Autore: Redazione area-press.eu

  • Oleificio Zucchi SpA sceglie BLU WOM per il coordinamento delle attività di ufficio stampa e relazioni pubbliche


    L’Oleificio Zucchi SpA sorge nel cuore della Pianura Padana nei primi anni dell’ottocento e da allora porta in tavola con dedizione la passione e l’esperienza per l’olio. L’azienda, sin dagli albori, si è sempre mostrata attenta verso il territorio nel quale opera ed ha deciso, per rafforzare la propria governance, di affidarsi a Blu Wom per il coordinamento delle attività di ufficio stampa e relazioni pubbliche nei confronti sia dei suoi stakeholder sia dei media trade e consumer. La scelta è stata favorita dal posizionamento strategico di Blu Wom con le due sue sedi, una a Milano e l’altra a Udine, in grado di mantenere saldi rapporti con la stampa nazionale e con i principali giornalisti.

    “La collaborazione con l’Oleificio Zucchi rappresenta un grande risultato per Blu Wom” commenta Patrizia Fabretti, Business Dev. Director di BLU WOM – “perché ci permette di operare in un settore, quello alimentare, che si aggiunge, a questo punto, in modo rilevante all’interno degli altri settori dove attualmente siamo molto attivi. Questa nuova acquisizione rappresenta un ulteriore stimolo” – aggiunge Patrizia Fabretti – “per la nostra agenzia e ci permetterà di parlare con un più ampio spettro di testate soprattutto destinate al trade e di raggiungere ulteriori target di consumatori/esperti del settore interessati all’alimentazione, alla salute, alla qualità e al benessere.”

    Ufficio stampa:
    Blu Wom

  • Primo e-book in rete sulla politica condivisa


    Nell’era del web 2.0 anche la politica diventa condivisa: è uscito il primo e-book che raccoglie le testimonianze raccolte in rete su “Come colmare il divario tra la politica e le persone” e “Torino viene vissuta come una città estremamente creativa, ma nel contempo anche poco capace di sviluppare e trattenere sul proprio territorio le stesse idee da essa prodotte”. L’e-book, scaricabile dal ning http://cambiareinsieme.com, raccoglie le segnalazioni, i pareri, la rabbia e la passione verso una nuova forma di politica condivisa e dimostra come il web sia uno strumento che permette a chiunque il proprio parere, senza filtri e in totale libertà; i contributi riportati nell’e-book non hanno infatti subito alcuna forma di censura.
    Le due inchieste sono state promosse da Claudia Porchietto, candidata alla presidenza della provincia di Torino (al ballottaggio il 21 e 22 giugno), attraverso Facebook nell’aprile del 2009 e allargate poi su altri social media.

    Dalle risposte alla prima inchiesta emerge una delusione nei confronti dei politici, ma anche una forte voglia di riacquistare fiducia nella politica: “vogliamo aria nuova nella politica” dice Mario mentre Sergio pretenderebbe dai politici “credibilità, onestà, correttezza” perchè, pensa Claudia, “la politica non dovrebbe essere né di destra né di sinistra, è semplicemente di tutti”. Ci sono anche persone che, come Donato, sono completamente sfiduciate: “la politica fa male alla pelle”.
    Chi ha risposto a quest’inchiesta ritiene in genere che il divario politica-persone sia colmabile; se Angelo sostiene “vedo arduo colmare il divario” e Fabiana “il divario mai si sanerà”, molti altri si sono dimostrati più possibilisti. “Si può colmare” (Giampiero), “certamente si può e si deve colmare” (Agnese), “si deve colmare” (Virginia), “difficile forse, ma pur sempre possibile!” (Lorena). Qualcuno è invece decisamente ottimista: “tale divario effettivamente si colmerà” afferma Gianmaria.

