Autore: Redazione area-press.eu

  • CARCERE: Luisa Prodi eletta Presidente del SEAC

    Nella seduta del 6 marzo 2010, il Consiglio Nazionale del SEAC (Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario) ha nominato Luisa Prodi come suo nuovo Presidente. Le cariche da Vicepresidente sono invece state assegnate a Maria Valentina Rovedo e Bruno di Stefano.

    La Prodi subentra così a Elisabetta Laganà, la quale già da qualche mese aveva accettato la Presidenza della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia.

    Luisa Prodi è da 22 anni volontaria in ambito penitenziario nell’associazione “Controluce” di Pisa, ha rappresentato la Toscana nella Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia ed è stata per sei anni coordinatrice regionale del SEAC in Toscana.

  • Sabato 27 marzo 2010 a Grado il XLIV “Festival della canzone gradese”.

    Espressione dell’anima più profonda dell’Isola d’Oro, la canzone gradese traduce in musica le storie, le emozioni e l’essenza stessa di Grado, utilizzando l’affascinate parlata locale, un dialetto di derivazione proto veneta ricco di sonorità e contrasti singolari. Proprio a questa straordinaria e genuina espressione artistica, sintesi di tradizione e evoluzione, è dedicato il “Festival della canzone gradese”, giunto ormai alla quarantaquattresima edizione, in programma sabato 27 marzo 2010 alle ore 20.30 nel Palazzo dei Congressi di Grado.

    Una competizione canora promossa e organizzata dal Circolo del Jazz di Grado, con il sostegno del Comune di Grado, della Provincia, della Regione Friuli Venezia Giulia e della Rai, che con grande passione si impegnano a tramandare e trasmettere l’amore per la ricchezza linguistica, culturale e musicale di Grado.

    Spetterà al pubblico in sala decretare la canzone vincitrice fra le 12 finaliste in gara:

    1. “Parole” – musica di Andrea Barzellato, parole di Andrea Felluga, cantano Andrea Felluga, Fabio Fabris, Michele Lugnan, Mattia Marchesan;

    2. “Questa etae” – parole e musica di Riccardo Gordini, cantano Omero Gregori e Riccardo;

    3. “Gravo xè ganbiao” – parole e musica di Gianni Camuffo, cantano Chiara Camuffo e Federico Facchinetti;

    4. “‘L colessionista” – parole e musica di Andrea Marchesan, canta Raimondo Corbatto;

    5. “Te penso amor, me te penso” – parole e musica di Antonio Pastoricchio, canta Antonio Pastoricchio;

    6. “Primavera” – parole di Paolo Lauto e Seba, musica di Seba, cantano Eleonora Franzin e Sebastiano Corbatto;

    7. “Tiremose un poco su” – parole di Dario e Domenico Lauto, musica di Domenico Lauto, cantano Domenico Lauto, Albano Corbatto, Samuele Gregori, Massimo Gaddi.

    8. “La gno cansòn” – parole e musica di Aldo Tognon, cantano Laura Damiani, Stefano Valli;

    9. “40 i xè passai” – parole e musica di Niky Grigolon, canta Niky Grigolon

    10. “Un più un fa tre” – parole di Alessio Gratton, musica di Marzio Corbatto, canta Stefano Meneghel;

    11. “Dal mar bianco” – parole di Gian Nicola Corbatto, musica di Abses, canta Gian Nicola Corbatto;

    12. “Legno dolse” – parole di Andrea e Luciano Cicogna, musica di Paolo Cicogna, canta Andrea Cicogna.

    Saranno assegnati anche alcuni premi speciali: il premio Grado International, votato da una giuria composta da gradesi residenti all’estero in collegamento via Internet; il premio “G. Zuberti” Cooperativa Pescatori, uno speciale riconoscimento al miglior testo; il “Premio Qualità”, sulla base del giudizio del Circolo Jazz Grado.

    Le prime tre classificate, inoltre, parteciperanno al Festival Regionale FVG.

    Nato nel dopoguerra per iniziativa della Cooperativa Pescatori come momento di incontro e di svago per tutti i gradesi, che potevano trovare conforto, ma anche uno strumento di identificazione collettiva nella musica e nel dialetto dell’isola, il festival si conferma ancora oggi l’espressione più genuina della cultura isolana e un modo per trasmetterla di generazione in generazione.

