Autore: Redazione area-press.eu

  • Mons. dal Covolo, presentato volume sul cardinale August Hlond

    Roma, all’Accademia Polacca delle Scienze, si è svolta la presentazione del volume “Il Primate di Polonia card. August Hlond di fronte ai grandi conflitti dell’epoca: la seconda guerra mondiale e la guerra fredda”. A presentare il libro, Mons. Enrico Dal Covolo, Rettore della Pontificia Università Lateranense, che ha approfondito i rapporti intercorsi tra il Primate Hlond e i papi Pio XI e Pio XII, evidenziando la portata storica di questi legami e la loro reale incidenza nelle dolorose vicende del Novecento.

    Mons Dal Covolo
    Mons Enrico Dal Covolo, Rettore lateranense

    Testo integrale dell’articolo apparso su Ans il 14 giugno 2013

    Martedì 11 giugno, presso l’Accademia Polacca delle Scienze a Roma, si è svolta la presentazione del volume “Il Primate di Polonia card. August Hlond di fronte ai grandi conflitti dell’epoca: la seconda guerra mondiale e la guerra fredda”, curato dal prof. Leszek Kuk, Direttore dell’Accademia Polacca, insieme al prof. Stanisław Zimniak, sdb, Membro dell’Istituto Storico Salesiano.

    A presentare il libro sono stati, mons. Enrico dal Covolo, Rettore della Pontificia Università Lateranense (PUL); ed Alberto Monticone, già professore ordinario di storia moderna, ex senatore e Presidente emerito dell’Azione Cattolica. Ai due relatori si è aggiunta la testimonianza di Stanisław August Morawski, Presidente della “Fondazione Romana J. S. Umiastowska”, cofondatore e membro del Direttivo del Centro per gli Studi e le Relazioni Internazionali e del Centro Incontri e Studi Europei.

    Il volume 127° della serie “Conferenze”, pubblicata dall’Accademia Polacca di Roma, raccoglie gli atti del convegno internazionale tenutosi nella sede dell’Accademia il 14 dicembre 2009, dedicato alla figura del cardinale August Hlond, salesiano, primate di Polonia negli anni 1926-1948.

    Mons. dal Covolo ha approfondito i rapporti intercorsi tra il Primate Hlond e i papi Pio XI e Pio XII, evidenziando la portata storica di questi legami e la loro reale incidenza nelle dolorose vicende del Novecento. Il Rettore della PUL ha anche messo in luce la capacità dei tre ecclesiastici di vivere e praticare senza cedimenti la missione propria della Chiesa: difendere la verità sull’uomo dalle tentazioni del potere, anche quando questo produce realtà disumane come quelle create dai regimi totalitari tedesco e sovietico del XX secolo.

    Il prof. Monticone, da parte sua, ha delineato la cornice storica del tutto particolare nella quale si trovò ad agire il card. Hlond. Personaggio molto apprezzato sia negli ambienti ecclesiastici, sia in quelli della società civile – ritenuto addirittura papabile da alcuni – si trovò ad essere Primate della Polonia in un periodo estremamente complicato, quando, dopo la conclusione della seconda guerra mondiale i paesi vittoriosi imposero un nuovo ordine geopolitico che comportava spostamenti forzati di enormi masse di popolazione, senza badare alle ferite provocate dalla guerra e dagli stermini etnici.

    L’analisi sulla sua figura richiede perciò un’attenta analisi delle risorse archivistiche. Grazie a tale procedimento si è potuto, tra l’altro, verificare la delicata questione delle facoltà pontificie che furono concesse al Primate, le quali già contemplavano il nuovo ordine politico prodotto in Europa dalle Conferenze di Yalta e Potsdam (febbraio e luglio-agosto 1945), anche se questo non venne mai garantito in modo definitivo dai trattati di pace.

