Autore: Redazione area-press.eu

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  • PROTOCOLLO D’INTESA TRA ULSS 7 E MARCA SOLIDALE PACCHETTO PREVENZIONE PER I SOCI

    Marca Solidale persegue con forza la sua mission di cassa mutua e, grazie alla sottoscrizione di un nuovo pacchetto prevenzione in accordo con l’Azienda Ulss 7, offre agli oltre 6.700 soci importanti agevolazioni sulla profilassi delle malattie infettive e per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

    L’Azienda Ulss 7 e Marca Solidale hanno sottoscritto oggi 3 settembre, presso la sede di Orsago della Banca della Marca, un protocollo di intesa per un “Pacchetto Prevenzione” inerente l’offerta di alcune prestazioni rientranti nell’ambito della prevenzione e della tutela della salute rivolto ai soci di Marca Solidale.
    Marca Solidale è la Cassa Mutua attivata da Banca della Marca per sostenere iniziative di promozione, educazione e prevenzione nell’ambito della salute e della qualità della vita e per sostenere i propri soci, che attualmente sono oltre 6.700, con specifici rimborsi e contributi alle spese di tipo socio sanitario.
    La sottoscrizione di un “Pacchetto Prevenzione” con l’Azienda Ulss 7 darà la possibilità, ai soci, di accedere a una serie di proposte preventive inerenti la profilassi di importanti malattie infettive (come quelle da virus dell‘herpes zoster, da pneumococco e da meningococco) e la prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso l’attivazione di un gruppo cammino e la proposta di uno screening di valutazione del rischio cardiovascolare in relazione al proprio stile di vita.
    Nel dettaglio, il pacchetto prevenzione prevede:
    offerta ai nati dal 1949 al 1963, e successivamente ai neo50enni, della vaccinazione contro il virus dell’herpes zoster;
    offerta ai nati prima del 1948 della vaccinazione contro lo pneumococco 13-valente;
    supporto all’attivazione di un nuovo gruppo di cammino nel Comune di Conegliano;
    offerta ai nati dal 1954 al 1963 (51-60 anni) di un programma di screening cardiovascolare secondo il protocollo definito dall’Ulss 7;
    offerta ai nati dal 2002 al 2014 (figli di soci di età 0-12 anni) della vaccinazione contro il meningococco B;

    Marca Solidale, già impegnata in alcune iniziative di interesse preventivo, interverrà con un contributo economico ai propri soci che aderiranno, a sostegno dei costi delle iniziative, con una percentuale mediamente del 40% rispetto alle quote previste dal tariffario regionale.

    “La sottoscrizione di questo protocollo – sottolinea il Direttore Generale dell’Ulss 7, Gian Antonio Dei Tos – rappresenta un significativo esempio dell’importanza della collaborazione tra l’Azienda Sanitaria e le realtà socio-economiche che operano sul territorio, collaborazione che si inserisce nelle numerose progettualità volte a far guadagnare salute ai cittadini”.

    Il Presidente di Marca Solidale Adriano Ceolin dichiara: “La collaborazione di Marca Solidale con la Ulss7 prende il via nel 2008 e siamo orgogliosi che tutt’oggi, grazie al lavoro di squadra tra le due realtà, i nostri soci possano contare su iniziative concrete per la tutela della propria salute. La promozione della cultura della prevenzione non è né scontata né semplice ed è per questo che continueremo ad impegnarci per garantire ai nostri soci l’accesso ad iniziative come quella presentata oggi.”

    Luigino Manfrin, Direttore Generale di Banca della Marca afferma: “Ancora una volta la Cassa Mutua di Banca della Marca ha saputo trovare un accordo di spessore con la Ulss7 grazie al quale può agevolare in ambito sanitario i sempre più numerosi soci. Questo conferma l’ottimo lavoro svolto da Marca Solidale e la sua capacità di dialogare con le importanti realtà pubbliche del territorio per promuovere l’educazione alla salute.”

    Per ulteriori info:

    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • L’imprenditore Alessandro Monaldi esperto nella gestione di supermercati e discount

    Imprenditore lungimirante e di ampie vedute, Alessandro Monaldi opera da quasi vent’anni nel settore della Gdo, mettendo a reddito numerosi supermercati e ipermercati, anche durante la crisi economica.

