Autore: Redazione area-press.eu

  • Regali di natale davvero speciali.

    Il periodo di Natale piace a tutti ma il momento più atteso, non lo si può negare, è quello dell’apertura dei regali. Il vero piacere non sta tanto nello scartare i regali che riceviamo quanto nel fare felici le persone che amiamo con un regalo di Natale davvero speciale ed è per questo che ogni anno ci scervelliamo per escogitare qualcosa che sia realmente particolare che non cada nei soliti clichès. Il connubio perfetto sarebbe riuscire a mettere insieme utilità e originalità ma non è sempre così facile, soprattutto nell’era del consumismo in cui tutti hanno ciò di cui necessitano e anche di più. Anzitutto bisogna focalizzare su un determinato genere di regalo e uno dei più gettonati è sicuramente quello degli accessori per l’arredamento. Il piacere di arredare la propria casa o il proprio ufficio tocca un po’ tutti noi, pertanto un regalo di Natale che unisca la gioia dell’arredo alla stravaganza è una di quelle idee che mette d’accordo proprio tutti. Il rischio, però, di regalare qualcosa d’inutile o banale è molto alto e l’unica vera soluzione sarebbe poter personalizzare il nostro regalo di Natale con un tocco di unicità. In tal caso le possibilità sono le più svariate grazie alle moderne tecniche di stampa su tela e di stampa su pannelli; queste due particolari tecniche di stampa serigrafica permettono, infatti, di confezionare i regali più disparati e originali ma al contempo utili. Per l’arredamento della casa la stampa su tela permette di realizzare cuscini personalizzati con immagini divertenti, coperte da stendere sui nostri divani impreziosite dalla stampa di un quadro particolarmente suggestivo o ancora dei copri lampada arricchiti da un’immagine dai colori intensi che con l’effetto della luce che trapassa la tela creino un’atmosfera calda e suggestiva. Ma le alterative offerte dalla serigrafia non finiscono qui; grazie, ad esempio, alla stampa su pannello possiamo sbizzarrirci con molte altre idee, non solo per quanto riguarda l’arredamento della casa ma anche dell’ufficio. Spesso durante le ore di lavoro arriva un momento in cui la noia e la stanchezza prendono il sopravvento e un ambiente piatto e asettico non è certo d’aiuto; la perfetta idea di Natale per chi trascorre molte ore lavorando seduto alla propria scrivania non potrebbe che essere un oggetto che dia luce e colore all’ufficio e che dia allegria all’ambiente e di conseguenza allo stato d’animo di chi lo abita. Proprio grazie alla stampa su pannelli possiamo personalizzare con immagini o foto oggetti come agende, portapenne, rubriche per ufficio, pannelli decorativi, tappetini per il mouse e molto altro ancora. Grazie a queste nuove tecniche, moderne e innovative, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta e il confezionamento dei regali di Natale non potrà che essere un momento piacevole e stuzzicante.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • Da NewsCamp una carrellata di tutte le novità del Suisse Caravan Salon

    Sono dedicati agli amanti di camper e veicoli ricreativi i video girati dallo staff NewsCamp al Suisse Caravan Salon 2009, la fiera dedicata al mondo del turismo itinerante in camper e caravan.

    L’evento si è svolto dal 29 ottobre al 2 novembre presso la 42ª edizione del Salone del Camping di Berna, in Svizzera.
    Alla fiera, che attira ogni anno milioni di visitatori di tutte le provenienze, non poteva mancare il team di NewsCamp, che ci regala una rapida carrellata delle ultime novità del settore.

    A partire dal Solifer Finlandia 630, un caravan dalle indubbie elevate qualità costruttive studiato per garantire elevato comfort durante i lunghi e rigidi inverni scandinavi come nelle caldissime estati nei campeggi spagnoli, fino ai Kabe Royal svizzeri.
    Seguono, nella rassegna il Caravan Adria Alpina 563 UL, presentato ufficialmente al Caravan Salon di Duesseldorf quest’anno, caratterizzato da un’ estetica molto più ricercata.
    Un altrettanto interessante video mostra un Polar 680, uno dei marchi di casa Solifer : alta qualità nei materiali impiegati e nella cura costruttiva per un caravan da applausi.

    A disposizione dei lettori di NewsCamp anche foto e video di una Kabe della classe Royal con scocca lunga circa sette metri e venti centimetri. Una soluzione questa adottata per il turismo itinerante in camper e caravan nel nord Europa, dove durante i rigidi inverni è indispensabile poter disporre di un abitacolo comodo e accogliente.

