Autore: Redazione area-press.eu

  • Non é mai troppo tardi per imparare l’italiano. Corsi “Senior” di Lingua Italiana

    Non é mai troppo tardi per imparare una lingua straniera o conoscere la cultura di un altro Paese. Spesso, un’esperienza all’estero si può rivelare molto interessante, educativa e stimolante per persone d’ogni età.

    L’età non é un ostacolo per l’apprendimento di lingue straniere, se ci si mette l’impegno, la passione e tanta tanta curiosità. Se queste caratteristiche vi riflettono a pieno, imparare una lingua straniera per voi sarà una passeggiata.

    Siete mai stati in Italia? Imparare la lingua italiana in un Paese così accogliente e caloroso come quello italiano, può essere un’esperienza davvero speciale.

    Il Centro Culturale Giacomo Puccini (http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/imparare_italiano.html), scuola di italiano per stranieri situata a Viareggio, organizza Corsi di Lingua Italiana “Senior” dedicati alle persone più mature. Un corso davvero originale e all’avanguardia che unisce lo studio della lingua ad esperienze enogastronomiche, tour ed escursioni nelle zone più belle della Toscana e tanto divertimento in un ambiente piacevole e rilassato, dove si può imparare l’italiano stando in compagnia e conoscendo nuove persone.

    Il corso di italiano per Senior (http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/corsi_lingua_italiana.html#senior) mira ad unire l’apprendimento della lingua italiana a molte attività culturali, come escursioni e visite guidate gratuite nei pomeriggi e nei week-end.

    Inoltre, potrete contare su una garanzia di alta qualità nell’insegnamento. Il Centro Culturale Giacomo Puccini (http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/scuola_italiano_stranieri.html) infatti detiene una lunga esperienza nel campo dell’insegnamento dell’italiano a stranieri e vanta di un corpo docenti professionale, giovane, altamente motivato e specializzato nell’insegnamento della lingua italiana a stranieri.

    Quindi, divertimento e relax assicurato, e un’esperienza irrinunciabile da fare almeno una volta nella vita! Ricordate che non si é mai troppo grandi per imparare l’italiano in Italia.

    Per maggiori dettagli potete visitare il sito www.centropuccini.it o richiedere informazioni a [email protected].

  • Leroy Merlin sceglie le soluzioni Checkpoint Systems per esporre in sicurezza i propri articoli

    Milano, 01 Febbraio 2010 – Leroy Merlin, la rinomata catena di grande distribuzione nel settore del bricolage, annuncia di aver allestito in alcuni punti vendita del centro Italia la soluzione espositiva Showsafe di Checkpoint Systems per proteggere dai furti i propri prodotti di punta, senza intaccare la libertà di accesso agli articoli da parte della clientela.

    Leader europeo nella grande distribuzione specializzata nei prodotti per il bricolage e, più in generale, per la ristrutturazione, l’abbellimento e la manutenzione di casa e giardino, Leroy Merlin si presenta in Italia come una realtà ben consolidata ed estremamente dinamica e con una crescita costante di punti vendita.

    La tipologia di articoli che l’azienda distribuisce rende indispensabile la libera esposizione della merce per testarne le funzionalità prima dell’acquisto. Tuttavia, prodotti costosi come trapani o strumenti per il giardinaggio necessitano un’accurata protezione dai tentativi di furto.

    Per affrontare questa sfida senza intaccare in alcun modo le aspettative e i bisogni dei propri clienti, Leroy Merlin si è rivolta a Checkpoint Systems, azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali, per implementare un innovativo sistema antitaccheggio che combina i più elevati livelli di protezione con un’attenzione all’estetica e alla funzionalità del punto vendita.

