Autore: Redazione area-press.eu

  • Come funziona il SISTRI, il sistema informatico che sostituira’ formulari, registri e MUD

    EcoNomos, nota come una delle organizzazioni più affidabili per la formazione continua sulla normativa ambientale, ha organizzato un seminario, che si svolgerà a Venezia l’8 gennaio 2010, per consentire alle imprese, ai consulenti e agli operatori della gestione dei rifiuti di comprendere quali saranno le novità introdotte da SISTRI, il sistema informatico per il controllo dei rifiuti.

    Dopo le conferme ufficiali del Ministero dell’Ambiente, infatti, è certo che il sistema per la tracciabilità dei rifiuti diventerà operativo nel secondo semestre del 2010.

    EcoNomos si è assicurata la docenza del più noto esperto di adempimenti previsti dalla normativa sui rifiuti.

    Il seminario sarà anche l’occasione per aprofondire le novità introdotte dal decreto che ha definito la modulistica MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) da utilizzare nel 2010.

    Scarica il programma del seminario

    Scarica la scheda di iscrizione

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  • “Comu riçieunu ‘antichi”, le voci della Contea raccolte da Marco Blanco rivivono alla libreria Mondadori di Modica (Rg)

    Martedì 22 dicembre alle ore 18.30, nei locali dell’associazione “Attinkitè” presso la libreria Mondadori di Corso Umberto I n. 8, sarà presentato il libro “Comu riçieunu ‘antichi” di Marco Blanco. Interverranno l’autore e il giornalista Giovanni Criscione. Modererà Concetta Bonini giornalista del Giornale di Sicilia.

    Il libro, giunto alla sua seconda edizione, torna nelle librerie con una veste grafica rinnovata, riveduto e ampliato nei contenuti con l’aggiunta di oltre quattrocento tra proverbi, modi di dire, indovinelli. “Comu riçieunu ‘antichi” raccoglie, in quasi cinquecento pagine, detti, modi di dire, proverbi e voci di paragone ma anche indovinelli, giaculatorie e preghiere del territorio di Modica. Si tratta, spiega l’autore nella prefazione, di «minuscoli frammenti di un piccolo mondo antico trascritti con passione e affetto». Il libro intende colmare una lacuna e allo stesso tempo far sì che questo immenso patrimonio di cultura popolare non vada perduto. Sotto questo aspetto il libro è anche un’«indagine imperfetta» della psicologia contadina svelata in ogni suo aspetto.

    Marco Blanco, già collaboratore de “L’erroneo” e conduttore della trasmissione radiofonica “Ora d’aria” su RTM, si definisce «un tassonomo della domenica» il quale ha avuto «la bizzarra idea di dedicare tempo e fatica, nonché animo d’archeologia linguistica, a pennellare una storia comune fatta di lacerti di parole».

    Al termine della presentazione sarà offerto un rinfresco con i profumi e i sapori della Contea.

    info e contatti:

    Cell. 347.1062660

    [email protected]

  • Pedonalizzata piazza S. Silvestro, il commento di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Finalmente si concretizza una buona iniziativa”

    Roma – “E’ un’iniziativa che finalmente si concretizza e spero sia solo il primo passo verso la riqualificazione di punti strategici della città di Roma”. Questo il primo commento di Oscar Tortosa, vicesegretario regionale dell’Italia dei Valori, in merito alla notizia della pedonalizzazione di piazza S. Silvestro, ora adibita a capolinea degli autobus, che si appresta a diventare un’area da vivere a piedi.

    “Sarà finalmente possibile fermarsi su una panchina per chiacchierare o leggere il giornale – prosegue l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – lontani dal traffico e dal caos cittadino. Sarebbe opportuno che l’iniziativa si estendesse ad altre zone della Capitale, procedendo per aree settoriali. Chiudere tutto il centro di Roma, che ospita la maggior parte degli uffici e delle sedi lavorative, sarebbe impensabile, ma vanno senza dubbio salvaguardati e riqualificati alcuni angoli della città, dove poter evadere qualche minuto dalla quotidiana confusione cittadina”.

