Autore: Redazione area-press.eu

  • Nuovo Gryphon 2D Plus di Datalogic Scanning con protezione ESD


    Questo nuovo lettore di codici a barre è la soluzione ideale per rispondere alle esigenze di acquisizione automatica dei dati tipiche delle società che usano i codici bidimensionali 2D e i cui prodotti sono spesso soggetti a danni causati dalle scariche elettrostatiche.

    Features & Benefits

    Il design del nuovo lettore Gryphon D432 Plus ESD è stato specificamente studiato da Datalogic Scanning per soddisfare i rigidi requisiti per l’uso EPA (area protetta da ESD).

    Materiale di ultima generazione è stato utilizzato per sviluppare il nuovo Gryphon 2D+ ESD, sia per l’involucro esterno che per le protezioni dell’elettronica interna, che permette di ridurre i danni, diretti o indiretti, che spesso le situazioni di ESD possono creare ai componenti elettronici.

    Mercati target

    – Industrie di elettronica: chi produce o assembla PC Board, Disk Drive
    – Produttori di semi-conduttori
    – Laboratori di analisi mediche
    – In ogni ambito applicativo in cui vengono maneggiati, assemblati o installati componenti elettronici

    Electro-Static Discharge (ESD)

    ESD è il fenomeno che si verifica quando un oggetto ha uno squilibrio nella carica elettrica: rapido trasferimento di carica tra oggetti con diverso potenziale elettrostatico causato dal contatto o dalla prossimità dei due oggetti. Ogni volta che i componenti elettrici vengono maneggiati, installati o assemblati, l’ESD minaccia la qualità del prodotto.

    Oggigiorno i prodotti, per essere più compatti, vengono costruiti con circuiti ad alta densità e con componenti sempre più piccoli.

    Un numero crescente di questi componenti è perciò soggetto a danni o distruzione da livelli di tensione sempre più bassi. Eventi ESD anche al di sotto dei 20 volts possono inoltre compromettere le misurazioni prese da strumenti molto sensibili, come quelli presenti negli ospedali e nei laboratori medici.

    Prodotti Gryphon

    Grazie alla ricca serie di funzioni e alla quantità di modelli disponibili, la gamma di prodotti Gryphon rappresenta il massimo livello tra le attrezzature per la raccolta automatica dei dati. Ancora una volta, Datalogic Scanning si conferma come l’azienda leader nella fornitura della più completa gamma di scanner in grado di rispondere ad ogni esigenza di lettura bar code per qualsiasi applicazione Il lettore Gryphon 2D Plus ESD appartiene all’offerta premium line di lettori manuali bar code di tipo general purpose.

    Informazioni su Datalogic Scanning

    Datalogic Scanning, Inc. è il leader mondiale negli scanner fissi high performance per l’ambito retail e il primo fornitore in EMEA (Europa, Middle East e Africa) di lettori di codici a barre manuali grazie alla linea più completa di lettori general purpose e per uso industriale, attualmente disponibili sul mercato.

    Con sede a Eugene, Oregon, Datalogic Scanning, azienda parte del gruppo Datalogic, è presente in più di 120 Paesi ed offre una vasta gamma di tecnologie, prodotti e servizi per l’acquisizione automatica dei dati, operando in molteplici settori: dalla vendita al dettaglio, al canale distributivo, dalla produzione, all’ambito governativo, sanitario, bancario e finanziario.

    Per ulteriori informazioni sui prodotti Datalogic Scanning, visitate il sito www.scanning.datalogic.com oppure inviate una mail a [email protected]

    CONTATTI:
    Silvia Ferrari – [email protected]

  • La forma dell’urbano – Il paradigma vegetale Nuovo libro di Oscar Marchisio e Daniele Ara con prefazione di Andrea Segrè.


    Ripensare il rapporto tra spazi urbani e rurali, sensibilizzare i cittadini per la riduzione dei consumi, promuovere politiche pubbliche per la tutela delle risorse naturali: nel libro curato da Oscar Marchisio e Daniele Ara, il punto di vista di agronomi, architetti, urbanisti e amministratori pubblici per coniugare ambiente e sviluppo economico.

