Autore: Redazione area-press.eu

  • Concorso di Immagini Memorie di Frontiera

    Festival Terre di Frontiera V edizione

    CONCORSO
    MEMORIE di FRONTIERA”

    In occasione della V edizione del “Terre di Frontiera Festival”, Cultura e Territorio indice il concorso “Memorie di Frontiera”.

    Il Concorso, a partecipazione gratuita, è rivolto a tutti i cittadini, con un’attenzione particolare ai giovani studenti, che avranno il compito e il piacere di ricercare e riportare alla luce le testimonianze visive della provincia di Cuneo e che documentano storia e storie, esperienze e tradizioni, delle cosiddette “Terre di Frontiera”.

    La selezione riguarderà fotografie, cartoline, immagini da riscoprire tra le pagine degli album di famiglia, negli archivi delle scuole e delle biblioteche, o tratte da riviste d’epoca. Le immagini migliori saranno scelte da un’apposita giuria e costituiranno la campagna visiva della V edizione del Festival che si svolgerà dal 26 giugno 2010 al 31 luglio 2010 nei principali comuni della Provincia di Cuneo.

    L’obiettivo del concorso è promuovere fra i giovani il senso di identità e appartenenza a una terra di antiche origini, ricca di storie, di miti, leggende, folklore affinché non vada perduta la caratterizzazione culturale di questi luoghi.

    Le immagini dovranno essere trasmesse entro lunedì 10 maggio 2010, a:

    Cultura e Territorio,

    Via San Francesco d’Assisi, 1 -10122 Torino o

    inviate via mail a [email protected]

    Per ulteriori informazioni consultare il sito:

    www.culturaeterritorio.it o telefonare al n. 011 5660618.

    Il Festival Terre di Frontiera è patrocinato dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Cuneo con l’obiettivo di promuovere e posizionare Cuneo e la sua Provincia nel panorama delle città culturali, creative e turistiche italiane.

  • Feste

    Al “704ristorante”da oggi puoi organizzare la festa dei tuoi sogni.

    Per ogni tipo di festa e per ogni età saremo pronti ad offrirti il meglio per una serata indimenticabile. E durante il periodo estivo…TUTTI IN PISCINA, per una serata ancora più magica ed indimenticabile all’insegna del divertimento e con della buona musica.

    Organizziamo feste di compleanno, compleanno 18 anni, feste di laurea, addio al nubilato/celibato, battesimi, comunioni e cresime, pranzi o cene aziendali, pranzi o cene di nozze, anniversari, feste a tema e qualsiasi altra cosa tu voglia festeggiare.

    La decennale esperienza dei gestori saprà aiutarti, guidarti e consigliarti, in ogni tua scelta. visita il nostro sito http://www.704ristorante.it e vieni a trovarci in sede per richiedere un preventivo gratuito.

    Per info e appuntamenti

    Paolo Canichella

    3388115750

    [email protected]

    www.704ristorante.it

  • Giovanni Manunta Pastorello

    Domenica 2 maggio alle 18.00 la Galleria Marconi di Cupra Marittima presenta Gianni Manunta Pastorello mostra personale di Pastorello, a cura di Simonetta Angelini, che è anche autrice del testo critico.
    Dopo il successo della personale di Rocco Dubbini che ha concluso il mini ciclo di Marche Centro d’Arte, la mostra di Pastorello conclude la rassegna Non lo so e non lo voglio sapere.
    Pastorello è uno degli artisti più importanti del nuovo panorama dell’arte italiana, al centro della sua ricerca pone la pittura stessa e un’estetica limpida, ricca anche se inquieta.