    Alessandro Monaldi - Imprenditore nel settore Gdo

    Alessandro Monaldi, capacità imprenditoriali

    Dotato di elevate capacità in ambito imprenditoriale e nella gestione di punti vendita del settore Grande Distribuzione, Alessandro Monaldi opera da quasi vent’anni all’interno di supermercati, ipermercati e discount, raggiungendo sempre degli ottimi risultati in termini di vendite, anche nonostante la crisi. Infatti, la crisi economica che ha colpito moltissime famiglie italiane è stata per Alessandro Monaldi una leva verso il successo dei punti vendita da lui gestiti, in quanto il format del discount permette alle persone di acquistare prodotti di qualità non brandizzati a costi molto bassi. Si tratta dei discount a marchio Eurospin, che l’imprenditore inizia a gestire nel 2000, anno in cui apre SAM S.r.l., società tramite la quale può amministrare i numerosi punti vendita ubicati in Abruzzo, nella città di Francavilla a mare, Pineto, Avezzano, Carsoli, Roccasale, Pescara, Chieti scalo, Cappelle dei Marsi. In occasione del decimo anniversario di Eurospin, l’imprenditore riceve la delega per lo sviluppo dell’iperdiscount, format che coniuga i prodotti non brandizzati del discount con altri di marca.

    Attività nel settore immobiliare di Alessandro Monaldi

    In parallelo alla sua attività imprenditoriale nella GDO, Monaldi Alessandro effettua importanti investimenti nel settore immobiliare. Nel 2004 entra infatti in affari con Domenico Morfeo, calciatore professionista, con il quale fonda una società al fine di poter amministrare la costruzione di numerosi immobili. Alessandro Monaldi e Domenico Morfeo edificano circa un centinaio di appartamenti destinati a civile abitazione e due centri commerciali in Abruzzo, nelle città di Pescara e Vasto. Aprendo un nuovo ramo di SAM S.r.l, Alessandro Monaldi ha proseguito individualmente le attività nel settore immobiliare, costruendo più di venti appartamenti a Roseto e Avezzano e numerose villette. Recentemente ha fondato una società immobiliare di famiglia, della quale la moglie è Amministratore Unico; tramite la società ha acquistato le palazzine “terra- cielo”, affittate a Telecom ed Enel. Dal 2013 l’imprenditore possiede il 40% di una catena di supermercati Simply, all’interno del quale gestisce undici punti vendita situati nelle Marche e in Abruzzo, servendosi dell’aiuto dei suoi collaboratori di fiducia.

    Visitando il blog di Alessandro Monaldi è possibile conoscere le attività dell’imprenditore nel settore Gdo.

  • ALLE GRANDI MOSTRE DI “SPOLETO INCONTRA VENEZIA” ELISABETTA MARANGONI ESPONE LE SUE COINVOLGENTI VISIONI PITTORICHE

    In occasione delle prossime mostre di “Spoleto incontra Venezia” allestite dal 28 Settembre al 24 Ottobre nella storica cornice veneziana di Palazzo Falier, ubicato sul coreografico Canal Grande, la pittrice Elisabetta Marangoni è inserita nel novero esclusivo dei selezionati artisti. L’evento di forte portata mediatica è curato da Vittorio Sgarbi e diretto del manager produttore Salvo Nugnes. Sarà possibile ammirare la produzione di rinomati esponenti del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì e altre note personalità, in una collettiva di consistente livello.

    La Marangoni si è formata all’Accademia di Belle Arti a Roma e in Venezuela. Fin dalla tenera età percepisce la radicata passione per l’arte, per la bellezza, per l’armonia delle forme e dei colori. I suoi dipinti ad acquerello sono ricchi di speciali luminosità e trasparenze, che trasportano lo spettatore in una dimensione trascendente piena di luci e colori ammalianti.