    Informazioni per il PUBBLICO

    Comune di Grado

    Ufficio Turismo e Relazioni esterne

    Tel +39_0431_898239-898224

    Fax +039_0431_898205

    [email protected] [email protected]

    www.grado.info

    Informazioni per la STAMPA

    BLU WOM – www.bluwom.com

    20123 Milano_Via San Vittore, 40

    Tel. 02 87384640 Fax. 02 87384644

    Business Dev Director: Patrizia Fabretti [email protected]

    33100 Udine_Via Marco Volpe, 43

    Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644

    Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]

  • Creazione, personalizzazione e acquisto stampe digitali online.

    L’uso del mezzo internet è diventato ormai fondamentale per qualsiasi motivo, che si tratti di lavoro, per ricerche, per trovare informazioni, per curiosità, per confrontare, per acquistare, per vendere, per trovare contatti e per tante altre mansioni ancora.

    Possiamo dire che ormai l’uso di internet è diventato per molti casi fondamentale per portare avanti delle attività. Prendiamo ad esempio tre possibilità che offre oggi internet 2.0 attraverso i siti di e-commerce che vendono stampe digitali personalizzate con foto o immagine degli utenti.

    Oggi parecchi siti che abbracciano il settore della stampa digitale online, offrono all’utente la possibilità di creare partendo dalle proprie foto ed immagini, dei quadri personalizzati o comunque permettono di stampare le foto su tela, foto su legno, foto su pannelli, foto su tessuto, foto su cristalli, foto su calendari, foto su agende, foto gadget e tanti altri supporti ancora.

    L’utente all’interno dello stesso sito è in grado di poter creare, scegliere i supporti, scegliere i formati, scegliere se inserire effetti grafici ed infine può procedere all’acquisto in maniera del tutto autonoma ed interattiva. Questa tipologia di servizio che viene offerta riscuote molto successo, in quanto l’utente si sente svincolato da qualsiasi forzatura e dal dover essere legato ad un tempo di realizzazione; proprio per questo motivo anche in altri settori business si sta provando a realizzare delle piattaforme che funzionino allo stesso modo dei siti che trattano stampe digitali online.

    Bisogna ammettere inoltre, che il settore della stampa digitale online, si presta molto bene alla realizzazione dei regali personalizzati in qualsiasi tipo di occasione, a partire dai regali di natale, regali di compleanno, regali di laurea, regali anniversario, regali festa della mamma, regali festa del papà, regali uomo e regali donna.

    Creazione, personalizzazione e acquisto online stampe, sono tre operazioni dunque che sono diventate fondamentali e che devono essere con il passare del tempo, studiate, analizzate, ottimizzate, riadattate e migliorate per poter essere sempre più funzionali in tutti i settori di business.

    Internet abbatte tutti i confini e tutte le barriere, il commercio diventa altamente competitivo e le possibilità di guadagno, grazie alla long tail, sono alla portata di tutti i tipi di commercio, siano essi di massa o di nicchia.

    Proprio per questo motivo bisogna cercare di sfruttare al meglio il mezzo internet, adattandolo alle esigenze dell’utenza internet, cercando di semplificare i passaggi e ottimizzando i servizi.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • MONTE BONDONE… OMBELICO DEL MONDO. PER GLI SCALATORI DOC CON LA GF CHARLY GAUL

    L’8 agosto occasione per trascorrere un week end di vacanza sfruttando l’evento sportivo

    Trento ed il Monte Bondone, richiamo turistico estivo ed invernale

    Per chi ama le salite è un’opportunità da non perdere, il Bondone si affronta da tre versanti

    Pronto il pacco gara ed i pacchetti ospitalità

    Ormai è ufficiale: il 2010 è l’anno del Monte Bondone. E la “Gran Fondo Charly Gaul” intende festeggiare in grande stile la sua montagna con una quinta edizione che si preannuncia memorabile.

    Le nevicate e il freddo che si sono protratti a marzo fanno apparire quanto mai lontana la stagione delle due ruote, tuttavia proseguono i preparativi da parte di organizzatori e addetti ai lavori, che stanno curando ogni dettaglio della gara intitolata al grande Gaul e che andrà in scena il prossimo 8 agosto.

    Due, come tradizione, i percorsi e tutti con tema dominante il Monte Bondone, la montagna resa famosa dalle gesta del grimpeur lussemburghese, soprattutto in quell’indimenticabile giornata dell’8 giugno 1956 quando nel vincere un’epica tappa del Giro d’Italia si assicurò la vittoria finale, ribaltando la classifica.