    “La Galleria Marconi dedica una personale a Giovanni Manunta Pastorello dal titolo omonimo.
    Il nomen che diventa segnale di una deviazione, di uno spostamento identitario. Inatteso.
    «Il nome proprio è la strana sintesi verbale di un’unicità che si espone alla sua domanda senza che venga a corrisponderle nessuna ulteriore conoscenza» scrive la filosofa Adriana Cavarero nel suo saggio «Tu che mi guardi tu che mi racconti».
    L’io, declinato in terza persona, diventa un interrogativo, un sé dalla pelle metamorfica. Possibile al plurale, narrabile. A prescindere dal testo. L’identità è mobile, un work in progress.
    I lavori pittorici di Pastorello hanno un impulso ad abstrahere che dice il processo di distillazione, di sintesi, di concentrazione potente.
    La natura, inquieta e patologica, ha volumi tubolari da struttura. E’ un daimon femmina. Imprevedibile, bugiardo. La variabile casuale.
    Dentro una realtà in mutazione chimica, in dissoluzione acida e sintetica, dalla consistenza pulviscolare quasi lucreziana”. (Simonetta Angelini)

    Non lo so e non lo voglio sapere non è solo una risposta, è anche una provocazione, un atteggiamento e in fondo una forma di agnosticismo, che nel caso dell’arte potremmo definire culturale. È un modo per affrontare i grandi quesiti dell’umanità: da dove veniamo? Dove andiamo? Perché il dolore? Perché le patate al forno sono sempre troppo poche?
    Una risposta spesso comoda, a volte sconvolgente, che esprime una volontà di ignoranza che è molto lontana dall’affermazione socratica che il vero saggio è colui che sa di non sapere. Non c’è nessuna tensione alla conoscenza, nessuna curiosità, solo distacco e indifferenza.
    Spesso davanti a una proposta di tipo artistico questa frase arriva e fa un po’ male. Chi la adotta può sembrare un po’ fuori dal tempo, ma in verità spesso appartiene a una maggioranza, nemmeno troppo silenziosa.
    Sarebbe legittimo adesso rispondere alla domanda: perché intitolare in questa maniera una rassegna di mostre?
    La risposta in fondo è già nel titolo.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Simonetta Angelini
    testo critico/art critic by Simonetta Angelini

    ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
    fotografia/photography Marco Biancucci©
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci
    progetto grafico/graphic project maicol e mirco
    webmaster http://www.siscom.it

    dal 2 maggio al 30 maggio
    from 2th may to 30th may
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
    opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63012 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi

  • ‘Lay Of Leithian’: il terzo imponente album degli Ainur

    Un’ampia formazione di 19 elementi e un’orchestra sinfonica per il nuovo lavoro del gruppo torinese, pubblicato dalla Electromantic. Ispirato al ‘Silmarillion’ di Tolkien, spazia con maestosità tra progressive, metal e musica classica. Attesa la presentazione al Fabrik di Torino il 6 maggio


    Electromantic Music, 2010

    Distr. Ma.Ra.Cash

    2 cd, 25 tracce

    130 minuti

    Lay Of Leithian , seconda parte di Lays Of Beleriand, è il nuovo album degli Ainur. La giovane formazione torinese arriva al terzo lavoro dopo il successo internazionale degli ottimi From Ancient Times (2006) e Children Of Hurin (2007), apprezzati da critica e pubblico: a tre anni di distanza dalla seconda opera e dopo un lungo periodo di lavoro, esce Lay Of Leithian, ancora una volta ispirato a J.R.R. Tolkien. Gli Ainur sono infatti una ambiziosa “concept-band”, che ha scelto di esprimere la propria creatività in un lungo ciclo di ben 9 album dedicato al celebre Il Silmarillion, l’opera fantasy scritta dal professore di Oxford durante la Prima Guerra Mondiale e pubblicata postuma nel 1977.

    In questo nuovo album ottiene conferma l’ispirazione dei fratelli Luca e Marco Catalano, coadiuvati da strumentisti preparati e versatili come Alessandro Armuschio e Simone Del Savio, e dai testi della professoressa Wilma Collo. Nel disco – ambientato ancora una volta nelle regioni del Beleriand – trova descrizione la struggente storia d’amore tra l’umano Beren e l’elfa Luthien. La vicenda tolkieniana riceve con gli Ainur uno sbocco musicale imponente e maestoso: una dinamica formazione rock come base, sulla quale si innesta l’intervento di numerosi musicisti di estrazione classica e non, valorizzata dal connubio con l’Orchestra Sinfonica Musici di San Grato.

