Autore: Redazione area-press.eu

  • Il Settecento in concerto

    Il Settecento in concerto: La Magnifica Comunità e Alessio Corti
    Venerdì 12 marzo l’orchestra La Magnifica Comunità, diretta da Enrico Casazza, e l’organista Alessio Corti si esibiranno a Camposampiero (PD)

    La XVI Rassegna di eventi musicali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intitolata Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro, propone un nuovo appuntamento. Ispirata alle opere del pittore settecentesco Mattia Bortoloni, da gennaio in mostra a Palazzo Roverella (Rovigo), la rassegna ospita, in questa occasione, l’orchestra La Magnifica Comunità. Il programma è tutto all’insegna della musica del primo Settecento: il Concerto grosso in re maggiore, op. 6 n. 4 di Arcangelo Corelli; il Concerto grosso in re maggiore op. 6 n. 5 e i Concerti in sol minore op. 4 n. 3 e in fa maggiore op. 4 n. 4 per organo e archi di Georg Friedrich Händel; il Concerto in re minore RV 541 per violino, organo e archi e il Concerto in re maggiore RV 212 per violino e archi di Antonio Vivaldi.

    Il concerto sarà affidato a La Magnifica Comunità, diretta dal violino solista Enrico Casazza, e vedrà la partecipazione dell’organista Alessio Corti. L’appuntamento è per venerdì 12 marzo 2010 alle ore 21.00 a Camposampiero (PD), presso la Chiesa di San Marco.

    Il Concerto grosso op. 6 n. 4 di Arcangelo Corelli fu pubblicato, all’interno di una raccolta di 12 Concerti grossi, nel 1714, un anno dopo la morte del musicista. Insieme alle altre sue composizioni strumentali date alle stampe negli anni precedenti, i concerti rappresentarono per tutto il Settecento un imprescindibile punto di riferimento, nell’ambito della musica strumentale, per tutti i compositori europei. Ne è un esempio l’altro concerto grosso in programma, quello in re maggiore op. 6 n. 5 di Georg Friedrich Händel. Del musicista tedesco, naturalizzato inglese, saranno eseguiti anche due concerti per organo e archi: l’op. 4 n. 3 in sol minore (HWV 291) e l’op. 4 n. 4 in fa maggiore (HWV 292). Entrambi furono composti all’inizio del 1735 ed eseguiti dallo stesso compositore come intermezzi di alcuni suoi oratori. Al violino e all’organo è dedicato il Concerto in re minore RV 541 di Antonio Vivaldi. Il concerto, la cui composizione risale probabilmente agli anni dieci del Settecento, rivela l’aspetto di maggiore interesse nella fusione del timbro dei due strumenti accompagnati dall’orchestra d’archi.. Al 1712 è datata invece l’altra composizione di Vivaldi in programma: il Concerto per violino in re maggiore RV 212, che una fonte manoscritta riporta con il titolo di Concerto fatto per la solennità della S. Lingua di S. Antonio in Padova, 1712. Eseguito a Padova dallo stesso Vivaldi, in occasione della festività della Traslazione della Lingua di S. Antonio, il concerto è ricco di passaggi virtuosistici impegnativi e caratterizzato da un tono solenne e brillante.

    La Magnifica Comunità è nata come complesso strumentale barocco nel 1990. I musicisti che lo compongono svolgono una costante attività di ricerca filologica e approfondimento della prassi esecutiva. Articola la propria attività in numerose formazioni che vanno dal trio all’orchestra da camera, collaborando con ensemble corali e con solisti di chiara fama. I componenti partecipano anche in veste di solisti in vari gruppi strumentali tra i quali: Accademia Bizantina, Europa Galante, Concerto Italiano, Orchestra di Padova e del Veneto, e altre importanti compagini. Primo violino e concertatore dell’ensemble è Enrico Casazza. L’attività musicale dell’ensemble è cospicua soprattutto sotto il profilo discografico: con l’etichetta discografica Brilliant sta portando a termine l’opera omnia dei Quintetti di Boccherini. Con il recentissimo premio “Choc” di Le Monde de la Musique ricevuto per il IV volume della raccolta, si conferma come una delle formazioni cameristiche più autorevoli a livello internazionale

