza in funzione se il dono sia per genitori,
    bambini, amati, colleghi, capo ufficio, amici, etc. Difatti il regalo per il
    collega sarà molto differente da un regalo per un amico intimo, così pure il
    dono per i propri genitori o la propria amata.

    Negli ultimi anni si è cercato di unire l’utile al dilettevole ma senza
    tralasciare il fascino dell’oggetto dato dal suo design esclusivo ed
    inimitabile. A tal proposito è proprio l’evoluzione della società che ha
    portato a cambiamenti radicali nella vita domestica che, soprattutto per noi
    Italiani, non tralascia il design nell’arredamento e nell’architettura.

    Non dimentichiamo comunque che la cosa più importante in un regalo non è certo
    il suo prezzo o costo ma soprattutto ciò che rappresenta e l’elevata
    personalizzazione. Difatti questa rende effettivamente unico il dono e
    praticamente inimitabile e introvabile altrove (basti pensare che solitamente
    un “pezzo unico” ha un valore inestimabile rispetto ai pezzi di produzione
    standard).

    Un regalo di questo genere non può che far piacere ed attirare l’attenzione
    dimostrando effettivamente il sentimento che spinge a donare, proprio ciò che
    ci insegna il vero spirito Natalizio (anche se questi concetti non farebbero
    assolutamente male se fossero ripresi anche in altri periodi dell’anno.

    A cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl – Obiettivo
    posizionamento

  • FESTIVAL AFRICOLOR A PARIGI


    L’Africa è sicuramente uno di quei posti in cui la musica
    viene considerata particolarmente importante, sia come mezzo di espressione che
    di divertimento, sia come svago che come parte importante della cultura e della
    storia di un popolo.

    Tutti noi se pensiamo alla musica africana pensiamo
    subito alle percussioni e a una musica particolarmente ritmata, ma la verità è
    che l’universo musicale africano è molto vasto ed eterogeneo, ed è
    caratterizzato da un lato da una forte tradizione, dall’altra da influenze e
    sviluppi vari che si sono succeduti nel corso del tempo.

    Per capire
    meglio e conoscere a fondo il variegato mondo della musica africana, ma anche
    per passare qualche giorno in una delle pensioni
    a Parigi ballando e ascoltando bella musica, l’ideale è recarsi al Festival
    Africolor di Parigi. La XX edizione di questo particolare festival si svolgerà
    tra il 21 novembre e il 24 dicembre in una delle città più multiculturali
    d’Europa, con un’alta percentuale di popolazione originaria proprio dal
    continente africano, a dimostrare che l’Africa non è solo quella delle violente
    periferie parigine e dei clandestini discriminati, ma è soprattutto un
    continente ricco di cultura, che ha molto da offrire agli altri, a tutti coloro
    che riescono a guardare oltre il velo del pregiudizio. Uno degli obiettivi
    dell’evento è infatti quello di creare un luogo d’incontro tra diverse culture,
    un luogo in cui tutti abbiano la possibilità di confrontarsi liberamente con gli
    altri, un luogo in cui tutti si possano sentire liberi di conoscere e di farsi
    conoscere.

    Ed è seguendo questa filosofia che da ben 20 edizioni il
    Festival si propone come un’importante vetrina per gli artisti provenienti dal
    continente africano, quegli artisti che hanno arricchito il nostro universo
    musicale e così facendo sono stati anche in grado di mutare la nostra percezione
    del mondo, ampliando la nostra visuale e arricchendo sia la nostra cultura che
    la nostra interiorità. Spazio verrà dunque dato ad importanti artisti quali
    Kettly Noël, Nahawa Doumbia, che già dalla prima edizione di Africolor, nel
    1989, aprì le porte alla comunità del Mali, e Danyel Waro, che con il suo lungo
    percorso artistico è protagonista del festival da ben 15 anni. Il festival però
    non lascia spazio solo agli artisti già affermati, al contrario, uno degli
    obiettivi di Africolor è quello di fungere da trampolino di lancio per artisti
    emergenti, che non si sono ancora fatti un nome al di fuori dell’Africa, come
    Salif Keïta or Touré Kunda, che talvolta alloggiano persino in qualche ostello
    a Parigi.

    Tutti i tipi di musica africana verranno celebrati durante
    il Festival, da quelli originari del Maghreb fino a toccare l’Oceano Indiano, ma
    essendo il festival caratterizzato da una cifra internazionale, ed essendo
    votato per natura all’incontro tra popoli, l’evento vedrà la partecipazione
    anche di artisti provenienti da tutto il mondo, che si esibiranno per un mese in
    diversi palcoscenici sparsi per tutta la città.

    Parigi è una città
    multietnica e ricca di arte e cultura, e per un mese diventa anche la capitale
    della musica, grazie ad un evento che riempirà la città con i suoni del mondo:
    non perdere l’occasione di assistere a questo evento unico, prenota subito il
    tuo bed
    and breakfast Parigi e partecipa al Festival Africolor!

    Date: 21
    Novembre – 24 Dicembre 2008
    Dove: Parigi, Francia

    Distribuzione a cura
    di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl – Agenzie marketing
    promozione


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