Autore: Redazione area-press.eu

  • SEMPRE PIU’ ATTIVITA’ APPOGGIANO LA LOTTA CONTRO LA DROGA

    La lotta contro le droghe è senza quartiere, se si vuole vincere. E sempre più persone e attività la appoggiano.

    Il nemico principale di chi lotta contro l’uso e abuso di droghe è la scarsa e contraddittoria informazione sull’argomento: così , l’attività principale della campagna “Un Mondo Libero dalla Droga” si basa proprio sul fornire a giovani e adulti tutte le corrette informazioni affinché possano poi fare una scelta razionale e consapevole ed evitare così di finire nel baratro della tossicodipendenza.

    Infatti gli studi e l’esperienza di vari enti e associazioni, compresa il “Dico No alla Droga Onlus”, dimostrano invariabilmente che le droghe, anche se le prime volte che vengono assunte possono forse e in qualche misura “amplificare” il divertimento, distruggono la voglia di vivere, l’energia e la capacità di godersi la vita di chi ne diventa dipendente: e sono una percentuale altissima.

    Ecco che quindi i volontari di Verona dell’associazione hanno distribuito circa 500 opuscoli alle nove attività di un centro commerciale di Verona che tengono bene in vista ormai da anni un espositore con gli opuscoli “La Verità sulle Drighe” in modo che chiunque voglia possa prenderli.

    Ecco che quindi, gli annunci contro la droga prodotti dalla campagna vengono trasmessi da settimane da Telenuovo.

    L’unico che può impedire ad una persona di diventare tossicodipendente è lui stesso: deve solo avere una corretta e completa informazione del perché e del percome si sviluppa una tossicodipendenza. L’associazione si occupa da anni di fornire questa informazione direttamente o tramite chiunque voglia usare i suoi materiali; è anzi alla ricerca costante di chiunque voglia attivarsi in tal senso perché è in ballo la salvaguardia della nostra società in quanto, come ha scritto il filosofo e umanitario L.Ron Hubbard: “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.

    Chiunque voglia saperne di più può visitare www.noalladroga.it e www.drugfreeworld.org

    o scrivere a [email protected]

  • In Corea la chirurgia estetica ha raggiunto cifre da record. E a Parma?

    Anche se spesso quando si pensa alla chirurgia estetica vengono in mente gli americani, veri fanatici di questi trattamenti, in realtà è alla Corea del Sud che spetta il primato mondiale per numero di operazioni eseguite ogni anno.

    Grazie al continuo progresso medico e tecnologico, oggi il bisturi è sempre più accessibile in questo stato asiatico, al punto che è proprio qui che si incontra il maggior numero di giovani che hanno subito dei “ritocchi”.

    Una recete indagine ha dimostrato che un coreano su cinque si è sottoposto nella sua vita ad almeno un intervento estetico, e la gran parte di essi appartiene alla fascia di età 20-30 anni: ben al di sotto, dunque, dello stereotipo che vuole le persone di mezza età ad essere le più desiderose di cambiare il loro aspetto fisico.

    Talvolta si arriva persino a degli eccessi, stravolgendo completamente le fisionomie della persona trasformandola in quella che potrebbe essere definita una bambola: ma la snaturalizzazione non è certo il fine per cui è nata la chirurgia plastica.

    Il risultato finale deve essere infatti il più naturale possibile, ed è proprio questo l’operato della dott.ssa Lorena Paolucci che si occupa da anni di chirurgia estetica a Parma. Trattamenti di alto livello sono a disposizione presso lo studio Paolucci, che offre al paziente soluzioni all’avanguardia per interventi estetici dal risultato finale estremamente armonioso.

  • Raccolta Punti: come gestirla e come attuarla

    La raccolta punti è una delle più note meccaniche di fidelizzazione dei Clienti.

    Attraverso il ben noto meccanismo di conversione euro / punti è possibile attribuire ad ogni spesa dei nostri Clienti dei punti che serviranno poi per chiedere dei premi.

    Per far funzionare correttamente una raccolta punti serve un sistema di gestione fidelity card affidabile: un software cloud risolve tutti i nostri problemi, basta connettersi ad internet e tutto è pronto.

