DUALISMO 10-11 gennaio 2009, in allegato i file inerenti la mostra con cortese preghiera di pubblicazione.
Ufficio Stampa
RossoCinabro.com
In allegato vi inviamo i file relativi alla mostra Fluidità contemporanea, con cortese preghiera di pubblicazione.
La foto dell'opera è di Biagini Annamaria ' Acquario girotondo'
Con cortese preghiera di pubblicazione.
Ufficio stampa
In allegato i file inerenti la mostra 'Le Città dipinte'.
Con cortese preghiera di pubblicasione
Ufficio Stampa
RossoCinabro
L’anno appena concluso, è stato caratterizzato dalla crisi economica, che come sappiamo, ha ridotto i consumi e logicamente anche i budget destinati alle vacanze.
Gli italiani però, nel 2008, sembrano non aver rinunciato ad un periodo di relax, sopratutto sull’isola verde, per farsi coccolare dai trattamenti benessere offerti degli innumerevoli centri termali e beauty degli
Hotel a Ischia.
Il nuovo anno lascia ben sperare
Il Centro Studi Finanziari Giuridici e Sociali, Assofondazioni e Rivista Family Office presentano un forum di discussione che si svolgerà a Milano il 27 marzo 2009.
Il Forum prenderà il via alle ore 9.30 con un dibattito sul rapporto tra etica e finanza in relazione a strumenti quali Hedge e derivati. Si procederà poi tra interventi di istituzioni del settore e testimonianze di primarie società fino alla chiusura dei lavori prevista per le ore 16.30.
I relatori, Mariano La Rosa e Marco Ciatto, sono autorevoli esperti del settore, professionisti con un’esperienza decennale alle spalle e autori di libri sull’argomento.
Per informazioni e iscrizioni scrivete a [email protected] o visitate il sito www.finanzaediritto.it. Un programma dettagliato del Forum è visibile al link http://www.finanzaediritto.it/convegni/forum-hedge-funds-derivati-e-strumenti-etf-etc-34.html
Tramite l’installazione delle casse automatiche U-Scan,Fujitsu Services supporta il gruppo belga della distribuzione nel fidelizzare i propri clienti
Milano, 19 Gennaio 2009 – Fujitsu Services, società di servizi IT tra i leader in Europa, ha affiancato Cora, una consociata del Gruppo Louis Delhaize che opera nella GDO in Francia e Belgio, nel processo di miglioramento della customer experience attraverso l’installazione del proprio sistema di checkout U-Scan.
Con 9 ipermercati in Belgio e ben 59 in Francia e un totale di 22.000 dipendenti, Cora necessitava di uno strumento che permettesse ai propri clienti di scegliere velocemente i prodotti da acquistare e di pagarli altrettanto prontamente. Molti dei clienti più fidelizzati di Cora visitano infatti gli store durante orari di punta – come ad esempio nella pausa pranzo o in serata – con l’intenzione di fare qualche celere acquisto, e desiderano poter concludere rapidamente il momento della spesa senza fare lunghe code.
Dopo aver valutato le proposte di vari fornitori Louis Delhaize Group, colosso belga della distribuzione a cui appartengono gli ipermercati a insegna Cora e che gestisce anche altre prestigiose catene in Francia e Belgio (Louis Delhaize, Match, Profi, Delitraiteur), ha scelto di rivolgersi a Fujitsu Services sulla base della notorietà che questo system integrator ha saputo conquistare nelle soluzioni per il Retail.
In vari punti vendita dei due Paesi si è proceduto all’installazione del sistema di self checkout U-Scan, la soluzione di cassa totalmente automatizzata che permette ai clienti dell’ipermercato non solo di far passare allo scanner in maniera assolutamente interattiva ciò che hanno acquistato, ma anche di eseguire il pagamento degli acquisti con varie modalità: contanti, carta di credito o carte prepagate Cora. Il sistema è inoltre in grado di dare il resto e di registrare e accettare eventuali buoni sconto.
