Autore: Redazione area-press.eu

  • DOLCI ADV SVELA IL SEGRETO DI PEPPINO NELLA NUOVA CAMPAGNA ADV DI STANNAH MONTASCALE

    Grande novità per Stannah Montascale, che quest’anno ha deciso di puntare sul rinnovamento della propria comunicazione con una nuova campagna “di rottura” rispetto ai canoni classici delle aziende del settore. L’azienda si è infatti affidata ad una nuova agenzia di pubblicità, Dolci Advertising, che ha sviluppato una stategia di comunicazione differenziante, in grado di parlare ad un target, quello degli active aging, con un linguaggio ironico e coinvolgente.

    Il team creativo dell’agenzia guidata da Marco Benadì ha realizzato una campagna multisoggetto per la tv dove il montascale viene “raccontato”, e non presentato, all’interno di brevi storie italiane.

    Con la direzione di Leone Pompucci, regista cinematografico e televisivo, e KappaKom come casa di produzione, sono stati realizzati quattro spot – previsti nei formati da 30, 20, 18 e 15 secondi – dove i protagonisti, quattro arzilli signori interpretati da quattro attori italiani che abbiamo avuto modo di apprezzare al cinema, in teatro e in televisione, tra ammiccamenti e simpatici botta e risposta, illustrano, con un linguaggio semplice e comprensibile il vero segreto di un montascale: la libertà di continuare a fare quello che si vuole senza le limitazioni.

    “La terza età – sostiene infatti Giovanni Messina, AD di Stannah Montascale – non deve essere vista coma una condizione limitante, ma come un traguardo, un’opportunità che merita di essere vissuta al meglio. Il segreto che Peppino, il protagonista dello spot, svela ai suoi curiosi amici è proprio il montascale, che gli permette di superare le scale della sua abitazione in tutta autonomia, consentendogli di godere a pieno della sua libertà e del suo tempo. Oggi più che mai è necessario che la comunicazione si distacchi dai modelli che descrivono gli over 65 come persone sempre bisognose di cure e di assistenza, non è così e con questa nuova campagna vorremmo fare in modo che il montascale non venga percepito solo come un ausilio ma come un prodotto che possa davvero contribuire a migliorare la vita all’interno e all’esterno della casa”.

    “La nuova campagna pubblicitaria televisiva Stannah – dichiara Marco Benadì, Direttore Generale di Dolci Advertising – si inserisce in un pensiero più ampio e innovativo sul ruolo della marca leader di investimento nel settore dei montascale. Dopo lunghe analisi, ricerche e approfondimenti abbiamo riflettuto che i tempi erano maturi per iniziare a lavorare sui valori emotivi e umanizzanti. Crediamo che sia giunto il momento di iniziare a parlare al target con un tono di voce più empatico, più vicino al sentimento che provano le persone nell’avvicinarsi alla loro terza età e che quindi da un’atmosfera grigia e negativa del “purtroppo” si spalanchi una nuova vita del “finalmente”.

  • Spoleto Arte 2014 espone le opere di Fabrizio Pinzi

    Nello storico Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, dal 27 Giugno al 24 Luglio si terranno le illustri mostre di “Spoleto Arte” con la curatela affidata al critico Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. Nel nutrito gruppo degli artisti partecipanti è stato selezionato anche il rinomato maestro Fabrizio Pinzi, che esporrà interessanti quadri influenzati dalla matrice di stampo surrealista, fonte ispiratrice primaria della sua personale ricerca espressiva.

    Dall’appassionata fantasia pittorica di Pinzi si coglie un simbolico emblema derivante dal suo prezioso patrimonio spirituale, che genera immagini d’incredibile visionarietà, che vogliono stupire e meravigliare l’osservatore attraverso l’originale artificiosità concettuale della loro elaborazione. Venuti meno i rigidi freni inibitori e le costrittive barriere mentali della coscienza razionale, in lui prevale l’istinto irrazionale ideativo di dare vita a figure e soggetti dal virtuosistico effetto cromatico, che solo in apparenza può sembrare incongruo nella disposizione, ma che compone uno spazio ben delimitato e definito. In esso, le rappresentazioni e i cromatismi assumono un’enigmatica e misteriosa profondità di significato, lasciando emergere dalle tele un sentimento inconscio, caratterizzato da rievocazioni surreali iperrealistiche e da un mondo immaginario, animato da dinamiche pulsioni e desideri introspettivi.