    Nato ad Adria nel 1965, Enrico Casazza compie gli studi musicali presso il Conservatorio di musica della sua città, diplomandosi in violino sotto la guida di A. Vio. Si è perfezionato con C. Chiarappa, P. Vernikov e D. Asciolla, con F. Gulli e G. Carmignola. Nel 1985 vince il Concorso Internazionale di Stresa e il Concorso Nazionale di Cento di Ferrara. Inizia una brillante carriera concertistica suonando con musicisti quali F. Biondi, R. Alessandrini, G. Guglielmo, E. Gatti, A. Sholl, S. Piau, J. Bostrige, A. Curtis, K. Gilbert, O. Dantone, E. Scano, P. Toso, solo per citarne alcuni, e sotto la direzione di C. Hogwood, G. Radulescu, L. Berio, F. Ferrara, P. Bellugi, P. Maag. Si è esibito in Italia e all’estero, ospite dei più importanti festival e teatri internazionali. Ha suonato in duo con il violista D. Asciolla e ha eseguito ed inciso, per la casa discografica DENON, i duetti per due violini di Luciano Berio con il violinista Carlo Chiarappa. Primo violino e direttore della Magnifica Comunità, ha collaborato con numerose formazioni orchestrali e da camera.

    Alessio Corti si è diplomato in pianoforte, organo e clavicembalo sotto la guida di L. Romanini, E. Corti e L. Alvini. Ha proseguito gli studi d’organo e improvvisazione con L. Rogg presso il Conservatorio Superiore di Ginevra, ottenendo un “Premier Prix de Virtuosité avec distinction” e un “Prix Spécial Otto Barblan”. Pluripremiato in molti concorsi nazionali ed internazionali, dal 1983 è organista titolare della Chiesa di Santa Maria Segreta a Milano. Interprete versatile di un vasto repertorio, è regolarmente invitato a suonare per i più importanti festival internazionali, svolgendo anche attività di clavicembalista. Come interprete bachiano è stato più volte ospite dei “Bach-Fest” tedeschi. Per la casa discografica italo-tedesca ANTES-CONCERTO ha registrato l’Opera Omnia per Organo di J. S. Bach in 17 CD. Già titolare della cattedra d’organo e composizione organistica presso i Conservatori di Udine e Verona, dal 2001 è stato nominato professore d’organo e improvvisazione, quale successore di L. Rogg, al Conservatorio Superiore di Ginevra.

    L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

    Ufficio stampa XVI Rassegna Musicale:
    Studio P.R.P.

    Alessandra Canella
    tel. 049.8753166
    [email protected]

    Per informazioni:
    Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

    tel. 049 8234800 (int. 3)
    [email protected]

  • Pasqua a Firenze: le offerte del Best Western Hotel Rivoli

    Per chi desidera trascorrere la Pasqua a Firenze il Best Western Hotel Rivoli propone offerte e pacchetti speciali da non lasciarsi scappare.
    Firenze
    , oltre ad offrire i monumenti e i musei che ne fanno una delle città più famose e visitate nel mondo, dal venerdì santo al lunedì di Pasquetta si anima con rievocazioni religiose. Sono in programma anche moltissimi appuntamenti folkloristici con sagre, mercatini dell’antiquariato e spettacoli notturni.
    Il giorno di Pasqua, inoltre, ogni anno di fronte al Duomo di Firenze viene rinnovata una singolare tradizione fiorentina: lo Scoppio del Carro, una delle cerimonie più antiche e suggestive della città. L’evento avviene di mattina sotto la celebre cupola del Brunelleschi, quando una colombina corre dall’altare del Duomo di Firenze fino al Carro Medioevale collocato nella piazza di fronte al Battistero.
    Se la Colombina riesce ad incendiare i fuochi artificiali posti sul Carro, la Pasqua porterà con sé i buoni auspici di prosperità.
    La tradizione pasquale dello Scoppio del Carro a Firenze ripropone la storia di Pazzino de’ Pazzi, leggendario cavaliere che riportò da Gerusalemme il sacro fuoco del sepolcro di Cristo come segno di gioia per la Resurrezione, e di buon auspicio per il raccolto delle stagioni successive.
    Lo Scoppio del Carro è preceduto da un corteo in costume con in testa il gonfalone di Firenze e la bandiera della famiglia Pazzi.
    Le offerte per Pasqua 2010 a Firenze del Best Western Hotel Rivoli
    comprendono pacchetti per due o tre notti in camera doppia superior, con prima colazione a buffet caldo all’americana, servizio cortesia VIP, aperitivo di benvenuto e guida allo Scoppio del Carro di Firenze (redatta da Ars Hotels). Scegliendo uno dei pacchetti proposti dal Best Western Hotel Rivoli per trascorrere un’indimenticabile Pasqua a Firenze, si ha inoltre la possibilità di prenotare ad un prezzo speciale una cena tipica toscana con bistecca alla fiorentina presso il Ristorante Benedicta.