    Sul suo percorso di ricerca stilistica racconta “L’obiettivo principale, che cerco di perseguire quando prendo in mano un pennello, è quello di creare qualcosa di unico e di interessante, capace di suscitare emozioni. Per riuscire ad ottenere questo risultato ho bisogno di guardare il mondo in modo, che mi emozioni. Debbo essere capace di riconoscere immediatamente ciò che può trasformarsi in grande dipinto, per poi scegliere quali tonalità cromatiche più congeniali usare e finalmente elaborare la mia magica interpretazione personalizzata”.

    In riferimento alla tecnica da lei preferita spiega “Sono innamorata dell’acquerello. In passato, non avevo approfondito bene questa tecnica per mancanza di occasioni pratiche, ma proprio per questo amore davvero intenso ho poi deciso di conoscerlo e sperimentarlo. L’acquerello mi soddisfa più di ogni altra tecnica. É innanzitutto simbolo di luce e nel contempo di trasparenza. In esso persino le ombre diventano elementi radiosi, che sprigionano bagliori di luce e colore” e aggiunge “Inoltre, ritengo sia divertente e stimolante anche la stesura dei colori sulla carta, al posto della tela tradizionale”.

  • LE OPERE PITTORICHE DI ALESSANDRA TUROLLI SARANNO PRESENTI ALL’ESPOSIZIONE “SPOLETO INCONTRA VENEZIA” A CURA DI VITTORIO SGARBI

    A fronte del successo ottenuto a “Spoleto Arte” l’artista Alessandra Turolli sarà presente alle grandi mostre di “Spoleto incontra Venezia” curate da Vittorio Sgarbi e dirette dal manager Salvo Nugnes. L’esposizione, allestita tra le possenti mura secolari di Palazzo Falier, affacciato sulla sponda del Canal Grande a Venezia, si terrà dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014.

    La Turolli, accanto a personalità del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi e José Dalì, esporrà una corposa serie di quadri inediti ispirati dalle vibrazioni cromatiche, che le hanno stimolato una nuova ricerca espressiva, condotta con intenso slancio emotivo e vivace dinamismo sperimentale.

    Al riguardo spiega “Il mondo dei colori ci circonda, ci appartiene, accompagna il nostro percorso evolutivo esistenziale, fin dalla nascita. L’importanza delle vibrazioni cromatiche e della luce è tale, che da sempre l’uomo se n’è occupato. I colori ci attorniano costantemente: nei fiori, nelle piume degli uccelli, nelle ali delle farfalle, nei frutti, nei cibi di cui ci nutriamo. Siamo di continuo inebriati dalle vibrazioni cromatiche, che innescano un fluire di energie provenienti dall’inconscio e canalizzate dall’esterno, che generano uno stretto rapporto di legame tra individuo, colori e pulsioni psichiche. Il colore per sua natura, non può essere descritto, è essenzialmente una qualità il cui campo d’azione, essendo rivolto alla sensibilità e a quella parte delle conoscenze non sottoposte alla ragione, permette la comprensione, a livello intuitivo di ciò che altrimenti sarebbe recepibile solo mediante concetti di riferimento troppo astratti“. E prosegue “Non bisogna poi dimenticare il dirompente potere energetico scaturito dalla molteplicità delle gradazioni e declinazioni cromatiche, nel suo importante utilizzo ai fini terapeutici, attraverso la cromoterapia, assai diffusa in numerosi settori applicativi“.

    Nell’evidenziare un interessante parallelismo di confronto tra vibrazioni luminose dei colori e vibrazioni sonore afferma “Così come la musica, anche la luce si manifesta in forma di vibrazioni. Le vibrazioni cromatiche luminose sono scandite dal ritmo della volontà interiore, altrettanto quanto quelle sonore. Entrambe appaiono come l’espressione di un mistero, che è fuori di noi e parla e comunica al mistero, che è dentro di noi, interagendo con la nostra sfera intima più recondita e introspettiva“.

  • PIUTTOSTO è il secondo singolo di GIACOMO LARICCIA estratto dal suo album SEMPRE AVANTI

    Una canzone che parla di grammatica?
    Si può fare, ma è solo una scusa per parlare dei vizi del nostro bel paese.

