San Giovanni al Natisone (UD) – aprile 2010 – Catas, il più grande istituto italiano di ricerca, prove e certificazione nel settore legno-arredo, con sede a San Giovanni al Natisone (Udine), ha in corso un protocollo d’intesa con il governo camerunense per l’attuazione di un progetto di riqualificazione della filiera del legno, uno dei principali settori di sostentamento per l’economia del paese africano. L’Istituto di San Giovanni al Natisone, forte del suo know how nel settore, è stato contattato direttamente dalle istituzioni della Repubblica africana per realizzare un progetto che porti il Camerun, uno dei paesi emergenti dell’Africa equatoriale, ad un maggior adeguamento dei prodotti derivati dal legname agli standard internazionali, soprattutto in tema di rispetto per la sostenibilità ambientale delle produzioni, riforestazione, redditività delle lavorazioni della materia prima, limitazione dell’inquinamento e degli scarti di produzione. L’obiettivo sarà quindi quello di realizzare una scuola di formazione professionale e un laboratorio di prove per il controllo della filiera che consentano la diffusione di una maggiore cultura a difesa delle risorse forestali favorendo la tutela, la gestione sostenibile e quindi una certificazione nel settore legno arredo.
In una prima fase di consultazione, lo scorso marzo una delegazione italiana composta dal presidente di Catas, Roberto Snaidero, il direttore Andrea Giavon, accompagnati dal responsabile delle Relazioni Internazionali dell’Università di Udine, il camerunense Victor Chatué, ha incontrato il ministro delle Foreste e della Fauna, il Ministro del Commercio, delle Piccole Medie Imprese e il delegato del Primo Ministro, mentre il prossimo giugno è prevista la formalizzazione del protocollo d’intesa con l’arrivo qui, in Friuli, del Ministro delle Foreste del Camerun.
“L’accordo costituisce un’occasione per creare un canale commerciale preferenziale tra il Friuli Venezia Giulia e il Camerun – come spiega il presidente dell’Istituto friulano, Roberto Snaidero. Trasferire il know-how, le esperienze e le conoscenze di Catas in Camerun, al fine di assistere uno dei Paesi chiave della Comunità economica e monetaria dell’Africa centrale per la salvaguardia della risorsa legno, significa entrare in sinergia con il loro sistema economico. Il Camerun – sottolinea Snaidero – è uno dei maggiori produttori africani di legname, una materia prima essenziale per il futuro della filiera legno-arredamento. E’ quindi evidente l’importanza di avere un punto di riferimento friulano in questo Paese su cui possono contare anche le nostre aziende”.
Per il Friuli Venezia Giulia il legno-arredo rappresenta un settore decisamente trainante, che concorre alla crescita dell’economia regionale in maniera importante, e considerato il ruolo che riveste l’Italia in questo mercato a livello mondiale, ritengo che progetti come questi, indirizzati alla formazione di una coscienza collettiva più consapevole dell’importanza delle best practises di gestione, degli standard di certificazione nel legno-arredo e approvvigionamento del legname, vadano nella giusta direzione per una maggior tutela sia dell’ambiente che del consumatore finale”.
Autore: Redazione area-press.eu
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Camerun chiama Catas per uno sviluppo sostenibile della filiera
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Attila torna ad Aquileia – 16, 17, 18 Luglio 2010, all’opera in Piazza Capitolo
Udine, aprile 2010 – Attila torna ad Aquileia protagonista di un progetto culturale e turistico di promozione del territorio ideato e organizzato dal recording producer e sound engineer Alessandro Sdrigotti in collaborazione con l’Associazione Culturale e Musicale Kairos, particolarmente attiva nell’organizzazione di eventi di musica classica, associati a peculiarità culturali del territorio.
Fulcro del progetto è l’opera di Giuseppe Verdi, dedicata al re degli Unni che il 18 luglio del 452 d.C. espugnò la città romana dopo un lungo assedio.L’EVENTO
“Attila” dramma lirico in un prologo e tre atti musicato da Giuseppe Verdi su libretto di Temistocle Solera e Francesco Maria Piave, sarà rappresentata per la prima volta in Piazza Capitolo ad Aquileia, luogo dove l’autore stesso collocò i fatti narrati.
