Autore: Redazione area-press.eu

  • Come risvegliare le cellule staminali del cervello

    Potremmo chiamarla la “proteina dei ricordi”: si chiama Sox2 e da oggi ha dimostrato di essere importante per lo sviluppo del nostro cervello, soprattutto per quella porzione chiamata ippocampo che è coinvolta nel mantenimento della memoria a lungo termine. Ad annunciarlo è un lavoro finanziato da Telethon e pubblicato su Nature Neuroscience* da Silvia Nicolis, ricercatrice dell’Università di Milano Bicocca.

    In particolare, la proteina Sox 2 è risultata capace di indurre la produzione di molecole-segnale coinvolte nel mantenimento delle cellule staminali neurali anche dopo la nascita. L’ippocampo è infatti una di quelle porzioni del cervello che continua a formarsi e a “plasmarsi” anche dopo che siamo nati, proprio a partire dalle cellule staminali presenti.

    Come spesso accade, questa scoperta di un meccanismo biologico importante è stata possibile grazie allo studio di una condizione molto rara in cui il meccanismo è difettoso. Nicolis e il suo gruppo sono infatti partiti anni fa (leggi il comunicato) dall’osservazione dell’effetto che la mutazione nel gene Sox2 produce nell’uomo: i bambini portatori di questo difetto genetico (poche decine in tutto il mondo) hanno una sindrome caratterizzata da epilessia, cecità, problemi cognitivi e mancato sviluppo dell’ippocampo. In altri casi, mutazioni di Sox2 sono state riscontrate in pazienti affetti da malattie dell’ipofisi.

    Dopo aver riprodotto questo difetto genetico nel topo, i ricercatori sono riusciti a curare in buona parte la malattia fornendo nei primi giorni di vita dell’animale un farmaco che mima l’azione di Sonic hedgehog (Shh), una delle molecole-segnale stimolate da Sox2 che viene a mancare quando Sox 2 non funziona. Nel topo malato, in assenza di trattamento le cellule staminali nell’ippocampo vengono perse quasi completamente. Una volta somministrato il farmaco, invece, i ricercatori sono riusciti a “salvarle” in buona parte e a promuovere la formazione di nuovo tessuto nervoso e la crescita dell’ippocampo. In topi normali, invece, il farmaco non ha alcun effetto.

    Attualmente è difficile pensare a un utilizzo immediato di questo tipo di farmaci nei pazienti con difetti in Sox2: i malati, infatti, hanno tutti mutazioni de novo e quindi inattese, in quanto non sono ereditate ma avvengono nelle cellule germinali dei genitori. Tuttavia, gli esperimenti effettuati nel topo hanno mostrato come molecole di questo tipo siano specifiche e possano avere effetti significativi se somministrate nei primi giorni di vita.

    Dall’altra parte, conoscere a fondo il ruolo di Sox2 nel sistema di controllo del mantenimento e differenziamento delle cellule staminali neurali potrebbe rivelarsi importante per il disegno di terapie contro diversi tipi di tumori cerebrali infantili, come il glioblastoma, il neuroblastoma e il medulloblastoma. In questi tumori – piuttosto frequenti in età pediatrica, molto aggressivi e spesso resistenti alle terapie convenzionali – Sox2 mostra di essere molto attivo e potrebbe avere un ruolo “rovesciato”: gli scienziati ipotizzano infatti che potrebbe contribuire al mantenimento delle cellule tumorali, analogamente a quanto avviene per le cellule normali. Se questo fosse confermato, Sox2 potrebbe diventare un nuovo bersaglio farmacologico, forti anche di quanto già osservato in laboratorio: riducendo l’attività di Sox2 nelle cellule tumorali si riesce a ostacolarne la moltiplicazione.

    In prospettiva più lunga, infine, conoscere i meccanismi genetici che regolano le funzioni delle cellule staminali neurali è il primo passo verso un possibile impiego di queste cellule nella terapia rigenerativa di malattie neurologiche come, per esempio, il morbo di Alzheimer o di Parkinson.