    Concludendo, il prof. Monticone ha evidenziato l’importanza di questo volume che completa il quadro storiografico, offerto dal volume pubblicato nel 1999, contribuendo notevolmente al recupero della figura del cardinale Hlond nella storiografia europea. Rimangano, tuttavia, ancora molti campi degni di essere esplorati, per poter descrivere sempre meglio il peso avuto dal cardinale salesiano August Hlond nella storia della Chiesa e della società del Novecento.

    FONTE: Ans

  • ELEONORA MICOL : il suo nuovo singolo NON E’ UNA FESTA è la cover del celebre brano di Little Tony

    A un anno dalla scomparsa, la cantautrice livornese rende omaggio al grande artista con cui ha collaborato in passato

    L’idea di reinterpretare questo brano è nata al semplice scopo di ricordare un artista a cui la cantante si sentiva legata artisticamente e umanamente. Il brano è stato realizzato presso lo studio Massive Arts di Milano avvalendosi per l’arrangiamento della professionalità e il talento di Fabrizio Grenghi.

    Eleonora Micol è una cantante e autrice livornese. A 14 anni comincia a prendere lezioni di canto dal maestro Roberto Sbolci e dopo qualche anno debutta Live esibendosi in locali di Livorno e provincia.

    Nel 2006, dopo aver fatto esperienza con varie formazioni musicali, diventa prima corista di Danilo Amerio e dopo poco tempo accompagnerà nei tour il cantante Sandro Giacobbe, con cui avrà modo di esibirsi anche all’estero.

    Partecipa a diverse trasmissioni televisive, tra cui Tintarella di luna Rai 2, in qualità di corista, e come concorrente nella trasmissione canora Io Canto in onda sempre su Rai 2 e condotto da Valerio Merola nel 2007.

    Collabora inoltre con il popolare cantante Little Tony, aprendo ed intervenendo nei suoi concerti come solista. Il suo album d’ esordio “Fai che ti amo”, uscito nell’aprile del 2011 pubblicato dalla Saar Records, vede la partecipazione di diversi musicisti, tra cui Danilo Amerio, Andrea Maddalone, Anita Calza, Luca Canfora.

    Il 2 febbraio 2013, presso il CET del Maestro Mogol con il brano “Io Vivró” vince la rassegna “I giovani cantano Mogol” presieduta dal Maestro stesso.

    Nel 2014 pubblica come singolo la cover del celebre brano di Little Tony e Franco Migliacci ” Non è una festa”.

    www.eleonoramicol.com

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  • LO SPETTACOLO DELL’ORIENTEERING IRIDATO A TRENTO, LA TEAM RELAY INCORONA LA SVIZZERA

    Si è disputata oggi a Trento la Sprint Relay dei Campionati del Mondo di Orienteering

    Rahel Friederich, Martin Hubmann, Matthias Kyburz e Judith Wyder Campioni del Mondo

    Tanta gente ad accogliere gli orientisti di tutto il pianeta in Piazza Duomo

    Prime medaglie per il Trail-O: Martin Jullum campione del mondo della gara Temp-O

    Il salotto di Trento, Piazza Duomo, ha accolto oggi una delle gare più attese dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering 2014: la Sprint Relay, al debutto ufficiale in una competizione internazionale. La prima squadra a fregiarsi del titolo di Campione del Mondo Sprint Relay è la Svizzera, che ha vinto la gara odierna davanti alla Danimarca, argento, e alla Russia, medaglia di bronzo.

    La staffetta mista a squadre è scattata alle 17.30 con una spettacolare mass start in Piazza Duomo e le prime frazioniste delle 34 nazionali iscritte hanno subito “sgomitato” fra le vie del centro per arrivare ad approcciare in testa le prime lanterne. Al termine della prima frazione la Danimarca era al comando con Emma Klingenberg, che ha ceduto la “mappa” al compagno Tue Lassen, davanti alla Russia ed alla Svizzera. Nel secondo giro, quando sono scesi in campo gli uomini, il Belgio ha preso il comando delle operazioni con Yannick Michiels, tallonato al cambio dalla Danimarca, dalla Russia e dalla Svizzera. Durante la terza tornata la rimonta elvetica è proseguita e Matthias Kyburz ha concluso la sua staffetta davanti allo svedese Jonas Leandersson e al russo Andrey Khramov, mentre qualche imprecisione del campione del mondo Sprint Soren Bobach faceva scivolare la Danimarca al quarto posto.

