Autore: Redazione area-press.eu

  • TAG Advertising, in concessione il network Mediacap

    «Un ulteriore passo avanti nel processo di crescita di TAG Advertising, che ne conferma definitivamente la leadership sul target business». Ecco come Cristina Pianura, direttore generale della concessionaria, ha commentato l’accordo siglato con Mediacap, con il quale TAG Advertising prende in concessione la raccolta pubblicitaria del network di siti web dedicati a liberi professionisti e possessori di partita IVA. L’editore, online da oltre 10 anni, è uno storico punto di riferimento per i professionisti, con 11 testate che raccolgono altrettante community verticali, tra cui spiccano quelle dedicate agli ingegneri, agli architetti e agli edili, per un totale di 1.800.000 utenti mensili e 255.000 indirizzi profilati. Le testate Ingegneri.info, Architetto.info e EdilOne.it sono leader nel panorama web italiano e ad esse si aggiungono Geometra.info, Tecnici.it, Periti.info, Geologi.info, Chimici.info e Agrinews.info.

    «TAG Advertising ha individuato nelle libere professioni un mondo da valorizzare, sulla cui verticalità nell’ultimo anno si è concentrata l’attenzione di molti inserzionisti – continua Cristina Pianura –. In quest’ottica la raccolta per Mediacap, che riguarda sia la display che l’e-mail marketing, si aggiunge a quella per Fiscoetasse.com, dedicato ai commercialisti. Si allarga quindi l’offerta sul segmento business, articolandosi in tre target principali: PMI, liberi professionisti e dirigenti di imprese pubbliche e private di medie e grandi dimensioni. Con oltre 1.450.000 profili e 2.700.000 utenti mensili abbiamo il primato assoluto nell’e-mail marketing a target aziende e siamo ai vertici anche per la display: un inserzionista che punti al target business non può fare a meno di pianificare sul nostro network».

    Particolarmente soddisfatto l’ing. Salvo Garofalo, AD di Mediacap s.r.l, per la sinergia creata con TAG Advertising, che vedrà le due società impegnate insieme nello sviluppo dell’informazione dedicata al mondo delle professioni in generale. L’accordo consentirà a Mediacap, che fino ad oggi ha curato direttamente la raccolta pubblicitaria del circuito, di concentrarsi sulla propria mission tesa a contribuire alla crescita culturale di un settore che, con oltre 2 milioni di partite iva e il 12,5% del PIL, è spesso sottovalutato sia dai politici che dagli imprenditori. Le energie della società saranno quindi concentrate sul core business aziendale e consentiranno la produzione di nuovi e innovativi servizi rivolti al mondo delle professioni.

  • PULIZIA DELL’AREA VERDE A PINARELLA DI CERVIA, PICCOLE AZIONI SULL’AMBIENTE CHE FANNO LA DIFFERENZA

    L’iniziativa si svolgerà nel pomeriggio dalle ore 15.00. Queste raccolte che da diversi anni sono indirizzate al degrado ambientale e da 20 vengono eseguite specificatamente per le raccolte delle siringhe abbandonate, sono un segno ed un’ esempio dell’impegno dei volontari a sostegno dell’ambiente, ma in primo luogo al miglioramento dello standard di vita.

    Notoriamente le affermazioni sono “Ci deve pernsare… !!! “,”Gli altri sporcano !!! ” ma la realtà dei fatti è che una maggiore attenzione da parte dei cittadini locali ed un’informazione ed incremento di educazione, per coloro che affollano le spiagge in questa stagione andrebbe sostenuta a forza.

    “Sono diversi i gruppi di volontari oltre a noi che si dedicano a questa città, ma non basta.” sostiene Loredana Boschetti, organizzatrice dell’iniziativa. “Non è facile raccogliere una carta gettata da ‘un’altro’, ma va fatto se vogliamo invertire l’andamento che appare sotto i nostri occhi. Anno dopo anno le cose stanno degenerando. Sempre di più ci riesce facile dare la colpa al governo, alla regione, alla provincia, tra un po’ non ci resterà più nessuno da incolpare, e allora …?!!!. Noi volontari crediamo sia meglio fare qualcosa al riguardo per risolvere velocemente la situazione, e quando qualcosa non va chiedersi :”Cosa potrei fare io ?!!”