    In particolare, Leroy Merlin ha scelto la soluzione Showsafe della linea Alpha, una divisione di Checkpoint Systems. Appositamente studiata per il settore bricolage, questa soluzione permette di collegare articoli come trapani o altri prodotti elettrici ad un cavo allarmato che contemporaneamente ne alimenta anche la batteria: in questo modo, oltre ad essere esposto in modo sicuro, il prodotto è sempre funzionante dando così la possibilità al cliente di testarne le caratteristiche prima dell’acquisto. Checkpoint Systems ha offerto la possibilità di testare la soluzione Showsafe per 3 mesi: dopo aver riscontrato eccellenti risultati, sia in termini di riduzione delle differenze inventariali che di migliore esposizione delle merce, Leroy Merlin ha scelto di installare gli espositori Showsafe nei propri punti vendita di Roma e Firenze

    Checkpoint Systems si sta inoltre occupando dell’installazione del software CheckCount, un sistema conta-persone che offre ai Retailer la possibilità di avere una visibilità completa del traffico dei clienti che visitano il negozio, al fine di gestire al meglio le promozioni e la generale produttività del punto vendita.

    ”I negozi di Bricolage, lungi dall’essere solo luoghi per esperti che cercano degli strumenti di lavoro, stanno assumendo sempre più l’assetto di “store” nei quali diventa fondamentale garantire la migliore esperienza d’acquisto” – commenta Salvador Cañones, country Manager di Checkpoint Systems per l’Italia –“Un’insegna attenta e all’avanguardia come Leroy Merlin non poteva non cogliere questa tendenza e ha per questo scelto una soluzione come Showsafe che garantisce la migliore tecnologia in fatto di antitaccheggio, senza tralasciare funzionalità e design”.

    A proposito di Leroy Merlin

    Leroy Merlin è un’azienda associata a Groupe Adeo, primo player francese nel mercato internazionale del bricolage e del fai da te, al secondo posto in Europa e al quarto posto nel mondo.

    In Italia Leroy Merlin apre il primo punto vendita nel 1996 a Solbiate Arno (VA). Oggi, Leroy Merlin Italia annovera 43 punti di vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale per un fatturato di oltre 1 miliardo di euro.

    Leroy Merlin Italia pone al centro della sua missione aziendale la responsabilità economica, sociale ed ambientale. Infatti orienta le proprie scelte strategiche sulla centralità della persona, finalizzando l’attività dell’impresa alla creazione di valore aggiunto per i cittadini, i Collaboratori e per le generazioni future, avendo come Missione il miglioramento del loro habitat.

    A proposito di Checkpoint Systems Inc.

    Checkpoint Systems, Inc. è un’azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti tramite l’implementazione della tecnologia RF. Grazie ad un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Checkpoint Systems contribuisce all’evoluzione delle tecnologie per il Retail , ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP), Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito: www.checkpointsystems.com

  • Pasqua a Rimini

    Se volete passare un week end diverso all’insegna del divertimento, un week end a rimini può fare sicuramente al caso vostro.
    Ad esempio che ne pensate di una bella Pasqua a Rimini?
    Oltre ad essere famosa per i numerosi locali dove trascorrere divertenti serate in compagnia e conoscere tante persone nuove, Rimini vanta sicuramente altre forme di svago come per esempio i suoi parchi divertimento.

    Per chi è amante delle “giostre” nella parte sud della città di Rimini precisamente a Rivazzurra c’è il parco divertimenti Fiabilandia dove poter incontrare e divertirsi in compagnia degli eroi di fiabe e fumetti e dove poter consumare un pasto ad esempio al castello di mago merlino o nel far west.
    Tante sono le aree didattiche per i più piccoli dove poter imparare divertendosi.

    Se invece siete alla ricerca di qualcosa di diverso c’è sempre Italia in Miniatura dove potrete ammirare le miniature delle più importanti città e opere artistiche Italiane e Europee.
    All’interno del Parco Italia in Miniatura sorge un altro parco il Lunapark della Scienza dove grandi e piccini potranno imparare i principi della fisica attraverso divertenti spettacoli e attrazioni.
    Per gli amanti della natura c’è invece il delfinario dove simpatici delfini vi intratterranno con giochi e spettacoli unici. In più potrete ammirare riproduzioni di ambienti fluviali e marini del mediterraneo e dei mari tropicali con pesci di ogni tipo, molluschi, granchi, ricci e tanto altro ancora.

