Autore: Redazione area-press.eu

  • Rèdais: Le case di domani, oggi

    Lo spreco energetico nel settore residenziale in Italia, pesa per 8 miliardi di euro l’anno. Quasi quanto una manovra finanziaria. Si capisce bene, quindi, che la necessità di un ripensamento degli standard con cui vengono costruiti i nostri immobili, sia di estrema urgenza. Da questo e da altri ragionamenti, non da ultimo quello che concerne la salvaguardia ambientale del nostro pianeta, nasce il concetto di Rèdais – Abitare Sostenibile

    Questo nuovo concetto di edilizia residenziale a Casal Bertone, rappresenta il primo tentativo a Roma di costruire un immobile che sia allo stesso tempo architettonicamente intrigante, ecologicamente corretto ed energeticamente sostenibile. Da sempre, questi tre concetti sono stati svincolati l’uno dall’altro. Ecco perché lo sforzo di costruire un immobile che rispetti queste tre caratteristiche rappresenta non solo una sfida ma anche una precisa scelta filosofica da parte del costruttore.

    Rèdais, marchio di proprietà della Bross Srl di Stefano Tersigni nasce infatti con il preciso intento di coniugare da un lato, il benessere abitativo dell’individuo e dall’altro, il rispetto dell’ambiente grazie all’utilizzo di tecnologie moderne, in grado di garantire la piena funzionalità dell’appartamento con un considerevole risparmio energetico. Risparmio che, inoltre, è anche certificato sia dall’altoatesina CasaClima che dall’americana LEED. Due marchi a garanzia del risparmio energetico e del rispetto dell’ambiente

  • Assicurazione.it: caro tariffe? I motociclisti si assicurano sul web.

    Milano, Giugno 2010 – L’estate sembra finalmente arrivata e gli italiani all’automobile preferiscono le due ruote, soprattutto ora che in tanti hanno sfruttato gli incentivi per l’acquisto di scooter e moto. I centauri italiani hanno saputo anche trovare un rimedio ai rincari delle tariffe RC Moto, arrivati a superare il 30%, e hanno scoperto di poter risparmiare grazie al web.

    Secondo quanto è stato reso noto oggi da Assicurazione.it, primo comparatore online del nostro Paese, ogni mese sono più di 15.000 i motociclisti che si collegano alla rete per confrontare i preventivi delle compagnie assicurative e trovare la polizza più adatta alle proprie necessità.

    La moto è spesso il secondo mezzo di trasporto posseduto e, pertanto, risparmiare diventa fondamentale. Questo è uno dei motivi principali per cui i motociclisti si rivolgono al web; “Confrontare i preventivi online”, ha dichiarato Alberto Genovese, CEO di Assicurazione.it, “ha permesso a chi si è rivolto a noi per assicurare la propria moto, di risparmiare fino a 200 euro sulla sola polizza RC”.

    La passione per le due ruote è piuttosto trasversale nel nostro Paese, ma a essere ricorsi al web per assicurare la propria motocicletta sono stati in maggioranza gli uomini (oltre l’85%), e i residenti in Lazio e Liguria.

    “Abbiamo cominciato a confrontare i preventivi per la RC Moto”, ha continuato Alberto Genovese, “poco più di un anno fa. Spesso si ritiene, a torto, che per le moto non esistano grandi differenze fra le proposte delle Compagnie, invece, anche in questo caso non esiste un’assicurazione che sia migliore in assoluto. Per le due come per le quattro ruote, esistono migliaia di profili possibili e pertanto non può esistere un’unica soluzione per tutti.”

    Oltre alla semplice RC Moto, su Assicurazione.it, scelto dalla Commissione Europea come case history di eccellenza proprio per la trasparenza nei confronti dei consumatori, è possibile, con un solo clic, scegliere anche le principali coperture aggiuntive come la Tutela Legale, la copertura Furto e Incendio e l’assistenza stradale.

  • Come fare per avere i propri cinguettii indicizzati?