    Chiunque può partecipare all’iniziativa, o anche segnalare zone che necessitano di qualche intervento di pulizia straordinaria del verde, piste ciclabili, spiagge libere ecc… telefonando al numero 0544.30080.

  • DISTRIBUZIONE DI CARTOLINE CONTENENTI I 30 DIRITTI UMANI A CESENATICO

    I Diritti umani iniziano dal fatto che ogniuno di noi insista che siano usati dappertutto.

    “Le persone che si preoccupano degli altri e che lavorano per creare diritti umani per tutti, hanno fatto grandi progressi nel persuadere i governi ad adttare e rispettare i diritti umani in tutto il mondo”. Dice Loredana Boschetti coordinatrice dell’iniziativa, “Ma le continue violenze ed abusi in tutto il mondo dimostrano che è necessaria un’altra cosa essenziale: che i Diritti Umani debbano essere conosciuti ed applicati compresi ed osservati da tutti.

    “Ci sono molti modi in cui aiuare a far si che Diritti Umani elencati nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani siano conosciuti ed usati. Per esempio un modo di applicare l’articolo 2 della Dichiarazione – “LIBERTA’ DALLA DISCRIMINAZIONE”- è di scrivere al proprio rappresentante eletto e chiedere ch promuova regole e leggi che assicurino che le persone vengano trattate allo stesso modo. E questo è solo un esempio che ci fa capire quanto sia importante conoscere e far tutelare questi diritti.”

    Questi 30 diritti umani fondamentali che venogno esposdti nelle cartoline, sono stati pubblicati per la prima volta nel 2001 in forma semplificata da “Gioventù per i diritti umani internazionale” negli opuscoli dal titolo : “CHE COSA SONO I DIRITTI UMANI?” sin da allora, bambini e persone in ogni parte del mondo hanno appreso in merito ai Diritti Umani tramite migliaia di opuscoli e cartoline distribuiti dai volontari nei diversi angoli di mondo.

    Per informazioni LOREDANA BOSCHETTI 0544.30080.

  • Le vere Maschere Veneziane e le loro imitazioni

    Cercando in internet quali siti vendessero le maschere veneziane mi sono accorto che molti di questi vendono maschere che non sono realizzate da artigiani italiani. Da cosa si riconosce che non sono originali? Semplice basta recarsi a Venezia ed entrare nei negozi dove realizzano all’interno le maschere per rendersi conto che sono molto più belle di quelle presenti in molti siti in internet.
    Non avendo tutti la possibilità di recarsi a Venezia per capire quali maschere sono originali e quali sono solo delle semplici imitazioni, come è possibile capire quali maschere sono veneziane e quelle no? A questa domanda non è facile dare una risposta. Come per molti articoli artigianali italiani anche le maschere veneziane subiscono l’imitazione da parte della Cina. Le imitazioni vengono continuamente perfezionate per renderle più simili alle originali, tuttavia la tecnica di realizzazione ed i materiali impiegati sono di scarsa qualità. La realizzazione delle maschere veneziane viene eseguita esclusivamente a mano in ogni loro fase. Il materiale principalmente impiegato per la loro realizzazione è la carta che viene trattata e poi successivamente fatta aderire a mano nello stampo di gesso, poi viene rifinita. Una volta asciugatasi inizia la fase di decorazione.
    La decorazione di una maschera originale veneziana viene eseguita a mano, con pennelli di varie misure l’artigiano dipinge il volto della maschera. In alcune maschere vengono applicati anche degli Swarovski per impreziosirle o come nel caso del Jolly vengono applicati dei piccoli sonagli, in altre vengono incollate delle piume di struzzo. Alcune maschere vengono decorate seguendo lo stile barocco del 1700 veneziano altre, come nel caso del medico della peste, la decorazione risulta essere meno ricca e sfarzosa attenendosi alla loro origine storica. La maschera veneziana “Medico della peste” fu ideata da un medico francese Charles de Lorme nel 1500 e venne impiegata dai medici veneziani durante le epidemie che periodicamente affliggevano Venezia come schermo di protezione dai batteri della peste. All’interno del lungo naso di questa maschera veniva inserito una specie di filtro composto da sali ed erbe aromatiche disinfettanti. Le imitazioni realizzate in Cina sono dei prodotti industriali che nulla hanno a che vedere con l’artigianato. Il materiale impiegato può essere la plastica e nel caso in cui venga impiegata la carta essa non viene lavorata a mano. Viene data la forma della maschera pressando la carta con macchinari. Le decorazioni sono grossolane e lo stile non è quello barocco.
    Altri articoli seguiranno per aiutare a riconoscere le vere maschere veneziane dalle loro imitazioni. Desidero segnalare il sito www.italian-styles.com nel quale, nella sezione artisans, sono stati pubblicati dei video che mostrano tutte le fasi necessarie per la realizzazione di una maschera. Nel sito Italian-Styles posso garantire che le maschere in vendita sono tutte realizzate secondo l’antica arte dei maestri veneziani, e per ogni acquisto viene rilasciato il tagliando che attesta la loro autenticità. Le più belle ed originali maschere veneziane le trovate nel sito della Italian Styles, ove è possibile acquistare le maschere di Venezia originali ad un prezzo ragionevole.

