Autore: Redazione area-press.eu

  • “Embolia da compensanzione” ma che cos’è ?

    Domenica sera, appena tornato a casa da un week end in barca a vela, vengo subito informato dagli suoceri di un incidente che ha coinvolto 9 subacquei al largo di Bacoli in provincia di Napoli.

    La scena si ripete Lunedì mattina in ufficio:” hai sentito dei sub di Napoli…”.
    Orami ci sono abituato, tutte le volte che succede qualcosa di questo tipo parenti, amici e colleghi mi avvisano, commentano la notizia o chiedono spiegazioni.
    Evidentemente è un modo per dirmi che sono noioso e parlo sempre di vela e subacquea o per ristabilire una sorta di equilibrio in contrapposizione a tutte le esperienze meravigliose di fondali e veleggiate che sono il soggetto preferito dei i mei racconti.

    Puntualmente però, come sempre in questi casi, mi colpiscono la disparità di commenti e giudizi sull’accaduto e il fiorire di versioni assolutamente inconcigliabili sulla dinamica dell’incidente.

    La cosa è comprensibile trattandosi di persone che non hanno mai praticato la subacquea.
    Cerco allora di capire cosa è successo attraverso la rete e trovo diversi articoli sull’accaduto ma questa volta la disinformazione e l’assoluto proliferare di inesattezze mi lasciano veramente perplesso.

    I vari articoli che sono riuscito a leggere parlano di “embolia da compensazione”, “scompenso d’aria”, errata misura della quantità di ossigeno nelle bombole, e sub che durante la risalita non si sono accorti che l’ossigeno stava terminando.

    In 15 anni di attività subacquea di cui 10 come istruttore non mi sono mai imbattuto in uno “scompenso d’aria” ne ho mai sentito di sub colpiti da inconvenienti come quelli sopra citati.

    Come mai articoli e giornali riportano così tante inesattezze ed errori grossolani suprattutto quando si parla di attività subacquee ?
    Si scrivono fiumi di inchiosto e si spendono milioni di parole su errori arbitrali, rigori sbagliati e presunti fuori gioco senza poter disporre di informazioni corrette su uno sport come la subacquea praticato da migliaiai di persone ogni anno !

    L’attività subacquea non è così complessa o sconosciuta da essere avvolta nel mistero e nota solo a pochi adepti.

    Poteva essere così 50 anni fa ma non adesso dove i corsi di sub sono alla portata di tutti e largamente offerti nei villaggi turistici.

    Senza esprimere giudizi di sorta e senza attribuire responsabilità poichè, come sempre, quando non si dispone di informazioni certe non si possono trarre conslusioni affrettante, proviamo a fare un pò di chiarezza sull’accaduto.

    In primo luogo le bombole normalmente utilizzate per le immersioni contengono aria compressa (la stessa aria che stiamo respirando ora) costituita dal 21% di Ossigeno e un 79 % di azoto.

    E’ possibile immergersi con miscele diverse dall’aria chiamate NITROX che hanno una diversa percentuale di ossigeno (maggiore del 21%) ma non è questo il caso.
    I sub in questione possono quindi essersi attardati in profondità per cercare il compagno disperso ed essersi trovati in condizone di mancanza di aria cioè con le bombole quasi vuote.

    Veniamo alla compensazione: quando ci si immerge la pressione ambiente dell’acqua cresce in funzione della profondità (circa un bar ogni 10 metri) questa pressione si avverte su alcune parti del nostro organismo prime fra tutte le orecchie.

    E’ capitato a tutti di immergersi anche solo in apnea con pinne e maschera e sentire un fastidio ai timpani schiacciati verso l’interno dalla pressione dell’acqua.
    La compensazione serve proprio a riequlibrare questa pressione esterna aumentando il valore prsente all’interno dell’orecchio medio.

    La manovra più utilizzata per effettuare la compensazion è la manovra di valsalva che consiste nel chiudere il naso con le dita immettendo aria all’interno dell’orecchio medio espirando dalle narici (come quando ci si soffia il naso).

