Autore: Redazione area-press.eu

  • La filosofia di Stefano Barba

    Stefano Barba afferma: “Secondo me il mental coaching è un’attività imprescindibile per l’atleta che vuole migliorarsi e realizzare i suoi obiettivi.” E se lo dice uno come Stefano Barba, pluricampione di rugby, c’è proprio da credergli.

    STEFANO BARBA CAMPIONE DI RUGBY

    Stefano Barba è stato un campione di rugby internazionale e vanta una lunga carriera ricca di soddisfazioni sportive.

    Stefano Barba è stato trentacinque volte nella Nazionale Italiana di Rugby e quattro volte Campione d’Italia; ha affrontato due partecipazioni ai Campionati Mondiali di Rugby (Nuova Zelanda 1987 – Gran Bretagna 1991) e un Campionato australiano con il Warringah Sidney.

    Smessi i panni del giocatore e forte delle competenze acquisite sul campo, Stefano Barba si è seduto su prestigiose panchine in qualità di Allenatore di rugby di 3° grado ed è stato Allenatore della Nazionale Italiana Rugby Under 17 dal 1995 al1997.

    Lo spessore professionale di Stefano Barba si unisce alla passione, alla determinazione e all’onestà: valori che da sempre lo contraddistinguono nella vita come nello sport e che hanno fatto sì che Stefano Barba proseguisse la sua formazione da sport coach e ottenesse la qualifica di Certified Mental Coach da parte di CMC Italia.

    Con le nuove competenze da Mental Coach acquisite, il suo curriculum sportivo e il carattere determinato e passionale Stefano Barba è in poco tempo diventato il primo mental coach del rugby italiano ottenendo la carica di Mental Coach della SS Lazio Rugby.

    STEFANO BARBA L’UOMO OLTRE IL CAMPIONE

    Da atleta, Stefano Barba, ha calcato i campi della palla ovale di cinque continenti, ha vissuto l’atmosfera dei più grandi appuntamenti mondiali, si è scontrato contro avversari di tutti i tipi, ha pianto di gioia per le grandi vittorie e ha sofferto per gli infortuni più assurdi, si è esaltato e demoralizzato all’inverosimile, divertito ed annoiato. In tutta questa lunga serie di avventure Stefano Barba ha sempre avuto la sensazione che la sua prestazione fosse in qualche modo sempre migliorabile, che avrebbe potuto gestire meglio sia le vittorie che le sconfitte e che i momenti di soddisfazione fossero sempre troppo brevi.

    Stefano Barba ha capito cosa fosse “quel piccolo buco in fondo all’anima” solo quando si è avvicinato al mental coaching. Diventato Mental Coach Stefano Barba si è reso conto che se avesse conosciuto prima l’importanza della preparazione mentale nello sport sarebbe riuscito a cogliere e ottimizzare molte più occasioni nella sua vita da rugbista.

    Ogni incontro, ogni allenamento, ogni occasione importante sarebbe potuta andare in modo diverso. Messo da parte l’umano sentimento di rimpianto, Stefano Barba ha lavorato e studiato per diventare mental coach sportivo e cambiare la sua vita e quella dei suoi atleti.

    STEFANO BARBA MENTAL COACH SPORTIVO

    Grazie alla scoperta del mental coaching Stefano Barba ha completato la sua figura professionale e ha unito al grande bagaglio di esperienze sportive gli strumenti necessari per aiutare singoli atleti e squadre intere a ottimizzare le capacità per ottenere successi nello sport e soddisfazioni a tutto tondo nella vita.

    Oggi Stefano Barba è un mental coach sportivo che aiuta gli atleti a capire le loro potenzialità, a lavorare sulla concentrazione, sulla motivazione e sugli obiettivi, sui punti deboli e sui difetti per portarli a sentirsi realizzati a lungo nel tempo e non solo nel flash di una vittoria.

    Spinto dalla grande passione sportiva che ha sempre contraddistinto la sua vita, come rugbista professionista prima e come tennista di buon livello e golfista dilettante poi, Stefano Barba è a disposizione di tutti gli atleti che vogliano migliorarsi.

    Stefano Barba lavora insieme agli sportivi professionisti e li aiuta a costruire un progetto che li realizzi in maniera completa, costante e duratura e che permetta loro di ottenere successo e raggiungere i più grandi traguardi nello sport come nella vita.