    Fonte: Best Western Hotel Rivoli

  • Lampade Hello Kitty: dalla Multicolor alla lampada da tavolo!

    Tutte pazze per Hello Kitty, icona jap nata, trentacinque anni fa, ora sono sempre più numerose le Kitty Girls, vere protagoniste unite da un’identica passione perquesta gattina senza bocca!

    Per la felicità di tutti noi appassionati ecco le ultime uscite! E ne sono uscite davvero per tutti i gusti! La multicolor per tutti gli appassionati di Hello Kitty per alietare le serate e renderle uniche e particolari, infatti permettono la regolazione della luce e del colore.

    Poi ci sono le classiche lampade Hello Kitty da tavolo, utilizzabili sia in sala sul tavolo oppure in camera sul comodino…sono davvero tenere!

    E allora che aspettate?

    Le lampade di Hello Kitty non possono mancare nella vostra casina!

    Lampade Hello Kitty multicolore

    Lampade Hello Kitty da tavolo

  • Lettore mp3 di Hello Kitty tempestato di Swarovski

    Si mostra con un look abbagliante grazie ai ben 300 cristalli Swarovski collocati sulla sua superficie questo lettore mp3 di Hello Kitty, un oggetto assolutamente fashion che non avrà problemi ad entrare in borse e borsette grazie ai suoi 47.2 ?18.0 ?37.5 millimetri per 19 grammi di peso.

    La capacità sarà di 2GB, la batteria avrà un’autonomia di 10 ore di riproduzione audio continua, presenti 5 tipologie di equalizzatori, la batteria si ricarica ovviamente tramite USB e saranno incluse nella confezione delle particolari cuffie ideate appositamente da Audio Technica.
    L’apparecchio vedrà la luce a partire dal 30 Ottobre per il mercato giapponese, peccato per il prezzo : i 150$, circa 100 euro.

    Lettore MP3 Hello Kitty

  • Ecco lo stereo radio cd Hello kitty!

    A chi non piace, quella tenera Gattina rosa e bianca che presente in tutti gli angoli del mondo? a noi di sicuro!

    Dalle borse di hello kitty alle auto radio cd hello kitty, passando per i mobili da bagno alle padelle, c’è chi ha fatto di hello kitty uno stile di vita.

    Ad esempio guardate che bello che è questo stereo Hello Kitty tutto rosa dedicato alla nostra gattina ! Se siete delle appassionate di Hello Kitty dovreste possederne uno nella vostra cameretta: legge davvero di tutto, dai cd agli mp3! E’ davvero unico come tutti gli accessori della famosa gattina della Sanrio!

    Lo stereo radio cd Hello kitty comprende:

    Un Lettore CD Hello Kitty con Memoria Programmabile fino a 20 Tracce

    Ingresso per mp3 mp4 Hello Kitty

    Radio Stereo Hello Kitty AM/FM

    Ideale per qualsiasi situazione , dal picnic visto le dimensioni ridotte, all’ascolto in casa, per la qualità dell’audio sopra la media.

    Insomma uno degli accessori Hello Kitty a cui gli appassionati non possono e non devono far a meno!

    Vedete le offerte scontatissime per Radio Stereo Cd Hello Kitty

  • Il segreto del successo? Professionalità e formazione continua

    In tempi di crisi investire nella formazione, incrementa le probabilità di trovare un posto di lavoro perchè aumenta la tua professionalità. Il mercato del lavoro richiede specialisti che sappiano gestire processi specifici, figure professionali mai abbondanti nel mercato.

    I professionisti, che vogliono adeguare alle loro skill il proprio lavoro e la retribuzione, devono investire in formazione per aumentare skill e abilità con l’obiettivo di diventare insostituibili nell’organizzazione aziendale e nel suo modello organizzativo.

