Autore: Redazione area-press.eu

  • Alla scoperta della Milano segreta: musei, piazze e vicoli fuori dai soliti percorsi turistici

    Milano è una città che riserva tantissime sorprese ai visitatori. Ogni piazza, strada o monumento ha una storia affascinante da raccontare. Se il vostro soggiorno a Milano è abbastanza lungo e vi piace camminare, potrete perdervi in città alla ricerca dei suoi tesori. Scoprirete non solo magnifici monumenti, come il Duomo e il Castello Sforzesco, ma anche angoli che nascondono i misteri più affascinanti della città.
    Cominciate dalla Pinacoteca di Brera, scenario di uno strano avvenimento: si racconta che le telecamere di sicurezza abbiano ripreso l’immagine di un’evanescente figura femminile che usciva dal dipinto “La Ninfa dei Boschi”. La Ninfa, fatta una passeggiata per le sale buie, si è poi fermata davanti al suo dipinto, indicandolo ripetutamente. Leggenda urbana? Vero è che sotto il quadro è stato trovato uno strano dipinto precedente: dopodiché del quadro non si è saputo più niente.
    Ai più curiosi e agli amanti dei libri rari è decisamente consigliata la visita della Biblioteca Ambrosiana, che ospita un volume eccezionale: un libro rilegato, al dorso e agli angoli, in vera pelle umana.
    Nel cuore di una città dinamica come Milano, il Giardino di Villa Invernizzi è un’oasi di pace esotica, con i suoi fenicotteri rosa che si muovono leggiadri al di là della cancellata. Vicino al Duomo, sulla Via Palazzo Reale, ti aspetta il mistero delle finestre inesistenti: chi avrà mai dipinto quelle finestre finte in pieno centro storico a Milano?
    I cacciatori di tesori hanno a disposizione molte guide alternative della città come “Milano Segreta” di Gian Luca Margheriti e Francesca Belotti o “101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita”, di Micol Arianna Beltramini. Se non hai accesso alle guide, però, puoi sempre chiedere ai vicini, ai camerieri e ai concierge degli hotel a Milano di svelarti i posti segreti della città.

  • ECCO I PRIMI LEADER DI TRENTINO MTB. PARTENZA DI SUCCESSO A CAVARENO

    La segreteria di Trentino MTB ha diramato le classifiche ufficiali del circuito

    A fine stagione c’è da dividere un montepremi totale di oltre 20.000 Euro

    Dieci le categorie contemplate dal regolamento, anche per i master

    Trentino MTB è partito col vento in poppa! E non solo in maniera figurata. Domenica scorsa a Cavareno, al taglio del nastro dell’edizione 2010, c’era davvero tanto vento, anche freddo, ma poi è arrivato il sole a scaldare temperatura e ambiente.
    Il circuito che nel 2010 include le sei gare ValdiNon Bike, Rampinada, 100 km dei Forti, Lessina Bike, Vecia Ferovia dela Val de Fiemme e Val di Fassa Bike, ha centrato l’obiettivo. Dai cento “abbonati” a tutte le prove dello scorso anno si è passati a quasi 300, davvero un bel risultato. Ed è partita col piede giusto anche la ValdiNon Bike, che nonostante le concomitanze importanti ed una settimana di vigilia all’insegna della pioggia, tale da scoraggiare anche il più sfegatato, ha radunato al via 650 concorrenti, 250 in più del 2009.
    È stata una bella gara, e i risultati hanno rispecchiato effettivamente i reali valori in campo, tolte le sorprese di qualche big vittima di problemi meccanici.
    Trentino MTB, si sa, è un circuito che tende a “premiare” non solo gli elite e gli agonisti in genere, ma soprattutto gli amatori e così sono 10 le categorie che a fine stagione si divideranno il consistente montepremi di oltre 20.000 Euro, parte in denaro e parte in apprezzati premi.
    I due elite Martino Fruet ed Evelyn Staffler hanno vinto la graduatoria assoluta maschile e femminile, ma vanno sottolineate anche le prove dei singoli vincitori di categoria, ovvero Andrea Righettini (junior), Ivan Pintarelli (M1), Jarno Varesco (M2), Marcello Gadotti (M3), Rolando Inama (M4), Joseph Köhl (M5), Silvano Janes (M6) e Lukas Platzgummer (MT).
    Il sistema di punteggio, consultabile anche sul sito ufficiale, assegna i punti in base all’ordine d’arrivo generale, con punteggi maggiorati nelle due gare marathon della 100 Km dei Forti e della Val di Fassa Bike per chi sceglierà di gareggiare sui percorsi più impegnativi.
    È prevista anche la classifica per società che vede al comando, dopo la prima tappa disputata, il GS Surfing Shop Sport Promotion davanti a Bren Team Trento e Superbike Pozzetto. Per entrare nella classifica generale di Trentino MTB – premesso che le iscrizioni cumulative a prezzo scontato sono ormai chiuse – è necessario portare a termine almeno quattro tappe. Vengono in ogni caso considerati tutti i risultati di ciascun concorrente al netto di uno scarto (inteso come peggior risultato o prova non disputata).
    Il prossimo appuntamento di Trentino MTB è per il 6 giugno in Valle di Daone con la Rampinada. Daone si trova su una diramazione della statale che da Brescia sale a Madonna di Campiglio, e raggiungibile da Trento seguendo la strada per Tione e quindi verso Brescia.
    Info: www.trentinomtb.com