  • Strategie per il Mobile Marketing

    Audiweb amplia e migliora la sua ricerca relativa alla fruizione di internet da parte degli utenti analizzando i dati di audience online da mobile (smartphone e tablet) da Gennaio a Marzo 2014; a partire dal dato di luglio smartphone e tablet verranno analizzati separatamente. Si tratta di una novità importante visto che sono ben 17,2 milioni gli utenti unici che nel mese accedono ad internet da questi due strumenti. Al momento i dati relativi al mobile però sono sfasati di due mesi rispetto ai dati di Audiweb ma questo gap andrà a dissolversi nel corso del 2014. Inoltre sono stati analizzati solo i dati relativi ad Android e iOS, manca quindi Windows che probabilmente verrà aggiunto entro la fine del 2014.

    Entrando nello specifico a Marzo 2014 nel giorno medio risultano essere online 14,5 milioni di utenti da smartphone e tablet, dato che non si discosta molto da quello mensile (17,2 milioni) e che quindi attesta l’abitudine quotidiana all’uso di questi strumenti per accedere ad internet. Analizzando invece la fascia di età tra i 18 e i 34 anni emerge che questi utenti generano circa la metà del tempo speso online tramite device mobili con una particolare attenzione per la fruizione di applicazioni mobile (52% del tempo speso su applicazioni mobile). Mentre il 42% del tempo totale dedicato alla navigazione da mobile è generato dai 35-54enni che invece preferiscono il mobile browsing. Complessivamente la distribuzione del tempo totale speso online nel giorno medio da smartphone e tablet risulta essere stabile nell’arco della giornata mentre l’utilizzo da pc ha un picco nel pomeriggio. A livello mensile a Marzo 2014 il tempo speso online da pc raggiunge le 20 ore e 57 minuti mentre da smartphone e tablet è quasi il doppio con 38 ore e 21 minuti.

    In particolare per quanto riguarda le app è stata effettuata anche una classifica delle più utilizzate dagli italiani. Al primo posto troviamo WhatsApp con 13,8 milioni di utenti unici al mese, a seguire Facebook con 13,6 milioni e al terzo posto Google Play con 11,8 milioni. Altri social network hanno quote molto inferiori: ad esempio Instagram supera di poco i 4 milioni mentre Twitter raggiunge i 3,5 milioni.

    L’importanza che ormai ha raggiunto il mobile nello scenario attuale è confermata anche dall’Osservatorio Mobile Marketing & Service che sottolinea come sia necessario utilizzare un approccio strategico nei confronti di questo strumento distaccandosi dai concetti abitualmente utilizzati nei confronti del pc in quanto il mobile intercetta e soddisfa esigenze diverse. Il mobile infatti può essere utilizzato oltre che per l’advertising anche ad esempio per servizi pre e post vendita, promozione, acquisto, pagamento.

    Aziende e player del settore hanno la necessità di creare strategie di Mobile Marketing ad hoc funzionali al coinvolgimento e alla fidelizzazione dell’utente Mobile. E-Business Consulting, attiva da anni nell’ambito della comunicazione digitale, è in grado di supportarvi nella definizione delle migliori strategie per campagne di Mobile Marketing.

  • Acquistare un terreno in provincia di Pordenone

    Pordenone è una delle città che possiede tantissimi terreni disponibili per l’acquisto: molte persone vorrebbero dunque poter compiere tale azione, ma potrebbe capitare di trovarsi in difficoltà nel momento in cui bisogna appunto procedere all’acquisto.
    Per effettuare tale azione sono disponibili tantissime opzioni, ognuna delle quali valida: le opzioni di diverso tipo riguardano per la maggior parte il metodo per trovare un terreno disponibile all’acquisto.
    La ricerca dunque può essere effettuata in diversi modi: tra di essi spiccano ovviamente quelli classici, ovvero la lettura dei vari giornali che hanno come argomento la compravendita, ed in una sezione di essa riguarda sicuramente i terreni in provincia di Pordenone.
    Grazie ai giornali dunque si può facilmente trovare un terreno da acquistare, sia che si tratti di un terreno agricolo, sia che il terreno sia edificabile.
    Questo metodo non è comunque l’unico: ad esso seguono i comunicati rilasciati dal comune e dalla provincia, nei quali appunto si parla della vendita dei terreni in provincia di Pordenone.
    Per conoscere tali informazioni vi sono diverse opzioni: quella di recarsi presso le sedi del Comune oppure della Provincia, oppure controllare i loro siti internet, dove spesso vengono pubblicati proprio questi comunicati importanti.
    Da sottolineare inoltre come anche nei giornali degli annunci spesso tali annunci vengano inseriti.
    Se si preferiscono i metodi tecnologici, invece per scoprire se vi sono terreni in provincia di Pordenone disponibili per l’acquisto, occorre semplicemente navigare sui vari siti web contenenti gli annunci: con questo metodo si dovrebbe avere una maggiore semplicità per quanto riguarda la ricerca, dato che coi vari criteri e le parole chiave, sarà possibile riuscire a trovare solo ed esclusivamente quella tipologia di annunci, eliminando tutti quelli con argomentazioni differenti.
    Inoltre vi è anche il metodo delle agenzie immobiliari, da non sottovalutare: recandosi in una sede, oppure sui siti web, si potrà trovare facilmente l’annuncio che riguarda l’acquisto di un terreno in provincia di Pordenone.
    In tutti i casi comunque, la prima operazione, che riguarda la ricerca dovrebbe dare i frutti sperati, ovvero si dovrebbe essere in grado di poter trovare un terreno da acquistare.
    Per poterlo acquistare occorrono poi compiere diverse operazioni: prima di tutto bisogna mettersi d’accordo col proprietario del terreno o con l’addetto dell’agenzia immobiliare e stabilire un appuntamento, in maniera tale che si possa osservare il terreno ed avere maggiori informazioni su di esso.
    Dopo aver raggiunto l’accordo per l’appuntamento, ed il terreno vorrebbe essere acquistato, bisogna semplicemente contrattare col proprietario del terreno il prezzo finale dell’acquisto: quando si giunge ad un accordo finale, è bene cercare di coinvolgere una terza figura, come un notaio o un assicuratore, che garantiscano al compratore una sicurezza maggiore nel momento in cui si deve effettuare l’acquisto del terreno a Pordenone.
    Diversi sono i metodi per trovare un terreno, mentre è molto semplice il metodo per poterlo acquistare.