    L’ultimo giro, dunque, vedeva la neocampionessa sprint Judith Wyder (SUI) partire con un margine di pochi secondi sulla russa Galina Vinogradova e sulla svedese Lena Eliasson. Nelle prime fasi della frazione finale la svedese sbagliava una lanterna e usciva dai giochi per le medaglie, mentre la danese Maja Alm riusciva a risalire dal quarto posto superando la russa Vinogradova e lanciandosi all’inseguimento della Wyder. Judith Wyder, però, è riuscita a resistere e si è presentata da sola in Piazza Duomo, per la gioia dei compagni di squadra Rahel Friederich, Martin Hubmann e Matthias Kyburz che hanno festeggiato incuranti della pioggia che si abbatteva su Trento. La Danimarca di Emma Klingenberg, Tue Lassen, Soren Bobach e Maja Alm ha conquistato l’argento, mentre il bronzo è andato alla Russia con Anastasiya Tikhonova, Gleb Tikhonov, Andrey Khramov e Galina Vinogradova. Tanta la soddisfazione degli svizzeri al traguardo, come spiega Martin Hubmann: “La gara è stata resa ancor più difficile dalla pioggia, siamo contentissimi, questo finale è stato davvero emozionante. Avevamo ottenuto degli ottimi piazzamenti nella Sprint di Venezia, ma vincere in questa nuova specialità non era facile e questo finale è stato molto emozionante. Judith è stata molto brava ed eravamo tutti pronti a festeggiarla qui al traguardo”.

    Buona prova per gli italiani: la trentina Carlotta Scalet, i triestini Andrea e Marco Seppi e la bolognese Michela Guizzardi sono riusciti a centrare il 19esimo posto.

    Oggi si assegnavano anche le prime medaglie del WTOC, la rassegna iridata dell’orientamento di precisione, e il titolo mondiale nella gara Temp-O di Levico Terme è andato al norvegese Martin Jullum davanti al finlandese Lauri Kontkanen e alla campionessa del mondo 2013 Pinja Mäkinen.

    Domani non sono previste gare per i Campionati WOC, ma il programma del Trail Orienteering prevede i test della gara Pre-O a Forte Verle di Levico Terme (TN) alle 10.00, mentre la 5 Days of Italy sarà di scena a Folgaria con una “special race”.

    Info: www.woc2014.info

    Download TV images:

    http://woc2014.broadcaster.it/

    Classifica:

    1. SVIZZERA (Rahel Friederich, Martin Hubmann, Matthias Kyburz, Judith Wyder)

    2. DANIMARCA (Emma Klingenberg, Tue Lassen, Soren Bobach, Maja Moeller Alm)

    3. RUSSIA (Anastasiya Tikhonova, Gleb Tikhonov, Andrey Khramov, Galina Vinogradova)

    4. SVEZIA (Helena Jansson, Jerker Lysell, Jonas Leandersson, Lena Eliasson)

    5. UCRAINA (Olha Panchenko, Pavlo Ushkvarok, Ruslan Glibov, Nadiya Volynska)

  • Clinica dermatologica Roma: una piccola guida

    La pelle è la superficie esterna che separa l’interno del nostro corpo dall’ambiente esterno; essendo superficiali, le malattie dermatologiche, anche se fonte di prurito, bruciore e disagio emotivo, sono relativamente innocue poiché non disturbano le funzioni vitali. Le malattie dermatologiche sono centinaia e molte hanno manifestazioni simili, per cui la diagnosi è di competenza dermatologica. In tutta Italia ci sono importanti centri dermatologici che studiano con tecnologie avanzate queste particolari malattie. I centri dermatologici a Roma sono tra i più avanzati d’Italia e disposti in modo omogeneo in tutti i municipi della capitale. Roma inoltre si caratterizza all’interno delle Università di Medicina di Scuole di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia in grado di preparare degli ottimi professionisti nel settore. Le cliniche dermatologiche a Roma forniscono un servizio completo per la diagnostica e il trattamento delle patologie dermatologiche. Lo screening dermatologico prevede la visita specialistica con il dermatologo e la mappatura dei nei in una stessa seduta. Le analisi sono molto dettagliate in quanto le malattie della pelle non sono solo causate da agenti esterni (per esempio i raggi solari) o da scarsa igiene. La pelle risente anche delle abitudini alimentari, voluttuarie, lavorative e dell’assunzione di farmaci. Per questo motivo per arrivare a una corretta diagnosi è necessaria una anamnesi approfondita e dettagliata. I fattori da considerare sono molti, i più importanti sono la familiarità, perché alcune malattie dermatologiche hanno un substrato ereditario, e i fattori di rischio come per esempio la sovraesposizione ai raggi ultravioletti o a onde radio, l’abitudine al fumo, l’abuso di alcolici, l’ipercolesterolemia ecc. È poi importante conoscere la durata, le caratteristiche iniziali e l’evoluzione della lesione, la velocità di accrescimento, l’esposizione a fattori lesivi, le abitudini alimentari e voluttuarie, la presenza di allergie, i luoghi frequentati (centri sportivi, piscine, caserme, ostelli), le notizie su altre persone possibili fonti di contagio, l’esistenza di altre malattie coesistenti, tutte informazioni preziose che possono talvolta essere decisive.

  • Divani, Tende e Tavoli – Progettazione Interni con Formearredo


    Da anni i soci fondatori della Formearredo si occupano di produzione di Divani artiginali a Roma. Dopo aver prodotto per le più grandi aziende leader del settore dei Divani, hanno deciso di produrre per il pubblico, realizzando i propri modelli per il mercato nazionale ed europeo.

    Il perfetto conubio tra raffinata estetica ed eccelente qualità e quello che offre la Formearredo per la produzione dei propri Divani creati a mano.
    L’uso di materiali esclusivi e pregiati che si somma alla manodopera altamente specializzata, la trasformazione del ferro, del legno, della gomma e del taglio della pelle, l’assemblaggio, il cucito, la tappezzeria e l’imballaggio speciale, il tutto rigorosamente prodotto a mano con un’risultato finale di gran classe e nel rispetto della migliore tradizione del Made in Italy. L’eccelenza della Formearredo parte della progettazione del prodotto e si estende fino al controllo della qualità, mettendo sempre al primo posto la qualità e la soddisfazione del Cliente, che sarà assistito non solo nella fase di progettazione e della vendita ma anche nel post vendita.

    I Divani Roma della Formearredo quindi sono di Design esclusivo, di standard molto elevato e arricchiti da un invitiabile rapporto qualità prezzo.

    Un’esperienza ed una qualità che lo Staff di questa realtà del tutto Made in Italy ha deciso di mettere a servizio di chi desidera avere un’arredamento ricercato e di qualità, nella collezione di Formearredo possiamo trovare :

    -Modello Divano Roma, Divani Letto, Divani Classici, Divani Moderni e Divani Excellence
    -Poltrone moderne e classiche
    -Letti matrimoniali in Stile moderno e Stile Classico
    – Cuscini e Pouffes
    -Materassi antiallergici e di qualità
    – Complementi d’arredo tra cui Tende di qualità artigianale, Librerie, Consolle, Mensole e Portariviste di Cristallo, PortaTV, Vetrine e Specchi di Cristallo.

    -Tavoli e Sedie di diversi materiali pregiati tra cui legno e Cristallo
    – Illuminazione – Lampadari di Cristallo

    tutto rigorosamente lavorato artiginalmente, con materiali pregiati prodotti in Italia.