    Problemi di compensazione si possono avere in fase di discesa cioè all’inizio dell’immerisione e possono provocare problemi al timpano come la sovradistensione e perfino la rotttura ma non si possono verificare in fase di risalita (in risalita si può evere il fenomeno contrario del blocco inverso).

    Le lesioni timpaniche non danno i sintomi elencati nei vari articoli (dolori articolari, vomito e nausea) e non si curano in camera iperbarica.
    I sisntomi descritti sono invece generalmente collegati con un altra patologia la Malattia da decompressione (MDD) a volte chiamata, anche se impropriamente, embolia.

    La MDD è una patologia provocata dalla formazione di bolle gassose all’interno del circolo ematico o dei tessuti ed è provocata dalla mancata eliminazione di gas inerti quali ad esempio l’azoto.

    Un sub in immersione respira aria a pressione via via crescente in funzione della profondità e questo fa si che i suoi tessuti accumulino l’azoto in quantità che dipendono dalla profondità raggiunta e dal tempo di permanenza.

    Se la quantità di azoto supera certi valori il sub non può risalire immediatamente in superficie ma deve fermarsi a profondità intermedie per permettere all’azoto in eccesso di defluire e poter quindi raggiungere la superficie senza rischi.

    Questste soste si chiamano tappe di decompressione.

    Una delle possibili cause dell’incidente avvvenuto a Bacoli potrebbe essere propprio questa; i sub si sono attardati troppo a profondità elevate (forse per cercare il compagno disperso) e si sono trovati a dover fare delle soste di decompressione senza però avere aria sufficiente nelle bombole.

    Sono quindi stati costretti a risalire saltando la decompressione e in superficie si sono manifestati i sintomi della MDD patologia che viene curata in camera iperbarica.

    Se la dinamica dell’incidente fosse quella sopra descritta, sono attribuibili al gruppo ed in particolare all’istruttore errori di valutazione e violazione di alcune regole fondamentali.

    La subacquea, come molti altri sport e discipline è un attività sicura e meravigliosa ma ha delle regole e procedure precise che devono essere rispettate.

    Il rispetto delle regole, la consapevolezza dei propri limiti e l’attenzione continua sono requisiti fondamentali nella pratica di un immersione e sono i più validi strumenti a disposizione dei sub per evitare incidenti come questi che possono avere risvolti anche gravi.

    Gli strumenti e le attrezzature oggi a disposizione dei subacquei e le conoscenze acquisite, sono in grado di limitare fortemente l’insorgere di problemi e di patologie e di rendere la subacquea un attività estremamente sicura e divertente.

  • De Pierro saluta sostegno di “Ostia che cammina” a lotta contro corruzione vigili urbani

    L’Italia dei Diritti prende positivamente atto dell’appoggio dell’associazione ‘Ostia che cammina’ alla battaglia che il movimento porta avanti tramite il suo presidente Antonello De Pierro.

    Infatti egli da tempo si batte per assicurare la trasparenza nella pubblica amministrazione proponendo la rotazione dei vigili urbani e degli impiegati delle U.O.T. dei Municipi romani. A tale scopo sono noti i suoi incatenamenti in Campidoglio e presso altre sedi istituzionali e di organi d’informazione della Capitale. “Accolgo con grande favore – afferma fiero De Pierro – il sostegno che ci viene offerto dall’associazione ‘Ostia che cammina’ che ritengo certamente la più attiva realtà associativa sul territorio del XIII Municipio. Un gruppo spinto da assoluta passione civile che da anni opera in maniera ineccepibile nell’affrontare i problemi della zona al contrario di altri che si muovono in modo decisamente strumentale rispetto al potere politico di turno. E’ con orgoglio che vengo a sapere con l’occasione che già l’indimenticato e compianto Claudio Zolesi, figura esemplare di grande spessore etico e morale, già nel 2006 aveva ipotizzato una rotazione intermunicipale dei vigili urbani. Non rivendichiamo esclusive ma crediamo che, con l’impegno di tutto l’associazionismo territoriale sano, si possa vincere questa battaglia a favore dei cittadini e dell’immagine stessa del corpo di Polizia Municipale e di tutto l’apparato amministrativo comunale”. Il presidente dell’Italia dei Diritti punta poi il dito sul silenzio seguito alle numerose proteste: “ ‘Ostia che cammina’ si sofferma sull’atteggiamento ostativo tenuto spesso dagli amministratori verso le richieste di confronto avanzate dai residenti riguardo a problematiche di assoluto interesse collettivo. Effettivamente – conclude De Pierro – ritengo totalmente inopportuno l’atteggiamento tenuto dal sindaco Alemanno di fronte alla nostra richiesta e alle nostre manifestazioni di dissenso che, tengo a precisare, non si fermeranno di fronte all’inspiegabile indifferenza istituzionale”.