    Insomma un week end con i fiocchi per una Pasqua divertente ed indimenticabile.

  • Presentazione dell’Archivio Storico ed Audiovisuale del Teatro dell’Opera di Roma on line – Roma, 8 febbraio 2010

    Il Teatro dell’Opera di Roma e la Fondazione Rosselli organizzano una conferenza stampa di presentazione dell’Archivio Storico ed Audiovisuale del Teatro dell’Opera di Roma on line, “Dalla rappresentazione dello spettacolo alla sua valorizzazione nel tempo”, realizzato dalla Fondazione Rosselli con il sostegno di Arcus.

    L’Archivio verrà presentato lunedì 8 febbraio 2010 alle ore 12, presso la Sala Conferenze del Teatro dell’Opera di Roma.

    Nel corso del progetto è stato realizzato un efficace sistema di catalogazione e fruizione dell’inestimabile patrimonio storico-documentale dell’Archivio del Teatro dell’Opera di Roma, al fine di diffondere e valorizzare la memoria storica presso un pubblico più vasto, anche attraverso un sito web innovativo.

    Nel corso della presentazione verrà proiettato il video Tosca: una sperimentazione digitale sui materiali d’archivio.

    Per confermare la propria presenza alla presentazione, si prega di inviare un messaggio all’indirizzo [email protected] entro il 5 febbraio p.v.

    Per ulteriori informazioni sugli enti organizzatori:

    www.fondazionerosselli.it

    www.operaroma.it

    www.arcusonline.org

  • Porte in vetro Henry glass: design e tecnologia


    Le porte in vetro Henry glass nascono nel 1988 come azienda artigianale specializzata nella realizzazione di vetrate decorate. Lo staff tecnico proviene dagli ambienti artistici e della grafica, ha una forte connotazione accademica e uno stretto legame con la tradizione vetraia di Venezia e Murano, oltre che una lunga esperienza diretta nel mondo dell’edilizia.

    Henry glass è la prima azienda a lanciare la porta in vetro tuttovetro non intelaiata e a renderla un prodotto accessibile, alla portata di ciascuno, pur distinguendosi per l’esclusività dell’estetica e delle soluzioni tecnologiche. Henry glass è in grado così di fornire installazioni e soluzioni esclusive per l’arredamento home e contract: la porta in vetro entra come oggetto d’arredo in ogni ambiente.
    Porte in vetro
    Dalla filosofia e dall’evoluzione aziendale Henry glass nascono due collezioni di porte in vetro, che rispondono alle due anime dell’azienda: quella volta a fornire un prodotto di alta qualità alla portata di tutti e quella volta a esaltare il valore artistico della tradizione vetraia, in chiave moderna.

    La collezione Segni di Vetro propone porte in vetro dalle decorazioni essenziali, geometriche, delicate, ma dal forte impatto distintivo. Segni, appunto, colorati o monocromatici, impressi nel vetro con diverse tecniche di lavorazione, dalla fusione in vetro, all’incisione sabbiata.
    Vi si riconoscono i legami con la tradizione vetraia veneziana nell’utilizzo delle gemme di Murano e nella preziosità dei vetri soffiati.

    La collezione Vetroveneto riprende la tradizione artistica dell’azienda e la esalta, elevando le porte in vetro a vere e proprie opere d’arte. Pezzi unici in cui trovano collocazione i decori prestigiosi di alcuni tra i più famosi creativi italiani di fama internazionale.
    Creazioni uniche che portano la firma di Alessandro Mendini, Bruno Munari, Afra e Tobia Scarpa, Riccardo Dalisi, Renata Bonfanti, Emilio Tadini. Una lunga lista di nomi alla quale se ne aggiungeranno presto altri, per proseguire la storia di questa grande passione tra vetro e decoro artistico.

    Entrambe le collezioni si traducono in porte in vetro di ogni tipologia adatte a tutte le esigenze: porte a battente, porte a ventola, porte scorrevoli esterno muro e porte scorrevoli a scomparsa

    Sin dal primo giorno fino ad oggi le porte in vetro Henry glass, che in oltre vent’anni di attività hanno portato l’azienda a diventare membro dell’ADI (Associazione per il Design Industriale), si sono sempre caratterizzate per gli stessi valori: design, eleganza, innovazione, cura nei dettagli e tecnologia coniugata alla creatività.