  • Marea Nera: paradossi della società tecnologica.


    Marea Nera: paradossi della società tecnologica.

    Prosegue inarrestabile, ormai da 49 giorni la fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico.
    Il nuovo “tappo” installato circa 24 ore fa sembra funzionare parzialmente e riesca ad intrappolare circa la metà del petrolio che fuoriesce dal pozzo sottomarino.

    Intanto la marea nera continua a diffondersi e sta raggiungendo ormai dimensioni spaventose; si parla di chiazze a macchia di leopardo estese per un raggio di circa 320 Km.

    Proprio oggi mentre il WWF si appresta a celebrare la Giornata Mondiale degli Oceani (istituita nel 1992 a Rio de Janeiro ) la CNN diffonde le mappe con le previsioni degli spostamenti della marea che potrebbe essere portata dalla Corrente del Golfo fin sulle coste Nord Europee .

    Una scia oleosa di morte che a detta dello stesso WWF provocherà danni rilevabili per i prossimi 50 anni

    I danni ambientali oltre che sociali ed economici provocati dalla marea nera sono indubbiamente immensi e destinati a durare per anni e in alcuni casi potrebbero essere addirittura irreparabili.

    Si conoscono bene, infatti, gli effetti del petrolio che viene riversato in mare in superficie dalle petroliere ma la situazione qui è molto diversa: il greggio sgorga a 1500 metri di profondità risalendo lentamente verso la superficie !

    Ai milioni di litri di petrolio sparsi in mare si aggiungono altrettanti milioni di litri di disperdenti altamente tossici che contribuiscono a creare una miscela mortale per ogni forma di vita.
    L’azione dei disperdenti frammenta il petrolio e lo distribuisce lungo tutta la colonna d’acqua (per non farlo apparire in superficie) creando enormi distese di “nuvole” tossiche formate da goccioline di petrolio e disperdenti.

    Il plankton e i piccoli animali marini come i gamberetti venendo a contatto con queste “nuvole” si contaminano e muoiono e da qui la contaminazione si estende ai predatori lungo tutta la catena alimentare.
    Tutti gli animali facenti parte della catena alimentare sono interessati dagli effetti nocivi e ne subiscono le conseguenze per tempi anche molto lunghi.

    Secondo diversi esperti dell’area, interpellati dal quotidiano Globalpost, la marea nera è arrivata proprio nel momento peggiore poiché in questo periodo dell’anno molte specie scelgono proprio il Golfo del Messico per fare una sosta nelle migrazioni o per riprodursi.

    Fra le molte specie a rischio nell’area del Golfo del Messico le prime dieci sono:
    TONNO ATLANTICO: questa specie era già a rischio di estinzione, e proprio da metà maggio a metà giugno depone le uova nell’area del Golfo del Messico.

    TARTARUGHE MARINE: cinque delle sette specie di tartarughe marine conosciute hanno fra le rotte migratorie proprio il delta del Mississipi. Le Caretta Caretta ad esempio si nutre nelle acque calde del Golfo tra maggio e ottobre.

    SQUALI: le Chandeleur Islands, vicinissime alla zona dell’incidente, sono una delle ‘nursery’ preferite da diverse specie, che peraltro si nutrono di plancton, anch’esso colpito dalla marea nera.

    CETACEI: balene e delfini sono a rischio immediato, perché l’ingestione o l’inalazione di petrolio provoca infiammazioni e danni a diversi organi.

    PELLICANO MARRONE: l’uccello simbolo della Louisiana è uscito dalle specie in via di estinzione solo lo scorso anno, ma rischia di rientrarci subito, visto che in questo periodo depone le uova vicino alle spiagge.