    www.casepordenone.com

  • Fatturato in crescita del 40% nel primo trimestre 2014 per il gruppo Solutions 30

    Milano, 8 luglio 2014 – Il Gruppo Solutions 30 ha raggiunto nel primo trimestre 2014 un fatturato consolidato (non ancora certificato) pari a € 27.500.000, con un incremento del 40% principalmente dovuto alle acquisizioni portate a termine nel corso del 2013. Le attività internazionali hanno un valore di € 6.500.000 e rappresentano ormai circa il 25% dell’attività complessiva. Per il resto dell’anno il Gruppo conferma la prospettiva di una crescita a due cifre, con ricavi di oltre € 100.000.000 e un continuo miglioramento della redditività operativa rispetto al 2013.

    Chi è Solutions 30

    Il gruppo SOLUTIONS 30 (presente in Italia con i marchi PC30, MONEY30, TV30 e ENERGY30), è leader in Europa di soluzioni per le nuove tecnologie. La sua missione è quella di rendere accessibile a tutti, privati e imprese, i cambiamenti tecnologici che cambiano la vita quotidiana: ieri l’informatica e internet, oggi i digitale, domani le tecnologie che rendono il mondo sempre più interconnesso in tempo reale. Forte di 5 milioni di interventi realizzati dalla sua creazione, la società è organizzata intorno a una rete di tecnici presenti su tutto il territorio.

    Solutions 30 copre attualmente l’intero territorio in Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Germania. Di recente il gruppo ha aperto una filiale in Spagna e vuole portare a termine una copertura completa del territorio europeo.

    Solutions 30 è quotata alla borsa di Parigi IPO su Alternext (ISIN FR0010263335 – code ALS30). La filiale italiana denominata Telima Italia è stata creata nel maggio del 2008 e rinominata SOLUTIONS 30 ITALIA nel maggio del 2013.

  • SFA AL MEETING ORGANIZZATO A BARCELLONA DAL GRUPPO DELFINO

    Dal 6 all’8 giugno 2014 si è tenuto a Barcellona il Meeting Delfino 2014. L’evento è stato l’occasione per discutere della situazione economica attuale, di come stia cambiando in questi anni il mercato idrotermosanitario e di come sia necessario trovare soluzioni e spunti che possano portare a nuove opportunità. Delfino è un consorzio di imprese che opera nel settore idrotermosanitario che anno dopo anno punta a migliorare i servizi offerti e a realizzarne di nuovi. Una tensione costante alla qualità e all’innovazione che fonda le sue radici in più di trent’anni di storia. Per SFA ITALIA SpA essere partner di Gruppo Delfino e partecipare ai Meeting annuali è indubbiamente un’ottima occasione per sviluppare il dialogo e la collaborazione tra le aziende del settore, una spinta a guardare sempre al domani attraverso un costante miglioramento della qualità e della competitività, ma anche un modo per sviluppare nuove iniziative imprenditoriali e facilitare i rapporti con gli installatori.

