Autore: Redazione area-press.eu

  • Websolute per Trevi: sul web l’anima di un Gruppo


    Il Gruppo Trevi , leader mondiale nel settore dell’ingegneria del sottosuolo e della progettazione e costruzione di impianti avanzati, e’ composto da 6 diverse aziende che costituiscono un colosso con 40 sedi nel mondo.

    Per rappresentare sul web l’anima del Gruppo la web agency Websolute

  • Monterotondo, il candidato sindaco Antonino Gatto illustra il programma


    Monterotondo, 2 aprile 2009 – Si è svolta oggi alle 18.00, presso la sala consiliare di Palazzo Orsini, la presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Monterotondo del primario chirurgo Antonino Gatto. Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato oltre trecento cittadini, il noto professore ha illustrato i punti cardine del programma elettorale della lista civica che lo sosterrà nelle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno.

    Nato cinquantotto anni fa nella città eretina da una famiglia di origine contadina, Antonino Gatto ha costruito la propria carriera con costanza, determinazione e impegno sociale, valori che lo hanno portato a rivestire il ruolo di primario chirurgo dell’ospedale SS. Gonfalone, di docente dell’Università di Tor Vergata e di direttore del Dipartimento ospedaliero.

    “La scelta di candidarmi – spiega Gatto – non è dettata da improbabili vantaggi in termini economici, di visibilità o di carriera. Ho già raggiunto una posizione professionale difficilmente migliorabile, fino a rivestire la carica di presidente del Congresso Nazionale di Chirurgia. La motivazione che più mi ha spinto a presentare la mia candidatura è la condizione in cui versa l’ospedale, per cui, nonostante tutti gli sforzi da me fatti, l’attuale amministrazione non ha realizzato ciò che avrebbe dovuto. Sono arrivato a un punto in cui o me ne andavo in una struttura romana, o rimanevo per cambiare le cose. L’ospedale necessita di lavori importanti, abbiamo un Pronto Soccorso vergognoso, sia per i pazienti, sia per gli infermieri. La facciata è disgustosa e il Dipartimento di oncologia di Palombara Sabina va riportato a Monterotondo. Insisto tanto sull’ospedale non perché sia l’unico problema della città, quanto perché è la vera cartina di tornasole dell’amministrazione uscente. Due politici, infatti, possono avere idee diverse: uno può tendere maggiormente al mantenimento di aree verdi, l’altro può avere una politica più propensa all’edificazione. La struttura ospedaliera invece è un bene comune che prescinde da interpretazioni politiche o propagandistiche. Non è una questione di essere di destra o di sinistra, bensì di buon senso. Bisogna tornare a considerare il buon senso, prima ancora delle schermaglie politiche, il metro con cui operare per la propria città. Le cose buone avviate dall’amministrazione corrente verranno proseguite e i dirigenti capaci rimarranno al proprio posto. Da qui la scelta di candidarmi con una lista civica che restituisca risalto e importanza alla società civile”.

    Confronto con tutte le realtà del territorio, massima trasparenza e una maggiore collaborazione tra amministrazione e cittadini sono i punti focali del progetto di Gatto, che intende attribuire agli abitanti di Monterotondo il giusto peso specifico: “L’amministrazione comunale – spiega il primario chirurgo – non può prescindere da una partecipazione attiva della cittadinanza. Il primo passo da fare è quello di migliorare il dialogo con coloro i quali vivono direttamente i problemi del territorio, instaurando modelli comportamentali che gettino le basi per quella rivoluzione culturale necessaria a eliminare la logica del favore personale”.

    Quanto al miglioramento delle infrastrutture del territorio eretino, la linea delineata dal professor Gatto solca un tracciante preciso verso operazioni di project financing: “Bisogna sostenere l’economia locale, favorire lo sviluppo, adeguare la distribuzione urbanistica e creare infrastrutture moderne. Tutto ciò si può fare con l’intervento di imprenditori che, se correttamente incentivati, investiranno risorse sul territorio, quindi senza alcuna spesa per il Comune. Bisogna conferire prestigio a Monterotondo attraverso iniziative culturali che puntino al miglioramento delle feste esistenti e alla creazione di nuovi eventi come, ad esempio, la festa del tulipano”.

