Autore: Redazione area-press.eu

  • Private Equity e M&A: indagine sul futuro, quali risposte?


    Il Centro Studi Finanziari, Giuridici e Sociali di Editrice Le Fonti (link: www.editricelefonti.it, www.finanzaediritto.it), presenta in esclusiva l’indagine condotta sul private Equity e M&A, risultato di una ricerca su campionamento rappresentativo nazionale di imprese, studi legali e di consulenza del settore private equity e M&A italiano.

    Quali nazioni risulteranno strategiche per le imprese italiane coinvolte in operazioni di M&A e Private Equity, nei prossimi dodici mesi? Quali servizi o azioni fidelizzano meglio il cliente?

    A partire da queste due macroaree principali, il centro Studi, avvalendosi del suo Comitato Scientifico, costituito da professionisti ed esperti provenienti da riviste altamente qualificate del settore (Family Office, Basilea 2, Ias e Ifrs), coordinati dall’Avv. Guido Giommi, ha predisposto tutta la struttura dell’indagine pubblicata anche nella “Guida Private Equity e M&A 2009” e come programma del “Master in Private Equity e M&A” (link: www.editricelefonti.it/mea).

    Il questionario strutturato, distribuito all’alta dirigenza, ha determinato un quadro descrittivo qualitativo e quantitativo dai risultati decisamente interessanti. Come sottolineato nella prefazione del Prof. Ward, “le decisioni strategiche richiedono, come minimo, una base aggiornata di dati ed informazioni quantitative e qualitative. Il reale cambiamento strategico può derivare solo quando simili dati ed informazioni si trasformano in conoscenza, vero motore dietro a qualunque effettiva decisione di management.”

    I professionisti dimostrano ancora fiducia nell’Italia, come paese su cui puntare nell’immediato. I settori maggiormente coinvolti negli investimenti, sono risultati: alimentare, meccanica di precisione, tessile, moda, lusso, energia e nautica. Per quanto riguarda la parte di comunicazione e marketing, tra i servizi e le azioni volte a fidelizzare il cliente, occupano i primi posti: la Formazione, elemento sempre rilevante, ai fini della personalizzazione, contatto umano e sostanza della conoscenza, i Convegni e i Servizi non Finanziari. Meno considerati gli eventi collettivi dedicati.

    Dall’indagine si evince che il Private Equity italiano, nonostante le critiche degli ultimi tempi, è ancora percepito come capace di dare risposte veloci, competenti e affidabili. Buono è anche il grado di comprensione del mondo imprenditoriale oltre che la percezione della specializzazione da parte dei clienti.

  • Delizie calabresi: la marmellata di peperoncino.


    Ai più può forse far storcere il naso, scetticismo che di sicuro scema allorché non si ha occasione di assaporare per la prima volta questa delizia presente su www.saporidellasibaritide.it, portale e commerce di prodotti tipici alimentari calabresi.

    Ma come è possibile – ci si chiede – il peperoncino in una confettura?? Ovvio, non si tratta decisamente di un prodotto da prima colazione, da spalmare sulle fette biscottate!! Certamente questa specialità, preparata naturalmente (senza uso di pectina) come la tradizione dei prodotti del nostro sud impone, dimostra tutta la sua esclusività in ben altri e diversi usi in cucina.

    Il peperoncino, si sa, favorisce la digestione e presenta spiccate proprietà antiossidanti. Il suo utilizzo in cucina è estremamente variegato, sfruttandone appieno tutte le sue qualità.
    Viene utilizzato come alimento fin da tempi antichissimi, visto che dalla testimonianza di reperti archeologici sappiamo che era conosciuto in Messico 9.000 anni fa e già nel 5.500 a.C. era presente in quelle zone come pianta coltivata. In Europa il peperoncino è arrivato con Cristoforo Colombo che l’ha portato dalle Americhe, anche se già prima di quella data si era diffuso in Asia e Africa per vie diverse da quelle dei bianchi.