    OSTRICHE: gli sedimenti intorno alle spiagge della Louisiana sono sede dei principali allevamenti di ostriche del paese, ma per queste specie gli idrocarburi sono altamente tossici.

    GRANCHI E GAMBERETTI: in questo periodo questi animali sono nello stadio larvale e giovanile, quello più delicato.

    PICCOLI PESCI: diverse specie di piccoli pesci, tra cui gli osteitti

    UCCELLI MIGRATORI: moltissime specie di uccelli migratori stanno facendo sosta sulle spiagge della Louisiana, fra cui 96 solo di passeri.

    Senza contare i danni alle persone e alle cose questo è il costo ambientale del disatro ecologico che si sta consumando nel Golfo del Messico.

    Ancora una volta, come di consueto, senza lanciare critiche o formulare sentenze vorrei fare una riflessione su quello che è successo e sta succedendo.

    Partiamo dalla piattaforma Deepwater Horizon che la BP noleggia dalla Transocean per una cifra di 500.000 dollari americani al giorno; è possibile che una piattaforma così tecnologicamente avanzata e all’avanguardia non abbia un sistema di bloccaggio del pozzo a distanza o qualche procedura di recovery in grado di evitare o limitare questo tipo di incidenti ?
    Ancora una volta l’interesse economico e la speculazione sono al di sopra della vita umana e dei rischi a cui viene sottoposto l‘intero pianeta ?
    Non esiste una legislazione che imponga la presenza di dispositivi di sicurezza su temi che possono generare disastri di queste proporzioni ?

    E’ veramente frustrante e preoccupante constatare come in questi casi la tecnologia appaia completamente sfuggita dalle mani dell’uomo: da 49 giorni la situazione procede inesorabilmente verso la catastrofe senza che ci sia la possibilità di arrestarla.

    A detta di alcuni esperti l’emorragia di greggio non si arresterà ancora per mesi finché non verrà scavato un nuovo pozzo per alleggerire la pressione al pozzo in perdita.

    Come è possibile che tutta la nostra tecnologia e le nostre meravigliose macchine siano completamente impotenti davanti ad un incidente creato dalla nostra stessa tecnologia ?

    E’ forse questo il paradosso della società tecnologica; il “bel veliero che ci siamo costruiti corre inesorabilmente verso la catastrofe” ?

    Inspiegabilmente, d’altro canto, i mass media (almeno in Italia) si disinteressano completamente della vicenda. La notizia non compare più né sui quotidiani né in televisione come se la cosa non ci riguardasse.
    La BP inoltre, invece di pensare a risolvere nel più breve tempo possibile il problema, acquista sui principali motori di ricerca (Google e Yahoo) le parole “marea nera” e “oil spill” per poter fornire la “propria versione dei fatti” e per spiegare quanto stanno facendo.

    Ed infine da più parti si fanno avanti a contare i danni, a calcolare i milioni di dollari di perdita o di ricavo e magari a sfruttare il disastro per i propri interessi economici mentre la politica sta a guardare vincolata e legata dagli stessi interessi e speculazioni.

    Tanto fra poco inizieranno i Mondiali di Calcio e, come sempre, calerà finalmente il silenzio anche su questa vicenda.

    Intanto gli animali continueranno a morire, le coste saranno devastate, qualche pescatore e qualche operatore turistico perderanno il lavoro e torneremo tutti fiduciosi a guardare alla “green economy” come unico mezzo per uscire dalla crisi economica.

    Paradossi della società odierna.

    Comincio ad essere stanco di tutte le ipocrisie e le menzogne di questa società miope che in nome di interessi meschini non sa far altro che correre verso il baratro.

    Voglio poter continuare a navigare ed immergermi nel blu del mare in compagnia di delfini e creature splendide e non in una chiazza maleodorante nuotando fra i cadaveri.

    Non mi interessano i “calci nel sedere” promessi e minacciati dal Presidente Obama, i milioni di dollari di risarcimento che pagherà la BP o lo scarica barile di responsabilità fra compagnie e amministrazioni; quando l’ultimo animale di una specie si sarà estinto, quando l’ecosistema marino sarà distrutto non basteranno i dollari, gli euro o gli atti giudiziari, sarà necessaria una nuova creazione.

