Autore: Redazione area-press.eu

  • XX MAREMMA CUP IN TV SU RAI SPORT PIÚ. IL SUCCESSO FA GIÁ PENSARE AL 2011…

    Domani 30’ di sintesi in TV della prima prova degli Internazionali d’Italia di MTB

    L’eco del successo non si è ancora spenta che già si pensa al futuro

    Significativo il successo dei due campioni italiani Fontana e Lechner

    L’eco del successo della seconda edizione di “XX Maremma Cup”, conclusasi domenica scorsa a Massa Marittima dopo una settimana di gare in mountain bike in provincia di Grosseto, non si è ancora spenta.

    Gare molto spettacolari, presenze prestigiose con campioni olimpici e mondiali, il successo del campione del mondo Nino Schurter domenica 28 nel Campionato d’Inverno a Massa Marittima, la replica di Marco Aurelio Fontana domenica scorsa sempre a Massa Marittima, lo splendido bis di Eva Lechner al femminile, hanno lasciato soddisfatti pubblico, appassionati ed organizzatori.

    Domani, giovedì 11, Rai Sport Più (digitale terrestre e Sat) trasmetterà una sintesi di 30 minuti dalle 22.45 alle 23.15, mezz’ora con una serie di immagini accattivanti delle due gare Open, maschile e femminile.

    Intanto, calato il sipario, si comincia già parlare della prossime edizione. La XX Maremma Cup con tutta probabilità risulterà essere la gara più titolata del 2010 in Italia e con la maggior partecipazione di campioni.

    Per il 2011, gli organizzatori di Asd Maremma Cup pensano già ad un fortunato tris, potendo contare ancora sul supporto della Camera di Commercio e Provincia di Grosseto, su quello della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e dei Comuni di Massa Marittima, Monte Argentario e Grosseto.

    Soddisfazione anche da SRAM, l’azienda leader nel settore dell’accessoristica, che ha avuto un significativo riscontro mediatico.

    Info: www.maremmacup.com

  • Espansione internazionale e razionalizzazione del portafoglio alberghiero per Baglioni Hotels

    Milano – 11 marzo 2010 – Baglioni Hotels, la compagnia alberghiera italiana di lusso con sede a Milano, ha annunciato oggi la propria strategia operativa, che prevede l’espansione internazionale del proprio marchio, sinonimo del vero lusso in stile italiano, ed una razionalizzazione del portafoglio alberghiero esistente.

    “Baglioni Hotels è conosciuta e apprezzata come il rappresentante del lusso, dello stile e dell’eleganza italiana nel settore dell’ospitalità alberghiera e abbiamo l’intenzione incrementare il posizionamento del Marchio e tale riconoscimento, anche esportando il nostro modello sui principali mercati internazionali, ” ha dichiarato il Comm. Roberto Polito, Presidente e Fondatore del gruppo alberghiero. “Per fare ciò in maniera coerente, abbiamo deliberato all’unanimità la dismissione, entro fine anno, degli asset non strategici del gruppo, consentendoci di concentrare i nostri sforzi operativi in direzione strategica. Ciò, inoltre, ci porterà ulteriori risorse utili ad incrementare le attività di branding ”.

    Il portafoglio della Baglioni vedrà quindi gli alberghi: Carlton Baglioni di Milano, Luna Baglioni di Venezia, Relais Santa Croce di Firenze, Regina Baglioni di Roma, Baglioni London di Londra, Cala del Porto di Punta Ala, Villa Gallici di Aix en Provence (tra i migliori Relais & Chateaux al mondo), Le Saint Paul di Saint Paul de Vence e le altre strutture francesi.

    In coerenza con gli obiettivi di espansione internazionale del marchio Baglioni, è prevista l’apertura nel 2011 del Baglioni Marrakech Resort, in Marocco, un progetto con 70 suite, 20 ville ed un importante centro spa, che vede la collaborazione di prestigiosi marchi internazionali, quali Six Senses, che gestirà la parte benessere, JJagger for YOO, incaricata del design delle ville e Studio A di Milano che firmerà il design del resort.

    Altre aree di interesse per l’espansione del marchio sono le principali capitali europee.