    Un’attenzione particolare è stata riservata per Monterotondo Scalo, la cui valorizzazione è ritenuta da Gatto tra le priorità più incombenti del territorio: “Punterò a migliorare i collegamenti con il centro e a valorizzare la zona con la creazione di cinema, negozi e uffici comunali decentrati”.

    Infine la sicurezza, tema allarmante alla luce dei fatti di cronaca degli ultimi mesi: “Aumentare la vigilanza sul territorio è un obiettivo assolutamente primario. Pertanto verrà potenziato il corpo dei vigili urbani, sarà istituito il vigile di quartiere e punterò alla realizzazione di un posto di polizia da affiancare a quello dei carabinieri, che, seppur efficiente, è ancora inadeguato in termini quantitativi”.

    Il candidato sindaco di Monterotondo chiude il proprio intervento stroncando con un pizzico d’ironia la principale critica mossagli dal rivale Alessandri: “Dicono che per via dei miei impegni sarei un sindaco a metà? Io non ho orari, non ne ho mai avuti come primario e non ne avrei come sindaco. E’ solo una questione di impegno. Obama governa il mondo, non Monterotondo, eppure la sua giornata dura ventiquattro ore come la mia. Evidentemente basta circondarsi di persone valide”.

    Ufficio Stampa Antonino Gatto
    Sede: via Giacomo Matteotti, 31-32
    00015 Monterotondo (RM)
    Telefono: 06/62289127
    Fax: 06/99331054
    E-mail: [email protected]
    Sito internet: www.gattosindaco.it

  • Esercita la mente risolvendo e creando Sudoku


    non è più necessario comprare le più svariate riviste

  • Tutti in piazza per “Sun-Day”: l’evento itinerante per tutti i “non professionisti” del barbecue. Anche per te.


    Sunday, il nuovo brand dei barbecue, con il suo look dinamico e vivace vuole coinvolgere il pubblico con “Sun-Day”: il divertente evento che costituirà un nuovo momento di aggregazione per quanti vorranno farsi coinvolgere dal tipico clima della grigliata all’aria aperta. Il primo appuntamento è fissato per sabato 4 aprile 2009 presso il rivenditore Brunazzo, a Lonate Pozzolo (VA), a pochi metri dalla riva dal Lago Maggiore. In questa magica atmosfera dalle 11.00 alle 18.00 tutti gli iscritti si divertiranno per gli amici e per tutti i presenti alla giornata.

    Grande successo per questa prima tappa dell’evento “Sun-day”, infatti ad una sola settimana dall’apertura delle iscrizioni sul sito dell’omonima azienda (www.sundaygrill.com) si sono già esauriti 200 posti ai tavoli per la grigliata.
    Sunday metterà dunque a disposizione di tutti gli iscritti: un barbecue, un tavolo da condividere con 10 amici, un piatto di carni miste e bevande per tutti. L’ingrediente segreto e le spezie costituiranno gli unici elementi che è necessario portare da casa. All’interno della struttura saranno presenti una postazione espositiva, una postazione assaggi da contorno al grande paddock in erba con tutti gli iscritti all’evento. All’interno della postazione espositiva sarà presentato il nuovo concept di cucina da esterno Modular, un prodotto versatile che risponde a tutte le esigenze, potendo scegliere tra un barbecue, un gas grill, un forno ad incastro, una friggitrice, un piano cottura, un frigo ad incasso, un lavello e un piano lavoro. A dimostrazione della versatilità di questo prodotto, oltre alla succulenta carne alla griglia, verranno preparati l’inimitabile pane di Altamura, pizza, patatine fritte e tanti altri deliziosi cibi utilizzando le diverse composizioni. Per tutti gli ospiti passaggio obbligato nella postazione assaggi, dove graziose hostess distribuiranno cibo e bevande.

    L’ingrediente segreto? La voglia di divertirsi e far festa in compagnia dei partecipanti che renderanno l’evento “Sun-Day” il Format vincente dell’estate 2009.

  • Nasce “Rendimax Vincolato”, un’opportunità estremamente remunerativa


    Mestre, 2 aprile 2009 – Banca IFIS, società attiva nel finanziamento alle imprese quotata al segmento STAR di Borsa Italiana (IT0003188064), amplia la propria offerta per i risparmiatori individuali e lancia “Rendimax Vincolato”, una gamma di prodotti “a tempo” per soddisfare le esigenze della clientela che intende beneficiare di una remunerazione di eccellenza.