    La formearredo mette a disposizione dei suoi Clienti anche servizi come Progettazione Interni e Contract. Dalla progettazione alla realizzazione di ogni singolo elemento della Progettazione Interni presente negli arredamenti, l’obbiettivo prioritario e quello di soddisfare le specifiche esigenze espresse da ogni singolo Cliente.

    Per la realizzazione del Contract a Roma i reparti di produzione della Formearredo sono in grado di trattare e fornire :
    Tendaggi – Tapezzeria e Rifacimento Tapezzeria

    Divani – Letti – Poltrone e Tappeti
    Trasformazione Vetro
    Tavolineria – Console e Scrittoi
    Trasformazione Ferro
    Abbigliamento professionale specifico del settore
    Ristrutturazione Camere

    Il tutto contornato da razionalità, senso estetico, personalità e funzionalità . Un minuzioso studio dell’ambiente da arredare per migliorare la qualità di vita per chi andrà a vivere quell’ambiente. Che sia la casa in cui viviamo, l’ufficio nel quale lavoriamo o la location che vogliamo offrire ai nostri ospiti/clienti, mantendendo l’armonia che lega l’insieme di tutti gli ambienti.

  • OPEN MIND presenta hyperMILL® 2014.1

    OPEN MIND Technologies AG, una delle aziende leader nel settore dello sviluppo di software CAM/CAD e di postprocessor, ha pubblicato la versione 2014.1 della soluzione CAM hyperMILL®. La nuova suite CAM si distingue per le prestazioni di base ancora più elevate e per i nuovi strumenti di automatizzazione disponibili.

    La nuova versione di hyperMILL® consente di utilizzare in modo ottimale gli utensili alesatore,barile (in varie versioni) e lente. Sono supportati inoltre i tastatori di misura. Insieme al rispettivo ciclo Misurazione punti 3D è possibile velocizzare i processi di controllo della qualità.

    Ripresa ciclo automatica

    Grazie a un miglioramento della ripresa di materiale residuo 3D vengono automaticamente riconosciute le aree con materiale residuo che richiedono un ulteriore processo di sgrossatura. Per queste aree vengono calcolati percorsi di sgrossatura aggiuntivi. È stata migliorata anche la ripresa di materiale residuo a 5 assi. Nella conversione di percorsi utensile a 3 assi in percorsi utensile a 5 assi è possibile utilizzare tipi di utensile differenti, ad esempio a barile e fresa a disco. Nuove strategie consentono di impostare l’inclinazione dell’utensile rispetto al modello di lavorazione. Questa nuova funzione è disponibile anche per il modulo High Performance Cutting hyperMAXX®.

    Deformazioni CAD

    A hyperCAD®-S, il sistema CAD per programmatori CAM, è stato aggiunto il modulo “Deformazione”, che consente di deformare geometrie in modo semplice e mirato. Il potente strumento di modifica consente di effettuare modifiche sia a livello globale che locale di aree e di parti che altrimenti sarebbero possibili soltanto con complesse tecniche di modellazione.

    Scopri hyperMILL 2014

  • Vendita materiale elettrico online

    Centro Forniture Elettriche, con sede in Formia, da anni si occupa della vendita di una vasta gamma di materiale elettrico delle marche più prestigiose come Philips, Bticino, Urmet ,Vimar, Gewiss e molte altre.


    L’assortimento consta di circa 20000 articoli in continua espansione, e spazia da prodotti indispensabili nella quotidianità come ad esempio quelli utili per l’illuminazione (lampade, placche, prese),a quelli utili per determinare aperture o chiusure di tapparelle o serrande, a prodotti per la sicurezza dell’ambiente (tenere sotto controllo evitando così pericoli come fughe di gas e allagamenti, black-out, intrusioni da parte di ladri), e prodotti d’arredamento (lampade decorative, lampade con personaggi per bambini).