  • Stratex per il Teatro San Carlo di Napoli: platea e torre scenica, strutture in legno lamellare da primato

    Stratex, azienda specializzata nella realizzazione di strutture in legno lamellare, ha contribuito alla ristrutturazione dello storico teatro San Carlo di Napoli, inaugurato lo scorso 27 gennaio alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

    Dopo la realizzazione della contro cupola del teatro Petruzzelli di Bari, Stratex conferma così la propria vocazione agli interventi d’eccellenza, su patrimoni storici dell’architettura italiana. A Napoli, Stratex ha completato il rifacimento della platea del teatro San Carlo, uno dei più prestigiosi politeami d’Italia. L’opera rientra in un più ampio progetto di restauro e riqualificazione architettonica e funzionale del teatro partenopeo. La superficie lignea di circa 400 metri quadrati è realizzata su una struttura di pilastri e travi in legno lamellare; tutta la struttura è stata pensata e creata per essere trasportabile “a mano” all’interno del teatro, in quanto l’unico accesso utilizzabile era quello della porta d’ingresso alla platea. L’opera si distingue dunque per l’estrema precisione delle misure e tolleranze necessarie a ricostruire la curva di visibilità originaria della platea. La precisione tecnico-progettuale si coniuga poi con le qualità funzionali a garanzia dell’acustica, della resistenza e della reazione al fuoco. Strutture legno lamellare Ancor più complesso l’intervento per la ricostruzione della torre scenica, che si articola su una superficie di 1200 metri quadrati. Si tratta di una copertura in legno lamellare che ha sostituito quella originale in cemento armato. “Archi e travi – spiega l’arch. Alberto La Tegola, che ha diretto l’intervento con il team di progettazione aziendale – svolgono oggi, a seguito della ristrutturazione, una doppia funzione: fare da tetto della torre scenica, che dal piano strada arriva a 35 metri di altezza, e sostenere tutto l’impianto di movimentazione delle scene”. Il fulcro del progetto consiste in una grande trave reticolare che sostiene i motori e i meccanismi di deviazione delle scene. Una struttura in legno capace di resistere al fuoco per 120 minuti. Il teatro San Carlo di Napoli è stato concepito da Antonio Nicolini nel 1816. Il recupero e la ristrutturazione, voluta dal commissario straordinario per il Massimo di Napoli, Salvatore Nastasi, ha consentito di mantenere le linee originarie e di valorizzare il teatro con l’inserimento di macchine sceniche tecnologicamente all’avanguardia. In una simile filosofia si è inserita perfettamente il know how specifico nelle strutture in legno lamellare di Stratex che nella sede produttiva di Sutrio (Ud), dispone di modernissime linee di produzione che garantiscono precisione infinitesimale e grande flessibilità progettuale.

  • BlackMirror Studios, il 2010 inizia con Howie B agli studi di registrazione di Udine


    Avvio con il botto per i nuovi BlackMirror Studios, gli studi di registrazione inaugurati da Filippo Travani lo scorso dicembre a Udine, in via Stiria.
    Howie B – il produttore scozzese degli U2 che ha lavorato anche con Bjork, Tricky, Elisa – è giunto a Udine assieme a Ben Thackeray, sound engineer di Radiohead e Coldplay, per registrare ai BlackMirror il nuovo album dei NYLO, la band partita dal Friuli Venezia Giulia e approdata in Inghilterra l’anno scorso.