    Classifica Trentino MTB dopo la prima tappa

    cat. – nome – società – punti
    Elite/Under23
    1) FRUET MARTINO – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 2000
    2) PALLAORO CHRISTIAN – GS CICLI OLYMPIA – 1890
    3) POLLINGER HUBERT – GS SUNSHINE RACERS S V NALS – 1660
    4) STEINACHER DARIO – PROFI BIKE TEAM – 1460
    5) PIAZZA GEORG – GS SUNSHINE RACERS S V NALS – 1260

    Women
    1) STAFFLER EVELYN – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 54
    2) COVRE MARIKA – ASD VIVIBIKE IDEAL – 32
    3) TASSER ANDREA – ASC SARNTAL RAD – 1
    4) ZOCCA LORENA – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 1
    5) SECCHIERI RACHELA – BIKE PASSION TEAM – 1

    Junior
    1) RIGHETTINI ANDREA – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 1435

    M1
    1) PINTARELLI IVAN – TEAM BIKE SERVICE BAC – 1810
    2) DEL RICCIO CARMINE – GS ESERCITO – 1620
    3) ZULIAN IVO – ASD VAL DI FASSA SPORT EVENTS – 1540
    4) ANZELINI MAURIZIO – ASD AMICI UDACE TRENTO – 1410
    5) UNTERTHURNER STEPHAN – ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU – 1310

    M2
    1) VARESCO JARNO – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 1385
    2) SEGATA CLAUDIO – BREN TEAM TRENTO – 1335
    3) PIVA MASSIMO – SC PERGINE – 1285
    4) PARISI DANIELE – TEAM CUBE JOLLY WEAR – 1210
    5) LUDWIG STEFAN – BREN TEAM TRENTO – 1190

    M3
    1) GADOTTI MARCELLO – TEAM BIKE SERVICE BAC – 1580
    2) CAMPI STEFANO – ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU – 1150
    3) NAVE VALENTINO – SC ALA – 1090
    4) MICHELOTTI MARCO – TEAM ANDREIS CICLI – 995
    5) BAZZANELLA MICHELE – GS ALPINI BIKE POVO – 965

    M4
    1) INAMA ROLANDO – PADUANO MARTINA RACING – 1110
    2) LINARDI TARCISIO – ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU – 1010
    3) PLATZGUMMER WALTER – GS RSV VINSCHGAU RAIFFEISEN – 830
    4) KRAVOS ALESSANDRO – MOUNTAIN BICI CLUB TRIESTE – 650
    5) MAFFONI CESARE – MBO BIKE CLUB – 630

    M5
    1) KOEHL JOSEPH – BREN TEAM TRENTO – 740
    2) ERSPAN MAURIZIO – ASD BLUBIKE – 660
    3) BASSETTI LUCIANO – TEAM BSR – 610
    4) DELLAGIACOMA PIERGIORGIO – L’ARCOBALENO CARRARO TEAM – 489
    5) SALVATORI STEFANO – US FORTI E LIBERI FORLI – 475

    M6
    1) JANES SILVANO – ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU – 1360
    2) RIGHI GIORGIO – TEAM CARPENTARI – 510
    3) ZORZI RENZO – PETROLVILLA BERGNER BRAU – 48
    4) LIZZI PAOLO – GS CICLI BALDO TRENTO – 28
    5) BRIOSI SERGIO – TEAM GIULIANI CICLI ARCO – 14