  • Uno speciale menu di Natale per il Castello Malvezzi

    Il Ristorante Castello Malvezzi di Brescia, in occasione del Santo Natale propone un menu natalizio appositamente creato per i suoi clienti. Gli chef del Castello, hanno creato un menu a tema, prendendo piatti della tradizione natalizia Bresciana e Nazionale e li hanno rielaborati con maestria. Infatti nel menu sono presenti sia piatti della tradizione come il Capretto o il Cotechino che vengono però affiancati da piatti più di ricerca come Risotto mantecato con pistilli di Zafferano, lambrusco e spuma di Caprino di Mompiano. Tutto questo nella splendida cornice del Ristorante Castello Malvezzi che da anni rappresenta a Brescia un punto di incontro per tutte le famiglie Bresciane. Un ottima proposta per vivere una giornata in compagnia di amici e parenti, in un luogo magico e gustando un ottima cucina.

    Scopri subito il nostro menu di Natale a Brescia.

    Davide Dattoli
    Responsabile Marketing e Stampa

    Ristorante Castello Malvezzi Brescia
    Via Colle s. Giuseppe, 1, 25133 Brescia, Italy
    030 200 4224
    www.castellomalvezzi.it

  • Capodanno 2010 al Cocoricò di Riccione.

    Come ogni anno per Capodanno, la discoteca Cocoricò di Riccione propone una serata imperdibile.
    I festeggiamenti in una delle discoteche più famose della Riviera e d’Italia si preannunciano, come sempre, esplosivi.
    Il programma per la notte de 31 dicembre 2009 prevede im susseguirsi dei importanti dj di fama internazionale, del calibro di Richie Hawtin.
    Giovani provenienti da ogni parte d’Italia, in Piramide potranno ballare e scatenarsi ai ritmi di Gaiser, Fabrizio Maurizi e Richie Hawtin, appunto, mentre in Titilla saranno Ricky Montanari e i Pasta Boys ad esibirsi.
    Richie Hawtin e compagni saranno quindi i protagonisti di questa notte, con un party leggendario che chiuderà la stagione del ventennale della piramide.
    Il Cocoricò è uno dei locali più famosi di Riccione, con la sua celebre struttura a piramide, che segue l’idea dell’ascensione mistica, e le pareti trasparenti, che richiamano la visione di “infinito”.
    Durante questi anni qui si sono susseguiti i più famosi dj e numerose guest di fama internazionale, come Claudio Rocco e Federica Baby Doll.
    Nel suo esclusivo priveè, il Titilla, hanno sfilato, tra gli altri, Alex Neri dei Planet Funk, Francesco Farfa e Stefano Fontana, Lorenzo Lsp, Chris Fortier, Francois K, Kenny Carpenter del celebre studio54 di New York, James Holden, Clive Henry From Peace Division, Dj Cosmo, Robert, Rob Mello, Tania Vulcano, Tasty Tim e Paul Trouble Anderson.
    Tra i resident Dyno, Margot live e tanti altri ancora.

    Se anche voi volete trascorre un capodanno indimenticabile al Cocoricò di Riccione, prenotate il vostro hotel sul portale http://www.guest.net/.
    Troverete tantissime imperdibili offerte per il vostro soggiorno e numerosi pacchetti last minutes per il vostro Hotel Riccione a Capodanno.

  • Qualche idea per Capodanno?

    Si rimanda sempre fino all’ultimo sperando in un’illuminazione improvvisa; alla fine si riesce sempre ad escogitare qualcosa, ma immancabilmente, durante la serata di Capodanno, tutti gli anni qualcuno pronuncia la fatidica frase: “l’anno prossimo ci organizziamo meglio”. Ammettiamolo: almeno una volta l’abbiamo sentita tutti.

    Il periodo del domandone è arrivato anche quest’anno, ma siamo ancora in tempo: è il momento giusto per organizzare la serata in cui daremo il benvenuto al secondo decennio del terzo millennio e perché non approfittare di un pacchetto Capodanno? Grati per quello che ci ha portato o sollevati perché finalmente è finito, comunque sia è il momento di pensare a come salutare il 2009. Le tradizioni legate al Capodanno sono tante: indossare qualcosa di rosso e qualcosa di nuovo, mangiare lenticchie, acini d’uva, baciarsi sotto al vischio … che le si voglia seguire oppure no, la proposta è quella di festeggiare con un bel week-end lungo fuori; dove? Nella città dei Capuleti e dei Montecchi, Verona.