    E per ricordare quella straordinaria giornata di sport, all’inizio della salita “Charly Gaul” c’è una targa che ne ricorda l’impresa, stessa salita che affronteranno i partecipanti della medio fondo e in parte, da Candriai in su, quelli della granfondo.

    Di originale c’è anche la partenza dall’affascinante Piazza Duomo di Trento, un privilegio riservato a pochi, come è successo qualche anno fa in occasione della tappa del Giro d’Italia.

    Entrambi i tracciati, dopo un primo tratto a velocità controllata fino alla periferia sud della città, accompagnano in falsopiano i concorrenti fino Rovereto, risalendo poi lungo la destra orografica del fiume Adige verso Aldeno, dove “medio” e “lungo” si dividono. Da lì, i 94 km del “medio” prevedono un’ascesa discretamente impegnativa lungo la panoramica salita delle “Novaline”, e quindi l’attacco del Monte Bondone.

    Il “lungo” invece, con i suoi 139 km affronta due volte il Monte Bondone, prima da Garniga Terme fino alla località Viote, poi salendo dal versante della Valle dei Laghi attraverso Sopramonte e Candriai, con l’ultimo tratto in comune col percorso medio. Lo striscione d’arrivo, che nel 2009 vide transitare per primi il livornese Matteo Cappè e la romagnola Monica Bandini, è posto a Vason, a 1.650 metri di altitudine.

    Nel frattempo prosegue l’attività di promozione da parte dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, con la quale collaborano attivamente l’Asd Charly Gaul e la Elite Bike School Trentino capitanata da Gilberto Simoni. A questo proposito, nelle prossime settimane una delegazione della granfondo trentina sarà presente alla GF Davide Cassani di Faenza (RA), al Palio del Recioto a Negrar (VR), alla GF Sportur di Cervia (RA) e al Bike Festival di Riva del Garda (TN) di fine aprile, dove saranno proposte tutte le novità della GF Charly Gaul 2010 e ci sarà anche la possibilità di iscriversi alla gara.

    Di assoluto interesse sono senz’altro le soluzioni di soggiorno a Trento e dintorni nel periodo della GF Charly Gaul 2010, che come ogni anno l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi propone a tutti gli appassionati delle due ruote e della vacanza attiva. Diverse sono le soluzioni, a cominciare da quella di hotel + iscrizione a partire da 67 Euro, mentre con apprezzate escursioni nel capoluogo e sui vari percorsi circostanti i pacchetti “Week End Charly Gaul 2010” e “Gran Fondo Charly Gaul – Cultura, Natura & Bike” sono imperdibili.

    Il primo propone 2 notti in agritur b&b (dal 6 all’8 agosto), con trattamento di pernottamento e prima colazione rinforzata, iscrizione alla GF Charly Gaul e deposito biciclette, a partire da 109 Euro a persona in camera doppia. Il secondo pacchetto vacanza (valido dal 5 all’8 agosto) offre anche la possibilità di aggiungere escursioni in bici con istruttori, scegliendo inoltre la tipologia di hotel – con prezzi che vanno da 169 Euro a persona in camera doppia. Per entrambi i pacchetti sono previste iniziative e attività collaterali anche per gli accompagnatori, che vanno dalle visite guidate al centro storico di Trento, a degustazioni di prodotti tipici, a programmi di animazione ed escursioni a Trento e sul Monte Bondone.

    Ogni dettaglio riguardante le offerte di soggiorno durante la GF Charly Gaul 2010 è reperibile al sito ufficiale www.charlygaulgranfondo.it dove si possono anche trovare tutte le informazioni sugli itinerari di gara – scaricabili in formato GPS – e la modulistica per iscriversi.

    Le iscrizioni alla GF Charly Gaul 2010 sono da tempo aperte e la quota da versare è di 28 Euro fino al 18 luglio, che cresce a 33 Euro fino al 5 agosto.

    Negli ultimi giorni è stato anche definito il pacco gara per coloro che prenderanno parte alla granfondo trentina, che si compone di una t-shirt in cotone elasticizzato, alcuni prodotti enogastronomici locali, una shopper in cotone ecologico, un kit per la pulitura della bici e alcuni integratori.