    Il peperoncino è stomachico, favorisce cioè la secrezione dei succhi gastrici, dunque un alleato durante la digestione. Le proprietà vasodilatatrici e anticolesterolo sono riconosciute da tutti. Ad esse si aggiunga l’azione della vitamina PP che rende elastici i capillari, e della vitamina E che aumenta l’ossigenazione nel sangue. Per questi motivi il peperoncino è utilissimo per la prevenzione e la cura dell’arteriosclerosi. Usato sul corpo, all’esterno, il peperoncino ha un effetto revulsivo, dilatando i capillari. L’uso abbondante di peperoncino in cucina ha dato ottimi risultati addirittura contro la cirrosi epatica. Funziona bene, poi, come decongestionante e antinfiammatorio contro laringiti, raucedini e tossi spasmodiche.
    Grazie ai suoi principi attivi, al suo sapore, al suo colore, insomma alle sue mille qualità, è senz’altro una delle piante più adatte a stimolare in noi il desiderio sessuale e a metterci in grado di soddisfarlo. Al momento una cosa è certa, il peperoncino è ricco di vitamina E , la vitamina della fecondità e della potenza sessuale.

    Se tali sono le qualità intrinseche della materia prima, vediamo un po’ come si sia passati alla ideazione e quali possano essere gli usi della confettura di peperoncino. Anzitutto vengono preferiti i peperoncini rotondi o anche quelli denominati “code del diavolo”(riconoscibili perché di media grandezza, che crescono dalla pianta a mazzetti), colti al giusto punto di maturazione nel mese di agosto, allorquando il caldo sole calabrese del periodo ha compiuto appieno il suo dovere.
    La sua preparazione, alquanto semplice nell’esperienza delle massaie della regione, richiede che vengano assolutamente utilizzati ingredienti naturali e genuini, senza aggiunta di coloranti e/o conservanti. In tal modo se ne ottiene una specialità dall’aroma intenso e dal colore rosso vivo, propri del peperoncino, con un contrasto dolce/piccante inequivocabile, equilibrato e piacevole al tempo stesso. Una confettura dalla consistenza semimorbida in cui si intravedono i piccoli pezzetti lavorati e invasettati a mano. Al naso si percepisce un profumo di peperoncino maturo, mentre al gusto ha un sapore dolce e deciso, con un accentuato retrogusto piccante ed aromatico.

    Per quanto riguarda il suo utilizzo in cucina, al solito questa delizia calabrese dimostra tutta la sua versatilità e facilità d’uso, caratteristica che contraddistingue ogni specialità regionale.
    La si può anzitutto sperimentare con i formaggi teneri, come la ricotta fresca o affumicata, la robiola o i formaggi cremosi, attutendone così in parte la piccantezza senza toglierne il gusto; per i più audaci si consigliano formaggi stagionati, come ad esempio il pecorino.
    Ideale per le tartine al formaggio, tagliando del pane in cassetta a quadratini di circa due centimetri, passandoli in forno, indi spalmandoli con del formaggio cremoso sul quale si deposita una puntina di marmellata. con un filo di miele e sopra un gheriglio di noce.
    È inoltre eccellente sui wurstel e sulle salsicce arrostite in sostituzione del ket-chup; sulle carni bollite o i brasati al posto della mostarda, allorquando la carne ha di solito bisogno di essere “ripresa” nel suo sapore.
    Questo contrasto dolce-piccante la rende ottima anche per la preparazione di primi piatti, per dare un gusto più deciso alle pizze o, ancora, nell’uso dolciario, per la preparazione di crostate di “spessore” deciso (c.d. Crostata del diavolo).
    E che dire, infine, se la si sperimenta con la cioccolata in genere??

    Sembra scontato consigliare di accompagnare ognuna delle eventuali utilizzazioni di questa magnifica ed originale mostarda, con un buon vino rosso e corposo: perché no, magari quello calabrese!!

    Sta a voi, dunque, scegliere come meglio poter provare questa delizia da “dispensa dei golosi”, dal sapore e dal gusto che sicuramente vi conquisterà, ed a giusta ragione annoverata tra i prodotti della rinomata “Accademia Italiana del peperoncino”, dove la cultura del piccante la fa da padrona.

