Autore: Redazione area-press.eu

  • Avete più computer su una singola rete wireless?

    Aiutando a proteggerse le reti wireless e a mantenere la sicurezza dei computer, il nuovo strumento freeware di Zamzom consente agli utenti di identificare tutti gli indirizzi Mac, quelli IP e i nomi dei computer che utilizzano un’unica rete wireless. In pochi secondi, Zamzom rivela tutti i computer, tanto quelli autorizzati quanto quelli non autorizzati, che hanno accesso a una data rete wireless.
    Duken, Norvegia, 4 Settembre 2009 – Siete preoccupati della sicurezza wireless? Il nuovo strumento per reti wireless di Zamzom fornisce immediatamente agli utenti informazioni su ogni singolo computer che ha accesso alle loro reti wireless, inclusi gli utenti autorizzati e quelli non autorizzati. Dai nomi dei computer e degli utenti agli indirizzi Mac e IP, lo strumento Zamzom per reti wireless è persino in grado di identificare i computer non rilevati da un programma per risorse di rete e quelli di cui non può essere eseguito il ping.

    “Quando si tratta di creare una nuova rete wireless, molte persone svolgono molto in fretta la procedura di impostazione”, afferma Per Hansen di Zamzom.com.

    “Tutto ciò è ampiamente comprensibile, ma è anche abbastanza rischioso per questioni di sicurezza” prosegue Hansen. “Un’indagine dei distretti finanziari ha rivelato che il 57 percento delle reti wireless erano aperte o utilizzavano una crittografia WEP debole.”

    Il numero di rischi per la sicurezza è cresciuto di pari passo con lo sviluppo della tecnologia wireless. I metodi di attacco, sempre più sofisticati e innovativi, hanno reso le aziende, i PC e qualsiasi altro dispositivo wireless aperti e vulnerabili. Sebbene ci siano vari modi per accedere a una rete wireless, ci sono anche vari sistemi per renderla sicura e far fronte ai rischi.
    Lo strumento per reti wireless Zamzom contrasta i rischi informando puntualmente gli utenti su chi sta accedendo alle reti e coadiuvandoli nella protezione delle informazioni personali e aziendali.
    Nel giro di 10 secondi Zamzom aiuta gli utenti a operare in modo da garantire la sicurezza delle reti wireless, nell’ambito di una procedura che troppo spesso viene sottovalutata o ignorata.
    “Se potessi avere un dollaro per tutti i router wireless a cui non è stato cambiato il nome utente amministratore predefinito, a quest’ora sarei ricchissimo”, prosegue Hansen.
    Facile da installare e da gestire, lo strumento per reti wireless Zamzom è compatibile con Windows. L’interfaccia semplice da usare non richiede competenze informatiche specifiche e fornisce all’utente anche la possibilità di salvare i dati ottenuti. Lo strumento per reti wireless Zamzom viene offerto in una versione base (freeware) e in una versione premium (shareware), entrambe scaricabili da Zamzom.com.
    Per scaricare una copia dello strumento di rete wireless Zamzom e per ulteriori informazioni, visitate il sito www.Zamzom.com.

    Informazioni di contatto
    Per Hansen
    Zamzom
    479-086-9958
    [email protected]
    Visita il sito

  • Findomestic rinnova la sua identità web


    Il sito www.findomestic.it è stato rivisto completamente nella struttura, nella grafica e nell’organizzazione dei contenuti.

    Le informazioni sono organizzate in tre principali aree: l’area dedicata al credito con i prestiti personali e le carte di credito, l’area dedicata alle informazioni sulla società e l’area dedicata ai partner commerciali e gli intermediari.

    L’area dedicata ai Clienti attuali e potenziali, che resta l’accesso principale, contiene tutte le informazioni sui prodotti Findomestic: prestiti personali, carte di credito, leasing e promozioni. E’ possibile richiedere direttamente on line i finanziamenti e accedere all’Area Riservata ai Clienti e ai Servizi Carta.