    Come sappiamo i media sociali costituiscono una parte importante del posizionamento molto piú di quanto si poteva prevedere e stanno diventando uno degli elementi chiave per raggiungere migliori risultati di posizionamento, ma c’é di piú ora i vostri media sociali possono essere indicizzati da Google grazie all’introduzione della “ricerca sociale” (Social Search).

    La ricerca sociale é stata lanciata lo scorso ottobre, ma é solo ora che gli specialisti del posizionamento e gli utenti usuali stanno iniziando a vederne i benefici, benché come accade per ogni nuova funzione sono necessarie delle modifiche, la social search non sará un fuoco di paglia, al contrario é destinata a rimanere, perció iniziate ad usarla.

    I risultati della ricerca sociale includono i cinguettii (tweets) che trattano un argomento correlato al termine della ricerca da voi inserito, e l’indicizzazione dei cinguettii avviene in modo molto simile a quanto accade per i siti web. Mentre la classificazione delle pagine dei siti internet si basano sui collegamenti posseduti, per i tweet la classificazione dipende dal seguito che questo ha relativamente a un argomento, per cui piú sono le risposte a un cinguettio piú questo diventa autorevole e rilevante per la ricerca sociale e cosí via.

    La ricerca sociale e i media sociali cresceranno in futuro perció pianificate la vostra strategia di internet marketing considerando anche queste risorse e non vi sbaglierete. Per maggiori informazioni sui media sociali e sul posizionamento contattate SEO Junkies.

  • LA MTB “VOLA” IN RAI CON GLI “INTERNAZIONALI”. DOMENICA 13 GIUGNO CONCLUSIONE A VERMIGLIO

    Come in passato la “Cross Country Adamello Bike” per 44’ su RAI 3 mercoledì prossimo

    Gli Internazionali d’Italia di MTB chiudono il challenge con la sesta prova

    Al via quest’anno anche i master, in gara sullo stesso tracciato degli elite

    Tempier e Staffler i leader tra gli elite e sono i più attesi

    Domenica 13 giugno in Val di Sole verrà posto il sigillo finale al prestigioso challenge “Internazionali d’Italia di MTB 2010” con l’ultima prova, la “Cross Country Adamello Bike”. Vermiglio è dunque pronta a replicare il successo delle precedenti due edizioni “firmate” da campioni del calibro di Marco Aurelio Fontana – che nel 2008 si è preso il lusso di precedere Julien Absalon, e dal campione del mondo Christoph Sauser lo scorso anno.

    La SGS Vermiglio, forte del supporto della rinnovata amministrazione comunale col nuovo sindaco Denis Bertolini in testa e con la collaborazione della Asd Adamello Free Bike, ha già approntato il percorso che per questa edizione 2010 è stato rivisto con l’inserimento di un tratto inedito, molto tecnico e suggestivo, che renderà ancora più spettacolare la gara della Val di Sole, ormai tappa fissa degli Internazionali di MTB.

    È un anello di circa 7 km con un dislivello di 210 metri che gli “Open” affronteranno 7 volte. La gara è aperta anche alle categorie junior ed a quelle femminili ma soprattutto quest’anno c’è spazio anche per i master, che avevano richiesto a gran voce di poter gareggiare su un percorso così bello e tecnico a fianco degli elite.

    Una giornata da non perdere, quella di domenica 13, e che la RAI riproporrà con una lunga sintesi di 44’ mercoledì 16 giugno su RAI 3 nel pomeriggio sportivo, a partire dalle 16.30. Un bel colpo mediatico degli organizzatori, che anche nei due anni precedenti avevano proposto sulla terza rete le immagini più accattivanti della “Cross Country Adamello Bike”.

    Dopo le prime cinque prove, gli Internazionali d’Italia di MTB celebrano le leadership del francese Stephane Tempier e dell’altoatesina Evelyn Staffler nella categoria elite, di Cristian Cominelli e Judith Pollinger nella Under 23, quindi di Denny Lupato e Julia Innerhofer tra gli Junior, e sono loro gli atleti da tener d’occhio domenica.