    L’esperienza acquisita, insieme alla qualità dei prodotti offerti, ha dato la spinta necessaria per affrontare questa nuova avventura: l’apertura di un sito e-commerce.
    Con l’evolversi delle tendenze del mercato, questo è stato il passo successivo per la crescita dell’azienda.
    Il sito e-commerce offre tutti i prodotti che l’azienda conosce da sempre, e che la clientela sceglie ogni giorno, con il vantaggio per gli utenti di beneficiare di tutti i lati positivi insiti nella vendita online, tra cui: la possibilità di poter acquistare comodamente da casa quando si vuole ed evitando sposamenti, un acquisto veloce e semplice (bastano pochi click), l’avere a disposizione un elenco di prodotti in offerta, e la garanzia di un servizio di trasporto efficiente e rapido.

    Il sito è dotato di un’ apposita sezione “Prodotti in offerta” dove potrete trovare molti prodotti a prezzi vantaggiosi, inoltre è possibile, oltre un limite di spesa, disporre delle spese di spedizione gratuite.

    Vai a visitare il sito per scoprire tutti i prodotti e le offerte disponibili!
    http://www.centroforniturelettriche.com/it/

  • “Mistero in serra” edito da Project Leucotea di Kateuan Zifor.

    È in uscita a luglio 2014 “Mistero in serra”, un giallo per l’estate, di Kateuan Zifor.

    Andare in una favolosa località di montagna per rilassarsi può non essere così semplice quando il tuo lavoro è quello di investigatore.

    Le amiche Angie e Corinne, ospiti nella residenza estiva del Conte Alibrando De’ Paggi, hanno in progetto una tranquilla settimana di relax, ma una morte improvvisa e misteriosa scombina i loro piani. È difficile per le due amiche ignorare il loro istinto, e si ritroveranno a condurre le indagini al fianco dell’ispettore locale.

    Le intuizioni delle due detective e la loro sagacia le condurrà, in un crescendo di colpi di scena, a scoprire una verità che affonda le sue radici nel passato.

    Catia Formenti, Eugenio Zini e Angela Denise Zini, scelgono come acronimo dei loro nomi Kateuan Zifor, per simboleggiare la loro amicizia e la passione per il romanzo giallo che li unisce. Già autori di alcuni racconti pubblicati, fondono i loro diversi caratteri per creare un’opera unica e ricca di sfaccettature.

    http://www.edizionileucotea.it/it/home.php?s=0,1,2&pg=&dfa=do25&diditem=1947

    www.edizionileucotea.it

  • Estate 2014: cheratosi attinica “sorvegliata speciale”. Le 7 regole da osservare per difendere la pelle