    A partire dal 4 maggio, infatti, i clienti avranno la possibilità di vincolare somme, sul conto deposito Rendimax, all’interno di un’ampia gamma di scadenze, garantendosi una remunerazione estremamente vantaggiosa. L’intera gamma di prodotti a tempo ed i rendimenti offerti saranno comunicati entro il mese di Aprile.
    Rendimax si conferma, così, il conto deposito a più alta remunerazione per la sua categoria in Italia, al netto delle offerte promozionali.

    Fino al 3 maggio 2009 il tasso di rendimento di Rendimax (il conto di deposito ad alto rendimento destinato alle imprese e ai risparmiatori privati) sarà mantenuto al 3,94% (tasso nominale annuo lordo, corrispondente al 4% annuo effettivo lordo per effetto della capitalizzazione trimestrale)

    A partire dal 4 maggio 2009 entrerà in vigore il nuovo tasso del 2,97% (tasso nominale annuo lordo, corrispondente al 3% annuo effettivo lordo per effetto della capitalizzazione trimestrale).
    Tale tasso sarà applicato sulle giacenze non vincolate; tutti i clienti avranno peraltro l’opportunità di mantenere rendimenti altamente competitivi vincolando tutto o parte del capitale su Rendimax all’interno di una ampia proposta di scadenze, a partire da 30 giorni.

    Rendimax è un conto deposito e come tale beneficia della garanzia del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi. Anche le somme vincolate rientrano in tale previsione.

    Banca IFIS ricorda che per aprire il conto Rendimax è sufficiente collegarsi a www.rendimax.it e compilare il modulo on line oppure chiamare il numero verde 800.522.122.

  • Al via i Campionati italiani primaverili di Nuoto: 2000 giovani atleti a Riccione


    RICCIONE. In arrivo duemila atleti per i Campionati italiani giovanili primaverili di Nuoto.
    Per il secondo anno consecutivo la Perla Verde accoglie quasi duemila ragazzi e ragazze dai 9 ai 14 anni che prenderanno

    parte alla manifestazione sportiva dal 3 all’8 aprile ai Campionati italiani giovanili allo stadio del nuoto di Riccione.

    Neppure un mese fa la campionessa olimpica e primatista mondiale Federica Pellegrini ha battuto a Riccione il suo record

    mondiale nei 200 stile libero, diventando così la più veloce del mondo. Sono attese almeno 27mila presenze fra atleti,

    allenatori e accompagnatori (ben 250 società sportive provenienti da tutte le regioni italiane). I campionati italiani

    giovanili di nuoto rappresentano la manifestazione sportiva più importante, in numeri di presenze, ospitata dalla città di

    Riccione assieme ai Giovanili Uisp e Master Fin di nuoto che si svolgono a giugno. Fra i migliori swim-hotel di Riccione,

    Guest vi suggerisce l’Hotel Arizona che, in occasione di tale evento, sarà aperto in trattamento di pensione completa o

    pernottamento e prima colazione. Situato a soli 2 Km dallo stadio del nuoto di Riccione, facilmente raggiungibile in

    macchina, con il servizio bus navetta (a richiesta organizzato dall’albergo) o con i mezzi pubblici (fermata di fronte

    all’hotel),l’Arizona è l’esclusivo tre stelle direttamente sul mare, recentemente ristrutturato e dotato di un’ampia piscina

    con rilassanti cascate d’acqua e idromassaggio riscaldati. Perfino le camere, arredate in fresco stile marino, di cui 40 con

    vasca idromassaggio, offrono ogni confort.
    Anche l’Hotel Gemma di Riccione, 3 stelle, vanta una posizione strategica: si trova a soli 800 metri dalla modernissima

    piscina olimpionica. Dotato di ambienti eleganti e accoglienti, l’Hotel Gemma propone un pacchetto speciale per i Campionati

    italiani giovanili di nuoto. Cucina tradizionale romagnola, pesce tutti i giorni e ricco buffet di verdure e contorni.
    Per un meraviglioso soggiorno, al seguito della famiglia, l’hotel Select di Riccione è la scelta ideale. L’albergo, infatti,

    rientra nell’ambito dei Family hotels con servizi specializzati per bambini. L’hotel è dotato di piscina riscaldata e

