Autore: Redazione area-press.eu

  • ENZO GRAGNANIELLO esce con un nuovo singolo: GUARDO IL MARE

    Guardare il mare significa imparare a guardare oltre e a liberarsi, contemplare il mare per riuscire a cogliere quella parte di se più recondita che ti fa arricchire spiritualmente e che ti rinvigorisce.

    Quando si vive in una città di mare con la collina alle spalle ed il mare davanti si tende ad essere contemplativi, ad osservare il mare; la sua profondità e la sua grandezza mentre alle spalle c’è un mondo “’e bellezza int ‘e mane e chi ha fatto soltanto schifezze”; una realtà dove i valori sono stati persi o forse solo dimenticati.

    Enzo Gragnaniello nasce a Napoli a vico Cerriglio, il vicolo più stretto di tutta Napoli. Passa l’adolescenza tra i vicoli del quartiere Porto, facendo fin da piccolo i più svariati lavori: da garzone di pasticceria, ragazzo del bar, “attrazione vivente” di una bancarella di blue jeans

    Compone le prime canzoni a 18 anni, sono canzoni d’amore e di rabbia, ma ciò che non manca mai, anche nelle storie più disperate è la speranza e la personalissima interpretazione. Nel 1977 forma il gruppo “Banchi Nuovi”, nome legato a una delle realtà più dure che Napoli ha sempre vissuto, la disoccupazione. Banchi Nuovi è infatti il nome del comitato dei Disoccupati Organizzati di cui Enzo faceva parte.

    Enzo fonda questo gruppo allo scopo di avvicinarsi, sia pure con le dovute differenze, alla riscoperta delle radici popolari della musica e della canzone napoletana. Pubblica i suoi primi album: “Enzo Gragnaniello” nel 1983, e “Salita Trinità degli Spagnoli” del 1985 il cui titolo si ispira al nome della via di Napoli dove Enzo tuttora vive, nei Quartieri Spagnoli.

    Il personalissimo percorso musicale di Gragnaniello trova dei punti d’arrivo in altri quattro album: “Fujente” del 1990, “Veleno, mare e Ammore” del 1991: entrambi i lavori cantati nella lingua partenopea. I successivi: “Un mondo che non c’è” del 1993 e, “Cercando il sole” del 1994, confermano Gragnaniello come eccellente autore di canzoni scritte in italiano.

    Fiore all’occhiello nella sua carriera artistica è il riconoscimento che gli viene attribuito per ben tre volte con il “PREMIO TENCO” per la migliore canzone dialettale

    Numerose sono le sue collaborazioni con altri artisti come autore: per MIA MARTINI scrive le straordinarie “Stringi di più” e “donna”. Nel 1991 rilancia la canzone napoletana moderna con il brano “Cu’mmè” che interpreta con la stessa Mia Martini e Roberto Murolo.

    Il brano raggiunge una tale popolarità da essere tradotto in otto lingue (va tuttora foritissimo in Spagna, Grecia e Brasile) e nel 1994 viene scelto come colonna sonora per lo spot televisivo del G7 che si tiene a Napoli in quell’anno.

    Nel settembre 1998 inizia una nuova avventura per Gragnaniello che con la Sugar pubblica un album interamente strumentale in cui convergono i suoni sacri e rituali della musica etnica “Neapolis mantra” ottimamente accolto dalla critica e impreziosito da una speciale versione remix di un brano a cura di Bill Laswell.

    Nel 1999 Enzo che è stato tra i più acclamati big in gara al 49° FESTIVAL DI SANREMO con la canzone “Alberi”, interpretata con la straordinaria partecipazione di ORNELLA VANONI. Si tratta di un’anticipazione del suo nuovo album in uscita nei primi giorni di marzo ’99 “Oltre gli alberi”.

    L’attività di Gragnaniello compositore si è poi arricchita con la splendida “O mare e tu”, l’emozionante canzone scritta da Enzo per ANDREA BOCELLI che interpreta insieme a DULCE PONTES nel suo ultimo album “Sogno”.

    Altro grande traguardo di Enzo, é una serie di concerti tenuti al TEATRO SAN CARLO di Napoli che apre per la prima volta le porte ad un cantante pop e da cui traggono spunto gli autori Michel Pergolani e Renato Marengo con un libro-con Cd allegato-a lui dedicato “Dai Quartieri al San Carlo” edito da RAI-ERI. Ottobre 1999 vince per la terza volta il PREMIO TENCO come miglior disco.