La soluzione di self checkout U-Scan ha portato una serie di vantaggi sia per il cliente finale che per il miglioramento dell’organizzazione e dei processi interni alla catena di ipermercati.
Da un lato infatti, i clienti riducono il tempo di attesa in coda del 30% e possono gestire così al meglio la propria esperienza di acquisto all’interno del punto vendita, oltre ad avere un maggior controllo sugli acquisti che scansionano. Dall’altro si ottiene, a parità di costi, un miglioramento dell’efficienza del personale che può concentrarsi su servizi di assistenza dedicati all’utenza in altre zone del punto vendita, in quanto i sistemi self service sono usati da circa il 40% dei clienti.
“L’implementazione della soluzione di Fujitsu Services risponde perfettamente all’esigenza che Cora aveva di fidelizzare i propri clienti garantendo loro autonomia e velocità all’interno degli ipermercati – spiega Mark Dorgan, European Retail Partner di Fujitsu Services – “Inoltre, una maggiore automazione delle fasi di scannerizzazione e pagamento riduce sensibilmente le possibilità di frodi e rischi inerenti la gestione dei contanti, in favore di una sicurezza ottimizzata del punto vendita.”
Per avere maggiori dettagli sull’esperienza di Cora con le soluzioni di self checkout di Fujitsu Services, visitate il sito: it.fujitsu.com/difference
Per ulteriori informazioni sull’offerta di Fujitsu Services per il Retail, visitate il sito: http://www.fujitsu.com/it/services/retail/
Informazioni su Fujitsu Services:
Fujitsu Services è uno dei principali operatori a livello europeo nella fornitura di servizi tecnologici. Il Business di Fujitsu Services è quello di implementare soluzioni e servizi di consulenza, system integration e gestione operativa specializzati per il mercato di riferimento, permettendo di massimizzare il valore fornito dall’Information Technology per i propri Clienti.
In tutta Europa, Fujitsu Services fornisce il comparto pubblico e privato di settori diversi quali il Retail, i Financial Services, l’Healthcare e il Government. In Italia Fujitsu Services focalizza la propria attività sugli operatori del mondo Retail, fornendo loro consulenza IT, soluzioni e servizi specifici.
Con sede principale a Londra, un fatturato annuo di £2.56 miliardi (€3.22 miliardi) e oltre 21.000 impiegati in 20 nazioni, Fujitsu Services è il braccio europeo per i servizi IT del Gruppo Fujitsu – il cui fatturato consolidato è di US$53 miliardi (€32,9miliardi). Per maggiori informazioni visitate il sito it.fujitsu.com
L’apertura del sipario svela una tempesta: la sua forza distruttrice spazza via tutto, sovverte l’ordine delle cose, stravolge con la sua energia la vita degli uomini e con la potenza del suo soffio cambia il corso delle cose.
L’annullamento degli ordini naturali costringe ad assumere nuove identità e convivere, a volte faticosamente, con la nuova condizione. Viola e Sebastian, fratelli gemelli, vengono divisi da questa potenza distruttrice che li costringe entrambi a sperimentare una nuova esistenza, celando la propria identità. Da questo allontanamento primitivo ha luogo l’ultima commedia del ciclo romantico shakespeariano: La dodicesima notte.
Nel pieno della sua maturità creativa l’Autore tesse giochi scenici dal notevole spessore. La commedia non porta titolo (almeno non assegnato dall’autore), né porta riferimenti a date o circostanze spazio/temporali. Shakespeare lascia ampia libertà decisionale allo spettatore/attore/lettore. L’Illiria stessa potrebbe essere una qualsiasi parte del mondo nella quale si muovono personaggi che il pubblico impara a conoscere. Ambiente e tempo non hanno nessuna importanza: la commedia gioca i suoi toni divertiti sull’equivoco e l’ambiguità a esclusiva fruizione del pubblico. Tutti i personaggi di Shakespeare sono vivi, veri, eterni. Ma il suo genio è riuscito a fare molto di più: di volta in volta li ha posti in ambiti particolari, in “contenitori archetipali” ben definiti: “Romeo e Giulietta” nell’ Amore, “La Tempesta” nel Perdono, “Amleto” nell’ Odio, “La dodicesima notte” nel Divertimento.
