Autore: Redazione area-press.eu

  • ASIA


    Lo sviluppo dei corsi nei mercati azionari asiatici è stato dominato all’inizio del mese di gennaio da quotazioni in leggero calo e solo alla fine di gennaio si è tornati a poter registrare dei profitti. Se si prende in considerazione l’indice MSCI Far East ex Japan risulta che il bilancio mensile ha subito una perdita di circa il 6 per cento, con un risultato quindi comunque negativo.
    La borsa di Hong Kong ha registrato perdite vicine all’8 per cento, registrate da quei titoli che hanno perso di più. Molto diversa appare invece la situazione che si è presentata in Cina, dove il barometro azionario è arrivato a segnare addirittura un aumento del 9,3 per cento. Nella terza più grande economia del mondo è evidente come ci siano ora chiare tendenze che evolvono in maniera positiva, anche se i dati economici rilevati dall’ultima pubblicazione mostrano valori non sempre buoni che finiscono per provocare un significativo rallentamento che rischia di preludere a una ulteriore scivolata verso il basso. Ciò nonostante, la crescita del PIL è pari al 6 per cento nel quarto trimestre e su base annuale sfiora quindi un aumento di circa il 9 per cento.

    Un altro fattore positivo sta nel fatto che anche le politiche fiscali poste in atto dal governo cinese sembrano dare buoni frutti. L’approvvigionamento di denaro è infatti cresciuto di circa il 17,8 per cento. Questo è sicuramente dovuto anche alla maggior facilità di ottenere prestiti delle banche. Mentre in molti posti ottenere finanziamenti risulta essere ancora piuttosto difficile qui il dialogo tra banca centrale e istituti finanziari commerciali è in parte meno problematico. All’interno di una generale situazione comunque di crisi compaiono anche dati che segnano un andamento positivo. L’economia sembra avviarsi verso un processo di stabilizzazione e l’aumento del consumo di energia elettrica e delle importazioni di materie prime potrebbero ad esempio essere il primo segnale di un aumento della ripresa della produzione industriale. In contro tendenza c’è però un elevato tasso di disoccupazione e un elevato numero di lavoratori migranti.

    L’andamento del bilancio in Corea del Sud si presenta con variazioni meno marcate, ma comunque positive. La produzione industriale é forte come mai prima d’ora, fin dall’inizio delle rilevazioni dei dati nel 1970, con il barometro azionario che nel mese preso in esame ha segnato un aumento del 3,4 per cento rispetto al mese precedente. Il settore che qui guida la ripresa è, sorprendentemente, quello automobilistico. Quasi tutte le grandi case automobilistiche, ad eccezione di quelle coreane, stanno lottando a livello mondiale contro il calo delle vendite che le tiene pesantemente sotto pressione e al centro dell’attenzione del mondo economico finanziario. Nel mercato coreano invece si è avuta una forte contrazione della richiesta di auto grandi e dai grandi consumi, mentre risulta invece assai vivace e interessante la domanda di utilitarie, economicamente più accessibili. La gamma di modelli della Hyundai, per esempio, ha attirato gli operatori locali ed esteri è il titolo ha così potuto segnare una aumento dei corsi pari a oltre il 20 per cento. Nonostante tutti questi elementi positivi rimane però ancora grande l’incertezza degli investitori nei confronti dei mercati emergenti dell’area asiatica, malgrado si cominci a intravedere un po’ di luce alla fine del tunnel. L’indice dei tassi di nolo, estremamente importante per le regioni baltiche ha proseguito la sua corsa e ha quasi raddoppiato i propri valori, rispetto ai bassi livelli toccati all’ inizio del mese di dicembre.