    Chi deve progettare oggi le città, coniugando qualità ambientale e sviluppo economico? E’ questa la domanda a cui danno risposta architetti, agronomi, urbanisti, amministratori pubblici, esperti di sostenibilità ambientale e di energie rinnovabili, nel libro “La forma dell’urbano. Il paradigma vegetale”, curato dal sociologo Oscar Marchisio insieme all’agronomo Daniele Ara e pubblicato da Edizioni Socialmente.

    Dal 2007, la popolazione mondiale vive in maggioranza nelle città. Gli spazi urbani si dilatano in maniera disordinata, cemento e asfalto avanzano senza orientamenti strategici, consumando territorio e risorse. Sinora patrimonio esclusivo di architetti, urbanisti e ingegneri civili, oggi con la crisi ecologica anche la forma della città deve cambiare. Serve un nuovo “know-how”, quello degli agronomi, dei giardinieri e dei designer ecologici: devono essere loro, secondo i curatori del libro, i nuovi artefici della “città-giardino”.

    “E’ necessario che la città si renda conto che la scarsità delle risorse naturali è divenuta ora il fattore limitante della sua crescita economica e che è arrivato il momento di investire nella conservazione di questo capitale – scrive nella prefazione Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria di Bologna -. Tali investimenti devono portare a un duplice fine, da un lato a una riduzione dell’attuale sfruttamento delle risorse naturali, dall’altro a un aumento di quelle aree capaci di rigenerarle e ricrearle”.

    La città, insomma, deve ripensare il proprio rapporto con la campagna, inglobando tra le sue mura spazi verdi, giardini, aree protette. Come racconta Oscar Marchisio, non mancano, anche nel passato remoto, esempi di uso strategico del verde come strumento urbanistico: dalla dinastia dei giardinieri Zhang nella Cina del XVI secolo alla “città-giardino” progettata negli anni Venti a La Chaux-de-Fonds da Le Corbusier, dall’opera di “embellissment” che tra il 1853 e il 1858 cambiò il volto di Parigi, riorganizzandone la viabilità e creando ex-novo boschi, prati, laghi artificiali, ruscelli e cascate, fino al “Piano per la Grande Amsterdam” degli anni Trenta, il primo progetto urbanistico realizzato con una nuova sensibilità per i principi dell’ecologia.

    Un importante tassello per le politiche urbane di sostenibilità può essere quello del bio-giardinaggio, un metodo per la cura del verde urbano elaborato a partire dall’esperienza maturata nell’agricoltura biologica, che permette di riqualificare parchi, prati e viali alberati, riducendo l’uso di agenti inquinanti e risorse non rinnovabili e favorendo la biodiversità.

    Anche gli orti urbani possono diventare il paradigma per progettare la futura “città verde” e “per attivare politiche innovative basate sul ‘chilometro zero’ e la filiera corta”, dice Oscar Marchisio. Esemplare il caso dell’Emilia-Romagna: “può essere uno dei luoghi – continua Marchisio – per ri-disegnare la polis proprio a partire dal suo equilibrio con la campagna, in quanto sui 18 mila orti urbani presenti in Italia, quasi 14 mila sono in regione ed esprimono tessuto agricolo e coesione sociale e generazionale”.

    Secondo gli autori di “La forma dell’urbano”, per progettare la città servono quindi più agronomi, ma anche più ingegneri esperti di fonti rinnovabili, efficienza energetica degli edifici, mobilità e logistica sostenibile. E servono amministratori pubblici e cittadini responsabili, perché quello del paradigma vegetale deve essere un approccio integrato, che parte dalla riduzione dei consumi e arriva alla realizzazione di politiche per la tutela delle risorse naturali.

    Scheda del libro
    La forma dell’urbano. Il paradigma vegetale
    A cura di Oscar Marchisio e Daniele Ara
    Prefazione di Andrea Segré
    20 euro, 216 pagine

    Scheda dei curatori
    Oscar Marchisio, sociologo e sinologo, è nato a Genova, vive a Bologna e insegna come professore a contratto presso l’Università di Urbino. Viaggia in Cina dove lavora come consulente, frequenta l’Italia dove scrive, critica e altro. Collaboratore della Cgil in varie ricerche e studi, ha inoltre ideato e realizzato progetti nella filiera dell’agroalimentare e nel disegno del paesaggio come risorsa ambientale.