    Emerge un articolato complesso di elementi e meccanismi fantastici e onirici, che rimandano al surrealismo con formidabili metafore, basate su un linguaggio subliminale, codificato da una semantica, che deve essere compresa a livello istintivo piuttosto, che tramite la riflessione razionale. Lo spettatore viene stimolato a percepire la giusta dimensione del narrato, nel quale Pinzi rivela se stesso con impeccabile efficacia comunicativa. Un’impronta dal simbolismo mistico, che traccia un equilibrio sostanziale impeccabile nel dialogo tra forme e colori per evidenziarne al meglio l’essenza costitutiva, suggerendo molteplici chiavi di lettura e spunti interpretativi.

  • CRAFT BIKE TRANSALP, BIKERS DI TUTTO IL MONDO FANNO ROTTA SU TRENTO

    Trento “città di tappa” delle due frazioni conclusive della Craft Bike Transalp

    Venerdì 25 e sabato 26 luglio l’appuntamento con la celebre gara a tappe di MTB

    Bikers sul Monte Bondone e in Valle dei Laghi prima dell’epilogo di Riva del Garda

    Craft Bike Transalp a Trento dopo il successo del 2011

    Il prossimo luglio Trento e la Valle dei Laghi ospiteranno il gran finale di una delle più importanti competizioni internazionali del pianeta delle ruote grasse. Venerdì 25 e sabato 26 luglio la Craft Bike Transalp approderà sugli sterrati e sui sentieri trentini con le sue due frazioni conclusive: la Caldaro-Trento e la Trento-Riva del Garda. La Città del Concilio, dunque, sarà sede di tappa in questa gara a coppie che prenderà il via il 20 luglio da Oberammergau, in Baviera, e si concluderà a Riva del Garda sabato 26: il menù della Craft Bike Transalp propone 600 km di distanza complessiva e più di 19000 metri di dislivello distribuiti nelle sette frazioni che porteranno i bikers sugli off road alpini di Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige prima del gran finale trentino, con il tradizionale epilogo sulle sponde del Lago di Garda. La Craft Bike Transalp si svolge, come detto, a coppie ed è aperta a cinque categorie: Donne, Uomini, Mista, Master Uomini (la somma delle età dei due concorrenti deve essere superiore o uguale a 80 anni) e Grand Master Uomini (riders con età “di coppia” superiore o uguale ai 100 anni).

    Venerdì 25 luglio atlete ed atleti partiranno da Caldaro e giungeranno in centro a Trento nella splendida Piazza Duomo dopo aver affrontato gli sterrati della Val di Cembra e le ripide rampe di una salita molto conosciuta da tutti i bikers trentini, il Monte Calisio. Gli organizzatori hanno attribuito a questa frazione cinque stellette su cinque nella scala di difficoltà utilizzata per classificare le tappe della Craft Bike Transalp e quindi lo spettacolo sarà assicurato sui 96 km di distanza e i 2873 metri di dislivello complessivi della Caldaro–Trento.

    Il giorno successivo le fatiche dei riders si concluderanno con la Trento – Riva del Garda di 62 km, ma anche in questo caso il sentiero sarà irto di ostacoli dato che il dislivello supera abbondantemente i 2000 metri. I concorrenti, infatti, attaccheranno subito il Monte Bondone, vera e propria calamita per le due ruote di tutti i generi, basti pensare a “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” di domenica 20 luglio, una delle più rinomate granfondo del calendario su strada italiano e internazionale, che da sempre si chiude proprio sulla …Grande Montagna di Trento. Protagonisti per la giornata del 26 luglio non saranno ovviamente le strade – è prevista solo una minima parte di asfalto – ma gli sterrati che portano verso Malga Brigolina, prima della picchiata sulla Valle dei Laghi e Cavedine. Successivamente la corsa lambirà Drena e sulla lunga discesa in mezzo ai castagni si immetterà su Arco, anticipando gli ultimi chilometri pianeggianti che portano al traguardo di Riva del Garda.

