Autore: Redazione area-press.eu

  • A breve marketingori: nuovo blog sul marketing


    Il 1 febbraio 2009 sarà online marketingori, blog dedicato a marketing, comunicazione e ricerca di mercato online. I contenuti saranno curati da Francesco Gori (consulente web marketing ed autore su vari siti del settore) e potranno essere consultati all’indirizzo http://www.marketingori.com. Il blog, ha l’obiettivo di mostrare come anche le piccole imprese possano ottenere risultati dal web attraverso metodi di lavoro solidi, servendosi dati raccolti tramite attività di web analytics e senza dover investire cifre sostanziose.

  • NoleggioVeloce.it è nato!


    Italian Consulting Group (I-C Group) ha sviluppato e ha lanciato ufficialmente NoleggioVeloce, un sistema che consente di usufruire in modo gratuito e senza estenuanti registrazioni di un consistente database di Aziende operanti nel settore del noleggio in Italia che offrono una sicura soluzione alle esigenze temporanee di prodotti e/o servizi. Grazie all’innovativo sistema, NoleggioVeloce permette all’Utente in 4 click di inviare simultaneamente la richiesta di preventivo a tutte le Aziende che offrono i prodotti e/o servizi a noleggio ricercati.
    NoleggioVeloce si rivolge agli Utenti che possono trovare sul nostro portale un valido supporto informativo-gestionale per inviare richieste di preventivo e per conoscere meglio il mondo del noleggio in modo da usufruirne a 360 gradi. Le Aziende che offrono prodotti e/o servizi a noleggio hanno l’opportunità di ricevere preventivi in modo totalmente gratuito dai Clienti interessati, promuovendo e pubblicizzando la propria attività. Grazie ad un costante aggiornamento del database le Aziende sono consultabili per settore di attività svolta o categoria merceologica, per area geografica e per tipologie di prodotti/servizi offerti. Inoltre, essere presenti su NoleggioVeloce significa acquisire visibilità e notorietà presso un’utenza specializzata, essere supportati mediante una serie di strumenti nel processo strategico e comunicativo di sviluppo del business aziendale agevolando la ricerca di nuovi Partner e Clienti, entrando a far parte di una vera e propria community.
    Per usufruire del servizio, in modo totalmente gratuito, basta collegarsi al web site www.noleggioveloce.it
    ALCUNI NUMERI DI NOLEGGIOVELOCE
    Dal 15.12.2008 al 15.01.2009
    700 email di richiesta preventivo inoltrate alle Aziende del settore
    6.200 Aziende in archivio nel database
    2.600 visite al sito web
    11.870 pagine visualizzate
    Provenienza delle visite:
    69% dai motori di ricerca
    24% da traffico diretto
    7% da link di altri siti
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    Ufficio stampa – NoleggioVeloce
    a I-C Group brand
    E: [email protected]
    W: www.noleggioveloce.it

  • Sistemi di video sorveglianza per videocontrollare persone e beni


    Negli anni recenti, sempre più attenzione è stata rivolta ai problemi della sicurezza e del controllo di persone

  • Google: aumenta il gap con altri motori di ricerca


    Ormai potenza incontrastata, Google nel 2008 fa segnare un nuovo record di ricerche. La fetta di mercato dello share di ricerche per il 2008 è aumentato del 6% ed il motore di ricerca che si è aggiudicato il privilegio di esser leader incontrastato per le ricerche su internet è naturalmente Google. Ormai abissale il distacco con altri principali motori di ricerca: Yahoo si aggiudica il 18% , seguono Microsoft 6% e ASK,com 3,4% in lieve calo rispetto al 2007 (4,1%)

    Questo sta a significare che il colosso californiano si aggiudica il 72,6% di utenti che si sono serviti dei motori di ricerca. Il dominio di Google nel mercato dei motori di ricerca si riflette anche in quello del search advertising, il segmento più importante di tutta la pubblicità online. Stando ad IDC, Google detiene infatti il 54% della torta, mentre Yahoo si deve accontentare del 12,6%.