  • Capranica: evento culturale artistico Frammenti D’autore

    L’ouverture dell’evento culturale “Frammenti d’Autore” è prevista per domenica 2 maggio alle 17:30 a Capranica (Viterbo), cittadina a pochi passi da Roma, presso il Tempio Romanico di San Francesco: Costanza Luzzitelli presenta il proprio romanzo “Il caleidoscopio di Priscilla”, edito da La Caravella Editrice. Giuseppe Baldi dà un assaggio del proprio disco “Melody Cafè”, il cui ricavato contribuisce alla ricerca pro sclerosi laterale amiotrofica.
    Tanti artisti locali si ritrovano insieme ad esporre le proprie opere durante la rassegna “Frammenti d’autore”, l’occasione che consente all’energia creativa di essere veicolata dall’uno all’altro in una curiosa condivisione. Chiara Martinez mostra suggestive foto in bianco e nero, Valentina Palazzi deliziose donne dipinte su tela, Marco Petruccelli originali opere grafiche. Ospite della serata è Roberta Calce, nota speaker radiofonica che recita poesie tratte dal suo libro ”Rom’antica”, i cui proventi sono a favore di un’associazione che si occupa di ragazzi cerebrolesi. Per finire, la Sensible Sound Band si esibisce in pezzi d’improvvisazione di rock psichedelico.

    La Caravella Editrice
    Via Garbini, 126 Viterbo – Italy
    [email protected]
    www.lacaravellaeditrice.it

  • SPORT, CULTURA E?.KARATE

    SPORT, CULTURA E….KARATE a cura di Giuseppe Gendolavigna

    Castelvolturno (Ce) 17/18 Aprile 2010 – Due appuntamenti importantissimi per la pratica sportiva e la formazione multidisciplinare in Campania. Con l’organizzazione del Comitato Regionale Fijlkam Karate e la collaborazione della Sportivart, nonché il patrocinio del Coni Caserta e dell’Università di Napoli Parthenope – facoltà di Scienze Motorie, si è tenuto sabato 17 aprile, nella spettacolare struttura dell’Holiday Inn Resort, il Workshop ”Mente e movimento tra Neuroscienze e Psico-pedagogia” rivolto a Studenti universitari, Insegnanti tecnico-sportivi, Docenti Scolastici, Terapisti della Riabilitazione, Medici e Psicologi.

    Il seminario si proponeva di far conoscere i recenti progressi delle Neuroscienze sui temi del controllo motorio e dell’apprendimento così da fornire agli addetti ai lavori un’occasione per migliorare le conoscenze teoriche e stimoli per innovare le metodologie di lavoro. Dagli interventi tenuti dallo staff del Prof. Giuseppe Sorrentino Ordinario di Neurologia dell’Università Parthenope, si sono delineate nuove prospettive per lo sport e il mondo della scuola, dal momento che si conoscono con precisione i rapporti tra funzione motoria e cognitività nonché i correlati anatomo-fisiologici impegnati nella concezione e regolazione del movimento. In altre parole conoscendo meglio il sistema-uomo, nelle componenti struttura e funzione, possiamo riuscire a razionalizzare i processi di formazione motoria e scolastica e dotare gli operatori di strumenti di crescita culturale e professionale. I presenti, provenienti da numerose regioni d’Italia, hanno verificato l’alto livello scientifico dell’iniziativa contribuendo al dibattito, , mediante precisi e puntuali quesiti cui lo staff ha dedicato le necessarie chiarificazioni.