    piscina con idromassaggio in giardino. Il ristorante dell’albergo è aperto e funzionale a qualsiasi orario. L’Hotel Select

    offre servizio trasferimento da e per la stazione ferroviaria di Riccione e l’aeroporto Federico Fellini di Rimini.
    L’hotel Dory è perfetto per gli sportivi desiderosi di trascorrere un soggiorno in un ambiente accogliente, familiare e dal

    massimo comfort. Situato a pochi passi dal mare, l’albergo è dotato di un nuovissimo centro benessere: piscina, vasca

    idromassaggio, grotta degli aromi, cascate e percorsi acquatici di benessere per dare una piacevole sensazione di libertà,

    buonumore, elasticità e vitalità.
    L’Hotel Cristallo, 4 stelle, di Riccione propone un interessante pacchetto ‘speciale nuoto’ in pensione completa o mezza

    pensione. Ambiente caldo e familiare l’Hotel Cristallo sorge in una posizione invidiabile: a pochi passi dal mare, nel cuore

    di Riccione e di viale Ceccarini, arteria principale dello shopping e dei locali più cool.

  • L’ACCADEMIA SI AFFIDA AL FLAUTO MAGICO


    CERRETO GUIDI (FI) – Musica in primo piano venerdì 3 aprile a Cerreto Guidi. L’Accademia Musicale di Cerreto Guidi, con il patrocinio del Comune e dell’Assessorato alla cultura di Cerreto Guidi, proporrà infatti “The Magic Flute”, concerto-saggio che avrà luogo alle 21 nella sala mensa della Scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci in via Ildebrandino a Cerreto Guidi. Protagonisti saranno gli allievi dell’accademia cerretese e quelli della Scuola comunale D. Scarlatti di Montale, in provincia di Pistoia. Si tratta di un gemellaggio che sta dando ottimi risultati.

    L’Accademia, nata a novembre scorso, conta già 35 iscritti dai 6 anni in su fra flauto, canto, pianoforte, sax e chitarra e quattro insegnanti (Luca Magni per il flauto, Michele Benignetti pianoforte, Beatrice Sarti canto, Salvatore Montano sax). La Scuola di Musica D. Scaratti di Montale invece conta oltre 160 ragazzi e la sera del 3 aprile sarà presente con il suo gruppo di musica d’insieme curato dal M° Emanuele Gaggini. L’ensemble che si chiama “Happy Band”” è formato da voce

  • MenStyle.it intervista Pedro Almodovar: «Non riuscirei mai a censurarmi, neppure se l’onestà provocasse un danno per la mia carriera»


    Milano, 2 aprile 2009 – «Il cinema è la mia realtà, la mia professione, il mio modo di vivere. E’ una passione irrazionale…Ho fatto questo film con onestà. E con tanta fatica. Ho dedicato a esso quasi più di un anno della mia vita per potermi permettere di definirlo come un lavoro originale e nuovo, sperimentale e diverso dai precedenti».
    Esordisce così il regista spagnolo, nell’intervista rilasciata a Madrid a MenStyle.it – www.menstyle.it/cinema – la versione integrale, che da maggio ritornerà sugli schermi cinematografici con il nuovo lavoro “Los abrazos rotos” (Gli abbracci interrotti). Un noir anni ’50 ma ambientato tra i Novanta e i giorni nostri, che sembra segnare per Almodovar un nuovo corso, una preferenza per il genere thriller iniziata con il film “La mala education”. Protagonista è la musa di sempre, Penelope Cruz nei panni di una ex prostituta tormentata.
    «Los abrazos rotos è un film romantico, con storie d’amore e di passioni molto intense tra i quattro personaggi principali, che si intrecciano fra loro, e con una storia d’amore di fondo: la mia con il cinema».
    Un storia noir, un giallo che ha anche come protagonisti un uomo d’affari senza scrupoli, un produttore improvvisato e perfido (interpretato dal bravissimo Josè Luis Gomez) che sembra non conoscere nessuna differenza tra il bene e il male, tra la cosa giusta e quella sbagliata….
    «In ogni mio personaggio io vi vedo sia bontà che cattiveria, quest’ultima nella vita il più delle volte è causata dalla nostra ignoranza e noncuranza. Il film non si presta a divisioni tra buoni e cattivi. Queste cose vanno bene per i romanzi degli scrittori che riescono a separare i due aspetti creando così personaggi opposti».
    Qual è per lei il personaggio che seduce di più nel suo film: la giovane aspirante attrice Lena con un passato da prostituta (interpretata da Penelope Cruz) o il giovane regista Mato Blanco (interpretato da Lluis Homar)?
    «Il personaggio di Lena lo trovo molto ricco di sex appeal. E’ un bel personaggio femminile, con un sapiente e potente cocktail di consapevolezza di sé e di fiducia nel potere della sua personalità e della sua sensualità, nonostante sia una donna piena di tormenti».
    “Los abrazos rotos” è il suo diciassettesimo film. In Italia per chi è superstizioso il numero 17 porta sfortuna. Lei è superstizioso ?
    «Il fatto che questo film porti il numero 17, sì… non mi rende poi così tranquillo e sicuro. Ma, non sono superstizioso. Se fosse così non avrei fatto il regista, ma il cartomante».
    Che cos’è per lei la vanità ?
    «Un eccessivo e lodevole orgoglio o pessima autoconvinzione, il potere dell’illusione».
    E la seduzione?
    «Vincere o attirare l’amore o la bramosia di un’altra persona».