    L’estate entra nel vivo e i dermatologi rinnovano l’invito a non sottovalutare i possibili rischi per la pelle associati all’esposizione al sole. L’attenzione quest’anno non è rivolta solo al melanoma, ma anche a patologie meno conosciute come la cheratosi attinica, una lesione tumorale della pelle causata dall’esposizione ripetuta negli anni e non protetta ai raggi ultravioletti del sole, che colpisce milioni di persone in Italia e nel mondo. Secondo alcune stime, circa il 60% della popolazione generale sopra i 40 anni di età con una storia di prolungata esposizione al sole ha sviluppato almeno una lesione da cheratosi attinica e la prevalenza è in costante aumento. In Italia la patologia colpisce circa l’1,4% della popolazione italiana sopra i 45 anni, il 3% dopo i 74.
    Velisti e agricoltori, tennisti e sciatori, marinai e muratori, ma anche chi semplicemente passa molto tempo al sole, rappresentano le categorie a maggior rischio di cheratosi attinica, a causa appunto della frequente e continuativa esposizione ai raggi solari. L’età è un fattore di rischio importante: dopo i 50-60 anni i casi aumentano progressivamente. Anche il tipo di pelle influenza il rischio di avere cheratosi attinica, con una maggiore probabilità per chi ha la pelle più chiara e tende più spesso a scottarsi al sole.
    Ma con l’estate siamo tutti sotto il tiro dei raggi UV il cui effetto, cumulandosi negli anni, può causare queste lesioni della pelle che, se trascurate, possono evolvere in un carcinoma squamocellulare invasivo (SCC), il più frequente tumore della pelle non-melanoma. Secondo i dati italiani AIRTUM (Associazione Italiana Registro Tumori) i tumori della pelle non-melanoma sono le neoplasie più frequenti; in Europa la loro incidenza è di 113-146 casi ogni 100.000 abitanti (Cakir et al., FPSCNA 2012).
    «La cheratosi attinica si può considerare una forma di carcinoma allo stadio iniziale o “in situ”, caratterizzata da lesioni che possono evolvere in carcinoma squamoso invasivo», afferma Giovanni Pellacani, Professore ordinario di Dermatologia e Direttore Clinica Dermatologica, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. «Non è possibile prevedere quale e quando una delle numerose lesioni attiniche andrà incontro a una progressione in carcinoma squamoso cellulare, tumore maligno che richiede una diagnosi precoce e un trattamento adeguato di tutte le lesioni».
    Le cheratosi attiniche non vanno mai sottovalutate. L’osservazione diretta della pelle aiuta a riconoscere le lesioni a rischio di degenerazione. Per favorire la diagnosi tempestiva vengono suggerite 7 regole, da tenere presenti non solo nel corso dell’estate ma in qualsiasi periodo dell’anno. La regola fondamentale, valida per tutte le patologie cutanee, è tenere sempre d’occhio la pelle specie se ci si espone, o ci si è esposti, con frequenza al sole.

    Non trascurare nessuna variazione della cute e osservare con attenzione ogni lesione sospetta. Il modo più efficace per farlo è l’autoesame della pelle da eseguire con l’ausilio di uno specchio e di una buona illuminazione. Volto, cuoio capelluto, collo, torace, mani e avambracci, gambe, le zone più coinvolte da osservare con attenzione. Le macchie che possono rappresentare un campanello di allarme per la cheratosi attinica sono quelle che appaiono rugose al tatto, quelle squamose o con crosta, quelle di colore rosa, rosso o marrone. È fondamentale rivolgersi al dermatologo in caso di lesioni sospette.
    Infatti, la diagnosi tempestiva permette di instaurare un’adeguata terapia che oggi può avvalersi di diverse opzioni: la strategia ottimale consiste nel curare non solo la lesione, ma anche la cute fotodanneggiata circostante, il cosiddetto campo di cancerizzazione, per prevenire la comparsa di nuove lesioni sulla stessa area cutanea o la recidiva di quelle già trattate. Infine, non vanno mai dimenticate le precauzioni indicate per proteggere la pelle dal sole, come l’uso di creme con alto fattore di protezione. Da poche settimane è disponibile anche in Italia un nuovo farmaco in gel, a base di ingenolo mebutato, un prodotto innovativo, attivo sia sulle singole cheratosi attiniche che sul campo di cancerizzazione, frutto dell’impegno di LEO Pharma, azienda farmaceutica danese leader in Dermatologia.
    «L’ingenolo mebutato è un prodotto attivo sulle cheratosi attiniche e sul campo di cancerizzazione in grado di agire efficacemente e rapidamente e richiede solo 2-3 giorni di applicazione», osserva il Professor Giovanni Pellacani. «I principali vantaggi di questo gel consistono nella breve durata della terapia, nell’efficacia anche a lungo termine, sia sulle lesioni che sul “campo”; tale efficacia si associa all’altissima aderenza e alla facile gestione delle reazioni locali».
    La cheratosi attinica è, insieme alla psoriasi lieve-moderata, uno dei focus terapeutici dell’innovazione portata in Dermatologia da LEO Pharma, leader mondiale in ricerca e sviluppo per il trattamento delle patologie della pelle, che in questi giorni festeggia i suoi primi 30 mesi di presenza in Italia. Un’avventura iniziata a gennaio 2012, nel mezzo della crisi economica più devastante del dopo-Guerra e in un periodo particolarmente negativo per gli investimenti esteri in Italia.
    Una sfida “controcorrente” che nel tempo ha pagato. «Questi primi 30 mesi di attività sono stati sicuramente molto sfidanti e faticosi ma anche ricchi di soddisfazioni e vissuti con grande entusiasmo», commenta Paolo Cionini, General Manager LEO Pharma Italia. «Abbiamo cominciato da zero e costruito, passo dopo passo, un’azienda che oggi conta più di 80 persone tra sede e territorio e che ha lanciato due farmaci per la cura di importanti patologie della cute. Riuscire a fare la differenza nel trattamento della psoriasi lieve e moderata e, da pochi mesi, della cheratosi attinica rappresenta il nostro vero successo».
    La strategia di LEO Pharma in Italia fa leva, oltre che sull’innovazione terapeutica, anche sulla promozione della cultura dermatologica, la collaborazione con le società scientifiche e la partnership con le associazioni dei pazienti.
    «I traguardi che abbiamo raggiunto in questi mesi sono stati resi possibili non solo dal lavoro di team di una squadra, giovane, motivata e coraggiosa, che non si accontenta mai dei risultati raggiunti ma cerca ogni giorno di migliorarsi e di spingersi oltre, ma anche dalla collaborazione e la partnership con le principali associazioni scientifiche dermatologiche, con le istituzioni e con le associazioni pazienti», aggiunge Paolo Cionini. «Il nostro traguardo, per i prossimi 30 mesi, è quello di consolidare la nostra presenza sul mercato perseguendo un modello diverso di fare azienda, raggiungere l’eccellenza in campo dermatologico e continuare a perseguire il nostro obiettivo a lungo termine: migliorare la qualità di vita dei pazienti e continuare a cercare soluzioni sempre più “su misura” per una pelle più sana».