    …guardo il mare ascoltando la nota cantata dalla prora. E vedo un piccolo gabbiano posato sul mio ginocchio… avvicino lentamente la mano. Mi guarda lisciandosi le penne. Avvicino ancora la mano. Smette di lisciarsi le penne e mi guarda senza timore. Sembra che i suoi occhi parlino. Avvicino la mano ancora un poco… Allora mi parla… e mi racconta del Bel Veliero dove molti uomini sono rimasti ancora marinai. Questi non portano guanti, per sentire meglio la vita delle manovre e delle vele, camminano scalzi e serbano il contatto col loro bastimento, così grande e bello e alto, i cui alberi arrivano lassù fino al cielo. Parlano poco, osservano il tempo, leggono nelle stelle e nel volo dei gabbiani, riconoscono i cenni che i delfini gli fanno. E sanno che il Bel Veliero corre verso la catastrofe… Bernard Moitessier

  • Salento…è arrivata l’estate!

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  • LA “VECIA FEROVIA” A TUTTO VAPORE. PER IL 1° AGOSTO SI PUNTA A QUOTA 1500

    Sono partite col piede giusto le iscrizioni dell’attesa gara di mtb

    È la quinta tappa di Trentino MTB ed è molto apprezzata dagli amatori

    Alla vigilia confermato l’appuntamento con i giovanissimi

    L’organizzazione è quella collaudata della Polisportiva Molina

    Val di Fiemme è da sempre sinonimo di sport sulla neve. Tuttavia anche d’estate l’attività sportiva è in primo piano, e nel verde dei boschi e ai piedi della catena del Lagorai la mountain bike gioca un ruolo di assoluta protagonista.

    Gli amanti dell’off-road sono pronti a salire in “carrozza” domenica 1 agosto per la 14.a edizione della “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, una vera “classica” dell’universo mountain bike, che riveste anche il ruolo di gara di mtb più affollata del Trentino.

    Le 1400 presenze dello scorso anno sottolineano lo charme di questo evento e la Polisportiva Molina di Fiemme aspira a migliorare il record, tant’è che a poco meno di due mesi dall’appuntamento le iscrizioni hanno già toccato quota 650: non è certo irrealizzabile l’obiettivo delle 1500 unità che gli organizzatori si sono prefissati.

    La partenza della manifestazione fiemmese sarà come di consueto ad Ora, in provincia di Bolzano, da dove la gara ripropone l’itinerario del vecchio trenino che saliva in Val di Fiemme, con i bikers impegnati in quella che è anche l’attesa e penultima tappa di Trentino MTB. Il challenge, dopo gli eventi in Val di Non, Valle di Daone, Altipiani di Lavarone e Luserna e Monti Lessini, si affaccia dunque in terra dolomitica.

    I 37 km ed i 986 metri di dislivello rendono la “Vecia Ferovia dela Val di Fiemme” un percorso accattivante per i “pro” ma nel contempo accessibile agli amatori, che formano sempre un corposo gruppo, attratto anche dagli splendidi paesaggi attraversati dal percorso con evidenti agganci alla storia dell’antico trenino.

    I bikers partiranno alle 9.30 da Ora, in Valle dell’Adige, affronteranno un tratto pianeggiante fino al bivio per la Val di Fiemme, punto in cui inizia un lungo tratto in salita che attraverso Pinzano, Maso Elsen e Località Fontane Fredde traghetterà i partecipanti al GPM di San Lugano. Da lì proseguiranno per gli ultimi 8 km di percorso, i più tecnici, che conducono al traguardo transitando per Aguai, Castello di Fiemme, Maso Molinar con l’arrivo a Molina, all’ombra della fresca pineta di Località Piazzol.

    Oltre al percorso “pedalabile” ed agli affascinanti scorci ambientali, uno dei punti di forza della manifestazione è l’atmosfera di festa che la Polisportiva Molina nel tempo ha saputo creare, con l’area di Piazzol che si trasforma in un autentico happening dove a completare la giornata ci sono il “pasta party” aperto anche ad accompagnatori e spettatori e la sempre ricca premiazione, in parte dedicata ai non tesserati.

    Quest’anno c’è ancora di più: gli organizzatori hanno dato vita ad una ricca lotteria legata all’evento, con il primo premio che consiste in una sfavillante Fiat 500. I biglietti della lotteria sono inseriti nel pacco gara dei partecipanti ed in vendita nei vari paesi della valle, all’ufficio gare e in zona arrivo nella giornata del 1° agosto.