    Per uscire dall’impasse della distanza della politica nei confronti della gente, chi ha risposto alla prima inchiesta dà qualche consiglio; primo tra tutti, quello di restare vicino ai cittadini e ai propri elettori: “politica con la gente, per la gente, tra la gente” suggerisce Franco, “amici dei cittadini” secondo Franco, “filo diretto tra la politica e il cittadino” afferma Stefania e “una politica al servizio del cittadino” consiglia Alessandro.
    Dice Emanuele A. G. ‘Credo che per avvicinare e colmare il divario, il metodo sia quello sportivo, ovvero il coinvolgimento. Rendendo partecipi le persone ai progetti e alle idee di chi ci governa, si creerebbe la condivisione o le critiche propositive che permettono di avere un avvicinamento ed un interessamento da parte della gente’.
    Le persone richiedono inoltre ai politici una maggiore vicinanza agli elettori e una maggiore normalità da parte dei politici perchè troppo spesso vengono visti come casta inavvicinabile e soprattutto coerenza con ciò che i politici dicono prima di essere eletti. “Non essere ‘casta’ tra ‘poveri mortali’” (Armando), agire “per il bene comune e non per se stessi prima e dopo le elezioni” (Paola), “alle parole seguano i fatti” (Bruno). Alex, come molti altri, consiglia di “coinvolgere i giovani”, elettori importanti e oggi troppo spesso scollati dalla politica.
    Questo divario deve quindi essere colmato; in fondo, come sostiene Carlo, “politica e persone non sono altro che due facce della stessa medaglia”.

    La seconda inchiesta, in appendice nell’e-book, riguarda la creatività di Torino e l’incapacità della città di sviluppare e trattenere sul proprio territorio le stesse idee che ha prodotto.
    Una causa di questa situazione è dovuta, secondo i piemontesi che hanno risposto, ad un atteggiamento diffuso di immobilismo tipico della città sabauda: Torino, dice Filippo, “‘bogia nen’, letteralmente non si muove”, mentre Paolo la definisce “ermetica, austera e discreta”. Ciò su cui concordano molti è il fatto che Torino sia poco valorizzata e poco comunicata: è “incentrata sul fare e non sull’apparire” (Marco), non lavora “sull’immagine della stessa” (Giancarlo), “non pubblicizza il risultato” (Barbara); i torinesi sono “molto bravi a fare e poco a vendere” (Angelo) e “non sfruttano a dovere le potenzialità” (Giacomo).
    Dice Federico B. ‘Eccessivo understatement e ridotta apertura al mondo esterno hanno provocato quest’incapacità a valorizzare le notevoli risorse di cui dispone. Un ruolo fondamentale in questo senso l’ha giocato, per troppo tempo, la presenza ingombrante di un soggetto monopolista che, come tale, non ha mai avuto interesse ad un reale sviluppo’.

    “Torino è stata la capitale di tutto ciò che è creatività”, afferma Luca, ma, sostiene Carlo, “le buone idee poi si sviluppano altrove e tornano all’origine soltanto negli ormai numerosi musei di cui è piena la città”. Questo perché “manca una classe dirigente che sia portatrice di innovazione” (Carlo) e perché Torino ha avuto “una dirigenza e un’imprenditoria spesso fuori dal mondo”. E’ su queste incapacità che bisogna lavorare, sostiene la maggioranza di chi ha risposto a questa seconda inchiesta, oltre che, come dichiara Rino, dare “massima fiducia ai giovani”, per far tornare Torino alle glorie del passato.

    http://cambiareinsieme.ning.com/profiles/blogs/al-ballottaggio-in-provincia

  • Collezione 2009 di servo muti a parete INSILVIS: espressività integrale.


    I servo muti da parete INSILVIS esprimono praticità nella bellezza.
    L’ installazione è semplice e sicura, la funzionalità versatile è un obiettivo raggiunto.
    I valori d’uso sono un piacevole pretesto per contribuire alla definizione di uno spazio domestico contemporaneo, dove oggetti astratti diventano personali e vissuti, oggetti insignificanti acquistano emozionalità relazionale.
    L’iconografia simbolica e figurativa, live e ironica, proietta una luce chiara, leggera e affettuosa, svelando i contenuti poetici del quotidiano.
    Forma e volumi sono resi vibranti dalla luce che incontra la materia: l’acciaio inossidabile reagisce in modo sempre nuovo alla luce artificiale e naturale. Talvolta restituisce toni caldi e saturi, talvolta lancia bagliori freddi, talvolta si stempera nei bianchi, quasi ad annullare la densità della materia.
    Questi oggetti possono offrire soddisfazioni di lunga durata: per la freschezza e intensità iconografica si collocano oltre le mode e non temono le oscillazioni del gusto; per la qualità intrinseca di materiali e realizzazione si sottraggono al precoce invecchiamento.
    Oltre l’emozione e la sorpresa del primo incontro, per una riflessione affettiva intorno agli spazi della vita.
    QUID esprime astrazione ed essenzialità, come allusione all’ordine interiore.
    EYE assume come tema figurativo l’occhio e la visione, alimentata dalla luce: luce interiore della notte, luce solare del giorno.
    OH! Ha la freschezza e la complessità semantica dell’esclamazione.
    ANGELICA è la proiezione di una immagine senza tempo. Nel nitore della memoria esprime il rinnovato stupore del mattino.