    Giacomo Lariccia, il cantautore-romano-che-vive-a-Bruxelles, con il suo nuovo singolo “Piuttosto” affronta il vezzo linguistico di utilizzare “piuttosto che” invece di “oppure”. Una canzone dal ritmo vagamente reggae e dal ritornello-tormentone, per ricordare che “piuttosto che” indica una preferenza e non l’inizio di un elenco: l’accademia della Crusca ha già dato il suo assenso.

    E se l’Accademia della Crusca ha approvato, piuttosto che continuare a leggere, non ci resta che ascoltare: https://www.youtube.com/watch?v=4jHQB8iFi3M

    SEMPRE AVANTI è l’energia che ci permette di guardare il futuro a testa alta, è il desiderio di non arrendersi, di continuare a cantare alla vita.

    SEMPRE AVANTI è la ricerca di quell’equilibrio che fa vivere meglio. Quella miscela misteriosa di energia e nostalgia, impegno e leggerezza.

    DICONO DI LUI:

    “Con il suo nuovo album Sempre avanti si conferma autore di mano felice” (P.Canei, Internazionale)

    “Un disco che sa stare elegantemente in bilico tra impegno e divertimento, un ottimo lavoro per il cantautore italiano emigrato in Belgio” (G. Zito, Storia della musica italiana)
    “Un equilibrio quasi perfetto tra la canzone più marcatamente impegnata, e quella più venata d’intelligente ironia”
    (F. Antonelli, L’isola della musica italiana)
    “Un lavoro che mette in risalto l’acquisita maturità di Giacomo Lariccia” (G. Pezzana, Musicamag)
    “Un rotocalco di stili e suoni che mescola sacro e profano, storia e passione, con ironia e serietà amalgamata con consumata passione da chef delle sette note”
    (M. Zatterin, La Stampa)

    Giacomo Lariccia è un cantautore che lascia l’Italia e trova l’America in Europa.

    Dopo aver percorso in autostop le autostrade d’Europa, chitarra in spalla, Giacomo Lariccia si innamora di Bruxelles. Pianta le tende, si diploma in chitarra jazz e pubblica il suo primo disco da jazzista (Spellbound/Label Travers).

    Un giorno, dopo anni passati a suonare in festival in giro per il mondo, scopre la potenza della parola, inizia a scrivere canzoni e pubblica il suo primo disco da cantastorie, Colpo di sole, che in Italia si aggiudica premi prestigiosi e le finali del Premio Tenco (nella categoria migliore opera prima) e del Premio De Andrè.

    Dopo Colpo di sole ll 20 febbraio è uscito, in Italia e in Belgio, SEMPRE AVANTI: 13 canzoni inedite, 13 ritratti dell’Europa dei nostri giorni.

    www.giacomolariccia.com

    AMAZON: http://tinyurl.com/ph34rdj ITUNES: http://tinyurl.com/d3wxhuw

    >> FACEBOOK>TWITTER

  • L’evoluzione del vestito

    L’evoluzione non è solo di forme di vita che va dal singolo per gli organismi multi-cellulari , o lo zio di una scimmia si trasforma in vostro zio Bob dopo un paio di eoni . L’evoluzione è ” un processo graduale in cui qualcosa si trasforma in una forma diversa e di solito più complesse o meglio , ” il che significa che entrambe le cose viventi e le invenzioni dell’uomo diventano sempre più sofisticati con il tempo . Possiamo applicare una teoria non- organica Evolution allo sviluppo del vestito ? Certamente . Perché no?
    L’abito , o qualcosa di simile , è stato un elemento importante nel guardaroba delle donne in tutte le società nella storia registrata . Oltre alla funzione evidente di fornire protezione e calore , abiti diventato un simbolo di bellezza e femminilità natura di una donna , anche , come le società maturata e la marcia del progresso continuato . Abiti hanno aiutato le donne plasmano la propria individualità così come li aiutò a comunicare la propria identità agli altri.
    Nelle nazioni industrializzate occidentali nel corso degli ultimi 150 anni o giù di lì , le donne hanno sviluppato la fiducia di lavorare per una migliore posizione sociale e conquistare i loro pieni diritti . Questo stesso processo si svolge nelle culture non occidentali di oggi , così , anche se a un ritmo più lento e contro la resistenza di alcuni fondamentalisti di sesso maschile , in particolare nei paesi musulmani . È istruttivo notare come alcune religioni e culture usano codici di abbigliamento per le donne di controllare e limitare .
    Altri ruoli per abiti
    Ci sono state molte funzioni per il vestito originariamente e , come abbiamo già visto , in certe culture e religioni sono ancora particolarmente importante per le donne . Potremmo essere in grado di prevedere , almeno in generale , il progresso delle donne nelle restanti culture autoritarie del mondo e le società ricordando loro evoluzione moda in Europa nel corso dei secoli .