    Daniele Ara, nato a Bologna, è un agronomo libero professionista. Collaboratore da anni di Prober (Associazione produttori biologici e biodinamici dell’Emilia Romagna), è attualmente responsabile dello Sportello regionale dell’Emilia-Romagna per l’applicazione della l. r. 29/02 sulla ristorazione collettiva, gestito da Prober per conto dell’assessorato all’Agricoltura della regione. Segue varie attività legate allo sviluppo del settore biologico in campo alimentare e nella gestione del verde non agricolo.

    Scheda di Socialmente
    Una “fabbrica di libri” nata all’insegna di due passioni: la Cina e l’inchiesta sociale. Punto di riferimento per i professionisti e gli studiosi del continente Cina e dell’Asia in generale, è anche un osservatorio speciale sulla società italiana: dalle inchieste sulla Bologna operaia e sulla Lombardia dell’era Formigoni alla “Biblioteca di cultura sindacale” curata insieme allo Spi-Cgil.Ma il catalogo della casa editrice è aperto anche a nuovi orizzonti e nuovi autori: dai diari di viaggio del “turista per caso” Patrizio Roversi alle ricette del “giardiniere di Calvino” Libereso Guglielmi.

  • Ultimi giorni per vincere i Campionati Mondiali di nuoto FINA 2009 con Yakult!


    Vivi i Mondiali di nuoto a bordo vasca e scopri come aiutare la salute del tuo intestino. Il concorso per gli appassionati dello sport e gli amanti del benessere e di uno stile di vita sano lanciato da Yakult entra nel vivo. In palio, fino al 26 giugno 2009, 5 weekend a Roma per assistere alla rassegna iridata, 100 ingressi alle gare, oltre a 500 accappatoi e 500 “Programmi Salute””.

  • Ad Arezzo, Il Giardino Profondo


    Si apre l’edizione 2009 de Il Giardino Profondo, la grande festa della musica, della poesia, della storia e della filosofia, ideata per l’Ente Filarmonico Italiano dal direttore artistico Giulia Ambrosio. Una grande festa che si inaugura domenica 21 giugno alle 21,15 con la celebrazione della Festa Europea della Musica, il grande evento che si svolge contemporaneamente in Europa, negli Stati Uniti, in Brasile, in Colombia e in Africa. Anche Arezzo celebra questa grande manifestazione, questo incontro tra generi, culture e professionalità diverse, tra innovazione e tradizione, divertimento e cultura; questo dialogo tra musica e arte con il concerto della Sinfonietta de Lausanne, diretta da Jean-Marc Grob, per la prima volta in Toscana, che si esibirà nel Cortile del Museo d’Arte Medievale e Moderna. Un luogo dove da sempre arte e musica, storia e spettacolo, si incontrano. “La Sinfonietta de Lausanne, una straordinaria realtà musicale della Svizzera francese – spiega Giulia Ambrosio – presenta ad Arezzo una vera e propria ‘Festa della Musica’ articolata fra celebrazioni di importanti centenari, quelli di Haendel e Haydn, un brano di grande appeal melodico di Dvorak, la più bella delle sinfonie giovanili di Schubert”. Il programma comprenderà L’ingresso della Regina di Saba dall’oratorio Salomone di Haendel: un omaggio a Piero della Francesca e alla sua bellissima regina di Saba conservata nella Chiesa di San Francesco e , per l’occasione, sulle pareti del cortile di Palazzo Bruni Ciocchi saranno proiettate le immagini de La Leggenda Della Vera Croce. Seguiranno il Concerto n. 1 per violoncello e orchestra di Haydn affidato al lanciatissimo Lionel Cottet, la Polka di Dvorak e la Quinta Sinfonia di Schubert.
    Il Giardino Profondo si conferma anche quest’anno una grande festa della musica e della cultura che continuerà lunedì il 22 giugno con Mogol che verrà a raccontare la musica e le sue parole (Cortile del Palazzo Comunale ore 21.15), e a lui sarà consegnato il prestigioso Premio Il Filarmonico, consegnato nel 2007 al Maestro Riccardo Muti. E se Mogol descriverà la poesia che c’è nella sua opera, Gino Paoli verrà a cantarla. Il cantautore genovese, accompagnato da musicisti straordinari e da Gnu Quartet, si esibirà in “Storie” il tour 2009 in cui ripropone i brani del nuovo album e i vecchi successi (Anfiteatro romano, 28 giugno ore 21.15). “Il Giardino Profondo – continua Giulia Ambrosio – si qualifica come un Festival deve essere, insolito e desacralizzante”. Con questa premessa vanno quindi lette le presenze di Mauro Pagani che parlerà di Foto di gruppo con chitarrista, il primo romanzo di uno dei migliori nostri musicisti che, alle note composizioni che sono il ritratto di un’epoca, aggiunge ora la storia scanzonata e inquieta degli anni ’70 (Cortile del Palazzo Comunale, 23 giugno ore 21.15); di Marcello Sorgi, giornalista di primissimo piano, già direttore di un telegiornale Rai e de La Stampa, che racconterà la passione travolgente e inimmaginabile tra Edda Ciano e il comunista Leonida Bongiorno descritta nell’avvincente libro da poco pubblicato (Cortile del Palazzo Comunale, 29 Giugno ore 21.15); e infine di Massimo Cacciari, intellettuale sensibile e acuto, filosofo noto ed apprezzato a livello internazionale, che parlerà del mito di Amleto con una conferenza ispirata al suo ultimo libro, Hamletica, dedicato ai profeti del nostro disagio e alle tracce da essi lasciati (Cortile del Palazzo Comunale, 3 luglio ore 21.15).
    Eccoli tutti, i nostri filosofi, poeti, musicisti, storici e romanzieri. Grazie a loro Il Giardino Profondo definisce il suo progetto per Arezzo città d’arte, di idee, di musica, di poesia. Una città del silenzio, come l’aveva definita Gabriele D’Annunzio nella lirica contenente la citazione che ha dato il nome al Festival, una città desiderosa di fare risuonare gli spazi antichi con sapiente eleganza.