    Il programma della Cross Country Adamello Bike è intenso, si comincerà al mattino alle ore 9.30 con gli junior e le categorie femminili, mentre alle 14.30 scatterà la gara Open maschile, la più attesa. I master invece scenderanno in campo alle 12.00. Percorso identico per tutti, ma i giri saranno 7 per gli Open e Under23 maschili, 4 e 5 per junior e donne e 5 per i master.

    Info: www.adamelloski.com e www.adamellobike.com

    Classifiche Internazionali d’Italia di MTB dopo 5 prove

    Elite

    1) Tempier Stephane (TX Active Bianchi) 109; 2) Fontana Marco Aurelio (Cannondale Factory Racing) 100; 3) Longo Tony (Team Full‐Dynamix) 92; 4) Alvarez Gutierrez Ivan (Giant Italia Team) 78; 5) Schurter Nino (Scott‐Swisspower) 61.

    Under 23

    1) Cominelli Cristian (TX Active Bianchi) 142; 2) Ragnoli Juri (Scott R.T.A.S.D.) 132;

    3) Kerschbaumer Gerhard (Gruppo Sportivo Forestale) 112; 4) Konwa Marek (Elettroveneta ‐ Corratec) 102; 5) Crisi Roberto (Hard Rock FRW ASD) 83.

    Junior

    1) Lupato Denny (Giant Italia Team) 151; 2) Vieider Maximilian (ASC Tiroler Radler Bozen) 145; 3) Righettini Andrea (L’Arcobaleno Carraro Team) 140; 4) Ferenak Urban (Surfing Shop Sport Promotion) 88; 5) Olivotto Matteo (Sunshine Racers Asv Nals) 86.

    Donne elite

    1) Staffler Evelyn (L’Arcobaleno Carraro Team) 121; 2) Veronesi Daniela (San Marino Cycling Team) 114; 3) Lechner Eva (Colnago Cap Arreghini) 100; 4) Schneitter Nathalie (Colnago Cap Arreghini) 95; 5) Oberdorfer Barbara (L’arcobaleno Carraro Team) 87.

    Donne Under 23

    1) Pollinger Judith (Sunshine Racers Asv Nals) 147; 2) Zakelj Tanja (Mbk Orbea) 140; 3) Calvetti Serena (Team Gebi Sistemi) 129; 4) Giovanniello Martina (Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D.) 98; 5) Schuster Cornelia (SSV Pichl Gsies Raiffeisen) 92.

    Donne Junior

    1) Innerhofer Julia (A.S.V. ST. Lorenzen Rad) 143; 2) Tanner Julia (A.B.C. Egna Neumarkt) 127; 3) Bulleri Alessia (Elba Bike) 114; 4) Corti Miriam (Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D.) 90; 5) Spadaccia Elena (Team Gebi Sistemi) 86.

  • Pianoforti e tastiere nella storia

    Dal primo “fortepiano” (questo era il nome originario del pianoforte) ai più moderni modelli di piano digitale, questo strumento ne ha fatta veramente molta di strada, attraversando varie epoche e riuscendo sempre a restare al passo con i tempi.

    Il pianoforte è il fratello minore di strumenti più antichi, quali il clavicordo e il clavicembalo, con i quali condivide alcune caratteristiche (la presenza di una tastiera e di corde), ma è diverso da essi per quanto riguarda il meccanismo di produzione del suono. Mentre nel clavicembalo le corde vengono pizzicate da un plettro, e il volume del suono prodotto non può variare, nel pianoforte le corde vengono colpite da dei martelletti, e a seconda della forza impressa dal pianista il volume può mutare. È proprio da questa capacità di produrre note a diversi volumi che deriva il nome pianoforte.