    Per passare a Verona Capodanno è l’ideale: è una città che offre molto ma non è troppo turistica, è abbastanza grande ma a misura d’uomo e, soprattutto, molto viva. Nelle sue piazze ci saranno musica, feste e fuochi d’artificio, e per i romantici è comunque sempre un grande richiamo: il collegamento con la storia di Giulietta e Romeo è immediato, e le coppie non possono resistere alla tentazione di passare sotto al balcone di Giulietta, intravedendo nell’amore dei due giovani un modello di sentimento perfetto. Se è vero che quello che si fa il primo dell’anno si fa tutto l’anno, il Capodanno a Verona sembra quasi d’obbligo: respirare un’aria così piena di sentimento non è quello che tutti gli innamorati vorrebbero tutto l’anno?

    Ma Verona non è riservata agli innamorati: c’è di tutto per tutti! Le feste nei molti locali della città non mancano, e in Piazza Bra, accanto alla meravigliosa Arena, ci saranno i tradizionali fuochi d’artificio e musica tutta la notte: lo storico gruppo dei Ricchi e Poveri farà cantare la piazza con le sue canzoni intramontabili facendoci rivivere, nella prima notte del 2010, una notte anni ‘80. Per chi invece preferisce stare in un locale piuttosto che in piazza, l’offerta è vastissima; potrete scegliere tra una grande varietà di cenoni: si va dai più chic a quelli più alla mano, variando tra menù tipicamente italiani e altri più esotici, andando da sushi giapponese a churrasco brasiliano, la caratteristica grigliata di carne. L’offerta per il Capodanno quest’anno è particolarmente fortunata: San Silvestro è di giovedì, il che assicura un week-end lungo, e le proposte per i pacchetti Capodanno 2009 non mancano certamente. Gli hotel della zona fanno proposte interessanti per tutte le tasche: sia quelli del centro, per chi vuole rimanere a festeggiare fino alla fine, sia quelli appena fuori città, per chi vuole vivere la festa ma preferisce soggiornare in una zona più tranquilla.

    Insomma, ce n’è per tutti i gusti: il denominatore comune è l’immancabile spumante stappato a mezzanotte in punto, insieme al brindisi per dare il benvenuto al nuovo anno, sperando sempre che porti cose belle.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione Srl – Ottimizzare sito

  • Offerte e-commerce: le proposte di CODENCODE per siti di commercio elettronico completi a costi contenuti

    CODENCODE è una web design agency che fornisce software e-commerce alle aziende proponendo soluzioni avanzate per il commercio elettronico, standard e personalizzate, adatte a qualsiasi esigenza del Cliente.

    I siti di commercio elettronico sono gli strumenti più adatti a sfruttare il canale offerto dal Web per promuovere e vendere i prodotti ed i servizi offerti da un’azienda. Per questo è necessario che siano completi e funzionali, semplici da navigare e da gestire. Un altro fattore da tenere in forte considerazione è la competitività del prodotto fornito, sia nella qualità che nel prezzo, in maniera tale da andare incontro alle necessità ed alle possibilità di ogni Cliente.

    CODENCODE ha messo a punto diversi pacchetti e-commerce che hanno come denominatore comune la completezza delle funzionalità ed un rapporto qualità/prezzo davvero competitivo sul mercato.

    Le soluzioni proposte per il commercio elettronico si basano sull’utilizzo della piattaforma e-commerce open source PrestaShop, un’applicazione web che permette la creazione di siti e-commerce altamente professionali, grazie ad un potente motore gestionale, un’interfaccia Web 2.0 piacevole ed intuitiva, un pannello di amministrazione con moltissime funzionalità che consentono al Cliente la gestione autonoma e la personalizzazione del sito. Essendo un software open source, permette di abbattere i costi in maniera considerevole, a tutto vantaggio del Cliente.

    CODENCODE installa, configura e personalizza la piattaforma, occupandosi di tutti gli aspetti, dalla pubblicazione alla manutenzione. Mette a disposizione forme di assistenza personalizzata e provvede alla formazione del Cliente, guidandolo passo dopo passo nell’esplorazione e nell’uso del software.