    La Tavola Rotonda finale che ha visto protagonisti i docenti invitati e i maestri impegnati allo stage tecnico, ha prospettato la possibilità di una proficua collaborazione tra l’Università e la ns. Federazione, che da anni ormai punta sulla formazione dei quadri tecnici e sulla scuola con il Progetto approvato dal MIUR.

    Lo stage tecnico “I giovani, il Karate e l’alta specializzazione” del 18 si è svolto nella sala Aries di circa 1000 mq attrezzata con 400 mq di tatami ha contribuito all’istaurarsi di un clima magico dove i Maestri Roberta Sodero, Salvatore Nastro, Gennaro Talarico, il campione del mondo Lucio Maurino e la Nazionale Femminile di Kata composta da Sara Battaglia, campionessa del mondo individuale, Viviana Bottaro e Michela Pezzetti, hanno illustrato agli oltre 170 intervenuti, i progressi nell’applicazione delle moderne metodologie di allenamento. Il V. Presidente del Coni Caserta Prof. Giuseppe Bonacci e il V. Presidente del settore Karate della Fijlkam M°Nicola Mirabella si sono detti entusiasti per la riuscita della manifestazione che contribuisce non poco a risollevare l’immagine della ns. regione martoriata da anni di cattiva gestione. E nonostante i capricci del vulcano islandese che ha impedito a tanti amici di altre regioni di intervenire, alla fine di questa 2 giorni, la gioia dello staff della Sportivart era palpabile. Il responsabile dell’associazione di Portico di Caserta, dr. Francesco Baldassarre, ha dato appuntamento ai prossimi eventi del 16 maggio con il Trofeo Interregionale di Sound Karate al Palazzetto dello Sport di Caserta e con l’International Sportivart Camp Karate”, vacanza sportiva multidisciplinare a 4 stelle” che si svolgerà dal 28 Giugno al 4 Luglio sempre all’Holiday Inn di Castelvolturno che per la sua bellezza costituisce un fiore all’occhiello per queste terre che grazie allo sport e alla determinazione di dirigenti oculati vogliono sconfiggere lo stereotipo di un sud fatto di ozi e di vizi.

    Per ulteriori informazioni: http://www.sportivart.com/ & http://www.fijlkamcampania.com/

  • Nuova epoca, nuova musica

    Se per ogni periodo esiste un genere, per ogni genere esistono stili diversi a seconda di come ogni compositore interpreta il mondo che lo circonda. La musica è un campo libero, nel quale chiunque ne abbia le capacità (o, almeno, la voglia di mettersi in gioco) può esprimere la sua visione del tempo in cui vive, prendendo il punto di vista che preferisce: da qui nascono musiche che descrivono eventi personali, vita di coppia, eventi della vita di una persona, oppure eventi globali, con le musiche di protesta, di sostegno, di denuncia di situazioni che, bene o male, coinvolgono tutti.

    Dalla musica classica al bebop, ogni genere rappresenta una sorta di fotografia musicale del suo tempo; in tempi più moderni si può pensare ai Beatles, che hanno segnato un’epoca con la loro musica, che ritraeva il loro tempo, come è stato anche per Joan Baez e Bob Dylan, con le loro musiche i cui testi ritraevano la società civile, con speranze e proteste, e poi per i Queen e tanti altri ancora.