    Infine, da quest’anno la GF Charly Gaul ha avviato una collaborazione con il trainer Giovanni Camorani e i centri “Born to Run” – Metodo e Ricerca per il Movimento Sportivo, per la preparazione alla granfondo.

    Info: www.charlygaulgranfondo.it

  • L’intervento di simmetrizzazione delle mammelle in ospedale

    Su Chirurgo-plastico-estetico.it si parla di asimmetria mammaria mediante il quesito posto da un utente del sito dedicato alla chirurgia plastica del Dott. Antonoio Tambuscio.

    Chirurgo-plastico-estetico.it è un portale che vuole essere uno strumento utile e diretto d’informazione, per capire e conoscere la chirurgia estetica, plastica e ricostruttiva. Si tratta di un portale innovativo dove ognuno può raccogliere e chiedere direttamente informazioni e curiosità riguardanti i diversi tipi d’interventi chirurgici (dalla chirurgia ambulatoriale minore alla chirurgia del corpo, passando per la sempre più richiesta mastoplastica additiva, liposuzione o rinoplastica).

    Il Dott. Antonio Tambuscio (Dottore Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva) risponde regolarmente alle più disparate domande degli utenti pubblicandole poi in forma rigorosamente anonima nel sito. In questo modo Chirurgo-plastico-estetico.it funge da vero e proprio archivio d’informazioni. Una fonte gratuita, utile e funzionale alla quale poter sottoporre i propri dubbi e le proprie perplessità in fatto di chirurgia estetica, plastica e ricostruttiva.

    Qui di seguito riportiamo l’ultima domanda inviata al portale e la conseguente risposta del Dott. Antonio Tambuscio riguardante l’intervento di correzione dell’asimmetria mammaria.

    Ho 22 anni e il seno asimmetrico dalla nascita con una differenza di due taglie. E’ possibile correggerlo in Ospedale?

    L’unica possibilità per eseguire un intervento di simmetrizzazione delle mammelle in Ospedale è che vi sia, ben documentata, una malformazione/menomazione congenita. Nel caso specifico dovrebbe trattarsi di una agenesia (assenza totale) della ghiandola mammaria e/o del muscolo pettorale. Questa malformazione, che può essere anche abbastanza complessa, viene chiamata Sindrome di Poland. La ricostruzione mammaria, oltre che l’inserimento di una protesi, può comprendere procedure complicate di trasferimento di muscoli dalla schiena, espansione cutanea e rimodellamento della mammella controlaterale.

    In tutti gli altri casi l’intervento è puramente con finalità estetiche e quindi non mutuabile.

  • APOKALIPSE: SI SVELA L’AUTORE DEL CRISTO IN PIAZZA OBERDAN A MILANO

    PREVIEW STAMPA

    Giovedì, 18 marzo 2010

    dalle ore 10:00 alle ore 22:00

    APOKALYPSE

    Angelo Cruciani

    SI SVELA L’AUTORE DEL CRISTO IN PIAZZA OBERDAN A MILANO – IN ARRIVO L’APOKALYPSE DI ANGELO CRUCIANI

    A cura di: Grace Zanotto

    Testi critici: Stefano Bianchi e Paolo Thea

    Galleria Famiglia Margini, via Simone D’Orsenigo 6, 20135 Milano

    dal 22 marzo al 2 maggio 2010

    LUN-SAB: dalle ore 11:00 alle ore 20:00

    INGRESSO LIBERO

    VERNISSAGE: 21 Marzo ore 18:30

    PATROCINIO: AMNESTY INTERNATIONAL

    www.amnesty.it/io-pretendodignita.html

    L’Associazione culturale Famiglia Margini presenta la personale “APOKALYPSE” di Angelo Cruciani.

    Con l’Esclusivo patrocinio di AMNESTY INTERNATIONAL e un Eclatante parterre di contributi, a partire da Alda Merini, dopo 2 anni di assenza dalle Esposizioni personali torna con un progetto travolgente l’artista Angelo Cruciani, che da anni invade l’Italia con la Sua Creatività: questa volta Annunciando L’Apocalisse.

    L’evento non sarà una mostra d’arte tradizionale, bensì una vera e propria esperienza sensoriale, una rivoluzione nell’espressione artistica, un percorso di riflessione per l’uomo.