    Per ulteriori informazioni, si prega rivolgersi a:

    BAGLIONI HOTELS
    Luca Magni –Brand & Communication Advisor Baglioni Hotels
    Via della Moscova, 18 – 20121 Milano – Italia – ph. +39.02. 773331 [email protected]

    IMAGINE Communication
    Marco Ferrari, Presidente
    Via G. Barzellotti, 9 – 00136 Roma – Italia – ph. +39.06.39750290 [email protected]

  • La manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici: rischi in più per le donne

    Considerato l’elevato rischio potenziale costituito dalla manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici, è indispensabile che il lavoratore, per la sua stessa sicurezza, comunichi sempre al proprio Responsabile e al Medico competente se sussistono condizioni particolari di suscettibilità o che potrebbero essere aggravate dalla esposizione a tali agenti.
    Talassemie, anemie, leucopenie, piastrinopenie o altre malattie a carico del sistema emopoietico, immunodeficienze congenite o acquisite, alterazioni della funzionalità epatica o renale, precedente esposizione a radiazioni ionizzanti o a sostanze cancerogene, precedenti terapie in grado di produrre ipoplasia midollare (in particolare trattamenti con FCA o con radiazioni ionizzanti) rientrano tutti in queste condizioni di suscettibilità.
    Ulteriore fonte di rischio è rappresentato, per le donne, dallo stato di gravidanza vera o presunta e dall’allattamento: due condizioni che rendono particolarmente pericolosa l’esposizione delle operatrici ai farmaci chemioterapici antiblastici.
    Durante le fasi di preparazione si può ad esempio verificare l’accidentale esposizione al farmaco per via inalatoria e/o per contatto diretto in seguito alla formazione di aerosol o a causa di spandimenti avvenuti sotto la cappa a flusso laminare; è pertanto necessario, prima di eseguire la preparazione, verificare la funzionalità della cappa e dei sistemi di sicurezza, che il personale addetto indossi gli adeguati D.P.I., eliminare dall’area di lavoro il materiale non necessario alla preparazione e decontaminare in modo opportuno il piano di lavoro.
    Per ridurre al massimo il rischio chimico, durante la fase di preparazione è opportuno utilizzare sistemi chiusi per la ricostituzione dei farmaci.
    Securmix è un dispositivo medico sviluppato appositamente per le operazioni di manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici: realizzato da Eurospital S.p.A. garantisce l’incolumità e la sicurezza del personale prevenendo il rischio chimico legato a un’eventuale contaminazione.
    In particolare, per la lavorazione di grandi quantità consente di semplificare la procedura di lavoro.
    Il sistema lavora con tre parti connesse contemporaneamente in circuito chiuso: una parte a cui si connette il flaconcino contenente il farmaco, una seconda per la soluzione I.V., infine vi è rubinetto luer-lock girevole al quale si connette la siringa.
    Questo rubinetto girevole chiude o rispettivamente apre i vari accessi. Vi è una freccia che indica quale accesso sia aperto in quel momento.
    La connessione che porta alla soluzione I.V. ha un attacco di sicurezza e si possono usare senza problemi anche flaconi o sacche di varie dimensioni ( per esempio soluzioni di NaCl allo 0.9% da 250 ml o 500 ml); all’interno del dispositivo è presente il sistema filtrante con membrane da 0,22 µm per garantire la sterilità della soluzione ricostituita e per bloccare l’aerosol durante la fase di diluizione.

  • L’Europa musicale tra Seicento e Settecento: Este ospita l’Arte dell’Arco

    L’Europa musicale tra Seicento e Settecento: Este ospita l’Arte dell’Arco
    Venerdì 19 marzo, la Rassegna di eventi musicali intitolata “Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro” ospita l’orchestra L’Arte dell’Arco, diretta dal violinista Federico Guglielmo

    Un viaggio nell’Europa musicale tra Seicento e Settecento: questo propone il terzo appuntamento del mese di marzo con la Rassegna di eventi musicali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intitolata Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro. Un percorso che inizia in Inghilterra con alcune composizioni di Henry Purcell: la Pavan in sol minore per tre violini e basso Z.752, la Chacony in sol minore per archi e basso Z.730 e la celebre aria When I am laid in earth per mezzosoprano, archi e basso tratto dall’opera Dido and Aeneas. Sarà poi la volta dell’olandese Unico Wilhelm van Wassenaer con il Concerto armonico n.2, in si bemolle maggiore per 4 violini, viola e basso. Dal nord al sud Europa: di Giovanni Ferrandini, musicista cresciuto musicalmente a Monaco, ma veneto per nascita e tradizione, sarà eseguita la cantata sacra Il pianto di Maria. Giunta l’ora fatal per mezzosoprano, archi e basso. A chiudere idealmente il cerchio sarà la Sonata a cinque in si bemolle maggiore per violino, archi e basso HWV 288 del musicista tedesco, ma inglese d’adozione, Georg Friedrich Händel.