Dalla sua prima esecuzione il 17 Marzo 1846 al teatro La Fenice di Venezia, l’opera non è mai stata rappresentata nella sua ambientazione originaria. L’allestimento costituisce quindi un unicum di grande suggestione e di importante livello artistico che si articolerà su tre serate nell’arco del week end del 16, 17 e 18 Luglio 2010, proprio in concomitanza con l’anniversario dell’evento storico della presa della città da parte del re unno.L’OPERA
Sul palco di Piazza Capitolo, sullo sfondo della splendida Basilica di Aquileia, si esibiranno artisti noti del panorama lirico internazionale: il basso Alessandro Svab (Attila), la soprano Francesca Scaini (Odabella), il tenore Giorgio Casciarri (Foresto), il baritono Andrea Zese ( Ezio ) ai quali si aggiungeranno il Coro del Friuli Venezia Giulia e i cantanti comprimari dell’Accademia Lirica Internazionale Santa Croce di Trieste. Sul podio dell’Orchestra della Mitteleuropa di Udine, il M° Ezio Rojatti.
Scene e costumi sono di Chiara Barichello per la regia di Dino Gentili.I biglietti sono già in prevendita sul circuito autorizzato Vivaticket, inserendo Evento: ATTILA, Luogo: Aquileia, Categoria: opera.
Maggiori informazioni sul sito www.attila2010.eu
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Primo formaggio a lunga stagionatura con il metodo Kinara
Cibus Parma:
presentato in anteprima mondiale il primo formaggio a lunghissima stagionatura con vero caglio vegetale. Prodotto con il metodo Kinara è un esclusiva delle Fattorie Fiandino di Villafalletto (CN) che hanno riscoperto e perfezionato questa antica tecnica di lavorazione creando un prodotto unico e di grande vanto per tutta la produzione casearia nazionale.
Nonostante la scarna e datata bibliografia sull’utilizzo dei fiori della Cynara cardunculus (il cardo selvatico che cresce spontaneo in tutto il bacino del mediterraneo), come alternativa al comune caglio animale o di origine microbica, i cugini Egidio e Mario Fiandino hanno saputo unire tradizione e innovazione per creare una vera novità mondiale.- Già Nonno Magno- racconta Egidio- aveva fatto nei primi anni ’50 dei tentativi, ma i risultati, pur interessanti, erano affetti da una grande instabilità.-Di certo- prosegue Mario- abbiamo molto attinto alle precedenti esperienze familiari e gli attuali mezzi tecnici, uniti all’elevatissima qualità del nostro latte piemontese, consentono di raggiungere obiettivi fino a poco tempo fa impensabili. Sicuramente sono occorsi anni di studi e di prove, ma il “Gran Kinara”, questo il nome del prodotto, pare essere il primo formaggio al mondo stagionato oltre 12 mesi, ed infatti viene definito sia “da tavola” che da “grattugia”. Dopo aver superato dei severi test di assaggio ha evidenziato profumi delicati e mai invadenti con una pasta granulosa di ottima consistenza. All’apertura della forma (che è di circa 38 kg) si sprigionano profumi freschi e floreali, tanto insoliti quanto graditi, che presto lasciano il posto a note di erba appena tagliata. In bocca il gusto pieno ricorda latte e panna con un finale “rotondo” dove l’ultima nota erbacea lascia nuovamente sensazioni di freschezza e di ottima piacevolezza. Caratteristica questa che lo accomuna alle altre produzioni “Kinara” della Fattorie Fiandino come il “Lou Bergier” o la “Toma del Fra’”. Nota a parte merita il “formaggio alla birra” con malti d’orzo e birra del birrificio Baladin, che il prestigioso volume “Manuale della birra” (ed. Gribaudo) cita quale miglior formaggio italiano nella sua categoria.
Il Cibus di Parma, che è sicuramente tra le più importanti fiere mondiali nel settore gastronomico è l’occasione per incontrare le Fattorie Fiandino ed i loro prodotti caseari.
Cibus Parma 10-13 Maggio pad 1 stand B042
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Viaggi in Toscana: Fattoria Poggio Foco
Il contatto vero ed autentico con la natura e l’ambiente della Toscana meridionale,un viaggio fra storia e natura, in Casali in Maremma.Posto fra la Costa Tirrenica e le Terme di Saturnia, nel cuore della terra maremmana, nella fascia meridionale della Toscana, Fattoria Poggio Foco si presenta come un’incantevole azienda agrituristica, luogo suggestivo in cui poter immergersi nella relax ed all’incontro con la natura, in un contesto di fascino sicuramente unico, tra viste di straordinaria suggestione.