    Nel 2001 Enzo pubblica “Balia” l’ album presentato in tournèe in tutta Italia e all’estero, è pubblicato su etichetta Multivision Entertainment e distribuito da Epic-Sony Music.

    Nel 2003,dalla collaborazione di Enzo e James Senese nasce il disco“Tribù e Passione” con cui i due artisti si immergono nelle radici della canzone classica napoletana non per farne la solita rivisitazione ma per riscoprire la vera forza, l’essenza e appunto la passione dei classici napoletani. Da questo disco scaturirà, poi, l’omonima tournè aprrezzatissima anche all’estero

    Fine estate 2003 Enzo scrive “Cosa vuoi di più” (A.Guida Editore), un simpatico libricino che racchiude un insieme di riflessioni silenziose e di pensieri in libertà,piccoli disegni e poche parole per esprimere grandi sensazioni ed emozioni.

    Quanto mi Costa” è il disco successivo di Enzo, un disco che per le sonorità può essere definito “World” ma che comunque non rinuncia al sentimento e all’originalità propria del nostro artista.

    Un percorso creativo che dopo qualche anno lo porta alla pubblicazione de “ L’Erba Cattiva”, un album decisamente maturo, concepito per entrare in contatto con la sfera più intima dell’ ascoltatore, undici canzoni che non sono altro che undici messaggi per un unico destinatario: l’anima e la dignità di ogni essere umano.

    Ultimo disco di Enzo è RADICE uscito due anni fa e molto apprezzato sia in Italia che all’estero

    https://www.facebook.com/#!/enzo.gragnaniello.5https://www.facebook.com/enzo.gragnaniellobiswww.enzogragnaniello.com

    L’AltopArlAnte PromoRadio ||| PromoVideo ||| PromoStampa&Web [email protected] 3483650978

  • SIMONE FORNASARI: UN MONDO CHE ABBAGLIA è il suo nuovo singolo

    “Un mondo che abbaglia denominatore comune di questa canzone? La curiosità.
    Una persona speciale mi disse “ti auguro di essere curioso della vita”
    Aveva ragione.
    La curiosità è la vera rivoluzione…che mi serve a capire!!!
    La curiosità è quella cosa che mi ha messo la sveglia…in un mondo che abbaglia!!!
    Mai dare nulla per scontato!!!
    Sono sicuro…che di sicuro non c’è niente.

    Simone Fornasari, cantautore emiliano, nasce a Fiorenzuola D’Arda (PC).

    Nell’aprile del 2008 esce il suo primo ep dal titolo “E comunque la vita è tutta un’altra cosa” frutto di un lavoro a due con l’amico Massimo Carlotti. Il cd viene presentato l’11 luglio alla Festa della Birra di Pontenure (PC) – festival che ha ospitato tra gli altri Max Pezzali e Afterhours – ottenendo fin da subito un ottimo riscontro da parte del pubblico. Il 2009 riserva a Simone diverse soddisfazioni: ad agosto vince il premio come “Artista rivelazione” in occasione del contest “Fammi sentire la voce” organizzato dal network multiregionale Radio Bruno e si esibisce sul palco di Lido di Camaiore in apertura di una delle tappe del Radio Bruno Estate insieme ad artisti del calibro di Dolcenera, Stadio, Zero Assoluto, Fabrizio Moro… A settembre replica con successo la sua esibizione in occasione della serata conclusiva del tour a Reggio Emilia, in Piazza della Vittoria davanti a 20.000 spettatori, condividendo il palco con Povia, Arisa, Alessandra Amoroso, Alexia, Lost. Nel dicembre del 2009 viene distribuita la Winter collection di Radio Bruno, una compilation contenente le hit italiane e internazionali del momento; tra queste compare “Sottovoce”, grande successo del cantautore piacentino. Il 5 gennaio 2010 Simone arriva tra gli 8 finalisti del Premio nazionale Mimmo Bucci, organizzato da Radio Sound City, e partecipa alla finalissima esibendosi live presso lo storico teatro Piccinni di Bari. Il 14 maggio 2010 esce il suo nuovo album “Momentaneamente in equilibrio” realizzato dall’ etichetta indipendente Badchili Records sotto la direzione artistica dell’arrangiatore Giancarlo Boselli. Nell’estate del 2010 Simone partecipa nuovamente al contest “Fammi sentire la voce” organizzato dall’emittente Radio Bruno: in occasione della serata conclusiva del tour a Reggio Emilia in Piazza della Vittoria, Simone Fornasari viene premiato come vincitore assoluto del contest nonché artista in assoluto più votato dal pubblico web. Durante la serata presenta la canzone vincitrice “Momentaneamente in equilibrio” ai 35.000 spettatori presenti, aprendo la serata ad artisti come Irene Grandi, Modà, Valerio Scanu. Il 5 dicembre 2010 viene distribuita la Winter compilation di Radio Bruno contenente i successi nazionali e internazionali del momento; nella tracklist, accanto alle canzoni di Biagio Antonacci, Cesare Cremonini e Lady Gaga, viene inserito anche il brano di Simone “Momentaneamente in equilibrio”. Il 5 gennaio 2011 Simone partecipa alla terza edizione del Premio nazionale Mimmo Bucci esibendosi presso il teatro Piccinni di Bari e classificandosi al 1° posto come vincitore assoluto del contest. Il 2011 è stato un anno ricco di live: Simone ha continuato a farsi conoscere girando da nord a sud tutta la penisola e partecipando ad eventi prestigiosi al fianco di grandi artisti della musica italiana, compresa l’esibizione a Capodanno 2014 in apertura al concerto di Ron a Mantova davanti a oltre 15mila persone. Attualmente Simone, dopo un lavoro lungo e certosino in studio durato oltre due anni, sta lavorando a ritmi serrati per l’uscita del prossimo album, atteso a fine settembre, intanto a luglio esce il primo singolo estratto “Un mondo che abbaglia”.