    La mostra, una delle poche visibili in Italia sulla Profetic Art, comprende 80 dipinti e il suo percorso è suddiviso in 3 aree tematiche: “degenerazione razionale”, “consapevolezza spirituale”, “cosmo”. Ad ognuna esse, corrisponde un preciso momento di riflessione sull’uomo. Si tratta quindi di una personale visionaria, che analizza l’attuale crisi sociale per proporre soluzioni spirituali che possano condurre l’individuo a riappropriarsi della consapevolezza di sé.

    Un’esposizione attraverso la quale Cruciani, con la sua pittura, dischiude le porte alla Profetic art: un nuovo modo sensoriale di affrontare il discorso pittorico affidando al figurativo un’inedita responsabilità. Morte e Vita s’incontrano in un punto che investiga il senso dell’esistenza umana, distruggendo la razionalità delle quattro dimensioni conosciute a favore del passaggio vibrazionale che conduce a una Quinta Dimensione completamente emotiva.

    Catalogo in mostra.

    Per ulteriori informazioni: Tel. 0255199449

    web: www.apokalypse.co.uk

    e-mail: [email protected]

    UFFICIO STAMPA Eleonora Tarantino

    Giornalista/Press & Media (tel. 335/6926106)

    [email protected]

  • KATA ITOTSU SANNEN

    Col passare del tempo le strategie d’insegnamento si sono evolute e anche se le antinomie del Rousseau sono vive come ai tempi dell’Emilio, i nostri figli hanno la possibilità di imparare come parlare con i coetanei che vivono dall’altra parte del continente e perché no … un kata ogni tre mesi! In Fijlkam per conquistare la cintura marrone occorrono due anni e la valutazione dei progressi didattici spetta all’insegnante titolare. Tenuto conto delle mezze cinture e diavolerie varie ai ns. ragazzi deve essere data la base per affrontare in maniera costruttiva la scelta dell’agonismo e in alternativa affrontare l’esame per raggiungere la meta che ogni praticante sogna sin dall’ingresso nel dojo:la cintura nera di karate. E qui casca l’asino … perché oggi ci sono cinture nere di kata e cinture nere di kumite: una cosa strana! Capisco la specializzazione dell’atleta di alto profilo ma che in alcuni dojo non si faccia proprio kumite ed in altri non si pratichi la vera essenza delle arti marziali che è costituita dai Kata è davvero paradossale. Parlando con alcuni appassionati durante le fasi di qualificazione ai Campionati Italiani Juniores e Seniores di kata tenutesi a Ponticelli lo scorso 07 Marzo, mi sono accorto che diversi di loro oltre a non conoscere le tecniche di alcuni kata di stile diverso dal proprio, non sapevano neanche le movenze delle forme proprie dell’area d’appartenenza (e a questo punto mi chiedo se sapessero di quale ryu fanno parte …). Qui rischiamo grosso: a furia di rincorrere le olimpiadi stiamo perdendo la nostra identità? Qualche tecnico agli aggiornamenti obbligatori si distrae un po’ troppo oppure i programmi non rispecchiano la domanda formativa che presuppone un’analisi dei bisogni? La domanda nasce spontanea e al di là delle nascenti e sedicenti federazioni depositarie del karate vero ed autentico … non dobbiamo lasciare che da noi il solo aspetto sportivo venga presentato come caratterizzante il karate che è fatto di kumite,kata, kion, bunkai,shitei,shorei e tanto altro vi direi!. Meno male che ogni tanto ci sono iniziative che coniugano la particolarità delle discipline di combattimento tutelate dalla Fijlkam con il moderno approccio bio-medico, come quella tenutasi a Parma lo scorso Febbraio avente titolo “Movimento, Sport e Apprendimento Scolastico: le attività propedeutiche a Judo, Lotta e Karate come mezzo per lo sviluppo globale della personalità dell’Alunno”. Se è vero che il Medium è il messaggio(Mc Luhan) le forme tradizionali sono un ottimo veicolo di esercizio fisico, mentale e di propaganda. Esse contengono un eredità storico-culturale ed un sapere consolidato adatto a tutte le fasce di praticanti e sono caratterizzate da una progressione didattica che ne consente un utilizzo flessibile. Il prossimo appuntamento con il binomio scienza-karate è il Workshop “Mente e movimento tra Neuroscienze e Psico-pedagogia” Prospettive per lo Sport e la Scuola cui farà seguito lo STAGE TECNICO: “I giovani, il Karate e l’alta specializzazione”Aggiornamento sulle conoscenze attuali delle metodologie di allenamentoParametri tecnico-tattici: individuazione, valutazione e sviluppo che si terranno all’Holiday Inn di Castelvolturno(Ce) il 17 e 18 Aprile prossimi organizzati da Lucio Maurino e dallo staff della SportivArt. Una maggiore incisività da parte di tutti noi nel presentare i benefici che presenta la pratica sportiva in generale e il karate in particolare in una società contraddistinta dall’ipocinesi e una buona padronanza della comunicazione e delle conoscenze scientifiche possono aumentare la visibilità dell’arte che amiamo e perché no aumentare il numero dei clienti . Del resto il kata della cassa deve sempre funzionare se no facciamo la fine di qualche grande maestro di bocca che parla parla ma ha chiuso la palestra! Il kata della modernità che esige una formazione continua in una società multietnica e ipertecnologica, ci impone di lavorare di più su noi stessi. Per le classifiche particolari non dimenticate di consultare il sito regionale,finali ad Urbino il 27.28/ p. v.