    MT
    1) PLATZGUMMER LUKAS – GS SUNSHINE RACERS S V NALS – 1750
    2) DE GASPERI IVANO – TEAM BSR – 1700
    3) ZAMBONI ANDREA – ASD PETROLVILLA – BERGNER BRAU – 1500
    4) JUNG DANIEL – OTZI BIKE TEAM – 1070
    5) SALVATORI DAVIDE – US FORTI E LIBERI FORLI – 1050

    Team
    1) GS SURFING SHOP SPORT PROMOTION – 84
    2) BREN TEAM TRENTO – 73
    3) SUPERBIKE POZZETTO – 64

  • FESTA DELLA MUSICA Chianciano Terme 15-18 luglio 2010 Pacchetti turistici

    FESTA DELLA MUSICA Chianciano Terme 15-18 luglio 2010 Pacchetti turistici

    Il Festival, promosso dall’Associazione Culturale Collettivo Fabrica, rappresenta un momento unico di aggregazione all’insegna della buona musica e della cucina toscana, nel cuore della Val d’Orcia, una delle cornici più apprezzate d’Italia.

    Musica live

    Ristorante Arci Caccia di Chianciano Terme

    Pizzeria

    Servizio Bar

    INGRESSO LIBERO

    Programma Festa della Musica 2010 – XI edizione

    Giardini Pubblici Chianciano Terme

    www.collettivofabrica.orgwww.myspace.com/collettivofabrica

    – 2 Giorni / 1 Notte

    Prezzo a partire da Euro 80,00 a persona

    L’ Offerta comprende:

    – 1 Pernottamento con prima colazione inclusa in Hotel 3* a Chianciano Terme

    – 1 Ingresso Salone Sensoriale, il centro benessere delle Terme di Chianciano. http://www.termesensoriali.it/

    – 1 Ingresso al Museo Civico Archeologico delle Acque di Chianciano Terme http://www.chianciano-terme.info/museoetruscodelleacque/

    – Tasse ed Iva

    Inoltre scegliendo la seguente offerta l’organizzazione vi offrirà:

    – 1 Cena gratis presso gli Stand della festa ( a scelta tra pizzeria e stand Arcicaccia )

    – Sconto del 50% su tutte le consumazioni che verranno effettuate all’interno della Festa

    – Pass per accedere al backstage e conoscere gli artisti che si esibiranno sul palco dal vivo.

    – 3 Giorni / 2 Notti

    Prezzo a partire da Euro 110,00 a persona

    L’ Offerta comprende:

    – 2 Pernottamenti con prima colazione inclusa in Hotel 3*

    – 1 Ingresso alle Terme Sensoriali di Chianciano http://www.termesensoriali.it/

    – 1 Ingresso al Museo Civico Archeologico delle Acque di Chianciano Terme http://www.chianciano-terme.info/museoetruscodelleacque/

    – Tasse ed Iva

    Inoltre scegliendo la seguente offerta l’organizzazione vi offrirà:

    – 2 Cene gratis presso gli Stand della festa ( a scelta tra pizzeria e stand Arcicaccia )

    – Sconto del 50% su tutte le consumazioni che verranno effettuate all’interno della Festa

    – Pass per accedere al backstage e conoscere gli artisti che si esibiranno sul palco dal vivo.

    – 4 Giorni / 3 Notti

    Prezzo a partire da Euro 140,00 a persona.

    L’ Offerta comprende:

    – 3 Pernottamenti con prima colazione inclusa in Hotel 3*

    – 1 Ingresso alle Terme Sensoriali di Chianciano http://www.termesensoriali.it/

    – 1 Ingresso al Museo Civico Archeologico delle Acque di Chianciano Terme http://www.chianciano-terme.info/museoetruscodelleacque/

    Inoltre scegliendo la seguente offerta l’organizzazione vi offrirà:

    – 3 Cene gratis presso gli Stand della festa ( a scelta tra pizzeria e stand Arcicaccia )

    – Sconto del 50% su tutte le consumazioni che verranno effettuate all’interno della Festa

    Pass per accedere al backstage e conoscere gli artisti che si esibiranno sul palco dal vivo.

    Suggerimenti

    Oltre al Museo Civico Archeologico, a Chianciano si può visitare un altro interessante museo, il Museo d’Arte, che ospita collezioni provenienti da ogni parte del mondo, tra cui importanti opere di Dürer, Guercino, Munch, Magritte.

