All’interno del web è sempre possibile trovare soluzioni ed idee nuove, interessanti, accattivanti, realizzazioni creative che è difficile trovare pure all’interno di riviste specializzate e di settore. Due delle categorie per le quali è davvero fondamentale avere a disposizione informazioni e notizie, spunti interessanti, è sicuramente quello rappresentato dalla casa e dal giardino. Arredamento, design, mobili e complementi d’arredo, articoli per il giardinaggio, piante e fiori, semi, vasi, fioriere, strumenti ed attrezzi per il giardinaggio: sono solo alcune delle categorie per le quali è maggiormente rilevante avere a disposizione informazioni utili ed importanti.
Ancora più che nei social forum, è possibile rivolgersi al web navigando tra i diversi blog che sono dedicati alla casa ed al giardino. In particolare, è possibile segnalare per la categoria della casa, La Casa di Marisa, strettamnete dedicato alle problematiche della vita in casa e ricco di consigli su prodotti ed articoli; Casadicarmen, interamente dedicato alle ricette ed alla passione per la cucina, con alcuni menu consigliati per occasioni speciali; Casa che Passione, dedicato all’arredamento ed al design, alle novità in tema di articoli per la casa ed elettrodomestici “intelligenti”. Per la categoria giardino, bello e ben curato è Il Giardino di Sara, dedicato al linguaggio dei fiori, alla passione per il giardinaggio inteso quale momento di riflessione e relax. Castaldifra’s è invece ricco di suggerimenti ed indicazioni per la cura del prato e dell’orto.
Autore: Redazione area-press.eu
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Giardini d’acqua e piccoli elettrodomestici
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FALSO D’AUTORE
Mestiere difficile, quello del “copista”, artigiano della pittura, che nel riprodurre quanto più
fedelmente i quadri di artisti famosi, ha con le tele un rapporto di piena e fisica condivisione. Le
immagini, rese con nitidezza e morbidezza, sembrano venire da tempi lontani. Tempi in cui era
facile carpire la differenza tra l’artista ed i tanti mestieranti sul mercato.
I maestri Ciardiello e Rossi sono pittori autentici, con tale passione per chi li ha preceduti nella
“avventura” del dipingere da osannarli in tanti quadri che quasi trascendono la realtà e riescono ad
esprimere l’inconscio ed i sogni che tali opere possono contenere.
L’esposizione al Grand Hotel Vanvitelli presenta la summa del lavoro svolto dai due pittori nel
corso degli anni e costituisce una delle tappe della serie di esposizioni che terranno in tutta
l’Europa.Ciro Ciardiello
Dalla copia delle opere di grandi maestri, acquisisce quella tecnica che gli era stata negata dai
suoi studi all’istituto d’arte, fino a raggiungere una maturazione pittorica ed una maggiore consapevolezza delle
sue capacità espressive e creative.
A questo punto l’artista si scinde dal copista e pur continuando a condividere il background di
conoscenze acquisite, di fatto le due figure si definiscono come a sé stanti.
Come autore, forte è il magnetismo esercitato dall’arte surrealista che lo spinge ad oltrepassare la
dimensione della realtà e a cogliere suggestioni fantastiche che evochino le atmosfere oniriche
dell’io.Giancarlo Rossi
Un pittore compiuto, che esegue i suoi quadri con cura e meticolosa documentazione, inserita in
solidi principi compostitivi. Rossi è un maestro di sensibilità tecnica, gioca la sua gamma cromatica
in un delicato intreccio di mezze tinte, su cui fioriscono le pennellate che ci hanno tramandato i
maestri di un tempo.