  • NUMERI UNO. DALLA LEADERSHIP AL GUINNESS


    Ecco arrivato il numero di aprile di Cultumedia. Lo Speciale di questo mese è “Numeri Uno. Dalla Leadership al Guinness”: una panoramica su leader, numeri uno, eroi e antieroi, guinness dei primati. Perché abbiamo bisogno di un leader? E cosa fa di una persona un numero uno, un modello da seguire ed imitare? Quali sono i leader positivi e negativi di tutti i tempi? La tematica è affrontata anche nel tentativo di capire quali sono le conseguenze del potere e che potere hanno le parole. Interessante lo sguardo sui primati più strambi del mondo. Su Cultumedia di aprile troverete interviste a Mario Monicelli, celebre regista italiano, a Piero Angela, giornalista e noto divulgatore scientifico, e a Filippo Trentalance, leader del gruppo Caraserena.
    Da non perdere gli approfondimenti su nucleare, ronde, peccati di gola, facebook, feticismo e harajuko lovers, così come le recensioni di libri, spettacoli, film e mostre. Tutto su Cultumedia!

    CONSIGLI DI LETTURA:

    Perché abbiamo bisogno di un leader?
    “In determinati momenti si avverte l’esigenza di una persona che assurga al ruolo di leader e decida per tutti. Perché c’è questo bisogno diffuso di una guida che organizzi e influenzi la nostra condotta sia nel micro mondo quotidiano di ognuno di noi che in una visione più ampia di coordinamento dei popoli?”
    http://www.cultumedia.it/speciali/85-numeri-uno-dalla-leadership-al-guinnes/555-perche-abbiamo-bisogno-di-un-leader.html

    La non categoria pervasiva
    “Parlare di eroi cinematografici è impossibile. Nel senso che orientarsi fra gli archetipi e le figure junghiane, i meccanismo narrativi di Propp o, semplicemente, fra i tanti personaggi presentati dal cinema nella sua storia, non è semplice. Non ci sono parametri universali, leggi applicabili in maniera deduttiva al singolo caso preso in analisi. Ma piuttosto una galassia, un universo parcellizzato di figure per le quali difficilmente si possono trovare caratteri comuni di classificazione.”
    http://www.cultumedia.it/speciali/85-numeri-uno-dalla-leadership-al-guinnes/554-la-non-categoria-pervasiva.html

    Facebook, istruzioni per l’uso
    “Non c’è dubbio alcuno che sia il più cliccato, frequentato, “vissuto” dei social network ma Facebook sembra non voler perdere occasione per far parlare di sé. La questione ruota attorno alla condivisione dei materiali video e audio che qualunque utente sceglie di pubblicare sulla propria pagina, in rapporto allo sfruttamento del copyright da parte del social network.”
    http://www.cultumedia.it/approfondimento/38-societa/538-facebook-istruzioni-per-luso.html

    Intervista a Piero Angela
    http://www.cultumedia.it/interviste/54-interviste/548-se-la-scienza-diventa-per-tutti.html

    Intervista a Mario Monicelli
    http://www.cultumedia.it/interviste/54-interviste/542-intervista-a-mario-monicelli.html

    Cultumedia di aprile: un numero da Numeri Uno!

