Autore: Redazione area-press.eu

  • MIFUR 2010: Ultimi giorni per partecipare come espositore!

    Dal 3 al 6 Marzo 2010 si terrà, presso Fieramilano Rho, il Mifur, Salone internazionale della pellicceria e della pelle. L’ultima edizione di Mifur ha attirato nel nuovo polo fieristico di Rho circa 7.627 compratori, dato che conferma l’importanza di questo evento, soprattutto a livello internazionale. I compratori erano infatti provenienti principalmente dai mercati europei come Francia, Germania, Austria, Svizzera e da i paesi dell’ex- Unione Sovietica.
    I maggiori settori espositivi di questa edizione del Mifur saranno: accessori, servizi di conceria, abbigliamento in pelle e montone, confezioni di pellicceria e pelli per pellicceria.
    Sono disponibili gli ultimi posti per partecipare come espositore. Per avere maggiori su istruzioni, soluzioni espositive e tariffe, visita il sito: Mifur.

    A cura di:

    Giulia Migliavada
    Marketing Nomesia
    Via Cesalpino. 60
    20128 Milano (MI)
    02 27 00 50 11

  • Comprare Casa: Come Trovare l’Immobile, Scegliere il Mutuo Migliore e Vivere Felici


    Comprare una casa è un momento importante che coinvolge sia noi che i nostri familiari e che ci impegna economicamente per un periodo di tempo anche lungo (in caso di mutuo).

    – Acquisto della Casa: quanto posso spendere?
    E’ importante valutare preventivamente la somma che posso spendere nell’acquisto della casa: devo valutare bene la mia disponibilità economica, la modalità del pagamento (contanti o mutuo), quale parte di reddito destino al mutuo.

    – Come trovo la mia abitazione?
    Dopo aver individuato la zona e la tipologia di casa che desidero posso trovare l’immobile adatto:
    — autonomamente, con il risparmio della intermediazione immobiliare;
    — avvalendomi di un agente immobiliare al quale affido l’incarico di cercare l’immobile per mio conto. L’agente agisce pertanto nel mio interesse e mi può tutelare facendo le indagini necessarie sull’immobile individuato.

    Quando si individua l’immobile è importante verificare diversi aspetti:
    – devo visitarlo più di una volta per rendermi conto della luminosità e del rumore esterno;
    – devo verificare i metri quadri commerciali dichiarati, per avere le misure reali per la sistemazione dei mobili;
    – devo fare attenzione agli alloggi all’ultimo piano che spesso hanno problemi di infiltrazione d’acqua dal tetto;
    – devo verificare le spese condominiali: è importante che l’amministratore mi rilasci la dichiarazione delle spese in quanto come nuovo proprietario sono in ogni caso tenuto a pagare per legge le spese arretrate;
    – devo verificare che lo stato degli impianti idraulico ed elettrico sia a norma;
    – devo valutare il quartiere dove è ubicato l’immobile ed individuare i servizi essenziali presenti.

    – Come svolgo la trattativa?
    Se sono convinto di avere trovato la casa che fa per me posso avviare la procedura di compravendita. Avvio quindi una trattativa che serve per:
    – definire il prezzo della compravendita, modalità e tempi dei pagamenti;
    – concordare i tempi di consegna;
    – decidere cosa inserire nel preliminare di compravendita;
    – definire le spese occorrenti per sanare eventuali abusi edilizi.

    Come avviene la proposta di acquisto?
    E’ la fase più importante della trattativa in quanto, dal momento della sottoscrizione, mi vincola, in quanto parte proponente, all’acquisto entro il periodo stabilito.

    Se l’appartamento che ho scelto è nel portafoglio immobiliare dell’agenzia devo proporre alla parte venditrice, tramite l’agente immobiliare e per iscritto, modalità e termini che regoleranno la compravendita. La legge esige che i relativi contratti siano stipulati per iscritto, altrimenti non sono validi; quindi una proposta d’acquisto verbale non ha alcun valore giuridico.