    E ancora un bel esempio di “mobilità” con il video del furgonato Kaiser KM2, caratterizzato da una cura quasi maniacale nel sistema di isolamento, che prevede addirittura una porta per separare la parte abitacolo di guida dal resto del veicolo.

    Un bel po’ di novità e di piacevoli sorprese, quindi, nel settore sempre in corsa del turismo itinerante in camper e caravan. Tutti i video sono disponibili sul sito di NewsCamp e sulla pagina fan della rivista e, naturalmente, su YouTube.

  • Un sorriso perfetto in un’ora!

    Le faccette estetiche rendono possibile un sorriso da star. Il sogno di avere denti bianchissimi può realizzarsi per tutti grazie a queste speciali faccette, risultato di una tecnologia d’avanguardia che consente di costruire manufatti sottilissimi e resistenti. L’applicazione è del tutto indolore e il risultato è permanente. Il costo diventa sempre più appetibile man mano che si diffonde questa pratica anche in Italia.

    Le faccette di porcellana hanno un grado di trasparenza che le rende simili ai denti naturali. La preparazione pre-applicazione non prevede né anestesia né altri strumenti invasivi.Il dente non acquista volume né viene ridotto, rimanendo nella maggior parte dei casi identico a quello del dente di partenza.

    In genere le faccette estetiche vengono adottate in presenza di spazi irregolari, per allungare i denti corti, per rimodellare le dentature imperfette; inoltre tornano utili in caso di discolorazione, macchie permanenti, denti rotti o irregolari e tutte le circostanze in cui lo sbiancamento professionale non dà risultati apprezzabili.

    Non ci sono problemi per chi ha ponti o corone poiché le faccette si legano facilmente a inserimenti preesistenti. Le faccette non richiedono manutenzione e non si staccano; la quotidiana igiene orale può proseguire tranquillamente, anzi, deve avvenire regolarmente. Anche in caso di lieve rimodellamento del dente prima di posizionare le faccette, si interviene in modo indolore.

    Sono necessarie due sedute dal dentista e si applicano in un’ora. Durante la prima seduta si esegue un’accurata pulizia del dente da curare e, a volte, si procede con una lieve sagomatura per raggiungere migliori risultati estetici. La seconda seduta serve a verificare la precisione della faccetta. Se il controllo di qualità viene superato, la faccetta viene incollata con cementi compositi che impediscono il distacco. Per ricevere utili consigli sull’importanza dell’ igiene orale e come sconfiggere la carie visita il sito www.dentisti-verona.com

    Sito Web: http://www.dentisti-verona.com

  • I vari passi per creare un gruppo musicale

    Sempre più persone, soprattutto giovani, si stanno avvicinando al mondo della musica suonata, oltre che ascoltata. Che la musica sia una parte importante delle nostre vite è innegabile, basta pensare a come ci mette di buon umore ascoltare un pezzo che ci piace, anche in momenti di stress e a quante più persone ascoltano la radio ogni giorno anche in ufficio, dal computer. La musica permette di trascorrere il tempo molto più piacevolmente, cosicché molti giovani decidono di farne sempre più importante della loro vita.

    È così che ragazzi e ragazze devono imparare a suonare uno strumento, e per i più appassionati arriva il momento di scrivere qualche pezzo e magari registrare qualche pezzo, e qui però servono dei veri accessori musicali studio. Tipicamente uno studio di registrazione consiste di due o più spazi: una sala di controllo, o regia (control room), attrezzata con apparecchi adatti a registrare i dati su supporto, a instradare il suono in canali appositi e a manipolarlo per vari scopi; c’è poi una sala (o più) chiamata “live room”, destinata ad ospitare chi (o cosa) produce il suono. Tali sale sono isolate acusticamente, se devono ospitare degli strumenti molto rumorosi, e per evitare che il suono che viene prodotto venga registrato da microfoni presenti eventualmente in altre sale.

    La sala ripresa è una stanza isolata acusticamente e molto curata, dove i suoni sono ripresi per essere poi trasferiti in regia.
    La regia è l’ambiente, anch’esso acusticamente isolato e curato, dove si trovano il mixer, audio mixer dj, i monitors ed altri processori di segnale tra cui registratori multitraccia, multieffetto, cd recorder, DEC, DAT e altri ancora. In questo ambiente il fonico modifica e miscela i segnali audio.
    Ovviamente usufruire di queste attrezzature ha un certo prezzo, ma ne esistono di più care e di più economiche. Inoltre questo è un passo fondamentale per promuovere la propria musica.