    Per la prima volta presente nel calendario della Rassegna promossa dalla Fondazione, l’orchestra L’Arte dell’Arco sarà diretta dal violino e maestro di concerto Federico Guglielmo e si esibirà insieme al mezzosoprano Elena Biscuola. Il concerto avrà luogo venerdì 19 marzo 2010, alle ore 21.00, a Este (PD), presso il Duomo di Santa Tecla.

    Legato alla vita musicale della corte reale e dell’abbazia di Westminster (Londra), il compositore inglese Henry Purcell dedicò i primi anni della sua attività alla musica strumentale: al periodo compreso tra il 1678 e il 1680 sono datate la Pavan in sol minore per tre violini e basso e la Chacony in sol minore per archi e basso. Al 1689 sembra risalire, invece, la prima esecuzione di Dido and Aeneas: opera rappresentata per la prima volta in un collegio femminile di Chelsea (sobborgo di Londra), la cui aria più celebre immortala il lamento di Didone, abbandonata da Enea: When I am laid in earth, per mezzosoprano, archi e basso. A qualche generazione successiva appartiene Unico Wilhelm van Wassenaer. Nobile olandese della prima metà del Settecento, a lungo conosciuto più per la sua arte militare che per le sue capacità musicali, van Wassenaer compose una raccolta di sei Concerti Armonici, dalla quale sarà estratto il secondo concerto, in si bemolle maggiore. La cantata sacra per mezzosoprano, archi e basso, Il pianto di Maria: Giunta l’ora fatal, attribuita a Giovanni Ferrandini, ci riporta nell’Italia del Settecento, e più precisamente a Padova. Raramente eseguita, la cantata sembra essere stata composta nel periodo che Ferrandini trascorse nella città del Santo, quasi ininterrottamente tra il 1755 e il 1790. Sarà infine la volta della Sonata a cinque per violino archi e basso HWV 288 di Georg Friedrich Händel. La composizione, esempio della prima produzione händeliana, testimonia il profondo legame che unisce Händel all’Italia. Essa fu infatti composta tra il 1706 e il 1707, durante il soggiorno italiano che durò sino al 1710.

    Formazione nata nel 1994, L’Arte dell’Arco ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali per concerti e registrazioni. Fanno parte del gruppo alcuni dei migliori musicisti italiani, specializzatisi nell’esecuzione su strumenti antichi. Regolarmente presente nei più importanti festival di musica antica e in tutte le maggiori sale da concerto europee e mondiali, collabora con artisti quali C. Hogwood, G. Leonhardt e P. Wispelwey. Pur continuando a invitare ogni anno diversi direttori e solisti ospiti, Federico Guglielmo (primo violino e direttore artistico) ha dato al gruppo una caratterizzazione e un suono molto definiti. La formazione ha registrato più di 50 CD con importanti case discografiche in gran parte dedicati al repertorio barocco italiano. Nel 1997 ha intrapreso l’incisione completa dei concerti di Tartini ed ha attualmente in progetto la registrazione, con la casa discografica Brilliant, di 19 CD dedicati a tutte le opere a stampa (concerti e sonate) pubblicate in vita da Antonio Vivaldi, che saranno editi in una Vivaldi Edition a dicembre 2011

    Nato a Padova nel 1968, Federico Guglielmo ha iniziato lo studio del violino con il padre, Giovanni Guglielmo, e si è diplomato al Conservatorio di Venezia. Ha frequentato le masterclasses di violino, musica da camera e direzione d’orchestra con Accardo, Spivakov, e Isaac Stern, il Beaux Arts Trio, il Trio di Trieste, i quartetti Amadeus, Italiano e La Salle e Gianluigi Gelmetti. Incoraggiato da C. Hogwood, si è presto dedicato allo studio della prassi esecutiva ed all’esecuzione su strumenti barocchi e classici. Ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali. Regolarmente presente nelle maggiori sale ed in festival in Italia ed in tutto il mondo esibendosi anche quale solista con importanti orchestre, nel 1994 ha fondato L’Arte dell’Arco. Ha registrato più di 130 CD per importanti case discografiche. Titolare della classe di musica d’insieme per archi, insegna attualmente al Conservatorio di Firenze e tiene corsi di violino e violino barocco in Italia ed in Giappone. Suona frequentemente sullo Stradivari “Re di Prussia” (Cremona, 1703), che alterna con un G. B. Grancino (Milano, 1699), gentilmente concessi da una collezione privata, e su un violino barocco di B. Calcanius (Genova, 1710)

