Il web semantico secondo Expert System e Banzai: l’applicazione impiegata su Liquida per migliorare la fruibilità dei contenuti della blogosfera.
Milano
Incredibile scoperta dell’Alchimista Italiano Constantine,che dopo molti anni di studi e ricerche ha trovato la Sorgente dell’Elisir di Lunga Vita,quel Santo Graal che in molti hanno cercato,la fonte dell’immortalita’
La scoperta viene spiegata nel suo Blog http://lungavita.blogspot.com
Constantine ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla scoperta, dalle rivelazioni della lettera di Padre Pio fatte dal Sigr. Festa e mandate in onda da Striscia la notizia,alla scoperta di Slavisa Pesci sul dipinto di Leonardo da Vinci.
Angelo Paionni presenta in esclusiva per VersOriente una delle sue esposizioni di maggior successo, già patrocinata dalla Japan Foundation. L’intenso percorso fotografico è il risultato di un viaggio realizzato nel 2000, con cui l’artista ha svelato all’occhio occidentale il Giappone di un tempo. Il radicale bianco e nero e le tecniche con cui sono state stampate le immagini che ripercorrono scorci del passato, immersi nella frenesia del mondo moderno, sembrano contrastare volutamente con i dettami della tecnologia digitale: in questo modo sono state riportare in auge quelle sofisticate applicazioni, di tecnica, di attesa, di abilità artistica, un tempo riservate ai soli fotografi professionisti e che oggi, con la rivoluzione avviata dalla tecnologia digitale, sono accessibili praticamente a tutti.
Stampando le immagini su carta per acquarelli, con un’emulsione di gelatina ai sali d’argento, nel rispetto delle regole tramandate dagli antichi maestri di fotografia, Paionni immortala scorci inaspettatamente tradizionali, in un paese noto a tutti per la sua sfrenata modernità, in cui tecnologia e tradizione convivono in un insieme a volte caotico, a volte violentemente sorprendente.
Il viaggio indietro di Paionni è una negazione del tempo, anzi una rappresentazione sublimata di esso.
Un viaggio che si svela un atto d’amore, sereno e compiuto, verso una sua concezione acquisita, squisitamente poetica, dei segni formali, esteriori, di una nazione che ha scelto di rendersi profondamente moderna, ma che mantiene ancora intatta la sua tradizione, seppur inizialmente nascosta all’occhio di un visitatore rapito dall‘odissea estemporanea delle metropoli d‘oggi. Una mostra che percorre dettagli e visioni d’insieme, immagini oniriche e nostalgiche, immagini, appunto, della memoria.
“C’è una pittura orientale chiamata “Sumie” che si esegue in bianco e nero con l’inchiostro di china e il pennello. Nelle immagini colte da Angelo Paionni mi sembra vi sia qualcosa di simile a questo “Sumie” forse perché oggetti e scene scelti dal fotografo sono “tipici” del Giappone, anche se la linea chiara e la composizione definita sono quelle di un interprete occidentale. Ma l’intenzione artistica e penetrante dell’autore fa sì che i soggetti siano di una bellezza riposante e insieme stimolante del mondo che rappresentano e inducono all’ammirazione e alla comprensione sia l’osservatore orientale che quello occidentale.” Yuriko Kurose
Angelo Paionni
nasce a Roma, ove attualmente risiede. Inizia l’attività fotografica nel 1972 per interesse spontaneo, e raccoglie i primi consensi partecipando a importanti rassegne indette da associazioni fotografiche in Italia e all’estero. Si dedica soprattutto allo studio dell’immagine grafica e indirizza, in particolare, la sua ricerca nell’analisi compositiva dei vari aspetti urbani. Tra i suoi più importanti portfolio: Una città come N.Y. (1983), Venezia e la laguna (1986), Terra Portoghese (1989), Paris citè (1992), Una certa Roma (1998), Giappone-Immagini della memoria (2000), Mongolia (2004). Ha pubblicato Roma.Immagini incanti emozioni (Edimond, 1998), Roma, incanto e magia (Postcart 2007), Sahara (Beniamini Group Roma 2008).
Venerdi 27 marzo 2009 ore 18.00
in collaborazione con
L’Azienda Vitivinicola F.lli Onorati –
Ceri (RM)
presso VersOriente(vicolo Cellini 17, altezza p.za della Chiesa Nuova, corso Vittorio Emanuele), Roma infocall: 066893506
Dove: VersOriente, vicolo Cellini 17, Roma
Quando: dal 27 marzo al 18 aprile 2009
0rario: Lunedì h 15:30-20:00, dal Martedì al Venerdì h 10:00-20:00, Sabato h 10:00-14:00
Autore: Angelo Paionni
Genere: mostra fotografica
“Il secondo rapporto di Customer Satisfaction dei clienti di Banca UBAE, evidenzia come l’attuale crisi finanziaria ed economica, abbia già profondamente mutato la percezione che gli utenti hanno degli istituti bancari.”
Afferma il Direttore Generale di Banca UBAE Ing. Marco Ferrario, aggiungendo:“la rinnovata attenzione all’economia reale e l’importanza di un rapporto trasparente e collaborativo con la clientela, sta premiando il nostro modo di essere banca; lo dimostra, trainato dal supporto agli scambi commerciali con il Nord Africa e Medio Oriente, l’aumento che abbiamo registrato negli impieghi del 2008. La nostra specializzazione nel trade banking e il focus territoriale (Libia, Algeria, Egitto, Iran, Siria, Libano, Giordania, Gcc, Yemen, Corea del Sud e sub continente indiano.), sono divenuti driver di scelta sempre più determinanti per le aziende italiane”.