    Area Stampa – Linea Web Agency

  • Il 2009 è iniziato bene


    Sempre più italiani vincono ai casinò online! Menomale

  • Riforma Giustizia: Filippo Berselli riformare gli Ufficiali Giudiziari


    Il Presidente illustrerà insieme a Arcangelo D’Aurora Presidente dell’AUGE a Jaques Isnard Presidente dell’UIHJ e ad altri autorevoli ospiti, l’importanza di una radicale riforma dello status dell’Ufficiale Giudiziario, come importante passo per la modernizzazione del sistema giudiziario. Di recente lo stesso Berselli si è fatto promotore insieme al Sen Balboni del ddl 749 dando una risposta concreta alle esigenze del mondo economico e alle istanze che provengono dall’avvocatura e dagli ufficiali giudiziari, al fine di restituire funzionalità al settore.

  • I Beatles in Paradiso, un nuovo fantastico libro sul più famoso quartetto di tutti i tempi con una prefazione di Don Backy, edito dalla Glbal Press Italia


    “I Beatles in Paradiso”, è il titolo di un nuovo libro sul più famoso quartetto di tutti i tempi. Autore, il giornalista professionista e scrittore Giancarlo Padula, (www.giancarlopadula.it; altre notizie su Google e Wikipedia), a cura della Casa Editrice Global Press Italia (www.globalpressitalia.it; [email protected]; tel: 0744-232908). L’Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede, il 21 novembre del 2008 ha celebrato i 40 anni dell’album ‘White album’ con un inaspettato articolo che è arrivato a perdonare John Lennon, ‘colpevole’ di aver detto che ”i Beatles sono piu’ famosi di Gesu’ Cristo”. Una frase, nota l’articolo firmato da Giuseppe Fiorentino e Gaetano Vallini, che allora suscito’ ”profonda indignazione soprattutto negli Stati Uniti”. ”Dopo tanti anni – ha commentato il quotidiano pontificio – suona solo come la ‘spacconata’ di un giovanottone della working class inglese alle prese con un inatteso successo, dopo essere cresciuto nel mito di Elvis e del rock’n’roll”. Secondo l’Osservatore Romano, che negli ultimi mesi non e’ estraneo a queste ‘esplorazioni’ nel mondo della cultura pop, da Elvis e Bruce Springsteen a Tex Willer, ”al talento di Lennon e degli altri tre Beatles si devono alcune delle migliori pagine della musica leggera moderna. Nessuno puo’ pensare ai Beatles come a dei geni assoluti della composizione e neppure, in fondo, come a dei virtuosi dei rispettivi strumenti”. ”Ma resta il fatto – conclude l’articolo – che dopo 38 anni dallo scioglimento, le canzoni con il marchio Lennon-McCartney, hanno mostrato una straordinaria resistenza all’usura del tempo, divenendo fonte di ispirazione per piu’ di una generazione di musicisti pop” . La video-intervista – concessa nel 1969 a un giornalista canadese e acquistata di recente dai musei di Liverpool (la città natale dei Beatles) – è stata mandata in onda lunedi’ 14 luglio 2008, nel corso di un programma di Radio 4, il canale culturale della Bbc, che l’ha presentata come un’autentica riscoperta. Sembra che l’intervista non sia mai stata trasmessa prima in in Gran Bretagna. John Lennon ha anche detto che gli sarebbe piaciuto sposare Yoko Ono in Chiesa, ma che sapeva di non poterlo fare, perché divorziato dalla precedente moglie Cinthya Powell. “War Is Over!” . Nel 1972, i muri di cinque capitali delle piu’ importanti nazioni del mondo, furono tappezzati di manifesti bianchi su cui campeggiava questo appello alla pace. L’ennesimo, dai tempi dei famosi “Bed In”, del leader dei Beatles, John Lennon, insieme alla moglie Yoko Ono. E’ un appello che oggi risuona quasi “profetico”, visto che uno dei pacifisti piu’ in vista del mondo, della storia recente, fu ucciso, l’8 dicembre del 1980 a New York, con tre colpi di rivoltella, da uno squilibrato, David Chapman. I Beatles si erano contraddistinti fin dal 1965 per essere i paladini dell’amore universale, con la canzone “The word” (La parola), che compariva nell’album Rubber Soul, impegno, mai dimenticato, quello per la pace, la coesistenza pacifica tra gli uomini, e culminato con quello che pu’ essere definito l’inno del più famoso