L’Agriturismo Poggio Foco offre agli ospiti l’opportunità di svagarsi occupandosi delle più differenti attività sportive, come ad esempio, trekking, gite in mountain-bike, passeggiate a cavallo, oppure partecipare alle attività legate all’agricoltura.
Gli ospiti verranno ospitati in appartamenti dotati di grandi spazi, ogni costruzione è dotata di salone con tv, cucina attrezzata, camera e bagno, il mobilio è quello tradizionale della Maremma Toscana.
La Fattoria Biologica Poggio Foco proporrà affascinanti attività ai propri ospiti, tra le più importanti c’è senza alcun dubbio quella di ammirare paesini particolari per incanto, in particolare : Sorano, Montemerano ed il Monte Argentario, tutti straordinariamente ricchi di monumenti e chiese.
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Per la festa della mamma adotta una tartaruga
La Fondazione Cetacea di Riccione dà l’opportunità di diventare mamma di una tartaruga Caretta caretta.
La struttura è provvista di un efficiente ospedale delle Tartarughe (con diverse vasche di acqua marina, filtraggio e riscaldamento). Dal 1993 ad oggi sono stati curati e rimessi in libertà 250 esemplari di Caretta caretta.
Sono tante le tartarughe che aspettano di essere amate! Con l’adozione si può sostenere la spesa ospedaliera (cure mediche, medicinali, cibo e costo delle attrezzature). Per conoscere le ‘corazze’ e le loro storie, è sufficiente visitare il sito www.adottatartaruga.org
In questi giorni il parco Oltremare di Riccione ospita Silvestro, una splendida tartaruga Caretta caretta, visibile in una grande vasca tattile all’interno di Pianeta Mare. Silvestro sarà presto rimesso in mare dai volontari della Fondazione Cetacea.Ci sono tre possibili alternative: l’adozione semplice prevede un sostegno di 30 euro. La Fondazione cetacea consegna il diploma di adozione, una foto della tartaruga adottata, un numero della rivista Cetacea Informa.
Adozione super: con almeno 50 euro la Fondazione consegna il diploma di adozione, una foto della tartaruga adottata, la tessera di “Amico di Cetacea”, un numero della rivista Cetacea Informa.
Dai un nome a una tartaruga: una formula per chiamare un esemplare da salvare con il nome che si desidera. Questa forma di adozione prevede un sostegno di minimo 200 euro.
La Fondazione Cetacea comunicherà a tutte le mamme che hanno adottato un esemplare il giorno della rimessa in libertà nelle acque dell’Adriatico. Una grande festa per chi ha contribuito a salvare una tartaruga!A proposito di recupero in mare, ieri sono state salvate 8 piccole tartarughe Caretta caretta al largo delle coste joniche. A pochi miglia da Monasterace un diportista ha messo in sicurezza gli esemplari, li ha consegnati nelle mani della guardia costiera che ha provveduto ad affidarli ai volontari del Centro recupero tartarughe Cts di Brancaleone per gli accertamenti veterinari (Fonte: Ansa). I volontari hanno già dato i nomi alle otto tartarughe chimandole: Biancaneve, Mammolo, Pisolo, Eolo, Cucciolo, Dotto, Gongolo e Brontolo.
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Proposte biologiche in rete: i formaggi calabresi.
Provate un attimo a distogliere l’attenzione all’ambiente che in questo momento vi circonda, ed immaginate idealmente di trovarvi nell’affascinante altipiano della Sila calabrese, definito autorevolmente da qualcuno “un pezzo di Svizzera casualmente caduto di mano al Signore nell’atto della creazione“: una natura incontaminata dove le morbide colline ed i primi fiori della stagione vengono accarezzati dal tiepido sole primaverile, col piacevole contrasto di un sereno e sincero cielo azzurro, silenzioso panorama moderatamente ravvivato dal tenero belato delle mandrie al pascolo. Ecco, è proprio in questo contesto da favola che vengono prodotti tutti i Formaggi Biologici calabresi proposti sulle vetrine virtuali di siti di vendita on-line di prodotti tipici calabresi, che nel corso della loro attività, per via delle selezione a monte dei prodotti proposti, hanno ricevuto interessanti feed-back da parte degli utenti serviti.