    Bellezza e seduzione sono stati visti come attributi vitali del vestito per le donne in Europa per centinaia di anni . Anche nella cosiddetta buona società dei secoli 17 ° e 18 ° il modo in un vestito è stato fatto è stato di grande importanza per attirare le attenzioni di un altro significativo . Il più stravagante e decorato il vestito migliore ,modame abiti da cerimonia, anche se per la maggior parte , gli abiti erano estremamente scomodo ea volte doloroso da indossare. Le donne ancora voluto guardare più attraente possibile, anche in quelle circostanze estreme . Corpetti e corsetti sono stati considerati doloroso , ma figure clessidra ” versato ” in tessuti accattivanti sono stati anche considerati molto bella . Gli ideali di bellezza sono stati anche soggetto a modifiche nel corso del tempo , anche all’interno della stessa cultura ( s ) .
    Status symbol
    L’identificazione con particolare classe sociale di una donna è chiaramente uno scopo molto importante di abiti . Il più costoso l’abito , la più ovvia sarebbe che una donna avrebbe avuto un posto nella società. Al contrario , una pianura , indossato o il vestito a brandelli certamente ascrivere ad una donna un basso status sociale . Attraverso abiti una donna era in grado di stabilire se stessa a livello della società in cui si forma in ragione della sua nascita . Solo le donne più ricche avevano le migliori e più bei vestiti .
    Oggi, in Occidente , sembra essere lo stesso nella maggior parte dei casi , ma che può essere una osservazione superficiale . Anche se non tutti possono permettersi di indossare Prada , Vera Wang o abiti Gucci , ci sono molti di alta qualità “knock -off ” e di qualità , marchi meno costosi che possono ancora fornire lo status di chi lo indossa . I nomi sono importanti , naturalmente , ma la qualità nella costruzione e pianura vecchio ” vestibilità ” sono anch’essi valutati dalle donne di oggi .
    Dietro la moda
    Cerimonia o rito è un’altra importanza di abiti per una donna ed è il vero ( ma non dichiarata ) scopo per molte occasioni ed eventi speciali . Abiti da sposa aiutano a significare transizione di donne da essere single per diventare una moglie . Questa è una evoluzione importante in sé . Altre culture che eseguono diversi riti o cerimonie trovare il vestito un importante simbolo della donna www.modame.it, perché è un riflesso di essere femminile e bella .
    La modestia era un altro scopo comunemente citato per abiti . Per quasi 500 anni , fino a quando la perdita di barriere di genere in Occidente nel corso degli ultimi 100 anni , anche le donne che erano abbastanza ricchi erano ancora tenuti a vestire in un certo modo . Le donne , naturalmente , dovevano comportarsi , parlare e trasportare se stessi secondo ciò che la società ha visto in forma. Per la maggior parte di quei secoli , uno mai visto donne in un abito che è stato rivelando in qualsiasi modo , e quasi nessuno degli abiti hanno mostrato la loro pelle sia . Naturalmente , la definizione di pudore varia notevolmente da luogo a luogo , e, ovviamente, di generazione in generazione . In questi giorni anche se la modestia è ancora una parte di molte culture e religioni , i vestiti sono adattati alla nuova era e sono diventati quasi illimitata nel design e la forma e possono essere trovati in quasi ogni stile e modello .
    L’evoluzione del vestito e l’evoluzione della vita sono spiegati nello stesso modo . L’abito è gradualmente diventato migliore nel tempo perché non è più rappresenta come una donna viene definita o come sta messo nella società , si è evoluta in una espressione di libertà , permettendo a chi lo indossa di essere ” se stessa ” e di essere solo naturale . Questo è ciò che rende una donna – completamente evoluto uno , almeno
    !