    La Craft Bike Transalp toccherà, dunque, i sentieri e le strade forestali della Valle dei Laghi che fanno parte di uno dei più scenografici “caroselli” dedicati alle ruote grasse del Trentino, il Mountain&Garda Bike che include itinerari spettacolari e adatti ad ogni tipo di biker fra il Lago di Garda, la Valle dei Laghi ed il Monte Bondone.

    L’organizzazione locale della manifestazione è nelle sapienti mani dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che già nel 2011 portò la Craft Bike Transalp a Trento e in Valle dei Laghi. L’arrivo di tappa fu in Piazza Fiera, nel cuore del centro storico della Città del Concilio e anche in quell’occasione l’ultimo step fu il giorno successivo a Riva del Garda.

    Info: www.bike-transalp.de

  • Sanzione amministrativa per SEA: la Consob avvalora le ragioni del fondo di Vito Gamberale

    Si chiude con una sanzione amministrativa l’indagine della Consob sulle dichiarazioni rilasciate da Giuseppe Bonomi all’epoca della sua presidenza della SEA, la società che gestisce gli aeroporti di Milano. La Commissione avvalora in questo modo le tesi di F2i, l’azionista di minoranza della SEA che, già nel novembre 2012, aveva denunciato l’incongruenza delle affermazioni di Bonomi.

    Le dichiarazioni di Giuseppe Bonomi e la replica di Vito Gamberale

    Le dichiarazioni rilasciate da Giuseppe Bonomi, ex Presidente della SEA, durante il roadshow di presentazione dell’Ipo, tenutosi a novembre 2012, si sono rivelate non coerenti con il prospetto informativo diffuso dalla società all’atto della presentazione dell’offerta per la quotazione in borsa. Lo ha stabilito la Consob, che ha inflitto per questo motivo a SEA una sanzione amministrativa pecuniaria. Nello specifico, Giuseppe Bonomi aveva dichiarato che la società avrebbe distribuito dividendi uguali al 70% degli utili conseguiti. Tali parole portarono immediatamente ad uno scontro tra il management della SEA e l’azionista di minoranza, il fondo F2i, che chiese e ottenne un supplemento al prospetto, in quanto la società non aveva adottato una politica di dividendi.

    La sanzione della Consob

    La sanzione comminata a SEA, che si attesta al minimo previsto dalla legge, è stata stabilita sulla base dell’atteggiamento collaborativo dimostrato dalla società di gestione nel periodo successivo all’infrazione da parte dell’ex presidente Giuseppe Bonomi. L’assenza di danni oggettivi causati agli investitori e la trasparenza mostrata nell’ambito del procedimento sanzionatorio hanno contribuito alla riduzione della cifra.

    Per avere maggiori informazioni sulla notizia, visita il portale Dagospia, che dedica un articolo alla questione della sanzione e alle diverse prese di posizione di Giuseppe Bonomi e Vito Gamberale.

  • Comunicato stampa: La grande abilità del gestire con arguzia il proprio tempo

    È stato calcolato che il tasso di efficacia dell’essere umano quando lavora è, mediamente,
    pari solo a circa il quaranta per cento del suo potenziale. Questo perché gran parte di ciò
    che fa si traduce in attività dì scarso rendimento e perciò in cattivo utilizzo del proprio tempo.

    Gestire bene il tempo significa, quindi, soprattutto, impiegarlo nelle attività di maggior resa.

    Inoltre per acquisire l’attitudine mentale alla gestione del tempo è utile attenersi a
    sei regole fondamentali:

    1) Tendere al programmare, non all’improvvisare.

    Il nostro rifiuto a programmare dipende spesso dall’idea di libertà che associamo all’improvvisare:
    in realtà è veramente libero chi sa pianificare e rendere il più possibile equilibrato e rispondente
    alle esigenze il rapporto tra il lavoro, il tempo libero e il divertimento. L’improvvisatore vedrà
    la propria libertà drasticamente ridursi all’avvicinarsi di scadenze o al sorgere di problemi.