    E’ inoltre presente una nutrita sezione Help “Hai bisogno di aiuto?” in cui si trovano un glossario sul mondo dei finanziamenti, una guida ai prestiti e alle carte di credito e una serie di risposte alle domande più frequenti.

    Coerentemente con una politica di sviluppo che si basa sull’elaborazione di indici di rischio che evitino il sovra indebitamento delle famiglie, Findomestic Banca ha anche inserito nella home page il link al servizio Monitorata: un’ applicazione messa a punto da ASSOFIN, l’associazione di riferimento delle più importanti società di credito al consumo italiane, che permette agli utenti potenziali di valutare se la rata che intendono pagare mensilmente è compatibile con la propria situazione economica e familiare.
    Da qualsiasi pagina del sito è inoltre possibile accedere alle altre due specifiche aree: “Chi Siamo”, dedicata alle informazioni sulla società, e “Partner e Intermediari”, dedicata ai partner commerciali e agli intermediari.
    L’area istituzionale “Chi Siamo”, direttamente accessibile dall’indirizzo info.findomestic.it, è dedicata agli interlocutori istituzionali, gli investitori, la stampa e il recruiting del personale. Da segnalare la sezione stampa dove sono reperibili non solo i comunicati emessi, ma anche il press-kit, una pagina dove sono raggruppate le informazioni principali, scaricabili in pdf, quali il bilancio di esercizio, la brochure istituzionale, la mission e la vision, la compagine azionaria e le cariche sociali e dove è possibile iscriversi a un servizio di e-mai alert.

    L’area B2B “Partner e Intermediari”, direttamente accessibile dall’indirizzo partner.findomestic.it, è invece dedicata ai partner e intermediari che lavorano o che vorrebbero lavorare con Findomestic, con sezioni specifiche per i mercati dei veicoli, della grande distribuzione, delle banche e assicurazioni, oltre che per gli agenti e la cessione del quinto.

    Creare ambienti web distinti ma allo stesso tempo interconnessi, rispettando i criteri dell’usabilità, facilita l’utente nella navigazione e nella ricerca delle informazioni, mentre l’utilizzo del sito www.findomestic.it, come porta principale di accesso per i clienti, i partner e tutti gli altri interlocutori, ne valorizza la funzione strategica primaria.

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili sul sito info.findomestic.it

  • Originali regali per le vacanze.


    Le vacanze sono finite e già stiamo pensando alle prossime. Quelle di Natale. Pensiero che ci riporta a uno dei momenti più belli, ma anche più faticosi dell’anno: i regali. Sicuramente tutti attendiamo con ansia il momento in cui tra saluti e auguri ci si scambiano i doni e si aprono pacchetti. Ma tutti tremiamo quando pensiamo ai giorni precedenti quel momento. Giorni in cui dobbiamo trovare delle idee regalo per tutti i nostri amici e parenti. E ci tornano alla mente i momenti di panico quando non si riesce a trovare l’articolo da regalo adatto o quando pensiamo alle lunghe code che questa ricerca ogni anno comporta.

    Ogni anno il problema che si propone è lo stesso: trovare il regalo ideale, quello bellissimo, apprezzato, unico, originale. Un’impresa sempre più complicata, anche perché ormai non si attende più l’arrivo di questa ricorrenza per far doni e spesso quando qualcosa ci piace non esitiamo a comprarcela direttamente. Come possiamo allora risolvere la situazione senza rischiare di fare figuracce e regali poco graditi?
    Una soluzione ci viene dalle nuove tecnologie. Grazie infatti alla tecnica della stampa digitale possiamo realizzare dei veri e propri regali unici partendo da oggetti qualsiasi, semplicemente scegliendo la personalizzazione che meglio si addice alla persona che lo dovrà ricevere. In questo modo ogni oggetto può diventare un’idea regalo originale. Ci basterà scegliere una bella immagine da far stampare sull’oggetto scelto e otterremo così un regalo fantastico.
    Grazie a questa soluzione non avremo più bisogno di fare lunghi giri per negozi alla ricerca del regalo ideale. Non dovremo più correre alla ricerca di qualcosa di originale e unico, di un’idea regalo perfetta. Potremmo davvero sbizzarrirci a fare i regali più diversi. Inoltre la tecnica della stampa digitale non ha costi elevati permettendoci così anche di accontentare un maggior numero di persone.