    Il risultato è un ampio progressive-rock che abbraccia il metal più arioso, il folk e la musica sinfonica. Come scrive Daniele Cutali su MovimentiProg, Lay Of Leithian è un compendio di “grandi brani drammatici, epici e trionfali, perle di composizione dei vulcanici fratelli Catalano, di Armuschio e dei pochi altri che hanno partecipato alla scrittura attiva, fanno di questo terzo disco degli Ainur un riferimento per il genere e per tutti i gruppi la cui musica è devota a Tolkien”. Subito dopo la sua uscita, Lay Of Leithian è stato inserito nelle nominations del ProgAwards 2009 nelle categorie Best Italian Record, Best Recording e Best Artwork, a testimoniare la grande professionalità profusa nell’opera. Attesissima la prossima performance degli Ainur: il gruppo sarà headliner nel prog/power festival che si svolgerà il 6 maggio 2010 al Faster Fabrik di Moncalieri (TO) con Euthymia e Vurtula.

    Info:

    http://www.ainur.it

    http://www.electromantic.com

    Promozione a cura di

    Synpress44 Ufficio stampa:

    http://www.synpress44.com

  • Il I° maggio nel Salento!

    Se ancora non hai scelto quale sarà la tua meta per le prossime vacanze estive vieni a scoprire il Salento il prossimo I° maggio…resterai incantato dalla bellezza di questa terra. Vieni a trscorrere le vacanze nel Salento, sono sicuro che tornerai anche la prossima estate.

  • “ISTINTFORMATIVISMO– L’ENERGIA PRIMORDIALE DELLA MATERIA”

    COMUNICATO STAMPA

    “ISTINTFORMATIVISMO– L’ENERGIA PRIMORDIALE DELLA MATERIA”

    Evento fondativo del movimento artistico

    “ISTINTFORMATIVISMO”

    Museo Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (GR) 15 maggio-13 giugno 2010

    Vernissage

    sabato 15 maggio ore 18,30

    Vetulonia ( Gr)- Prende il via da Vetulonia, città natale del fondatore Flavio Renzetti, il movimento “ISTINTFORMATIVISMO”. Grande è l’attesa per l’appuntamento che avrà inizio al Museo Archeologico “Isidoro Falchi”, il 15 maggio alle 18.30, ora del vernissage, in occasione della con il Patrocinio del comune di Castiglione della Pescaia e della Provincia di Grosseto, a cura di Alessandra Barberini e dello studio Gad Art Factory.

    Volendo semplificare il concetto ispiratore con le parole dello stesso Renzetti,

    l’ ISTINTFORMATIVISMO >.

    Dopo anni di sperimentazione e lavoro artistico ad alto livello, ricevendo riconoscimenti da istituzioni culturali e critica internazionale, negli anno ’80 e ’90, Renzetti decide di abbandonare tutte le certezze, che fin da allora gli avevano procurato successo, per intraprendere una nuova strada: nel 2007 conia una nuova definizione e fonda l’ISTINTFORMATIVISMO che ha immediatamente avuto respiro internazionale, grazie all’adesione di stimati artisti italiani e stranieri e che vedrà la sua costituzione ufficiale proprio a Vetulonia, città natale del fondatore così da rendere tangibile il profondo rapporto con la sua terra ed a suggellare lo stretto legame fra territorio di appartenenza e l’arte contemporanea. Vetulonia rappresenta anche il punto di punto di partenza, il luogo, il contesto specifico in cui l’idea si è generata e da cui ufficialmente si consegnerà al mondo intero.

    Un progetto ben strutturato e articolato in più iniziative che si svolgeranno fino a gennaio 2011 e con l’obiettivo di diventare un appuntamento annuale.

    Durante l’evento fondativo, verrà presentato il manifesto del movimento a cui aderiranno ufficialmente tre artiste internazionali: Veronique Massenet, Carla Rossi e Giuliana Marchesa, che, assieme al fondatore Flavio Renzetti andranno a costituire il primo nucleo del movimento.

    Da questo momento si aprirà la mostra “ISTINTFORMATIVISMO- L’ENERGIA PRIMORDIALE DELLA MATERIA” nelle sale del Museo Archeologico “Isidoro Falchi” dal 15 maggio al 13 giugno. Durante la presentazione della mostra e del progetto generale, verrà lanciato ed aperto ufficialmente il PREMIO “Primal Energy- Energia Primordiale” concorso dedicato ad artisti ed a studenti di Accademie ed Istituti d’arte italiani e stranieri, che chiuderà le adesioni il 10 ottobre 2010. La mostra dei migliori dieci lavori selezionati dalla giuria specialistica è in programma dall’8 dicembre al 6 gennaio 2011, al termine della quale verrà individuato il vincitore del PREMIO.