    BlackMirror
    Il trio composto da Sergo (voce/chitarra) Matt (chitarra/keyboards/backing vocals)
    e Ste (drums/programming) ha lavorato fino a dicembre al Real World Studio di Peter Gabriel a Box ed ha tenuto diversi concerti in alcuni dei più famosi locali londinesi, dove ha conosciuto Howie B. Con lui i NYLO hanno avviato una prima post-produzione a Londra.
    Da qui, poi, la proposta di lavorare assieme all’intero nuovo album, in uscita la prossima primavera, e di convergere sugli studi di Udine che Howie B ha definito “eccellenti”.
    Grande soddisfazione per Filippo Travani, manager dei BlackMirror, che ha inaugurato l’attività degli studi con una collaborazione molto prestigiosa: “Subito dopo l’inaugurazione dello scorso dicembre sono stato contattato dalla Box Records, l’etichetta italiana dei NYLO, che mi ha proposto questo progetto. E’ stato un onore per me avere qui Howie B, vederlo lavorare alla console della mia regia principale, fianco a fianco con Ben e con il nostro fonico residente Francesco Donadello. Un team che si è subito affiatato nonostante i ritmi di lavoro pazzeschi di Howie. La sua creatività esplode a tarda sera e lo fa tenere sveglio fino all’alba. Per agevolare il suo lavoro abbiamo dovuto tutti adattarci ai suoi ritmi, ma è stato molto gratificante.”
    Durante la sua permanenza a Udine, il produttore scozzese ha preteso la massima riservatezza nelle sessioni di lavoro, ha scelto di alloggiare in un bed and breakfast di periferia piuttosto che in un grande hotel del centro ed ha voluto assaggiare ogni giorno un vino ed un formaggio locale “le cose che adoro di più della cucina italiana”.
    Howie B ritornerà a Udine a febbraio, per completare tutta la post-produzione e i mixaggi del lavoro dei NYLO, che considera una band molto promettente: “Uno dei loro brani – ha dichiarato durante le registrazioni a Udine – ha un sound meraviglioso. E’ uno dei pezzi più belli che ho ascoltato negli ultimi anni e ogni volta che lo sento mi viene in mente soltanto che vorrei farlo ascoltare a chiunque conosco sulla faccia della terra”.
    Nel nuovo disco della band, che verrà lanciato in diversi paesi d’Europa a cominciare proprio da Inghilterra e Italia, compaiono anche altre collaborazioni importanti, tra cui la partecipazione del percussionista portoghese Luis Jardim (che ha lavorato, tra gli altri con Rolling Stones, David Bowie, Eros Ramazzotti) e del polistrumentista Jeremy Shaw.
    Un’anticipazione del disco potrebbe essere presentata proprio a Udine a febbraio al termine della seconda sessione di lavoro ai BlackMirror Studios.

  • Nuovi laboratori di ricerca Catas, al via i lavori

    Al via i lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento Catas che nascerà accanto agli attuali laboratori e uffici dell’istituto di ricerca di San Giovanni al Natisone. Il progetto della nuova struttura era già stato anticipato lo scorso giugno in occasione dell’annuncio dell’ingresso di ASA – Azienda Speciale Ambiente, già operante all’interno della Camera di Commercio di Udine – nella compagine aziendale del Catas.

    L’opera, che prevede un investimento complessivo di circa 3 milioni di Euro, coprirà un’area di oltre 2800 metri quadrati distribuiti su due piani e sarà destinata ad ospitare, oltre al reparto chimico del Catas, i tecnici e le attrezzature che attualmente si trovano nel distaccamento di Pradamano già operante nella ricerca nel settore dell’agroalimentare e nella consulenza in campo ambientale. I lavori della nuova sede, progettata dallo studio tecnico associato Rizzani di Udine, si concluderanno entro la fine dell’anno. La struttura sarà semplice e moderna e avrà dei significativi accorgimenti di qualità architettonica, con all’interno numerosi spazi dedicati ai laboratori di studio e ricerca e alle diverse aree di lavoro per il ricevimento, stoccaggio e smaltimento dei campioni. “Un progetto importante – afferma Angelo Speranza, Amministratore Delegato di Catas – con il quale intendiamo rafforzare ulteriormente la posizione di leadership del nostro Istituto. Con il completamento di questa nuova struttura, il Catas, che conta attualmente oltre quaranta dipendenti, per la maggior parte ricercatori di alto livello, vuole essere sempre più un punto di riferimento per le aziende e per i consumatori. La vocazione principale dell’Istituto – continua Speranza – è oggi quella di essere un polo di eccellenza centralizzato per la ricerca e prove nel settore legno-arredo ma anche per l’analisi e la promozione nel settore agro-alimentare e nella consulenza in materia di legislazione ambientale ”. In questo senso il Catas ha potenziato ulteriormente i propri servizi con analisi sulla potabilità dell’acqua, utile ai fini di una prevenzione dei rischi negli ambienti domestici, e specifiche analisi sulla presenza di legionella nell’acqua utilizzata dalla strutture alberghiere. “Un vero e proprio polo di ricerca e di prove – sottolinea anche il direttore generale di Catas Andrea Giavon – in cui strumenti e conoscenze possono essere scambiati e ottimizzati per diversi ambiti di competenza, assicurando il massimo supporto alle aziende pubbliche e private. Inoltre, il potenziamento del nostro reparto chimico consentirà di rafforzare le analisi soprattutto in campo ambientale”.