    2) Saper dire di no quando è necessario.

    A volte ci assumiamo troppe responsabilità o prendiamo troppi impegni per non essere considerati male dagli altri e per timore di dare un dispiacere. Per evitare lo spreco di tempo conseguente a ciò è
    necessario imparare a dire “no” con disinvoltura e senza offendere.

    3) Superare la paura del vuoto.

    Molti non tollerano l’inattività perché sarebbero costretti a fermarsi a pensare ai propri problemi.
    Così non hanno mai tempo di affrontare e risolvere il problema della corretta gestione del tempo.

    4) Liberarsi dall’attività coatta.

    Più si lavora e più ci sentiamo utili alla società. Se abbiamo ancora tre ore di lavoro mentre quello
    che dobbiamo fare ne richiede una, probabilmente cercheremo di impiegare tutte e tre le ore a disposizione. La nostra coscienza giudicherebbe come frutto di scarso impegno il godere del tempo che avanza.

    5) Tendere all’azione, non al rinvio.

    Si tende a rinviare l’azione per molti motivi, ad esempio la mancanza di scadenze, scadenze troppo lontane, il timore di conseguenze, la mancanza di motivazioni, la mancanza di voglia. È necessario invece abituarsi ad agire.

    6) Tendere verso l’autodisciplina.

    Le soluzioni possono essere facili da individuare ma non altrettanto facili da seguire. Gestire il tempo
    significa utilizzare tecniche che possono non coincidere con le nostre abitudini. L’autodisciplina è fondamentale per combattere con successo le abitudini non corrette.

    DOMINA IL TUO TEMPO!

    Corso Time Management 80/20

    I commenti di chi ha già partecipato.

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.

  • 1000GROBBE BIKE BUONA LA PRIMA, A LAVARONE FUGHE VINCENTI PER MENSI E FERRARI

    Si è disputata oggi la Lavarone Bike, prima delle tre prove del 1000Grobbe Bike Challenge

    Daniele Mensi e Anna Ferrari trionfano in solitaria a Lavarone (TN)

    Domani secondo step sugli Altipiani Cimbri: Nosellari Bike

    Domenica la 100Km dei Forti, seconda tappa di Trentino MTB presented by crankbrothers

    La Lavarone Bike ha aperto oggi sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria (TN) il 1000Grobbe Bike Challenge, la tre giorni di gare di mountain bike che ogni anno chiama a raccolta gli amanti di ruote grasse in quest’angolo di Trentino. La gara è scattata alle 9.30 da Lavarone e un bel sole ha accompagnato le centinaia di partecipanti su sentieri e sterrati dell’Alpe Cimbra. Il bresciano Daniele Mensi e la vicentina Anna Ferrari hanno vinto la Lavarone Bike, presentandosi entrambi in solitaria al traguardo e distanziando nettamente tutti i rivali.

    La mattinata si è aperta sotto un sole splendente e la classica aria frizzantina di montagna ha reso il clima ideale per una splendida giornata di mountain bike lungo i 24 km di tracciato della Lavarone Bike. Lo start è stato dato alle 9.30 da Lavarone e in pochi attimi il lungo serpentone di bikers ha letteralmente “svuotato” la zona di partenza di Gionghi gettandosi a capofitto sul percorso di gara. In campo maschile si sono subito avvantaggiati Daniele Mensi, Walter Costa, Enrico Franzoi e Thomas Paccagnella e, fin dai primi chilometri, il bresciano Mensi ha preso le redini dell’iniziativa, tirando il collo al gruppo di testa. Fra le donne, Anna Ferrari ha preso il comando delle operazioni di questa Lavarone Bike con l’obiettivo di replicare il successo ottenuto lo scorso anno al 1000Grobbe Bike Challenge.