    Chi si avvicina alla musica lo fa per esprimersi: qualunque idea si scelga di esprimere attraverso il proprio talento artistico, i vari talenti devono essere accompagnati dai giusti accessori. I negozi strumenti musicali seguono sempre le tendenze dell’era musicale in cui si trovano, proponendo il necessario per addentrarvisi. Chi tende per la musica elettronica, ovvero la massima espressione del mondo della tecnologia, troverà un universo di possibilità negli accessori dj, che con campionatori, mixer, cuffie e tanto altro fanno entrare gli aspiranti dj nella musica che riflette l’era tecnologica. Chi invece ha un talento musicale più “classico” potrà scegliere tra una varietà di strumenti, le cui diverse forme daranno suoni ed effetti diversi: batteria percussioni acustica o elettrica, chitarre classiche, acustiche e semiacustiche, bassi elettrici o acustici, a quattro, cinque, sei corde, violini acustici ed elettrici … la scelta, in fondo, va sempre tra la versione acustica o elettrica dello strumento, in tutte le loro varianti: a seconda del genere e dei gusti si prenderà una strada o l’altra. In ogni caso, saranno necessari degli amplificatori audio o delle casse acustiche, per poter diffondere il suono del proprio strumento anche in aree di grandi dimensioni.

    Lo scopo della musica per chi la fa, insomma, è quello di esprimere le proprie idee e i propri sentimenti; per chi la ascolta è un modo per condividere le proprie idee ed emozioni, identificandosi in un genere o in un altro. Gli ascoltatori sono esigenti; possono avere preferenze, proprio come i musicisti, in merito agli strumenti acustici o elettrici, preferendo un gruppo con chitarre acustiche e non elettriche, o viceversa. I cantanti, da parte loro, hanno la scelta del microfono e degli effetti, scelgono se camminare per il palco o utilizzare aste speaker, rimanendo fermi in un punto, magari seduti: piccoli particolari che fanno la differenza, contribuendo alla creazione del genere di ambiente che si ricerca con il proprio stile.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione srl – marketing and advertising

  • L’Hotel Corona di Riccione on line con il nuovo sito.

    Minimal & chic nello stesso tempo, www.hotelcoronariccione.it è il sito ufficiale dell’Hotel Corona. Finalmente on line in una nuova veste grafica, realizzata con le tecniche più moderne da Guest srl, il sito è completo di offerte speciali e last minute.
    La navigabilità è ottima, tutti i contenuti multimediali sono immediati e di facile uso anche per i meno esperti.
    In home page, le immagini in flash danno il benvenuto all’utente che dispone di una barra di menu verticale collocata in posizione centrale.
    Ben 13 sezioni si alternano per dare tutte le informazioni possibili al visitatore: le camere appartengono a cinque tipologie differenti per esaudire al meglio le esigenze di soggiorno; la colazione a buffet è fruibile in giardino: tante proposte fra cui specialità caserecce e biologiche.
    Cliccando sulla sezione ‘Sport & Benessere’ si visualizzano 6 sottocategorie, ognuna delle quali è completa di tutte le informazioni.
    L’hotel Corona è ambiente ideale per ospitare famiglie con bambini e amici a quattrozampe, a cui sono dedicate due vivaci sezioni ricche di contenuti testuali corredati di immagini e video.
    Per richiedere maggiori dettagli sulle offerte proposte è sufficiente compilare il form che appare cliccando sulla voce ‘Informazioni’ del menu.
    E’ possibile altresì effettuare la prenotazione on line grazie al sistema Guestbooking che appare sempre al lato sinistro dello schermo.
    Un software di ultima generazione che Guest progetta su misura del committente.
    Hotel Corona 3 stelle sorge sul Lungomare D’Annunzio a soli 20 metri dalla spiaggia e a due passi da Viale Dante, una delle più famose arterie dello shopping cittadino. L’albergo è provvisto di un delizioso giardino esclusivo, in cui trascorrere momenti piacevoli e far giocare i piccoli ospiti che possono usufruire di un angolo-giochi attrezzato. Sempre per i bimbi l’hotel mette a disposizione una serie di servizi dedicati, sia in camera che durante i pasti.
    Periodicamente sono allestite feste, cocktail di benvenuto e cene a tema. Amorevoli cure sono dispensate agli ospiti e ai loro amici a 4 zampe che possono pranzare in una sala ristorante dedicata con tanto di dog buffet.
    Anche le camere sono attrezzate di brandina, tappetino e ciotole per acqua e alimenti. Servizi di toelettatura e veterinario a domicilio su espressa richiesta.