    Per uno spuntino veloce, entrando in uno dei molti bar di Chianciano Terme si potrà provare la buonissima torta di Chianciano.

    A pochi chilometri da Chianciano si trovano inoltre altri bellissimi borghi che vale la pena visitare. Cetona, bandiera arancione per essere uno dei borghi più belli d’Italia; Chiusi con i suoi importanti musei che ci parlano della civiltà Etrusca; Montepulciano, splendida cittadina rinascimentale dove poter assaporare un sorso del famoso Vino Nobile; Pienza, che per la bellezza del suo centro storico rinascimentale è entrata a far parte dei Patrimoni naturali, artistici, culturali dell’UNESCO.

    E poi ancora, tantissime opportunità per chi vuole vivere una vacanza all’ insegna della natura, a piedi, in bici, o a cavallo.

    INFO E PRENOTAZIONI

    http://www.collettivofabrica.org

    http://www.eutoscana.it/pacchetti-e-offerte/tutti-alla-festa-della-musica-p-_osp_10_2847.html

  • IL CUBO DELL’APOCALISSE

    FAMIGLIA MARGINI

    e

    AMNESTY INTERNATIONAL

    presentano

    APOKALYPSE AL CUBO

    “IL CUBO DELL’APOCALISSE” di Angelo Cruciani

    FINISSAGE E RESTART DELLA MOSTRA APOKALYPSE

    con la PRESENTAZIONE del Primo Cubo d’Arte

    a cura di Grace Zanotto

    Giovedì 27 Maggio 2010 h 18.00/ 23:00 – INGRESSO LIBERO

    FAMIGLIA MARGINI

    Via Simone D’Orsenigo, 6 – Milano

    CON IL PATROCINIO di AMNESTY INTERNATIONAL

    Famiglia Margini proroga l’apertura della Mostra “Apokalypse”, personale dell’Artista Angelo Cruciani, fino al 20 Giugno 2010.

    L’Esposizione sarà arricchita con Opere Inedite: questo progetto di ricerca del filone della Profetic Art ha prodotto il primo “Cubo d’Arte” che verrà presentato giovedì 27 maggio nella sede milanese di via Simone D’Orsenigo, 6.

    Angelo Cruciani realizza un’opera sperimentale: per la prima volta lo spettatore è chiamato a vivere l’interno dell’opera d’arte per poter recuperare, in solitudine, estraniandosi dall’ambiente circostante, l’attenzione e la facoltà di giudizio. L’oberazione visiva, che ci vuole costringere a inseguire bisogni indotti come animali ciechi, ha portato la Società a un punto limite.

    Oggi, il Cubo è la risposta!

    Il visitatore è invitato a entrare nell’opera per sperimentare l’orrore a 360 gradi e magari sentire l’urgenza di una reazione propositiva.

    Un Happening emozionante che coinvolgerà il visitatore. Si preannuncia un’avventura cruda, ma con un sorprendente risvolto positivo!

    PRESENTE ALL’INTERNO DELLA MOSTRA IL VIDEO “APOKALYPSE IN BERLIN” REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON IL REGISTA CARLO FATIGONI ED I SANTIFOLLI PRESENTATO NEL 2009 IN OCCASIONE DELLA BERLINALE.

    L’Esposizione è visibile sul Sito: www.apokalypse.co.uk

    Angelo Cruciani con Grace Zanotto e l’Organico di Famiglia Margini, reduci dal Grande Successo della Mostra “Terzo Rinascimento” a palazzo Ducale di Urbino con oltre Trentamila presenze, si apprestano a realizzare un altro grande evento, la Mostra “Anni ’00, il decennio irreale” dal 24 Giugno a Milano, che vedrà la partecipazione di Fabbrica Borroni.

    Il percorso di Esposizioni Sociali che l’Associazione Culturale propone mira ad una rieducazione sensoriale dello spettatore, che attraverso l’arte si riappropria del rapporto emotivo con il Mondo.