  • Al Sanit le Associazioni contro il Dolore


    Nell’ormai storico appuntamento con Sanit, Forum internazionale della salute, giunto quest’anno alla sesta edizione, si affronta il tema del dolore.
    Dal 23 al 26 Giugno 2009 saranno presenti al Forum (in qualità di rappresentanti del Policlinico Umberto I e dell’Università la Sapienza di Roma) il Comitato ospedale senza Dolore ed il Centro di terapia del dolore “Enzo Borzomati”, coordinati dalla professoressa Rosanna Cerbo, insieme a molte associazioni di pazienti e familiari quotidianamente impegnate nella realtà ospedaliera.
    Il dolore cronico è quello che dura per molto tempo e non è alleviato dai comuni farmaci antidolore, e può avere origine oncologica, ma non solo. Con il dolore cronico, le normali attività quotidiane possono essere limitate o persino impossibili. Molta gente soffre di dolore cronico, ignara che ci sia una varietà di trattamenti che può aiutarla a vivere una vita più normale.
    Numerose le associazioni che, presso uno stand informativo sui percorsi offerti dalla terapia del dolore non oncologico, metteranno a disposizione la loro esperienza per garantire una adeguata informazione sulle possibilità di accesso alle terapie, utile ad affrontare quotidianamente la cronicità di molte malattie spesso invalidanti.
    I rappresentanti di ALICE onlus – Associazione per la lotta all’ictus cerebrale, SCAN onlus – Studio e cura autoimmunità neuropsichiatrica, Gruppo LES Lazio, OUCH – Associazione sofferenti di cefalea a grappolo sezione italiana, Azione Parkinson Roma, AISM – Associazione italiana sclerosi multipla e ALMAR – Associazione laziale malati reumatici saranno presenti presso lo stand insieme a medici specialisti delle strutture che trattano le diverse patologie, in modo da fornire risposte adeguate alle singole richieste.
    Un momento di informazione e di accompagnamento, quindi, ma anche un’occasione di incontro tra operatori sanitari, istituzioni e associazioni di pazienti al fine di creare una rete di relazioni a sostegno dei malati stessi e delle loro famiglie.
    L’iniziativa è realizzata con il supporto e grazie alla comunicazione tra le reti dei Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes, da oltre 10 anni impegnati a sostenere e qualificare l’azione delle organizzazioni di volontariato che operano nel Lazio, iscritte e non iscritte al Registro Regionale, attraverso la promozione di azioni innovative e con servizi e consulenze gratuiti. Sono presenti sul territorio con una rete di sportelli, punti informativi, Case del Volontariato e con la sede centrale di Roma. La filosofia operativa dei Centri è quella di aggiungere valore alle risorse esistenti sul territorio, attraverso un lavoro di rete che permetta alle esperienze e al patrimonio del volontariato di valorizzarsi e diffondersi fra gruppi, associazioni e singoli individui.

  • Ferias sbarca su I VIAGGI di Repubblica e Kataweb


    Il gruppo editoriale L’Espresso S.p.a. ha scelto Ferias, marchio di GH Impresa Turistica, quale partner esclusivo nel settore CASE VACANZA.
    Il marchio Ferias è stato inserito nel motore di ricerca web del gruppo all’interno della prestigiosa testata I VIAGGI di Repubblica e del portale Kataweb specializzato in informazioni di servizio.

    L’accordo concluso con la concessionaria Manzoni & C. completa l’offerta turistica del gruppo, affiancando il marchio Ferias a Expedia e Costa Crociere, e offrendo un metodo di ricerca facile e funzionale per l’acquisto della casa per le proprie vacanze.

    Selezionando destinazione, numero di posti letto, periodo e prezzo si può personalizzare la propria ricerca a partire da un ampio catalogo di residenze selezionate negli angoli più straordinari e suggestivi di Sicilia, Sardegna, Puglia, Campania, Dalmazia, Marocco e Calabria.

    “Da oggi, chi è in cerca di una sistemazione esclusiva a prezzi ragionevoli nelle zone più affascinanti del Mediterraneo, con un solo click da I VIAGGI di Repubblica scopre il nostro sito”.
    Così la responsabile commerciale di Ferias, Alessandra Guarnieri, che aggiunge: “la tipologia dei clienti Ferias spazia dalle famiglie in cerca di dimore confortevoli e tranquille, appartamenti e villette indipendenti con giardino e piscina, ai gruppi di amici a caccia di case accoglienti e spaziose a un passo dal mare”.