    La proposta d’acquisto, che impegna il proponente all’acquisto per un certo periodo, non è invece vincolante per il venditore, che entro un tempo prestabilito potrà comunicare la sua accettazione, sempre per iscritto, all’acquirente, direttamente o tramite l’agenzia.

    A questo punto, dopo che il venditore ha accettato la mia proposta, il contratto è concluso: il venditore è tenuto a rispettare i tempi di consegna stabiliti anticipatamente dalle parti, in caso contrario dovrà sobbarcarsi l’onere delle penali.

    La proposta d’acquisto è solitamente accompagnata da un deposito cauzionale infruttifero, sotto forma di assegno bancario, intestato al venditore, che di solito ammonta a circa il 5-10% del valore dell’immobile (somma che verrà restituita se il venditore non accetta). Se il contratto è concluso in seguito all’accettazione da parte di entrambi, questo deposito diventa caparra confirmatoria.

    – Come richiedo il Mutuo?
    Dopo aver firmato il compromesso devo attivarmi per la richiesta del mutuo. Mi posso rivolgere alla banca di fiducia oppure servirmi di un intermediario finanziario come PromoGest che, senza addebitarmi nessun tipo di costo, mi aiuta a trovare il mutuo più adatto alle mie esigenze. PromoGest è anche in grado di fornire una proposta d’acquisto vincolata all’accettazine del mutuo, cioè inserendo una clausola vincolante che mi tutela nel caso il mutuo non venga concesso.

    Per erogare il mutuo le banche si basano principalmente su:
    – valore dell’immobile
    – reddito del richiedente
    – capacità di rimborso

    La concessione del mutuo comporta l’iscrizione di un’ipoteca sull’immobile (art. 2825 del Codice Civile) quale garanzia per la banca che eroga il mutuo. Per questo motivo si deve controllare che sull’immobile che sto comprando non gravino ipoteche oppure, se presenti, che ci sia l’assenso da parte del creditore alla cancellazione della stessa.

    Alla fine il Rogito!
    E’ l’atto di vendita vero e proprio. Con il rogito ho la garanzia di essere tutelato dal notaio che avrà il compito di versare i tributi sul passaggio di proprietà e di trascrivere l’atto nei registri immobiliari perché sia valido anche per terze persone.

    Promo Gest – dott. Giovanni Sanchesi
    Via Sagliano Micca, 3
    10121 Torino
    Tel. 011.561.2685 – 011.561.2939
    Mobile: 333.371.2838

  • Le interviste di Unicamping

    Unicamping, il nuovo social network del mondo dei camping in Italia, lancia le interviste ai gestori dei camping. Uno strumento tradizionale quello dell’intervista solo in apparenza in quanto l’obiettivo è quello di instaurare un filo diretto tra i gestori delle strutture e al contempo di informare gli utenti sulla qualità dei servizi offerti e su eventuali offerte e promozioni. Gli oltre 2000 camping in Italia possono così raccontarsi e coinvolgere maggiormente gli utenti per quel che concerne un campo, quello del turismo plein air, in cui la qualità della vacanza è il valore fondamentale. I valori e i punti di forza delle strutture ricettive diventano così un elemento per orientarsi nell’offerta turistica e per valorizzare chi ogni anno investe per rispondere alle esigenze dei clienti. Anche per Unicamping la qualità di una vacanza all’aria aperta è importantissima, per questo ogni giorno vengono pubblicati articoli per coinvolgere i turisti a rivalutare le proposte dei camping in Italia. “Fare community” quindi per Unicamping significa sensibilizzare gli utenti verso un turismo, amico dell’ambiente, sano e rilassante.

  • Il punto di riferimento per i pescatori è Todaro Sport

    Il mulinello da pesca è un piccolo attrezzo meccanico, azionato manualmente attraverso una manovella: la sua funzione è quella di aiutare il pescatore a svolgere e riavvolgere il filo della lenza.