    * Rebecca Favaro, Menella Valotta, Anna L M Ferri, Elisa Latorre, Jessica Mariani, Claudio Giachino, Cesare Lancini, Valentina Tosetti, Sergio Ottolenghi, Verdon Taylor, Silvia K Nicolis, “Hippocampal development and neural stem cell maintenance require Sox2-dependent regulation of Shh”. Nature Neuroscience, 2009; doi: 10.1038/nn.2397.

  • Siemens: completato con successo il test sulla turbina a gas più potente al mondo

    Il Settore Energy di Siemens ha completato con successo, nel rispetto dei tempi previsti, la sperimentazione della turbina a gas più potente al mondo, la SGT5-8000H, nella centrale elettrica Irsching 4. Dopo 1.500 ore di operatività, di cui 1.200 a pieno regime, e a seguito di accurate valutazioni sui dati registrati, la potenza in uscita della turbina, originariamente di 340 MW, è stata alzata a 375 MW in ciclo semplice. In ciclo combinato la potenza in uscita raggiungerà 570 MW, con un incremento di 40 MW, sufficienti per garantire la fornitura elettrica a ulteriori 220.000 persone. La trasformazione dell’impianto in una stazione a ciclo combinato è già iniziato. Nel 2011 E.ON avrà sviluppato la centrale elettrica a combustibile fossile più eco-sostenibile del mondo.

    I risultati del test soddisfano pienamente le aspettative degli ingegneri di Siemens. “Grazie alla sua efficienza energetica e all’alto livello di performance che offre, la nuova turbina a gas è un perfetto esempio di salvaguardia dell’ambiente”, spiega Michael Suess, CEO della Divisione Fossil Power Generation del Settore Energy di Siemens. “Rispetto ai primi impianti a ciclo combinato, la nuova turbina a gas riduce le emissioni di CO2 di circa 45.000 tonnellate l’anno”, continua Suess. Questa cifra equivale alle emissioni annue di CO2 di circa 25.000 auto di fascia media che percorrono 20.000 km ciascuna.

    “Al Block 4 di Irsching abbiamo sperimentato in prima persona la performance della turbina a gas più efficiente al mondo”, racconta Bernhard Fischer, Membro del Managing Board di E.ON Energie e CTO di E.ON. “Ora stiamo lavorando all’espansione di una centrale a ciclo combinato che sarà inaugurata nel 2011 e creerà nuovi standard in termini di efficienza e potenza in uscita”, aggiunge Fischer.

    Le turbine a gas ad alta efficienza sono parte del portfolio ambientale di Siemens, che ha registrato un fatturato di circa 19 miliardi di euro nell’anno fiscale 2008 (circa un quarto del fatturato totale di Siemens), e grazie al quale l’azienda si posiziona come leader mondiale nella fornitura di tecnologia eco-sostenibile.

    Per ulteriori informazioni:
    Business Press
    Silvia Sala, Barbara Caremi, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected]
    tel + 39.02.72585.1

  • Franchising di distribuzione: apri agenzia di viaggi franchising

    A fronte dell’uso dei marchi, dei servizi resi e dei beni forniti, il fran- chisor chiede al franchisee un corrispettivo sotto forma di diritto di entrata e/o di canoni periodici (royalties). Questa formula di franchising può essere promossa da una società che produce prodotti oppure da una società che offre un mix di prodotti selezionati e reperiti nel mercato come ad esempio le agenzie di viaggi franchising. In questo tipo di franchising l’affiliato si rifornisce dei prodotti forniti dall’affiliante. Il punto di vendita dell’affiliato può essere “monomarca”, cioè trattare solo i prodotti della marca dell’affiliante, oppure inserire, nell’ambito della più ampia gamma di prodotti trattati, uno spazio particolare ai prodotti proposti dall’affiliante. In questo caso all’affiliante è riservato un “corner”, all’interno del proprio spazio espositivo, dove sono esposti solo i prodotti di tale marca. Questa è la procedura se apri agenzia di viaggi franchising.