  • Morte di Michael Jackson: il Parere Del Cardiologo Guidalberto Guidi


    Abbiamo chiesto un’opinione al Dott. Guidalberto Guidi sulla morte di Michael Jackson: quanto detto finora dalla stampa è compatibile con una possibile verità. L’analisi molto dettagliata è interessante e riserva alcune sorprese.
    Chi è interessato può leggerlo su www.cardioexpert.it

  • Micro Focus vince il premio Microsoft “Top Performing Platform Modernization ISV”


    Micro Focus® (LSE.MCRO.L), azienda leader nella fornitura di soluzioni di “Enterprise Application Management and Modernization”, è stata premiata da Microsoft Corp. quale “Top Performing Modernization ISV” per l’esercizio 2009.
    Il riconoscimento, consegnato in occasione dell’edizione 2009 della Microsoft Worldwide Partner Conference (WPC), intende sottolineare il primato conquistato da Micro Focus tra i partner specializzati in modernizzazione in termini di clienti acquisiti durante lo scorso anno.
    Il premio conferma il ruolo di Micro Focus quale Partner globale di Microsoft. Durante lo scorso anno Micro Focus ha dimostrato il proprio impegno nel lavorare con Microsoft alla realizzazione di soluzioni che aiutino i clienti a migrare le applicazioni già esistenti verso ambienti Windows. Di recente, proprio in occasione della WPC 2009, Micro Focus ha presentato la linea di prodotti ReUZE: una nuova soluzione basata su Visual Studio progettata per offrire ai clienti la via più rapida per utilizzare le funzionalità delle applicazioni Mainframe in ambienti Windows così da poter sfruttare il framework .NET.
    Insieme, Micro Focus e Microsoft aiutano le aziende a migliorare rapidamente l’agilità, ridurre il time-to-market, abbassare i costi e far leva sull’affidabilità, sulla disponibilità e sulla scalabilità di piattaforme ad alte prestazioni.

  • Il cavo sottomarino Seacom illumina l’Africa


    Roma 23 luglio 2009 – Da oggi è attivo il nuovo cavo sottomarino SEACOM, che fornirà ai paesi dell’Africa sud orientale una capacità di connessione più elevata e soprattutto meno costosa rispetto a quella fornita fino ad ora dal satellite. Il cavo intercontinentale lungo 17.000 km approda a Marsiglia, nodo in cui si collega alla rete paneuropea di Interoute, fornendo accesso ai maggiori centri di business Europei e del resto del mondo.

    L’accordo siglato tra Seacom e Interoute permetterà la creazione di nuove opportunità di business sia per le aziende che per gli operatori di tlc presenti nella regione, soddisfacendo la domanda crescente di connettività proviene dall’Africa, che ha visto negli ultimi 8 anni una crescita degli Internet users del 1.062%.

  • Ambiente e sostenibilità, la nuova sfida per le macchine da stampa


    Che in questa società industriale le macchine siano fondamentali lo si era capito da secoli. Ma fallito il tentativo dei luddisti di distruggerle, ormai nessuno si sogna più di poter fare a meno delle macchine e così ne vengono create di sempre più nuove e moderne.

    La più pressante emergenza di questi anni è quella ambientale, il pianeta si sta irrimediabilmente surriscaldando, i ghiacciai si stanno sciogliendo, l’effetto serra ci regale estati sempre più torride, sempre più uragani, tifoni e tsunami e per di più sempre più violenti. Ragion per cui la sfida di questi anni, la più attuale, la più pressante è creare macchine industriali con emissioni sempre minori.

    Ma questo potrebbe non bastare, è necessario ripensare completamente l’industrializzazione, non per fermarla o rallentarla, ma per modificarla radicalmente. La terza rivoluzione industriale sarà infatti quella che permetterà uno sviluppo economico che si concilia perfettamente con la riduzione delle emissioni. Uno dei pilastri per esempio è lo sfruttamento di tecnologie basate sull’idrogeno che serve a immagazzinare l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili. Secondo questo modello, le macchine industriali, di qualsiasi tipo, dalle macchine stampa a caldo alle macchine alimentari, in futuro semplicemente non dovranno più inquinare, non solamente inquinare meno.

    Il mercato delle macchine utensili è in forte crisi quest’anno. La produzione è cresciuta di pochissimo dal 2007, tanto che per fine 2009 è stimata in calo del 33%. La crisi poi ha toccato tutti i settori produttivi, e lo scenario per la ripresa futura è ancora incerto. Per uscire da questo momento negativo è necessario ripensare il sistema produttivo. Alcune aziende stanno già registrando una certa ripresa, come quello delle macchine packaging.