    Il primo modello di pianoforte, che come ricordato sopra era chiamato “fortepiano”, venne realizzato alla corte di Ferdinando II de’ Medici da Bartolomeo Cristofori nel 1698, ma non riscosse un grande successo in Italia. Qualche anno più tardi, più precisamente nel 1720, il costruttore di organi Gottfried Silbermann ricostruì in Germania una copia dello stesso strumento, ottenendo numerosi consensi. Iniziò così la diffusione di questo arcinoto strumento, che nei secoli ha dato vita ad una discendenza vasta e variegata. Uno dei nipotini più giovani del pianoforte è la tastiera master, ma esistono innumerevoli tipi di pianoforti e tastiere. I più conosciuti sono probabilmente il pianoforte orizzontale e quello verticale, ma esistono anche piani rettangolari, a giraffa e a piramide, cabinet e pianini. E non è finita qui: tra i parenti del pianoforte ci sono anche la pianola, un apparecchio musicale automatico, il pianoforte elettrico, inventato nel 1931 e diffusosi moltissimo negli anni Sessanta e Settanta, il pianoforte da viaggio, risalente al XVIII secolo (ormai non viene più utilizzato), il pianoforte per fanciulli nécessaire, particolarmente adatto ai bambini piccoli, che però ormai non viene più usato, e il pianoforte arabo, utilizzato dai musicisti arabi solo per pochi anni, tra il 1920 e il 1940.

    La tastiera elettronica è uno strumento che si rifà al pianoforte, mantenendo però delle funzioni proprie, completamente diverse da quelle del progenitore. La tastiera elettronica, dotata di un sintetizzatore, riesce a riprodurre i suoni di diversi strumenti musicali, non solo del pianoforte, e a creare degli effetti particolari, quali il riverbero, il tremolo, il pitch shift, il chorus e il flanger. Il sintetizzatore viene azionato premendo i tasti della tastiera, che sono simili a quelli di un normale pianoforte. In molti casi la tastiera elettronica è dotata anche di altoparlanti interni, mentre in altri casi la si può collegare a cuffie o amplificatori esterni. Le tastiere di ultima generazione sono arricchite anche da lettori per leggere i file midi e strumenti quali l’interfaccia MIDI esterna.

    Quali siano le prossime evoluzioni del pianoforte e della tastiera non ci è ancora dato sapere, ma sicuramente questi strumenti continueranno a conservare il loro fascino anche in futuro, accompagnando musicisti e musicofili ancora per molto tempo.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – motori di ricerca internet

  • Restrizioni viaggio per i malati di Aids in Europa

    In una società che va verso la globalizzazione è strano constatare che in alcune parti del mondo ci siano restrizioni di viaggio e soggiorno per i malati di Aids.

    A tal riguardo, la Lila pubblica un comunicato stampa per denunciare i paesi in cui vi sono ancora queste restrizioni.

    Noi di Comodo.it, appoggiamo pienamente questa denuncia, convinti dell’importanza che i malati di Aids abbiano gli stessi diritti di tutte le persone.


    Ecco il testo del comunicato stampa della Lila:

    TOGLIETE LE RESTRIZIONI SU VIAGGIO E SOGGIORNO DELLE PERSONE SIEROPOSITIVE

    “Questo chiede la Lila, che ha inviato alle rappresentanze straniere in Italia di 16 Paesi europei la lettera aperta del Forum della Società civile sull’Hiv/Aids istituito dalla Commissione europea, di cui fa parte.
    Torino, 4 giugno 2010. Sono 16 i Paesi della Regione europea (come definita dall’Organizzazione
    mondiale della Sanità) che ancora applicano restrizioni in ingresso e permanenza alle persone sieropositive, restrizioni discriminanti e prive di alcuna plausibilità sanitaria.
    Mentre il mondo sembra finalmente andare in un’altra direzione, e quest’anno Usa e Cina hanno deciso di abolire i loro divieti, mentre si avvicina l’appuntamento di luglio con la Conferenza mondiale sull’Aids 2010 che si terrà a Vienna, è necessario che continui la pressione internazionale sui Paesi che impediscono alle persone sieropositive di viaggiare, studiare, lavorare sul proprio territorio.
    La Lila si unisce perciò all’appello lanciato dall’Hiv/Aids Civil Society Forum, di cui fa parte, in difesa dei diritti dei cittadini sieropositivi.
    Già a fine 2008 il Civil Society Forum si era espresso sulle limitazioni alla mobilità per le persone sieropositive nella Regione europea, allora i Paesi destinatari erano 21. È necessario continuare con l’opera di persuasione affinché tutti i Paesi tolgano tali ingiustificabili divieti (o obblighi, quale quello di test Hiv in ingresso).”