  • Vacanze in famiglia dove andare?

    Arriva l’estate e tutti ci prepariamo per andare in vacanza, contiamo i giorni in attesa che arrivino le meritate ferie dopo uno stressante anno di lavoro.
    C’è chi già ha prenotato mesi e mesi prima, e chi ancora non sa cosa fare.
    Se parlassimo di giovani sarebbe tutto più facile, i giovani si adatto (più o meno) basta che si divertono, ma quando si tratta di organizzare una vacanza in famiglia diventa tutto più complicato, specialmente se ci sono dei bambini.
    La prima cosa da fare è decidere che tipo di vacanza fare. La vacanza di montagna certo è rilassante ma i poveri bambini che fanno in montagna?
    Allora possiamo pensare alla vacanza culturale, ma anche qui sorge un problema, scarrozzare bambini tra musei, monumenti per giornate intere avanti e indietro per una città non è proprio l’ideale ne per noi ne per loro.
    Allora cosa resta? Ovvio la vacanza di mare, ma anche quella va scelta con cura.
    Se ad esempio scegliamo una località con spiagge fatte di scogliere, come facciamo a portare i bambini a mare? Dobbiamo scegliere una località balneare organizzata apposta per il divertimento e la sicurezza dei bambini.
    E quale zona è meglio organizzata della Riviera Romagnola?

    Rimini in particolare è ideale per le vacanze in famiglia e per i giovani grazie anche alla presenza di numerosi alberghi in prossimità di spiagge e locali per il divertimento notturno.

    I fondali bassi del mare e gli stabilimenti balneari attrezzati x il divertimento dei bambini fanno di rimini anche un paradiso turistico per i più piccoli.

    Anche gli hotel a rimini sono ben organizzati per i piccoli turisti e offrono animazione e servizi adatti ad ogni esigenza.
    Spesso le famiglie optano per gli appartamenti più che per gli hotel, ma perché le mamme devono lavorare anche in vacanza?

  • Si rinnova Digital.it, la guida italiana all’high-tech

    Digital.it, la guida italiana all’elettronica di consumo, si rinnova completamente, con un restyling grafico e di contenuti. Nuove sezioni rendono più facile la navigabilità e la ricerca delle informazioni: notebook, desktop, telefonia, GPS, fotocamere, videocamere, TV, MP3 e video sono le categorie riorganizzate sulla base delle tipologie di prodotto che riscuotono maggiore interesse presso i lettori, ognuna corredata da sotto-sezioni. A queste si aggiungono le aree “Mercato”, “Geek” e “Software”, che completano il quadro e forniscono utili informazioni di contesto, ad es. sulla connettività e sulla sicurezza informatica.

    Nel nuovo Digital.it l’informazione ruota intorno al prodotto high-tech: per ognuno è presente una scheda, cui si legano le diverse tipologie di contenuti, quali news, recensioni, prove, video e immagini. Il lettore può ricercare i prodotti anche attraverso degli appositi filtri o per produttore; per condividere le proprie opinioni o conoscere quelle degli altri utenti, può invece utilizzare l’area forum. Speciali editoriali su eventi di settore o tematiche specifiche arricchiscono l’offerta, insieme all’ampio listino, con una sezione per i prodotti business e una per la casa.

    «Il rinnovamento di Digital.it segna un ulteriore passo avanti per una testata la cui costante rimane l’elevata qualità editoriale – dichiara Massimiliano Valente, presidente di Gruppo HTML –. Un giudizio confermato da una community in continua crescita, che totalizza 1.200.000 pagine viste mensili. Insieme a navigabilità e contenuti, abbiamo ottimizzato anche gli spazi pubblicitari a disposizione di TAG Advertising, che cura la raccolta, massimizzando visibilità ed efficacia delle campagne adv».

  • Come Comprare un Immobile e Generare un Cash Flow? Ecco Come Fare – i Segreti di Giovanni Sanchesi

    Il cash-flow o “flusso di cassa” è rappresentato dalla differenza tra le entrate e le uscite. Perchè ne parliamo? Perchè è la base di chi vuole guadagnare con gli immobili.