    Certo per iniziare occorre investire negli strumenti e nelle attrezzature, soprattutto se si vuole cominciare a fare qualche concerto in giro, come per esempio gli amplificatori, chitarre, batteria, aste musicali. Ora è possibile risparmiare un po’ di soldi con i siti di vendita online, che spesso propongono offerte vantaggiose per molti oggetti. In questo modo anche un gruppo alle prime armi può iniziare a far sentire la propria voce in giro. La strumentazione infatti è fondamentale per un gruppo. Ma una delle cose più importanti è l’affiatamento fra i vari membri, il provare insieme spesso e magari a intervalli regolari, la creazione di un proprio repertorio fra cover e pezzi originali. Prima di registrare è infatti importante aver fatto un po’ di gavetta, aver suonato molto in giro, nei locali, alle fiere, alle feste dei paesi. Anche se all’inizio bisogna accontentarsi, questa è l’unica strada per farsi conoscere in questo ambiente e crearsi così un pubblico affezionato.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – seo

  • “Business alla velocit? della fiducia” Un Evento Storico !

    Per la prima in Italia Stephen M.R. Covey, viene a illustrare il suo straordinario modello. Imprenditore, oratore e consulente in materia di Fiducia, Leadership ed Eccellenza nella Performance, autore del libro “La sfida della fiducia”, edito in Italia dalla Franco Angeli.

    Covey ha creato un “modello” rivoluzionario di lavoro e azione che permette alle imprese di ridurre i costi e aumentare i risultati, sviluppando la fiducia interna e verso il mercato. In pochi anni è diventato uno dei punti di riferimento del management mondiale.

    Business alla velocità della fiducia” è un evento storico e si terrà l’ 11 e 12 dicembre 2009, a Roma.

    L’evento è organizzato dalla Max Formisano Training ed è aperto a solo poche centinaia di persone, vi parteciperanno professionisti e responsabili aziendali oltre che i consulenti della crescita personale e professionale in Italia. http://www.max-formisano.com/

    Per ogni Informazione potete collegarVi QUI’

    Cordialità.
    Studio Service di G.Bertollini

  • I professionisti dello stress al I Convegno SIPISS

    Il Convegno, svoltosi a Milano in data 26 novembre, si è proposto come primo evento-studio a carattere nazionale in grado di fornire un’attenta e accurata indagine sul tema dello stress e del benessere nei contesti professionali.

    La partecipazione è stata massiccia, oltre 200 intervenuti, e ha raccolto l’interesse di psicologi, medici, responsabili della sicurezza, responsabili risorse umane, docenti universitari.

    Il Convegno ha inoltre ottenuto ampia risonanza a livello dei media: testate giornalistiche, radio e giornali locali hanno valorizzato l’evento portandolo all’attenzione di tutti coloro che non sono riusciti ad intervenire personalmente.

    L’interesse suscitato dal Convegno è stato determinato dall’attualità delle tematiche trattate e dalla concretezza dei dati e delle informazioni fornite dai relatori.

    Di particolare rilievo la ricerca condotta dalla Sipiss e illustrata dal Dott. Giuseppe Ferrari – Presidente della SIPISS. La ricerca ha illustrato i risultati dell’applicazione di un servizio di assistenza psicologica nei contesti aziendali.

    Emegono dati particolarmente significativi che segnalano una elevata affluenza al servizio offerto sottolineando una precedente carenza nell’attenzione alle problematiche individuali.

    Significativo è anche il dato riferito alla tipologia di disagio presentato nel 42% dei casi si tratta di problematiche di tipo relazionale, il 20% è legato all’umore, il 14% è rappresentato da problematiche legate alla performance lavorativa. In misura minore sono stati portati disagi a livello somatico (12%), sessuale (9%) e legati alle cosiddette nuove dipendenze (5%).

    Le problematiche relazionali sono risultate particolarmente rilevanti con riferimento all’ambito lavorativo (40% dei casi trattati) e alla difficoltà ad adattarsi a modelli organizzativi moderni in cui non vi è una chiara definizione dei ruoli e delle competenze individuali.