    SFA ITALIA SpA è presente nel mercato italiano da oltre 30 anni. Leader nel mercato delle soluzioni per il bagno è presente con due divisioni: la divisione tecnica con le pompe e i trituratori della linea Sanitrit e quella estetica con il marchio Grandform. Dal 2010 SFA ITALIA SpA gestisce anche il marchio Stile, che comprende una vasta gamma di ceramiche sanitarie, piatti doccia e lavabi d’arredo.

    Per informazioni:

    SFA ITALIA SpA
    www.sfa.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Trasformare la vasca in doccia in 8 ore ? 
Con G-Magic di Grandform è facile

    Grandform, azienda multinazionale leader nel settore bagno presente in Italia da oltre 30 anni, entra nel mercato della sostituzione vasca in doccia con G-magic. G-magic è la soluzione ideale sia per chi vuole un prodotto più dinamico rispetto alla vasca, sia per chi ha la necessità di sostituirla.
    G-magic permette di trasformare la vasca da bagno in una doccia moderna, sicura e di facile accesso in modo semplice e veloce. In sole 8 ore, una squadra di installatori formati da Grandform si occuperà di rimuovere la vasca, rivestire la parete danneggiata, installare il piatto doccia e montare il box e gli accessori. Formare personalmente i propri installatori è un passaggio fondamentale per garantire la qualità dei propri prodotti. Durante le ore di formazione gli installatori hanno infatti modo di vedere di persona tutte le fasi del montaggio e capire esattamente tutte le tecniche che permettono di realizzare un lavoro qualitativamente ottimale.

    Grandform mette inoltre a disposizione dei privati un efficiente Contact Center per:

    • dare informazioni su G-magic
    • fornire i riferimenti dei punti di vendita in cui è esposto G-magic
    • mettere in contatto il privato con l’installatore Grandform di zona per fissare un sopralluogo gratuito e senza impegno.

    G-magic offre diverse versioni tra cui scegliere: G-magic 3 (Design e Design Senior) e G-magic 8 (Easy Plus, Easy e Easy 170H).

    G-magic 3

    Disponibile nelle versioni Design e Design Senior, ha un’estetica moderna e minimale. In diverse misure, prevede l’installazione a L o a nicchia. G-magic 3 ha un piatto doccia sottile ed elegante, chiusura di 8 mm, pannelli di fondo in vetro alti 200 cm che ricoprono completamente la parete ed è dotato di rubinetteria termostatica con doccetta, colonna saliscendi e soffione zenitale.

    Nella versione Design, G-magic prevede un piatto doccia sottile ed elegante, chiusura di 8 mm, pannelli di fondo in vetro alti 200 cm che ricoprono completamente la parete ed è dotato di rubinetteria termostatica con doccetta, colonna saliscendi e soffione zenitale. Dimensioni disponibili: 120×70, 140×70, 160×70 e 170×70.

    G-magic 3 Design Senior è la soluzione top di gamma progettata ad hoc per un target senior che cerca sicurezza e comfort, senza rinunciare all’estetica. È caratterizzato da tre elementi distintivi: un piatto doccia con rivestimento antiscivolo, una coppia di pratici maniglioni, un comodo seggiolino. Dimensioni disponibili: 120×70, 140×70, 160×70 e 170×70.

    G-magic 8

    Easy Plus, Easy e Easy 170 H. Tre versioni con differenti posizionamenti che soddisfano esigenze diverse, di spazio e di estetica, in varie misure con piatto doccia di 8 cm, cristalli di 8 mm e profili in alluminio cromo.

    G-magic 8 Easy Plus si distingue per un’estetica particolarmente moderna. In questa versione, viene sostituita la rubinetteria esistente con un’elegante scatola con rubinetteria termostatica e asta doccia con soffione zenitale più doccetta a mano saliscendi. Include un piatto doccia di 8 cm rifilabile che si adatta a qualsiasi situazione di installazione, cristalli di 8 mm con trattamento anticalcare sui due lati, profili in alluminio cromo, due pannelli di fondo multistrato in poliuretano laminato, disponibili nei colori bianco e grigio vesuvio. Tutta la parte idraulica preesistente viene nascosta dalla nuova struttura di rivestimento. Misura 170×70 cm.

    G-magic 8 Easy si distingue per funzionalità e semplicità di installazione. Questa soluzione ha infatti una modalità di intervento molto semplice e non prevede la sostituzione della rubinetteria esistente (vengono forniti una doccetta e un saliscendi). G-magic 8 Easy include un piatto doccia di 8 cm rifilabile che si adatta a qualsiasi situazione di installazione e cristalli di 8 mm con trattamento anticalcare sui due lati. Per ricoprire le pareti dove poggiava la vasca vengono forniti due pannelli di fondo multistrato di spessore 6 mm che isolano dall’umidità., disponibili nei colori bianco e grigio vesuvio con profili di finitura cromo. Misure: 120×70 cm e 170×70 cm.