    Per rinnovarsi e stare sul mercato, però, le aziende di imballaggio stanno studiando nuove soluzione. Il problema dei rifiuti è infatti oggi una delle emergenze ambientali maggiormente sentite nel nostro Paese, non solo nel Sud, e allo stesso modo l’impatto delle materie plastiche soprattutto per quanto riguarda gli imballaggi usa e getta di alimenti e bevande rappresenta una delle voci di inquinamento più rilevanti. Che fare dunque di fronte a quello che sembra un problema ormai cronico? Semplice, si è scelto di affrontarlo con un approccio nuovo che non lasci l’onere di trovare soluzioni alle sole istituzioni, ma coinvolga in primo luogo gli operatori economici di ogni settore. Per questo quando aziende e associazioni di categoria hanno lanciato per la prima volta due anni fa l’idea di un progetto di ritorno ad imballaggi “ecosostenibili”, come un maggiore utilizzo del vetro invece della plastica.

    Ma non solo in questo comparto industriale, in tutti i settori le aziende puntano alla progettazione e creazione di moderne macchine industriali, sempre però con un occhio all’ambiente. Un altro settore molto interessante che si sta attrezzando in questo senso è quello delle ribobinatrici.

    Molte sono le nuove apparecchiature, pensate sia con una maggiore affidabilità qualitativa e produttiva, sai con la caratteristica intrinseca di fornire cicli di produzione in cui la rumorosità è a livelli minimali, le emissioni sono prossime allo zero e non vengono più impiegati prodotti chimici così come intesi negli usuali processi di stampa grafica. Inoltre, sia le parti consumabili dell’apparecchiatura, nonché l’apparecchiatura stessa, sono state progettate e previste all’interno di precisi programmi di riciclabilità dei materiali all’atto della loro dismissione a fine vita.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Promozione Hotel

  • 7^ ed Convegno La Qualità dell’integrazione Scolastica. 2009


    7^ ed Convegno La Qualità dell’integrazione Scolastica 2009
    Rimini, Palacongressi 13-14-15 novmbre 2009
    Organizzato da:
    Centro Studi Erickson

    Siamo alla vigilia della 7^ Edizione del Convegno sulla qualità dell’Integrazione scolastica: un momento fondamentale di condivisione e miglioramento per tutti gli operatori del mondo della scuola che ritengono che l’integrazione e l’inclusione siano, non solo un diritto di tutti, ma anche uno stimolo alla crescita personale e del gruppo classe.
    Il convegno è dedicato a tutti gli operatori del campo: insegnanti, dirigenti scolastici, educatori, ma anche logopedisti, psicologi, terapisti della neuro-psicomotricità dell’età evolutiva.
    Persone che credono nella scuola, che hanno fiducia nella propria professione e vogliono migliorarsi e aiutare concretamente chi non possiede gli strumenti idonei.
    Abbiamo invitato 200 relatori di calibro internazionale che si alterneranno fra le 3 sessioni plenarie e gli 80 workshop dedicati alle diverse tematiche del Convegno che è stato costruito sulla base dei fabbisogni emersi durante le scorse edizioni.
    Il 19 febbraio abbiamo inviato un questionario dedicato agli operatori del settore scuola e, con grande soddisfazione, abbiamo ricevuto più di mille feed-back sulla base dei quali abbiamo impostato il Convegno.
    Ogni singola tematica è stata accuratamente selezionata sulla base delle esigenze emerse, ogni workshop è stato confezionato pensando alle reali necessità espresse da chi quotidianamente si incontra e si scontra con la mancanza di strumenti dell’istituzione scolastica.br>

    Le iscrizioni sono aperte

  • Visualizza i nostri comunicatiRE/MAX ITALIA: IN AFFITTO LE VACANZE DEGLI ITALIANI