  • Heskins nastro antiscivolo

    Heskins Ltd è un’azienda specializzata nella produzione di nastri di sicurezza abrasivi autoadesivi, con sede in Inghilterra del nord ovest. La produzione avviene in una fabbrica vasta e moderna, dotata di certificazione ISO 9000:2000. metodi di produzione che utilizziamo sono estremamente snelli consentendoci di offrire prodotti di qualità a prezzi competitivi.

    Fondata nel 1997, Heskins è cresciuta fino a diventare leader mondiale per la fornitura di nastri di sicurezza abrasivi in ogni parte del mondo, in grado di effettuare consegne in molti paesi il giorno successivo all’ordine. Il motivo del successo è il nostro livello di specializzazione: produciamo e vendiamo esclusivamente i nostri materiali. Con il nastro di sicurezza abrasivo autoadesivo il nostro obè la fornitura di una soluzione semplice, competitiva ed efficace.

    La nostra vasta gamma di macchinari per la produzione e la conversione post-produzione ci consente di offrire ai Clienti ampia scelta di colori, gradi, forme e dimensioni. Il nostro obiettivo è soddisfare qualunque richiesta in un settore con alti livelli di competitività. Chiedete informazioni sui nostri sistemi di fornitura (kanban, kit, consignment stock, ecc.) e sulla nostra competenza nel soddisfare i vostri requisiti IT (EDI, fatturazione automatica ecc.).

  • Il nuovo SUV Yeti di Skoda in prova all’Autocamionabile a Pistoia


    PORTE APERTE PER LA NUOVA ŠKODA YETI

    Venite a scoprirla il 24 e 25 ottobre al porte aperte: vedrete tutti i pregi e le elevate potenzialità di personalizzazione di questo nuovo modello di Casa Škoda. Chiedeteci consiglio per la versione e la motorizzazione più adatta alle vostre esigenze.

    Fra tutti coloro che proveranno la ŠKODA YETI sarà estratto un portasci magnetico e coloro che decideranno di acquistarla durante il Test Drive riceveranno compreso nel prezzo di offerta un navigatore.

    Vi aspettano alla concessionaria di viale Adua, 448 a Pistoia tel. 0573-401428

    Yeti. Il SUV compatto esiste.

    La nuova Škoda Yeti è una vettura che si distingue per il suo stile e il suo carattere indipendente. Un SUV compatto dal design unico, che garantisce standard di sicurezza elevati e offre soluzioni versatili e il massimo comfort. Pratico e maneggevole in città, affidabile e a suo agio nei contesti Off-road.
    Il nuovo modello di Casa Škoda è proposto con nuove motorizzazioni e si arricchisce di soluzioni tecniche innovative, come, ad esempio, la Funzione „OFF ROAD“, che andando ad agire sui sistemi elettronici garantisce un’ottima tenuta di strada e facilita la guida anche su terreni sconnessi, oppore il tettuccio panoramico in vetro apribile elettronicamente o il sistema di fissaggio con ganci removibili posto nel vano bagagli.
    Škoda Yeti, il SUV compatto che sa accettare le tue sfide e sorprendere le tue aspettative.

  • Aspettando Brain at Work: ci sarà anche www.lavoroeformazione.it

    Rende, 20 ottobre 2009 – Così come le più importanti aziende del panorama italiano ed internazionale, anche Lavoro e Formazione prenderà parte ad “Aspettando Brain at Work”, la giornata dedicata all’incontro tra le imprese, i laureandi ed i laureati che avrà luogo giovedì 22 ottobre dalle ore 9.30 alle ore 17.30 a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, in via dei Frentani 4.