    Senza sottovalutare l’aspetto divertente della cosa. Ci potremo infatti divertire alla ricerca dell’immagine più carina e più adatta al nostro regalo scegliendola tra le nostre fotografie o tre immagini che ci piacciono. Insomma una fonte inesauribile di idee. Pensate, potrete fare lo stesso regalo a tutte le vostre amiche facendo però ad ognuna un regalo personalizzato. Una borsa, un portafoto, un’agenda. Tutti gli oggetti di uso quotidiano diventano idee regalo che si possono trasformare a nostro piacimento in regali unici e originali. Senza fatica, senza corse per negozi e senza spese eccessive. Dovrete solo scegliere una foto e decidere la natura del regalo. Al resto penserà lo staff e in pochi giorni arriverà direttamente a casa vostra.
    Insomma non vi resta ora che organizzarvi, sapendo che quest’anno le fatiche dei regali di Natale le potrete evitare e gustarvi così meglio il momento dello scambio e dell’apertura dei doni, ammirando le facce stupite delle vostre amiche e dei vostri parenti.

    Lo staff di Fotoregali.com

  • Case ecologiche: come si rispetta la sostenibilità ambientale


    Le case ecologiche sono abitazioni progettate e costruite con materiali ecologici, vale a dire materiali che riescono a svolgere la propria funzione, minimizzando l’impatto ambientale.
    Infatti, necessitano di un basso consumo di energia e prevedono una minima produzione di rifiuti nelle diverse fasi della loro vita. Si tratta di sostanze naturali, biodegradabili e facilmente riciclabili: legno, sughero, cotone, lana, vari isolanti in fibre naturali. Le case ecologiche devono anche prevedere un cospicuo risparmio energetico, ottenuto sia con un accurato ed efficiente isolamento delle pareti, del tetto e delle superfici vetrate, sia con l’ottimizzazione dell’esposizione dell’edificio ai raggi solari.
    In questo modo si può parlare di sostenibilità ambientale in campo edilizio. La sostenibilità riguarda i diversi aspetti legati all’ambiente, all’efficienza energetica, al consumo di acqua, alla qualità della vita degli abitanti e infine al rapporto tra i costi e i benefici nel lungo termine. Inoltre, la sostenibilità degli edifici coinvolge le modalità con cui è prodotta la stessa energia e l’efficienza con cui è usata. Un esempio di casa ecologica è la casa passiva, cioè un’abitazione che assicura il benessere termico senza alcun impatto sul riscaldamento di tipo convenzionale, ossia non utilizza caldaie e termosifoni o sistemi simili. La casa passiva è chiamata in questo modo perchè la somma degli apporti passivi di calore dell’irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all’edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono sufficienti a compensare le perdite dell’involucro durante la stagione fredda.
    Le case passive possono essere costruite con diversi materiali: cemento armato, mattone e legno strutturale. Il legno lamellare è sicuramente la materia prima più utilizzata grazie ai suoi notevoli vantaggi tra cui la sicurezza statica e di durata, un’elevata resistenza al fuoco, un’alta facilità e regolarità di posa in opera dovuta alle sezioni delle travi perfettamente regolari e una grande planarità dello strato di tegole con conseguente migliore aspetto estetico esterno e migliore funzionalità del displuvio delle acque. Nelle case ecologiche in legno le strutture in lamellare sono abbinate a pannelli parete che inglobano l’impaintistica.