    G-magic 8 Easy 170 H permette di ottenere uno spazio extra oltre la doccia. La sua versatilità consente di avere oltre allo spazio dedicato alla cabina doccia (100×70 cm), un’utilissima superficie piana di appoggio di 70 cm in cui si possono inserire mobiletti in funzione delle proprie esigenze. G-magic 8 Easy 170 H Include un piatto doccia di 8 cm con superficie piana di appoggio rifilabile che si adatta a qualsiasi situazione di installazione, cristalli di 6 mm e porta pieghevole, due pannelli di fondo multistrato in poliuretano laminato che aderiscono alle pareti disponibili nei colori bianco e grigio vesuvio con profili di finitura cromo. Misura 170×70 cm.

    SFA ITALIA SpA è presente nel mercato italiano da oltre 30 anni. Leader nel mercato delle soluzioni per il bagno è presente con due divisioni: la divisione tecnica con le pompe e i trituratori della linea Sanitrit e quella estetica con il marchio Grandform. Dal 2010 SFA ITALIA SpA gestisce anche il marchio Stile, che comprende una vasta gamma di ceramiche sanitarie, piatti doccia e lavabi d’arredo.

    Per informazioni:

    SFA ITALIA SpA
    www.sfa.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Vantaggi fiscali della pensione integrativa

    Nel corso degli anni, il sistema pensionistico ha subito graduali modifiche e, di certo, la pensione erogata dallo Stato non riesce a garantire, oggigiorno, un tenore di vita appropriato. La previdenza complementare, attraverso l’adesione ad un fondo pensione o la sottoscrizione di una polizza pensionistica, rappresenta uno strumento idoneo ad assicurare l’integrazione della pensione ordinaria. Aderire a una forma di previdenza complementare consente, quindi, di beneficiare di significativi vantaggi fiscali. Tali vantaggi si possono inquadrare in tre specifici stadi: la fase dei contributi (detta anche “fase dell’accumulazione”); quella dei rendimenti (nota come “fase dell’investimento”); ed infine la fase delle prestazioni (altrimenti detta “fase dell’erogazione”). Scopriamo insieme, adesso, in cosa consiste questa serie di agevolazioni. La pensione integrativa è una forma di previdenza che si aggiunge a quella obbligatoria, ma non la sostituisce. Si basa su un sistema di finanziamento che si sostanzia nella creazione, per ogni aderente, di un conto individuale cui affluiscono i versamenti contributivi effettuati, che saranno poi investiti nel mercato finanziario. Al momento del pensionamento, ogni aderente avrà diritto a percepire l’importo maturato in forma di rendita o, nei casi previsti dalla normativa vigente, in forma di capitale. I vantaggi fiscali della previdenza complementare sono molteplici. contributi versati dall’Aderente alle forme pensionistiche complementari sono deducibili dal reddito complessivo per un ammontare annuo non superiore a Euro 5.164,57. Se l’Aderente è un lavoratore dipendente, ai fini del predetto limite, si tiene conto anche dei contributi a carico del datore di lavoro, oltre che delle quote accantonate dal datore di lavoro ai fondi di previdenza di cui all’articolo 105, comma 1, del TUIR, ossia gli accantonamenti ai fondi “interni”, istituiti ai sensi dell’art. 2217 del codice civile qualora costituiti in conti individuali per i singoli dipendenti.

  • Come rispettarsi: i consigli di Paola Lumbau

    Paola Lumbau è arrivata al Mental Coaching dopo un gran numero di esperienze e seminari.

    Ha partecipato al metodo le “Costellazioni familiari” con Bert Hellinger, una forma di psicoterapia che si basa sulla terapia familiare dove si incoraggia il soggetto ad accettare la realtà dei fatti del passato ottenendo risultati positivi attraverso fenomeni come la suggestione e l’empatia.

    Paola Lumbau ha conosciuto l’armonizzazione del corpo con il metodo Resseguier che permette di riequilibrare il corpo e la mente attraverso un trattamento di rilassamento profondo. E ha studiato l’intregrazione del maschile e del femminile con Sagarprya che abbraccia 4 processi: la procreazione, l’accettazione, il nutrimento e la concentrazione.

    Questi metodi hanno portato Paola Lumbau ad acquisire una profonda conoscenza psicofisica di se stessa e la consapevolezza, momento per momento dei suoi comportamenti.