    Ferias.it si presenta con una una veste grafica rinnovata, agile e accattivante.
    Una piattaforma evoluta di prenotazione online interamente progettata e realizzata da GH Impresa Turistica, che offre informazioni turistiche e immagini delle località più belle, una sezione aggiornata dedicata agli eventi da non perdere per regione e località, un catalogo delle migliori proposte 2009 consultabile online e scaricabile, e garantisce al visitatore un’assistenza a 360 gradi: oltre ai contatti tradizionali e al numero verde con chiamata gratuita (800 – 953075) sul sito è presente un servizio di help desk online multilingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco e italiano).

  • Terna: la nuova rete in Sardegna tra ambiente ed energia


    Cagliari, 19 giugno 2009 – Si concretizza la fase cruciale del progetto di Terna per la razionalizzazione della rete dell’area cagliaritana prevista dal Protocollo di Intesa siglato con la Regione Sardegna. Questa mattina, alla presenza del Sindaco di Quartu S.

    Elena Luigi Ruggeri e del Responsabile dell’Area Operativa Trasmissione Cagliari di Terna Pierfrancesco Zanuzzi sono stati demoliti due tralicci nel parco cittadino del Comune sardo.

    Sviluppo sostenibile della rete elettrica e rispetto del territorio, con questi obiettivi Terna conclude la prima tappa di una serie di interventi relativi allo sviluppo della rete di trasmissione in Sardegna.

    Iniziati il 21 maggio scorso, i lavori proseguono nel pieno rispetto dei tempi previsti e danno oggi visibilità ad una delle operazioni più rilevanti dal punto di vista paesaggistico: la demolizione di due tralicci, i nn° 26 e 27 della linea 150 kV n°390 Selargius-Allacciamento Molentargius, che attualmente insistono nel Parco Europa del centro residenziale di Pitz’e Serra, rione di Quartu S.
    Elena.

    Consistenti i vantaggi per l’ambiente poiché l’intervento odierno consente di eliminare uno dei due
    tratti di linea che passa attraverso l’area verde di Quartu S. Elena riducendo al massimo l’impatto sul territorio.
    Terna e l’amministrazione comunale della città hanno collaborato con l’obiettivo comune di valorizzare il territorio rispondendo alle esigenze energetiche della comunità di Quartu S. Elena e al contempo alla salvaguardia dell’ambiente.

    La sensibilità alle tematiche ambientali di Terna è stata riconosciuta anche dalle parole del Sindaco di Quartu S. Elena: “Siamo soddisfatti per questo primo successo nella ricerca di una migliore qualità dell’ambiente, un tema che abbiamo sempre considerato prioritario nella nostra
    amministrazione – ha commentato. Penso che ora uno spazio verde come il Parco Europa possa rispondere meglio alle attese di chi lo frequenta e lo apprezza”.

    Sono stati già abbattuti tre conduttori e una corda di guardia e per i primi di luglio verranno completati tutti i lavori di demolizione dei 9 sostegni e delle relative fondazioni.

    L’intero intervento di razionalizzazione, che sarà ultimato in una fase successiva e per il quale Terna ha previsto un investimento di 5 milioni di euro, riguarda la realizzazione di un nuovo collegamento a 150 kV, in cavo interrato, dalla cabina primaria di Quartucciu a quella di Quartu ed il successivo smantellamento dell’attuale collegamento aereo tra le medesime cabine primarie.

  • Domotica, una scienza sconosciuta che migliorerà il nostro futuro


    La maggior parte degli italiani (94%) non sa cosa significa la parola “domotica”. Anche se telefonino, pc e video registratore sono diventati ormai indispensabili, la passione per la tecnologia del Bel Paese non ha ancora colmato questa carenza di vocabolario.
     
    Alla scarsa dimestichezza linguistica con il termine corrisponde l’ incertezza sul concetto. La domotica, infatti, viene spesso identificata con qualcosa di costoso, complicato e difficile da usare.
     
    Ma non è così. I moderni impianti elettrici hanno l’obiettivo di semplificare molte routine domestiche, come regolare la temperatura e l’illuminazione degli ambienti, inoltre, riducono gli sprechi energetici grazie ad un uso più efficiente delle risorse con effetti positivi sulle bollette.
     