    A fine settembre prenderà il via una sessione di workshop di tre giorni diretti dai maestri del movimento. Allievi e maestri saranno condotti da Renzetti a lavorare sul territorio, alla ricerca dei principi ispiratori del movimento.

    Saranno tutti appuntamenti salienti in cui si articolerà questa Edizione Zero della manifestazione, che contiene già nei suoi principi fondanti l’obiettivo di estendere sempre più il proprio raggio d’azione , rivolgersi verso altre mete, altre città , per diffondersi nel mondo.

    Location: Museo Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Castiglione della Pescaia Gr)

    Organizzazione: Alessandra Barberini/Flavio Renzetti per Gad Art Factory

    Dott.ssa Simona Rafanelli per Museo Archeologico di Vetulonia

    Patrocini: Comune di Castiglione della Pescaia

    Provincia di Grosseto

    Fondatore

    movimento: Flavio Renzetti

    Cura evento: Dott.ssa Alessandra Barberini

    Fotografia e

    progetto grafico: Mauro Sini

    Ufficio stampa: Gad Press-Mariavittoria Peccatori – [email protected]

  • Auto Storiche. Dopo la gita alla Certosa di Calci, si pensa già al prossimo appuntamento di Montecatini Val di Cecina, del 16 maggio 2010.

    Empoli, 24 aprile 2010. Se è vero che “il buon giorno si vede dal mattino”, quella di domenica 11 aprile 2010, si è presentata come una giornata decisamente “no” per il buon esito del raduno di auto storiche organizzato dall’Associazione Empolese, Ruote Classiche di Toscana, con destinazione il Comune di Calci per la visita della parte monumentale della famosa Certosa. Dato il forte vento, una pioggia incessante fin dalle prime ore e la temperatura da pieno inverno, c’era da aspettarsi una defezione in massa degli oltre quaranta equipaggi iscritti alla manifestazione, la prima dopo mesi di inattività, quando, a primavera ormai inoltrata, nessuno avrebbe potuto immaginare che un tempo così inclemente potesse compromettere la riuscita di un’evento tanto atteso. Qualcuno, fra gli organizzatori, per esorcizzare la paura che il cattivo tempo si mettesse in mezzo a rovinare la manifestazione, aveva anche messo in dubbio l’attendibilità delle previsioni meteo che, inaspettatamente, tracciavano un quadro ben diverso da quello che ci si poteva aspettare guardando ai giorni immediatamente precedenti, con sole pieno e temperature miti. E comunque, ha dell’incredibile, che a un certo punto della mattinata, in prossimità della bellissima Pieve di Calci, il corteo delle auto sia stato investito da una specie di “tromba d’aria” e che sul Monte Serra sia persino caduta la neve.

    Per fortuna, all’ora di pranzo è spuntato un timido sole ,accolto da tutti con grande sollievo.

    Così è stato ma, nonostante tutto, ha prevalso il senso di responsabilità e lo spirito di gruppo a determinare il pieno successo dell’evento, con pochissimi assenti, particolarmente fra i proprietari di auto spider, le meno idonee ad affrontare la pioggia. Al “nastro di partenza”, presso la sede dell’Associazione, in via Livornese 325 a Ponte a Elsa, si sono presentate 38 vetture con circa 70 persone a bordo che, suddivise in due gruppi sono state accompagnate in visita guidata nella parte monumentale della Certosa. E poi, tutti a pranzo, al Pozzo di San Vito, con un ricco menù della cucina toscana.

    Parafrasando un noto proverbio secondo il quale la pioggia è di buon auspicio per la sposa, è legittimo concludere che “raduno bagnato, raduno fortunato”, già proiettati al prossimo appuntamento di domenica 16 maggio, in Comune di Montecatini Val di Cecina, per la visita guidata dell’antico borgo medioevale e delle miniere di rame di Caporciano. Meglio, comunque, se per quella data, ci sarà il sole, a coronare gli sforzi degli organizzatori e le aspettative di quanti vorranno partecipare, che sono pregati di rivolgersi ai soliti numeri di Carlo Matteucci (348 4755090) e Stefano Di Grancio (338 5426777) per confermare la propria adesione.