    Possiamo quindi impostare la conversione euro punti, i premi et voilà! Siamo pronti per far partire il nostro progetto di raccolta punti!

    Per info: www.5card.it

  • ALBANA DEI: DUE GIORNI TRA NUOVI STILI E SAPORI ANTICHI

    Venerdì 2 e Domenica 4 maggio un contest per premiare i migliori Albana secchi. Evento promosso nell’ambito del progetto South of Europe – Mediterranean Wines

    L’Albana, vitigno bianco simbolo della Romagna, sarà il protagonista indiscusso di Albana Dèi, un weekend nel quale vecchi e nuovi stili si confronteranno. Saranno giudicati da una giuria internazionale di esperti (tra cui Fabio Giavedoni di Slow Wine, Alessandro Masnaghetti di Enogea e altri nomi di spicco) e da una giuria popolare che espimerà il proprio giudizio all’Enoteca Regionale di Dozza e in piazza a Brisighella.

    Venerdì 2 maggio, tra le 15 e le 19, la giuria di esperti si riunirà alla Rocca Sforzesca di Dozza, sede dell’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, per esaminare circa 60 Albana secchi prodotti dalle aziende rappresentative dell’intera produzione della DOCG.

    “Le potenzialità di questo vitigno – spiegano gli organizzzatori – sono enormi e in buona parte ancora inespresse. Con il confronto speriamo di stimolare nuovi riferimenti stilistici e qualitativi per quanto riguarda l’Albana secca”.

    Due le categorie principali previste, per ognuna delle quali la giuria premierà i primi tre classificati: Albana all’antica, per i vini prodotti con tecniche enologiche più rustiche e frutto di macerazioni spinte e Albana moderna, per i vini prodotti con tecniche e metodologie moderne, destinati ai mercati internazionali. La giuria segnalerà inoltre altri tre vini, che pur non rientrando nei canoni delle due categorie, avranno particolarmente colpito i giudici.

    Questi tre vini, insieme ai sei già premiati, concorreranno al titolo di Albana del cuore, premio che sarà attribuito dalla giuria popolare domenica 4 maggio. Dalle ore 15.30 e per tutto il pomeriggio, sarà possibile degustare i nove vini finalisti sia alla Rocca di Dozza che in Piazza Carducci a Brisighella (Ravenna) dove verrà allestito un banco d’assaggio. Sarà quindi il verdetto popolare a stabilire i primi tre classificati nella categoria Albana del cuore.

    L’evento è organizzato nell’ambito di “Wines from the south of Europe – Mediterranean Wines”, programma europeo per la promozione dello “Stile Mediterraneo” nel consumo di vino. Il progetto, promosso dall’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna insieme a partner greci e bulgari, punta a diffondere un consumo più consapevole del vino anche attraverso l’accrescimento culturale del consumatore e l’avvicinamento a varietà autoctone e tipiche del territorio come appunto l’Albana di Romagna. La riscoperta della vera anima del vino, come si può seguire sui profili Wine soul attivati su Facebook,

  • Stufe a biomassa – Comfort e risparmio energetico

    La spesa annua per il riscaldamento della propria abitazione è sicuramente una tra le spese che più incidono sul bilancio familiare; per questo motivo il tema del risparmio energetico è tra i più sentiti dai cittadini. Un modo per ottenere comfort, elevate prestazioni ed allo stesso tempo risparmio economico consiste nell’utilizzare i nuovi sistemi a biomassa.

    Cos’è la biomassa:

    Il termine biomassa si riferisce ad una grande varietà di materiali anche molto diversi tra di loro; in termini generici si può affermare che per biomassa si intendono tutti quei materiali di origine organica, esclusi i combustibili fossili (petrolio, carbone, ecc…).

    Il combustibile a biomassa può derivare da scarti della lavorazione agricola, scarti dell’industria del legno, residui forestali, o da piante coltivate appositamente per produrre materiale combustibile altamente energetico; per l’uso domestico la biomassa è disponibile in forma di legna a ciocchi (stagionata od essiccata), pellets di legno macinato, cippato (scaglie di legno sminuzzato), mais, pellet di vinacciolo, noccioli d’oliva e di ciliegia, gusci di mandorle e pinoli, noci e nocciole.