    Etichetta ed Edizioni musicali: Senza Dubbi sas

    Sito: www.senzadubbi.it

    Facebook: https://it-it.facebook.com/pages/Simone-Fornasari/318990429521

    Twitter: https://twitter.com/simonefornasari

    L’AltopArlAnte PromoRadio ||| PromoVideo ||| PromoStampa&Web www.laltoparlante.it [email protected] 3483650978

  • Guanti protezione chimica, lo studio sulla qualità

    I guanti protezione chimica sono fondamentali e obbligatori in professioni in cui si ha a che fare con sostanze particolarmente pericolose. E’ bene così affidarsi a prodotti che vengono realizzati con la selezione e la qualità dei materiali, oltre che essere definiti con attenzione, come accade con altre tipologie di modelli vedi i guanti neoprene e guanti anticalore.

    Secondo una ricerca universitaria curata dall’Ateneo di Padova, esistono varie classi di resistenza che vanno da 1 a x per questa tipologia di accessori per l’antinfortunistica. Questa scala ha una serie di giudizi che va da quello più alto pari a 1 ( ideali) ad un minimo di 4. La x, invece, indica quella categoria in cui i dati ricevuti non sono affidabili o non sufficienti per definire la relativa efficienza dei guanti. Le classi intermedie, la 2 e la 3, indicano rispettivamente che sono utilizzabili nel primo caso, sconsigliati nel secondo. La qualità di ogni modello è stata valutata a seconda della compatibilità dei guanti per sostanza in ordine alfabetico. Un lavoro di ricerca importante che mette in guardia sui possibili rischi che si possono avere a contatto con sostanze pericolose nel caso in cui non venga usata la giusta attenzione.

    Per ulteriori informazioni e dettagli sulle linee legate ai guanti protezione chimica realizzate dall’azienda SIR SAFETY SYSTEM, visita il sito ufficiale www.sirsafety.com e segui i social per essere costantemente aggiornato sulle news del settore.

