Autore: Redazione area-press.eu

  • Storace rispolvera Corridoio Tirrenico, attacco di De Pierro



    Roma – “Non riesco a comprendere come Francesco Storace, dopo essere già stato letteralmente cacciato dalla volontà popolare da presidente della regione Lazio, a seguito di una gestione decisamente fallimentare, vada a rispolverare questo folle progetto”.

    Questa è la dichiarazione del presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, riguardo al rilancio da parte del leader della Destra del progetto del Corridoio Tirrenico Meridionale che avrebbe dovuto snodarsi da Fiumicino a Formia. “Dopo aver già inguaiato abbastanza il Lazio sarebbe bene che Storace evitasse di proporre nuovamente nel programma elettorale questa opera inutile per i cittadini, di grande utilità solo per le tasche delle imprese costruttrici. Il costo stimato allora era di circa 6000 miliardi di vecchie lire per un’opera che avrebbe corso parallela all’attuale Pontina e che per ammissione degli stessi promotori avrebbe visto il transito di poche centinaia di veicoli al giorno. Noi dell’Italia dei Diritti ci opporremo categoricamente a tale assurdità – annuncia De Pierro –. Questo progetto è anche uno scempio ecologico che dovrebbe tagliare in due il Parco del Litorale Romano e il Parco dei Castelli Romani, nonché il Lago di Fondi. Sarebbe certamente più utile pensare invece a una messa in sicurezza e allargamento della via Pontina.” Infine il leader dell’Italia dei Diritti chiosa: ”Comunque siamo piuttosto tranquilli. Storace questa volta corre con ambizioni molto più ridimensionate e riuscirà a racimolare per fortuna solo una manciata di voti.”

  • SINISCOLA: da visitare, le dune di sabbia di fronte al mare

    Il territorio del vasto Comune di Siniscola, situato nel centro – orientale della Sardegna, fa parte della provincia di Nuoro ed ha 10.377 abitanti distribuiti in una superficie di circa 20 Kmq.
    stati trovati i resti di un antico insediamento romano.
    Il centro abitato di Siniscola si sviluppa nella piana alluvionale del rio omonimo, a 40 m. sopra il livello del mare. 10.377 abitanti
    Morfologicamente la fascia costiera, lunga circa 22 km, è assai variegata e da La Caletta fino all’isolotto di Pedra marchesa, tratti di costa sabbiosa si alternano a tratti rocciosi.
    Un’altra caratteristica propria della zona è la presenza, nelle immediate vicinanze della linea di costa, di zone umide e paludose
    Tra La Caletta e Capo Comino il territorio è caratterizzato dalle presenza di una serie di bacini e stagni costieri.
    La spiaggia di “Silita” è caratterizzata dalla presenza delle dune costiere costituenti un vero cordone litorale e che separano il mare dalle zone interne.
    Da Capo Comino sino a punta Nera il litorale si fa roccioso ed è interrotto solo alla foce del fiume di Berchida dove si hanno gli stagni di sa Marchesa e i Lucca.
    Le vostre vacanze a misura delle vostre eigenze: l’ospitalità è di casa.
    Si può scegliere tra le meravigliose case vacanze ed i comodissimi appartamenti adatti alle vostre necessità.
    E per trascorre il vostro tempo dopo aver goduto del mare cristallino, suggeriamo di visitare:
    il Villaggio nuragico di Lututai e la Torre Aragonese di S.Lucia.