    Caldaie a biomassa

    Le caldaie a biomassa sono dispositivi al cui interno è presente una camera di combustione al cui interno la biomassa viene bruciata; il calore prodotto è trasferito all’acqua dell’impianto di riscaldamento mentre i fumi generati dalla combustione vengono espulsi attraverso una canna fumaria. Solitamente anche il calore dei fumi della combustione viene recuperato nel percorso tra camera di combustione e canna fumaria.

    Le caldaie a biomassa solitamente hanno un costo maggiore rispetto agli impianti con caldaie a gas, ma permettono di risparmiare fra il 20% e il 50% rispetto ai sistemi tradizionali a gas metano o gasolio. Grazie a questo elevato risparmio il costo della caldaia a biomassa potrà essere recuperato in breve tempo.

    Le caldaie a biomassa si suddividono in base al combustibile utilizzato; le caldaie a biomassa più comuni sono:

    • Caldaie a pellet: solitamente hanno un buon rendimento e sono adatte a consumatori che abitano in appartamenti, sia per le dimensioni, sia per la facile reperibilità del pellet.
    • Caldaie a cippato: sono adatte per grandi consumatori che possono immagazzinare notevoli quantità di materiale combustibile
    • Caldaie a legna: adatte ad abitazioni ed edifici che richiedono caldaie di media potenza; sono adatte a chi ha la possibilità di reperire e stoccare legna, mentre per lo stesso motivo non sono adatte per chi abita in appartamenti in centro città. Le caldaie a legna a fiamma inversa possono avere un’elevata efficienza energetica, fino al 90%.

    Stufe a biomassa:

    Le stufe a biomassa solitamente sono stufe che permettono di bruciare tutte i tipi di pellet (ossia anche i pellets energetici) e altri tipi di biomasse come i noccioli di oliva; ovviamente ogni modello di stufa utilizza determinate biomasse a percentuali variabili ma tutte le stufe a biomassa sono accumunate da alte prestazioni, semplicità d’uso e prezzi competitivi.

    Le stufe a biomassa possono essere anche complementi di arredo alla propria abitazione, essendo presenti in modelli di diversi colori e materiali, solitamente in metallo verniciato, pietra ollare o maiolica.

    La persona che possiede una stufa a biomassa ha quindi una vasta possibilità di scelta tra i vari tipi di materiale da bruciare, solitamente tutti reperibili sul territorio ed acquistabili ad un prezzo vantaggioso.

  • Indossa l’arte con Smartarea

    Per la stagione primavera-estate Smartarea parte con la promozione “SmartSummer2014”: le smarT-shirts firmate dall’artista trentina Laurina Paperina scontate del 25% (dai 34,90 euro di listino a 25 euro spese di spedizione incluse). Un’occasione da non perdere per tre semplici motivi: sono belle, sono a tiratura limitata e sono autografate da una giovane e importante artista di talento affermata a livello nazionale e internazionale. Indossare una delle nostre smarT-shirts è come indossare un lavoro di Laurina Paperina. Indossate l’arte con Smartarea, ma soprattutto indossate l’arte con Laurina Paperina.

    Contatti

    Smartarea

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  • Immobili di lusso in vendita online: i più cari sono in Toscana

    L’offerta di immobili di lusso in vendita in Italia è molto ampia e variegata, ma sembra polarizzarsi in alcune zone più che in altre. LuxuryEstate.com (www.luxuryestate.com), partner di Immobiliare.it specializzato nel settore del lusso, ha analizzato un campione di oltre 1.500 annunci su tutto il territorio italiano evidenziando come, considerando i dieci immobili attualmente in vendita con il prezzo più alto, ben sei siano concentrati sul territorio toscano; diventano addirittura undici se si allunga la classifica fino al ventesimo posto. Scorrendo l’elenco ed uscendo dalla Toscana, non mancano ovviamente le più rinomate località italiane del lusso: Cortina, il lago di Como, Positano, Taormina e molte altre.

    «Nella maggior parte dei casi si tratta di immobili molto particolari – spiega Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it e il fatto che i più cari si concentrino in Toscana è spiegabile sia con il grande interesse che gli acquirenti, anche stranieri, hanno verso la regione sia con il fatto che l’offerta non sia più così ampia come qualche anno fa. Questo spinge naturalmente i prezzi verso l’alto».