    Ogni mulinello ha alcune parti essenziali:

    piede, collegato alla cannada pesca
    archetto, per avvolgere il filo intorno alla bobina
    manovella, per muovere l’archetto e avvolgere la lenza
    corpo, con frizione e ingranaggi

    Esistono numerosi modelli di mulinelli da pesca, tutti realizzati con materiali altamente resistenti alla corrosione provocata dall’acqua.

    L’importante è affidarsi a un rivenditore serio e competente che abbia maturato una lunga esperienza nel settore della vendita dei prodotti per la pesca e che sia dunque capace di consigliare l’equipaggiamento più adatto a seconda del tipo di pesca svolto e del livello di bravura del pescatore stesso.

    Todaro Sport è il portale di e-commerce che propone un assortito catalogo di accessori pesca, articoli per la subacquea e molto altro per tutti coloro che amano la pesca e il mare:

    – canne da pesca
    – mulinelli
    – pasturatori
    – abbigliamento
    – GAV
    – mute
    – maschere
    – accessori per l’illuminazione
    – strumentazione nautica

    Tanti articoli diversi per dedicarsi con passione a questa attività: la pesca.

  • Riviera romagnola, spiagge pet friendly a rischio

    Quali sono le misure da adottare per l’accesso dei cani?
    Sulla delicata questione si è svolta qualche giorno fa la riunione fra i rappresentanti dell’associazione animalista onlus Cani d’amare, Carlo Locatelli referente ENPA per la regione Emilia Romagna, Guido Pasi
    assessore regionale al turismo, Valter Verlicchi e Luciano Giuffrida del servizio turismo e qualità aree turistiche.
    Il risultato? “Negativo – spiega il presidente di Cani d’Amare – se la Regione conferma l’adozione dell’ordinanza emessa nel 2009 sarà un fallimento. Un passo indietro nel processo di normalizzazione del fenomeno turistico (oltre quello civile) che purtroppo vede un numero crescente di turisti disertare le nostre spiagge perché non consentono l’accesso agli animali. O se anche lo permettono, prevedono un numero limitato di posti”.
    A favore della battaglia condotta da Cani d’Amare si schierano le principali associazioni animaliste italiane come Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Aidaa, Dogwelcome, Enpa. Così come a sostegno del turismo pet friendly, contro il fenomeno dell’abbandono degli animali, parteggia Pethotels.it
    Patria dell’accoglienza, l’Emilia Romagna sembra ignorare i turisti che viaggiano con animali domestici.
    Dal 2004 al 2008 è stata applicata un’ordinanza balneare che, pur regolamentando l’accesso ai cani, non limitava i gestori degli stabilimenti sugli spazi da destinare agli animali. Al contrario, l’ordinanza balneare 2009 (art.4 cap. j) stabilisce che “I concessionari hanno tuttavia facoltà, nell’ambito del proprio impianto e previa autorizzazione del Comune competente per territorio e delle autorità competenti sotto il profilo igienico-sanitario, di individuare aree debitamente attrezzate, delimitate e riservate, per l’accoglienza di animali domestici, salvaguardando comunque l’incolumità e la tranquillità dell’utenza balneare, mantenendo una distanza minima di 10 metri dalle concessioni confinanti quando presenti”.
    Il presidente di Cani d’Amare commenta: “Alla luce di quanto prescritto è facile capire che la limitazione di 10 metri si traduce nell’impossibilità di creare aree dedicate ai cani. Per questo l’anno scorso, dopo una lunga trattativa, la Regione è giunta alla concessione di deroghe. Lasciando al Comune la decisione di applicarle o meno all’ordinanza 2009”.
    Le deroghe stabiliscono che il gestore di uno stabilimento balneare possa attrezzare aree per animali a 4 metri di distanza dal suo vicino, qualora quest’ultimo non dia il proprio consenso. Se invece si trova d’accordo, la distanza fra confinanti scende a 3 metri. Non vi è alcuna distanza qualora il gestore dello stabilimento pet friendly confini con un suo simile o confini con un’area di spiaggia libera.
    “Contrastiamo l’ordinanza balneare 2009 e vogliamo che la Regione applichi quella precedente – spiegano i rappresentanti di Cani d’Amare – perché non è eticamente corretto limitare con regole così aspre l’accesso alla spiaggia da parte dei turisti con animali. L’anno scorso il Comune di Cervia ha applicato l’art.4 dell’ordinanza 2009 senza accettare le deroghe. Il risultato è che sono scomparse le spiagge pet friendly. Un danno anche agli albergatori e a tutte le strutture ricettive che accolgono animali. In passato non abbiamo mai avuto una denuncia né registrato problemi di pubblica sicurezza sulla gestione delle aree attrezzate per cani. Perché, da un anno a questa parte, si è verificato un irrigidimento della normativa”?
    Il 70% delle famiglie italiane che possiedono un animale sceglie di trascorrere le vacanze al mare, l’Emilia Romagna corre il rischio di non essere più meta del turismo pet friendly.