  • Domenica 21 Giugno, Mille Bolle Party!!!


    Un allestimento suggestivo, la coinvolgente musica dal vivo dei Joe Di brutto, ma soprattutto tante bollicine!
    Maison Guinot, Lucien Albrecht, Champagne Thienot, Arnould Michel & Fils, Doquet Jeanmarie: ogni bolla sarà accompagnata dall’espressione gastronomica cha maggiormente ne esalta il gusto.

    Info e Prenotazioni 0544.992802

  • Resstende al lavoro per lanciare un nuovo Sistema Comfort


    L’estate è appena iniziata ma Resstende pensa già all’autunno e alla fiera di Rimini. Da 7 al 10 ottobre, infatti, nella città romagnola si terrà T&T Tende e Tecnica, la biennale dedicata ai tessuti, alle tecnologie per l’arredamento e la protezione solare. Sarà in quell’occasione che l’azienda presenterà una nuova versione del sistema Comfort, la tenda a catena che con un semplice gesto si avvolge dolcemente e silenziosamente fino a chiudersi.

    Per ora non filtra nessuna indiscrezione su questo nuovo progetto che punta a migliorare ciò che è già eccellente. Infatti, oltre alla dolcezza dello scorrimento, Comfort si distingue fra le tende per interni per la praticità d’uso: senza smontare la tenda dal muro si può cambiare lato di manovra, inoltre, basta una leggera pressione della mano sulla catenella di Nylon per regolare la luce.

    Grazie a una speciale puleggia di plastica, lo scorrimento del telo è più facile e il rullo d’avvolgimento con ogiva favorisce il fissaggio del tessuto. Infine, il sistema Comfort è dotato di un profilo porta rullo che permette di essere montato sia a parete che a soffitto.

    Disponibili in bianco e nero, queste tende a rullo hanno un design molto curato che le rende perfette per abitazioni private, hotel e tutti gli edifici residenziali. I tessuti, filtranti oppure oscuranti, garantiscono una valida protezione dalla luce solare e sono conformi alle norme italiane ed europee sul risparmio energetico.