    “IL CUBO DELL’APOCALISSE” di Angelo Cruciani

    Giovedì 27 Maggio 2010 h 18.00/ 23:00 – INGRESSO LIBERO

    Cocktail offerto da ASTORIA

    Performance sonora di Noisefuel

    FAMIGLIA MARGINI

    Ass. culturale e galleria d’arte contemporanea

    Via Simone D’Orsenigo, 6 – Milano

    lun-ven h. 11/14 – 16/20 sab-dom su appuntamento

    Per ulteriori informazioni:

    Flavia Lanza – Art Project Manager

    Tel. 0255199449

    Ph. 340 9245760

    web: www.apokalypse.co.ukwww.famigliamargini.com

    e-mail: [email protected]

  • De Pierro si incatena davanti sede Rai via Teulada contro corruzione vigili urbani a Roma

    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Andremo avanti con altre iniziative in caso di persistenza del silenzio della giunta di Alemanno”

    Roma – Davanti alla sede romana della Rai di Via Teulada prosegue senza soluzione di continuità la serie di incatenamenti di protesta da parte del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro.

    Motivo dell’eclatante gesto del fondatore e leader del movimento, la campagna contro la corruzione di alcuni, tra membri del Corpo della Polizia Municipale e dipendenti degli uffici tecnici comunali del Comune di Roma. Una problematica, sulla quale da tempo il movimento interroga le istituzioni, chiedendo la rotazione intermunicipale dei vigili urbani e degli impiegati delle U.O.T. dei Municipi. Duro l’attacco di De Pierro alla giunta capitolina:” Occorre prestare più attenzione nei confronti di un problema che oltre a ledere i diritti dei cittadini, minaccia l’imparzialità e la trasparenza nell’espletamento delle funzioni della Pubblica Amministrazione, principi sanciti costituzionalmente dall’articolo 97.” Numerose le iniziative portate avanti dall’Italia dei Diritti di fronte al reiterato silenzio del sindaco Gianni Alemanno e alla mancata convocazione di un tavolo di discussione con le istituzioni. Trentamila le firme raccolte a sostegno della battaglia, mentre un apposito gruppo sul social network Facebook ha raggiunto circa quattromila iscrizioni. Dopo gli incatenamenti delle scorse settimane presso siti istituzionali e sedi di giornali e altre televisioni, il presidente De Pierro annuncia altre proteste non escludendo in caso di persistenza di silenzio e immobilismo da parte delle autorità competenti “il ricorso a forme più radicali di lotta non violenta, per sradicare questo malcostume”.

  • Vogalonga: sport, folclore e protesta

    Poi però basta affacciarsi sul Canal Grande, e ancora di più sul bacino di San Marco, per capire che la modernità, con i suoi annessi e connessi, è arrivata anche nella città lagunare: il rumore dei motori delle barche, che può cozzare con il silenzio delle calli interne alla città, e la vista delle grandi navi da crociera che si avvicinano alle coste ci riportano alla realtà. Ma guardando al Canal Grande, o percorrendolo a bordo di un vaporetto dopo aver passeggiato tra le calli senza tempo di venezia centro, nelle quali gli unici rumori sono le voci dei passanti, non si può evitare di chiedersi: chissà com’era Venezia quando non c’erano ancora le barche a motore, e si poteva spostarsi solo con le barche a remi?

    Un pensiero del genere devono averlo fatto anche gli organizzatori della prima vogalonga, ossia uno degli eventi remieri più importanti di Venezia, una regata di circa 30 km cui partecipano ogni anno moltissime imbarcazioni a remi. L’esigenza di dare vita ad un evento del genere non derivava però dal semplice desiderio di ammirare Venezia così come doveva apparire in passato, ma dalla precisa volontà di protestare contro il moto ondoso causato dalle imbarcazioni a motore che, allora come oggi, rischia di arrecare dei gravi danni alla città lagunare. Lo scopo degli organizzatori della prima edizione della vogalonga, nel 1974, era proprio quello di esprimere il proprio dissenso verso un fenomeno dannoso per la città, e di attirare l’attenzione verso questo problema. Alla prima edizione della manifestazione parteciparono circa 500 imbarcazioni a remi, numero che aumentò di anno in anno fino a raggiungere le oltre 1500 partecipazioni degli anni più recenti. I numeri parlano chiaro, e mostrano il successo che l’evento ha avuto e continua ad avere, anche se bisogna dire che con gli anni la vogalonga ha perso un po’ quell’iniziale carattere di protesta, diventando più che altro un evento folcloristico e sportivo, cui prendono parte anche moltissimi vogatori stranieri che colgono l’occasione per trascorrere un week-end venezia.