  • Bulbi Estivi: una piccola guida

    Una caratteristica dei bulbi e’ che devi pensare con anticipo a piantarli, quindi li pianti in inverno se vuoi fiorirli in estate, in autunno se vuoi vederli fiorire in primavera.

    La maggior parte delle bulbose più comuni, che si trovano abitualmente nei giardini, producono la gran parte dei loro fiori a fine inverno o inizio primavera; per questo motivo spesso le bulbose vengono considerate soltanto come riempitivi delle aiole o dei vasi per i mesi di marzo-aprile, quando il clima è ancora fresco, e non ci è possibile porre a dimora le piccole piante a fioritura estiva. In effetti i bulbi più conosciuti, quali crocus, tulipani, narcisi, fioriscono tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

    In realtà le piante bulbose sono molto numerose, e ci sono moltissimi bulbi estivi che fioriscono in estate o in autunno. Alcune sono molto diffusi, altre invece un po’ meno.

    Il maggiore successo in giardino delle bulbose a fioritura primaverile è dovuto al fatto che gran parte di esse è molto resistente al freddo, e quindi ci permette di lasciarle inselvatichire in giardino, senza dovercene preoccupare; alcune bulbose a fioritura estiva invece sono abbastanza delicate, e quindi debbono essere poste a dimora in primavera, e poi dissotterrate, o comunque riparate, durante i mesi invernali. Questo “difetto”, che è particolarmente problematico nelle zone con inverni decisamente rigidi, passa in secondo piano quando si osservano i fiori delle bulbose estive, veri capolavori della natura.

    Puoi piantare i bulbi dei Narcisi estivi non appena li ricevi, sia a terra che in vaso. Quando pianti i bulbi, assicurati la buca di piantagione sia profonda il doppio dell’altezza del bulbo: un bulbo di 5 cm ha quindi bisogno di essere piantato in una buca profonda 10 cm. Distanzia i Narcisi estivi di circa 10-15 cm. Pianta i bulbi nel terreno sciolto e riempi la buca col terriccio. Puoi piantare i bulbi del Narciso estivo usando una paletta o uno specialo piantabulbi.