    E’ boom quest’anno per gli affitti nelle località turistiche in Italia.
    Gli Italiani scelgono la formula dell’affitto per trascorrere le propria pausa estiva ed optano per vacanze più brevi, complice la morsa della crisi che guida la scelta verso località, il più delle volte di prossimità alla propria residenza.
    In cima alla classifica le località balneari, scelte da oltre il 90% del portafoglio clienti interessati alla locazione di Re/Max Italia, come emerge dall’indagine condotta dal più diffuso network di franchising immobiliare internazionale presso il proprio circuito delle oltre 200 agenzie affiliate presenti, da Nord a Sud, sul territorio nazionale.
    A sostenere il segmento delle locazioni soprattutto i canoni d’affitto in discesa del 6 %, rispetto al 2008. Le previsioni nei prossimi 6 mesi prevedono una sostanziale tenuta dei canoni attuali e in alcune zone anche una tendenza al ribasso.
    La tipologia di abitazione più richiesta è quella tra i 50 e 80 mq. Più gettonati i bilocali, meglio se vicini alla spiaggia e con posto auto, segno che non si rinuncia alle comodità.
    Diminuisce la durata della locazione nel periodo estivo. La durata è in media di due settimane o un mese al massimo.
    Ad eleggere le vacanze in affitto soprattutto le famiglie con figli ma anche professionisti e dirigenti d’azienda.
    Ma qual è la mappa degli affitti?
    Meta scelta da molti è ancora la Sardegna. Qui la più gettonata è la costa a sud con Santa Margherita di Pula e Villasimius dove un bilocale in affitto vicino alla spiaggia costa intorno ai 3 mila euro al mese.
    Evergreen anche l’Isola d’Elba dove un bilocale a Marciana Marina è quotato intorno ai 2 mila e 500 euro al mese.
    In auge anche la Riviera Adriatica dove – complici spiagge e servizi sempre più ‘a misura di famiglia’ – l’affitto di un bilocale si aggira sui mille e 800 euro al mese.
    Genovesi e milanesi puntano alla riviera di Levante, soprattutto nella zona delle Cinque Terre, dove l’affitto di un bilocale a Lerici è quotato a partire da 2 mila euro al mese, stessa quotazione spostandosi nella più vicina Santa Margherita.
    I milanesi, pronti con le valigie, scelgono per la pausa estiva anche la Puglia, in particolare il Salento. Qui il canone di affitto mensile per un bilocale a Otranto è sui 2 mila euro.
    I napoletani e i romani si rifugiano nella costiera amalfitana. Tra le più gettonate Sorrento e Gaeta dove un bilocale in locazione costa a partire da 2 mila e 800 euro mensili.
    I siciliani riscoprono la magia di Cefalù dove un bilocale in affitto è quotato 2 mila e 500 euro al mese.
    Re/Max Italia www.remax.it
    Re/Max Italia fa capo a Re/Max International Inc., il più diffuso network internazionale di franchising immobiliare che conta 7 mila agenzie affiliate e oltre 100 mila consulenti immobiliari in 70 Paesi nel mondo. Nell’ambito del Gruppo, Re/Max Italia si è conquistata un posto di leadership, tra i Paesi dove è presente il network a livello internazionale, per la crescita annuale del network di agenzie affiliate sul territorio nazionale. Re/Max Italia conta oggi una rete di oltre 200 agenzie affiliate su tutto il territorio nazionale e 1.400 consulenti immobiliari.
    Ufficio Stampa Re/Max Italia
    RdP Strategia e Comunicazione srl
    tel. 02 7490794 – fax 02 70006596
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  • Visualizza i nostri comREMAX A GROSSETO PORTA IL “GUSTO” IN MONGOLFIERA


    Re/Max Italia anche quest’anno, dal 24 al 26 luglio, parteciperà a Grosseto (Località Bagno) al Festival Enogastronomico, giunto alla sesta edizione, con due ricette davvero speciali: le sue mongolfiere, la mongolfiera più grande d’Italia, che detiene il primato, e la ‘sorellina minore’.

    Re/Max Italia – il più diffuso network di franchising immobiliare internazionale, che nel mondo vanta anche una flotta di oltre 100 aerostati – sceglie il “pesce con le ali” per trasportare oltre le vette della Maremma, aiutata dal vento e dalla brezza marina, odori e sapori dell’acquacotta, delle pappardelle alla lepre o dei tortelli, ripieni di bietola e ricotta, conditi con sughi di carne.