  • Malattia di Pompe, quando l’unione fa la forza


    Nuovo approccio terapeutico per la malattia di Pompe, grave malattia metabolica di origine genetica che colpisce i muscoli, in particolare il cuore: ad annunciarlo è un lavoro pubblicato su Molecular Therapy* da Giancarlo Parenti, ricercatore dell’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (Tigem) e professore associato dell’Università “Federico II” di Napoli (nella foto accanto), in collaborazione con Generoso Andria, direttore del Dipartimento Clinico di Pediatria del medesimo ateneo.
    Nota anche come glicogenosi di tipo 2, questa patologia è dovuta al difetto di un enzima, la alfa-glucosidasi acida (GAA), fondamentale per il metabolismo del glicogeno, una delle principali forme di riserva energetica delle nostre cellule. Quando la proteina è difettosa, il glicogeno si accumula e danneggia i muscoli, compreso il cuore nelle forme più gravi. Come nel caso della distrofia muscolare, chi è affetto da malattia di Pompe in molti casi è costretto su una sedia a rotelle e necessita spesso di un supporto respiratorio.
    Dal 2000 è disponibile una terapia enzimatica sostitutiva, che però ha effetti molto variabili: eccellenti in alcuni pazienti, scarsi o del tutto assenti in altri. Ma la soluzione potrebbe arrivare dal gruppo di Giancarlo Parenti, che già nel 2007 aveva proposto di accompagnare la terapia enzimatica con degli “aiutanti farmacologici” (chaperone in gergo tecnico) in grado di migliorare la stabilità dell’enzima difettoso e di ripristinarne – almeno in parte – la funzione. Con questo nuovo lavoro, Parenti e collaboratori dimostrano che gli chaperone sono in grado di “aiutare” anche l’enzima ricombinante fornito dall’esterno tramite iniezione. Gli esperimenti effettuati sul modello animale della malattia hanno dimostrato che se si combinano le due terapie si ottengono risultati migliori rispetto a quelli ottenibili usando i due approcci singolarmente.
    Si prospetta così una terapia molto più efficace per la malattia di Pompe, ma non solo. Il gruppo di Parenti ha dimostrato che la terapia combinata funziona anche per un’altra patologia analoga per la quale esiste una terapia enzimatica sostitutiva: la malattia di Fabry. Un risultato che sembra indicare come questo particolare approccio terapeutico si potrebbe applicare in futuro a tutte le cosiddette malattie lisosomiali, dovute cioè a un difetto genetico in uno dei diversi enzimi deputati alla degradazione di molecole all’interno di speciali compartimenti cellulari (detti appunto lisosomi). In tutte queste patologie (comprese quella di Pompe e di Fabry), il difetto enzimatico provoca un accumulo di prodotti all’interno dei lisosomi, che danneggia la cellula stessa.
    Le prospettive sono così promettenti che, presso il Dipartimento di Pediatria dell’Università “Federico II” di Napoli, i ricercatori hanno cominciato a somministrare la terapia combinata in alcuni piccoli pazienti. Una di questi è Rossella, già nota al pubblico per la battaglia fatta dai suoi genitori nel 2002: la multinazionale statunitense che produceva il farmaco per la terapia enzimatica sostitutiva non aveva ancora a disposizione sufficienti quantità del medicinale di cui la bambina aveva bisogno. Per sensibilizzare l’opinione pubblica, i genitori iniziarono uno sciopero della fame, catturando l’attenzione dei media: qualche giorno dopo, l’allora Ministro della salute Girolamo Sirchia fece visita alla bambina, con la promessa di attivarsi per risolvere la situazione. In breve tempo l’azienda americana provvide alla distribuzione del farmaco. Oggi, a distanza di sette anni, per Rossella c’è una speranza in più.

    *Caterina Porto, Monica Cardone, Federica Fontana, Barbara Rossi, Maria Rosaria Tuzzi, Antonietta Tarallo, Maria Vittoria Barone, Generoso Andria, Giancarlo Parenti, “The pharmacological chaperone N-butyldeoxynojirimycin enhances enzyme replacement therapy in Pompe disease fibroblasts”. Molecular Therapy, 2009; doi:10.1038/mt.2009.53