  • Villaputzu e la Costa Orientale della Sardegna

    Villaputzu (in sardo Bidda de Putzu o Biddeputzi) è un comune di 5.090 abitanti della provincia di Cagliari, nella regione del Sarrabus.
    Il comune di Villaputzu è situato a 8 metri sul livello del mare.ed il territorio comunale confina con i Comuni di Muravera, San Vito, Tertenia e Perdasdefogu.
    Anticamente denominato “Villa Pupus” Villaputzu si trova ai piedi delle colline del Sarrabus, adagiato sulle rive del fiume Flumendosa.
    La costa di Villaputzu si caratterizza per la presenza di numerose spiagge ed estesi promontori rocciosi, da cui hanno origine piccole ma suggestive insenature.
    L’ambiente costiero rappresenta uno degli elementi che rendono il territorio di Villaputzu un’affascinante meta di destinazione turistica per gli appassionati della natura incontaminata e ancora selvaggia.
    Spiaggia di Quirra o Cala S’Acqua Durci o Cala di Murtas: immersa in un paesaggio suggestivo dall’enorme valenza ambientale. Nel retrospiaggia si localizzano, infatti, numerosi specchi palustri, abitualmente frequentati da una ricca avifauna acquatica.
    La Spiaggia Foce del Flumendosa: situata presso la foce del fiume omonimo ed è condivisa dai comuni di Villaputzu e Muravera fatta di sabbie bianche ed acque cangianti
    Una terra ospitale che vi accoglierà se deciderete di trascorrere qui le vostre vacanze.
    Numerose le soluzioni per tutte le esigenze.
    Dormire e fermarvi a Villaputzu nelle splendide case vacanza o negli appartamenti in affitto per tutte le esigenze.
    Al mare o in collina.
    E per le vostre vacanze, un calendario ricco di sagre e feste.
    In particolare se le vostre vacanze cadono ad Agosto, il
    Il 07 FESTIVAL DELLE LAUNEDDAS; concerto di suonatori di launeddas provenienti da tutta l’isola.
    E poi la”SAGRA DEI RAVIOLI E DEI MALLOREDDUS” il 16 FESTA DELLA MADONNA DEL MARE.

  • VILLASIMIUS: escursione interessante dalla Costa Orientale

    Villasimius è un comune costiero di 3.319 abitanti della provincia di Cagliari
    Le principali spiagge di Villasimius, a partire dalla costa sud (mediterranea) verso est (tirrenica), sono: Porto sa ‘Ruxi, Piscadeddus, Campus, Cuccureddus, Campulongu, Spiaggia del Riso, Spiaggia del porticciolo, La Fortezza, Santo Stefano, Cala Caterina, Cala Burrone Cava Usai, Porto Giunco, Notteri, Timi Ama, Simius, Is Traias, Porto Luna, Manunzas, Riu Trottu, Punta Molentis, Procceddus
    Villasimius recentemente si è aperta ad un turismo diversificato e diffuso lungo tutto l’anno, soprattutto grazie alla valorizzazione delle risorse naturali, storiche, archeologiche e folkloristiche.
    L’ Area Marina Protetta di Capo Carbonara si estende in forma triangolare nell’ estrema propaggine della Sardegna sud-orientale.
    Il territorio di Villasimius è caratterizzato da panorami mozzafiato, contornati da un mare cristallino, un ambiente incontaminato, il profumo intenso del mirto, delle ginestre, del lentischio, profumo di Sardegna
    Con i suoi 32 km di coste, calette incantevoli e paesaggi immersi nel verde, l’azzurro del mare lambisce lunghissime spiagge di sabbia finissima.
    Una meta ideale per le vostre vacanze con un’accoglienza strepitosa.
    Tantissime soluzioni per voi: case vacanza e appartamenti in affitto per ogni esigenza.
    E tante anche le occasioni di svago.
    La prima festa estiva dell’anno è quella della Madonna del Naufrago ed ha inizio il terzo sabato di luglio.
    Un’ altra importante festa popolare è quella della sagra di Santa Maria, che si celebra tra il 7 e l’ 8 settembre.
    Solo ,alcune tra le attività che potrete svolgere in questo meraviglioso luogo delle vostre vacanze.
    Immersioni, surf, fishwatching e tantissime altre possibilità di godere della natura e delle tradizioni.

  • Temporary Shop on line su tutta la produzione Opinion Ciatti

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  • Le passeggiate all’aria aperta con il Marsupio Go Starlette della Chicco su Infanziabimbo

    Le passeggiate all’aria aperta sono molto importanti per il benessere del bambino; il contatto con l’ambiente esterno infatti sollecita il suo sviluppo intellettivo grazie alla grande quantità di stimoli visivi, uditivi e tattili. La prima passeggiata può essere effettuata fin dai primi giorni di vita.
    Il momento più opportuno sarà scelto in base alle condizioni di salute della mamma e quando, dopo un naturale periodo di conoscenza reciproca, ella stessa avrà acquisito sicurezza nella gestione del proprio neonato.