    Re/Max Italia per la gustosa “tre giorni” ospiterà, gratuitamente, all’interno della più grande mongolfiera italiana e della ‘sorella minore’, gli appassionati del volo e del buon gusto.

    I voli delle mongolfiere – uno al giorno con decollo al mattino – riusciranno a stuzzicare oltre la vista: alzandosi per annusare le nuvole, le mongolfiere di Re/Max Italia riusciranno a rendere unica la partecipazione al 6° Festival Enogastronomico, aprendo uno scorcio sulla storia di isole incontaminate, borghi e castelli festosi, paesaggi dolcissimi e mare incantato.

    Il legame di Re/Max col gusto della Maremma è decantato e quello con la mongolfiera è di lunga data, tanto che ne rappresenta il simbolo distintivo del Gruppo, fin dalla sua fondazione avvenuta in America nel 1973.

    Un’unione perfetta che con le sole dosi di 10 metri d’altezza, raggiunti con volo vincolato, ed età minima di 6 anni si propone come l’unica portata in grado di allungare le vie del gusto oltre le papille gustative.

    Informazioni sul 6° Festival Enogastronomico, organizzato dall’Ente FITA in collaborazione con il Consorzio L’Altra Maremma e con il patrocinio del Comune di Manciano, sono disponibili su www.lamaremma.info

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    Re/Max Italia fa capo a Re/Max International Inc., il più diffuso network internazionale di franchising immobiliare che conta 7 mila agenzie affiliate e oltre 100 mila consulenti immobiliari in 67 Paesi nel mondo. Nell’ambito del Gruppo, Re/Max Italia si è conquistata un posto di leadership, tra i Paesi dove è presente il network a livello internazionale, per la crescita annuale del network di agenzie affiliate sul territorio nazionale. Re/Max Italia conta oggi una rete di oltre 200 agenzie affiliate su tutto il territorio nazionale e 1.400 consulenti immobiliari.

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  • PV Conad installa Uakari Pos Front-end

    Il punto vendita CONAD situato a Borghetto S.S. ha installato 2 casse EPSON MR800 con stampante fiscale FP90 e touch screen con il front-end Uakari Pos interfacciato con il back-office Store Solution e con Target, il sistema informativo per la gestione di tutte le attività ed i processi legati alle carte fidelity, di Di.Tech. La Società titolare di questo supermercato ha deciso di installare il nostro sistema casse perchè si è rivelato semplice, innovativo ed in grado di seguire gli sviluppi futuri e le molteplici esigenze dell’attività imprenditoriale, oltre al fatto che sia certificato da Di.Tech con le loro soluzioni di punto vendita. Il cambio casse è stato effettuato nella pausa del pranzo del 23 giugno. Il personale, dopo una breve istruzione, ha subito utilizzato la nuova cassa senza avere problemi. Infatti il sistema è molto intuitivo e talmente semplice da usare che non necessita di particolare istruzione. Il supermercato di Borghetto s.s. fa parte dei punti vendita CONAD che rappresentano la sintesi migliore di qualità e convenienza, per la capacità di rispondere con assortimenti qualificati, prezzi competitivi, servizio e un’eccellente organizzazione. Infatti la clientela può trovare tutto ciò che necessita per la spesa quotidiana, dalla frutta e verdura fresche, alla carne, ai formaggi e salumi e tutto lo scatolame. Il personale è sempre sorridente e diasponibile con la clientela. Il direttore, Martino, coordina i colleghi con i quali collabora per il buon andamento dell’attività. Il punto vendita ad insegna CONAD è associato a Nordiconad, impresa cooperativa tra dettaglianti, che aderisce al Consorzio Nazionale Conad e che opera in oltre 200 comuni del Nord Italia La sede centrale è situata a Modena. Con i presidi territoriali di Albenga (Sv) e Vercelli il Gruppo è presente in: Emilia Romagna, Piemonte, Val d’Aosta, Liguria, Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige. Dietro le insegne Conad, Margherita, SuperstoreConad e E. Leclerc Conad operano imprenditori diversi, accomunati dalla stessa Visione e Missione e dalla condivisione di un insieme di Valori che qualificano il loro operato nei confronti dei consumatori e dell’intera collettività. Giovanna Di Crescenzo Marketing e comunicazione