  • Far crescere gli introiti con le ricerche di mercato on line. La strategia Facebook


    Cinque anni: questo il tempo in cui Facebook è nato e si è affermato, portando Mark Zuckerberg ad essere tra gli uomini più ricchi e famosi. Oggi Facebook vanta dati invidiabili
    La community Facebook ha raggiunto i 150 milioni di utenti attivi. Ogni utente ha in media 120 “amici””. Giornalmente vengono spesi 3 miliardi di minuti sul network e si registrano 15 milioni di cambiamenti di status. Ogni mese sono caricate 850 milioni di nuove fotografie.

  • Il management in tempo di crisi: meglio poco ma buono


    C’è crisi ed i budget in azienda spesso si contraggono.
    A fronte di una situazione molto incerta è bene tener presente che bisogna rafforzare il controllo sulla gestione aziendale, perché in questo momenti non ci si può permettere alcuna inefficienza o, peggio ancora, spreco. Bisogna monitorare ogni anello della catena aziendale.
    Ma questo non può e non deve tradursi in tagli trasversali talvolta anche ingiustificati, che possono pregiudicare alcune aree definite “non produttive” come quelle della formazione o della comunicazione. Significa, piuttosto, lavorare sodo per elaborare un’attenta strategia di allocazione delle risorse finanziarie, facendo delle scelte aziendali precise.
    Il consiglio potrebbe essere per tutte le imprese, soprattutto quelle più piccole e a conduzione familiare, di concentrarsi in queste prime settimane dell’anno ad analizzare le attività del 2008 per verificare cosa ha prodotto buoni risultati e cosa, invece, non ha funzionato. E ripartire da queste preziose valutazioni, che spesso si dimentica di fare, per pianificare, nel migliore dei modi, il 2009.
    E’ sempre bene verificare e, soprattutto, scegliere la direzione nella quale la propria azienda deve andare, piuttosto che imboccare una strada a causa di eventi esterni, perché significherebbe subire e non dominare l’azienda, compiendo scelte obbligate, non sempre adeguate al momento che l’azienda sta vivendo.
    Pianificare significa individuare e selezionare poche azioni importanti nelle quali concentrare gli sforzi sia economici che di risorse umane per il 2009. Inutile sforzarsi di mantenere in piedi tutte le iniziative degli anni precedenti, tagliando un po’ qua, un po’ là.
    Se è indiscutibile che questo sia un momento difficile e per così dire di selezione naturale, in cui molte imprese non riusciranno a superare la crisi, questo periodo potrebbe trasformarsi per alcune imprese in un’incredibile opportunità.
    Per almeno due ragioni:
    – la concorrenza si riduce, almeno in termini assoluti. Le stime Confindustria rilevano per il 2009 la chiusura di un rilevante numero di attività.
    – La qualità tende ad abbassarsi per effetto di un processo di tagli che sta colpendo tutti gli ambiti. A soffrire spesso sono gli investimenti non ritenuti strettamente necessari. Basti pensare, ad esempio, a cosa sta accadendo nel mondo degli spot televisivi: alcuni brand, anche noti, stanno rispolverando vecchi spot (es. pocket coffee) magari anche belli e di successo, che però hanno fatto già la loro storia.

    Sono segnali ed opportunità che è giusto cogliere. Ecco perché questo è il momento in cui è indispensabile rimboccarsi le maniche e muoversi, compiendo i passi giusti. E’ bene non cadere preda del panico ed evitare le scelte facili, quelle che tutti sembrano compiere in questo periodo: tagliare, tagliare, tagliare.
    E’ un momento in cui con un’idea o un’intuizione è possibile farsi largo, ad esempio la sperimentazione di un nuovo materiale, un’analisi di mercato più attenta, la scelta di un’agenzia di comunicazione di qualità.
    Magari ci potremmo ritrovare dopo questa fase più forti di prima grazie alla pianificazione, razionalizzazione e costruzione di un nuovo e solido rilancio del proprio business.

  • Il portale di prenotazione alberghiera Vacans.com lancia l’adesione GRATIS per gli albergatori italiani.


    a febbraio 2009 la Vacans srl, società di e-commerce nata nel 2001,
    lancia l’adesione GRATIS per le strutture alberghiere italiane.
    In pratica l’albergatore paga solo un costo di attivazione al di sotto dei cento euro
    e non pagherà più nulla per restare su Vacans.com.
    Non pagherà commissioni ne quote annuali.Mai!!