  • Maschere di Carnevale? Fai-da-te! Idee di cartapesta… per tutti i gusti.

    Party mascherato a casa di amici? Sfilata in costume per le strade cittadine? Dopocena in stile veneziano? Festa della scuola? Qualunque sia l’occasione, si sa, a Carnevale travestirsi è d’obbligo. Perché non provare allora a costruire con le proprie mani – e con oggetti di uso quotidiano – una maschera di cartapesta, da decorare e personalizzare secondo i propri gusti?
    Ecco alcune idee di carnevale di Say Cheers!, il canale di DeAbyDay dedicato a feste, occasioni ed eventi.

    Per cominciare si può scegliere tra le maschere di carnevale “a pieno volto” o “a mascherina”.

    Se si vuole creare un po’ di mistero e seduzione è meglio orientarsi sulla versione che copre tutto il viso, nello stile del tradizionale Carnevale di Venezia. In questo caso è fondamentale l’uso di palloncini colorati che serviranno da supporto per la cartapesta. Il palloncino è anche un escamotage per costruire maschere di misure diverse: basta infatti cambiarne le dimensioni per ottenere risultati adatti a qualsiasi tipo di volto. Realizzare la cartapesta è un’operazione molto semplice e non richiede particolari abilità manuali. Sono sufficienti vecchi giornali, un po’ d’acqua e colla vinilica. Una volta applicata basta farla asciugare e si può passare alla decorazione finale. Anche questo passaggio non necessita di grandi sforzi: con un po’ di immaginazione è possibile riutilizzare quanto si ha già in casa… con ottimi risultati.
    La classica “mascherina” invece lascia il viso quasi interamente scoperto e quindi si adatta meglio a occasioni più “familiari”, come una serata tra amici o una festa scolastica. In questo caso si può arricchire il travestimento giocando maggiormente sui colori e sull’acconciatura del capo, con parrucche o cappelli per esempio. In questa versione, la base per la cartapesta è il cartoncino. La decorazione è lasciata al gusto personale: carta colorata, tempera, brillantini… ma anche bottoni, petali di fiori e tutto quello che la fantasia vi suggerisce.

    E per finire … dolci di carnevale: frittelle e chiacchiere per tutti!

  • CONVEGNO “PROGETTAZIONE IN AMBITO URBANO ENERGETICAMENTE RESPONSABILE”

    Gruppo LAPE srl

    COMUNICATO STAMPA

    PROGETTAZIONE IN AMBITO URBANO ENERGETICAMENTE RESPONSABILE

    Si intitola “progettazione in ambito urbano energeticamente responsabile” il convegno organizzato dal Gruppo Lape, con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri di Ancona, e che sarà ospitato dell’azienda Tecnocasa di Loreto in via Manzoni 17, c/o centro direzionale Loreto 1, per mercoledì 10 febbraio 2010.