    Si tratta dell’appuntamento preparatorio di “Brain at Work”, il più significativo evento di recruiting del Centro e Sud Italia che invece si svolge a marzo e che quest’anno celebra la sua decima edizione. “Aspettando Brain at Work” si caratterizza per la specificità di un’utenza maggiormente targettizzata rispetto a quella di “Brain at Work”, sulla base delle job vacancies delle imprese partecipanti.

    “Aspettando Brain at Work” è un’occasione importante per le imprese, che nel corso della giornata hanno modo di presentare la propria realtà aziendale, le esigenze di recruiting e le opportunità di carriera al loro interno, ma anche un appuntamento imperdibile per laureati e laureandi, data la possibilità che viene loro offerta di stabilire un contatto diretto con il mondo del lavoro.

    L’azienda calabrese Lavoro e Formazione, prendendo parte col proprio stand all’evento del 22 ottobre, presenterà all’utenza le opportunità di lavoro, formazione, promozione e occupazione che ogni giorno offre tramite il suo portale www.lavoroeformazione.it, in cui s’incontrano il mondo del lavoro con quello della formazione, il mondo dell’università con quello degli enti e delle associazioni.

    Non solo: Lavoro e Formazione presenterà al pubblico anche i nuovi portali www.elencodiplomati.com e www.elencolaureati.com che, allo stesso modo del recruiting day “Aspettando Brain at Work”, si propongono di creare un filo diretto tra le aziende e quanti sono in cerca d’occupazione. I due siti infatti – l’uno per i diplomati, l’altro per i laureati – raccolgono i curricula vitae che gli utenti inseriscono gratuitamente, mostrandoli a tutte le aziende italiane ed estere che cercano personale. In questo modo, le aziende trovano velocemente le figure professionali di cui hanno bisogno all’interno di un database altamente profilato, che consente di visualizzare tutti i candidati con i requisiti scelti.

    Così come all’edizione 2009, Lavoro e Formazione sarà presente anche all’appuntamento del 2010 del career day “Brain at Work”, che, favorendo le politiche di recruiting, punta a contrarre i tempi di inserimento lavorativo per i neo laureati.

    Informazioni

    Che cos’è “Aspettando Brain at Work”

    “Aspettando Brain at Work” è l’appuntamento dedicato all’incontro e al confronto diretto in aula fra imprese, laureati e laureandi. “Aspettando Brain at Work” è l’evento di ottobre che quest’anno prepara il decimo anniversario del più importante evento di recruiting del Centro Sud Italia “Brain at Work”.

    Sito ufficiale: http://www.brainatwork.it/

    Dove e quando

    “Aspettando Brain at Work” si svolge giovedì 22 ottobre dalle ore 9.30 alle ore 17.30 a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, in via dei Frentani 4.

    Il contributo di Lavoro e Formazione

    L’azienda calabrese Lavoro e Formazione presenterà all’utenza le opportunità di lavoro, formazione, promozione e occupazione che ogni giorno offre tramite il suo portale www.lavoroeformazione.it. Inoltre presenterà i due nuovi siti www.elencodiplomati.com e www.elencolaureati.com, che si propongono di creare un filo diretto tra le aziende e quanti sono in cerca d’occupazione raccogliendo i curricula vitae che gli utenti inseriscono gratuitamente e mostrandoli con un sistema rapido ed efficace a tutte le aziende italiane ed estere che cercano personale.

    Link utili

    www.lavoroeformazione.it

    www.elencodiplomati.com

    www.elencolaureati.com

    http://www.brainatwork.it/

    A proposito di Lavoro e Formazione

    Lavoro e Formazione è un Gruppo – con sede in Calabria – che opera nel settore della formazione, del lavoro e del non profit dal 1996. Il portale www.lavoroeformazione.it – creato all’inizio del 2007 – unisce lavoro, formazione, aziende, franchising, università, editoria, eventi, non profit in un’unica modalità di accesso semplice e immediata.