    Molti settori hanno fame di personale specializzato e l’attuale crisi del credito ha fatto risaltare questa carenza. I campi del sapere che bisogna coltivare sono soprattuto nel settore delle banche, che ha evidenziato limiti strategici macrioscopici nella valutazione dei rischi.

    Ricorrere ad aziende qualificate nella formazione specifica del personale bancario è una mossa assai utile e strategica per riempire vuoti di conoscenza nel gestire il rapporto con i clienti.

    Banche e imprese vivono un legame simbiotico, da cui dipende la vitalità di entrambe e, in propsettiva macroeconomica, la ricchezza di un paese.

    Non si danno capitali senza produzione e non esistono aziende che creano ricchezza prescindendo gli investimenti nello sviluppo. La formazione del personale è vitale per lo sviluppo e la crescita in qualsiasi campo: dall’industria, al commercio, ai servizi fino al fondimpresa.

    Un sistema che si basa sulla fiducia e la fedeltà, un nodo cruciale che regge, a mo’ di pilastro portante, l’intera struttura. Fare migliori valutazioni sui profili dei clienti serve a limitare l’insolvenza producendo anche un effetto volano sulla concessione di credito.

    Professionisti che sanno valutare senza fare errori diventano figure centrali e insostituibili al pari dei migliori investitori finanziari, e nella formazione Isvap.

  • Osservatorio Findomestic di marzo 2010: la fiducia dei consumatori torna a calare

    Dopo la ripresa del mese scorso, la fiducia torna a calare nel mese di febbraio, pur rimanendo su valori superiori a quelli registrati negli anni passati. Le notizie del probabile default della Grecia e di un possibile effetto domino, hanno certamente contribuito a minare le certezze degli Italiani.
    Tutti gli intervistati da Findomestic Banca mostrano livelli di fiducia in calo per quanto concerne la situazione del Paese nel suo complesso, pur con sfumature diverse, a prescindere dal livello d’istruzione.
    Tra le aree geografiche è da segnalare la caduta a picco della fiducia del Sud Italia, in contrapposizione all’ottimismo del Nord Est e la stabilità del Centro Italia. Il pessimismo degli abitanti che abitano nelle regioni meridionali ha probabilmente origine dalla temuta chiusura di importanti stabilimenti industriali; mentre l’ottimismo del Nord Est risente positivamente della fine degli incentivi all’acquisto delle auto. In presenza di budget limitati le preferenze degli italiani erano infatti andate in passato all’acquisto di auto a scapito dei mobili.
    La previsione di riuscire a risparmiare nei prossimi dodici mesi è in aumento, quasi a significare che gli Italiani hanno ripreso le loro abitudini parsimoniose. Esaminando i dati sulle previsioni d’acquisto di beni durevoli emerge la sensazione che gli Italiani abbiano “tirato il freno a mano” e stiano adoperandosi per mettere in sicurezza un piccolo gruzzolo dedicato a fronteggiare le situazioni di incertezza.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: tutto il settore presenta una contrazione.
    Il comparto TV, Hi Fi e video, in particolare, non solo continua a calare (-4%), ma ha registrato i valori stagnanti degli anni precedenti. L’unica variabile in aumento da due mesi è invece il prezzo medio d’acquisto, che si assesta su un valore medio di 796 euro, contro i 658 di gennaio, probabile effetto dell’interesse verso i TV HD con tecnologia a led, più costosa. Passando a esaminare l’andamento dei piccoli elettrodomestici, occorre rilevare come la previsione di spesa sia la più bassa da ottobre (-8 circa %), mentre resta stabile il prezzo medio di acquisto che è di 132 euro.
    Gli elettrodomestici bianchi segnano un andamento negativo sia per ciò che concerne le previsioni d’acquisto (-6% circa), che la cifra prevista, con un valore medio di 507 euro contro i 599 di gennaio.

    Elettronica di consumo: stabili i PC e gli accessori, in calo significativo la telefonia.
    I dati sulla telefonia segnano una contrazione importante di 6 punti percentuali rispetto al mese di gennaio. La cifra prevista per l’acquisto è stabile ed è di 182 euro. Le previsioni d’acquisto e i valori medi di spesa concernenti i PC e gli accessori sono sostanzialmente stabili.

    Autoveicoli e motoveicoli: L’unico segmento che inverte la tendenza negativa è quello dell’auto usata. Male auto nuove, motocicli e scooter.