  • Meningite: i casi dell’estate italiana ammoniscono


    Anche quest’estate in Italia si sono registrati casi di meningite che devono mantenere alta l’attenzione su una malattia a rapidissimo decorso, che può avere sintomi difficili da riconoscere (influenza, mal di testa) e che nel 10% dei casi può risultare mortale.

    I primi di agosto una donna, residente a Bizzarone, in provincia di Como, è stata ricoverata all’ospedale Sant’Anna con una diagnosi di sospetta meningite, poi confermata dagli esami fatti. La donna è stata tenuta sotto osservazione e curata in ospedale, mentre tutti i suoi parenti sono stati sottoposti a vaccinazione.

    A fine luglio invece una turista australiana di 17 anni è stata ricoverata nella clinica di rianimazione dell’ospedale di Torrette di Ancona perché è stata colpita da una meningite batterica. La ragazza stava viaggiando con un’amica su un traghetto proveniente dalla Grecia quando ha accusato febbre alta e mal di testa.

    Si tratta di casi isolati che però testimoniano come sia possibile arginare l’aggressività della malattia con un’opportuna diagnosi.

    Per questo oggi è stato sviluppato un nuovo test, un esame diagnostico di rapida esecuzione, alta specificità e sensibilità, più economico e anche più efficiente perché ricerca direttamente il DNA del germe e quindi non viene alterato dalla terapia antibiotica. Il test non è invasivo, in quanto effettuato su campioni di sangue o di liquor cefalorachidiano e in due ore fornisce la diagnosi, di modo da poter intervenire immediatamente per bloccare il virus.

    Il nuovo test rapido per la meningite, messo a punto dal Laboratorio di Immunologia della Clinica Pediatrica II dell’Università di Firenze dall’ospedale Meyer di Firenze, si basa sulla biologia molecolare ed è di rapida esecuzione, alta specificità e sensibilità superiore ai tradizionali metodi colturali. Il test accorcia drasticamente il tempo necessario a esprimere la diagnosi di meninigite e permette di procedere in modo più tempestivo e mirato sia nella cura dei pazienti colpiti che nella profilassi dei possibili contagiati.

    Oltre al meningococco, responsabile della meningite, il test rapido individua la presenza di altri batteri particolarmente pericolosi per l’uomo come lo pneumococco – causa di varie patologie come polmonite, pericardite e osteomielite– e l’Haemophilus influenzae (HI), che porta all’uomo gravi infezioni delle vie aeree superiori e inferiori.

  • Dolci senza glutine, i prodotti Piaceri Mediterranei


    Piaceri Mediterranei è la nuova linea di alimenti senza glutine nata dall’esperienza di Eurospital ed Hero, che si contraddistingue per un’attenzione completamente inedita ai sapori, ai gusti e alle qualità peculiari del modello alimentare mediterraneo, universalmente riconosciuto come il più equilibrato.

    Tra le novità 2009 la linea di dolci che comprende le tortine margherita, i saccottini all’albicocca e i saccottini al cacao, ideali per la prima colazione e per la merenda. Sono preparati con ingredienti naturali e di prima scelta: albicocche, crema di cacao, zucchero, acqua, latte, uova.
    A Natale la linea dei dolci Piaceri Mediterranei si arricchirà inoltre di altre proposte gustose. Sulle tavole, a dicembre, potranno essere servite anche la torta al limone, la torta variegata al cacao e tre formati di biscotti adatti ad accompagnare i momenti dolci delle festività: i canestrelli, i cantucci e gli amaretti. Tutti senza glutine.

    Tutte le informazioni e le schede nutrizionali dei prodotti sono presenti sul sito Piaceri Mediterranei dedicato ai prodotti senza glutine se seguono il modello mediterraneo.

    Le tortine margherita sono disponibili in confezioni da 140 gr, quattro pezzi per scatola. I saccottini sono disponibili in confezioni da 200gr, due in ogni scatola.
    Sono prodotti certificati per l’assenza di glutine dall’AIC (Associazione Italiana Celiachia) e contraddistinti dal marchio spiga barrata.
    Tutti i prodotti senza glutine della linea Piaceri mediterranei sono acquistabili in farmacia e rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale.