    Contatta la redazione di Lavoro e Formazione

    Maria Francesca Calvano

    Responsabile di Redazione di LavoroeFormazione.it

    tel. +39 0984465240

    fax: +39 0984468365

    e-mail: redazione (at) lavoroeformazione.it

  • Collegium de Lyon: più ricerca interdisciplinare per far germogliare l’economia della conoscenza

    Lione, ottobre 2009. Il Collegium de Lyon, Istituto di studi avanzati in scienze umane e sociali, accoglie quest’anno altri 4 nuovi ricercatori stranieri, tutti studiosi di storia, provenienti da Italia, Francia, Repubblica Ceca e Russia. La loro attività di studio e ricerca fa luce sulla nostra percezione della società.

    Perchè interessarsi alle scienze umane e sociali ?

    La ricerca nell’ambito delle scienze umane e sociali non gode di un’eccellente reputazione ne’ in Francia, ne’ in altri paesi occidentali. Spesso poco valorizzate, perché difficilmente valutabili e troppo lontane dagli interessi del mondo economico contemporaneo, le scienze umane hanno tuttavia, come sottolinea il ministro dell’insegnamento superiore e della ricerca Valérie Pécresse, “un grande potenziale. La società della conoscenza non è concepibile senza il supporto delle scienze umane e sociali. Chi meglio del sociologo, l’etnologo, il politologo o lo storico, puó aiutarci a capire il mondo nel quale viviamo?”

    Il Collegium de Lyon, nato solo due anni fa, accoglie quest’anno altri quattro ricercatori in storia, che lavorano su soggetti complessi, a prima vista lontani dall’attualità. Eppure, le loro ricerche offrono molti spunti di riflessione. Secondo la ricercatrice italiana Eleonora Santin, che lavora sulle fonti epigrafiche in Tessalia (Parte nord della Grecia), è questa la missione di un ricercatore: “apportare alla comunità nuove conoscenze accessibili a tutti. È una questione di democratizzazione del sapere e di conservazione del patrimonio comune”.

    Ritratto dei ricercatori del Collegium di Lione :

    Il dibattito dell’attualità ricorrente : La costruzione di un’identità europea. Il medievalista ceco Martin Nejedly, si interessa alle origini della nascita di una coscienza europea nei paesi dell’est nel XV secolo. Risale infatti a questa epoca una rete di trattati di pace internazionali aperti a tutti gli stati, un progetto veramente rivoluzionario per l’epoca, perché per la prima volta, l’organizzazione statale tradizionale e la cristianità medievale sono state rimpiazzate da un’unione di stati indipendenti, in condizione di parità e in possesso di una moneta comune. Il lavoro di Martin Nejedly illustra le radici e le origini degli sforzi per costruire l’unione europea. “Con l’esempio ceco”, spiega Martin, “possiamo conoscere i precursori della Società delle Nazioni, successivamente dell’ONU e oggi della costituzione europea. Questo lavoro puó integrarsi nella riflessione più ampia della filosofia politica, al fine di capire meglio l’Europa di oggi e le origini degli sforzi per arrivare alll’integrazione”.

    Elena Astafieva, russa, ricercatrice negli Stati-Uniti, si interessa alle origini dell’impero sovietico. Al Collegium de Lyon, Elena lavora sulla presenza russa in Palestina nel XIX secolo. Fu il periodo in cui le grandi potenze cercarono di spegnere i conflitti europei e in cui la Russia giocó un ruolo importante , in veste di protettrice degli ortodossi nell’Impero ottomano e in Europa. Perchè la Russia si insedia a Gerusalemme nel 1847? In che modo, la situazione politica, religiosa e culturale europea e nel vicino Oriente ha condizionato questo insediamento? Possiamo cogliere attraverso questa storia, i processi di costituzione dell’Impero al di là delle frontiere ? Il lavoro di ricerca di Elena, che va dalla storia politica alla storia delle relazioni internazionali e delle religioni, è ancora più interessante oggi, nell’epoca in cui la Russia rivive l’esperienza imperiale precedente al 1917 per affermare il proprio ruolo di fronte agli Stati Uniti e all’Europa.