    La durata della permanenza all’aria aperta dipende dalle proprie possibilità e naturalmente dalla stagione, dalla temperatura e dalle condizioni meteorologiche. L’ideale sarebbe poter uscire tutti i giorni.
    Occorre scegliere il momento della giornata più opportuno (le ore più calde d’inverno e le più fresche d’estate) ed il luogo più adatto, evitando le zone trafficate.
    Il marsupio Go segue con semplicità e versatilità la crescita del bambino, garantendo sempre massimo comfort e sicurezza. Coccole e carezze anche a spasso. Il marsupio Chicco Go è pratico e confortevole. Permette di trasportare il bambino in posizione fronte mamma, fin dalla nascita e dai 4 mesi in poi, fronte strada. La tasca carezza asseconda il rassicurante contatto mamma-bambino. Dotato di bavaglino proteggi abiti.

    Infanziabimbo
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    Tel. 0818278270
    www.infanziabimbo.it

  • Lazio digitale, i progetti di Maruccio per migliorare una Regione già innovativa

    L’assessore regionale ai Lavori Pubblici illustra gli obiettivi conquistati e quelli da raggiungere per lo sviluppo di internet, wireless e banda larga

    Roma – “Bene ha fatto qualche mese fa la Regione Lazio, tramite la Filas, a stanziare 13 milioni di euro in bandi pubblici per la realizzazione del Distretto Tecnologico Culturale, un progetto a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo di internet veloce, del wireless e della banda larga, rivolto alle imprese del territorio”. Così Vincenzo Maruccio, assessore regionale ai Lavori Pubblici, sottolinea le attività svolte dalla Pisana nell’ambito della digitalizzazione e dell’informatizzazione dei servizi sul suolo laziale. E aggiunge: “La rivoluzione tecnologica che interessa la nostra epoca ci consegna, infatti, strumenti nuovi e potentissimi che possono essere utilizzati per valorizzare settori chiave della nostra economia regionale, come il turismo e i beni culturali. Ma non possiamo fermarci qui. L’obiettivo successivo da accrescere nei prossimi anni e quello di estendere tali strumenti anche nei campi del welfare, dei servizi alla persona, della semplificazione amministrativa e dell’e-commerce. Una cultura internet diffusa a tutti i livelli, insomma, per realizzare un modello nuovo di Regione come società digitale in evoluzione e al passo col mondo. Non si tratta di un sogno. Il lavoro è stato già impostato. Io stesso – tiene a precisare Maruccio – da assessore alla Tutela dei Consumatori ho avviato il processo di ampliamento della banda larga per garantire, entro il 2011, la copertura di quasi tutto il territorio laziale (95%) e consentire il collegamento ad internet veloce a cittadini e imprese. Ora dobbiamo difendere e portare avanti i nostri progetti”.

  • Ai piedi del Monte: il nuovo disco di Girolamo De Simone

    KonSequenz/Hanagoori Music, 2010
    Patrocinato dall’Ente Parco Vesuvio
    Distr. Neomedia Italia
    9 brani, 32 minuti

    Ai piedi del monte di Girolamo De Simone nasce dalla collaborazione tra le etichette KonSequenz e Hanagoori Music, con il patrocinio dell’Ente Parco Vesuvio e con la distribuzione di Neomedia Italia. Ai piedi del monte raccoglie il frutto di alcuni anni di ricerche su musiche e musicisti vesuviani, tali per nascita o per ‘adozione’. La sintesi di questo lavoro è stata incisa e missata ai piedi del Somma-Vesuvio, al limitar di un luogo il cui nome, Sant’Anastasia, evoca etimologicamente la ‘rinascita’. Così il percorso – che attraversa anche canti e devozioni alla Madonna dell’Arco e le città di Pollena (con Gaetano Donizetti) e Somma Vesuviana (con Vincenzo Romaniello, maestro di Renato Carosone) – parte da astrattezza talvolta malinconica per approdare alla Verna, luogo spirituale d’elezione.