    Il mezzosoprano Elena Biscuola ha iniziato giovanissima lo studio del pianoforte per dedicarsi successivamente al canto, presso il Conservatorio di Ferrara. Si è diplomata con il massimo dei voti e la lode in musica vocale da camera presso il Conservatorio di Torino, sotto la guida di E. Battaglia. Si è quindi perfezionata con S. Lowe e ha seguito le masterclasses tenute da D. Fischer Dieskau a Stoccarda ed I. Gage a Firenze. Successivamente si è specializzata nella musica rinascimentale e barocca presso il Conservatorio di Vicenza. Segnalata in diversi concorsi, ha vinto il Concorso Internazionale “Luca Marenzio” con il gruppo “Vox Altera” (1999) e il Concorso Internazionale di Vercelli di liederistica. Come solista si è esibita in più occasioni con i principali gruppi italiani, tra i quali Athestis Chorus & Academia de li Musici, Orchestra di Padova e del Veneto, Cappella Artemisia e numerosi altri, sotto la direzione di grandi maestri italiani e stranieri. Ha inciso per le etichette discografiche Tactus, Chandos, Naxos, Gaudeamus ed Amadeus.

    L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

    Ufficio stampa XVI Rassegna Musicale:
    Studio P.R.P.

    Alessandra Canella
    tel. 049.8753166
    [email protected]

    Per informazioni:
    Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

    tel. 049 8234800 (int. 3)
    [email protected]

  • La festa del papà è in tutto il mondo

    La festa del papà è oggi tra le ricorrenze più amate e seguite in ogni angolo del pianeta. Europa, Asia, America, ogni continente, ogni nazione, dedica una propria data, un proprio giorno alla festa del papà e tutti, però, nell’usanza comune di rispettare la ricorrenza con un acquisto speciale di un regalo per il papà.

    Un calendario diverso, quindi, ma, per tutti, un singolo appuntamento, una data simbolo per poter urlare a gran voce la piena gratitudine, il profondo affetto e legame che unisce ogni figlio al proprio padre sin dal giorno della sua nascita. In Corea è l’8 Maggio, Festa dei Genitori, in Danimarca è il 5 Giugno, Festa della Costituzione, negli USA, invece, così come in tanti altri Paesi che seguono l’esempio statunitense, la festa del papà è solo nella terza domenica di giugno.

    Le date variano, quindi, di Paese in Paese, ma di certo non muta mai il significato o il senso stesso della festa. E’ forse per questo, per l’importanza che da anni il mondo intero attribuisce a questa festa, che a poche settimane dalla ricorrenza, ogni figlio nel mondo si ritrova, sempre, a combattere con la più completa indecisione sul cosa poter regalare al proprio padre. Bisognerebbe trovare un regalo per la festa del papà che sappia dimostrare con un semplice gesto il più immenso bene nei suoi confronti e, il web è, da questo punto di vista, la vera marcia in più. Il web è per noi un catalogo immenso di idee personalizzate, originali e divertenti sparse nella rete, come Angolo del Regalo, un negozio online di opportunità di regalo infinite, dove poter facilmente scovare, senza troppe complicazioni, il regalo per noi più adatto, quello unico, quello più sentito, quello che qui in Italia, il 19 Marzo, tutti noi, da bravi figli doneremo ai nostri più amati papà.

  • Come arredare la cameretta del tuo bambino su Infanziabimbo

    I Plaid e i tappeti Disney, sono l’ ideale per dare un tocco di fantasia e colore al lettino del tuo bimbo con un personaggio amato dai bambini. I Plaid Disney sono realizzati in poliestere in modo da non assorbire umidità, offrono calore, intimità, morbidezza e coccole.

    I tappeti Disney, creati e realizzati da un team di esperti, la terza generazione di tappeti Disney non lascia niente al caso. Lo studio di questa collezione è stato fatto analizzando i principi ludici che stimolano la grande capacità di apprendimento e immaginazione dei bambini. Per introdurli, con magici personaggi Disney, nella sfera educativa delle parole e dei numeri. Particolare attenzione è stata data alle forme ed ai colori valutando attentamente i criteri dell’arredamento per bambini con lo scopo di integrare in modo armonioso, confortevole e sicuro il primo tappeto della loro vita.