    Residenze d’altri tempi

    Molto spesso il prezzo esorbitante è giustificato anche dal passato dell’immobile o dalla sua valenza artistica; per 16 milioni di euro è possibile acquistare il castello di Montauto, a Impruneta (12 km da Firenze) e respirare da vicino la storia. I primi documenti presenti nell’Archivio di Stato relativi a questa proprietà risalgono all’anno 964, quando fu edificato come fortezza militare e fu teatro degli scontri tra Guelfi e Ghibellini; nella cappella annessa al castello è possibile ammirare ancora oggi degli affreschi attribuiti alla scuola di Vasari.

    Al XVI secolo appartiene, invece, la torre del complesso in vendita per 25 milioni di euro a Castiglione della Pescaia (GR). A Lucca, con 15 milioni di euro, si può comprare una villa risalente al XVII secolo. L’immobile più caro di tutta Italia in vendita su LuxuryEstate.com si trova a pochi passi dal centro di Firenze e il prezzo richiesto è di 48 milioni di euro. Si tratta di una villa in stile rococò da 3.800 metri quadri abitabili cui si aggiungono 400 metri quadri di terrazza e 18 ettari di parco-giardino. Sfarzosi e dal sapore fiabesco sono gli interni della villa di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, le cui 35 camere sono decorate con soffitti a cassettoni, pitture, arazzi e affreschi.

    Nella provincia di Arezzo si trova il secondo immobile più caro della classifica: un borghetto con un castello monumentale del XIX secolo in vendita per 35 milioni di euro, mentre a pochi kilometri dalla città, fra le campagne aretine, si vende una proprietà del XVIII secolo con due cantine per il vino e un ampio terreno destinato a battute di caccia.

    Non c’è solo la Toscana negli immobili storici in vendita online; è il caso della villa costruita negli anni ’20 sul lago di Como, annessa alle mura romaniche della città o, rimanendo sempre sul lago e nelle vicinanze della spiatissima Villa Oleandra di proprietà di George Clooney, quello della villa risalente al 1800, ancora decorata con i pavimenti e molte delle caratteristiche originarie, a Laglio (CO).

    Tenute di campagna di lusso

    Tra gli annunci più costosi in vendita online spicca anche un intero borgo dal tipico stile toscano. Si trova a Cortona (AR) ed è in vendita per oltre 23 milioni di euro. È costituito da una villa centrale, due case per il personale e un ristorante. Nel parco da 7,5 ettari è presente una zona relax, un solarium e una Jacuzzi, nonché una chiesa attualmente utilizzata per i matrimoni che si celebrano all’interno del borghetto.

    Fra le caratteristiche che accomunano le undici proprietà toscane rientrate nella classifica dei 20 immobili più cari d’Italia in vendita sul web, gli svariati ettari di parchi privati annessi, in cui si coltivano le olive e le uve della tradizione toscana. È il caso del Palazzo di Certaldo (FI), immobile da 4.500 metri quadrati, a cui sono annessi 60 ettari di terreno, il tutto in vendita per 22 milioni di euro. In vendita anche la cantina per la produzione del vino dotata di modernissime tecnologie e un’altra, sempre facente parte della proprietà, ancora oggi allo stato originario e contenente botti storiche in legno e ferro. Anche la villa a Volterra arrivata diciassettesima in questa curiosa classifica degli immobili extra lusso in vendita è già utilizzata come centro di produzione di vini pregiati. La proprietà è costituita da una casa padronale di 1.000 metri quadri e due appartamenti separati, nonché da un paio di strutture già adibite ad agriturismi: il tutto in vendita per 14,9 milioni di euro. A Siena è in vendita Selva Estate, una tenuta costituita da due castelli e un terzo casolare acquistabili per 20 milioni. Selva Estate è definita una delle proprietà private più estese d’Italia.