La sua produzione personale affonda le sue radici nell’iperrealismo che si lega alla sensibilità del
popolo mediterraneo.Spazio espositivo: Grand Hotel Vanvitelli, Viale Carlo III, Caserta
Apertura mostra: Giovedì 13 maggio 2010 alle 18,00
Chiusura mostra: 21 maggio 2010
Biglietti: Ingresso libero
A cura di: Federica Sapienza
Artisti: Ciro Ciardiello e Giancarlo Rossi
Ufficio stampa: Fabio Micera -
Lettere e scienze, sull’orlo del divorzio
Pochi giorni fa ho avuto il piacere di ritrovare un vecchio amico, di cui avevo perso le tracce da tempo. Con orgoglio mi da notizia della sua laurea in fisica sub-nucleare, con tanto di lode. Le congratulazioni sono però amare; il discorso, infatti, termina nella solita querelle des humanistes et des techniques, con un’affermazione esemplare sui diversi percorsi di formazione affrontati: “Se mio figlio studierà qualcosa di umanistico, lo strozzerò con le mie mani”. Un concetto espresso in modo rozzo, sommario e senza troppe precisazioni, che però ci fa capire quanto frivola e poco utile sia considerata l’area umanistica da alcuni professionisti dell’area tecnico-scientifica. In particolare, percepisco nelle loro parole una distorta considerazione delle lettere, identificate con il mondo onirico, dell’irrazionalità e dell’emozione pura, e affrontate, a loro avviso, con un metodo privo di ogni scientificità.
Il divorzio tra lettere e tecnica è un prodotto della cultura occidentale e della formazione eccessivamente specialistica e frammentaria che la contraddistingue. Se però osserviamo da vicino i due macrocosmi dello scibile umano, scopriamo che questi operano secondo metodologie e obiettivi comuni. Consideriamo, ad esempio, la letteratura narrativa o poetica: sono sostanzialmente due gli approcci con cui possiamo avvicinarci al testo. Il primo è una lettura decontestualizzata dell’opera, slegata da informazioni esterne al testo, che di solito affrontiamo per puro piacere ed arricchimento personale. Ognuno di noi ne darà pertanto un’interpretazione propria ed esclusiva, a seconda del proprio background esistenziale. E’ il caso della poesia contemporanea che, esasperando la componente visiva e lavorando per immagini, si presta ad infiniti significati. Il secondo è invece la lettura analitica, che facendo riferimento al contesto storico, sociale e letterario in cui l’opera fu scritta ricerca il messaggio originale dell’autore: un’interpretazione dunque univoca, come quella della Divina Commedia affrontata alle superiori.
Questi approcci sono simili, a mio avviso, a quelli forniti in un qualsiasi corso di formazione scientifica: c’è la ricerca pura, la scienza applicata e quindi l’ingegneria. Prendiamo ad esempio il chimico e l’ingegnere chimico: due ruoli con una preparazione simile, ma finalità molto diverse. Il chimico è lo scienziato puro, che si occupa di stabilire e verificare le leggi universali della chimica, ma senza una applicazione concreta. Il chimico scopre nuovi reazioni e relazioni tra le materie chimiche, proprio come l’interpretazione analitica fornisce nuove informazioni sull’autore ed il suo tempo a partire dal testo. L’ingegnere chimico, al contrario, è colui che trova una finalità pratica alle leggi stabilite dal collega e, dunque, le interpreta in modo personale facendo riferimento al proprio background di esperienze. Ingegneria e la lettura decontestualizzata fanno quindi capo alla soggettività, che, attenzione, non vuol dire operare in assenza di logica e ragione: come l’ingegnere ha a che fare con leggi che non può ignorare, io, scrivendo questo testo, devo sottomettermi alle regole del linguaggio, affinché il mio messaggio possa essere preciso.
Ci sono poi tanti altri esempi utili a sottolineare gli intrecci tra le scienze umanistiche e tecniche: c’è la linguistica moderna di Chomsky e la grammatica generativa, che cerca di stabilire le leggi che regolano la produzione linguistica di un dato tempo e luogo, basandosi non tanto su una grammatica data ma sull’opinione degli stessi parlanti e, quindi, ricorrendo largamente alla statistica; sempre la statistica, applicata alla storia, ha permesso di scoprire una certa ciclicità nell’andamento demografico nella storia, e, quindi, un avvicendamento armonico tra periodi di guerra e carestia e periodi di pace. Allo stesso modo, ricordiamo gli stretti rapporti tra filosofia, nella fattispecie l’etica, e le recenti scoperte nel campo della genetica, senza citare l’importanza che riveste la sociologia nel campo dell’architettura. La querelle, dunque, non è altro che il tentativo di scindere due universi che, in realtà, non operano in modo così diverso, e che perseguono il medesimo obiettivo, ovvero il progresso dell’umanità.