  • Rachitismo e carenza di vitamina D per bambini e lattanti


    Il rachitismo è un esempio di estrema
    deficienza di vitamina D e ha una massima incidenza fra i 3 e i 18 mesi di età. La carenza di vitamina D induce un inadeguato assorbimento intestinale di calcio e fosfati, con conseguente diminuzione dei tassi ematici di calcio. Tutto questo porta a uno stimolo della secrezione dell’ormone paratiroideo (PTH), che riporta i livelli plasmatici di calcio alla normalità a spese dell’osso. Questa sequenza di eventi ha come conseguenza l’osteomalacia nell’adulto, mentre nei bambini risulta nella mancata mineralizzazione delle ossa e delle matrici cartilaginee di nuova formazione, inducendo il rachitismo, caratterizzato da ossa “tenere” deformate in modo caratteristico dal peso che sopportano.

    La
    carenza di vitamina D nel bambino e nel lattante si sviluppa per la scarsa esposizione solare o per l’esigua quantità di vitamina D contenuta nel latte materno durante la fase dell’allattamento. La probabilità di sviluppare tale carenza è ancora più alta nei neonati prematuri, infatti il feto acquisisce più dell’85% dei suoi depositi di calcio durante il 3° trimestre di gravidanza.

    Per ovviare alla carenza di vitamina D, nel caso in cui questo sia stato verificato da un pediatra, è consigliabile utilizzare un integratore vitaminico che permetta la solubilizzazione della vitamina in acqua o latte senza alterarne il sapore e l’odore (avendo i lattanti un gusto e un olfatto particolarmente sviluppato e possono quindi rifiutare il cibo) e utilizzando un prodotto completo che contenga anche vitamina C (il cui fabbisogno giornaliero nei neonati è di 35 mg, ed è importante per la sintesi del collagene ed in quanto fattore di protezione contro il danno ossidativo).

    Per prevenire il rachitismo e la deficienza di vitamina D nei lattanti, nei bambini e negli adolescenti viene raccomandata l’assunzione di 400 UI di vitamina D.

    Per soddisfare questa richiesta vengono forniti questi suggerimenti da parte del prof. Giorgio Bartolozzi, Membro della Commissione Nazionale Vaccini (G. Bartolozzi. PREVENZIONE DEL RACHITISMO: ANCORA SULLA VITAMINA D. Medico e Bambino pagine elettroniche 2008; 11(10) ):

    • Lattanti allatatati al seno totalmente o parzialmente debbono ricevere un supplemento di 400 UI/die di vitamina D, iniziando dai primi giorni di vita. La supplementazione va continuata fino a che il bambino non prende almeno un litro al giorno di latte in polvere, rinforzato di vitamina D o latte intero. Il latte intero non deve essere usato finché non sia stato compiuto il primo anno di vita. Nei bambini che fra i 12 e i 24 mesi siano sovrappeso o obesi o che abbiano una storia familiare di obesità, dislipidemia o malattia cardiovascolare, è appropriato l’uso di latte parzialmente scremato.
    • Tutti i lattanti non allattati al seno, come anche i bambini più vecchi che ingeriscano meno di 1 litro di latte in polvere o di latte intero al giorno, debbono ricevere un supplemento di vitamina D di 400 UI/die. Altre fonti di vitamina D, come cibi rinforzati, possono essere incluse nell’alimentazione giornaliera di ogni bambino.
    • Gli adolescenti che non assumono 400 UI di vitamina D al giorno attraverso latte fortificato di vitamina D e cibi fortificati di vitamina D, debbono ricevere un supplemento di vitamina D di 400 UI/die.
    • Sulla base dei dati disponibili, le concentrazioni sieriche di 25-OH-D nei lattanti e nei bambini debbono essere uguali o superiori a 50 nmol/l (20 ng/ml).
    • Bambini con aumentato rischio di deficienza di vitamina D, come quelli con malassorbimento cronico e quelli che prendono farmaci antiepilettici possono continuare ad avere un deficit di vitamina D, nonostante un introito giornaliero di 400 UI/die. Sono necessarie in questi pazienti dosi più elevate di vitamina D: questa situazione può essere documentata dal dosaggio dei livelli sierici di 25-OH-D e di paratormone e dalla valutazione dello stato di mineralizzazione ossea. Se viene prescritto un supplemento di vitamina D, i livelli di 25-OH-D debbono essere ricontrollati a 3 mesi d’intervallo, finchè non siano stati raggiunti valori normali. Il paratormone e la densità ossea vanno controllati ogni 6 mesi, fino alla normalità.
    • I pediatri e gli altri professionisti che s’interessano della salute debbono sforzarsi perché siano disponibili i supplementi per ovviare alla
    carenza di vitamina D per tutti i bambini della loro comunità, specialmente per quelli che sono a maggior rischio.