    Un cashlow può essere positivo o negativo a seconda che ci entrino più soldi di quanti ne escono dalla nostra cassa o viceversa.

    Sembra banale, ma non lo è. Solitamente nell’acquisto di un immobile non si fanno calcoli precisi, ma si va a “sensazione”.

    I numeri invece ci danno sempre delle indicazioni precise, anche se a volte non vorremmo leggerli perchè ci mettono di fronte alla realtà e preferiremmo fare di testa nostra.

    Ma facciamo un esempio pratico:

    Entrate
    stipendio: 1200 euro

    Uscite:
    rata macchina 250 euro
    cellulare: 100 euro
    benzina: 150 euro
    uscite con amici: 240 euro
    assicurazione auto: 100 euro
    affitto: 300 euro
    sport palestra: 60 euro

    Totale complessivo uscite: 1200 euro

    Qual è il cashflow? 0 (zero).

    Potremmo fare lo stesso esempio per una famiglia con figli e due stipendi ecc.

    Fate attenzione che qui non sono state conteggiate altre spese come le vacanze, i giornali, spese riparazione auto, ecc.

    E’ chiaro che il tenore di vita è dipendente dalla maggiore o minore disponibilità di reddito, ma anche da come si spende quel reddito.

    Per generare un cashflow positivo è necessario generare un’entrata diversa come una rendita immobiliare.

    Mettere da parte del denaro sembra un’impresa impossibile, ma non poi così tanto. Per prima cosa vanno ottimizzate le spese dividendo quelle necessarie da quelle inutili, verificando bene cosa si può eliminare per cominciare ad avere un cashflow positivo.

    Una volta accumulata una piccola cifra di diecimila euro, magari vendendo anche lautomobile ed eliminando altri piccoli costi per fare più in fretta, possiamo incominciare a lavorare con gli immobili, scegliendo una piccola proprietà da mettere poi a reddito affittandola.

    L’importante che la proprietà che vogliamo acquistare sia in buona posizione, decoroso e quindi facile da affittare.

    Ad esempio a Torino a soli 78.000 euro in un bello stabile d’epoca appena ristrutturato al 4° piano con ascensore è in vendita in questo momento un bilocale di camera, cucina e bagno con riscaldamento autonomo E’ completamente ristrutturato compresi gli infissi per cui non abbiamo costi aggiuntivi e lo possiamo mettere subito a reddito.

    Un prezzo così interessante ci permette quindi con un minimo anticipo di acquistare un immobile di 78.000 euro e di metterlo subito a reddito e ciò ci permetterà di pagare la rata del mutuo e le spese.

    Ma non finisce qui: la prossima volta parliamo anche del Preliminare di Vendita.

    Promo Gest – Dott. Giovanni Sanchesi
    Via Sagliano Micca, 3
    10121 Torino
    Tel. 011.561.2685 – 011.561.2939
    Mobile: 333.371.2838
    www.promogest.org

  • Alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010 bioedilizia e innovazione con la Tecnoresin s.a.s.

    A caratterizzare questa edizione della Fiera EDILMED-SIFUC è senza dubbio la volontà di puntare all’innovazione ed il desiderio di rilanciare un settore vitale ma che ha dovuto sopportare i contraccolpi di una crisi che non ha lasciato scampo.

    L’edizione targata 2010 di una delle più importanti fiere dell’edilizia, nonchè incontro B2B del settore, della ferramente e dell’utensileria si contraddistingue per la qualità degli espositori che vi prenderanno parte e per l’impegno assunto dai due marchi, EDILMED e SIFUC, di dimostrare con i “fatti”, che le imprese italiane sono, non solo forti, ma anche capaci di affermarsi su di un piano internazionale.