  • Accessori per suonare

    Per i musicisti professionisti ovviamente l’esercizio musicale e il mantenimento dello stato dei propri strumenti sono all’ordine del giorno; mentre l’esercizio include scale, arpeggi, prove, stonature e miglioramenti, il mantenimento include la pulizia, l’aggiornamento degli accessori e anche l’acquisto di strumenti nuovi, sempre più prestigiosi: i chitarristi, ad esempio, di solito hanno diverse chitarre, ciascuna delle quali è più adatta ad un genere specifico, e per ogni chitarra hanno particolari effetti e amplificazioni; i batteristi avranno diverse percussioni e svariati tipi di bacchette per dare il tocco giusto ad ogni pezzo, e così via: per tutti gli strumenti ci sono specifici accessori strumenti musicali che danno la possibilità agli strumentisti di ampliare gli effetti e, quindi, completare i loro strumenti.

    Gli strumenti a corda più conosciuti e comuni sono le chitarre e le chitarre basso a quattro corde, cinque o altri tipi di basso elettrico o acustico, che compaiono da protagonisti, insieme alla voce, nella maggior parte dei brani contemporanei, in tutte le loro varianti. La divisione più grande è tra quelle acustiche e quelle elettriche, ma poi ci sono una serie di sottodivisioni e vie di mezzo, comprese le chitarre semi-acustiche, che a differenza delle chitarre elettriche hanno una cassa armonica, anche se meno capace rispetto alle chitarre acustiche tradizionali, ma sono amplificate elettricamente. Tra le chitarre acustiche ci sono le classiche e le folk, che si differenziano per la cassa armonica, leggermente più grande in quelle folk, e le corde, tutte di metallo nelle chitarre folk, mentre nelle classiche le tre più gravi sono di metallo e le tre acute sono di nylon. Per cominciare a studiare chitarra di solito si inizia con una chitarra classica: è un po’ più maneggevole rispetto a quella folk e le corde di nylon permettono alle dita di abituarsi un po’ più dolcemente a premerle sui tasti, e in più ce ne sono molte da studio, per prendere confidenza con lo strumento senza spendere troppo.

    Le chitarre elettriche devono ovviamente essere corredate da un amplificatore, come anche suonando il basso elettrico è sempre necessario essere muniti di amplificatori per basso, o magari da cuffie – una buona soluzione soprattutto se si abita in appartamento, molto consigliata dai vicini. Per quanto riguarda i bassi, le due grandi famiglie sono le stesse: acustici ed elettrici, con in più la scelta del numero di corde: si parte da quattro per arrivare a sei.

    Tutto questo si può trovare in tantissimi negozi specializzati, e ora anche in rete: veri e propri negozi online mettono a disposizione svariati tipi di strumenti, suddivisi in categorie, includendo, magari, anche la categoria dell’usato. La cosa è molto semplice: dopo aver trovato una posizione comoda di fronte al computer, si entra nel sito, si sceglie la categoria, lo strumento e, infine, il metodo di pagamento, che può essere direttamente online con carta di credito o anche in contrassegno, vaglia e quant’altro. E lo strumento scelto arriverà direttamente a casa, pronto per tutta la musica che saprete fargli suonare.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione Srl – visibilita sito