  • Diagnosi celiachia: i nuovi dati dalla relazione sullo Stato Sanitario del Paese

    E’ stata recentemente pubblicata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali (ora Ministero della Salute), la relazione sullo Stato Sanitario del Paese relativamente agli anni 2007 e 2008. Un capitolo è dedicato alla nutrizione e alimentazione particolare e fra gli argomenti affrontati c’è quello della celiachia. Il capitolo contiene i dati relativi al censimento delle persone affette da celiachia al 31 dicembre 2007, dati che confermano ad esempio come ogni celiaco neo diagnosticato ve ne siano circa 7 non diagnosticati o diagnosticati erroneamente (confermando così l’importanza di una corretta diagnosi della celiachia) e come il numero di donne celiache sia nettamente superiore al numero di uomini. Secondo le stime effettuate dall’Associazione Italiana Celiaci e della letteratura scientifica più recente ci sarebbero circa 500 mila potenziali celiaci presenti in Italia, vale a dire l’1 % della popolazione, mentre sono solo 85 mila i casi diagnosticati di celiachia. Ovvero c’è ancora un ampio numero di persone vive con i sintomi della malattia celiaca senza sapere di essere affetto da celiachia e dunque senza adottare una dieta priva di glutine, complesso di proteine presente nel frumento, nell’orzo, nella segale, in molti altri cereali e in tutti i cibi che li contengono. L’importanza di una dieta corretta ed equilibrata senza glutine è infatti uno dei punti su cui si è focalizzata la strategia di intervento messa in pratica nel biennio di riferimento dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali che ha realizzato iniziative di sostegno alla dieta soprattutto per quanto riguarda il coinvolgimento delle mense, del settore della ristorazione e di quello alberghiero. Inoltre sono stati sostenuti la formazione e l’aggiornamento professionale sul tema dalle Regioni. Nel 2008 sono state effettuate circa 200 iniziative con il coinvolgimento di circa 6.500 operatori del settore della ristorazione. Anche in questo caso i finanziamenti sono stati erogati alle Regioni in base ai dati comunicati. Inoltre la relazione sullo stato sanitario del paese ha fatto riferimento all’utilizzo dei test sierologici per la diagnosi della celiachia quali strumenti idonei per l’individuazione dei soggetti a rischio prima della gastroduodenoesofagoscopia. In questo senso Eurospital, azienda farmaceutica che per prima ha lanciato sul mercato un test domiciliare pratico ed affidabile per la diagnosi della celiachia, ha da poco rilasciato una nuova versione dello Xeliac Test, Xeliac Test Pro, di maggiore affidabilità grazie al rilevamento degli anticorpi sia IgA che IgG, maggiore comodità d’uso grazie al nuovo kit di autodiagnosi e un minor costo al pubblico. Il test è indicato per tutte le persone che abbiano forti sospetti di celiachia e vogliano avere una risposta di diagnosi celiachia in tempi rapidi e con costi accessibili senza bisogno di impegnativa da parte del medico curante. Xeliac Test Pro è un aiuto quindi nell’individuare i numerosi casi di celiachia ancora nascosti.

