Autore: Redazione area-press.eu

  • Tornelli per i magistrati, Brunetta suscita la dura reazione di De Pierro


    Il ministro Brunetta non finisce di stupire. La campagna a favore dell’efficienza e della trasparenza nella pubblica amministrazione punta il mirino contro la magistratura.

    Il ministro della Funzione Pubblica, infatti, “dà i numeri” dell’assenteismo dei magistrati: due o tre, a parere suo, i giorni a settimana lavorati. Da qui la proposta risolutrice di installare i tornelli anche nei tribunali.

    “Non dimentichiamo che a portare avanti questa battaglia, è una persona che, secondo quanto riportato da alcuni giornali, sembrerebbe aver totalizzato solo il 48% di presenze al Parlamento Europeo”, ha dichiarato Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti.

    “Alla luce di questi fatti – continua De Pierro – non potrebbe certamente essere considerato un soggetto da eleggere ad esempio di assiduità lavorativa. La proposta di installare dei tornelli contro i cosiddetti magistrati fannulloni denota palesemente una pressoché nulla conoscenza del sistema giudiziario italiano. I magistrati infatti non svolgono un orario di servizio fisso. Oltre alle udienze, devono anche scrivere le sentenze, cosa che nella maggior parte dei casi sono costretti a fare a casa per mancanza di uffici e strutture adeguate. La nostra solidarietà ai giudici in questa occasione è quindi totale – conclude il presidente del movimento – e mi auguro che il ministro Brunetta faccia immediatamente marcia indietro di fronte al parto di un’idea così impraticabile che auspico susciti la dura opposizione delle associazioni dei magistrati”.

  • Napoli ha un nuovo santo… e viene da Secondigliano!!!


    Un esperto nella scienza del perdono. Benedetto XVI lo ha definito così durante la cerimonia di canonizzazione avvenuta in Piazza San Pietro il 12 ottobre scorso.

    ‘O Superiore lo chiamano a Secondigliano, il quartiere di Napoli dove visse e spese la sua vita a sostegno dei più deboli.

  • Parlar m’è dolce alle stelle


    presentazione del libro

    “Parlar m’è dolce alle stelle”
    a cura di Elena Santoro Favettini e Stefania Scarnati
    edito da Bellavite-Editore in Missaglia

    giovedì 20 novembre 2008 – ore 18,30

    Aula Magna Clinica Mangiagalli
    Via della Commenda 10 – Milano

    “Parlar m’è dolce alle stelle” è nato dalla collaborazione tra Elena Santoro (componimenti poetici) e Stefania Scarnati (tavole d’incisione) ed è stato realizzato con il Patrocinio dell’Assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano.
    Quando nel febbraio 2008 le due artiste milanesi si conoscono, le composizioni poetiche di Elena Santoro sono quasi completate e diventeranno ispirazione per le immagini create da Stefania Scarnati ( www.stefaniascarnati.net )

    Il libro è completamente dedicato ai Segni Zodiacali, ma il modo di raccontarli è inusuale: infatti accompagna il lettore ad addentrarsi nella propria individualità e nel proprio carattere con intriganti giochi di emozioni.

    I testi poetici pur rispettando le caratteristiche dei segni sono “pura poesia”, mentre le immagini dedicate ad essi (incisioni in acquatinta) riportano a dimensioni stellari dove cenni figurativi e atmosfere astratte sono legate dal filo conduttore delle costellazioni.

    Le pagine introduttive sono dedicate a “Dio Creatore” ed alla “Luna” e sono accompagnate da suggestive immagini che raccontano della “Creatività”.
    Gli elementi (aria – acqua – terra – fuoco) scandiscono i capitoli dedicati ai Segni Zodiacali, mentre l’ultima composizione poetica, lieve ed efficace, dedicata all’ “Armonia degli Elementi” insieme alla sua affascinante rappresentazione grafica, completa il volume.

    “Parlar m’è dolce alle Stelle” si avvale inoltre di alcune immagini digitali sapientemente elaborate a computer.

    Inserendosi nel programma della “Giornata dei i Diritti del Bambino” Elena Santoro Favettini e Stefania Scarnati hanno accolto con entusiasmo l’idea di contribuire con la presentazione del loro volume al progetto “Arte-Terapia” che consiste nell’estensione del percorso di scolarizzazione già in atto nella Clinica Pediatrica De Marchi di Milano.