  • Gli accessori per pasticceria minimi da utilizzare nei laboratori

    Grazie all’evoluzione della tecnologia oggi il lavoro in pasticceria è diventato molto meno faticoso rispetto al passato, in particolare per merito di alcune attrezzature per la ristorazione come impastatrici professionali o forni per pasticceria. Per ottenere dei risultati di qualità però non è necessario spendere un capitale per dotarsi di molte e costose macchine alimentari, l’importante è che il personale addetto sappia utilizzare con passione e professionalità (a volte anche con fantasia) gli accessori per pasticceria e il resto del materiale a sua disposizione.
    Se lo si desidera è possibile realizzare, con le giuste attrezzature alberghiere, un piccolo laboratorio di pasticceria anche all’interno degli hotel, per poter offrire ai clienti un plus rispetto al tradizionale servizio di caffetteria o ristorazione degli alberghi. Che si tratti di un laboratorio indipendente o all’interno di un’altra attività, ci sono degli accessori da pasticceria da cui è impossibile prescindere, nonostante l’avvento della tecnologia, a maggior ragione qualora si volesse realizzare delle produzioni artigianali, certamente più apprezzate dal pubblico.
    Il primo degli accessori da pasticceria da non dimenticare è una bilancia: raramente le improvvisazioni vanno a buon fine in questo campo e quindi è consigliabile essere precisi per quanto riguarda le dosi. I cucchiai di legno sono necessari per mescolare dei composti che devono restare ben amalgamati, mentre le spatole (sia di acciaio che di legno) servono per quei preparati, come la pastafrolla, che devono entrare a contatto il meno possibile con il calore delle mani. La frusta manuale è uno di quegli accessori pasticceria che è stato soppiantato da un sostituto elettrico, ma qualunque sia la scelta, è bene averne di diversi tipi: con le maglie rigide per i composti più densi e con le maglie elastiche per i composti più liquidi o soffici.
    Altri utensili per pasticceria indispensabili sono setacci e colini, utili sia per eliminare i grumi, che per far prendere aria alla farina per la preparazione di creme, stampi di diverse forme e misure, mattarelli di differenti grandezze e la sache a poche, detta anche “sacca da pasticcere”, per riempire i bignè o creare delle decorazioni.
    Oltre alle già citate attrezzature professionali elettriche come le impastatrici (a spirale o a forcella), questi sono dunque gli accessori per pasticceria minimi indispensabili, per realizzare una buona varietà di prodotti in qualunque tipo di laboratorio. Ovviamente in commercio è possibile trovare molti altri utensili ancora più specifici e professionali; su AllForFood è possibile acquistare online sia le macchine alimentari, che gli altri accessori per pasticceria nella sezione dedicata all’hotellerie. È possibile richiedere un preventivo gratuito ed effettuare l’ordine da casa propria direttamente sul web.

  • Come si diventa coach

    Per poter svolgere questa professione la prima tappa fondamentale è il conseguimento del diploma in coaching rilasciato da una scuola di formazione. Esistono scuole di coaching, come ad esempio la CMC di Milano che rilascia il Certified Mental Coach, che offrono corsi di diverso livello (introduttivi e specialistici) come anche associazioni di categoria a livello nazionale. Tra chi sceglie di diventare mental coach ci sono professionisti della relazione d’aiuto, come psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali; operatori dell’ambito socio educativo e psicopedagogico quali insegnanti, formatori, religiosi, genitori, educatori, volontari; manager ed esperti delle risorse umane. Una volta che si è diventati mental coach è opportuno un aggiornamento costante per tutta la durata della vita professionale tramite master, seminari, convegni e corsi di specializzazione nelle varie discipline del coaching.

    Il coach svolge la propria professione con singoli individui, coppie e gruppi all’interno di aziende o società sportive. E a tal proposito è indispensabile una specializzazione quale life e business coach, life coach o sport coach in modo da poter dare al cliente la massima competenza.

    Il tipico cliente del coach è la persona che attraversa un periodo di transizione (nuovo lavoro, nuove abitudini, nuove responsabilità) o sente il bisogno di rafforzare la propria autostima e la fiducia in se stesso. Il coach promuove la crescita del cliente nel rispetto della sua unicità e delle sue caratteristiche individuali.

    Il coach stabilisce con il cliente una relazione collaborativa e paritaria. Opera per promuovere l’autorealizzazione del coachee, stimola il cliente a individuare il punto in cui si trova per definire i propri obiettivi personali e a mettere in atto le risorse necessarie per raggiungerli. Gli strumenti di intervento del coach sono l’ascolto attivo, le domande e un feedback costante.

    Il coach non cura un paziente, ma assiste un cliente a perseguire obiettivi pratici, concreti e ben delineati, la sua azione si concentra sul presente e sul futuro, non sul passato.

  • Programma ufficiale degli eventi de “La bottega dell’opera” a Fabro (4-21 settembre)

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Come è possibile leggere dalla locandina allegata, gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che rendeva celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. SI potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brano di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.
    Il 20 e 21 settembre, poi, con inizio alle 21,15, il corso si concluderà con la rappresentazione completa di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, riprosta dagli allievi del corso in prima esecuzione in tempi moderni. L’opera verrà accompagnata dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la concertazione e direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano. La regia, le scene e i costumi saranno curati da Sandra Rucellai. L’esecuzione dell’opera si basa sulla nuova edizione critica della partitura cimarosiana, curata da Simone Perugini e pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” all’interno del poderoso progetto editoriale denominato Centro cimarosiano di Studi e che prevede, tra l’altro, la pubblicazione in edizione critica dell’opera omnia di Domenico Cimarosa.