    Dalla prima edizione del 1974, ogni anno nel mese di maggio la vogalonga regala a Venezia, ai suoi abitanti e ai turisti una domenica senza traffico e senza motori (nel 2010 la manifestazione si svolgerà il 23 maggio), una domenica in cui la città lagunare si colora di centinaia di imbarcazioni a remi provenienti da tutto il mondo: durante la vogalonga una tipica barca veneziana può trovarsi fianco a fianco con le barche degli studenti delle università di Oxford e Cambridge, o con una dragon boat cinese. Sono anche questa varietà e questa internazionalità a rendere interessante l’evento, che pure era nato dal desiderio di recuperare antiche barche e tradizioni veneziane, quali la voga veneta, ma che con gli anni è diventato un evento di più ampio respiro.

    Ad attirare così tanti vogatori anche dall’estero contribuisce sicuramente la bellezza della cornice in cui si svolge la vogalonga: le barche si radunano e partono dal bacino di San Marco, di fronte al Palazzo Ducale, per poi dirigersi verso le isole della laguna; rientrano poi a Venezia attraverso il Rio di Cannaregio, terminando il percorso a Punta della Dogana. Uno spettacolo anche per gli spettatori, che durante il loro soggiorno a venezia hanno modo di vedere una Venezia insolita, animata da barche a remi di ogni foggia e nazionalità, e di gustare il sapore della Venezia del passato.

    A cura di Francesca Tessarollo

    Prima Posizione srl – target marketing

  • Aiuta la ricerca e i malati di rene policistico facendo una donazione a AIRP anche con il 5 per mille dell’IRPEF

    L’ Associazione Italiana Rene Policistico onlus è l’unica a livello nazionale in Italia che si impegna ad aiutare i pazienti affetti da questa diffusa patologia che colpisce un individuo su 800 e a promuovere la ricerca. La si può sostenere facendo una donazione nella prossima dichiarazione dei redditi attraverso il 5 per mille dell’IRPEF oppure tramite bonifico bancario o bollettino postale

    La solidarietà e la predisposizione a donare sono parte integrante del DNA italiano: l’AIRP, Associazione Italiana Rene Policistico onlus, offre un’occasione per aiutare le persone affette da questa terribile patologia e nello stesso tempo sostenere la ricerca per combattere la malattia genetica più diffusa.

    Con la prossima dichiarazione dei redditi si può devolvere il 5 per mille dell’IRPEF all’AIRP; basta inserire nel primo riquadro in alto a sinistra, nella parte dedicata alle Onlus, il codice fiscale dell’AIRP 97 42 28 10 156 sotto la propria firma; non costa nulla e non è un’alternativa all’8 per mille.

    Si può aiutare l’AIRP facendo una donazione anche tramite bonifico bancario e bollettino postale. Nel primo caso è sufficiente indicare il codice IBAN di AIRP, IT20 Q 03069 01612 1000 0000 1581 presso la banca Intesa San Paolo. Nel secondo, è necessario scrivere il numero del conto corrente postale di AIRP, 73690091.

    L’AIRP, Associazione Italiana Rene Policistico, promuove la ricerca scientifica e la prevenzione per favorire l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone affette da questa patologia. Il rene policistico autosomico dominante dell’adulto (Polycistic Kidney Disease, PKD – ADPKD) è la più comune malattia genetica mortale e colpisce 12 milioni e mezzo di persone al mondo. Negli Stati Uniti ci sono più persone affette da PKD che da fibrosi cistica, distrofia muscolare, emofilia, sindrome di Down, anemia falciforme e malattia di Huntington messe insieme. È due volte più comune della sclerosi multipla e venti volte più comune della fibrosi cistica. Nel 50% dei casi il rene policistico porta alla perdita totale della funzionalità renale con conseguenze altamente invalidanti anche perchè possono essere colpiti altri organi come il fegato, il cuore e l’intestino.

    La paura, il diniego e l’ignoranza sono gli ostacoli maggiori di questa malattia: come spiega Luisa Sternfeld Pavia, Vice Presidente A.I.R.P., “attualmente la PKD ha un’incidenza di un individuo su 800 ed è la principale causa genetica di insufficienza renale, minacciando il benessere e la vita. Nonostante la patologia del rene policistico sia così diffusa, è molto poco conosciuta e, a livello pubblico, se ne parla pochissimo: la tragedia sta nel fatto che, seppure siano in corso diversi trial clinici, non vi è ancora una cura specifica”.