    Ecco la lista dei paesi che applicano ancora queste restrizioni:

    • Andorra (permesso di lavoro e di soggiorno negato alle persone sieropositive)
    • Armenia (espulsione possibile per legge)
    • Bielorussia (obbligo di test HIV per gli studenti)
    • Cipro (ingresso nel paese negato alle persone sieropositive che richiedono il permesso di lavoro o di studio)
    • Federazione Russa (test HIV richiesto a studenti e dipendenti stranieri, espulsioni in larga scala)
    • Georgia (possibili controlli sanitari per il permesso di soggiorno, situazione poco chiara)
    • Germania (Stati federali di Baviera, Sassonia e Brandeburgo: obbligo di test HIV per immigrati e rifugiati)
    • Israele (test HIV richiesto ai lavoratori stranieri)
    • Kazakistan (test HIV richiesto per soggiorni superiori ai tre mesi, possibile espulsione)
    • Moldavia (test HIV richiesto per soggiorni superiori ai tre mesi, possibile espulsione)
    • Repubblica Slovacca (permesso di soggiorno negato alle persone sieropositive)
    • Tagikistan (test HIV richiesto per soggiorni superiori ai tre mesi, espulsione immediata)
    • Turkmenistan (visto negato a turisti, studenti e dipendenti sieropositivi; espulsione)
    • Ucraina (test HIV richiesto per soggiorni superiori ai tre mesi)
    • Ungheria (l’HIV è considerata una minaccia per la salute pubblica; possibile espulsione)
    • Uzbekistan (test HIV richiesto per soggiorni superiori ai tre mesi, possibile espulsione)

    Tratto da: Comodo.it, il portale dei preservativi

  • Siemens in prima fila ad Expoferroviaria: dal VAL di Torino alla Green Mobility

    Da esempi di eccellenza con risultati record in Italia, come la prima metropolitana senza conducente mai realizzata nel nostro Paese, fino alla presentazione degli altri sistemi di punta della divisione Mobility per il mercato nazionale: sono questi i cardini della presenza Siemens in occasione di Expoferroviaria.

    Un’offerta profondamente caratterizzata dal focus sulla Green Mobility, sinonimo per Siemens di studio e realizzazione di Soluzioni di Mobilità in grado di consentire minori emissioni di CO2 e un maggior risparmio energetico, puntando nel contempo ad integrare sistemi di trasporto diversi per soddisfare il crescente bisogno di mobilità di persone e merci in modo efficiente.

    Uno degli esempi di come Siemens abbia contribuito alla creazione di una referenza di successo è proprio il VAL 208 (Véhicule Automatique Léger), prima metropolitana automatica funzionante in Italia, dopo esser stata avviata già nel febbraio 2006 in occasione delle Olimpiadi invernali.
    Il sistema di trasporto VAL, il primo senza conducente a bordo, è comandato da una serie di computer localizzati in un Posto Centrale Operativo, cuore del sistema di trasporto automatico. Grazie ad una capacità di trasporto che arriva sino a 24.000 passeggeri per ora e per direzione, questi sistemi hanno trasportato oltre 13 miliardi di persone nel mondo.
    Attualmente a Torino il VAL utilizza solo il 50% della sua potenziale capacità di trasporto, con una frequenza di 2 minuti nelle ore di punta e 5 nel resto della giornata (che può essere aumentata fino ad arrivare a un intervallo di circa un minuto tra un convoglio e l’altro). Siemens ha fornito a GTT un totale di 29 treni, funzionanti dal 2006 sulla Linea 1.