    Le offerte per i siti e-commerce proposte da CODENCODE sono le seguenti:

    • E-commerce base: software e-commerce, hosting + e-mail + assistenza, template grafico predefinito – a 499 euro + IVA
    • E-commerce plus: software e-commerce, hosting + e-mail + assistenza, personalizzazione grafica base – a 599 euro + IVA
    • E-commerce pro: software e-commerce, hosting + e-mail + assistenza, interfaccia grafica ad hoc – prezzo da definire

    Il servizio comprende:

    • Consulenza preliminare (in sede, via e-mail o telefono) per definizione linee guida ed acquisizione informazioni (logo e dati dell’azienda);
    • Installazione e configurazione piattaforma commercio elettronico PrestaShop;
    • Formazione e guida all’uso passo passo, in sede, tramite e-mail o telefono;
    • Hosting su server Apache Linux, spazio illimitato, supporto PHP e MySQL, Antivirus, Antispam; registrazione o trasferimento nome dominio (es. www.nomedominio.com);
    • Servizio e-mail: registrazione 5 caselle e-mail (es. [email protected]);
    • Assistenza via e-mail o telefono.

    CODENCODE offre la possibilità di provare la versione demo del proprio software e-commerce che simula in maniera completa un sito di commercio elettronico realizzato con PrestaShop. La demo si chiama CodenShop ed è accessibile all’indirizzo http://www.codencode.it/demo-prestashop.

  • Domitalia festeggia 20 anni di attività: Ferluga racconta il successo di oltre 4.000 clienti e le tante sfide vinte.

    Dal 1989 ad oggi Domitalia, ex IMS Italia, rispecchia una delle realtà modello del Friuli Venezia Giulia in grado di affrontare brillantemente 20 anni di attività, lanciandosi sempre in nuove sfide, cercando costantemente la via dell’innovazione, ripensandosi ogni volta per soddisfare l’esigenze di un consumatore che cambia molto velocemente. Dalla produzione in solo legno, aggiungendo poi il metallo e i polimeri plastici, al lancio nel settore del contract, fino all’acquisizione aziendale dalla holding tedesca. Ferluga racconta come ha fatto sua Domitalia SPA: 100% Made in FVG.

    ” Ims Italia è nata nel 1989, nel giorno del mio compleanno, il 19 dicembre. Se vado a rivedere le nostre collezioni dell’epoca, quasi non credo ai miei occhi. Producevamo solo sedie completamente in legno, le tipiche sedie che si fabbricavano nella zona. Mi sentivo un vero Don Chisciotte lanciato alla conquista dell’Italia, patria del design, con prodotti così tradizionali ma ho sempre amato le sfide e, vuoi per capacità, vuoi per intuito e anche per un po’ di fortuna, questa l’ho vinta, facendo una serie di scelte importanti.” Commenta così l’importante traguardo dei 20 anni, Alessandro Ferluga, Presidente di Domitalia oggi, IMS Italia fino a qualche anno fa.

    Domitalia si è distinta negli anni sviluppando modelli che incontrassero il gusto italiano, sganciandosi almeno in parte dalla produzione IDExport e acquisendo un’identità peculiare. In pochi anni la collezione disegnata e prodotta da Ims Italia per il mercato nazionale ha incontrato anche il gusto dei consumatori esteri e così ha iniziato a vendere in tutto il mondo.

    Alla fine degli anni ’80 nel Manzanese venivano prodotte solo sedie, Domitalia è stata tra i primi a pensare di abbinare anche una produzione di tavoli e di semplici mobili (buffet a 2 e 3 porte) per completare una piccola gamma di proposte per arredare il soggiorno. Le prime collezioni sono caratterizzate dall’uso esclusivo del legno mentre con il passare degli anni, la produzione si è adeguata alle tendenze del mercato, sviluppando prima prodotti misto legno-metallo e poi anche prodotti realizzati con diversi tipi di polimeri plastici.

    In tutta quest’evoluzione alcuni prodotti hanno lasciato il segno. “Penso al modello Scala, una sedia di cui, negli anni d’oro, vendevamo oltre 120.000 pezzi l’anno, quasi 400 al giorno – ricorda Ferluga – numeri oggi assolutamente impensabili per un unico prodotto”.

    Questo dice molto sull’evoluzione del mercato e sulla frammentazione degli articoli: ormai il ciclo di vita di un prodotto si accorcia sempre più, spesso anche per questioni di necessità. Non appena un modello viene copiato dai cinesi, bisogna svilupparne già uno nuovo ed essere pronti a lanciarlo sul mercato per essere sempre competitivi, senza fermarsi mai.