    E’ perciò davvero importante supportare attraverso le donazioni l’impegno di AIRP, come sottolinea la Sternfeld Pavia: “tutte le attività che abbiamo in programma per il prossimo biennio connoteranno una svolta per l’Associazione. Costruire relazioni, creare comunicazione e incrementare la presenza dell’Associazione in altre città italiane richiede grande e costante impegno finanziario. Il contributo tramite le donazioni è dunque fondamentale e indispensabile per permetterci di affrontare con forza ed entusiasmo la grande sfida alla patologia policistica”.

    I numeri per aiutare AIRP

    97 42 28 10 156 è il codice fiscale di AIRP da inserire nella dichiarazione dei redditi per devolvere all’Associazione il 5 per mille dell’IRPEF. Va scritto sotto la propria firma nel primo riquadro in alto a sinistra nella parte dedicata alle Onlus

    IT20 Q 03069 01612 1000 0000 1581 è il codice IBAN del conto corrente di AIRP presso la banca Intesa San Paolo per donazioni generiche tramite bonifico bancario

    73690091 è il numero del conto corrente postale di AIRP per aiutare la ricerca sul rene policistico tramite bollettino postale

    http://www.renepolicistico.it

    AIRP Associazione Italiana Rene Policistico Onlus

    L’AIRP promuove la ricerca scientifica e la prevenzione del rene policistico (Polycistic Kidney Disease, PKD), una malattia genetica che colpisce 1 individuo su 800 e che nel 50% dei casi porta ad una perdita totale della funzionalità renale con conseguenze altamente invalidanti, in modo da favorire l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone affette da questa patologia.

  • Pacini Editore presenta al Salone Internazionale del Libro di Torino il secondo numero della rivista TxT

    Dopo il successo della prima uscita, Pacini Editore presenta il secondo volume di TxT: Toscana Sensibile. Un territorio cinque sensi.

    Il nuovissimo periodico di casa Pacini che parla di innovazione e creatività in campo architettonico in una Toscana rivolta al futuro è stato presentato al Salone internazionale del Libro di Torino, dove il fiorentino Daniele Lauria (direttore editoriale della rivista e direttore artistico del Festival della Creatività di Firenze), insieme a Carlotta Petracci e Tommaso del Mastro hanno illustrato il secondo numero di TxT: “Un territorio sensibile, la Toscana – dichiara il direttore editoriale di TxT, Daniele Lauria -. Non solo sinonimo del delicato equilibrio tra una natura generosa ed il lavoro dell’uomo, ma anche di regione che può essere interpretata attraverso tutti e cinque i sensi.

    TXT cercherà di farlo alla sua maniera, entrando nelle pieghe di questa terra che non si fa apprezzare solo per i colori del suo paesaggio o i sapori che tutti hanno imparato a conoscere ma per come, con creatività e innovazione, si riscopre e si reinterpreta continuamente. Dall’oftalmica alla riscoperta della tradizione degli speziali, dal food design all’evoluzione del tessile, fino al silenzio ritrovato della Piazza del Duomo di Firenze.

    Quest’ultimo episodio – sottolinea Lauria – è il segno evidente di come il rapporto tra noi, il territorio e le città, passi ancora, e con forza, dai sensi e dalle sensazioni che il nostro corpo avverte. L’evoluzione dei linguaggi, la multimedialità che pervade le nostre attività non negano la “fisicità” di questo rapporto semmai ne amplificano gli effetti. Naturalmente serve, cioè è necessario, diffondere la giusta sensibilità nel coniugare il meglio della tradizione con le potenzialità dell’innovazione, nel garantire che anche nel futuro questo territorio sappia farsi guardare, annusare, gustare, ascoltare e toccare”.

    Fonte: Pacini Editore

  • Arte da indossare: lo shop online di ALIVESHOES si arricchisce di nuove opere

    LE ALIVESHOES sono sneaker in serie limitata e eco-friendly che danno vita a straordinarie installazioni artistiche.

    Le ALIVESHOES possono essere acquistate sul sito www.aliveshoes.com: sono online le prime tre opere, due delle quali già in vendita.

    Through the glass: Cortometraggio/installazione artistica per ALIVESHOES

    Gli attori: Sabrina Paravicini e Francesco Martino

    Regista: Francesco Arena

    L’artista Francesco Arena si cimenta in un corto ricco di emozioni, dove una coppia divisa nella propria casa non può comunicare a causa di un vetro. I due protagonisti lasciano in giro le loro orme che rappresentano il loro amore forte ma completamente diviso.