    L’incontro ha lo scopo di fornire un quadro sullo stato dell’arte in tema di progettazione energeticamente sostenibile ed economicamente responsabile con soluzioni di facile approccio e alla portata di qualsiasi utente finale.

    L’evento si aprirà con i saluti del Sindaco del Comune di Loreto, Moreno Pieroni e dell’Ing. Gaetano Rocco, Ordine degli Ingegneri di Ancona.

    Saranno trattate le tematiche relative ai materiali per il risparmio energetico nell’edilizia residenziale, le applicazioni di sistema e di prodotto innovativi, presentati dall’Ing. Leonardo Vetturi di LAPE/Ambrotecno Italia e saranno discusse quelle inerenti allo sviluppo progettuale per interventi di nuova edificazione su scala urbana.

    L’introduzione ai lavori sarà di Gesualdo Angelico dell’Ufficio Tecnico Loreto.

    A seguire interverranno: Stefano Bellini, responsabile ufficio tecnico Sto Italia, che illustrerà il sistema STO, “Sviluppo di prodotti per il risparmio energetico dell’edilizia residenziale”, poi l’Ing. Moreno Binci che presenterà “interventi residenziali low-tech di nuova attuazione. Utilizzo del protocollo ITACA”. Infine “Applicazioni innovative impiantistiche” con TECNOCASA – AISIN TOYOTA Group.

    Il programma terminerà con un dibattito finale e il buffet di chiusura alle 19,30.

    L’incontro è rivolto alle istituzioni locali, ai tecnici e ai professionisti, alle imprese di costruzioni, oltre che ai fruitori del prodotto edilizio finito.

    Il Gruppo Lape è un gruppo aziendale di primaria importanza nel settore dell’isolamento termico e acustico in Italia. Da molti anni si impegna per migliorare la qualità dell’abitare, per conciliare la bellezza, il funzionale e il confortevole con il sostenibile, sviluppando e sfruttando la tecnologia come strumento per raggiungere il proprio obiettivo. Un’azienda che vede la sostenibilità come risultante di tre componenti fondamentali: ambientale, sociale ed economica. Le sinergie realizzate dalle aziende del gruppo: LAPE, produttore di polistirene espanso per il mercato dell’edilizia e per quello degli imballaggi industriali ed alimentari, Ambrotecno Italia, distributore dell’isolante termico Styrodur di BASF in Italia, Termolan, il più grande distributore di isolanti in lana di roccia e di vetro in Italia e da Akiba, produttore di soluzioni per l’isolamento termico in edilizia; hanno permesso la cooperazione nella ricerca ed una stretta collaborazione nella promozione della cultura dell’isolamento e nella sensibilizzazione del mercato ai temi ambientali. Oggi, il Gruppo Lape, presenta infatti un’ampia scelta di prodotti e soluzioni che permettono a chiunque e qualsiasi portafoglio di risparmiare energie aumentando al tempo stesso il valore della propria abitazione, sfatando così l’idea che i prodotti a risparmio energetico abbiano ancora un costo proibitivo.

    www.lape.it

  • WeBox Alpitour, la fuga perfetta per San Valentino

    A volte basta una piccola fuga d’amore per riscoprire tutto il sapore della complicità e del romanticismo. E quale occasione migliore, per le coppie appena formate e per quelle di lungo corso, del prossimo weekend del 13 e 14 febbraio?

    Le “scatole magiche” weBox Alpitour, e in particolare la weBox Passione, sono perfette per festeggiare alla grande la ricorrenza di San Valentino, il giorno in cui gli innamorati di tutto il mondo si scambiano regali, fiori e coccole.

    La weBox Passione, in pratica, è un weekend in scatola da donare alla persona amata per trascorrere insieme a lei momenti indimenticabili nelle località più suggestive e nelle più belle città d’arte italiane ed europee.