    Tutte le popolazioni nutrono un interesse costante verso le religioni, la loro storia e la loro pratica e sono un punto centrale del dibattito politico in Francia, dove oggi ci si interroga sulla laicità e sulle relazioni da intrattenere con l’Islam. La ricerca condotta dalla ricercatrice francese Laurence Foschia prende le distanze dall’attualità e riflettere sulle varie analogie. Laurence lavora sulla tarda antichità (V e VII d.C), due secoli durante i quali il Cristianismo soppiantó il paganesimo in Grecia (Zeus, Apollo, Ermes ecc.). Ecco i cardini della sua ricerca: come decide il cittadino lambda di convertirsi al Cristianismo? Attraverso quali fasi si è passati per arrivare alla condanna ufficiale dei riti pagani? Quando si cominció a costruire le chiese cristiane? Che cosa ne fù delle altre religioni e soprattuto del giudaismo?

    A proposito del Collegium de Lyon… Il Collegium de Lyon è un Isituto di studi avanzati (IEA), membro e sede dell’RTRA (Network tematico della ricerca avanzata) in scienze umane e sociali. Questa rete, la sola in Francia per queste discipline, fa parte dei 13 progetti lanciati nel 2006 dal Ministèro della Ricerca per rilanciare la ricerca. La missione del Collegium de Lyon è di dare vita ad una comunità scientifica d’eccellenza, favorendo gli scambi fra discipline, lingue, culture, secondo una logica di sviluppo della riflessione trasversale e la promozione di ricerche d’avanguardia.

    A partire dalla sua creazione nel 2006, l’istituto ha lanciato due tematiche di ricerca scientifica prioritarie: i comportamenti e le pratiche sanitarie, e il linguaggio. I risultati delle ricerche effettuate all’istituto alimentano la costruzione di politiche pubbliche (politiche urbane e strategie urbanistiche, politiche sanitarie e gestione dei rischi, politiche culturali, politiche internazionali, valorizzazione del territorio e del patrimonio, ecc.). http://www.collegium-lyon.fr/

    Press Contact : Luisa Maschio at Noir sur Blanc

    T. +33 141 43 73 20 – [email protected]

  • Pulizie domestiche e industriali ecologiche

    Il problema delle pulizie, che siano domestiche o industriali, affligge tutti noi. Ma ciò a cui non pensiamo mentre facciamo le pulizie è chi ne subisce i danni peggiori: l’ambiente.

    Avere una casa pulita e in ordine, trovare l’ufficio pulito e senza polvere ogni mattina, sono momenti che diamo assolutamente per scontato. A parte forse gli uomini che spesso credono che il bagno si pulisca da sé ogni settimana. Ma i più consapevoli sanno bene che a meno di non voler vivere nel lerciume è indispensabile pulire, spazzare, aspirare abbastanza regolarmente. Tuttavia spesso questi prodotti sono tossici e fortemente inquinanti, mentre si dovrebbe imparare ad utilizzare sistemi più ecologici, come la lavasciuga pavimenti industriali.

    In casa per esempio è importante imparare qualche semplice consiglio per inquinare meno. L’acqua per esempio è il solvente per eccellenza e viene pertanto utilizzata come ingrediente principale in quasi tutte le preparazioni alternative per la pulizia, tuttavia non è una risorsa disponibile all’infinito perciò bisogna imparare a ridurre gli sprechi. Per esempio non aprite il rubinetto se non siete pronti con spugne, stracci e detersivi. Lavate i piatti mettendoli a bagno in una bacinella e chiudendo l’ acqua quando interrompete il risciacquo. Lavate le verdure e la frutta lasciandole in ammollo e risciacquandole velocemente. Usate l’ acqua in cui avete lavato le verdure o risciacquato i piatti per innaffiare il giardino, lavare i pavimenti o altre superfici della casa. Un rubinetto eroga da 20 litri al minuto; non apritelo mai a pieno flusso e applicate riduttori o rompi getto aerati per risparmiare fino al 30 per cento della quantità senza perdere pressione. Raccogliete e usate l’ acqua piovana, per esempio per innaffiare i fiori, lavare la macchina, pulire le superfici esterne (garage, portici, ecc).