Alcuni degli elementi emersi dal rapporto possono essere utili a comprendere, con maggiore chiarezza, le “sensazioni” del mercato.
La maggioranza delle aziende intervistate ha:
• messo in discussione i ruoli consolidati delle banche, loro stabilità e la forza finanziaria;
• mostrato perdita delle certezze rispetto agli interlocutori istituzionali, facendo emerge un’idea di vulnerabilità delle banche;
• manifestato la percezione di una minor apertura/disponibilità da parte delle banche;
• richiesto stabilità/solidità, considerato un valore rassicurante, una posizione di “estraneità” rispetto agli istituti europei o statunitensi;
• richiesto prudenza/affidabilità contro l’eccessiva aggressività e spregiudicatezza di alcune banche;
• auspicato flessibilità/elevata specializzazione, immaginando una banca “di nicchia”, più in grado di comprendere e rispondere alle esigenze dei clienti.
Uakari Software S.r.l. ha ottenuto da Di.Tech la certificazione evoluta per la soluzione Uakari POS front end™ integrata ai loro programmi Store Solution e Target.
Le soluzioni di Di.Tech integrate a Uakari POS front end™ sono:
STORE SOLUTION: prodotto di back office progettato per supportare le attività commerciali, marketing e di controllo dei punti di vendita che è modellabile sui diversi modelli organizzativi dei retailer.
TARGET: il sistema informativo per la gestione di tutte le attività ed i processi legati alle carte fidelity. E’ un potente strumento di supporto al customer marketing per lo sviluppo della conoscenza sulle abitudini di spesa e comportamento dei consumatori, ma soprattutto per aumentare l’efficacia dei servizi e della proposta commerciale del punto vendita.
Di.Tech è un’azienda dalla trentennale esperienza formata da un gruppo di professionisti della distribuzione che da sempre hanno lavorato all’ innovazione dei processi di ogni anello della supply chain, accompagnando con gli strumenti offerti dall’ICT l’evoluzione sempre più rapida del retail moderno, dei suoi formati e dei suoi flussi .
Di.Tech annovera tra i propri clienti le maggiori insegne distributive operanti in Italia e in Europa.
A gennaio 2009 a Cagliari presso un punto vendita ad insegna Nonna ISA (Interdis) è stata installata la nostra soluzione Uakari POS front end™ , completamente Touch, con le soluzioni Target e Store Solution di Di.Tech.
Visto il livello di integrazione tra le soluzioni e l’esito straordinariamente favorevole ci permette di mettere immediatamente in cantiere altre installazioni.
Giovanna Di Crescenzo
Marketing e comunicazione
Ogni litro di HI-Q Diesel vale 2 punti del Club delle Meraviglie
RD data Rescue offre la massima garanzia nel ripristino dei file e dati presenti sui sistemi RAID quando questi non sono più accessibili a causa di problemi elettronici o meccanici; ottenendo oltre il 90% di successo nel recupero dei dati.
Per richiesta intervento online vai sul nostro sito o chiama il n°Verde 800 031 677.
Roma, 13 gennaio 2009 – Flavio Cattaneo ed Enzo Venini, rispettivamente Amministratore Delegato di Terna e Presidente WWF Italia, hanno firmato oggi un importante accordo per garantire il massimo dell’attenzione ambientale nei piani di sviluppo della rete elettrica. Si tratta del primo protocollo d’intesa firmato in Italia tra il WWF e un’azienda leader nelle grandi infrastrutture del Paese ed è finalizzato a uno sviluppo sostenibile della rete con particolare riguardo alla riduzione dell’impatto ambientale delle grandi linee elettriche di trasmissione ed alla tutela della biodiversità.
Questi gli obiettivi principali: maggiore integrazione dei criteri ambientali nella fase di pianificazione dello sviluppo della rete elettrica nazionale e armonizzazione di tali attività con la strategia di conservazione ecoregionale promossa dal WWF. L’accordo, della durata di 3 anni, prevede la definizione condivisa di uno specifico piano di azioni per la sostenibilità dello sviluppo della rete elettrica nelle oasi del WWF con l’obiettivo di minimizzarne l’impatto ambientale. In particolare, verrà attivato un monitoraggio della biodiversità nelle oasi WWF e nelle aree prioritarie individuate dalla Biodiversity Vision per le Ecoregioni Alpi e Mediterraneo Centrale ed effettuata una valutazione, con successiva definizione di eventuali interventi di mitigazione, degli impatti della rete elettrica su specie, ecosistemi e processi ecologici. Saranno, inoltre, definiti e realizzati progetti di ripristino ambientale, sull’esempio di quello effettuato nel 2007 da Terna nel Parco del Molentargius in Sardegna, a partire da due aree particolarmente a rischio biodiversità che saranno identificate successivamente da Terna e WWF.
Tra le azioni in grado di ridurre gli effetti negativi delle linee elettriche esistenti, previste dalle Linee Guida, vi sono il ripristino della continuità vegetazionale al di sotto delle linee elettriche, l’adozione di soluzioni tecniche per la tutela dell’avifauna, la riqualificazione e il recupero naturalistico di terreni, la verifica tecnica ed economica della modificazione dei tracciati e dei caratteri tecnici delle strutture, il recupero dei siti abbandonati per ridurre la frammentazione dell’unità di paesaggio e delle reti ecologiche.
Il protocollo prevede, infine, l’avvio di un percorso di collaborazione a livello istituzionale finalizzato alla ricerca di una convergenza nell’analisi delle normative in ambito territoriale, ambientale e energetico. “Lo sviluppo della rete rappresenta un fattore di competitività per il Paese ed è tra le principali funzioni istituzionali di Terna – ha commentato l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo – più un’opera è strategica