    I risultati complessivi della ricerca sono raccolti nel volume “Stressati sul lavoro – La domanda di assistenza psicologica nelle aziende” di G.Ferrari, F.Sinibaldi, V.Penati, A.Girard.

    Data la volontà di capitalizzare l’esperienza di questa prima edizione del Convegno, sul sito www.sviluppopsicosociale.com sarà a breve attivato un Forum di discussione in cui proseguire lo scambio di esperienze e informazioni tra professionisti del settore.

    Dal medesimo sito internet è possibile scaricare gli atti del Convegno.

  • Recupero dati RD data Rescue Sagl

    La RD data Rescue Holding con sede a Chiasso ha acquisito la gestione della filiale italiana che rimarrà sempre a Milano, un punto di riferimento per tutti i clienti e partner italiani.
    Una collaborazione, quella tra Italia e Svizzera, nata con l’intento di portare ulteriore qualità e innovazione tecnologica nel servizio di recupero dati, garantendo, sempre più, la certezza nel recuperare i file e ampliare la comunicazione e il know how tecnologico al servizio del cliente.
    Sempre più forte delle proprie filosofie, quali l’Affidabilità, la Flessibilità, la Riservatezza, il Tempismo e la Precisione, la RD data Rescue ha mantenuto, in questi anni, il primo posto tra le società italiane specializzate in recupero dati (o data recovery) da sistemi di memorizzazione (RAID, SAN, XRAID, SNAP Server, NAS, DAS e NDAS, NSS, Xserve RAID) e da supporti di memoria (hard disk, supporti removibili USB, schede di memoria, floppy, CD, DVD, nastri, supporti magneto-ottici) quando risultano danneggiati, corrotti o irraggiungibili. Diverse sono le cause che portano ad aver un danno di tipo fisico, oppure di tipo logico (a livello software) e che possono provocare improvvisi arresti o indisponibilità del sistema e/o dei dati.
    In molti casi il danno che comporta la perdita di dati è di tipo logico. E’, cioè, legato al sistema di memorizzazione, ad errori dell’operatore o ad altro. In questi casi il supporto informatico continua a funzionare normalmente, può essere riusato, ma i dati non sono più raggiungibili.
    E’ possibile il recupero di dati? Si, ma è fondamentale agire correttamente e rapidamente, poiché il sistema operativo riutilizza molto velocemente gli spazi resi di nuovo disponibili. Anche in caso di malfunzionamenti del sistema operativo il recupero risulta probabile. Modificare il supporto, installare software di recupero dati nel disco in cui i file sono persi, è un’operazione sconsigliata per l’alto rischio di sovrascrivere le locazioni contenenti i dati persi. Le operazioni di recupero dati vanno svolte da persone o da ditte specializzate.
    Ben diverso è il danno di tipo fisico, infatti è raro che un intervento del software sia risolutivo. Il danno fisico si manifesta di solito con blocchi della lettura, impossibilità completa di accesso al supporto informatico, rumori anomali, bruciatura di componenti. Usualmente, gli interventi volti al recupero dati, non sono alla portata dell’utente comune. Il recupero dati è possibile in ditte specializzate, dotate di attrezzature specifiche e laboratori con ambienti protetti e asettici (camera bianca o clean room) dove l’aria è dalle 10.000 alle 50.000 volte più pulita di quella normale. La RD data Rescue, nei molti anni di esperienza nel recupero dati, ha sintetizzato nel seguente modo i classici problemi legati al data recovery, infatti, a seconda della propria casistica e, quindi del tipo di intervento, differisce e distingue i seguenti casi e problematiche:
    a) Sistemi di Memorizzazione RAID
    Si espongono qui di seguito i classici problemi legati al RAID data recovery

    1. Mirror danneggiato. I dati corrotti di un disco si propagano verso l’altro.
    2. Mirror rotto. Si cerca di fare il boot da un unico drive, ma il sistema operativo ancora non si avvia a causa dei meta dati del mirror.
    3. Errore nella ricostruzione del RAID.
    4. Unità contrassegnata come hard drive in failed e l’array è in degrado. L’unità è costretta a tornare online e danneggia i dati.
    5. Unità contrassegnata come hard drive in failed e l’array è in degrado. L’unità non viene sostituita e l’array continua a funzionare. La seconda unità cade e cade l’array. In questo caso, siccome non è chiaro quale unità è caduta prima, diventa difficile stabilire in quale unità risiedono i dati aggiornati.
    6. Ricostruzione automatica nella quale viene avviata e viene usata un’ unità sbagliata su cui ricostruire il recupero del RAID.
    7. La sequenza degli hard disk è andata persa e quindi è necessario riordinarli.