Le varietà proposte agli internauti spaziano sempre su referenze originali, interessanti e che incuriosiscono per la loro schiettezza ed esclusività: si va così ad eccezionali caciotte e formaggi pecorine, caprini ed ovicaprini, freschi, semi stagionati e stagionati, da servire come completamento di ogni pranzo, oppure alla ricotta dura salata calabrese, da gustare grattugiata sugli eccezionali primi (fusilli, maccheroni, filei) della tradizione gastronomica della regione, magari conditi con unici e corposi sughi di carne.
Ed ovviamente, anche queste sciccherie non possono prescindere dall’uso del peperoncino, dato che non poche sono le varietà “piccanti”, considerando che in sede di preparazione si è provveduto all’uso di pepe rosso, tassativamente calabrese!! Un modo diverso per garantire ai formaggi il sapore schietto di “Sua Maestà” il peperoncino calabrese, onnipresente nella gastronomia regionale.
Naturalmente la genuinità di questi formaggi è bella e assicurata, visto che sono tutti tassativamente biologici, garantiti da certificazione Aiab e rigido controllo Icea (cod.operatore IT ICA R106 F000012).
Come dire…un modo diverso per portare la natura, a tavola!! -
Venite a scoprie il seggiolino auto Chicco Fix Fast su Infanziabimbo!
Il Seggiolino Auto Chicco Fix Fast è omologato secondo la normativa ECE R44/04 per il Gruppo 0+, cioè per bambini fino a 13 kg. Il nuovo miniriduttore clinicamente testato ha una particolare forma che è stata studiata per favorire la migliore postura della testa e garantisce la posizione ideale a collo e schiena.
Il seggiolino Auto-Fix Fast con nuovissimo sistema di aggancio e sgancio ai passeggini Chicco predisposti, con un solo e semplicissimo movimento. E’ dotata di una pratica base che si installa in auto e ancorata con la cintura di sicurezza addominale.
Il seggiolino invece si aggancia e si sgancia in modo semplice e sicuro. La scelta del seggiolino auto va sempre valutata in funzione del peso del bambino. La normativa europea suddivide il peso in “Gruppi di Massa”, ovvero fasce di peso nelle quali vengono classificati i seggiolini. Gruppo 0 – dalla nascita a 10 kg – dalla nascita fino a 9 mesi circa Gruppo 0+ – dalla nascita a 13 kg – dalla nascita fino a 12 mesi circa Gruppo 1 – da 9 a 18 kg – da 8 mesi a 4 anni circa Gruppo 2 – da 15 a 25 kg – da 3 a 6 anni circa Gruppo 3 – da 22 a 36 kg – da 5 a 12 anni circa
Infanziabimbo S.r.l. Via Roma 139 – Ottaviano (NA) Tel. 0818278270 www.infanziabimbo.it
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Ecare apre a L’Aquila centro di competenza assistenza al cliente
E’ stata inaugurata ieri a L’Aquila la sede del Gruppo Ecare, operativa dal 25 di gennaio, uno dei principali operatori italiani specializzati in BPO (Business Process Outsourcing), che ha assorbito i circa 200 dipendenti di Transcom, azienda fortemente penalizzata dalla crisi economica conseguente al terremoto dello scorso anno. Il Gruppo Ecare rappresenta una solida prospettiva di sviluppo per il territorio grazie a nuovi progetti imprenditoriali che possono condurre al raddoppio degli occupati nello spazio di 24 mesi, facendo di L’Aquila il quarto pilastro del gruppo insieme alle sedi di Milano, Roma e Torino.
L’inaugurazione e’ avvenuta alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, On. Gianni Letta, del Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, del Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio del Corvo, del Sindaco, Massimo Cialente, del Presidente di Confindustria della provincia dell’Aquila, Sergio Galbiati, nonché degli Amministratori Delegati di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo, TeleTu Marco Bragadin, e di Ecare, Gianluigi Garbarini.
La sede di oltre 3.000 mq ha comportato investimenti in strutture e tecnologie per quasi 2 milioni di euro e ospita i 200 dipendenti ex-Transcom che hanno effettuato un articolato piano formativo.Il Gruppo Ecare, insieme ai partner strategici di business Vodafone e TeleTu, unitamente al supporto di Regione Abruzzo, Provincia e Comune di L’Aquila e con la collaborazione attiva delle Organizzazioni Sindacali, hanno compiuto un lungo percorso iniziato nel settembre 2009 con l’obiettivo di strutturare un piano industriale sostenibile nel tempo. Un progetto che contribuisce non solo all’insediamento di un’impresa leader in Italia, ma che offre anche una prospettiva di rapido sviluppo ed ad alta intensità di lavoro qualificato, particolarmente importante nella zona de L’Aquila.