    Patrocinio: Comune di Milano, Assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali.
    Titolo: Parlar m’è dolce alle Stelle
    Autori: Elena Santoro Favettini e Stefania Scarnati
    Editore: Bellavite – Editore in Missaglia
    Art Director: Barbara Pedetti

    Info:
    Elena Santoro Favettini : [email protected]
    Stefania Scarnati : [email protected]

  • NUOVE TECNOLOGIE: QUANDO L’INTRATTENIMENTO è DI CASA

    Negli
    ultimi anni, confermando una tendenza ormai diffusa in molti paesi del mondo,
    anche in Italia è entrato nelle nostre case un nuovo
    “elettrodomestico” ad uso familiare: la console di videogiochi.

    La novità non sta tanto nell’aumento delle vendite di questi apparecchi,
    che peraltro sono diffusi già da tempo come oggetto del desiderio di teenager e
    appassionati hardcore gamers che cercano magic
    swap ps2, ma nel diverso approccio con cui ad essi ci si avvicina e quindi
    nel loro target.
    La console di videogiochi è entrata a far parte della vita quotidiana di molte
    famiglie: non più ragazzini che passano i loro pomeriggi da soli davanti allo
    schermo ma intere famiglie che trascorrono insieme un po’ di tempo libero
    sfidandosi a colpi di joypad.
    In principio era la Playstation, che per marcare la sua apertura ad un nuovo
    pubblico si era tinta di rosa, una strategia di marketing rivolta ad avvicinare
    anche le ragazze ad un oggetto tipicamente maschile.

    Da allora le case produttrici di videogiochi hanno messo in atto le strategie
    più disparate per ampliare il loro pubblico, anche attraverso scelte di
    marketing singolari come avere tra i loro testimonial attori e personaggi dello
    spettacolo ultracinquantenni. E’ il caso della Nintendo che, oltre a
    scegliere Nicole Kidman per pubblicizzare la sua console portatile Nintendo DS,
    ha creato pubblicità dallo sfondo casalingo dove mamma e papà osservavano
    soddisfatti i loro figli che grazie a questa console si divertivano ad imparare
    l’inglese e la matematica fino a tarda sera nella loro cameretta.

    Per non parlare del successo riscosso dalla Wii, sempre di casa supercard
    Nintendo: in una delle sue prime pubblicità Giorgio Panariello veniva battuto a
    tennis dalla nonna, stando semplicemente nel salotto di casa. La grande novità
    di questa console sta, infatti, nell’immediatezza tra il movimento del
    corpo e ciò che viene riprodotto sullo schermo: al posto del joypad si utilizza
    una sorta di telecomando che contiene al suo interno sensori che riconoscono
    l’azione reale e la riproducono in video. Da qui una vasta gamma di usi e
    la creazione di altrettanti accessori: è possibile acquistare periferiche a
    forma di chitarra con le quali immedesimarsi in un cantante rock, oppure a
    forma di volante per emulare un pilota automobilistico, o ancora collegare una
    bilancia con la quale tenere sotto controllo il proprio peso e perdere quello
    in eccesso grazie all’aiuto del personal trainer offerto dal gioco.

    L’altra caratteristica che ha contribuito ad espandere il pubblico dei
    videogame è la possibilità di connettere queste console online. La migliore in
    questo campo è nata in casa Microsoft: l’Xbox 360. Il nome stesso indica
    che si tratta di una macchina che è un centro multimediale a 360° adatto a
    tutti i componenti della famiglia e con il quale è possibile giocare, ascoltare
    musica, vedere film, immagini e fotografie, oltre che collegare dispositivi
    come la fotocamera digitale, il lettore MP3, il DVD e il PC e i dvd
    -r verbatim. Collegando un microfono, inoltre, si può interagire
    direttamente con altri giocatori di tutto il mondo per scambiarsi consigli e
    strategie di gioco comunicando in tempo reale.
    Questi apparecchi, dunque, si sono trasformati da prodotti di nicchia rivolti
    ad un target ristretto in oggetti comuni che è normale vedere nel salotto di
    casa, magari accanto alla tv o al computer e con i quali è possibile effettuare
    svariate attività. Non solo gioco, dunque, ma vero intrattenimento.

    In definitiva, lo sviluppo nel prossimo futuro dei videogames si può ricavare
    dall’attuale panorama tecnologico individuando due principali linee
    evolutive del medium videoludico: da un lato la semplificazione delle
    interfacce per ampliare la base di utenti-consumatori (Nintendo),
    dall’altro la spinta verso la multimedialità delle console per offrire
    più forme di intrattenimento (Microsoft).