    La “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, oltre ad essere tappa di Trentino MTB, del circuito “Hill Cup Olympia Italian MTB Awards” e del “Bike Tour delle Vecchie Ferrovie” che si snoda lungo tre tragitti un tempo percorsi dal treno, da quest’anno è entrata a far parte anche del “Prestigio 2010”.

    Le iscrizioni sono aperte da tempo e si chiuderanno venerdì 30 luglio alle ore 12.00. La tariffa è di 25 Euro (fino al 25 luglio), e cresce a 30 Euro negli ultimi cinque giorni.

    Da non dimenticare infine l’appuntamento di sabato 31 luglio con i bikers in erba, di età compresa tra i 7 e i 16 anni, che si daranno “battaglia” nell’effervescente “Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta”.

    Info www.laveciaferovia.it

  • Alcune valide strategie per stabilire gli obiettivi

    Gli ingredienti chiave per riuscire ad avere una vita appagante sono la chiarezza delle idee, la volontà e l’essere concentrati. Definire poi gli scopi e realizzarli ti permetterà di vivere la vita che desideri ed è quindi un elemento vitale ma anche un’abilità. Se aspiri a raggiungere i tuoi scopi e ottenere risultati più appaganti in tutti i settori della tua esistenza, visita: Miglioramento Personale

    Ecco perciò sette consigli per definire gli obiettivi:

    * Definisci i tuoi scopi in termini positivi. Le persone frequentemente definiscono un obiettivo in base a ciò che non desiderano. Tuttavia in questo modo ci si focalizzerà su ciò che non si vuole e si limiterà in questo modo se stessi. E’ cruciale perciò cessare di dire cosa non si desidera nella propria esistenza e concentrarsi su tutto ciò che si desidera.

    * Preoccupati che l’obiettivo sia raggiungibile. Lo scopo non dipenderà dall’attitudine del tuo vicino, dal comportamento di tua moglie o della tua famiglia. Il raggiungimento del tuo obiettivo deve dipendere solo da te.

    * Il tuo traguardo dovrebbe essere chiaro. Più sarà espresso in maniera chiara ed attraente, più elevata sarà la determinazione che ti porterà alla tua meta ultima. Agisci poi come se l’obiettivo fosse già realizzato. Pensa ad un’immagine chiara, ricca di dettagli, e sarai talmente entusiasta che riuscirai a trovare in modo automatico la via giusta.

    * Descrivi i particolari dello scopo. Dove e quando riuscirai a realizzare il tuo scopo? La risposta potrebbe essere facile per alcuni obiettivi ma non così per altri. Cerca di essere il più dettagliato possibile.

    * Utilizza un foglio di controllo dello scopo per assicurarti che esso sia bilanciato in tutte le aree della tua vita lavorativa e familiare. Prima di tutto, devi fare in modo di mantenere il tuo equilibrio. Quando scriverai questo “Foglio di controllo qualità” starai pianificando una strategia win-win. Tutto è un sistema e l’intero sistema dovrà vincere. Avrai pace interiore sapendo che sei in armonia con il tuo sistema. Torna indietro e controlla tutte le aree della tua vita. Il tuo scopo ti dà la possibilità di svilupparle armonicamente?

    * Scegli quali sono le risorse di cui hai bisogno per rendere reale l’obiettivo: qual’è il prezzo da pagare? Esiste sempre un prezzo da pagare per tutto. C’è sempre qualche tipo di sacrificio nel momento in cui stabilisci un traguardo importante. A questo punto, dovrai decidere tutto ciò che ti servirà, in termini di tempo, denaro ed energie.

    * Definisci il valore dello scopo. Perchè aspiro di riuscire a realizzare questo traguardo? Perchè è importante per me? Questo scopo è in armonia con la mia visione e le mie credenze? Rispondi a queste domande. Se non sarai soddisfatto delle risposte, forse devi correggere il tuo traguardo. Definisci perciò un nuovo scopo finchè percepirai che esso è in armonia con la tua mission e le tue convinzioni.

    Nel momento in cui stabilisci un obiettivo in maniera corretta con questo modello, succederanno due cose fondamentali. Primo, sarai in totale armonia con la tua vision e con il tuo sistema di valori perchè il tuo intero “te stesso” si troverà d’accordo e non ti ostacolerà. In secondo luogo, sarai programmato per ottenere il successo. Infatti l tuoi interi sistemi neurologico e fisiologico saranno tutti e due istruiti per condurti verso l’ottenimento dello scopo desiderato. Sarai quindi completamente focalizzato.