    Ognuna di quelle orme è in vendita oggi su www.aliveshoes.com. Acquistandole ognuno può ritrovarsi nei panni dei protagonisti e riviverne le emozioni insieme a quelle del regista. ALIVESHOES rivoluziona il concetto di wearable Art, arte da indossare, e lo porta vicino all’ecologia, alla sostenibilità e alle persone.

    Francesco Arena, nato a Genova nel 1966, opera da anni nel campo della fotografia, del video e dell’installazione.

    La sua ricerca, dapprima orientata principalmente sull’esterno, sull’analisi e scomposizione del corpo e delle sue possibili alterazioni sia in senso di potenziamento (quale ad esempio il body-building), si è via via interiorizzata diventando introspettiva. La corporeità viene scandagliata nel suo lavoro come spazio di confine tra l’interiorità e l’esteriorità, diventando quasi una sorta di luogo neutrale di confronto dell’individuo con la realtà esterna. Ultimamente Arena è tornato alla fotografia e realizza grandi immagini che definisce tecnicamente “still life” ma che sono ben lontane dalla tranquillità patinata e pubblicitaria di questo stile (fonte www.francescoarena.it ).

  • BMC Software partecipa a FORUM PA presentando la propria offerta Cloud per la gestione dei servizi IT

    Milano, 17 maggio 2010 – BMC Software, azienda leader nelle soluzioni di service management, partecipa all’edizione 2010 di Forum PA, la mostra/convegno dell’innovazione nelle PA e nei sistemi territoriali che si apre oggi a Roma presso la Nuova Fiera e continuerà fino a giovedì 20 maggio.

    Obiettivo di BMC Software è mostrare ai partecipanti come la strategia per la gestione dinamica del Business Service Management (BSM), grazie alle nuove soluzioni di “Cloud Lifecycle Management”, possa aiutare la Pubblica Amministrazione a implementare con successo ambienti Cloud per uso sia interno che pubblico.

    Forte di una consolidata esperienza nel settore pubblico, BMC Software consente infatti alla PA di accrescere l’efficienza operativa, riducendo tempi e costi e migliorando così la soddisfazione stessa dei cittadini. Sfruttando al meglio le potenzialità del cloud computing, le aziende potranno inoltre creare centri servizi condivisi e specializzati, condividendo le best practice anche in ambito pubblico per favorire la diffusione della digitalizzazione sul territorio.

    Attraverso una ricca offerta di soluzioni di IT Service Management anche in ambito Cloud – potenziata in questi giorni grazie all’introduzione di Remedy OnDemand e ServiceDesk su piattaforma Force.com – BMC Software è, a oggi, l’unico provider in grado di fornire soluzioni Cloud-based sicure e affidabili a completamento del’offerta tradizionale di service management, per garantire ai clienti livelli superiori di flessibilità nella pianificazione delle strategie operative a supporto dell’IT.

    La Pubblica Amministrazione guarda oggi al Cloud Computing con la consapevolezza che possa rappresentare una svolta nella gestione delle risorse IT per raggiungere una maggiore efficienza, ridurre i costi, accrescere la flessibilità e ottenere una maggiore velocità nel fornire servizi ai cittadini”, ha spiegato Laura Volpini, Direttore Commerciale Mercato PA di BMC Software. “In questa prospettiva, le iniziative di Cloud che BMC Software ha avviato nel corso dell’ultimo anno possono sicuramente rappresentare un catalizzatore per migliorare la maturità dell’IT nella Pubblica Amministrazione”.

    Mercoledì 19 maggio alle ore 15.00, Alessandro Raffa, Software Consulting Manager di BMC Software Italia, interverrà al convegno “Cloud Computing nella PA” organizzato in collaborazione con SSPA (Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione) e volto ad approfondire quali siano le aspettative specifiche per la Pubblica Amministrazione e mostrare, attraverso il contributo dei principali protagonisti del settore, come il Cloud Computing rappresenti oggi la soluzione in grado di coniugare e fare convergere due dei maggiori trend in atto nell’IT: l’efficienza nell’utilizzo delle risorse HW e SW e la “business agility”, ovvero la capacità di utilizzare la potenza di calcolo in maniera flessibile e scalabile.

    BMC Software è presente anche con un proprio stand (Stand 5B) presso il Padiglione 8 per incontrare i visitatori e mostrare attraverso demo dedicate, il funzionamento e i potenziali vantaggi legati all’adozione delle proprie soluzioni.