  • Englaro non si candida, De Pierro vince sul PD


    Roma – “Non posso che apprezzare la scelta di sottrarsi a quello che sarebbe stato l’ennesimo esempio di sciacallaggio politico”.

    Con queste parole Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, torna sul caso Englaro a pochi mesi dalla ferma presa di posizione contro una sua eventuale candidatura nel PD. “La politica – aggiunge – spesso opera meccanismi di sfruttamento della persona che utilizzano disgrazie mediatiche come catalizzatori di consensi. Ritengo che i voti si debbano formare sui programmi e non sui drammi personali degli eventuali candidati, quindi esprimo tutto il mio apprezzamento nei confronti di Beppino, che sembra aver dato ascolto a quanti, come noi, non tolleravano che fosse inglobato in un meccanismo di squallido cannibalismo elettorale”.

    Il presidente dell’Italia dei Diritti intende quindi rinnovare la propria stima nei confronti di Englaro, sottolineando che tale decisione “conferma quanto di buono abbiamo sempre pensato di lui”.

  • Aspettando Miss Italia, la diretta tv e…. Paris Hilton


    Alla vigilia della diretta tv su Rai Uno ci sono tutti gli ingredienti per una finale di Miss Italia ’09 esplosiva: un nuovo format che vedrà le ragazze misurarsi in un talent show, una conduttrice che vuole lasciare il segno e Paris Hilton nelle vesti di (già) chiacchieratissima ospite della prima serata.

    Con Milly Carlucci arrivano dunque tre serate invece di quattro, dal 12 al 14 settembre. Le 60 finaliste non saranno più identificate da un numero e addio anche alle anonime sfilate delle concorrenti, che, invece, dovranno esibirsi di fronte a una giuria di esperti composta fra gli altri da Rita Rusic e Richy Tognazzi. E saranno provini decisivi, infatti, dopo la prima serata resteranno in 40 e solo 20 si disputeranno la corona di Miriam Leone.

    I gossip e qualche polemica non potevano mancare: l’abbandono per “motivi personali” di Miss Trentino Alto Adige alias Claudia Scicolone e l’arrivo di Paris Hilton che, secondo i bene informati, potrebbe partecipare a un noto reality di casa nostra.

    Ma loro, le miss come si stanno preparando al gran finale? Sia che appartengano al gruppo delle Romantiche, delle Vamp, delle Sportive o delle Trendy per tutte la tensione è alle stelle.

    Al Grand Hotel Terme Astro di Tabiano, il resort a quattro stelle che ospita le miss, si respira un clima di grande attesa. Le prove e i set fotografici si susseguono a ritmo incalzante. Truccatori e parrucchieri lavorano senza sosta per rendere le reginette ancora più belle. Giornalisti e cameraman sono a caccia di scoop. Ma l’hotel e centro benessere è adagiato sulle coline di Tabiano e un ampio parco di querce e castagni assicura pace e tranquillità oltre alla possibilità di fare sport, trekking e lunghe passeggiate.