    Il luogo di ritrovo dei ”radunisti” è ancora una volta l’ampio piazzale esterno presso la sede dell’Associazione, in Via Livornese 325, a Ponte a Elsa. Verso le ore 9:00 è prevista la partenza in colonna alla volta di Montecatini Val di Cecina con arrivo stimato alle ore 11:00 circa, dopo un tragitto di oltre 70 chilometri, per gran parte in collina, percorrendo la strada che da Castelfiorentino, Gambassi, Boscotondo, Il Castagno, giunge in Val d’Era, in vista di Volterra.

    A Montecatini Val di Cecina, un borgo medioevale affascinante e suggestivo per l’integrità architettonica, si trova l’ex area estrattiva, una delle più antiche miniere di rame dell’Europa dell’Ottocento, già della Montedison, ora parco museale di archeologia industriale, che racconta la storia degli uomini, operai ed artigiani, la loro laboriosità e la loro intraprendenza: il tutto nella tranquillità della campagna, in un angolo di natura inconsueto e poco frequentato, lontano dai flussi turistici di massa.

    Ufficio Stampa

    Ruote Classiche di Toscana

    Via Livornese 325

    50053 – Empoli (FI)

    [email protected]

  • Dall’Evento al Documento: III edizione a Roma

    Il seminario formativo Dall’evento al documento: dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali organizzato da Antrocom Onlus Campania, nasce dal presupposto di elargire informazioni pratiche sulle modalità di impiego concreto delle conoscenze acquisite durante il percorso accademico in ambito umanistico.

    L’obiettivo del seminario è di offrire degli strumenti necessari agli operatori del settore, al fine di inserire la ricerca socio-antropologica nell’attuale mercato del lavoro.
    Nello specifico si può far fronte a professionalità in ambito umanistico ogni qual volta si parli di: sviluppo sostenibile, turismo sociale, cura di beni demo-etno-antropologici, riqualificazione culturale di aree territoriali, riconoscimento delle identità e difesa delle comunità.

    Anche nel settore pubblicitario emerge l’esigenza di un pensiero innovativo che tuteli la comunicazione efficace e sappia trasmettere idee, simbolismi, intuizioni nuove nel rispetto dei pluralismi e in difesa dei valori e delle tradizioni locali.

    Un documentario, un programma di consultazione multimediale, una mostra fotografica, un reportage a sfondo sociale possono essere degli strumenti per diffondere pratiche tradizionali in via d’estinzione, per pubblicizzare gli aspetti caratteristici di un territorio, per sensibilizzare il pubblico ad una tematica di interesse sociale, per rendere comunicativo e immediatamente leggibile un aspetto indagato.

    Il seminario si propone di fornire degli strumenti adatti a convertire le ricerche sul campo in prodotti culturali, con supporto audio visuale, spendibili in ambito museale, nelle politiche turistico- territoriali, nelle politiche di sviluppo, nelle politiche sociali, nella didattica e nel settore pubblicitario, giornalistico e editoriale in genere.

    Primo Modulo
    La ricerca: il pre-campo e la fase di campo
    (28 maggio 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Secondo Modulo
    Il trattamento dei dati audiovisuali
    (29 maggio 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Terzo Modulo
    Progettiamo un documentario
    (30 maggio 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Quarto Modulo
    L’importanza del multimedia quale strumento di comunicazione e divulgazione
    (05 giugno 2010/ dalle 11.00 alle 17.00)

    Quinto Modulo
    Introduzione ai principali software audio-visuali utilizzati nella ricerca scientifica
    (06 giungo 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 20 maggio 2010. La sede dove si terrà il seminario é presso:

    Sede della Consulta per il Volontariato Roma XV
    Viale Vico Pisano, 95 (Zona Villa Bonelli)
    Roma

    Coloro che hanno partecipato alle edizioni precedenti del seminario possono partecipare a singoli moduli, in modo da poter recuperare eventuali lezioni perse. Tale possibilità non è prevista per i nuovi iscritti, perché i moduli sono strettamente dipendenti l’uno dall’altro.
    Per segnalare la partecipazione a moduli singoli, si scriva a [email protected] e lo si segnali nella casuale di versamento del bonifico. Anche le iscrizioni ai singoli moduli si chiudono il 20 maggio 2010. Il costo di ogni modulo è di 35€.