quartetto di tutti i tempi: “All you need is love”, trasmesso in mondivisione nel 1967, quando ancora non esistevano ne’ i computer ne tanto meno Internet e i collegamenti satellitari erano solo a livello pionieristico. È il grido di pace di uno dei “guru” del pacifismo mondiale, John Lennon, che inauguro’ le sue campagne contro le guerre in occasione del suo matrimonio con la giapponese Yoko Ono, ad Amsterdam, con i famosi “Bed in” per la pace. Lui e Yoko sul letto matrimoniale, circondati da cartelli contro la violenza e la guerra, campagne che proseguirono ncon l’ipegno sociale accanto ai movimenti pacifisti e per i diritti umani negli Stati Uniti e che in maniera planetaria erano iniziate con i Beatles, cantando quello che è diventato il loro inno e l’inno di intere generazioni: quella All you need is love (Tutto cio’ che desideri è amore), che per la prima volta fu trasmessa in mondovisione. Fino alla leggendaria”Imagine”, passando per “Give peace a change” (diamo una possibilità alla pace), che fu la colonna sonora di Fragole e Sangue, uno dei film “cult” degli anni sessanta, ed Happy Xmas, war is over, (Buon Natale la guerra è finita), (e poi via via negli anni a seguire, fino a quando questo brande pacifista non fu abbattuto dalla mano violente di uno squilibrato, David Chapman, l’8 dicembre del 1980 a New York. Ma ieri come oggi, come mai risuonano le note di Lennon e dei Beatles, basta guardarsi intorno.
    Sui Beatles è stato scritto parecchio forse. Biografia, piu’ o meno ufficiali, discografie, analisi di testi, rarità, segreti, misteri o presunti tali. Eppure questo è un libro del tutto inedito. Gian Carlo Padula, 55 anni, giornalista e scrittore, autore della prima performance multimediale intitolata “John Lennon”, presentata alla Galleria d’Arte Moderna di Ferrara, a pochi mesi dalla scomparsa dell’ex beatle, vincitore del Premio Astro Nascente, professionista dalla lunga e articolata carriera (da Paese Sera al Gruppo La Repubblica-Espresso), medaglia d’argento per meriti professionali, esperto tra l’altro della musica contemporanea, traccia il profilo più autentico del quartetto più famoso di tutti i tempi, percorrendo addirittura gli itinerari dello “spirito” anche al fine di ricondurre tutta l’epopea Beatles sia come gruppo che come singoli artisti nella più genuina dimensione, fuori dai luoghi comuni ripetutatemente percorsi nel corso degli anni. E lo fa con il contributo di persone esperte, da Rolando Giambelli, presidente dell’Associazione beatlesiani d’Italia a Don Backy (ex braccio destro di Adriano Celentano), grande autore e interprete della canzone popolare italiana, la dottoressa Silvia Panetta, che ha discusso presso l’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”, Facoltà di Lettere e Filosofia, corso di laurea in Dams-cinema, la tesi: “Help, fenomenologia beatlesiana in Italia, che ha curato per questo libro anche una speciale e originalissima biografia del quartetto, ed ha messo a disposizione una raccolta di articoli rari e d’epoca; la dottoressa Daniela Longo, laureata in lingue e culture europee, che ha discusso all’Università di Catania la tesi: “Lucy in the sky with Alice, il nonsense nei Beatles, con un aiuto che non poteva mancare (“With a little help from my frieds”), della dottoressa Marta Miccoli autrice della tesi: “Parola di Beatles – Analisi del testo verbale nell’opera dei Beatles”, discussa all’Università di Bari. L’85 per cento delle canzoni dei “Fab Four” contengono parole o di carattere sentimentale adolescenziale, come la stragrande maggioranza dei cantanti italiani e stranieri, oppure messaggi di amicizia, pace, amore, solidarieta’, speranza, giustizia. L’impegno per la pace e i diritti umani da parte di John Lennon è passata ormai alla storia, così come il grande concerto di beneficenza organizzato da George Harrison nel 1091, per il Bangla Desh dilaniato dalla guerra, mentre vi sono addirittura opere a carattere religioso di Paul MCcarteney: “Liverpool Oratorio” del 1991 ed “Ecce Cor meun” del 2006