    Tra il ’93 e il ’94 Domitalia vince un’ulteriore sfida: il Contract. In una zona in cui venivano prodotte sedie unicamente per l’uso residenziale, l’azienda si è confermata tra le prime del settore “casa” a sviluppare anche una linea specifica dedicata esclusivamente al Contract, entrando così in un settore nel quale operavano e tuttora operano poche, selezionate aziende che personalizzano completamente il prodotto con dettagli, finiture e tappezzerie per ogni specifica commessa.

    “Da sempre ho cercato di instaurare un rapporto di cordiale amicizia con i nostri clienti – prosegue Ferluga – e proprio questo rapporto diretto e di reciproco rispetto spiega come tra i nostri oltre 4000 clienti alcuni, acquisiti nell’89, abbiano fatto un ininterrotto percorso di crescita e cambiamento insieme a noi. Non posso non ricordare che qualcosa di simile è accaduto anche con i miei collaboratori. All’inizio eravamo in pochi e alcuni di loro lavorano tutt’ora in azienda. Il mio rapporto con i dipendenti è sempre stato aperto e basato sul rispetto: esigente, ma non intollerante. ”

    Quest’ultima crisi, che senza dubbio è stata la più dura tra quelle affrontate nella zona del Manzanese dall’inizio della società, ha sicuramente provato tutti, ma ha anche permesso a Domitalia di essere più consci della forza e delle possibilità intrinseche dell’azienda e dei suoi collaboratori.

    Conclude Ferluga: “Per finire, sono tante le soddisfazioni che ho avuto in questi 20 anni, ma sicuramente la più grande è stata quella provata due anni fa: dopo diversi tentativi, ho potuto acquisire, come desideravo, la proprietà della società da me creata nell’89 e ho voluto farlo insieme a chi in questi anni mi ha aiutato concretamente affinché il sogno si realizzasse. Le sfide del futuro saranno ancora molte e Domitalia è proiettata verso progetti legati alla tutela dell’ambiente, a modelli e cicli produttivi eco-compatibili che rappresentano la garanzia di un abitare naturale. Comfort, design, tecnologia ed ecologia: queste sono le nostre linee guida per il futuro.”

    Per ulteriori info:

    Ufficio Stampa

    Blu Wom

    www.bluwom.com

  • G Data: cartoline di Natale con auguri e malware

    Mandare gli auguri di Natale ad amici e conoscenti attraverso cartoline elettroniche inviate via mail sta diventando sempre più popolare anno dopo anno. Ma, come sempre, le festività natalizie diventano un appuntamento fisso nell’agenda dei distributori di spam. Per questo G Data si aspetta un aumento significativo dello spam in coincidenza con il Natale e l’arrivo del nuovo anno. I cyber criminali usano e-card contraffatte o pagine web modificate all’uopo per distribuire malware ed infettare così i computer degli utenti per poi prenderne il controllo.

    Come da tradizione, gli spammer incrementano la loro attività in occasione di eventi speciali o vacanze annuali. Gli esperti di G Data hanno catalogato un numero molto elevato di varianti relative a cartoline elettroniche di auguri per Natale e per il nuovo anno.

    Ralf Benzmüller, Manager di G Data Security Labs: “Il numero delle e-card di auguri contraffatte non è cambiato in maniera rilevante rispetto all’anno passato, ma come sempre assistiamo a un aumento significativo delle stesse durante il periodo natalizio. I criminali online, infatti, puntano molto su questo mezzo per ottenere risultati dal momento che in questo periodo le persone sono più predisposte a cliccare, magari senza pensarci, su file allegati o link che rimandano a siti web di auguri.”

    Particolare attenzione al campo “oggetto”
    I veri provider di cartoline elettroniche di auguri mettono sempre il nome completo del mittente nell’oggetto della mail. Cartoline di auguri che provengono “da un amico” o “da un vicino di casa” o perfino “da un collega” o da qualsiasi altra fonte anonima dovrebbero essere ignorate e immediatamente cancellate. Errori di battitura e di grammatica nell’oggetto della mail o nel testo stesso sono un altro indizio chiaro della falsità del messaggio.

    Cancellare gli allegati e attenzione ai link
    In alcune mail la cartoline di auguri si presenta come un semplice file allegato. Queste e-card vanno immediatamente cancellate. I veri provider che offrono questo servizio non mandano mai cartoline di auguri sotto forma di allegato.