    S’inverte la lenta e costante discesa delle previsioni d’acquisto delle auto usate; mentre resta stabile la cifra media con 7.930 euro. Cala il comparto delle auto nuove, unitamente alla cifra massima prevista per l’acquisto, con un valore medio di 15.691 euro: una diminuzione di circa 2.000 euro rispetto a gennaio. Crollano infine le previsioni d’acquisto di motocicli e scooter con un calo del 5% circa; mentre resta stabile il prezzo medio d’acquisto con 2.427 euro.

    Arredamento e casa: l’unico segmento stabile è quello della ristrutturazione delle abitazioni. Tutto il resto è in calo.

    Il comparto relativo all’acquisto delle abitazioni segna il valore minimo dall’inizio delle rilevazioni, mentre le previsioni sulle loro ristrutturazioni sono stabili. Nettamente negative sono anche le previsioni di acquisto di mobili con una contrazione di circa 6 punti percentuali: uno degli andamenti peggiori dall’inizio delle rilevazioni.

    Tempo libero: in calo tutta la categoria
    In febbraio tutto il settore segna una contrazione: lieve per i viaggi, le vacanze e il fai da te, più consistente per le attrezzature sportive. Anche le previsioni di acquisto sono inferiori al medesimo periodo del 2009.

  • 11 MARZO, “SECONDO ME” IL TEATRO ITALIA MANDA “TUTTI IN CLASSE!”

    Giovedì 11 marzo, serata speciale presso il Teatro Italia di via Bari, 18 a Roma. Lo spettacolo “Secondo me” di Michele La Ginestra si veste di solidarietà: il costo dei biglietti prenotati attraverso COOPI – Cooperazione Internazionale andranno alla campagna sull’istruzione dei bambini nel Sud del mondo, “Tutti in classe!”.
    «Mettiamo a disposizione il nostro utile» afferma Michele La Ginestra, protagonista dello spettacolo “Secondo me”, in calendario dal 9 al 28 marzo presso il Teatro Italia. «A noi non costa molto ed è un modo per avvicinare il Teatro alla Solidarietà, concetto che mi sta particolarmente a cuore».
    I fondi raccolti sono destinati alla campagna “Tutti in classe!” di COOPI – Cooperazione Internazionale, Ong impegnata dal 1965 nella lotta contro la povertà e l’esclusione sociale nel Sud del mondo.
    «Un bambino non istruito sarà con ogni probabilità un adulto povero», spiega Marta Medi, responsabile della campagna per COOPI. «Per questo è di fondamentale importanza promuovere l’istruzione: non si tratta solo di un diritto fondamentale, ma di uno strumento essenziale di contrasto alla povertà».
    Per trasformare l’acquisto del biglietto in una donazione per COOPI, occorre prenotare il ticket per lo spettacolo dell’11 marzo attraverso Michela Cordò, responsabile della sede di COOPI Lazio (tel. 06 8841537 – 06 89685318; cell. 339 5698599; e-mail: [email protected]), aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17 in Via Nizza 154 (Roma).
    Il prezzo del biglietto sarà di 20 euro. L’incasso al netto delle spese, servirà a COOPI per fornire materiale scolastico, costruire scuole, preparare gli insegnanti e aiutare i bambini più emarginati (tra cui disabili ed ex bambini soldato) a frequentare le lezioni in Perù, Repubblica Democratica del Congo, Senegal e Repubblica Centrafricana.
    Per maggiori informazioni: Michela Cordò – Responsabile sede Lazio di COOPI cell. 339 5698599
    Sulla campagna: ufficio stampa COOPI tel. 02 30 85 057, [email protected]

  • Santori invita a non pagare i parcheggiatori abusivi, la critica di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Per eliminare il racket della sosta c’è bisogno dell’intervento istituzionale”

    Roma – “E’ utile chiedere ai cittadini di combattere il racket della sosta non pagando i posteggiatori abusivi, ma non ci si rende conto quanto questi siano aggressivi nei confronti dei conducenti, soprattutto se di sesso femminile”. Così Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, critica l’invito rivolto agli automobilisti a non pagare i parcheggiatori abusivi per eliminare il pizzo sulla sosta, come previsto dalla Commissione Sicurezza del Comune di Roma, guidata da Fabrizio Santori.