    E la particolarità più gradita di questo regalo è che il destinatario ha a sua disposizione una gamma completa di opzioni fra cui scegliere: nel cofanetto weBox Passione, infatti, è possibile trovare destinazioni come Arezzo, la Maremma, Perugia, le Langhe, Vienna, Fiesole, Cortona, Budapest, Parigi, Padova, Roma, Siracusa, la Baviera, Madrid, Praga e le Cinque Terre.

    L’idea giusta per San Valentino è dunque davvero a portata di mouse, basta entrare nel sito Alpioturworld.com e scegliere la weBox da regalare. Eh sì, perché oltre al tema Passione, le weBox Alpitour sono state pensate per offrire soluzioni di qualità per ogni gusto e interesse.

    L’offerta completa di weBox, infatti, è composta da cofanetti da 120 €, 240 € e 420 €, con i temi Passione, Gusto, Cultura, Golf, Natura, Benessere e Patrimoni italiani dell’UNESCO.
    Per regalare e vivere insieme un weekend lungo un sogno!

    Scopri subito le weBox di Alpitourworld.com

  • Dallo zolfo al carbone al Cinema Lumière di Bologna l’8 febbraio 2010

    Il documentario di Luca Vullo Dallo zolfo al carbone sarà proiettato al Cinema Lumière di Bologna (Via Azzo Gardino 65) l’8 febbraio 2010 alle ore 18. Si tratta dell’ ultimo appuntamento della rassegna Copia Carbone – Film classici e recenti, documentari e opere di finzione a tema minerario curata dal Prof. Michele Canosa insieme a Guy Borlée e Simone Ciani e organizzata da CIMES – centro di musica e spettacolo in collaborazione con la Cineteca di Bologna e l’Associazione culturale italo-belga Bologna-Bruxelles A/R.

    Dallo zolfo al carbone, che nel 2008 è risultato essere il documentario italiano più premiato e che nel 2009 ha partecipato in concorso al Premio David di Donatello e ha
    ottenuto la nomination al Globo d’Oro come miglior documentario italiano, si concentra sul fenomeno migratorio derivato dal Patto Italo-Belga del 1946, che portò all’emigrazione obbligata migliaia di minatori e contadini siciliani diretti alle miniere di carbone del Belgio.

    Precederanno la visione del documentario due cortometraggi di 11 minuti ciascuno: Zolfara (Italia/1947) di Ugo Saitta, sulle condizioni di lavoro disumane degli zolfatari siciliani e Surfarara (Italia/1955) di Vittorio De Seta sulle miniere di zolfo nelle zone desolate della Sicilia centrale, quasi invisibili dall’esterno, dove i minatori prima di avviarsi verso i pozzi devono attendere che i compagni del turno di notte risalgano in superficie (Copia restaurata dalla Cineteca di Bologna).

    L’evento è a ingresso gratuito per gli studenti dell’Università di Bologna su presentazione del tesserino o del libretto universitario. Al termine della proiezione seguirà un dibattito alla presenza del regista Luca Vullo.

    Per maggiori informazioni sull’evento è possibile consultare il sito della Cineteca: http://www.cinetecadibologna.it . Il sito del film: http://www.dallozolfoalcarbone.com/

  • G Data: arriva la versione 10.5 delle soluzioni corporate per la sicurezza

    Nelle prossime settimane G Data pubblicherà la nuova versione della sue performanti soluzioni per la sicurezza delle reti, G Data ClientSecurity Business e ClientSecurity Enterprise.
    Quest’ultimissima business generation 10.5 garantisce una protezione maggiore dell’infrastruttura IT contro tutti gli attacchi ed è particolarmente apprezzabile per il suo semplice funzionamento. Grazie anche all’utilizzo di intuitivi tool di amministrazione la configurazione di un complesso client firewall diventa un gioco da ragazzi consentendo un risparmio in termini di tempo e di costi di amministrazione per i network di medie e grandi dimensioni. I software saranno disponibili in Italia a fine Marzo.