    Se i detersivi sono troppo inquinanti, in alternativa esistono altri prodotti naturali, come candeggina, ammoniaca e bicarbonato di sodio. Tuttavia candeggina e ammoniaca possono essere molto inquinanti e tossici, soprattutto se usati assieme oppure in combinazione con l’acido muriatico. Il bicarbonato è invece il prodotto principe, grazie alle sue caratteristiche: completamente solubile in acqua e gentile sulla pelle, il bicarbonato non lascia residui nocivi nell’ ambiente. Si dice anzi che favorisca lo sviluppo di microrganismi utili nelle acque di scarico e che la sua presenza nelle acque degli oceani contribuisca ad ammortizzare gli effetti del biossido di carbonio nell’ atmosfera.

    Anche le macchine per le pulizie industriali si stanno modificando. Se infatti per i grandi ambienti i rimedi casalinghi sono inattuabili, per ragioni di tempo e fatica, la soluzione è la creazione per esempio di motoscope industriali di nuova generazione. Un altro tema importante infatti è quello del risparmio energetico, mentre la ricerca sulle energie rinnovabili si intensifica, si cerca anche di mettere a punto macchine e macchinari che consumino meno energia ed emettano meno agenti inquinanti.

    In uffici e fabbriche infatti non si può certo rinunciare all’aspirapolvere industriale, tuttavia è importante dotarsi di nuovi mezzi più efficienti e più rispettosi dell’ambiente.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Consulenti Marketing

  • G Data: tutte le soluzioni per la sicurezza compatibili con Windows 7

    Ufficialmente Windows 7 sarà disponibile dal 22 Ottobre 2009, ma tutti gli esperti di sicurezza sono già d’accordo su una cosa: il successore di Vista sarà subito preso di mira dai cybercriminali. Affinché gli utenti Pc possano navigare in Internet con la massima sicurezza G Data sta già offrendo l’upgrade per le versioni 2010 delle sue soluzioni per la sicurezza informatica. Le nuove versioni dei programmi sono disponibili per il download gratuito dal sito di G Data per tutti i clienti con licenze valide. In parallelo a ciò, è già iniziata la distribuzione ai retailer.
    “Senza dubbio Microsoft avrà preso le sue precauzioni riguardo la sicurezza del suo nuovo sistema operative, ma è assolutamente certo che Windows 7 non sarà dotato di un software di sicurezza professionale. Per questo motivo tutti i clienti di G Data potranno contare come sempre sull’alta qualità dei nsotri prodotti e avranno subito a disposizione un upgrade gratuito per le versioni Windows 7. Ovviamente sarà sempre garantità la compatibilità per tutte le verisoni di Vista e Windows XP”, ha spiegato Dirk Hochstrate, G Data Board Member.
    G Data upgrade policy: semplice, veloce e gratis
    I clienti possono trovare tutti gli aggiornamenti per le loro versioni 2010 disponibili come programmi eseguibili in un’area protetta di download sul sito web di G Data. L’accesso a quest’area è disponibile solo per i clienti registrati previo inserimento dei dati di login, user name e password che erano stati trasmessi al momento della registrazione del software.
    Gli upgrade possono essere trovati sul centro supporto del sito di G Data: https://www.gdata.it/supporto/argomenti-principali/upgradeservice.html

    Overview dei software G Data pronti per Windows 7:
    -G Data AntiVirus 2010
    -G Data InternetSecurity 2010
    -G Data TotalCare 2010
    -G Data InternetSecurity 2010 for Netbooks

    Sistemi operative supportati:
    -Microsoft Windows 7 (32/64Bit)
    -Windows Vista (32/64Bit)
    -Windows XP (32/64Bit) con SP2