A cura di Andrea Gnoato – Inserimento motori di ricerca
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La tecnologia nei campi e nei boschi
Storicamente, il lavoro dell’agricoltore è sempre stato faticoso, ed è sempre stato necessario un fisico forte, una buona resistenza alla fatica e una buona capacità di adattamento a ritmi diversi dai propri, dettati dalla natura: è madre natura infatti che decide quando bisogna alzarsi la mattina e andare a dormire la sera, ed è sempre lei a decidere quando è il periodo giusto per fare determinati lavori nei campi.
Queste caratteristiche sono rimaste più o meno invariate, anche se con l’invenzione di metodi per arrivare a dei compromessi con la natura, come le serre o i sistemi di irrigazione, e strumenti innovativi, quali il sollevatore idraulico, che permettono di modificare in parte i ritmi della natura, si sono fatti dei grandi progressi. Quanto ai metodi, infatti, le cose sono molto cambiate: l’uomo si è potuto ingegnare perlomeno per rendere un po’ più sopportabile la fatica degli antichi contadini, portando la tecnologia anche nel lavoro nei campi.
La tecnologia agricola è applicata ovviamente agli utensili che vengono utilizzati nei campi: se all’inizio era la sola forza dell’uomo a caricare, scaricare e spostare i pesi di vario genere, poi si pensò di affidare questi compiti agli animali, per arrivare infine, con il progresso tecnologico, alle costruzioni macchine agricole. Le macchine agricole si evolvono sempre più, come qualsiasi altro mezzo tecnologico: sempre più moderne e affidabili, ormai possono essere utilizzate per una grande varietà di lavori.
Per esempio, i rimorchi agricoli sono molto utilizzati nei campi, in sostituzione dei vecchi carri di legno: i rimorchi moderni hanno una grande capacità di carico, e in più aiutano nello scarico con ribaltamenti idraulici posteriori e laterali, ed esistono in commercio diversi tipi di pneumatici a seconda del tipo di terreno su cui si devono muovere.
Anche il lavoro nei boschi, come quello nei campi, è antico e faticoso, e anch’esso è stato raggiunto da macchinari moderni che aiutano a ridurre gli sforzi fisici, oltre a rendere possibile un’esecuzione più rapida di una maggiore mole di lavoro. Ad esempio, i caricatori forestali rendono molto più facili e rapidi lavori che, se eseguiti con la sola forza umana, sono lunghi, faticosi e pericolosi; si pensi al carico e allo spostamento di tronchi grossi e pesanti, ora agilmente sollevati e spostati da pinze che afferrano con sicurezza i tronchi interi degli alberi abbattuti, e non solo: a seconda del tipo di pinza che si sceglie, questa sarà più adatta a caricare tronchi, cereali, letame, o qualsiasi altro carico voluminoso. Le caratteristiche delle varie pinze infatti sono pensate per i vari tipi di carico, per poterlo afferrare in modo saldo e sicuro.
Ci sono molti altri lavori di fatica nei boschi: pensiamo ad esempio al taglialegna. Questo mestiere, duro e pericoloso, oggi può essere svolto da macchine che tagliano con precisione e sicurezza, oltre che con una facilità invidiabile; le asce possono essere messe da parte, e lo spaccalegna idraulico farà il loro lavoro in maniera affidabile e precisa.
Articolo a cura di Lia Contesso
Prima Posizione Srl – pubblicità sul web -
Pannelli di arredamento per regali originali.