    Distribuzione a cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl – Ottimizzazione
    HTML

  • IMPARA L’ITALIANO E TRASCORRI L’ ACADEMIC SCHOOL YEAR IN ITALIA


    La scuola di italiano per stranieri Leonardo da Vinci di Firenze propone a tutti gli studenti la possibilità di trascorrere un intero anno accademico nel nostro paese per imparare la lingua.
     “Academic School Year” è il corso pensato per tutti gli studenti stranieri che hanno un livello di conoscenza elementare dell’italiano ed ha una durata di ben 32 settimane (dal 5 gennaio al 21 settembre).
    Questo corso offre agli studenti l’opportunità di imparare l’italiano in maniera approfondita grazie alla continuità delle lezioni e di entrare a diretto contatto con la nostra cultura, imparando tanto della storia dell’arte e dell’economia nel nostro paese. Il corso infatti è diviso in due blocchi: uno di 240 lezioni standard durante le quali saranno approfonditi gli aspetti grammaticali della lingua. Nel corso di queste lezioni gli studenti saranno incoraggiati al dialogo in classe esclusivamente in lingua italiana, per favorire l’apprendimento e attraverso l’interazione con i compagni di classe.
    La seconda parte dell’anno scolastico prevede invece lezioni sugli aspetti più interessanti della nostra cultura. Gli studenti impareranno tutto sulla storia dell’arte (24 lezioni in 4 settimane), su storia e civiltà (32 lezioni) e sulla moda (12 lezioni). Ma uno degli aspetti più interessanti di questo corso è senz’altro la parte dedicata all’ economia e agli affari nel nostro paese (12 lezioni), che rivolge un particolare interesse per la lingua italiana nel businnes.  Questo blocco di lezioni fa infatti di Academic School Year un percorso formativo completo, in grado di fornire tutti gli strumenti necessari per apprendere ed imparare ad usare la lingua italiana.  
    Alla fine del corso gli studenti avranno imparato bene l’italiano, seguiti da insegnanti seri e professionali e al loro ritorno a casa avranno portato con se un pezzettino del nostro paese, della sua storia, della sua arte e della sua cultura. Inoltre,  dopo il superamento di un esame, verrà rilasciato a tutti gli studenti partecipanti, il DILI (Diploma Intermedio Lingua Inglese), riconosciuto a livello internazionale dall’AIL, accademia Italiana di lingua.
    Quindi ragazzi se siete interessati a studiare l’ italiano in Italia e vi piacerebbe trascorrere un intero anno accademico nel nostro paese, visitate il sito della scuola di italiano per stranieri Leonardo da Vinci, dove troverete tutte le informazioni sull’ Academic School Year (http://www.scuolaleonardo.com/gap-year-in-italy.php)! 

  • IL CIMITERO DI POGGIOREALE: MUSEO A CIELO APERTO


    A volte per conoscere la storia, l’arte e le persone più
    illustri di una città è utile recarsi in luoghi insoliti, diversi dai comuni
    musei, monumenti o mostre.

    A volte la storia di una città la si può
    imparare anche dalle strade o da altri luoghi che non vengono tradizionalmente
    considerati come mete turistiche vere e proprie. È questo il caso del cimitero
    di Poggioreale a Napoli, che con le sue statue e con il suo miscuglio di stili
    architettonici risulta essere un’interessante testimonianza del passato ideale
    come scusa per organizzare un viaggio
    a Napoli.
    Il cimitero di Poggioreale, il più importante di Napoli, e uno
    dei principali cimiteri europei, sorge nella zona nord-orientale della città, ed
    è formato da due parti: il Cimitero monumentale, che si trova a valle, e il
    Cimitero della Pietà e Cimitero Nuovissimo a monte. Il cimitero monumentale, in
    particolare, risulta particolarmente interessante dal punto di vista artistico,
    architettonico e storico, e contiene al suo interno il “Quadrato degli Uomini
    Illustri”. Venne progettato nel 1812 da Francesco Maresca, ma la costruzione
    subì un brusco rallentamento a causa delle guerre napoleoniche. Fu grazie
    all’interessamento di Ferdinando II di Borbone che i lavori vennero
    ripresi.

    Gli architetti Ciro Cuciniello e Luigi Malesi ne seguirono
    quindi la realizzazione, e il cimitero venne inaugurato nel 1837. All’interno
    del cimitero si trova il Chiostro Grande, preceduto da due chiostri più piccoli,
    tutti di forma rettangolare (anche se in realtà i chiostri sono conosciuti anche
    come “quadrati”). Tra i due chiostri minori sorge la Chiesa Madre, dedicata alla
    pietà e costruita in stile neoclassico. Le tombe, i monumenti e i mausolei
    presenti nel cimitero sono il risultato di una sorta di competizione che si era
    venuta a creare al tempo tra i membri delle classi più elevate di Napoli, che
    cercavano di affermare la propria importanza anche grazie alla costruzione di
    tombe particolarmente elaborate dal punto di vista architettonico. I 157
    monumenti del cimitero risultano quindi particolarmente interessanti perché
    comprendono diversi stili e dimensioni, e rappresentano un piccolo excursus
    nella storia dell’architettura dell’Ottocento e del primo Novecento, dal
    Neoclassico al Neogotico, dal liberty al Neobizantino, grazie alle opere
    realizzate da importanti scultori napoletani del tempo.