    “Questo è un problema con una dimensione vasta e diffusa, che colpisce tutti i municipi della città, a qualsiasi ora e si manifesta di fronte ad ogni attività commerciale, locale notturno e ospedale – continua l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro -. Il mercato del pizzo è realizzato da persone di diverse nazionalità: egiziani, turchi, bengalesi e romeni, quindi extracomunitari, che in maniera pretenziosa chiedono una tariffa non certo irrisoria, infatti si offendono se gli lasci 50 centesimi o un euro, pretendendo appunto dai due euro in su. Purtroppo la nostra è una società frenetica, per cui la mancanza di tempo non ci permette di discutere con il parcheggiatore di turno, allora preferiamo pagare e andare via”.

    Conclude Tortosa: “L’aiuto dei cittadini a combattere questo fenomeno è utile, ma lo è ancora di più se preceduto da un intervento dei magistrati, della sicurezza del Campidoglio e dei vigili urbani che devono punire questi soggetti una volta individuati, senza mai chiudere un occhio. Solo in questo modo possiamo augurarci che una cosa simile non abbia più seguito”.

  • De Pierro annuncia nuovi incatenamenti contro corruzione vigili a Roma


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Il silenzio assordante dell’amministrazione capitolina rispetto al problema da noi segnalato più volte nel corso degli anni mi spinge a riprendere con maggior determinazione la battaglia sulla proposta di rotazione intermunicipale”

    Roma – “Non avendo ricevuto alcuna risposta dagli organi competenti, non possiamo più temporeggiare. È giunto il momento di porre maggiore attenzione rispetto a una problematica che incide negativamente sull’espletamento delle funzioni del pubblico impiego”. Con questa frase Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, ha annunciato una nuova serie di azioni di incatenamento per sensibilizzare sul problema della rotazione intermunicipale dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici comunali romani. La protesta partirà venerdì 5 marzo, interessando diversi luoghi della città ad elevata valenza istituzionale e informativa, tra cui Montecitorio, Palazzo Madama, Palazzo Chigi, Palazzo di Giustizia, il Campidoglio, il Quirinale, il Tribunale di piazzale Clodio, gli studi Rai di via Teulada e Saxa Rubra, l’edificio della Regione Lazio in via Cristoforo Colombo e le sedi romane dei quotidiani Il Tempo, La Repubblica e Il Messaggero.
    Già mesi fa Antonello De Pierro si era incatenato davanti al Comando Generale della Polizia Municipale per protestare contro il silenzio del comandante Angelo Giuliani nei confronti dell’apertura di un tavolo di discussione. Successivamente a tale episodio è avvenuto un incontro con il suo vice Diego Porta, il quale aveva manifestato la disponibilità a valutare un’ipotesi di mobilità degli agenti a livello di quadranti territoriali, e con il capo della segreteria del sindaco Alemanno Marcello Marrocco. Di fronte al reiterato immobilismo dell’amministrazione capitolina, il movimento si è di nuovo fatto sentire con le stesse modalità eclatanti mercoledì 3 giugno scorso davanti agli uffici della Rai di viale Mazzini. Il tutto non ha però portato ad una seria presa in carico del problema, in barba al sostegno di una considerevole fetta di opinione pubblica che ha apposto 30.000 firme a sostegno della battaglia e si è iscritta a un gruppo specifico sul social network Facebook, che conta alla data di oggi quasi 4.000 membri. “Da quando esistiamo, siamo sempre stati in prima linea nella tutela dei diritti dei cittadini – ha continuato De Pierro – e di fronte ad accadimenti che potrebbero lederli e conculcarli, non possiamo assolutamente tacere. Qualora la nostra proposta non venisse presa in considerazione in tempi utili, riterremo, come già precedentemente ribadito, politicamente responsabili i componenti della giunta Alemanno per qualsiasi vicenda relativa a tentate o consumate concussioni e corruzioni che potrebbero vedere protagonisti alcuni dipendenti di questi comparti, molti dei quali, è giusto dirlo, ci appoggiano con convinzione. Non si può fare strame dell’articolo 97 della Costituzione, che parla di imparzialità e trasparenza della pubblica amministrazione. Ci batteremo a difesa dei principi fondamentali del nostro ordinamento, non escludendo il ricorso a forme più estreme di lotta non violenta”.