    Riepilogando i maggiori casi presentano:
    – Sistemi operativi che non fanno più il boot
    RAID corrotti
    – Partizioni sparite
    – Controller in failure
    – Danni causati da virus e calore
    – Disastri naturali
    – Errori umani

    Per recuperare un RAID non accessibile occorre evitare assolutamente di intervenire per tentativi: un intervento a basso livello non farebbe che complicare il problema, rendendo più difficile il recupero del RAID.

    b) Supporti magnetici (hard disk)
    Gli hard disk memorizzano i dati su uno o più piatti magnetici racchiusi in un contenitore metallico in cui l’aria presente viene altamente filtrata. I dati vengono letti e scritti sui piatti in rotazione da testine magnetiche che operano sulle due facce dei piatti, Il tutto comandato da un’elettronica di controllo. Il danno fisico e conseguente perdita di dati su un hard disk può manifestarsi a carico dei suoi vari componenti e quindi:

    1. Problemi all’elettronica di comando, comprendente CPU, driver del motore, logica di lettura dei dati, pre-amplificazione dei segnali provenienti delle testine, attuatore del movimento del braccio di lettura.
    2. Problemi nel firmware presente nell’elettronica di comando e/o nel disco stesso
    3. Problemi nelle testine di lettura e/o nel braccio di lettura
    4. Problemi nel motore di rotazione dei piatti
    5. Problemi nei piatti magnetici, decadimento o alterazione (graffi, righe) degli stessi

    Per effettuare il recupero dati è necessario rimettere il disco rigido in condizione di funzionare anche momentaneamente. L’apertura del contenitore dei piatti deve essere effettuata in ambiente controllato (camera bianca o clean room) per impedire che particelle di polvere o altri contaminanti danneggino la superficie magnetica. La manipolazione dei piatti deve inoltre impedire che l’orientamento angolare tra piatti e motore, e tra i piatti stessi, vari anche di pochi micron, pena la perdita definitiva dei dati. Ne consegue che il recupero dei dati può essere effettuato solo da personale competente o ditte specializzate che posseggano un’adeguata attrezzatura elettronica, strumenti meccanici di alta precisione, hardware e software dedicato per la riprogrammazione del firmware ed il pilotaggio dei dischi in “factory mode”, un ambiente che permetta la lavorazione all’interno dei dischi senza contaminazione di agenti esterni.

    c) Supporti a memorizzazione digitale (schede di memoria nei vari formati, memorie inglobate in supporti USB, chiavi USB)
    I dati vengono registrati in memorie digitali non volatili (flash memory). Sono quindi diffusi problemi nell’elettronica di memorizzazione o di controllo. In questi casi se il chip di memoria è ancora integro i dati possono essere estratti e ricostruiti. La RD data Rescue vanta il 99,9% dei casi con esito positivo e, un recupero dei file del 100%.

    d) Supporti a memorizzazione ottica (CD, DVD, dischi magneto-ottici)
    Questi supporti vengono letti da un raggio laser che percepisce il dato a seconda della riflessione o non riflessione del raggio. Ne consegue che la pulizia del dispositivo di lettura e del supporto stesso è fondamentale. Rotture parziali consentono il recupero dei dati. Graffi profondi possono essere eliminati tramite lucidatura meccanica.

    e) Supporti magnetici (floppy disk, ZIP, DAT, etc)
    Questi dispositivi memorizzano i dati su un substrato magnetico, in movimento rotatorio o lineare. Ne consegue che è importante preservare i supporti da campi magnetici e mantenere la pulizia dei supporti e dei lettori, soprattutto nei floppy, ZIP, DAT e cassette in genere. In questi supporti il supporto magnetico non è in un contenitore sigillato ed a lungo andare particelle di polvere possono penetrare alterando e degradando le caratteristiche magnetiche. Questi supporti sono anche molto sensibili alle condizioni di conservazione, alle alte temperature, all’esposizione diretta alla luce solare e ai campi magnetici (schermi video, telefonini e simili) che possono modificare il supporto ed impedire la corretta lettura dei dati. In questi casi, oltre alla pulizia del supporto e del lettore, l’utente comune può fare poco altro. Ditte specializzate possono invece effettuare letture con sistemi diversi, utilizzando dispositivi di lettura opportunamente studiati per effettuare letture più complete.