Se siete alla ricerca di una idea regalo che possa essere utilizzata in occasione di un compleanno o di una laurea, possiamo forse darvi qualche utile suggerimento per assistervi durante questa lunga fase di valutazione. Il tipo di regalo giusto da fare è infatti una tematica sicuramente di difficile soluzione, poiché dipende da una serie quasi senza fine di fattori e di elementi. Che tipo di carattere ha la persona festeggiata? Quanti anni ha o quanti ne festeggia nel caso di un compleanno? Ebbene, si tratta di varie questioni da affrontare per fare in modo che il regalo sia in ogni caso adatto e gradito. Supponiamo ad esempio che vogliamo regalare per il compleanno un bell’oggetto a nostro figlio, o ad un amico comunque giovane, magari neolaureato e che è ormai indipendente ed ha la sua casa. Forse la sua nuova dimora in tal caso sarà piuttosto spoglia, e non avrà molti elementi di decoro o di personalizzazione. Come fare in questi casi? Che cosa è possibile regalare in queste situazioni? Si tratta peraltro di situazioni assolutamente diffuse, se si pensa a quanti studenti o neo laureati sono costretti ad allontanarsi dalle loro case e dalle loro città natali alla ricerca di opportunità formative o lavorative che nei loro territori non hanno. Ebbene, tutti questi ragazzi hanno sicuramente bisogno di casa, un forte bisogno di vivere il loro domicilio come un ambiente domestico a loro famigliare. E in tal caso, allora, potremmo intervenire noi amici, noi parenti o noi genitori con una splendida idea regalo: delle splendide stampe su tela di foto o di immagini significative per la storia personale del festeggiato. Sicuramente si tratterà di una idea regalo che potrà riscaldare il cuore, generare ricordi e sensazioni positive, e infondere forza in colui che riceve il regalo. Le stampe su tela sono infatti una delle offerte a disposizione dei clienti del sito leader nelle stampe digitali online ad alta qualità e, più in generale, nei regali fotografici. Oltre alla già citata e di sicuro successo stampa su tela e stampa di foto su quadri, possiamo avere a disposizione una splendida stampa su poster o stampe su banner personalizzate, stampe su legno e stampe su pannelli fotografici, e ancora stampe su cristalli e stampe su magliette con foto e su cappelli personalizzati. Siete voi gli artisti, siete voi i creativi: a voi la scelta!
Lo Staff di FotoRegali.com
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Venite a scoprire la nuova Altalena Graco su Infanziabimbo!
Per chi vive in città o lontano dai parchi e parchetti, o per chi non ha il tempo di uscire, non c’è niente di meglio di una bella altalena per far divertire il proprio bambino pur rimanendo in casa. In commercio esistono svariati modelli di altalena:
Tra le marche di altalena più diffuse vediamo la Chicco e Graco, le quali offrono una gamma di modelli vastissima, un’ampia scelta nei colori e nelle forme, sempre mantenendo un ottimo rapporto qualità prezzo e mettendo al primo posto l’attenzione per la sicurezza del tuo bambino.
L’ Altalena Graco è l’ ideale per fare rilassare il vostro bambino tra dolci melodie e un leggero dondolio. Utilizzabile dalla nascita fino a 13 kg di peso. La giostrina è composta da tre pupazzetti rimovibili per stimolare il bambino con temporizzatore per spegnere la musica automaticamente.
L’altalena è disponibile in vari colori Gustav, Giada, Greta, venitela a scoprere su Infanziabimbo.
Infanziabimbo S.r.l. Via Roma 139 – Ottaviano (NA) Tel. 0818278270 www.infanziabimbo.it
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Road To Wellness ringrazia i comuni della Valle Olona per la neo inaugurata pista ciclabile
Road To Wellness – Territorio per il Benessere è un progetto che ha come obiettivo l’ecosostenibilità, il turismo attivo e la bicicletta; per questa ragione, si interfaccia con l’entrata in funzione della pista ciclabile della Valle Olona: tutto il valore aggiunto del suo progetto è a disposizione per migliorare la fruizione dell’ambiente. È un tracciato lungo 20 chilometri, che collega l’intero fondovalle, da Castellanza a Castiglione Olona, di cui quasi cinque chilometri lungo il fiume da Castellanza a Solbiate Olona. Non si tratta semplicemente di una striscia in terra fra i boschi, ma di un’operazione di vero e proprio recupero ambientale, riguadagnando alla causa strade consortili e camminamenti esistenti; il risultato è quello di una ciclopedonale concepita su percorsi dedicati, protetti e lontani dal traffico, che si sviluppa per la maggior parte nel verde.