  • Koinonia Giovanni Battista: prima intervista ufficiale del giornalista professionista e scrittore Giancarlo Padula alla rivista Left per il libro “Milioni & miracol”””


    Il giornalista professionista e scrittore Giancarlo Padula, Premio Astro Nascente, autore del libro-inchiesta, “Milioni & miracoli, l’inganno del supermercato della fede”, (Global Press Italia), che offre una chiave di lettura diversa da quella nota del nuovo movimento religioso “Koinonia Giovanni Battista”, ha rilasciato la prima intervista ufficiale alla rivista romana in cartaceo, LEFT, dopo alcune interviste a radio ed emittenti televisive. L’intervista, secondo quanto ha appreso l’autore, esce nel contesto e a compendio di una inchiesta che la rivista stava preparando di sua iniziativa da tempo a prescindere dall’uscita del libro, come comunicato allo scrittore dall’autore del servizio giornalistico, Alessio Nannini. Giancarlo Padula tiene a precisare che risponde solo di ciò che lui ha scritto nel libro e delle sue dichiarazioni ufficiali, nella speranza che queste siano state riportate fedelmente, ribadendo che non aderisce ad alcun movimento, associazione o istituzione religiosa, ma di essere un semplice fedele della Chiesa Cattolica di Roma. L’auspicio dell’autore del libro, al di là della sua tormentata vicenda nel contesto della Koinonia Giovani Battista nella quale ha vissuto intensamente per 8 anni, è quello che sia fatta chiarezza e luce su questo movimento. Sotto il profilo religioso: che vi sia un pronunciamento ufficiale della Congregazione per la dottrina della fede nel merito delle dottrine “koinoniche” compresa la richiesta della decima parte di quanto guadagnano di aderenti “esterni”, e sul ruolo attribuitosi attraverso una “presunta” profezia divina di essere “volto del nuovo pastore” e “voce di uno che grida nel deserto”, per spianare la seconda venuta di Gesù Cristo; sotto il profilo sociale: una maggiore trasparenza nei rapporti interpersonali dettati da onestà e chiarezza di intenti, non contraddittorietà; il superamento dell’uso strumentale della buona fede, debolezza, stato di necessità e bisogno, fragilità psicologica e spirituale delle persone nell’abuso del soprannaturale, miracolistico, di una spropositata sacralità da “super eletti” da Dio per una “missione speciale” Lo scrittore ha specificato all’intervistatore, e ai prossimi, che oggi le relazioni tra lui e l’attuale “pastore generale” che rappresenta la Koinonia Giovanni Battista, sono all’insegna della cordialità, della serenità, pur nella diversità dei punti di vista e delle interpretazioni dei fatti, pur rimanendo ampio dissenso tra le due visioni del movimento, ma il dibattito è intavolato in un civile e reciproco scambio di libero pensiero e circolazione delle idee.
    L’annunciata presentazione del libro fissata per sabato 24 gennaio 2009 presso la libreria-caffè letterario “AQuisgrana” sita in Roma, in Via Ariosto, è stata invece annullata a causa dell’accavallarsi degli impegni di Giancarlo Padula, che ha concluso il programma editoriale del 2008 e ha iniziato quello del 2009 con il monumentale volume “I Beatles in Paradiso”, (Global Press Italia), con una prefazione dell’ex braccio destro di Adriano Celentano, il cantautore, attore, scrittore Don Backy (e l’apporto di alcuni dei massimi esperti italiani in materia), che ha trovato piena affinità di interpretazioni con l’organo ufficiale della Santa Sede, “L’Osservatore romano”, in merito a tutta l’opera artistica del più famoso quartetto di tutti i tempi, pienamente “riabilitato” e “assolto”, in occasione, ilo 21 novembre del 2008, del quarantesimo anniversario dell’uscita di uno degli album più significative dei Fab Four: il “Doppio bianco”..