    E’ utile ricordare, che l’attività di recupero dati non è solamente il ripristino dei file o il recupero del hard disk, ma è anche garantire ulteriori servizi quali:

    • Cancellazione Sicura
    • Riciclo dei Supporti
    • utili a garantire la privacy del cliente, ossia la tranquillità che solo l’utente abbia la possibilità di consultare i propri dati e riciclare in sicurezza i propri supporti.

    • Media e/o Analisi Forense
    • al servizio delle indagini giudiziarie, per il recupero di materiale precedentemente transitato e/o cancellato, su computer di persone o aziende sottoposte ad indagini.

    RD data Rescue offre ai propri clienti la massima professionalità nel settore del recupero dati.

  • Paolo Gioli un cinema dell’impronta

    La Cineteca Nazionale dedica la giornata di domenica 29 novembre a Paolo Gioli (Cinema Trevi, 17.00-22.30, ingresso libero). Fotografo, cineasta e pittore, Gioli è da quarant’anni uno sperimentatore instancabile e solitario. Maggiormente conosciuto per la sua attività fotografica, sta ricevendo crescente attenzione anche per il suo cinema, in modo particolare negli Stati Uniti. I film presentati in questa occasione attraversano i quattro decenni dell’attività dell’artista, dalla sua prima opera, Commutazioni con mutazione (1969), fino alle ultime produzioni (2009), in un viaggio le cui tappe sono connesse da improvvisi ritorni e stratificazioni. Un cinema difficile da collocare, punto di intersezione di forme e discorsi sull’immagine, e un cinema molto personale, vissuto e realizzato nella libertà di un laboratorio casalingo in cui, come un moderno alchimista, Gioli manomette le macchine da presa, le ibrida, le spinge oltre le loro programmate funzioni e possibilità, in un rapporto fisico con la tecnica che innesta una forte dimensione performativa nell’atto cinematografico.

    La giornata prevede, alle ore 19.00, un incontro con alcuni studiosi del cinema di Gioli: Adriano Aprà, Bruno Di Marino, Giacomo Daniele Fragapane, Enrico Ghezzi e Italo Moscati.

    Durante l’incontro sarà presentato il primo volume + dvd interamente dedicato al suo cinema: Paolo Gioli. Un cinema dell’impronta, a cura di Sergio Toffetti e Annamaria Licciardello, edito dal Centro Sperimentale di Cinematografia e Kiwido di Federico Carra editore.

    Inizio proiezioni h. 17.00Commutazioni con mutazione (1969) 6′ – Tracce di tracce (1969) 7′ – Immagini disturbate da un intenso parassita (1970) 38′ – Secondo il mio occhio di vetro (1972) 10′ – Del tuffarsi e dell’annegarsi (1972) 10′ –Immagini reali, immagini virtuali (1972) 10′

    h. 19.00 incontro e presentazione del volume

    a seguire Anonimatografo (1972) 27′ – Traumatografo (1973) 26′ – L’operatore perforato (1979) 9′ – Filmstenopeico (l’uomo senza macchina da presa) (1973-1989) 13′

    h. 21.30 Quando l’occhio trema (1989) 11′ – Metamorfòso (1991) 12′- Filmarilyn (1992) 11′ – Farfallìo (1993) 7′ – Rothkofilm (2008) 7′ – Children (2008) 6′ – I volti dell’anonimo (2009) 10′

    CINEMA TREVI

    Vicolo del Puttarello 25, Fontana di Trevi, Roma – tel. 06.6781206

    ufficio stampa: Susanna Zirizzotti , tel. 339.1411969

    www.fondazionecsc.it; [email protected]

  • Rischio crack per la Regione Lazio, i dubbi di Tortosa sul governo

    Il vicesegretario regionale dell’Italia dei Valori: “Non vorrei che l’intento fosse quello di creare il caos nella sanità laziale con l’unico fine di avere un vantaggio politico”