    Con il passare del tempo Paola Lumbau ha abbracciato una delle religioni più antiche e diffuse del mondo: il buddismo. Ha imparato a motivare se stessa per vincere con coraggio e fiducia gli ostacoli e le difficoltà della sua vita e dato i risultati positivi ottenuti ha deciso poi di farne il suo lavoro.

    Oggi Paola Lumbau ha ottenuto la certificazione internazionale di Certified Mental Coach presso CMC Italia e ha un unico obiettivo: motivare le persone con una strategia empaticamente opportuna al superamento dei propri limiti.

    Paola Lumbau e la sua filosofia di vita

    Paola Lumbau vuole mantenere un clima di leggerezza e divertimento con i suoi cochee per meglio trasmettere i messaggi atti ad ottenere cambiamenti e risultati. L’obiettivo di Paola Lumbau è aiutare le persone a rispettarsi, a credere nell’unicità di se stessi ma prima di tutto vuole produrre valore nel rapporto con l’altro.

    Motivare i “clienti” con una strategia empaticamente opportuna al superamento dei propri limiti per Paola Lumbau può fare la differenza sia nella vita quotidiana sia nello sport.

    Paola Lumbau e il Mental Coach

    Paola Lumbau come coach, sia di vita che sportivo, cerca di trasmettere una appassionata motivazione a vincere gli ostacoli interni per ottenere risultati vincenti esterni.

    Alla domanda che cos’è per te il mental coach Paola Lumbau risponde che il mental coach è un professionista che strategicamente riaccende nel cliente una passione che c’è già e lo motiva ad attivare, con la gioia di farlo, il suo potenziale innato per permettergli di raggiungere i suoi obiettivi.

    Un Coach per Paola Lumbau deve sicuramente riuscire a istaurare un rapporto di fiducia con i suoi cochee e tra le sue tante competenze quelle che hanno maggior importanza sono:

    • Individuare i propri valori e la propria filosofia
    • Comunicare efficacemente con se stessi
    • Gestire il proprio stato emotivo e gestire lo stress
    • Ottimizzare il livello di concentrazione
    • Motivare gli altri e automotivarsi

    Il target ideale per Paola Lumbau si identifica, per lo sport coaching, nei ragazzi (dalla fase preadolescenziale a quella adolescenziale) e per il life coaching, nei ragazzi e negli adulti che hanno bisogno di entusiasmo e di fiducia in loro stessi per centrare gli obiettivi prefissati.

    Paola Lumbau e la sua filosofia di vita

    Paola Lumbau vuole mantenere un clima di leggerezza e divertimento con i suoi cochee per meglio trasmettere i messaggi atti ad ottenere cambiamenti e risultati. L’obiettivo di Paola Lumbau è aiutare le persone a rispettarsi, a credere nell’unicità di se stessi ma prima di tutto vuole produrre valore nel rapporto con l’altro.

    Motivare i “clienti” con una strategia empaticamente opportuna al superamento dei propri limiti per Paola Lumbau può fare la differenza sia nella vita quotidiana sia nello sport.

  • Seconde case, quotazioni in calo

    Secondo le rilevazioni dell’Ufficio Studi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), nei primi 6 mesi del 2014 le quotazioni immobiliari delle seconde case nelle località turistiche hanno segnato una flessione media dei valori richiesti pari al -2,5%; queste svalutazioni non sono omogenee su tutta la penisola italiana ma, come per il mercato residenziale, sono più intense nelle zone meridionali: fra queste la Calabria e la Campania (-7,0%), la Sicilia e la Sardegna (-5,0%) e la Puglia (-4,0%) hanno fatto segnare i cali maggiori. Relativa stabilità si è riscontrata nella Riviera Romagnola (+0,2%), in Toscana (-0,2%) e Liguria (-0,4%). Unico trend positivo viene dall’Alto Adige, con un +2,8% rispetto all’anno precedente.

    «Oggi è, in generale, un buon momento per comprare una seconda casa: l’offerta è sicuramente ampia e variegata, mentre la domanda resta ancora flebile, lasciando quindi buoni spazi di trattativahadichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it. Assistiamo a ribassi anche superiori al 15% del prezzo richiesto inizialmente».

    Dall’analisi delle richieste fatta da Immobiliare.it è emerso chiaramente come il mercato sia oggi legato principalmente ad una domanda di seconda casa non spinta da fini di investimento o messa a reddito – per via dell’inasprimento delle imposizioni fiscali legate all’utilizzo degli immobili per locazione – ma dalla volontà di acquistare e goderne direttamente.