    Infanziabimbo S.r.l. Via Roma 139 – Ottaviano (NA) Tel. 0818278270 www.infanziabimbo.it

  • Il Giappone in bicicletta di Stephen Crowford

    Minacciose hummer oppure romantiche olandesi: nell’obiettivo del fotografo inglese trapiantato in Oriente scorre la cultura “street” di Fukuoka rigorosamente a due ruote. E se invece di ragazze che pedalano tra i ciliegi in fiore o punk in mountain bike, il suo obiettivo inquadrasse gli argini del Po e le lunghe file di pioppi della Bassa Parmense? Anche lì troverebbe dei ciclisti, quelli che con la bella stagione riprendono i percorsi di Nolobike Parma.

    Fotografie e biciclette: una passione che Stephen Crowford ha trasformato in lavoro con molto successo. Ogni giorno, infatti, tantissimi visitano il suo sito internet per ammirare quegli scatti ispirati e freddi, che raccontano la vita di Fukuoka attraverso i suoi ciclisti.

    Si apre così una galleria di giovani in bici con look diversissimi: dalle ragazze chic, che pedalano su graziose olandesi con i freni a bacchetta, a ragazzi in tenuta da rapper con jeans e maglietta oversize, che sfrecciano su modelli da corsa. Tra tacchi alti e polpacci tatuati, mountain bike e bici-hammer in sosta giusto il tempo per una telefonata, la città si popola di personaggi e storie metropolitane.

    Crowford si è stabilito nella penisola di Kyushu nel 2005, ma cosa succederebbe se il suo gusto per catturare tendenze e stili di vita approdasse sulle rive del Po? Niente grattacieli e niente traffico da metropoli asiatica, ma anche qui ci sarebbero ciclisti da ritrarre per documentare la nascita di nuove tendenze legate a questo mezzo di trasporto assolutamente ecologico.
    Tanti, infatti, apprezzano il cicloturismo, per scoprire i gioielli della Bassa Parmense, un territorio ricco di borghi storici, come Busseto e Fontanellato, residenze nobiliari come quelle di Colorno, San Secondo e Soragna e oasi naturali come “La Parma Morta”. Attraverso cinque itinerari in bicicletta proposti da Nolo Bike Parma, la terra di Verdi e Guareschi rivela il suo aspetto più autentico e anche qui lo sguardo dell’artista britannico potrebbe essere attratto dai famiglie e gruppi di amici che pedalano lungo piste ciclabili e strade secondarie tra argini e pioppi circondati dalla quiete dei campi.

    Per maggiori informazioni sul noleggio bici a Parma e i percorsi ciclabili proposti da Nolo Bike Parma, visita il sito www.nolobikeparma.it

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    www.layoutweb.it

  • Tortosa boccia l’aumento delle tariffe taxi a Roma

    Il vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori: “Si pensi a parlare di sgravi, non di ulteriori spese”

    Roma – “La notizia non ci sorprende. Hanno vinto ancora i famosi ‘duri’ del sindacato dei tassisti”. Così Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, commenta la riforma proposta dalla giunta comunale di Roma sulle tariffe dei taxi che, qualora venisse approvata, porterebbe il consumatore a spendere in media il 10% in più. Con le nuove regole, infatti, verrebbe eliminata la tariffa extraurbana per inserirne una che combina il tempo impiegato con la distanza percorsa. In altri termini il prezzo varierà in base ai minuti spesi restando imbottigliati nel traffico. Lo scatto iniziale subirà un aumento di 0,20 euro, raggiungere l’aeroporto verrà 5 euro in più e una corsa per Civitavecchia costerà addirittura 120 euro, con buona pace del portafogli dei clienti.

    La giunta si difende sottolineando l’eliminazione del supplemento di 2 euro per le corse in partenza da Termini, l’inasprimento delle sanzioni per i disonesti, le colonnine informative davanti agli alberghi e il sistema bluetooth per prenotare dal telefonino, ma il vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori attacca duramente la riforma: “E’ incredibile notare come in una situazione di crisi economica la giunta non fa altro che aumentare le tariffe – ha commentato Tortosa –. I cittadini pagando di più avvertiranno ulteriormente il disagio di questo periodo. Mi sorprende questo atteggiamento da parte dell’amministrazione comunale, che non prende mai iniziative per garantire la tranquillità delle famiglie togliendo loro, al contrario, sempre più soldi. Credo che questa riforma si sarebbe potuta rimandare a tempi migliori e mi auguro che anche le circoscrizioni del centrodestra abbiano la sensibilità di capirlo – conclude il rappresentante del partito presieduto da Antonio Di Pietro –, perché questa è una fase in cui si deve parlare di sgravi, non di ulteriori spese”.