  • TOLTO IL VELO AL”TROFEO MARMOTTA”. IN VAL MARTELLO TORNA LO SKI ALP D’ELITE

    Presentato oggi in Val Martello il “Marmotta Trophy” di scialpinismo

    Ritoccato ulteriormente il percorso che ora propone 1.818 metri di dislivello

    La competizione è valida anche per la Coppa Austria Ski Tour

    Domenica 21 marzo in gara senior, master, junior, cadetti e anche gli amatori

    Non ci poteva essere cornice migliore, oggi, in Val Martello (BZ) per presentare un altro fiore all’occhiello dello sport locale, un evento che ha varcato i confini nazionali, seppure giovane e appena alla terza edizione.

    Il comitato organizzatore della ASV Martello infatti, mentre era in corso una nevicata, oggi ha presentato il Trofeo Marmotta, la gara di scialpinismo approdata al calendario ISMF e che sarà proposta il 21 marzo, su un percorso rinnovato rispetto all’edizione passata quando si disputò il massimo campionato nazionale.

    Il direttore di percorso Egon Eberhöfer ha illustrato le novità del tracciato, più impegnativo dello scorso anno e che rientra per un soffio nei limiti delle direttive internazionali, quello del 2010 infatti vuole essere per lo staff altoatesino un banco di prova determinante per chiedere nell’immediato futuro una gara di Coppa del Mondo.

    E proprio per questo ha annunciato la sua presenza alla manifestazione il direttore tecnico della “Coppa” Andreè Dugit, anche se i dirigenti della Val Martello sono ben consci che un evento di questo genere è particolarmente impegnativo dal punto di vista economico.

    Lo scorso week-end gli organizzatori altoatesini hanno effettuato l’ultimo e decisivo sopralluogo del tracciato insieme ad un tecnico della Federazione internazionale. Sono stati apportati piccoli ritocchi ed ora il percorso rilevato col GPS è lungo 13,8 km con un dislivello di sole salite, tutt’altro che trascurabile, di 1.818 metri.

    Sarà il Parco Nazionale dello Stelvio ad ospitare la corsa degli scialpinisti, molti sono annunciati anche dall’estero e soprattutto dalla vicina Austria e dalla Germania, anche perché il Trofeo Marmotta è prova titolata della Coppa Austria Ski Tour, un ruolo che qualifica il lavoro degli uomini capitanati da Georg Altstätter.

    Se il tempo sarà clemente, ai partecipanti sarà offerto uno scenario incredibile, una vista a 360° sulle montagne più belle delle Alpi con la gara che salirà fino alla Cima Marmotta, oltre i 3.000 metri di quota, e con due tratti molto severi e tecnici da affrontare in assetto alpinistico, con l’obbligo dei ramponi e dell’imbragatura, giusto per dare l’idea della difficoltà di questa edizione.

    Da un po’ di tempo lo scialpinismo sta “contagiando” anche l’Alto Adige e sono sempre di più gli appassionati che frequentano la montagna e che partecipano agli eventi agonistici. Anche in seno all’ASV Martello si è formato un team che sarà al via del Trofeo Marmotta, in cerca di un po’ di gloria sulle nevi di casa. In gara ci saranno Klaus Wellenzohn, Kurt e Franz Pfattner, Anton Steiner, Alexander Erhart, Karl Heiss, Tobias Blaas e Franz Gruber.

    Alla competizione potranno partecipare – oltre ai senior – anche le categorie giovanili junior e cadetti ed i master, mentre con uno scaglione a parte gareggeranno anche i non tesserati su un percorso dal “taglio” amatoriale, ma che mantiene intatte le caratteristiche fondamentali e la vista sulle suggestive cime circostanti.

    Le iscrizioni stanno lievitando di giorno in giorno e chiuderanno mercoledì 17 marzo, mentre lo start di domenica 21 sarà dato alle ore 8.30 per Junior e Cadetti e alle ore 8.40 per Senior e Master.