    Oltre a 115 stanze, il complesso è dotato di piscina panoramica e gli ospiti possono usufruire dei servizi e delle attrezzature sportive del circuito Terme Village, fra cui anche il Golf e Country Club di Salsomaggiore, dove il gruppo delle Vamp è stato impegnato con le riprese di un video clip per la Rai.

    Dulcis in fundo la nuovissima Beauty Farm Alhambra con oltre 800 metri quadrati di hammam. Da tradizione antichissima Il “bagno di vapore” diventa qui un moderno rituale di benessere. Passando attraverso ambienti con temperature diverse, la pelle espelle tossine e si purifica in profondità, la tensione e lo stress si allentano. Avvolti da vapori profumati, dolci melodie e luci soffuse corpo e mente trovano un nuovo equilibrio.

    Per rilassarsi, per rimettersi in forma, per tonificarsi o semplicemente per provare qualcosa di nuovo: il centro benessere offre trattamenti di bellezza e massaggi che rispondono a esigenze diverse: dalle discipline olistiche alle ultime tendenze del wellness.
    Sentirsi come una miss è facile, grazie a esclusivi pacchetti benessere che sfruttano le benefiche proprietà di oli essenziali, cristalli di canfora, alghe, miele e cioccolato.

    Per maggiori informazioni, visita il sito http://www.grandhoteltermeastro.it

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertisng Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    e-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • In bicicletta nel “Mondo Piccolo”


    C’è un legame indissolubile fra Guareschi e la sua terra, fra i suoi romanzi e i luoghi dove ha vissuto, tanto che lo scrittore a proposito di Don Camillo e Peppone annota: “ Chi li ha creati è la Bassa. Io li ho fatti incontrare, li ho presi sottobraccio e li ho fatti camminare su e giù per l’alfabeto”.

    Ha davvero qualcosa di magico questa “piatta striscia di terra grassa, distesa lungo la riva destra del Po” e non solo per l’autore del “Mondo Piccolo”. Per questo Nolo Bike Parma invita tutti gli amanti del cicloturismo a pedalare su e giù per le strade di Roccabianca, Stagno, Rigosa e Fontanelle, per scoprire il fascino di questa zona ricca di borghi storici, pievi millenarie e rocche nobiliari.

    L’appuntamento è per sabato 12 settembre alle 14. Dal punto Nolo Bike Parma di Roccabianca si parte insieme alla Guida Ambientale Escursionistica Marcello Cantarelli alla volta di Fontanelle, dove è prevista una visita gratuita al museo del “Mondo Piccolo”. La scuola, dove lo stesso Giovannino ha imparato a leggere e scrivere, oggi ospita documenti, cimeli e testimonianze legate a questo illustre figlio della Bassa.

    I campi placidi, le lunghe distese di pioppi e gli argini scandiscono il percorso che attraversa il paesaggio golenale del Po, dello Stirone e del Taro. Qui i luoghi reali e quelli descritti nei racconti e nei romanzi di Guareschi quasi si confondono.

    Nel programma del pomeriggio è prevista anche una sosta all’agriturismo Brè del Gallo. Chi lo desidera può approfittare dell’occasione per fare una golosa merenda a base di prelibati salumi: salame, prosciutto e naturalmente il culatello.

    Oltre a questo, Nolo Bike Parma propone altri due appuntamento da non perdere: domenica 20 settembre è in programma “Semplicemente pedalando”, escursione sull’argine del Po in bicicletta; domenica 27 settembre sarà la volta di “Pedalate antiche”, un itinerario che toccherà Fontanellato, Soragna e San Secondo Parmense, per scoprire i fasti delle corti della bassa padana.

    Per maggiori informazioni sui percorsi ciclabili oppure per prenotare uno degli itinerari turistici, vi invitiamo a visitare il sito http://www.nolobikeparma.it

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it