    Un percorso affettivo, dedito ai luoghi difficili ma bellissimi della fascia vesuviana, nell’immediata provincia partenopea, che parte dal pianoforte e giunge alla spinetta e all’organo (De Simone sceglie tre modelli storici, dal suono fortemente caratterizzato: Steinway e Sons; Neupert-Silbermann; Monarke). La musica di questo disco giunge dopo altri monografici più astratti, come Ice-tract (Curci) e Shama (Die Schachtel). È figlia di un approccio che privilegia semplicità e contaminazione fin dalle scelte grafiche, nella consapevolezza della inevitabile triturazione di senso cui ci espone la nostra contemporaneità. Un ‘attraversamento’ che non impedisce agli originali recuperati sul territorio (le Biblioteche del Conservatorio di Napoli e di Somma Vesuviana) di parlarci ancora, riaffermando il valore della memoria.

    Riaffiorano, così, i canti della Madonna dell’Arco sacri e popolari; le musiche di Donizetti, qui riproposte in quadri di voluta (e desiderata) semplificazione armonica; le melodie di Vincenzo Romaniello, ‘sfrondate’ dagli eccessi di lirismo e dalle ridondanze tardoromantiche. L’anima contaminata di Girolamo De Simone fa capolino nelle parafrasi, rivisitazioni, trascrizioni e, in modo programmaticamente citazionistico, nel brano d’apertura, Fabulae Contaminatae, pubblicato in anni lontani in una versione live e ora riproposto in una morbida versione da studio. Non casuale la collocazione finale di un’improvvisazione organistica, realizzata in occasione di una visita alla Verna, luogo mistico che affascinò Dino Campana, Alda Merini e tanti altri artisti, e che ancor oggi suggerisce tensione, ricerca, speranza.

    Girolamo De Simone è considerato tra i principali esponenti internazionali della musica di frontiera e si avvicina a luoghi difficili e complessi come le pendici del Somma-Vesuvio, con energia, malinconia e stupore, con uno sguardo contemporaneo. Direttore della rivista di musica contemporanea KonSequenz, premiata più volte dal Ministero per i Beni Culturali per la qualità e la scientificità, dopo un‘esperienza trentennale nel campo culturale nazionale e internazionale, ha conosciuto personalità quali John Cage, Elliot Carter, Michael Nyman ed ha lavorato con alcuni dei più importanti compositori contemporanei, tra cui Luc Ferrari, Vittorio Rieti, Pietro Grossi, Luciano Chailly, Giuseppe Chiari, etc. Ha affiancato Ludovico Einaudi, Michael Nyman, Max Fuschetto, Tuxedomoon e numerosi altri protagonisti della musica italiana e internazionale. Girolamo De Simone con Ai piedi del monte consegna al pubblico un disco lieve quanto denso, con un’energia comunicativa che si aggancia a storie vissute, per tornare a vivere e sentire la prossimità dell’Altro. L’Autore terrà una serie di presentazioni/concerto (le prossime a Ferrara, Roma, Napoli), secondo un calendario presente nel sito KonSequenz.

    Informazioni:

    Girolamo De Simone:
    http://www.girolamodesimone.com/

    HangooriMusic:
    http://www.hanagoorimusic.com/

    KonSequenz:
    http://www.konsequenz.it/

    NeomediaItalia:
    http://www.neomediaitalia.it

    Synpress44 Ufficio stampa:

    http://www.synpress44.com

  • Evelyn Storm sar? la Lady Gaga Italiana?

    In un paese dove diventano famose le straniere, dove si copiano le trasmissioni che vengono d’Oltralpe e dove siamo indietro di 20 anni rispetto all’America, manca una “stella” nostrana e poliedrica. Amici di Maria de Filippi fa nascere talenti, ma quanto dureranno? E comunque anche qui siamo indietro: in America già negli anni ’80 spopolava la serie Fame. Vi siete accorti comunque che grandi star Usa hanno origini italiane come Lady Gaga, Madonna, John Travolta, Leonardo di Caprio, Danny de Vito ecc. ? Ma è mai possibile che in Italia non escano artisti capaci di ballare e
    cantare come i protagonisti di High School Musical? Possibile che non ci siano giovanissime cantanti che ballino e facciano show fenomenali durante i concerti come le loro coetanee straniere Inglesi e Anericane? Possibile che in Italia non ci siano scrittrici capaci di far nascere fenomeni mediatici e universali come Stephenie Meyer con la sua saga sui vampiri?