Nel corso della vita di ogni uomo, prima o poi, scoppia una tempesta. Il mare dei sentimenti si gonfia a causa di tempestosi venti mentali, la “barca” comincia a vacillare per poi inabissarsi, ed i principi complementari gemelli che garantivano l’equilibrio a tutto l’essere psicofisico, lo yin e lo yang, si separano e naufragano in posti diversi. Tutto l’universo manifesto è figlio di queste due supreme forze complementari, ogni increspatura che misteriosamente appare sull’infinito mare coscienziale è figlia dell’Essere e del Non Essere, del Suono e del Silenzio, del Chiaro e dello Scuro, del Maschile e del Femminile, dello Yang e dello Yin, del Cielo e della Terra.
“O Spirito, se ti gira, mettimi in vena. Tutti questi spiritati che pensano di averti in tasca, a volte sono proprio matti; e io che mi sento così povero forse posso passar per savio. […] Tutto ciò che si emenda è rappezzato. E come la virtù che degenera ha le toppe di peccato, così il peccato che si emenda ha le pezze di virtù” (Feste, Atto I – scena V).
L’amore estremo diviene cieco e “peccaminoso”, mentre la beffa spinta oltre i limiti diventa quasi saggezza. La vita stessa per Shakespeare è incomprensibile: è come la parola, un discorso. Terzo atto, scena prima: “Una frase è appena un guanto di capretto per uno che sa parlare: fa presto a voltarne il dritto al rovescio e il rovescio al dritto . . . le parole sono diventate così false che proprio non me la sento di servirmene per dimostrare la verità” (Feste).
Ha proprio ragione Calderon de la Barca ne “La vita è sogno” ad affermare che i sogni non sono che ombre proiettate dalla luce della coscienza sullo schermo mentale; non sono che illusioni, traiettorie di un punto, eco di qualcosa che non è, e che per essere è costretto a tradirsi apparendo per quello che non è.
La Dodicesima notte o… Quel che volete, è forse il punto più alto non solo della tecnica teatrale di Shakespeare ma anche della sua filosofia che sfiora la realizzazione Zen esprimibile solo attraverso koan paradossali, o dialoghi che prendono in giro il dialogare.
Tutto comincia con il “naufragio” delle due forze complementari yin e yang. É, in alchimia, il momento del caos – che altri non è se non la primissima materia – il punto di partenza, l’inizio della grande opera. L’individuo “non capisce più niente”, non ha più la certezza di avere un centro attorno a cui ruotare, la sua anima (psiche) sembra essere “posseduta” da qualcosa di “esterno”, di più grande, di diverso e imprevedibile. Jung direbbe che è il momento in cui si manifestano gli archetipi dell’inconscio collettivo, che possono più o meno “possedere” la coscienza.
Come dal nulla, sul palcoscenico della psiche nascono degli strani personaggi, i quali per adesso sono solo una folla caotica e mascherata… Solo alla fine, con la riconquista del nuovo equilibrio, ogni parte riconoscerà l’altra e l’individuo potrà godere un po’ di riposo fino al successivo caos, che immancabilmente si ripresenterà nel corso della vita.
Ora, se i due gemelli rappresentano le forze yin e yang che separandosi danno inizio al caos, Orsino e Olivia possono essere considerati come le stesse forze sublimate, “nobilitate”. In alchimia essi sarebbero le due componenti del mercurio filosofico: c’è un mercurio volgare composto da Sebastiano e Viola, che dopo il naufragio e l’approdo all’isola dovranno unirsi con un elemento nobile per formare l’elemento filosofico.