    Locandina degli eventi de "La bottega dell'opera" 2014

  • Dal Covolo rettore: Pietro e Paolo, le colonne del collegio apostolico

    Roma in festa, nel ricordo dei suoi santi Patroni, Pietro e Paolo, due gemelli nella fede, che presiedettero alla nascita della Roma cristiana. Pietro e Paolo: l’uno crocifisso a testa in giù, secondo la tradizione degli Apocrifi, forse al Gianicolo o forse in Vaticano; l’altro decapitato alle Aquae Salviae, sulla via Ostiense. A Rai Radio 1, la meditazione di Mons Dal Covolo nella puntata di “Ascolta si fa sera”.

    Dal Covolo_Rettore
    Dal Covolo, Rettore lateranense

    Testo integrale dell’articolo apparso su Zenit il 30 giugno 2014
    Pubblichiamo la meditazione di monsignor Enrico dal Covolo, Rettore Magnifico dellaPontificia Università Lateranense, per la puntata di domenica 29 giugno del programma di informazione religiosa “Ascolta si fa sera” di Rai Radio 1.

    Oggi Roma è in festa, nel ricordo dei suoi santi Patroni, Pietro e Paolo.

    Antiche fonti cristiane li paragonano a Romolo e Remo.

    Come tutti sapete, Romolo e Remo erano i due gemelli che, secondo la mitologia, presiedettero alla fondazione della Roma pagana.

    Pietro e Paolo, invece, sono i due gemelli nella fede, che presiedettero alla nascita della Roma cristiana.

    Pietro e Paolo: l’uno crocifisso a testa in giù, secondo la tradizione degli Apocrifi, forse al Gianicolo o forse in Vaticano; l’altro decapitato alle Aquae Salviae, sulla via Ostiense. Paolo, infatti, era cittadino romano, e non poteva subire l’infamia della crocifissione.

    La data precisa del loro martirio rimane controversa, non si sa bene se il 64 o il 67 (ovviamente dopo Cristo), e comunque verso la fine dell’impero di Nerone.

    In ogni caso, già nel primo e nel secondo secolo la comunità cristiana attribuiva alla presenza romana di Pietro e di Paolo un’importanza decisiva.

    Tanto per fare un esempio, Ireneo, vescovo di Lione, diceva che bisognava considerare con speciale riguardo gli insegnamenti della Chiesa di Roma, massima e antichissima. Questa Chiesa – ha lasciato scritto Ireneo – ha un’apostolicità maggiore, perché trae le sue origini dalle colonne del collegio apostolico, che sono appunto Pietro e Paolo.

    A parere di Ireneo, con lei – cioè con la Chiesa di Roma – devono accordarsi tutte le Chiese.

    Vi propongo adesso un altro punto di riflessione.

    Potrebbe essere – quella di oggi – l’occasione buona per esprimere la riconoscenza degli Italiani al successore di Pietro, al Vescovo di Roma, che oggi si chiama Papa Francesco.

    Se Roma rimane una città famosa, mèta di continui pellegrinaggi da ogni parte del mondo – con i vantaggi connessi dal punto di vista turistico, economico, linguistico e diplomatico – questo lo si deve anche al fatto che il Papa della Chiesa universale è il Vescovo di Roma.

    A lui, a Papa Francesco, e al suo predecessore, il Papa emerito Benedetto XVI, giunga il nostro deferente, affettuoso saluto, nella solennità dei santi Pietro e Paolo, Patroni di Roma.

    FONTE: Zenit

  • Devi effettuare un trasloco? Affidati a Itraslochiroma!

    Quando si è alle prese con un trasloco sembra sempre tutto difficile da organizzare, in realtà se ci si affida a professionisti del settore si riuscirà ad effettuare il proprio spostamento in piena comodità e senza imprevisti.

    Se ci si trova a Roma e dintorni ci si può affidare completamente a “i Traslochi Roma”, azienda che offre tutta una serie di servizi studiati appositamente per dare un trasloco di qualità a prezzi imbattibili.

    Questa azienda consente di effettuare traslochi nazionali di tutte le “misure”, a partire da piccoli traslochi fino al “noleggio containers”, ideali per chi deve trasportare merce di grandi dimensioni o in abbondante quantità.