    Per maggiori informazioni:
    Sito Web: Antrocom Onlus Campania
    Email: [email protected]
    Email: [email protected]
    Tel.: 328 1569093

  • Tognoni Hotels con le nuove offerte estate 2010 per la riviera romagnola

    Gestiti dalla famiglia Tognoni con grande cortesia e professionalità, gli hotel a Marebello hotel Blue Moon e l’hotel Bel Air sono le due strutture appartenti al gruppo Tognoni Hotels and Restaurants di Marebello di Rimini.

    Aperto tutto l’anno,l’hotel Blue Moon si trova di fronte al mare sulla bellissima passeggiata del Lungomare di Rimini,da poco ristrutturato, ricrea al suo interno un ambiente raffinato e familiare perfetto per una vacanza rilassante e divertente.

    L’hotel Blue Moon dispone di camere comode,eleganti e dotate di ogni confort provviste anche di graziosi balconi dove riposarsi guardando splendidi tramonti sul mare. Il vero fiore all’occhiello della struttura è senza dubbio il ristorante la mare Osteria Tognoni Hotels, ambiente rustico ed estremamente accogliente nominato anche sulle più importanti guide del settore per i suoi piatti tradizionali e ricercati che riserva agli ospiti dell’hotel sempre particolari sconti.

    L’hotel fronte mare, Hotel Bel Air situato a pochi passi dal mare nel centro di Marebello,è luogo ideale per una vacanza all’isegna della tranquillità e del relax.La gentilezza e l’attenzione riservata alle necessità degli ospiti, camere ariose, confortevoli e provviste di ogni servizio e non ultima, l’ottima cucina sono gli elementi fondamentali per una vacanza da ricordare.

    L’esperienza della famiglia Tognoni giornalmente consiglia escursioni e tour organizzati nello splendido entroterra romagnolo e nelle vicine città d’arte per gli amanti delle vacanze all’insegna della cultura, attività sportive e giochi sulla sabbia per chi è amante di sole e mare e visite ai parchi aquatici e di divertimento aquafan, Oltremare, Mirabilandia e Italia in Miniatura per la gioia dei più piccini. Molto vicine a Rimini Fiera e al nuovo Centro Congressi di Rimini, gli hotel del gruppo Tognoni, sono meta ideale anche per coloro che raggiungono la riviera romagnola per affari.

  • Hotel Trieste a Riccione

    L’Hotel a Riccione, Hotel Trieste si trova in una delle zone più verdi e tranquille di Riccione, a pochi passi dal mare, dal famosissimo viale Ceccarini e da tutti gli impianti sportivi.

    Ambiente familiare e accogliente, l’albergo a Riccione dispone di camere ampie e luminose provviste di ogni confort anche particolarmente grandi e spaziose, ideali per ospitare comodamente tutta la famiglia.

    La struttura mette a disposizione dei suoi ospiti parcheggio privato, biciclette, sala tv, area giochi per i bambini, baby club, splendida veranda dove rinfrescarsi all’ombra dopo una giornata di sole e dove divertirsi durante le feste serali e non ultimo, un caratteristico ristorante dove deliziarsi con i piatti della cucina tradizionale romagnola.

    Vicino alle vie più importanti dedicate allo shopping dove i negozi restano aperti fino a tarda serata , ai parchi tematici Aquafan, Oltremare, Italia in Miniatura, Fiabilandia, Mirabilandia e San Marino Adventures, alla zona sportiva dove si svolgono competizioni importantissime di nuoto, baseball, atletica leggera e tennis e ancora, a tutti i locali di Riccione disseminati tra spiaggia e collina, che aperti fino alla mattina animano da sempre le notti della Riviera Romagnola e agli stabilimento termale Riccione Terme, l’hotel Trieste è meta ideale per chi ama lo svago e il divertimento, per chi preferisce lo sport e per chi sceglie il sole il mare e il relax.