    Quando i bikers sono entrati nella zona del Tablat al comando della gara maschile si erano formate due coppie, separate da una trentina di secondi. Davanti Walter Costa era l’unico in grado di resistere al passo imposto da Mensi, mentre Franzoi e Paccagnella rimanevano dietro ad inseguire. Poi, sulla salita verso la Tana Incantata, nemmeno Costa è più riuscito a tenere il ritmo infernale di Mensi che a metà percorso si è involato in solitaria puntando dritto al traguardo di Lavarone. Intanto, in campo femminile, dietro ad un’imprendibile Ferrari infuriava la lotta per le altre posizioni del podio con protagoniste Nicoletta Bresciani, Chiara Gastaldi e Nicole Tovo, distanziate di pochi secondi le une dalle altre.

    La picchiata verso Forte Belvedere non ha creato troppi grattacapi a Mensi che in pochi minuti si è “divorato” i chilometri finali ed ha concluso la prova a braccia alzate sotto il traguardo di Lavarone rifilando distacchi importanti all’asiaghese Walter Costa, secondo a 5’47, e al terzo, un altro veneto, il moglianese Enrico Franzoi, distanziato di 6’09. Il Campione del Mondo Under 23 di Ciclocross nel 2003 ed ex stradista alla partenza aveva dichiarato di essere a Lavarone solo “per divertirsi”, ma da come ha interpretato la corsa pare abbia apprezzato parecchio il tracciato della Lavarone Bike.

    Tanta soddisfazione all’arrivo per Mensi che appena tagliato il traguardo è andato subito a prendersi l’abbraccio ed il bacio della fidanzata, meritatissimi. “Sono contento, sapevo di essere uno dei più forti, ma non è mai facile confermarlo. Sono in forma e domani farò sicuramente la Nosellari Bike, ma non ho ancora deciso per domenica” ha dichiarato il vincitore prima di salire sul podio. Walter Costa, invece, ha le idee più chiare “La gara di oggi si adattava molto di più a Mensi che è uno scattista, io devo pensare anche alle prossime prove dato che voglio provare a vincere il Challenge. Oggi ho corso ragionando nell’ottica dei tre giorni e dato che siamo partiti molto forte ho preferito proseguire col mio passo e lasciare andare Mensi”.

    Vittoria in solitaria anche per Anna Ferrari che ha distanziato Nicoletta Bresciani di 2’44, bresciana dello Scott Team proprio come il vincitore della gara maschile. Al terzo posto si è classificata un’altra vicentina, Nicole Tovo che negli ultimi chilometri è riuscita a scavalcare Chiara Gastaldi e aggiudicarsi così il podio. Dopo la flower ceremony un bel sorriso illuminava il volto di Anna Ferrari. “In questi giorni il caldo mi ha creato qualche problema di pressione, ma quassù si sta proprio bene e, infatti, oggi in gara non ho avuto problemi. La 1000Grobbe è sempre una sfida stimolante per cui domani e dopodomani punterò a ripetermi.” E sul traguardo sorrideva anche Enzo Merz, presidente dello Sci Club Millegrobbe, che anche quest’anno ha mandato in scena un evento organizzato in maniera impeccabile. Lo staff ed i volontari del comitato organizzatore però non si fermano perché domani alle 9.30 è in programma la seconda prova: la Nosellari Bike di 41,5 km e 1000 metri di dislivello in cui ci sarà spazio per conferme e rinvincite in seno al challenge. Inoltre, sempre domani, saranno protagonisti i baby bikers della Mini 1000Grobbe Bike che si svolgerà alle 15.30 al Parco Palù di Cappella di Lavarone.

    Domenica il sipario si chiude con la 100Km dei Forti, il piatto…forte della tre giorni “Cimbra” dedicata alla MTB. La prova, seconda tappa del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers”, propone il percorso marathon di 92 km ed il “classic” di 57 km, che porrà fine alle ostilità in seno al 1000Grobbe Bike Challenge 2014.