    Il mare riservato a pochi

    Le località di mare possono offrire alle ville quel qualcosa in più che le rende vere chicche per chi ha la fortuna di potersele permettere. E proprio “un’occasione unica” viene definita la villa in vendita a Rapallo (GE) per 13 milioni di euro. A Taormina, invece, è possibile vivere nei 1.000 metri quadrati di una villa in pietra, con annesso parco di fichi d’India e alberi della macchia mediterranea. Altro gioiello di questa lista da favola è la villa arroccata sulle alte scogliere di Positano (SA). Bastano meno di 22 milioni di euro per diventare proprietari di 2.000 metri quadri a strapiombo sul mare con spa interna.

    Con l’arrivo dell’estate esplode il mercato delle ville di lusso per tutti coloro i quali non vogliono rinunciare alla movida della Costa Smeralda. A Porto Cervo (OT) sono due le proprietà rientrate nella classifica dei 20 immobili più cari in vendita sulla rete. Si tratta di ville da favola con piscine enormi (una è lunga 58 metri ed è composta da sei vasche), intere stanze costruite con pareti a vetro, per godersi la vista sul mare anche dal proprio letto, e giardini curatissimi.

    La montagna più lussuosa

    Se al mare preferite la montagna potreste orientarvi sulle offerte che occupano il nono e il diciottesimo posto nella classifica stilata da LuxuryEstate.com e che si trovano rispettivamente a Cortina d’Ampezzo (BL) e Bolzano. A Cortina è in vendita la Tenuta Cristallo, ancora in via di ristrutturazione, ma già presentata con immagini di rendering che descrivono ambienti suggestivi con camini in vetro e arredi di design con ampie vetrate sulle splendide montagne, tutto a “soli” 18 milioni di euro. A Bolzano, sulle meravigliose Dolomiti trentine, si trova una baita in vendita per 13 milioni di euro, ma vincolata alla massima riservatezza: della proprietà, infatti, non viene fornita alcuna immagine se non un disegno con un paesaggio bucolico e un gallo.

  • Torna “NDC – LA NOTTE DEI CAMPIONI”, uno dei più importanti eventi del panorama italiano di sport da ring.

    10 maggio, Palaporada di Seregno, ore 18: l’inizio di uno show che comprenderà 8 incontri di boxe di altissimo livello.

    Nella prima parte della serata, gli atleti del Fight Club Seregno cercheranno di conquistare il “XII TROFEO CITTA’ DI SEREGNO BOXE By KEASYfit”; nella seconda, l’attenzione sarà tutta per il K1, il Full Contact e il Muay Thai full rules e comprenderà sfide valevoli per le selezioni Oktagon 2015.

    Non mancheranno campioni indiscussi del ring: il milanese Luca Novello affronterà il fortissimo argentino Esteban Maza, il lombardo Antoniaccetti un affermato avversario francese.

    Special fighter sarà Sak Kaoponlek che, dopo un’assenza di tre anni, tornerà a NDC – La Notte dei Campioni per affrontare l’esperto Aziz Hlali, marocchino naturalizzato francese con alle spalle svariati titoli e 90 match.

    Infine, l’idolo di casa, Alex “Bad” Botti, brianzolo doc, affronterà il fortissimo romeno Gheorghe Gritko in una sfida all’ultimo colpo.

    Gli incontri si alterneranno con lo spettacolo delle bellissime “Peperine” del Pepenero di Milano; atteso è anche il grande show della scuola Attitude Pole Dance, che grazie alle sue ballerine delizierà il pubblico presente con esibizioni di pool dance, disciplina sportiva in fortissima ascesa.

    Presenterà l’ormai storico cerimoniere Fabrizio Ferrari di Rtl 102,5.

    Sabato 10 Maggio, ore 18

    PALAPORADA

    Via alla Porada (presso Piscine comunali)

    Seregno

    Prezzo biglietti:

    Ingresso €19 tribuna

    29€ bordo ring,

    Info

    Cell. 339 4690786

    www.lanottedeicampioni.com

  • Gruppo AlCioccolato: Nuove date dei Corsi

    A partire dal 18 Maggio 2014, si potra’ assistere all’avvio di un
    altro ciclo di nuovi corsi primo e secondo livello del Gruppo AlCioccolato
    a Roma
    presso la scuola di Anna Moroni e la scuola L’Arte del
    Cucinare di Bergamo