    E’ una supeofferta limitata a un numero prestabilito di strutture alberghiere.
    Con il metodo di” Chi prima arriva meglio alloggia””.

  • AL CAFE’ LATINO A ROMA GRANDE EVENTO COMMEDIA COMICA BRILLANTE E SEXY GIORNI 26-27-28 FEBBRAIO ORE 20.30 CON FAMOSI ATTORI VIA MONTE TESTACCIO N.96 TEL.06-57288556 3392637706


    AL CAFE’ LATINO A ROMA GRANDE EVENTO ECCEZIONALE COMMEDIA COMICA BRILLANTE E SEXY 26-27-28 FEBBRAIO VIA MONTE TESTACCIO 96 ORE 20.30
    TITOLO COMMEDIA:STREEP-TEASE CON SORPRESE…
    REGIA DI GIANNALBERTO PURPI
    ATTORI
    MARCIA SEDOC
    JOHNNY MESSANA
    CRISTINA FATA
    CLIZIA LATIERI
    ARIANNA CIGNI
    ALESSANDRO VEGA
    CINDY CARDILLO
    PER ULTERIORI INFORMAZIONI 3392637706

  • Affascinanti illusioni ottiche sul web


    Avete presente i quadri di Maurits Cornelis Escher? Rappresentazioni di ambienti impossibili che attraverso il contrasto tra la bidimensionalità del foglio e l’immagine in disegnata 3d, formano incredibili immagini illusioni ottiche.

  • Michelle e Barack Obama: una coppia da urlo


    Una delle apparizioni più attese del neopresidente degli Usa, è stato il Ballo del Vicinato, al quale ha partecipato con la sua affascinante consorte.

    Michelle e Barack Obama, a differenza delle coppie presidenziali precedenti non si sono sottratti alla pista da ballo, dando dimostrazione della grande affinità di coppia che li unisce. (Calcola affinità di coppia)

  • MORENA MARINI “VAGARE NELLA MEMORIA”


    La Galleria d’ arte Canovaccio di Terni in collaborazione con la “Verdesi art group” presenta
    mostra personale di Morena Marini – “VAGARE NELLA MEMORIA”.
    ( a cura di Lorenzo Barbaresi)

    Dopo una lunga ed accurata valorizzazione dell’ arte contemporanea della propria regione, nel periodo dei festeggiamenti per il santo patrono San Valentino, la galleria Canovaccio di Terni porge lo sguardo all’ Abruzzo, più precisamente a Teramo, per selezionare la protagonista della nuova personale che inaugurerà la stagione espositiva per l’ anno 2009.

    Morena Marini è interprete dell’ iperrealismo Italiano. Le sue figure, per la quasi totalità della produzione, si definiscono all’ interno di pareti domestiche, rappresentate quindi come “memorie” , forse “nostalgie”, sempre velate da una sottile panneggio malinconico. Per questo le donne della Marini, sono sempre impostate su campiture che non appaiono inespressivi supporti dell’immagine, ma si porgono come elementi completivi di un ambiente pieno, vivo.
    In esposizione andranno circa 20 tele dipinte con colori ad OLIO, che lartista ha realizzato nel periodo che va dal 2007 al 2008, dove si potrà osservare il sapiente magistero tecnico con la quale i colori classici della figurazione, dal rosa carne al bianco, vengono affiancati ai colori degli ambienti circostanti, fatti di paesaggi innevati che si intravedono da balconi e finestre o da pareti minimali nelle quali si può contestualizzare, ovviamente nell’ era contemporanea, una pittura dai forti richiami Neoclassici Rinascimentali

    La mostra che sarà ad ingresso libero sarà inaugurata Sabato 14 febbraio 2009 alle ore 17.00 e resterà aperta fino al 1 Marzo con i seguenti orari: dalle 10:00-13:00 e dalle 16:30-20:00 esclusi i lunedì.