    Perciò, quando definisci obiettivi chiari e rispetti le sette condizioni assolutamente fondamentali, avrai la possibilità di vivere letteralmente senza limiti, pensaci!
    Se vuoi raggiungere i tuoi scopi e ottenere risultati più soddisfacenti in tutti i settori della tua vita, visita: Crescita Personale

    Visita anche il sito della crescita personale, vai a: ObiettiviDiVita.net

  • La storia del Forex.

    Il forex è il mercato delle valute e dei principali beni di servizio dove chiunque, grazie all’accesso online garantito dalle nuove tecnologie, può operare la compravendita di titoli di monete o beni primari come oro e argento.
    Tale ‘pratica’ sebbene sia riconosciuta come moderna, trova i sui aborri nei tempi dei faraoni, dove delle persone operavano per favorire lo scambio di monete e merce fra i vari stati.
    Mentre però nei tempi passati il forex era quasi esente da speculazione oggi questi sembra essere invaso dagli speculatori. basti pensare che il 90% delle operazioni di forex vengono effettuate per questa finalità.
    Il forex cambia il suo andamento generale nel corso della seconda guerra mondiale, quando il dollaro si sostituisce alla sterlina come moneta di riferimento globbale a causa del forte quantitativo di valuta inglese falsa immessa nel mercato dai tedeschi. Il forex allora comprendeva anche il peg, ovvero dei limiti entro i quali le monete dovevano tenersi.
    Tuttavia, una forte crisi della banca Inglese negli anni 60/70 favori il decadere di tali limiti, dando origini a quello che oggi è un mercato che muove 2 mila miliardi di dollari al giorno a cui pone regolamentazione lo SME ovvero il Sistema Monetario Europeo.

  • Idee vincenti: creatività web al servizio di hotel e terme a Ischia.

    Unisce passato e presente; storia, tradizione e moderno lusso il nuovo portale internet dedicato interamente alle terme a Ischia, fiore all’occhiello di un turismo campano di grande qualità e vera eccellenza.

    Famose fin dai tempi degli antichi Greci per le sorgenti di acque minerali, le terme a Ischia hanno rappresentato un luogo di “turismo” ante litteram già durante l’Impero Romano, consentendo all’isola di mantenere intatta, pur durante alterne vicende storiche, la propria fama anzi, alimentando l’interesse di chi ama curare mente e corpo, in un ambiente raffinato e tipicamente mediterraneo.

    Gli operatori del settore turistico-alberghiero hanno colto appieno il trend che vuole “i soggiorni fai da te” di alta qualità quelli più gettonati dagli utenti, e si sono inscritti nel solco tracciato dalla Regione Campania, puntando con decisione alla promozione turistica delle bellezze e delle ricchezze regionali. Si sono rivolti, così, a chi del web ha fatto il proprio mestiere, chiedendo d’intercettare la nuova tipologia d’utenza e offrire un prodotto fresco, facile da usare e innovativo.

    Per il progetto del portale www.terme-ischia.it la parola d’ordine non è soltanto sinergia d’intenti fra le strutture termali a Ischia, con l’offerta di pacchetti gratuiti, ingressi nei rinomati parchi termali isolani, trattamenti e massaggi tutti da provare e gratis, ma anche assistenza a chi desidera effettuare una prenotazione direttamente on line.

    La tradizionale ospitalità isolana –reale- diventa la chiave di volta del progetto in rete –virtuale- che consente, ad un team esperto in comunicazione web, di puntare sul classico “asso nella manica”: non un sito statico, che subordina l’interattività ai contenuti; ma un portale dotato di un moderno ed efficiente servizio di call center totalmente gratuito, raggiungibile al numero 081 388 308 99, per aiutare i viaggiatori nella prenotazione dei servizi che più si adattano alle loro esigenze. Consulenza specializzata, offerte speciali e tutti i benefici delle terme di Ischia per rilanciare, attraverso il web, ove mai ve ne fosse bisogno, il settore del turismo e del benessere, che da sempre fa registrare ottimi numeri e presenze durante tutto l’anno, complice il clima mite e piacevole dell’isola, anche nei mesi autunnali e invernali.

    Sito di riferimento: http://www.terme-ischia.it