    Bisognerebbe fare attenzione anche a quelle mail che invitano a cliccare un link e quindi scaricare un file. I siti che possono apparire in questo caso, sebbene ad un primo colpo d’occhio possano sembrare normali, nascondono solitamente del malware che viene scaricato nel computer dell’utente.

    Un altro mezzo per infettare i pc di chi riceve una e-card è una richiesta di update del flash player, di vari mp3 player piuttosto che di un particolare codec. Una volta che viene aperta la falsa pagina web di auguri si apre di norma un pop up che invita a scaricare un update per determinati software. In questo caso non bisogna scaricare mai nulla perché gli update software genuini non si presentano via pop up e di norma si scaricano direttamente dal sito Internet del produttore.

    Siti infetti di e-card
    I rischi di infezione non si nascondono soltanto nelle cartoline inviate via mail. G Data ha scoperto anche un certo numero di siti internet infetti che propongono l’invio di cartoline di auguri. Tramite uno script mascherato presente nel sito il browser viene reindirizzato su un determinato server e quindi il Pc viene infettato con un’infezione di tipo drive-by.

    Le conseguenze di un’infezione
    In alcuni casi un virus o un cavallo di Troia possono infettare il sistema attraverso uno dei tanti varchi aperti e quindi registrare i dati personali dell’utente.
    In altri casi i computer possono essere inseriti all’interno di una botnet e quindi controllati da remoto dai criminali. In questo caso vengono a loro volta spesso utilizzati come mezzo per distribuire altro spam e malware.

    Suggerimenti per la sicurezza

    -Cancellare le e-card provenienti da mittenti anonimi senza neppure leggerle
    -E-card con numerosi errori di battitura o di grammatica vanno cancellate immediatamente
    -Cancellare le e-mail che presentano cartoline di auguri sotto forma di allegato
    -Non cliccare mai su alcun link presente nelle mail senza prima averne considerato le eventuali conseguenze
    -Effettuare l’upload di software solo direttamente dal sito del produttore e non attraverso pop up.

  • Terapia di gruppo, sappiamo davvero di che si tratta?

    Spesso si sente il termine “terapia di gruppo” e spesso viene anche utilizzato in modo inappropriato, ma sappiamo veramente di cosa si tratta?La terapia di gruppo è una terapia durante la quale il terapeuta tratta un gruppo di pazienti che, soffrono dello stesso disturbo, contemporaneamente.
    Durante la seduta è possibile che il terapeuta focalizzi la sua attenzione su un solo paziente, aiutato però dalla partecipazione attiva degli altri.
    Oltre ad un risparmio di tempo, questo tipo di terapia ha il vantaggio per il paziente di non farlo sentire solo soprattutto facendogli acquistare la consapevolezza che non è l’unico a soffrire di quel particolare disturbo (della serie “mal comune mezzo gaudio”).
    La scelta dei componenti del gruppo non è facile, generalmente lo psicoterapeuta riesce ad individuare più facilmente le persone che non sono idonee al gruppo che quelle che lo sono.
    Per la scelta dei pazienti e non solo, il terapeuta cerca prima di conoscere minimamente gli eventuali partecipanti al gruppo preparandoli anche alla terapia di gruppo illustrandone anche le regole di base come l’estrema riservatezza di quello che può emergere durante le sedute.
    Le sedute in genere avvengono una volta a settimana per una o due ore.
    La terapia idealmente giunge alla sua conclusione nel momento in cui tutti i pazienti hanno raggiunto il proprio scopo terapeutico, ma questo è un risultato molto difficile da ottenere, e la conclusione della terapia può scatenare emozioni diverse in ogni paziente, dalla felicità al senso di tristezza per lo scioglimento del gruppo.
    I terapeuti durante la terapia di gruppo sono spesso due e sono specializzati proprio in quel tipo di analisi.
    Spesso trovare dei terapeuti adatti alle nostre esigenze non è facile, anche perché ci sono così tante tipologie che non sappiamo quale potrebbe aiutarci.
    Su psicologi-italiani è possibile trovare gli elenchi di specialisti divisi per zone e categorie, quindi se stai cercando l’elenco di psicologi firenze o psicologi bologna ad esempio basterà cercare per città, ed allo stesso tempo potrai trovare la specifica delle competenze e del campo in cui operano.