    Il VAL è un sistema economico e flessibile e può aumentare la frequenza dei treni sino a raggiungere la stessa capacità di trasporto di metropolitane tradizionali, con il vantaggio ulteriore di avere treni più corti e compatti. Ne consegue una notevole riduzione dei costi di realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria, grazie alla minore lunghezza, alle ridotte dimensioni delle stazioni e al diametro inferiore delle gallerie, contribuendo a contrarre i tempi delle opere civili e soprattutto il disagio per i cittadini nella fase di costruzione.
    Anche i costi di gestione sono ridotti: in particolare è richiesta una minore quantità di manodopera aggiuntiva poiché la frequenza e la capacità dei treni sono migliorate con la realizzazione di treni più corti e frequenti. Il VAL è anche dotato di un sistema di propulsione elettrico che contribuisce alla protezione dell’ambiente. I veicoli sono realizzati con un sistema frenante a recupero di energia che riduce il fabbisogno energetico complessivo, diminuendo di conseguenza le emissioni inquinanti.

    Oltre a questo, che è uno dei progetti di riferimento per la città di Torino ospitante l’evento, naturalmente Siemens fornisce tutti i prodotti inerenti il materiale rotabile, coerentemente con il suo grande interesse per il mercato Italiano, con particolare attenzione per quello del rotabile nel suo complesso e per quello del segnalamento: dal locomotori Multi-sistema, ai treni regionali (da sottolineare i successi ottenuti in Belgio e in Austria), dai tram alle carrozze passeggeri come le Viaggio Comfort vendute a OBB e commercializzate con il nome RailJet che presto avviveranno anche in Italia.

    Nel comparto dei treni ad alta velocità, Siemens è presente con il Velaro, un treno multisistema innovativo in grado di percorrere molti dei Paesi a livello europeo e già presente in Spagna, Cina, Russia e a breve in Germania. Il Velaro è, a buona ragione, ritenuto dai principali player internazionali il treno esistente più veloce e al contempo più rispettoso dell’ambiente.

    Per il mercato dei treni regionali e quello del trasporto dei pendolari, che rappresentano oggi una grande sfida per gli operatori presenti sul mercato, Siemens risponde alle esigenze di viaggi più sicuri e confortevoli con Desiro Main Line, il treno regionale multi-sistema studiato per le tratte ad alto e medio valore di traffico.

    Il mercato dei treni Intercity, a media/alta velocità, è caratterizzato da un progressivo interesse, anche da parte di nuovi operatori pronti a servire alcune province escluse dall’Alta Velocità, quali ad esempio Piacenza, Parma e la tratta Adriatica. Per questo mercato Siemens offre il proprio Viaggio Comfort Railjet: in particolare, sulla tratta del Brennero, un nuovo operatore gestisce il servizio con locomotori Siemens multisistema, e a breve questo sarà completato dall’esercizio con carrozze Railjet.

    Per soddisfare le esigenze degli operatori dediti al traffico merci, quello che ha maggiormente conosciuto gli effetti della liberalizzazione, Siemens propone locomotori e mezzi efficienti.

    Anche nel campo del trasporto urbano, il tram è considerato uno dei mezzi più ecologici. All’interno di uno scenario europeo e globale che punta sempre di più alla sostenibilità ambientale nei trasporti, Siemens offre Avenio che, grazie ad alcune caratteristiche di eccellenza tra cui il pianale ribassato, è adatto per il rinnovo di flotte già esistenti e per i progetti di tranvie moderne. Così come per il mercato tranviario, anche quello delle metropolitane presenta notevoli possibilità in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e maggior velocità nei trasporti. Siemens ha colto alcune delle opportunità offerte dal mercato, tra cui la nuova Linea 4 a Milano e la Linea D a Roma, ed è in grado di offrire pacchetti di servizio completo che includono i treni, il controllo della circolazione e il segnalamento.

    “Per fronteggiare e contribuire comunque allo sviluppo della nostra presenza sul mercato italiano – ha dichiarato Giuliano Busetto, CEO del settore Industry di Siemens Italia – l’impegno di Siemens è quello di diventare partner dei principali operatori ferroviari nazionali, con particolare attenzione per i treni regionali e per i locomotori nonché per lo sviluppo di un Service locale e conseguentemente per accrescere l’attrattività di un’eventuale localizzazione in Italia.”