    Il gran numero di richieste ha creato, ancora una volta, la dolce occasione di
    prendere parte ad altre date in programmazione per i Corsi sul Cioccolato di I e
    ( prossimamente ) di II livello.
    L’ Associazione Alcioccolato, infatti, è pronta ad accogliere i nuovi amanti, gli
    irriducibili curiosi ed i professionisti del benamato Cioccolato.
    Per iniziare i “giochi” da cucina al cioccolato, al loro arrivo in aula, tutti i
    partecipanti saranno accolti dai nostri esperti e dal Maestro Cioccolatiere
    che dara’ il via alla “full immersion” sul percorso del cioccolato a Roma, all’interno
    delle aule cucina attrezzate della scuola.
    Grazie ad un Maxi-schermo presente in aula, gli allievi hanno la possibilità
    di apprendere con molta cura, ogni insegnamento dettato dai nostri Maestri
    cioccolatieri.

    E’ dal quel momento che, ogni allievo, sarà pronto a farsi coinvolgere ed entrare
    dalla porta principale del goloso universo del rinomato cibo degli Dei.

    Ad Ogni allievo verra’ fornita una postazione esclusiva, l’Attestato di partecipazione
    siglato dal Maestro, un g
    rembiule di Alcioccolato, una Guida
    illustrata e descrittiva di ricette correlate al corso ed in regalo
    un
    voucher di 30 euro utilizzabile sul negozio online AlcioccolatoShop
    con oltre 1300 prodotti disponibili attrezzature e prodotti per pasticceria ;

    Per ulteriori informazioni sui corsi al cioccolato

    Sito web:
    http://www.alcioccolato.com/corso-cioccolato-roma.asp


    Informazioni per interessati e Stampa

    Dir.
    Alfredo Guadagni
    Tel./Mobile : 02 48.73.15.01 – 345.0883222

    [email protected]

  • Per quale motivo scegliere di acquistare un divano a Firenze?

    Acquistare un divano a Firenze può davvero essere un’ottima idea se ci si vuol garantire un prodotto di grande qualità e di fattura pregevole. Ma per quale motivo proprio il capoluogo toscano? Perchè i mobili di questa città possono essere considerati migliori rispetto ad altri?

    La risposta a questa domanda può certamente essere individuata nell’antica e ancora oggi radicatissima storia artigianale che caratterizza la città di Firenze, così come molti altri comuni della Toscana.

    La Toscana è sicuramente una delle regioni italiane più floride e più interessanti per quanto riguarda il settore dell’artigianato, uno degli ambiti economici che meglio hanno saputo fronteggiare la crisi economica che ha riguardato la nazione.

    Tra i settori dell’artigianato più floridi della Toscana si segnalano sicuramente la lavorazione della terracotta, la produzione di abbigliamento, la realizzazione di pizzi, di merletti ed in generale la lavorazione di tessuti, l’arte orafa, e molti altri ancora.

    Anche la produzione di arredamento, tuttavia, merita di essere citata, e soprattutto alcuni tipi di mobili, come ad esempio i divani, appunto, e le poltrone, nella città di Firenze possono offrire dei livello di qualità molto superiori rispetto alla media.

    Gli artigiani fiorentini e toscani, come noto, sono dei veri e proprio maestri per quanto riguarda la lavorazione delle pelli, e questa grande capacità manuale viene da loro applicata, in maniera impeccabile, anche nell’ambito dell’arredo.

    I divani infatti, soprattutto quelli classici, sono rivestiti interamente da pelle finemente lavorata in modo artigianale, per questo motivo i mobili realizzati a Firenze possono certamente garantire un livello di qualità a dir poco eccellente, se prodotti secondo le più antiche tradizioni artigiane.

    Non è un caso, d’altronde, se alle ditte di arredo fiorentine è molto richiesto il divano Chesterfield, antichissimo divano classico che si caratterizza per una lavorazione della pelle di superficie davvero molto elaborata, eseguita tramite piccoli bottoni.

    Insomma, la storica e straordinaria capacità degli artigiani fiorentini di lavorare la pelle rende senza alcun dubbio i divani delle ditte fiorentine davvero molto interessanti per il consumatore.

    Ecco perchè, quindi, comprare divani a Firenze ed in generale in Toscana può essere un’idea davvero molto interessante.