    Come variano, però, domanda, offerta e prezzi nelle diverse regioni italiane? Di seguito la sintesi di alcuni focus regionali condotti da Immobiliare.it.

    Le seconde case in Liguria

    In controtendenza con le dinamiche nazionali, in Liguria resiste ancora una percentuale di acquisti con obiettivo di messa a reddito e non di utilizzo come seconda casa: pur in forte flessione rispetto al passato, è valutabile nell’ordine del 15% della domanda. Qui la maggior parte delle richieste proviene da Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna: il taglio più cercato è il bilocale di 50-55 mq, magari con vista mare e posto auto, anche se non sempre le soluzioni con queste caratteristiche sono reperibili sul mercato o lo sono ad un premium price. Un buon usato costa in media 3.500-4.000€ al mq, con punte di 6.000€ al mq se l’immobile ha la vista mare; si cresce ovviamente cercando casa nelle cosiddette top location (Santa Margherita, Alassio etc.), dove si arriva anche a valori da 10.000-13.000€/mq. Gli immobili che costituiscono l’offerta di seconde case sono prevalentemente soluzioni degli anni ’60-’70 in buone condizioni esterne; interessante è anche l’offerta di appartamenti di nuova costruzione, a prezzi medi di 4.000-4.250€ al mq. Da segnalare anche la presenza di alberghi dismessi sul lungomare che potrebbero essere o recuperati in futuro e restituiti allo loro funzione ricettiva o trasformati in uso residenziale.

    Le seconde case in Trentino Alto Adige

    L’area montana esprime una crescita nella domanda grazie alla qualità costruttiva degli interventi e all’integrazione ambientale. Principali compratori delle seconde case qui sono Lombardi e Veneti, mentre la soluzione più richiesta è il bilocale in residence, con prezzi medi da 225.000€ a 265.000€.

    Le seconde case in Lombardia

    Nell’ultimo anno i lombardi sembrano avere riscoperto l’amore per la seconda casa in montagna e questo ha portato a notevoli incrementi di prezzo soprattutto in 3 località: Bormio, Livigno e Ponte di Legno. A Bormio, che riesce ad attirare anche gli amanti delle terme, gli importi richiesti da chi vende sono cresciuti anche del 7%; Ponte di Legno come Livigno hanno visto salire i prezzi in percentuali molto vicine al 4%. Per molti la casa in montagna non è più legata alla sola stagione invernale, ma sempre più spesso diventa meta anche per fine settimana o periodi estivi.

    Le seconde case in Emilia Romagna

    Pur avendo la regione una certa stabilità nei prezzi, l’indagine di Immobiliare.it ha registrato una diminuzione dell’1.6% nelle quotazioni immobiliari su Rimini. La disponibilità media di spesa, per chi decide di acquistare la seconda casa in questa regione, è di 100-150.000€. L’offerta immobiliare include appartamenti in residence degli anni ’70-’80 dove un buon usato costa dai 3.500 ai 4.300€ al mq. Il mercato immobiliare turistico vede protagonisti soprattutto acquirenti provenienti dell’Emilia (in particolare Modena, Bologna e Ferrara), ma è anche significativa la presenza lombarda e tedesca.

    Le seconde case in Toscana

    La costa toscana, soprattutto nella sua parte grossetana, è movimentata dalle compravendite di seconde case che vede protagonisti principalmente fiorentini, pratesi, senesi ed anche milanesi: investitori che scelgono le zone dell’Argentario o quelle immediatamente prossime ad esso per passare le vacanze. La tipologia più ricercata è il trilocale, possibilmente con posto auto. L’incremento dei prezzi nella zona di Orbetello è stato di poco inferiore al 3% e in questa zona un buon usato costa in media 4.000 € al mq, ma si raggiungono punte di 5.000-6.000€ al mq per le zone fronte mare. Se ci si sposta lontano dal mare e oltre l’Aurelia, le quotazioni scendono a 3.200€ al mq per un buon usato.

    Le seconde case nel Lazio

    A cercare la casa per le vacanze lungo la costa laziale sono acquirenti che arrivano da Roma, da Frosinone e dalla Campania, in particolare Caserta e Napoli. Ricercano soprattutto trilocali indipendenti, porzioni di ville a schiera, bifamiliari e trifamiliari con giardino. La disponibilità media del cliente tipo va da 180.000 a ad un massimo di 250.000€. Al momento la zona più richiesta è quella che va da San Felice Circeo a Terracina, visto che qui si registrano le quotazioni più basse e il miglior rapporto qualità/prezzo anche se, in virtù della forte domanda, i prezzi sono leggermente cresciuti, segnando un incremento dell’1,8% anno su anno; per una porzione di villa di 80 mq si possono spendere da 250 a 270.000€, con punte massime di 330-350.000€ quanto più ci si avvicina a San Felice Circeo.