    Per ulteriori informazioni sull’Evento:
    Largo F. Micheli N° 20, Terni
    Tel. 0744.292852
    Tel/Fax. 0744.422762
    Cell. 347.1818236
    E-mail [email protected]
    http://www.myspace.com/galleriacanovaccio

  • Presentazione Libro: La Caduta di Eros


    Dal catalogo della Caravaggio Editore
    www.caravaggioeditore.it

    ISBN 9788895437200
    Autore: Luigi Gulizia
    Collana: Dissertatio
    Genere: Saggio.
    Pagine: 190

    Descrizione: Il tragico declino di Eros e della sessualità d’Occidente ripercorso attraverso l’analisi delle tappe fondamentali della storia dell’uomo. Una rilettura inedita di quelli che furono gli eventi chiave della nostra umanità, al di là delle interpretazioni convenzionali e spesso manipolatorie che tutti noi abbiamo appreso dai libri di scuola, prodotto convenzionale della cultura “istituzionalizzata”. Veniamo così ad apprendere che, a partire dall’avvento della rivoluzione agricola in epoca Neolitica, cominciò a compiersi un graduale ma inesorabile scollamento dell’uomo dalle sue origini e dalla sua reale natura, in nome della fatale affermazione della proprietà privata e, conseguentemente, del principio di dominio, antagonista brutale dell’originario principio di Eros, l’energia universale fondante la Vita stessa. Questo scollamento fu deleterio in prima istanza per la figura della donna che, a seguito di tale frattura, perse la sua condizione paritaria rispetto all’uomo e venne progressivamente relegata al ruolo subordinato di generatrice o, al limite, di oggetto di piacere. Ma le conseguenze di tale drammatica scissione riguardarono invero l’umanità tutta perché, venendosi a infrangere quel legame intimo con i ritmi e i cicli della Natura, di cui la donna era intermediaria privilegiata, si compì inesorabilmente la condanna e quindi l’ottenebramento di una nozione fondamentale per la sopravvivenza della nostra specie, quella di piacere sessuale che altro non è se non il puro piacere della Vita. Questo fu il vero peccato originario della stirpe umana.

    Prezzo di copertina: 15,00 €

    Link Scheda completa:
    http://www.caravaggioeditore.it/articoli/view-articolo.php?articolo=32

  • Il petrolio greggio potrebbe trarre beneficio dal progetto di legge proposto negli Stati Uniti.


    I traders non sono stati contenti di vedere i dati sui prezzi delle case emessi dalla Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS), e quindi, c’è la possibilità, che oggi il FTSE si muoverà al ribasso per la maggior parte della sessione di trading. Gli analisti speravano che le cifre emesse dalla RICS avrebbero mostrato un rimbalzo nei prezzi delle case.

    Il petrolio greggio potrebbe trarre beneficio dal pacchetto proposto dallo stato. Se il pacchetto viene approvato c’è la possibilità che il valore del dollaro Americano potrebbe calare ancora di più. Tuttavia, il pacchetto potrebbe anche rinforzare e dare una spinta all’economia. Sembra che i traders non faranno granché finché questo pacchetto non viene approvato. Ieri sera, il presidente Americano ha annunciato che sta facendo di tutto per ottenere il supporto necessario per il progetto di legge proposto. I prezzi del petrolio rimaranno ad un livello di circa 40 dollari almeno finché questa legge viene approvata.

    Previsione sui prezzi d’apertura alle 06:00 GMT
    FTSE: 4267.1 (-37.4)
    CAC40: 3097.1 (-35.20)
    DAX30: 4626.5 (-42)
    DOW: 8169 (-94)
    S&P500: 857.03 (-10.75)
    Oro: 898.70 (+3.90)
    Petrolio: 39.80 (+0.31)

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