  • Cattolica: Balletto di Mosca la classique

    La coreografia è di Arthur Saint-Léon su musica composta da Léo Delibes. Il libretto è di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon tratto da un racconto di E.T.A. Hoffmann dal titolo Der Sandmann (“L’uomo della sabbia”) pubblicato nel 1815. Le scene sono di Charles Cambon, Edouard Despléchin e Jean Baptiste Lavastre e i costumi di Paul Lormier.
    Il balletto fu un successo enorme che venne interrotto dalla guerra franco-prussiana e l’assedio di Parigi nel 1871 durante il quale la Bozzacchi morì di vaiolo nel giorno del suo diciassettesimo compleanno.

    Saint-Léon invece morì tre mesi dopo la prima rappresentazione di questo suo capolavoro. Il balletto è tuttora nel repertorio dell’Opéra di Parigi e mantiene una fedeltà all’originale davvero trabiliante. La storia tipicamente romantica esprime il conflitto fra idealismo e realismo ed è tratta dal racconto di E.T.A. Hoffmann “Der Sandmann”.
    Nella piazza di un villaggio della Galizia, la giovane Swanilda giunge danzando davanti alla casa del dottor Coppelius, fabbricante di giocattoli, e cerca di attirare l’attenzione di Coppélia, come sempre seria e immobile alla finestra, strana fanciulla che gli abitanti del villaggio credono figlia del vecchio artigiano-mago. Di lei si è invaghito Frantz, fidanzato di Swanilda, che lo vede appunto arrivare e lanciare un bacio verso la finestra.

    La ragazza, gelosa, scherza capricciosamente con Frantz e danza con le amiche; tutti si uniscono poi in una czàrdds. Sgombra la piazza, Coppelius esce di casa e si allontana lasciando cadere distrattamente la chiave. Swanilda e le amiche la trovano e, mosse da curiosità, entrano nella casa.
    Coppelius torna cercando ansiosamente la sua chiave; trovata la porta aperta, si precipita dentro mentre anche Frantz, credendo lontano il dottore, si introduce nella casa attraverso una finestra. Le ragazze entrano furtivamente nel laboratorio dove, in un angolo, è seduta Coppélia; Swanilda le si avvicina timorosa e scopre con gioia che è soltanto una bambola meccanica, mentre le altre azionano divertite gli automi che popolano il laboratorio.

    Coppelius irrompe furioso nella stanza e scaccia le intruse; soltanto Swanilda non riesce a guadagnare la porta e si nasconde nell’angolo di Coppélia, sostituendosi alla bambola. Frantz arriva e, sorpreso dal vecchio indignato, gli confessa di amare sua “figlia” Coppélia e di volerla sposare. Folgorato da un’idea, Coppelius si finge cordiale e fa bere all’ospite un liquore narcotizzato:

    caduto Frantz privo di sensi, il dottore gli porta vicino la sua preziosa bambola (in realtà Swanilda) e ricorre ad arti magiche per trasfondere la vita del giovane alla propria inanimata creatura che egli ama come fosse una vera figlia. Swanilda asseconda l’operazione e finge di passare gradualmente dal movimento meccanico a una radiosa vitalità umana; davanti a Coppelius incantato e gioioso, ella esegue due brillanti danze (spagnola e scozzese) finché, stanca del gioco, mette sottosopra capricciosamente il laboratorio e sveglia Frantz, mostrando al dottore la sua vera Coppélia in un angolo.
    I due giovani se ne vanno felicemente riuniti, mentre Coppelius abbraccia tristemente il suo freddo anichino.

    Nella piazza del paese si festeggiano le nozze di Swanilda e Frantz con una lunga festa danzante, interrotta solo dalla cerimonia nuziale e da un’ultima breve apparizione del misantropo Coppelius.

    Per gli interessati all’evento nelle vicinanze sono presenti per un soggiorno alberghi Cattolica, hotel a Misano e hotel a Gabicce.
    Ore 21.15
    TEATRO DELLA REGINA – Via della Repubblica, 1
    Informazioni: Tel. 0541 966778