  • ADV RICCI CASA: nuova strategia di comunicazione per il rilancio della brand identity.

    Quotidiani, affissioni, radio, web, social e camion vela per la nuova campagna on air a settembre! Ma non finisce qui…

    Ricci Casa guarda al futuro e a settembre 2014 presenta ufficialmente il restyling della brand identity supportato da un’innovativa strategia di comunicazione. Nuovo anche il payoff: “UN ALTRO MONDO!”.

    Ricci Casa, storica azienda che opera nella Grande Distribuzione Organizzata di mobili e complementi d’arredo, guarda al futuro con un progetto di ampio respiro in linea con una nuova strategia di marketing e comunicazione.

    “Ricci Casa è da sempre un’azienda dinamica, proiettata costantemente verso le esigenze attuali e future dei consumatori. Grazie a questo nuovo percorso sono stati sviluppati dei restyling d’immagine sui nostri punti di vendita, un nuovo pay off e un nuovo sito”– commentano dall’azienda.

    A supporto del restyling, Ricci Casa sarà on air a settembre con la nuova campagna ADV su quotidiani, radio, affissioni, web, social e camion vela nel locale.

    MA NON FINISCE QUI!

    Tra le altre attività in programma sempre a settembre:

    Un accattivante guerrilla marketing in programma per l’8 e il 12 settembre e l’iniziativa speciale promozionale “limited edition” “la tua cucina a soli 5 €” in programma per il 12 settembre.

    Nuovo anche il sito www.riccicasa.it che sarà online dal 08-09-14 con un look rinnovato, sempre vicino ai valori del brand e con una fruizione dei contenuti più intuitiva ed immediata. Coerentemente con le scelte fatte per il lancio della nuova campagna adv, il nuovo sito riccicasa.it racconta la nuova brand identity che vuole essere sinonimo di qualità, di servizio ed in linea con la sua lunga e riconosciuta storia nel mondo dell’arredo. Un sito che si caratterizza per la presenza di diverse anime: una corporate, che racconta la storia dell’azienda, una strategica che presenta i prodotti presenti nei punti di vendita e una d’immagine che racconta i servizi e i vantaggi offerti. Le scelte grafiche, pur valorizzando gli elementi di tradizione del brand, puntano a dare un’immagine più fresca e lifestyle.

    La strategia di comunicazione è stata realizzata direttamente da Ricci Casa con il supporto di Weinar Communication.

    Il sito è stato realizzato dalla divisione web del Gruppo Apra di Jesi (AN) (www.apra.it)

    Ricci Casa è presente in Italia con i suoi punti di vendita a Crespellano (BO), Ciano d’Enza (RE), Fombio (LO), Savignano sul Rubicone (FC), Modena (MO) e da poco anche a Corsico (MI).

    Per informazioni:

    RICCI CASA
    www.riccicasa.it
    Digital pr a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    02 87384640
    [email protected]

  • PRENDE IL VIA IL TRAINING PROGRAM VERTICA

    Si terranno a Bolzano, nelle prossime settimane, le prime due sessioni del Training Program Vertica “Conoscere Radix”.

    Il corso a carattere teorico–pratico ha lo scopo di formare i nuovi numerosi Rivenditori sulle funzionalità dell’ERP Radix e dei suoi 68 Moduli. Destinato sia ai tecnici funzionali che ai consulenti analisti, il Training Program Vertica si pone l’obiettivo di fornire al Rivenditore Radix gli strumenti per potere affrontare progetti di integrazione ERP anche di alto livello. Nelle 6 giornate del corso si approfondiranno le tematiche della gestione aziendale con particolare riferimento agli ambiti logistici, amministrativi e di processo. I 68 Moduli di Radix saranno oggetto di differenti approcci ed approfondimenti anche in logica “learning by doing”. Non mancheranno esercitazioni pratiche e sessioni di Q&A per approfondire alcuni dei benefici peculiari di Radix.

    Il corso è sarà ospitato presso la Sede ACS Data Systems SpA produttrice di Radix.

    Per info e adesioni contattare [email protected]