La forza yang dovrà affinarsi con la musica, l’arte e la “pulizia”, prima di unirsi alla forza yin che dovrà dal canto suo purificarsi “mascolinizzandosi”, tendendo all’opposta forza. L’incrocio finale di Olivia e Sebastian, e di Orsino con Viola, può essere considerato come un doppio incrocio di queste due forze in due centri della “neutra” colonna centrale, un doppio incrocio dei due serpenti intorno alla verga di Mercurio.
Ma qualcosa accade anche ai “livelli più bassi””.
Siccome i dati rilasciati della Rightmove sono stati meglio di quello che i traders si aspettavano, questa mattina il FTSE aprirà con un prezzo al rialzo. Alcuni traders sono ansiosi di vedere le cifre dell’indice dei prezzi al consumo il Martedì. Questo è perché ci sono delle voci che indicano che i dati emessi saranno migliori di quello che ci stiamo aspettando. Oggi è una festa nazionale negli Stati Uniti per commemorare Martin Luther King. Di conseguenza tutte le banche e le borse saranno chiusi. Il FTSE comincierà la settimana positivamente.
Il prezzo del petrolio greggio è sceso dopo che l’ultima previsione a mostrato che a causa dell’attuale situazione economica la domanda per il carburante calerà per il secondo anno. Di conseguenza, è probabile che l’OPEC introdurrà un altra riduzione nella provvista durante la riunione il 15 di Marzo. L’obiettivo dell’organizazzione è di mantenere il petrolio ad un prezzo al di sopra di 60 dollari al barile. Il prezzo del petrolio rimarrà probabilmente al di sotto di 42 dollari fino al prossimo annuncio che ci sarà riguardo alla provvista il Giovedì.
Previsione sui prezzi d’apertura alle 06:00 GMT
FTSE: 4206.1 (+63.6)
CAC40: 3040.70 (+26.90)
DAX30: 4398.2 (+29.9)
DOW: 8361 (+94)
S&P500: 859.23 (+7.00)
Oro: 837.35 (-4.45)
Petrolio: 42.16 (-0.27)
Contatti:
Dave Evans: +442089778381 ([email protected])
Charisse Bartoli: +35621316105 ([email protected])
Per trarre vantaggio dai movimenti dei mercati finanziari, potete acquistare delle scommesse a quote fisse sul sito www.betonmarkets.com
La CAP 16 è una rivettatrice mono-ribattino, ideale per l’utilizzo di ribattini auto-foranti oppure parti pre-forate.
L’operatore lavora seduto oppure in piedi. Posiziona le parti da rivettare ed avvia il ciclo di lavoro con il pedale. E’ possibile rivettare sia parti molto grandi che piccole. Ad esempio: manici lunghi 320 mm, coperchi Ø 700 mm e recipienti Ø 40 mm.
E’ una macchina molto silenziosa e sicura: con accostamento pneumatico del premilamiera, dispositivo aspirazione e raccolta sfridi. Le regolazioni sono semplici ed accessibili dal fronte macchina (compreso l’alimentatore ribattini). La meccanica è d’avanguardia, a bassa usura e richiede poca manutenzione.
E’ una macchina orientata al cliente per ridurre fermi, scarti di produzione e tempi di regolazioni ed attrezzaggio; ad esempio, si configura automaticamente in base al tipo di prodotto (spessore, qualità), esegue il controllo presenza e ricarico automatico del ribattino, interrompe il ciclo in caso di anomalia senza quindi danneggiare le parti da rivettare.
Tutti gli automatismi della macchina sono gestisti da un PLC.
Sono inoltre disponibili in opzione accessori di ausilio all’operatore quali : piastre porta pezzo regolabili, centratori laser, trasduttori di pressione per la certificazione delle forze di ribaditura.
La Cap 16 è fornita con marchio “CE” e risponde ai requistiti delle Direttiva Macchina 98/37/CE e successive modifiche. La sicurezza dell’operatore è garantita in particolare da un dispositivo “salva-mani”.