    Info: www.1000grobbe.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifiche:

    Maschile:

    1. Mensi Daniele Scott Racing Team 00:59:36.30; 2. Costa Walter Team Selle San Marco Trek 01:05:23.70; 3. Franzoi Enrico Elettroveneta Corratec 01:05:45.20; 4. Paccagnella Thomas Team Corratec-Keit 01:06:03.00; 5. Valerio Domenico Team Corratec-Keit 01:09:07.05; 6. Valente Daniele Team Selle San Marco Trek 01:09:13.70; 7. Zampedri Andrea T.V.B. Unterthurner 01:09:52.06; 8. Linardi Tarcisio Tvb Unterthurner 01:10:06.05; 9. Steinacher Dario Profi Bike Team 01:10:41.05; 10. Hofer Franz Ktm Torrevilla Mtb 01:11:37.56

    Femminile:

    1. Ferrari Anna Team Corratec-Keit 01:21:59.58; 2. Bresciani Nicoletta Scott Racing Team 01:24:44.83; 3. Tovo Nicole Team Rudy Project Pedali Di Marca 01:26:01.32; 4. Gastaldi Chiara Romagna Bike Grandi Eventi 01:28:29.09; 5. D’amato Patrizia Team Bsr 01:33:00.10; 6. Barina Elisa Gs Team Este Bike Zordan 01:36:58.81; 7. Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 01:37:01.11; 8. D’eliso Annalisa Gc Bikestore Racing 01:44:40.36; 9. Gandolfi Flavia Mangusta Bike 01:44:55.13; 10. Balducci Antonella Sc Velociraptor 01:45:08.13

  • Ultimi giorni per le visite gratuite dai dentisti ANDI.

    Si chiude giovedì prossimo 19 giugno il mese dedicato alla prevenzione dei tumori del cavo orale aperti dalla giornata dell’Oral Cancer Day, il 17 maggio scorso.
    “Anche quest’anno ANDI Pavia, tramite ANDI Foundation, mette a disposizione dei cittadini gli ambulatori dei Soci aderenti all’iniziativa per effettuare una visita gratuita – spiega il Presidente di ANDI Pavia il Dottor Marco Colombo -. Lo scopo di questa nostra iniziativa, che ormai è alla sua ottava edizione, è dare modo di intercettare queste gravi patologie e salvare vite umane”.
    Il Presidente Colombo, infatti, ricorda: “Un dato deve farci riflettere: ogni anno 4mila nuovi casi di tumore del cavo orale vengono individuati. Un’altissima percentuale di questi risulta perfettamente guaribile in seguito ad una diagnosi precoce. Uno stile di vita sano, senza tabacco e senza alcol abbassa drasticamente la percentuale di nuovi casi di tumori del cavo orale”.
    Ecco dunque la necessità di non perdere l’occasione offerta dai dentisti ANDI Pavia che sono a disposizione del cittadino per questo importante progetto. “ANDI c’è per il cittadino – conclude il Presidente Colombo – e i dentisti ANDI Pavia ci sono per aiutare l’opera di salvaguardia e di tutela della vita umana”.
    L’elenco dei dentisti di ANDI Pavia aderenti all’iniziativa dell’Oral Cancer Day sono reperibili non solo chiamando il numero verde 800911202 ma in una pagina del sito ufficiale di ANDI Pavia, www.andipavia.it cliccando il banner del’OCD.

  • Milano Art Gallery: Maria Pia Severi elogiata per le sue opere da Andrea Pinketts nella mostra organizzata da Salvo Nugnes

    La poliedrica artista Maria Pia Severi ha riscosso grandi consensi durante il vernissage inaugurale della mostra fotografica “I colori della realtà” allestita nella storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, dall’11 al 30 giugno, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes.

    Ad elogiarne il talento anche il popolare scrittore e noto volto televisivo Mediaset Andrea Pinketts, che ha visitato l’esposizione apprezzando i variegati scatti d’autore, realizzati dalla Severi durante i suoi numerosi percorsi itineranti, in Italia e all’estero. Da Capri a Lisbona, da Bologna a Firenze, da Modena a Mantova, ci regala immagini incantevoli, di autentica unicità ed esclusività.