    Dimentichiamo il monologo del comico Enrico Bertolino quando dice che con la domotica “la casa diventa sempre più intelligente e noi sempre più scemi”. Gli impianti domotici, grazie alla possibilità di collegare i dispostivi elettrici e meccanici della casa, garantiscono  possibilità di controllo, anche a distanza, inimmaginabili qualche anno fa, senza contare i vantaggi per la sicurezza. Non a caso, la building automation va incontro proprio alle esigenze di persone con difficoltà motorie e disabilità, offrendo loro un’autonomia e un’indipendenza maggiori.
     
    Per saperne di più sulla domotica visita il sito www.vividomotica.it, troverai tante informazioni e approfondimenti utili per capire le mille applicazioni di questa scienza interdisciplinare che migliorerà il modo di gestire la propria abitazione e in alcuni casi, il business!
     
    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    www.layoutweb.it

  • CANOVACCI PERO FESTIVAL IV EDIZIONE Pero – Parco di via Giovanni XXIII (MM1 -Pero) dal 21 giugno al 16 luglio


    DOMENICA 21 GIUGNO ore 21.30

    TONINO CAROTONE IN CIAO MORTALI!

    TONINO CAROTONE CANTANTE, PILUKA CORISTA, DARIO MILAN BATTERIA, MATTEO POZZI TASTIERE CLARINO E CHITARRA ACUSTICA,
    SIMONE SPREAFICO CHITARRA FLAMENCA, PIERGIORGIO MUCCIO TROMBONE, ANTONELLO GINI BASSO ELETTRICO, GUGLIELMO FACCHINETTI SAX TENORE

    CALENDARIO BREVE

    DOMENICA 21 GIUGNO
    TONINO CAROTONE IN CIAO MORTALI!
    MARTEDI’ 23 GIUGNO – Un cielo di cinema
    THE MILLIONAIRE (Slumdog Millionaire)
    GIOVEDI’ 25 GIUGNO – Un cielo di cinema
    PONYO SULLA SCOGLIERA
    VENERDI’ 26 GIUGNO
    DIVINI FERMENTI MUSICALI
    SABATO 27 GIUGNO
    SABA ANGLANA IN JIDKA (The line)
    MARTEDI’ 30 GIUGNO- Un cielo di cinema
    GRAN TORINO
    GIOVEDI’ 2 LUGLIO – Un cielo di cinema
    L’OSPITE INATTESO (THE VISITOR)
    VENERDI’ 3 LUGLIO
    LINO PATRUNO JAZZ SHOW
    SABATO 4 LUGLIO
    DANIELE SEPE E ROTE JAZZ FRACTION IN NIA MARO
    MARTEDI’ 7 LUGLIO – Un cielo di cinema
    REVOLUTIONARY ROAD
    GIOVEDI’ 9 LUGLIO- Un cielo di cinema
    GLI AMICI DEL BAR MARGHERITA
    VENERDI’ 10 LUGLIO
    OPERETTA: UNA VEDOVA SEMPRE ALLEGRA
    SABATO 11 LUGLIO
    I VIOLINI DI SANTA VITTORIA “SULLE TRACCE DEL BALLO LISCIO”
    DOMENICA 12 LUGLIO
    FLAMENCO OLÈ IN NOCHE BUENA
    MARTEDI’ 14 LUGLIO – Un cielo di cinema
    UN MATRIMONIO ALL’INGLESE (EASY VIRTUE)
    GIOVEDI’ 16 LUGLIO- Un cielo di cinema
    STAR TREK

    Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30

    INGRESSO GRATUITO ad eccezione di “Un cielo di cinema”” (intero € 3

  • Ciclismo: Prima tappa del Giro di Slovenia vinta da Fuglsang


    Il danese Jakob Fuglsang ha vinto per distacco la prima tappa del Giro di Slovenia, la Koper – Beljak/Villach di 229 km. Secondo è giunto Tomasz Nose seguito da Mitja Mahoric, entrambi sloveni.
    Il tracciato era caratterizzato da 2 salite impegnative di 15 km e di 5 km. Al traguardo è giunto un gruppetto di testa formato da 8 corridori sui quali il danese ha avuto la meglio.

    ORDINE D’ARRIVO
    1 Jakob Fuglsang DEN
    2 Tomasz Nose SLO
    3 Mitja Mahoric SLO
    4 Gasper Svab SLO
    5 Dario David Cioni ITA

    Altre info su www.bicinews.net