    Roma – “Questa situazione mi offre lo spunto per due opposte riflessioni: o il governo ha inspiegabilmente deciso di bloccare tutti i finanziamenti alle regioni, causando notevoli problemi ai loro bilanci, oppure, considerato che si avvicinano le elezioni regionali, si crea un fattore di opportunismo politico per l’attuale maggioranza. Non vorrei, infatti, che l’intento fosse quello di generare il caos nella sanità laziale e nelle sue istituzioni, già scosse dal caso Marrazzo, con l’unico fine di avere un vantaggio politico. Se fosse così sarebbe davvero drammatico”. Lo afferma Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, commentando il rifiuto del governo di elargire i 4 miliardi di euro dovuti alla sanità della Regione, dei quali 1,2 riguardano le imposte dei contribuenti laziali per il 2007 e il 2008. Si tratta di finanziamenti indispensabili che devono tornare nel Lazio, altrimenti la sanità locale, già oberata di debiti verso i fornitori di beni e servizi sanitari, rischia il collasso finanziario. I dirigenti dei ministeri di Economia e Salute criticano la giunta della Pisana accusandola di “mancati obiettivi nel contenimento del disavanzo”.

    Sulla questione della sanità pubblica l’esponente del partito che ha in Antonio Di Pietro il suo presidente non mostra alcun dubbio: “Le politiche governative – dice – tendono in tal modo a criminalizzare la Regione Lazio, che già di suo ha dovuto operare molti tagli alla spesa, riducendo beni e servizi in settori importanti. Mi auguro – conclude Tortosa – che il governo torni sui suoi passi e si attivi al più presto per sanare questa complessa situazione, che rischia di provocare il fallimento economico dell’intera regione”.

  • Sotto l’albero spunta il manuale di seduzione. Boom di richieste per l’e-book dedicato agli aspiranti rubacuori

    A Natale si è tutti più buoni, ma anche più seducenti. Almeno secondo Pua Training Italia, società internazionale che fornisce corsi di seduzione. Negli ultimi mesi, infatti, sono aumentati sempre di più gli utenti che hanno richiesto il manuale che insegna a diventare dei perfetti Casanova.

    “Durante questo mese, ma anche nel precedente, abbiamo visto quasi raddoppiare le richieste da parte di utenti che, in occasione del Natale, decidono di regalare l’e-book ad un amico, ad un collega o ad un parente. E’ un modo simpatico per aiutare chi ci sta vicino a migliorare l’approccio con le donne” ha dichiarato Louis Nicoletta, maestro di seduzione e fondatore di Pua Training Italia.

    All’interno dell’e-book vengono spiegate tutte le tecniche necessarie per avere successo con le donne: dalla fase dell’attrazione, a quella dell’interesse, fino ad arrivare al rapporto profondo. A fornire i consigli e le dritte è Richard La Ruina, in arte Gambler, una sorta di guru tra i seduttori che, dopo aver sperimentato su se stesso le tecniche più efficaci di seduzione, ha deciso di rivelarle agli altri.

    “Ho sviluppato il mio sistema di seduzione in molti anni di teoria e pratica. Ciò che ho messo insieme è un sistema per diventare “natural”, un uomo che le donne trovano naturalmente attraente senza che lui usi alcun trucco o routine” racconta Gambler nel suo manuale.

    Gambler rivela di aver studiato la PNL, una branca della psicologia che usa differenti tecniche per influenzare le credenze e stare meglio con gli altri, di aver curato attentamente il proprio stile e di essere riuscito, grazie allo studio e alla sperimentazione pratica, ad avere una vita amorosa soddisfacente.

    Ed è proprio questo che cercano gli italiani che decidono di consultare il manuale del seduttore: la capacità di poter scegliere se essere single o in coppia, la possibilità di entrare in relazione con la donna desiderata, senza doversi accontentare.

    “Gli uomini desiderano un rapporto migliore con se stessi e con l’altro sesso, per questo scaricano il nostro e-book. Di solito sono giovani che ancora non hanno avuto sufficienti esperienze con le donne o professionisti in età adulta che hanno poco tempo per affinare le loro tecniche di conquista. In vista del Natale anche molte donne stanno scaricando il libro, spesso per regalarlo ad un amico che non sembra avere una sufficiente conoscenza del complesso universo femminile” ha spiegato Louis Nicoletta.

    Proprio per promuovere il manuale della seduzione come idea regalo per questo Natale, Pua Training Italia ha messo a disposizione gratuitamente un estratto scaricabile dal sito all’indirizzo http://www.puatraining.it/ebooksullaseduzione.php. Nella versione ridotta del manuale vengono offerti suggerimenti su come avere una prima buona impressione sulla partner, come utilizzare un linguaggio del corpo adeguato e come arrivare ad un rapporto profondo.