  • Town House Palazzo Vecchietti ha aperto a Firenze


    La proprietà di Town House Palazzo Vecchietti, guidata dalla famiglia Nencini, Giusfredi e Magni, ha annuncia oggi l’inaugurazione ufficiale di questa nuova nobile casa nel cuore di Firenze in via degli Strozzi 4.
    Town House Palazzo Vecchietti è il primo esempio di Franchising Town House. 12 spazi unici, su più livelli, arredati dall’Arch. Michele Bonan, hanno ridato luce a queste storiche mura che ora ospitano esclusivi ambienti in omaggio ai grandi nomi dell’Arte e dell’Architettura Italiana.
    “E’ stata come l’unione di due famiglie – Alessandro Rosso commenta – Town House ora porta la sua filosofia di ‘Casa lontano da Casa’ anche nel cuore di Firenze… dopo le Sette Stelle di Milano abbiamo raggiunto un traguardo molto importante: la ns. prima casa in uno storico Palazzo citato anche da Dante Alighieri e creato dal Giambologna”. Lo spazio più ampio è rappresentato dall’appartamento Lorenzo il Magnifico, composto da tre ambienti divisi, con due soggiorni e zona notte, la cucina in ambiente separato, con accesso ad una terrazza con vista sulla corte esterna. La tonalità della tappezzeria qui sono blu. Il letto può essere Twin o Matrimoniale, con due guardaroba disegnati da artigiani fiorentini. Ci sono due divani, con letto matrimoniale inserito, quattro poltrone e un tavolo da pranzo disegnato dall’Arch. Michele Bonan, chiamato “A Barca”, allungabile in cucina, con sedie. La cucina è dotata di frigorifero, lavastoviglie, piano cottura elettrico in vetro ceramica, cappa aspirante, bollitore, macchine caffè Nespresso e cialde, stoviglie e posateria. In questo esclusivo spazio all’ultimo piano sono presenti due bagni in pietra mou, uno nel primo soggiorno, con doccia ed un bagno turco, ed un’altro in camera con vasca. La vista è sulla corte esterna.
    Town House Palazzo Vecchietti si trova all’interno dello storico Palazzo Vecchietti, a pochi passi da Piazza Repubblica. Si tratta di antichissimo palazzo, dell’inizio del XV secolo, ricostruito su disegno del Giambologna. I Vecchietti, ricordati anche da Dante Alighieri (Paradiso XV, 115-117), erano una delle più antiche e importanti famiglie fiorentine nel medioevo. Nel 1578 Bernardo Vecchietti, proprietario del palazzo, incaricò Giambologna (1529-1608) di rimodernarlo. Giambologna creò, per ringraziare la famiglia che lo aveva ospitato e protetto al suo arrivo a Firenze, il diavoletto portabandiera, di cui è rimasta una copia sull’angolo di via degli Strozzi e l’originale si conserva nella Terrazza di Saturno in Palazzo Vecchio. L’opera era ispirata al “Canto dei Diavoli””