  • Nuovo accordo di partnership tra Altea ed Esker

    Milano, 8 Giugno 2010Altea Spa ha aderito al programma partner Esker Certified Competence Center con lo scopo di offrire al mercato le soluzioni e i servizi Esker combinati con le competenze e le risorse Altea

    L’obiettivo dell’accordo è quello di sfruttare sinergicamente le competenze di Esker e Altea per ampliare il proprio business grazie ad un’offerta sempre più vasta e adatta alle necessità delle diverse aziende nel mercato italiano.

    Le parole chiave per Altea sono tecnologie e processi, entrambe governate e orientate allo sviluppo e alla crescita del valore dei clienti. Esker, grazie alle capacità e alla specializzazione di Altea in ambito consulenziale, potrà ora completare la propria offerta: insieme le due società garantiranno innovazione e miglioramento su qualsiasi processo aziendale in qualsiasi azienda e saranno in grado di servire i propri clienti nel miglior modo possibile.

    «La competenza di Altea nell’implementazione di sistemi transazionali complessi, quali ERP, CRM e Supply Chain, si coniuga con la capacità di ottimizzazione delle performance di processo, e in quest’ottica la collaborazione con Esker potrà portare risultati tangibili e misurabili ai nostri clienti » dichiara Andrea Ruscica, Presidente di Altea Spa, « rendendo i processi paperless, maggiormente efficienti e, non secondario, maggiormente Green ed ecosostenibili».

    Altea Spa proporrà soluzioni e servizi per l’automatizzazione dei processi di gestione documentale, sposando la filosofia QUIT PAPER® di Esker. La partnership prevede attività di formazione di alcune risorse, oltre all’ingaggio di consulenti certificati sulla piattaforma Esker DeliveryWare e attività di co-marketing gestita da entrambe le società.

    «La partnership tra Altea ed Esker segna – per entrambe le aziende – l’inizio di un nuovo periodo. L’obiettivo comune ? Realizzare insieme progetti di successo nell’ambito della dematerializzazione e gestione documentale» sottolinea Giovanni Gavioli, Country Manager di Esker Italia «L’unione fa la forza: le competenze di Altea in ambito ICT e le potenzialità delle soluzioni Esker costituiscono i presupposti per una collaborazione efficace e duratura»

  • I benefici di aggiungere uno sviluppo web personalizzato

    L’aggiunta di moduli personalizzati alla vostra soluzione e-commerce vi consente di sviluppare il vostro sito una volta attivato, e vi aiuta a fornire ai vostri clienti servizi migliori. Ci sono molti modi per migliorare il vostro sito web e aggiungere programmi come ad esempio codici sconto/promozione, che possono migliorare non solo l’esperienza dei vostri clienti, ma vi fornisce anche altre opzioni come ad esempio usare i moduli per garantire ai vostri clienti piú fedeli un codice che permetta uno sconto sui prossimi acquisti incoraggiandoli cosí a ritornare al vostro sito web. Offreddo codici di promozione, inoltre siete in grado di usare il modulo come un elemento chiave della vostra campagna di internet marketing per vendite stagionali o per ridurre le vecchie scorte. Attraverso il modulo personalizzato della Advansys avrete la possibilitá di offrire ai vostri clienti sia una percentuale di sconto sui loro acquisti sia una somma fissa di sconto e, inoltre, potrete limitare queste offerte in base al periodoo di validitá o in base al numero di riscatti consentendovi il pieno controllo delle promozioni.

    Advansys dispone di un gruppo di esperti di e-commerce specializzati nello sviluppo web personalizzato, per maggiori informazioni sulle nostre soluzioni web personalizzate contattate i nostri venditori.

  • G Data: statistiche malware Maggio 2010

    Secondo le analisi condotte dai G Data Security Labs il mese di Maggio ha fatto registrare ben 936.420 tipologie di malware.
    Ancora una volta nella prima posizione troviamo un virus in grado di sfruttare le vulnerabilità dei programmi PDF. Da sottolineare anche come ben tre dei primi cinque malware in classifica siano dei Trojan.