  • Ottima Cucina, splendida Architettura e Natura: Scopri Siena!

    A tutti gli studenti e gli amanti della lingua italiana: state cercando il posto ideale per studiare una delle lingue più belle al mondo? Benvenuti alla Scuola Leonardo da Vinci di Siena, una delle città gioiello della Toscana, la vera culla della Lingua italiana.

    Siena raccoglie in se la tranquillità della piccola e sicura città di provincia ma anche la ricchezza culturale e sociale della città universitaria che accoglie numerosi studenti italiani e stranieri.

    All’interno delle antiche mura della città troverete, non solo lo splendore di esempi unici di architettura medioevale superbamente preservata, ma anche numerosi e affascinanti musei, librerie, bar, ristoranti e botteghe artigiane dove comprare deliziosi oggetti fatti a mano.

    Siena è allo stesso tempo, una piccola città in cui è facile conoscersi ma è anche sede di una delle più antiche Università italiane. Questo la rende particolarmente adatta a studenti di ogni età che possono facilmente trovare opportunità di scambio e di uso della lingua italiana.

    Come studente della scuola Leonardo da Vinci vi è la possibilità di studiare l’Italiano in gruppo o individualmente e dopo le lezioni è possibile partecipare a visite guidate alla scoperta della città, a degustazioni di ottimi vini, a seminari sulla Storia e sulla Storia dell’Arte di Siena o semplicemente gustare un aperitivo nella splendida cornice di Piazza del Campo.

    La sera dopo una buona cena a base di genuini piatti toscani sono numerose le alternative per passare una bella serata tra concerti, spettacoli ed eventi culturali che la città offre, oltre ai numerosi pub e locali cittadini.

    Durante il fine settimana non è mai abbastanza il tempo da dedicare ai tesori artistici della città stessa o alle bellezze naturali della campagna e ai numerosi centri storici non lontani da Siena, tra i quali San Giminiano, Volterra, Pienza, Monticchiello e molti altri raggiungibili in poco tempo e quasi tutti con i mezzi pubblici.

  • Evohome verso “la Classe A”

    Milano, 11 marzo 2010 – Il nuovo regolatore multizona “Evohome” di Honeywell Environmental Control (EVC Italia), azienda leader nella progettazione e realizzazione di soluzioni di regolazione automatica per il mercato residenziale, è stato selezionato dal Comitato Scientifico di Mostra Convegno Expocomfort/Next Energy 2010 come prodotto di “eccellenza” tra quelli ammessi al “Percorso Efficienza & Innovazione”, per la partecipazione all’iniziativa “Verso la classe A”, un’area espositiva allestita all’interno del padiglione 24 della Mostra.

    Il “Percorso Efficienza & Innovazione” raccoglie, infatti, prodotti e sistemi segnalati dagli espositori MCE e successivamente sottoposti alla valutazione del Comitato Scientifico che, dopo attenta valutazione, li ha selezionati per esporli nell’area Next Energy dedicata ai prodotti più innovativi in fatto di efficienza energetica, in un’ottica di integrazione tra edificio e impianti di riscaldamento.

    Evohome rappresenta dunque un sistema innovativo che permette di ottenere maggiore risparmio energetico: il dispositivo consente, infatti, di controllare separatamente la temperatura fino a otto diverse zone all’interno dell’appartamento, evitando di riscaldare le stanze inutilizzate. E’ facilmente installabile ovunque, anche in impianti già esistenti, sia a radiatore sia a pavimento. In abbinamento ai ripartitori di calore Honeywell, il sistema Evohome trasforma un tradizionale impianto centralizzato a colonne montanti in un moderno impianto autonomo, nel quale l’utente è libero di gestire i propri consumi in piena libertà, programmando orari, temperature differenti in base alle necessità, risparmiando così notevolmente energia e costi.

    Honeywell sarà lieta di accogliere i visitatori presso il proprio spazio espositivo nel Padiglione 7 – Stand P41 S50.