    Le seconde case in Campania

    Quello campano è un mercato che è andato in difficoltà registrando una perdita di valore importante (-18% in tre anni e -7% da gennaio 2014). Fa eccezione Amalfi (+5% i prezzi), in espansione per via all’accresciuto interesse dei turisti stranieri nei confronti della località e, di conseguenza, nella profittabilità di un investimento volto alla messa a reddito. Apprezzate anche le località nelle immediate vicinanze (Maiori, Minori). Chi vuole una seconda casa in zona cerca soprattutto monolocali e bilocali, con vista panoramica, possibilmente sul mare, non lontano dal centro. La disponibilità di spesa media è di 300.000€.

    Le seconde case in Puglia

    Pur con previsioni positive per la stagione estiva, il dato delle compravendite fa registrare una flessione delle quotazioni immobiliari (-4%). La regione beneficia di un turismo variegato, proveniente non solo dalla Puglia, ma anche dalle regioni settentrionali (la Lombardia è quella con il maggior numero di turisti, seguita da Piemonte e Veneto) e dall’estero, in particolare tedeschi, francesi e olandesi. Un flusso di così lungo raggio, però, comporta una bassa propensione all’acquisto. Nella zona di Gallipoli si possono acquistare bilocali e trilocali in condomini costruiti dopo gli anni ’70. Un buon usato si compravende a 1.100-1.200€ al mq, ma si possono raggiungere punte di 1.500€ al mq se c’è la vista mare. Si registra la richiesta di abitazioni da adibire a B&B, ma resta attività di piccola imprenditoria.

    Le seconde case in Calabria

    Le quotazioni immobiliari sono decisamente in difficoltà, in quanto i compratori sono prevalentemente calabresi e campani, mentre si è fortemente ridotta la presenza di acquirenti piemontesi e lombardi. Le tipologie più ricercate ad uso turistico sono il bilocale ed il trilocale, possibilmente con spazio esterno. Si preferiscono immobili situati sul lungomare, vale a dire condomini costruiti circa 25-30 anni fa, le cui quotazioni, se usati ed in buone condizioni, oscillano da 1.800 a 2.200€ al mq. Nel complesso il mercato delle seconde case ha visto una riduzione media del prezzo, dall’inizio dell’anno, pari al 7% circa.

    Le seconde case in Sardegna

    Se a livello complessivo la Regione ha visto diminuire del 5% il valore medio richiesto per l’acquisto di una seconda casa, le differenze fra nord e sud dell’isola sono notevoli, tanto per prezzi quanto per tipologie di immobili richiesti. Nell’area del Cagliaritano la richiesta di acquisto è principalmente locale e si orienta in primis verso soluzioni indipendenti, in genere piccole ville o palazzine con giardino, e a seguire appartamenti. Nell’area di Olbia e Sassari, invece, ad acquistare sono soprattutto lombardi e compratori internazionali. I primi prediligono gli appartamenti, i secondi invece puntano a soluzioni indipendenti anche nell’entroterra. Per un bilocale di 55 mq, nell’olbiese, si spendono circa 150.000€. La crescita di turismo straniero nella costa orientale – grazie all’intensificazione di voli low cost – ha determinato un maggiore interesse verso immobili meno costosi e non in luoghi in, anche se il mercato immobiliare d’élite della Costa Smeralda è sempre abbastanza stabile, con un turn over nella nazionalità degli acquirenti che ha visto gli arabi lasciare spazio ai russi. Per una soluzione indipendente non si spende meno di tre milioni.

    Le seconde case in Sicilia

    Bassa l’offerta di immobili sul mercato siciliano delle seconde case, anche perché non ci sono molte nuove costruzioni, se non quelle destinate ad essere utilizzate come prima casa. La tipologia più ricercata come casa vacanza in Sicilia è il bilocale, magari nei centri storici e vicino il lungomare. Nei centri si possono acquistare immobili d’epoca del XVII e del XVIII secolo, oppure case indipendenti su più livelli. Le soluzioni da ristrutturare costano 1.700-1.800€ al mq e quelle in buone condizioni 2200-2300€ al mq. Sul lungomare invece si possono trovare condomini degli anni ’60 e ’70, che, in buono stato, valgono 2.500€ al mq. Positiva la tenuta del prezzo per Taormina, dove rimane alta la domanda degli italiani ma anche di tedeschi e americani. In crescita le richieste di abitazioni per attività di B&B.