    Alla conferenza stampa è stato sottolineato anche il supporto insostituibile delle amministrazioni pubbliche e delle aziende private, che consentono all’ASV Martello di proporre eventi sempre di grande levatura, in particolare vanno menzionati Südtirol, Raiffeisen, Forst, Sel, Röfix, Dynafit, Sportler Rothoblaas, senza dimenticare le società di volontariato locale. Il Trofeo Marmotta è una delle prove più affascinanti della Coppa Dolomiti.

    www.marmotta-trophy.it

  • ”MARMOTTA TROPHY” 2010 VORGESTELLT. IM MARTELLTAL TRIFFT SICH DIE ELITE DER SKIBERGSTEIGER

    Heute wurde das Skitourenrennen um die Marmotta Trophy in Martell präsentiert

    Neue Streckenführung mit 1.818m Höhenunterschied

    Wettkampf wird auch für den Austria Ski Tour Cup gewertet

    Am Sonntag, 21. März Start für die Kategorien Senior, Master, Junior, Cadetti und Amateure

    Passender hätte die Kulisse nicht sein können: Inmitten des immer noch tief verschneiten Martelltales wurde heute das Skitourenrennen um die Marmotta Trophy vorgestellt.

    Obwohl die Veranstaltung noch relativ jung ist und erst zum dritten mal stattfindet, hat sie bereits eine gewisse Bekanntheit internationale erlangt und wird heuer erstmals in den Kalender des internationalen Verbandes ISMF aufgenommen.

    Der Verantwortliche für die Strecke, Egon Eberhöfer, hat die Neuheiten des diesjährigen Kurses vorgestellt. Die Strecke wird heuer etwas anspruchsvoller sein als in den letzten Jahren, um den internationalen Anforderungen gerecht zu werden. Ziel der Veranstalter ist es nämlich, zukünftig einen Weltcup nach Martell zu holen. Dies ist natürlich nicht einfach und mit einem hohen Aufwand verbunden, auch finanziell. Doch das Interesse in Martell ist gegeben. Aus diesem Grund wird auch der Renndirektor des Skitouren-Wltcups, Andre Dugit, dem Martelltal einen Besuch abstatten und die „Marmotta Trophy“ genauestens beobachten.

    Am lezten Wochenende gab es die entscheidende Besichtigung der Strecke mit einem internationalen Kampfrichter, wo die Route genau festgelegt wurde. Bei der ursprünglich geplanten Route mussten einige kleinere Änderungen vorgenommen werden, um etwaigen Gefahrenstellen auszuweichen. Die definitive Strecke ist nun 13,8 km lang und weist einen Höhenunterschied von 1.818 m auf.

    Bei gutem Wetter werden die Teilnehmer entlang der Strecke einen einmaligen Rundblick genießen können und einige der schönsten Gipfel in den Alpen vor sich haben. Vorausgesetzt, sich nehmen sich dafür die Zeit. Einer der Höhepunkte ist sicherlich der Gipfel der Marmotta, der auch namensgeber für das Rennen ist.

    Das Skibergsteigen wird auch in Südtirol als Wettkampfsport immer populärer. Auch der ASV Martell hat seit der vergangenen Saison eine eigen Sportgruppe, die an zahlreichen Wettkämpfen teilnimmt und natürlich auch beim Heimrennen am Start sein wird. Die Athleten Klaus Wellenzohn, Kurt und Franz Pfattner, Anton Steiner, Alexander Erhart, Karl Heiss, Tobias Blaas und Franz Gruber, werden natürlich versuchen, den Heimvorteil zu nutzen und ein gutes Resultat zu erzieln.

    Am Startz sein werden neben den Senioren und Master auch die Kategorien Junior und Cadetti. Für die Hobbyläufer wird es ebenfalls eine Wertung geben. Diese bestreiten einen eigenen Wettkampf auf der verkürzten Strecke, die auch die Junioren und Cadetti zuu bewältigen haben.

    Einschreibungen sind bis Mittwoch, 17. März 2010 möglich. Der Start am Sonntag, 21. März erfolgt um 8.30 Uhr zuerst für die Senioren und Master, um 8.40 Uhr folhen die Junioren und Cadetti und schließlich sind um 8.50 Uhr die Hobbyläufer an der Reihe.

    Bei der Pressekonferenz wurde auch auf die großzügige Unterstützung durch die öffentliche Hand sowie durch private Sponsoren verwiesen, ohne deren Hilfe eine solche Veranstaltung nicht organisieren wäre. Allen voran sind dies die Dachnmarke Südtirol, Raiffeisen, Forst, Sel, Röfix, Dynafit, Sportler und Rothoblaas.

    Die Marmotta Trophy zählt auch zu der Rennserie Coppa delle Dolomiti.

    www.marmotta-trophy.it