    Proprio in quest’ottica si spiega la scelta di “convogliare” in Fiera aziende italiane e straniere, al fine di favorire la “pratica” dei buoni esempi e di rafforzare le relazioni tra diverse realtà aziendali nazionali e straniere, creando una rete di conoscenza e di informazione reciproca, premessa prioritaria al nascere di nuove relazioni commerciali.

    Tra le aziende che saranno ospitate nei saloni della Fiera EDILMED-SIFUC 2010, da segnalare la Tecnoresin s.a.s., una società che dal 1999 opera nel settore della produzione di prodotti tecnologici per l’edilizia e la bioedilizia. Un “ambito”, questa dell’edilizia “eco-compatibile” che negli ultimi tempi sta assumendo sempre più importanza, non solo per la qualità e per il risparmio che riesce a garantire, ma anche per i significativi e positivi risvolti ambientali.

    Abbiamo incontrato il Dott. Vincenzo Cozzolino, per conoscere meglio questa azienda salernitana e capire come, nel volgere di pochi anni, la Tecnoresin sia diventata un punto di riferimento ed un partner affidabile, grazie alla capacità di “convogliare” nei suoi prodotti qualità, costi competitivi e ottima resa estetica.

    1. La vostra azienda, dalla sua fondazione ad oggi, si è sempre distinta per una costante evoluzioni delle sue attività e per una attenzione particolare all’innovazione, ovvero alla capacità di venire incontro alle mutevoli esigenze del mercato. Questa crescita costante vi ha portato a stringere rapporti collaborativi e commerciali con importanti aziende del Nord Italia e a diventare per la Campania rivenditore ufficiale dei loro prodotti. Quest’anno sarete presenti alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010, un evento già importante per gli operatori del settore che per questa edizione ha deciso anche di rafforzare la sua vocazione internazionale. Cosa vi aspettate da questa partecipazione e dal fatto di affiancare il vostro marchio a quello di EDILMED e SIFUC?

    “La consapevolezza che il mercato dell’edilizia tradizionale stava, da alcuni anni a questa parte, lentamente ma inesorabilmente scemando, ci ha indotto a perseguire con tenacia la nostra strada maestra verso la divulgazione di tutte quelle tecnologie applicabili in edilizia, che in qualche modo dovevano rimanere obbligate per il mercato edile, seguendo il concetto che i problemi gravi da risolvere non possono essere spostati in avanti, ma devono per forza essere risolti. La filosofia Tecnoresin, quindi, è impostata su questo concetto: seguire l’impresa dal progetto fino alla soluzione dei problemi più gravosi in edilizia”.

    2. L’evoluzione costante della vostra realtà imprenditoriale e dei servizi da voi offerti è sempre stata accompagnata dalla voglia di rinnovarsi, garantendo parallelamente sempre prodotti di alta qualità. Non è un caso che la Tecnoresin sia diventata un punto di riferimento per quanto concerne la fornitura di prodotti tecnologici specializzati per l’edilizia e la bioedilizia, che negli ultimi anni sta suscitando un grande interesse. Cosa porterete,quindi, a EDILMED-SIFUC e quali prodotti dobbiamo aspettarci di vedere?

    “Alla Fiera EDILMED-SIFUC presenteremo i nostri prodotti di maggior risalto, che ci hanno fatto conoscere rapidamente e fatto crescere in modo verticale in pochi anni:

    PENETRON -Sistema completo per l’impermeabilizzazione delle strutture interrate sotto falda acquifera, agendo solo sul calcestruzzo in opera senza bisogno di teli bentonitici, guaine, ecc..

    SYNTECH HAG – Resine poliuretaniche idroespansive per l’arresto immediato delle infiltrazioni d’acqua, anche in forte spinta negativa

    PROTECH BALCONY – Trattamento impermeabilizzante, trasparente, non pellicolare, per terrazze e balconi, senza demolire l’esistente

    STABILSANA – Realizzazione di strade e pavimentazioni in terra stabilizzata, drenanti

    SANAWARME – Intonaco termico a base di perlite e sughero, per il risanamento termo-acustico delle superfici murarie (Legge 10 sul risparmio energetico).

    SANAGEB – Prodotti naturali per la bioedilizia