    Funzionalità di G Data ClientSecurity 10.5: un gioco da ragazzi
    Le soluzioni corporate di G Data sono rinomate per le loro elevate performance nel campo della sicurezza come dimostrato a più riprese da numerosi test condotti dalle riviste specializzate. Grazie ora a nuovi tool di amministrazione, l’utilizzo di G Data ClientSecurity Business and ClientSecurity Enterprise sarà ancora più semplice. La versione 10.5 è equipaggiata con un client-firewall amministrato a livello centrale grazie al quale le lunghe ed estenuanti procedure di configurazione e la creazione di regole sono ormai un lontano ricordo. Gli amministratori di sistema saranno infatti capaci di creare nuovi set di regole per i loro gruppi di lavoro, per le postazioni fisse e quelle mobili senza alcun problema utilizzando gli strumenti a disposizione.

    Novità: configurazione offsite per i notebook
    La nuova modalità di configurazione offsite permette una veloce riconfigurazione di tutte le impostazioni del firewall con un potente e utile modulo di controllo. Per i clienti che fanno uso di dispositivi mobili e che devono quindi lasciare il network aziendale, viene stabilito un set standard di regole che si attiva in modo automatico. Oltre a ciò, gli utenti abilitati possono cambiare la configurazione del firewall da soli, per esempio per connettersi alla rete Internet di un hotel. Tutto ciò avviene in maniera semplice e automatica grazie alla modalità autopilota. Una volta rientrati in ufficio e riconnessi al network aziendale (MMS) la configurazione aziendale si riattiva automaticamente operando i necessari setting a seconda del client.

    Nuove caratteristiche del client firewall versione 10.5
    – 100% amministrazione centralizzata
    – ConfigUrazione opzionale offsite per notebook
    – Semplici setting di regole
    – Lista di applicazioni da bloccare

    Apprezzata policy di upgrade
    Le azienda che stanno già usando G Data ClientSecurity Business o ClientSecurity Enterprise possono cambiare il loro contratto di licenza in maniera gratuita per utilizzare la versione 10.5. G Data offre inoltre agli utenti di AntiVirus Business e AntiVirus Enterprise ottime condizioni per effettuare l’upgrade a ClientSecurity 10.5.

    G Data ClientSecurity Business and ClientSecurity Enterprise 10.5
    I moderni network sono estremamente mobili, fatto questo che rende indispensabile che tutti I client, in maniera autonoma, possano ricevere la massima protezione possibile. G Data ClientSecurity Business e ClientSecurity Enterprise proteggono i client di rete con una protezione antivirus di tipo client-server dalle elevate prestazioni, cui si aggiunge un firewall client già vincitore di numerosi premi ed un’efficace protezione contro spam e phishing. G Data ClientSecurity Enterprise comprende anche l’efficiente G Data MailSecurity, una soluzione indipendente per il controllo di tutte le mail in entrata e uscita (SMTP and POP3) e la protezione da potenziali infezioni.

    G Data Business Generation 10.5 in sintesi:
    – L’ultimissima tecnologia DoubleScan
    – Performance migliorate grazie a fingerprinting and whitelisting
    – Gli ultimi metodi per individuare virus sconosciuti (euristica, behaviour
    blocking, cloud security
    – Rootkit scanner e controllo http su client
    – Scan server, fino a 80% di memoria in meno richiesta
    – Linux client completamente integrati
    – Compatibile con Windows 7

    Requisiti di sistema
    – Windows Server 2008
    – Windows 2000 from SP4 (client only)
    – Windows XP SP2 or greater (32/64 bit)
    – Windows Vista (32/64 bit)
    – Windows 2003 (32/64 bit)
    – Windows 7 (32/64 bit)