    Il mese di Maggio, dunque, si distingue rispetto al mese di Aprile per la maggior presenza di Trojan, nonché per un aumento delle loro tipologie in questa top ten mensile.
    Questo fatto non deve sorprendere perché, da sempre, il livello del malware dipende essenzialmente dal comportamento degli utenti che, spesso, non proteggono sufficientemente il proprio Pc e troppe volte rimandano degli update software che sono invece indispensabili.
    Questa nel dettaglio la classifica del mese di Maggio:

    1. JS:Pdfka-OE [Expl] 3.6%
    2. WMA:Wimad [Drp] 3.2%
    3. Worm.Autorun.VHG 2.1%
    4. Trojan.PWS.Kates.Z 0.9%
    5. Win32:MalOb-BD [Cryp] 0.8%
    6. Win32:Rodecap [Trj] 0.7%
    7. HTML:Iframe-inf 0.7%
    8. Java:Djewers-N [Trj] 0.6%
    9. Application.Keygen.BG 0.5%
    10.Saturday 14th-669 0.4%

    1° posto: JS:Pdfka-OE[Expl]
    Gli attacchi condotti sfruttando le vulnerabilità presenti nei motori JavaScript dei programmi PDF continuano a rappresentare la minaccia più pericolosa per gli utenti Pc.
    Il malware JS:Pdfka-OE[Expl] viene attivato semplicemente attraverso l’apertura di un file PDF e, una volta installatosi nel Pc dell’utente, favorisce il download di ulteriori codici maligni.

    2° posto: WMA:Wimad [Drp]
    Il rischio di contrarre un’infezione si può annidare anche nei file audio che spesso vengono scaricati su Pc. Il Trojan WMA:Wimad [Drp] (secondo posto in classifica) si maschera infatti da file audio .wma richiedendo, per essere ascoltato, l’installazione di un certo decoder/codec sui sistemi operativi Windows. La sua esecuzione, invece, consente ad ulteriore malware di attaccare il Pc. Questo Trojan è presente soprattutto sui network p2p.

    3° posto: Worm. Autorun.VHG
    Le periferiche portatili rappresentano ormai un veicolo privilegiato per la diffusione del malware. Il Worm. Autorun.VHG, che si colloca al terzo posto della classifica, si propaga sui sistemi operativi Windows sfruttando la funzione autorun.inf e periferiche di archiviazione removibili come HDD portatili o chiavi USB.

    4° posto: Trojan.PWS.Kates.Z
    Questo Trojan è specializzato nel rubare dati confidenziali, soprattutto password. Un’infezione condotta attraverso un Trojan appartenente a questa famiglia comporta l’impossibile esecuzione dei file .bat e .reg. Windows Internet Explorer si chiude non appena l’utente cerca di lanciare regedit.exe. cmd.exe o il programma TotalCommander.

    5° posto: Win32:MalOb-BD [Cryp]
    La più alta new entry di questa settimana riduce proporzionalmente le impostazioni di sicurezza di un sistema infetto e permette il download di ulteriore malware,. Di solito questo malware è connesso a falsi software antivirus, bot, ransomware e molte altre attività fraudolente.

    Seguono poi il Trojan Win32:Rodecap [Trj] che presenta funzionalità di “dropper” e “keylogger”Questo malware è solito copiarsi negli Hard Disk sotto differenti nomi per poi scaricare ulteriori dati da vari siti Internet. Tra le conseguenze più gravi c’è il rischio che il Pc dell’utente venga integrato all’interno di una BotNet ed utilizzato quindi per il massivo invio si spam, oppure che si colleghi alle funzioni di mouse e tastiera per rubare informazioni come password o dati personali dei più comuni account e-mail come yahoo, hotmail e google.
    Tra gli altri malware presenti in classifica troviamo poi Application.Keygen.BG che, come tutti i key generator è molto diffuso nelle reti peer-to-peer e, infine, Saturday 14th-669, un virus che può essere descritto come un parassita residente nella memoria il quale, ogni 14 del mese, cancella tutti i file presenti nel disco C:.