Già noti i vantaggi offerti dagli hotel e i B&B convenzionati Road To Wellness: la possibilità di usufruire gratuitamente di uno speciale tipo di bicicletta a pedalata assistita e delle indicazioni con mappe gratuite di una fitta rete di percorsi ciclabili, di cui almeno 3 partono ‘dalla porta’ dell’hotel scelto; materiale informativo direttamente nella tua camera e, se la tua prossima tappa è prevista in un’altra struttura RTW, il trasporto bagagli è compreso; ancora: assistenza tecnica per la tua bicicletta, possibilità di prenotare anche per una sola notte e noleggio gratuito di un Logger gps per tracciare i tuoi percorsi.
Ecco gli alberghi nelle vicinanze della pista ciclopedonale: Art Hotel Varese (VA), Ata Hotel Varese (VA), City Hotel Varese (VA), Hotel Ungheria (VA), Hotel Crowne Plaza Milan Malpensa (Case Nuove Somma Lombardo), Holiday Inn Malpensa (Somma Lombardo), B&B Il Poggio (Casorate Sempione).
Per informazioni e prenotazioni: www.roadtowellness.it -
Data Management S.p.A. annuncia la nuova partnership con Selesta Ingegneria S.p.A.
Il Gruppo Data Management S.p.A., società italiana leader nei software e servizi per la gestione delle Risorse Umane, con la sua divisione HRM che conta più di 400 addetti e amministra oltre 1.500.000 di dipendenti mese per un fatturato di settore di 40 milioni di euro, per completare la gamma della propria offerta e continuare a proporre ai propri Clienti soluzioni di qualità, annuncia una nuova partnership strategica con Selesta Ingegneria S.p.A., una delle realtà italiane a respiro internazionale aventi maggior rilievo nel mondo delle tecnologie di acquisizione dati per la Rilevazione delle Presenze, il Controllo degli Accessi ed il Controllo della Produzione.
“La gestione delle Risorse Umane non può prescindere dall’utilizzo di strumenti specifici che consentano alle Organizzazioni aziendali di avere le informazioni utili per ottimizzare i processi decisionali e avere una struttura di Risorse Umane motivata e coerente con le strategie aziendali” afferma Siro Terni, COO del Gruppo Data Management “per questo abbiamo scelto come partner Selesta Ingegneria S.p.A., perché, oltre ad essere l’esempio della capacità ingegneristica italiana, con oltre 180.000 apparecchiature installate in Italia ed all’estero ed un fatturato di oltre 25 milioni di euro, rappresenta la certezza di offrire ai nostri Clienti una soluzione” end to end” completa, sicura e prestigiosa”.
L’offerta di Selesta Ingegneria va dai terminali lettori di badge (ottici, magnetici, di prossimità, smart card, biometrici) ai sistemi di Controllo Accessi e supervisione, integrati nei informativi aziendali. La proposta che contraddistingue Selesta Ingegneria, è la continua evoluzione dei suoi prodotti sempre in linea con le tecnologie emergenti, le reali esigenze del mercato e l’assoluta compatibilità con i prodotti già installati. Tutto ciò è garantito dalla completa sua autonomia per quanto riguarda ricerca, progettazione e produzione diretta. La nostra scelta deriva inoltre dalla presenza diretta e capillare sul territorio per i servizi di assistenza e supporto.
La nuova Partnership sarà illustrata nel prossimo convegno promosso dall’ABI, che si terrà a Roma il 12 e 13 maggio, rivolto agli HR manager delle banche e delle altre industries, che prevede interventi e dibattiti sul rapporto tra occupazione, sviluppo e mercati. Anche Data Management S.p.A, in qualità di Golden Sponsor dell’evento, darà il suo contributo per evidenziare risposte concrete al tema del coinvolgimento e della motivazione delle Risorse Umane come leve di crescita di nuove competenze.