  • :: La spedizione OLTRE al confine con la Russia :: 15 Gennaio 2009


    La sosta ad Alta, un piccolo centro a poche decine di chilometri da Capo Nord ha permesso di ultimare i lavori di adattamento ai veicoli a seguito delle nuove esigenze che si erano presentate durante il prologo della spedizione.
    Grazie al lavoro degli alpini del Centro Addestramento Alpino di Aosta, che fanno parte della spedizione artica, sono state sostituite le catene da neve, appositamente costruite da König nell’arco di pochi giorni, in grado di affrontare sia le condizioni delle strade che le piste off road che si incontreranno da qui in poi e montate sulle gomme fornite da Yokohama. Sono state modificate anche le parti interne di Massif e Daily 4×4 per ottimizzare gli spazi a disposizione per rendere confortevoli i mezzi che saranno utilizzati per circa 4 mesi sia come mezzi di trasporto che come casa, officina, stazione video e di trasmissioni via satellite per circa quaranta uomini che si avvicenderanno nell’avventura.
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    Fondamentale sarà l’attività di Telespazio (Finmeccanica/Thales) e dell’Agenzia Spaziale Italiana non appena gli automezzi saranno costretti a lasciare le strade innevate per avventurarsi nel fuori strada. Le fotografie satellitari ottenute con i satelliti radar della costellazione COSMO-SkyMed daranno modo di avere carte sempre aggiornate sulla situazione dei terreni.
    Quando, poi, i veicoli dovranno attraversare i fiumi o, più in là, dovranno percorrere tratti di mare ghiacciato, le fotografie permetteranno di rilevare lo spessore del ghiaccio e quindi consentiranno di individuare rotte per viaggiare in sicurezza o eventualmente cercare altre strade.

    Da questo momento sarà possibile approfondire l’esplorazione e la ricerca in quest’area simbolo del pianeta, un aspetto fondamentale per il WWF a fianco di OLTRE in qualità di partner scientifico. Le ricerche più recenti continuano, infatti, a confermare come l’Artico sia un’area colpita in maniera sensibile dai cambiamenti climatici.
    Il tema è oggi al centro del dibattito scientifico e continua ad essere alimentato da conferme sulla drastica riduzione dei ghiacci artici.

    In condizione estreme anche una piccola influenza o un piccolo incidente possono risultare complessi da affrontare, ma l’equipaggio avrà l’appoggio dell’ACI Global Medical Team.
    “Saremo in grado di prestare un’assistenza medica specialistica continua”, sostiene Giuseppe Fontana, 55 anni, Direttore Medico di ACI Global, fornitore ufficiale di OLTRE.
    “In caso di necessità – continua Fontana – potremo attraversare con le 4X4 territori deserti e inospitali per raggiungere presidi ospedalieri che possano dare assistenza ai membri della spedizione”.

    Intanto proseguono i test psicometrici delle singole persone che partecipano alla spedizione e che verranno analizzate dal professor Giampaolo Perna dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

    A bordo della spedizione anche gli esperti di Creattività, che lavorano costantemente per armonizzare il gruppo e per gestire le attività di carattere formativo e sociale che sono necessarie per affrontare le giornate dove le ore di buio sono altre 20 e la possibilità di tensioni sono sempre possibili.

    Nel frattempo i mezzi della spedizione, i 4 Massif 4×4 e i 2 Daily 4×4 Iveco, hanno rispettato le aspettative dei componenti della spedizione. Al momento non hanno presentato alcun inconveniente tecnico e si sono mostrati affidabilissimi negli insidiosi tratti ghiacciati alle più alte latitudini raggiunte. Per l’equipaggio è risultato confortevole non solo vivere all’interno dei mezzi, ma anche dormire nelle tende poste sopra di essi.

    Il primo equipaggio rientrato nei giorni scorsi da Capo Nord, dunque, ha lasciato i mezzi al secondo gruppo di avventurosi nelle migliori condizioni; l’avventura continua.

    Ufficio Stampa OLTRE Beyond the Edge
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