    Il Professor Sgarbi commentando le creazioni della Severi ha dichiarato “Non i luoghi, ma la percezione dei luoghi, la memoria indefinita non delle situazioni e dei particolari, ma delle sensazioni, come ciò, che resta di un sogno. Le fotografie della Severi sono una sfida alla memoria, il tentativo di fotografare i ricordi, la natura anche imprecisa, ma decisiva”. E aggiunge evidenziando come “La sua tecnica appare impressionistica e divisionistica come la trascrizione di un sogno. Presenze costanti sono le donne, sfuggenti, assorte e affascinanti negli scatti, che suggeriscono la velocità dei loro passi e dei loro pensieri, ma anche l’immobilità di un momento, in cui fermarsi e sorridere. Contro la distanza dei luoghi impone la perdita del fuoco, rinunciando alla nitidezza, che è propria della riproduzione fotografica. Ed è questa l’originale ricerca, che ne caratterizza l’opera coerente”.

  • FlooringPavimentazioni – Pavimentazioni Resilienti

    Flooring Pavimentazioni è una società specializzata nella fornitura di rivestimenti resilienti per pavimentare strutture come ospedali, scuole, palestre, palazzetti dello sport, centri commerciali, ecc.

    Non affidare quest’aspetto così importante e funzionale dell’arredamento a chiunque: rinuncia a materiali scadenti che in poco tempo subiscono i danni dell’usura e che necessitano di manutenzioni particolari.

    Con Flooring Pavimentazioni risparmierai sul lungo termine, garantendo inoltre alle persone coinvolte nella struttura (ospiti, dipendenti, clienti, ecc.) una maggiore sicurezza.

    Un’ampia scelta dei materiali consentirà anche di rispondere a tutte le esigenze estetiche, in modo da poter personalizzare gli ambienti con gusto e raffinatezza.

    Per maggiori informazioni e per richiedere un preventivo, clicca qui.

  • I COLORI DELL’IRIDE SU TRENTINO E VENETO, DAL 5 AL 12 LUGLIO I CAMPIONATI DEL MONDO WOC-WTOC

    Presentati oggi a Trento i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering 2014

    Trentino e Veneto ospitano la prima edizione italiana dei Campionati del Mondo WOC-WTOC

    Trento, Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e la Valsugana le sedi “iridate” trentine

    Il saluto delle istituzioni e dei vertici del comitato organizzatore italiano

    Si è svolta oggi a Trento presso la Sala Fedrizzi del Palazzo della Provincia Autonoma di Trento la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) in programma dal 5 al 12 luglio prossimi. La prima edizione “italiana” della rassegna iridata si svolgerà in Trentino e Veneto e le sedi coinvolte saranno Trento, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e la Valsugana, mentre per quanto riguarda il Veneto si gareggerà a Venezia e sull’Altopiano dei Sette Comuni.

    L’assessore allo sport e alla cultura della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini ha fatto per primo gli onori di casa. “Esprimo volentieri il pensiero mio e del collega che si occupa del settore turistico, impegnato ora al Consiglio Provinciale. Quando mi fu proposto questo progetto, quattro anni fa, ho subito dato una risposta affermativa: lo sport non ha confini e apre orizzonti. Organizzare un campionato del mondo in collaborazione con il Veneto è stata una sfida positiva sotto tutti i punti di vista. L’orienteering porta a conoscere il territorio e le bellezze del paesaggio, per cui oltre ad essere pratica sportiva è anche pratica culturale. Il Campionato del Mondo è, dunque, un importante progetto che coniuga sport, ambiente e rientro economico e turistico per i nostri territori. I valori dello sport e dell’orienteering, in particolare, sono importanti per accrescere la forza della comunità ed è per questo che, anche a nome del collega Dallapiccola, ribadisco che come Provincia Autonoma siamo orgogliosi di ospitare questa rassegna”.