    Soprattutto per chi abita in gradi città come Roma, dove sono molto diffuse le abitazioni in palazzi con numerosi piani, può essere utile usufruire di piattaforme aeree, che rendono il trasloco meno faticoso e meno dispendioso in termini economici.

    Sicuramente, un ottimo servizio, da non sottovalutare è quello del trasloco con deposito, dato che spesso quando ci si deve trasferire si può avere anche il problema di dove far stare temporaneamente tutto ciò che ancora non può essere portato nella nuova abitazione e nel nuovo ufficio, magari non pronto al 100%.

    “I Traslochi Roma” riesce a fornire servizi veramente convenienti per traslochi residenziali o a livello di business. Chiedi dei preventivi traslochi Roma per poter capire le tue necessità e trovare la soluzione ideale.

    Per maggiori informazioni consultate il sito web ufficiale: itraslochiroma.it

  • Buste paga Colf, e adempimenti del Rapporto di lavoro domestico


    Il rapporto di lavoro domestico da qualche anno è stato regolarizzato, oggi in occasione del pagamento dello stipendio il datore di lavoro è obbligato a compilare la busta paga colf, predispondendo un prospetto paga in cui vengono riportati e quantificate tutte le componenti della retribuzione.

    Come gestire il rapporto di lavoro domestico ?

    Il primo passo da fare è comunicare l’assunzione della collaboratrice e del collaboratore domestico, all INPS.
    L’assunzione all’INPS va comunicata 24 ore prima dell’inizio del rapporto di lavoro, usando uno dei sequenti canali:

    -Telematico : Tramite il sito INPS utilizzando il Modello COLD – ASS
    -Telefonica : Tramite Contact Center Multicanale
    -Tramite Intermediari dell’INPS

    Una volta comunicato l’inizio del rapporto di lavoro domestico, dovrà essere gestito il rapporto di lavoro adempiendo tutti gli adempimenti ordinari, mensili e trimestrali, che sono obbligatori per legge, tra cui :

    Busta Paga Colf e Modulo presenze da compilare
    Calcolo dei Contributi trimestrali INPS
    Modello Cud annuale
    Contratualistica del lavoro
    Ferie, Malattia ecc

    Ogni variazione del rapporto di lavoro e la cessazione dovrà essere comunicata, le variazioni del rapporto di lavoro possono essere della tipologia di contratto, come da variazione delle ore di lavoro, Variazione dell’Importo corrisposto come retribuzione

    Ogni variazione dovrà essere comunicata all’Inps entro 5 giorni successivi compilando il Modello COLD VAR.

    Pagheshop è un Servizio di Paghe Online, pensato da professionisti del settore che si occupa di tutti gli adempimenti caratterizzanti il rapporto di lavoro. Scegliendo il Servizio di Paghe online di Pagheshop non solo si ha la comodità di gestire il tutto tramite il PC ma si risparmiano sopratutto i costi di struttura, pagando solo quello di cui realmente si necessità.
    Che sia la Busta Paga per i nostri dipendenti, le comunicazione di variazioni, assunzioni o cessazioni del rapporto di lavoro, Adempimenti con i vari enti, Il rapporto di lavoro subordinato, commercianti e artigiani, Il rapporto di Lavoro di badanti e Colf con le rispettive buste paghe colf caloli e disposizioni da seguire,
    Paghe Shop da la possibilità di gestire il tutto in maniera semplice spendendo solo quello di cui abbiamo realmente bisogno.

  • A settembre nuovo speed date a Roma

    Per questo settembre niente più scuse. Tutti i single della città di Roma sono ufficialmente invitati all’evento che cambierà loro la vita.

    Lo staff di Speed Date Roma ha previsto un nuovo speed date che si terrà domenica 14 settembre. L’evento è indirizzato a tutti i single di Roma e dintorni che hanno voglia di sorridere alla vita e farsi conoscere attraverso un folto gruppo di altri single.

    Per chi non lo sapesse, lo speed date è un sistema automatizzato che permette (a giro) di conoscere nuovi single uno dopo l’altro in una sorta di staffetta a tempo. Il sistema prevede lo scambio dei numeri di telefono con le persone che piacciono di più.

    La serata è accompagnata da ottimi drink e cibo a volontà.

    Per ulteriori informazioni sull’evento visitare il sito ufficiale o chiamare il numero 327-7841658.