    In attesa di ottobre e di un sistema Comfort ancora più elegante e funzionale, sul sito http://www.resstende.com ci sono tante informazioni utili sui prodotti Resstende

  • “Delinquenti arrendetevi! Siete circondati”: mercoledì sera una catena umana di 1.500 persone abbraccerà porta palazzo per dire No alla delinquenza


    Persone esasperate che scrivono ai giornali, sentendosi abbandonate dalle istituzioni, invocando un intervento delle amministrazioni pubbliche per combattere la criminalità che prospera ogni giorno e ogni notte, sotto alle loro finestre (è avvenuto solo la settimana scorsa per iniziativa di una serie di cittadini che risiedono a San Salvario). Il mercato più grande d’Europa, quello di Porta Palazzo, che oltre ad avere gravi problemi per lo spaccio e la criminalità diffusa, si trova invaso dai venditori abusivi di materiale rubato.

    La sicurezza nella nostra città e nella nostra Provincia appare sempre di più un miraggio. E’ quindi necessario un segnale forte, affinché tutte le istituzioni che in questi anni hanno fatto poco o nulla per combattere la criminalità si sveglino dal loro colpevole torpore.

    Per richiamare l’attenzione al grave problema della sicurezza, per sensibilizzare ulteriormente i cittadini e per dare un segnale al territorio, la candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, Claudia Porchietto, dopo aver proposto la creazione di un corpo di Polizia Provinciale, lancia una grande manifestazione sulla sicurezza in un luogo simbolo come Porta Palazzo.
    Mercoledì 17 Giugno dalle ore 20.00 alle ore 22.00 in P.zza della Repubblica angolo Via delle 3 Galline una grande catena umana di 1500 persone circonderà e abbraccerà tutta la piazza con lo slogan “Delinquenti arrendetevi! Siete circondati”.
    “Per sensibilizzare opinione pubblica e cittadini sul problema della sicurezza – ha dichiarato Claudia Porchietto – è stato scelto come luogo simbolo proprio Porta Palazzo, cuore della città e purtroppo da fin troppo tempo immagine chiave del degrado sociale, dello spaccio, dell’immigrazione clandestina e della microcriminalità imperante. Vogliamo far capire che la sicurezza è un diritto e una necessità della gente. E per farlo, quale gesto migliore che unirci in una grande catena umana in grado di cingere in un unico abbraccio tutta la piazza, una zona che in questi anni ha visto suo malgrado il prosperare della delinquenza? Con questa manifestazione vogliamo gridare il nostro NO forte e chiaro a delinquenti, spacciatori e criminali che almeno per una sera smetteranno di essere i padroni incontrastati di certe zone a Porta Palazzo. Vista l’importanza e il valore simbolico dell’iniziativa sono certa che molte persone vorranno unirsi alla nostra catena umana per far sentire la propria voce”.

    Per la buona riuscita dell’evento sarà necessario che di base 1.000-1.200 persone siano presenti (ne attendiamo ovviamente molte centinaia di più). Per questo l’invito è non solo a partecipare, ma anche a coinvolgere il maggior numero possibile di persone e a confermare la propria presenza (e/o quella delle persone che saprai coinvolgere) alla Segreteria del Comitato Elettorale preferibilmente via mail all’indirizzo [email protected] oppure al numero 011.0202050.
    L’appuntamento è per le ore 19.00 in P.zza della Repubblica angolo Via delle 3 Galline.

  • L’appetito vien… pedalando con Nolo Bike Parma


    Non c’è niente di meglio di una bella pedalata all’aria aperta per stuzzicare l’appetito. Nolo Bike Parma mette d’accordo sportivi e buongustai con due proposte per passare il 21 giugno nella Bassa parmense.

    Nella prima c’è un “quartetto” formidabile per animare la domenica estiva: il culatello e il Parmigiano, due capolavori della tavola insieme a Verdi e Guareschi, due grandi artisti nati a cavallo del Po. Per partecipare a questo percorso di 28 chilometri, il ritrovo è fissato alle 8 del mattino al punto Nolo Bike di Piazza Garibaldi a Zibello.

    La prima tappa è in un caseificio della zona per scoprire come il latte diventa formaggio prelibato e i segreti della stagionatura del culatello. Quindi, di nuovo in sella verso i luoghi verdiani, dove il compositore è nato e ha mosso i suoi primi passi nel mondo della musica. Una pedalata dopo l’altra la strada corre veloce attraverso i campi, i pioppeti e gli argini: ecco il paesaggio che ha ispirato Giovanni Guareschi. Qui, la gente della Bassa, la sua gente, gli ha dedicato un museo per far riviere quel “Mondo Piccolo” che è descritto così bene nei suoi scritti.