“Siamo orgogliosi di aver mantenuto e superato gli impegni assunti nei confronti degli aquilani – ha dichiarato Gianluigi Garbarini, Amministratore Delegato Ecare durante il suo discorso di benvenuto – Ora siamo pronti a far crescere ulteriormente l’azienda a L’Aquila se si concretizzeranno i bandi locali a supporto dello sviluppo industriale, indispensabili per raddoppiare l’occupazione nella nostra azienda e più in generale per garantire il rilancio dell’economia locale. Abbiamo superato la prima fase , quella di far partire con successo il progetto. Ora siamo pronti per la fase successiva: determinante per il futuro, per capitalizzare lavoro e investimenti e creare nuova occupazione. Auspichiamo anche maggiore interesse, a livello nazionale, per il nostro settore, che soffre per eccesso di fiscalità, costo del lavoro e gare pubbliche al ribasso”.
“Il Gruppo Ecare, e’ da tempo un nostro partner strategico e crediamo possa dare un contributo significativo al piano di sviluppo del brand TeleTu, una realtà oggi completamente italiana – ha affermato Marco Bragadin, Amministratore Delegato dell’azienda specializzata in telefonia fissa e adsl – che si e’ posta come obiettivo la centralita’ del cliente. Contiamo quindi nel sito aquilano, nel quale lavorano persone che da anni hanno gestito i clienti di TeleTu, come polo di eccellenza, certi delle competenze sviluppate e delle solide basi del partner Gruppo Ecare per proseguire nella creazione di valore per il territorio e per la comunità’”.
“L’impegno di Vodafone Italia a L’Aquila non si e’ concentrato solo nella fase dell’emergenza con il supporto e la messa a disposizione delle infrastrutture tecnologiche – ha commentato l’Amministratore Delegato, Paolo Bertoluzzo – ma passa anche attraverso la partecipazione a progetti che creano valore per l’azienda e l’economia del Paese. Iniziative sostenibili nel tempo e volte a ricostruire il tessuto produttivo locale, facendo ‘rete ‘ con le realtà industriali e istituzionali del territorio, come quello aquilano già duramente colpito dal sisma”.
Ufficio Stampa Vodafone
E-mail: [email protected]
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“Vendita di solidarietà”
Emmaus Roma, con il patrocinio dell’XI Municipio e la collaborazione dei Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV-SPES, promuove la “Vendita di solidarietà” in favore del Progetto Mondo Mlal “SCUOLE per la rinascita di Haiti”. L’appuntamento è sabato 8 maggio 2010, dalle 9 alle 19, in Via Casale de Merode 8 a Roma.
Al mercatino sarà possibile trovare mobili, elettrodomestici, oggettistica, libri, abbigliamento e tutte quelle altre cose che possono essere ancora utili agli altri, a prezzi sociali.
L’intero ricavato sarà destinato a sostenere il Progetto Mondo Mlal “SCUOLE per la rinascita di Haiti”, finalizzato alla rinascita dell’area di Léogane, epicentro del terremoto del 12 gennaio 2010. In particolare, il progetto si pone cinque obiettivi: ricostruire quattro scuole (ne è rimasta in piedi solo una, su 61); ristrutturare del Centro Servizi a ricovero per i senza tetto; avviare di orti familiari e laboratori per la lavorazione degli alimenti; fornire servizi di accompagnamento psicologico delle vittime; avviare corsi di formazione in tecniche di autocostruzione, misure e prevenzione di disastri naturali.
Via Casale de Merode 8 si trova vicino l’ex Fiera di Roma, in zona Eur, ed è raggiungibile dalle stazioni metro Piramide e Garbatella (linea B) con la linea bus 716 (fermata Casale de Merode/Annunziatella).
Il Movimento Emmaus è diffuso in oltre 30 paesi nel mondo, con 350 comunità e gruppi di Amici e Volontari operanti nel sociale, impegnati a combattere la miseria e le sue cause.
Per ulteriori informazioni:
Emmaus Roma
tel. 06.5122045 (dal martedì al sabato)
Isabella Massafra – Emmaus Roma
tel. 349.6454546