    Il cimitero di
    Poggioreale è famoso anche per alcune tombe di personaggi celebri, come quella
    di Benedetto Croce, ma anche di persone comuni che però, per svariate ragioni,
    sono entrate a far parte della storia e delle leggende napoletane.
    Per tutte
    queste ragioni una visita al cimitero di Poggioreale può diventare un’esperienza
    particolarmente interessante, anche grazie alle visite guidate organizzate da
    “Insolitaguida” e ad un pernottamento economico presso i tanti campeggi
    Napoli, un’associazione che si propone di andare alla scoperta del
    patrimonio storico e culturale più nascosto di Napoli. Il 16, 23 e 30 Novembre
    sarà possibile partecipare a dei tour guidati del cimitero di Poggioreale, e in
    due ore avrete la possibilità di ammirare statue, monumenti e mausolei di
    diversi stili, ma anche di ascoltare interessanti aneddoti e racconti legati a
    personaggi di Napoli, per capire meglio la storia della città e per unire, in un
    modo insolito, arte e folklore, storia e architettura.

    Sapevate che tra
    le innumerevoli meraviglie artistiche di Napoli c’è anche un cimitero? Il
    cimitero di Poggioreale è un vero museo a cielo aperto: vieni a visitarlo, ma
    prenota subito il tuo hotel
    economico Napoli.

    Biglietti: interi 6 euro, ridotti 5 euro (studenti
    e over 65)
    Date: 16, 23, 30 Novembre 2008
    Dove: Cimitero di Poggioreale,
    Napoli, Italia

    Distribuzione a cura di Michele De Capitani
    Prima
    Posizione Srl – Registrazione
    sui motori


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  • Dancing is magic … scendi anche tu in pista.

    Amante della vita notturna? Il Tuteelium inaugura la stagione invernale di “Tutti a ballare”.

    Da venerdì 14 novembre tutti in pista a ballare. Al Tuteelium, grazie all’ampia sala climatizzata a nostra disposizione, abbiamo organizzato da oggi e per tutti i week-end fino al prossimo marzo delle serate danzanti.

    Tutti i week-end un complesso musicale diverso che suonerà per voi liscio, balli latino americani, salsa e merengue, balli di gruppo e tutto quello che più vi piace. Volete un ballo particolare? Basta chiderlo!

    Il costo della serata è di soli 7 euro a persona comprensivo di una consumazione gratuita. All’Hotel Tuteelium, vogliamo stupirvi ogni giorno di più.

    Cosa fai ancora li seduto? Vieni a ballare … dancing is magic.

    Testo a cura di:
    Agenzia di posizionamento siti – Abruzzo

  • La nuova Audi Q5 sta per arrivare: in anteprima da CARcomauto


    Un nuovo modo di pensare nasce solo attraverso un cambiamento: Audi, da sempre, segue questo principio per costruire automobili che impongano nuovi standard.
    A bordo si è circondati da una qualità di livello superiore, con un’estrema attenzione ai particolari e numerose funzioni intelligenti; per rendere intensamente piacevole ogni viaggio su Audi Q5.

    Sul sito www.carcomauto.it sono disponibili maggiori informazioni sulla nuova Q5
    Il sito Carcomauto è iPhone ready e presto sarà implementato con una versione ad hoc.

    Con oltre 40 anni di esperienza nel settore della vendita di automobili, Car comauto garantisce tutta l’assistenza necessaria nell’acquisto del nuovo, km 0, pronta consegna e usato garantito.

    Partecipare alle giornate Porte Aperte Carcomauto significa toccare con mano il valore e il comfort di una vera fuoriclasse.

    Vi aspettiamo!

    Carcomauto – Concessionaria Audi Milano (sede esclusiva)
    Via Gadames / Via Bressanone (pl. Kennedy)
    Orari: Lun/Ven 9:00 – 19:00 orario continuato / Sab 9-13/15-19
    www.carcomauto.it

    Ufficio Stampa Artémida

    Per CARcomauto: Emanuela Lodolo – [email protected]

    Artémida
    Via Serbelloni, 9 – 20122 Milano – Tel: 02. 36558911 – Fax: 02. 36558731 – www.artemida.it