    E finalmente ad Ardola ci si mette a tavola. Per soli 15 euro si gusterà pastasciutta fumante al ragù di culatello, a seguire culatello e scaglie di Parmigiano, infine dolce e caffè. Il tutto è accompagnato da un calice di vino e da una mezza bottiglia di acqua naturale.
    Per non lasciarsi scappare questa offerta conviene prenotare al più presto perché i posti disponibili sono limitati a 30.

    A tenere testa alle prelibatezze di Ardola c’è il menù “Nolo Bike Parma” del ristorante Tornado di Torricella di Sissa. Con soli 19 euro si può scegliere fra pietanze di mare e di terra. Tra i primi ci sono penne all’arrabbiata, spaghetti alle vongole oppure spaghetti alla carbonara. Tra secondi si può ordinare una frittura di calamari, salume misto oppure una succulenta braciola alla griglia. Nel costo è compreso anche il noleggio della bicicletta al punto Nolo Bike di Torricella, da cui si può partire alla scoperta del Po oppure degli altri itinerari turistici: ci sono i castelli, le oasi naturalistiche, pievi millenarie immerse nella pace della campagna e molto altro ancora.

    Da non perdere anche l’iniziativa a cura di Bicinsieme Faib che invita a una piacevole escursione da Gramignazzo di Sissa a Colorno con la possibilità del noleggio di bici al punto Nolo Bike Parma di Torricella di Sissa.

    Per prenotazioni e maggiori informazioni sulle piste ciclabili della zona visita il sito http://www.nolobikeparma.it

  • Quest’estate, unite l’utile al dilettevole: concedetevi una vacanza in Spagna con i campi estivi per ragazzi a Barcellona!


    Ragazzi, arriva l’estate, tempo di vacanza e, come sempre, la meta preferita dai giovani di tutto il mondo è la Spagna. Arte, cultura, straordinarie bellezze architettoniche e naturalmente la movida. Quale città iberica incarna meglio di qualunque altra queste cartatteristiche? Ma naturalmente Barcellona!

    Barcellona è una delle più belle ed entusiasmanti città del mondo, perchè riesce ad unire il massimo del divertimento alla richezza culturale che ci si aspetta da una vacanza studio. Allora, se si può avere tutto in un’unica soluzione perchè questa estate non concedersi una vacanza studio a Barcellona? La lingua spagnola è la seconda lingua più diffusa al mondo, è una lingua fresca, dinamica, che rappresenta il temperamento delle popolo che la parla. E poi decidere di imparare lo spagnolo è una scelta molto intelligente sotto il profilo professionale e culturale.

    Barcellona è la città che meglio rappresenta ciò che ci si aspetta da un viaggio studio in Spagna, E’ una città ricca di storia e cultura, economicamente molto dinamica, è il luogo in cui antico e moderno si incontrano e da questa unione nascono staordinarie bellezze artistiche.

    Ciò che induce maggiormente gli studenti che decidono di concederesi una vacanza studio per imparare lo spagnolo, a scegliere Barcellona è che questa città è la sede di alcune delle migliori scuole di lingua spagnola del mondo. Sono diversi infatti gli istituti di lingua presenti a Barcellona, impegnati nell’insegnamento dello spagnolo a studenti stranieri. Ogni istituto si distingue per la serietà e la professionalità del corpo insegnanti e per la varietà dei corsi di lingua offerti.

    Ma visto che Barcellona sembra essere fatta su misura per i giovani, le scuole di spagnolo propongono un corso di lingua davvero alternativo: “il campo estivo per ragazzi””. Iscrivendovi al campo estivo per ragazzi a Barcellona

  • Imparare la comunicazione persuasiva con Your Public

    A comunicare efficacemente si può imparare.
    Ma prima occorre fare un passo indietro ed andare a capire il vero significato della comunicazione e farne proprie le tecniche, entrando nei suoi meandri.
    Questo è il volano per riuscire poi ad attivare concretamente l’azione persuasiva della comunicazione.
    Ecco le potenzialità che offre il corso sulla comunicazione persuasiva Your Public di Your Trainers Group.