    Dopo Mellarini ha preso la parola Gian Pietro Mazzeni, presidente del Comitato Organizzatore italiano della manifestazione: “Voglio salutare tutti, anche da parte dell’assessore al turismo della Regione Veneto Marino Finozzi che oggi non è presente. Organizzare i mondiali è un’esperienza di altissimo livello perché a luglio non ospiteremo solo le competizioni, ma anche il congresso della Federazione Internazionale Orientamento e un evento di contorno da 2000 partecipanti come la 5 Days of Italy. Il programma è molto articolato e le gare coinvolgono in egual misura Trentino e Veneto, a partire dai due capoluoghi, Trento e Venezia. Sarà un mondiale dei record con 54 nazioni, 500 atleti e 20.000 presenze turistiche complessive nei territori coinvolti. Voglio anche menzionare due partnership importanti che abbiamo siglato: quella con PEFC Italia e con il Tavolo delle Pari Opportunità dello Sport”.

    La Federazione Italia Sport Orientamento era rappresentata dal vicepresidente Giuseppe Simoni: “Porto il saluto del presidente e di tutto il Consiglio Federale. Per la FISO è motivo d’orgoglio ospitare un mondiale in Italia. Abbiamo tanti volontari impegnati e molti tecnici di alto livello nello staff organizzativo. Terremo sicuramente alto il nome dell’Italia a livello internazionale perché l’assegnazione di questo mondiale è un riconoscimento delle nostre grandi capacità organizzative, già dimostrate in passato ai Mondiali Junior del 2009 e ai Mondiali Master 2004. Questo sport rispetta l’ambiente e l’interesse nei confronti della nostra disciplina sta crescendo sempre di più, sicuramente con i Campionati del Mondo 2014 altra gente si avvicinerà all’orienteering”.

    Anche il presidente del CONI Trentino Giorgio Torgler non è voluto mancare alla conferenza: “Il grande “villaggio trentino” dello sport si è messo a disposizione per organizzare questo Campionato del Mondo. Voglio sottolineare il grande valore educativo della disciplina perché sviluppa molte abilità nei ragazzi. Sono sicuro che i Campionati del Mondo di Orienteering saranno un successo, proprio com’è accaduto di recente per i Campionati del Mondo di Sci Nordico e per le Universiadi Invernali”.

    Michael Rech, AD dell’ApT Folgaria, Lavarone e Luserna ha evidenziato l’importanza del mondiale per i territori coinvolti: “Saluto tutti anche a nome delle tre amministrazioni comunali dell’Alpe Cimbra. Questo è un evento strategico: da un lato ci consente di ospitare un campionato del mondo, dall’altro conferma l’alta vocazione “orientistica” degli Altipiani dato che da anni siamo impegnati con iniziative dedicate all’orienteering nelle scuole e per i turisti. Stando agli ultimi riscontri i flussi di presenze saranno importanti, per cui questo è un fatto molto positivo. Il nostro territorio, così ricco di storia con le numerose testimonianze della Grande Guerra e della Guerra Fredda aggiunge ancor più valore ai percorsi iridati. Concludo, dicendo che l’orienteering è uno strumento chiave per i giovani, non solo dal lato sportivo, ma anche per l’importanza del sapersi orientare anche nella vita”.

    L’ultimo a prendere la parola è stato Stefano Ravelli, presidente dell’ApT Valsugana ed Event Manager dei Campionati del Mondo WOC-WTOC. “Riporto solo alcuni dati significativi sulla copertura televisiva della rassegna iridata: i mondiali verranno trasmessi in diretta in Svezia, Norvegia e Finlandia e stiamo conducendo trattative anche per avere la copertura live anche in Francia, Repubblica Ceca e Svizzera. Gli highlights saranno trasmessi negli Stati Uniti, in Nuova Zelanda ed in Australia. Stiamo ultimando anche un accordo con la Rai, che seguirà le gare con uno studio mobile. Coinvolgere i territori di Trentino e Veneto è stato un grande risultato, ottenuto anche grazie alle due ApT trentine e al Consorzio Asiago Sette Comuni. Infine, tenteremo di inserire quest’iniziativa nell’ambito delle celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, che per il Trentino ricorre già da quest’anno”.

    Nel corso della conferenza ha preso la parola anche Stefano Raus, giovane atleta della nazionale italiana di Trail Orienteering, che parteciperà alla rassegna iridata assieme ad una squadra azzurra “giovane” e ambiziosa di fare esperienza sulle arene mondiali.

    Info: www.woc2014.info.