    Certo che esistono!!! Solo che qui funziona tutto in maniera diversa e solo in pochi emergono in tutto il mondo. Di Laura Pausini, che canta e basta (ma non balla), ce ne sono pochissime, da contarsi sulla punta delle dita. Forse ora è più facile farsi notare grazie ad internet, facebook, youtube, myspace ecc., comunque la mentalità italiana va cambiata e il modo di fare musica o di far brillare tutti quegli artisti che ci sono in Italia, che esistono, che vogliono farcela prima di invecchiare e morire bisogna trovarlo. Così, con la mentalità di una che non vuole arrendersi al destino e al paese in cui è nata, dal nulla, sta emergendo pian piano un’artista poliedrica che, stanca di cercare qualcuno che la scopra, si è messa all’opera per farsi conoscere in tutti i campi artistici per i quali è portata grazie anche all’aiuto della tecnologia. Evelyn Storm ce la sta mettendo tutta nella scrittura ( è da poco uscito il suo primo romanzo “I segreti di Jana Snow” e a breve uscirà il secondo “Grido d’amore” ispirato ai Tokio Hotel), nel disegno e nel canto. In un certo senso ha dei punti in comune con Lady Gaga: entrambe ragazze, sangue italiano, artiste, determinate, convinte, bionde, amanti di trucco, maschere e parrucche. Solo che una si spoglia ed è trasgressiva, l’altra al contrario, è in controtendenza con la moda di oggi che punta sul nudo, seppure strana e varia. Perché non facciamo scoprire a tutti chi è Evelyn Storm, la nostra “Lady Gaga Italiana“, la “gemella diversa” dell’Americana più famosa del momento? Non sarebbe bello che per una volta fosse l’estero ad invidiarci un’artista che sa fare molto di più che una cosa sola?

    Evelyn Storm avrebbe bisogno di qualcuno con i mezzi giusti per rendere il suo lavoro più professionale. Vorrebbe crearsi un impero su internet, utilizzando la tecnologia per farsi apprezzare dal mondo senza doversi mostrare troppo al pubblico. Vorrebbe essere una “vera fata” che, con un battito d’ali, compaia e scompaia, facendo perdere le tracce visibili di sè nel mondo reale ma restando comunque visibile sul web con aggiornamenti quasi quotidiani. Vorrebbe creare linee d’abbigliamento mischiando i manga e il gotico al suo estro creativo, pubblicare libri, fumetti, stampe, canzoni, foto e chi ne ha più ne metta. In poco tempo, nel suo piccolo, si sta imponendo tra i giovanissimi e ogni volta è una scoperta che sa far parlare di sè. Produttori siete avvisati: la vostra gallina nostrana dalle uova d’oro è qui. Perché cercare altrove quello che già c’è, anche se va affinato e migliorato?

  • De Pierro chiede le dimissioni di Bertolaso


    Roma – L’Italia dei Diritti è favorevole alle dimissioni di Guido Bertolaso dalla guida della Protezione Civile.

    “Questa nostra presa di posizione – spiega il presidente del movimento Antonello De Pierro – non è mossa né da uno spirito colpevolista né giustizialista, ma da una naturale e logica valutazione di efficienza. Non spetta a me giudicare il coinvolgimento o meno di Bertolaso nella vicenda che lo vede indagato, ci mancherebbe altro, questo è un compito demandato alle competenze della magistratura. Credo in verità – continua De Pierro – che egli sia uno dei massimi esperti in materia di Protezione Civile presenti nel nostro paese. Tale richiesta, dunque, non è certo fatta a cuor leggero, in quanto ritengo che, se anche qualcosa è sfuggito al controllo, non sia stato per la volontà di uscire dal recinto della legalità. E’ noto, in ogni caso, che chiunque si trovi a capo di una struttura è chiamato a rispondere delle azioni illegittime di altri. Qualora le responsabilità a carico degli arrestati siano dimostrate, auspico pene esemplari e soprattutto certe. Cesare Beccaria lo affermava già due secoli fa che il vero deterrente non è l’entità della pena, ma la certezza che sia scontata. Per tornare alle dimissioni del capo della Protezione Civile – conclude il Presidente dell’Italia dei Diritti – ritengo che siano doverose. Il suo stato d’animo attuale, infatti, a maggior ragione se completamente innocente, non è tale da poter garantire un corretto espletamento delle funzioni istituzionali a lui attribuite”.