Autore: Redazione area-press.eu

  • VW Golf 7, sempre più bella!

    La Volkswagen Golf 7 è lievemente più lunga nel passo: sia i passeggeri anteriori sia quelli posteriori hanno più spazio per le gambe; più grande anche il bule, arrivato ora a 380 litri contro i 350 della precedente versione. La carrozzeria, dalle forme dinamiche e lineari, è, come tipico, offerta nelle varianti a tre o a cinque porte. Ben riuscito l’abitacolo, moderno e costruito con materiali di qualità; di serie lo schermo nella plancia (di 5” o 5,8 pollici in base all’allestimento, e di 8 pollici se si ordina il navigatore) e il servosterzo con assistenza variabile. Sicura su strada e sportiva nel comportamento, a benzina è proposta con il 1.2 da 86 o 105 CV e con il 1.4 da 122 oppure 150 CV (quest’ultimo già Euro 6). Sempre a benzina (ed Euro 6) le versioni più potenti: la GTI da 230 o ben 300 CV. Con alimentazione a gasolio, invece, si può scegliere fra la 1.6 da 90, 105 o 110 CV (quest’ultimo BlueTDI, Euro 6), la 2.0 TDI da 150 e la GTD da 184 CV (anche queste ultime già Euro 6). Tranne la 1.2 a benzina (con cambio manuale a 5 marce contro le sei delle altre), tutte possono montare l’efficiente cambio robotizzato a doppia frizione DSG (optional), mentre la trazione integrale 4Motion è disponibile solo per le versioni a gasolio. Notevole l’equipaggiamento di sicurezza della Volkswagen Golf: oltre all’Esp e a una completa dotazione di airbag (che include quello per le ginocchia del guidatore e che, nella versione a cinque porte, può essere arricchita con quelli laterali posteriori), sono di serie il sistema anti-colpo di sonno e i sensori di pressione delle gomme; fra gli optional “tecnologici”, il cruise control con funzione frenante e l’avviso di involontario abbandono della propria corsia di marcia.

    Anche per avere la nuova VW Golf 7 la soluzione più conveniente è il noleggio a lungo termine, che permette, senza investire dei piccoli capitali, di “usare” la vettura senza avere alcuna preoccupazione legata alla sua gestione e manutenzione!

  • Prova lo Sport alla Galleria La Maschera di Scandicci

    Domenica 14 settembre dalle ore 15 alla Galleria La Maschera in piazzale della Resistenza, un nuovo importante evento dedicato allo sport!

    La piazza si trasformerà in un grande punto di ritrovo, dove i futuri giovani sportivi potranno provare lo sport che più desiderano grazie alle decine di associazioni sportive di Scandicci che allestiranno per i più piccoli svariati campi prova. Una fantastica giornata all’insegna della conoscenza delle attività sportive, con i migliori allenatori a disposizione di tutti i bambini e i negozi della Galleria La Maschera aperti per l’occasione.

    Le associazioni sportive presenti saranno:
    Scuola Basket Scandicci
    Scandicci Basket
    Ginnastica Casellina
    Ads Cosmos Baseball
    Scandicci Rugby e Calcio
    Robur pattinaggio
    Polisportiva San Giusto (sez. pallavolo, sub, calcio e tennis)
    Robur Calcio a 5
    Athena Karate

    Vieni e scegli il tuo sport alla Galleria La Maschera! Raggiungici con la tramvia (fermata Resistenza) o in auto, con ampia disponibilità di parcheggi.

    Scopri la Galleria La Maschera di Scandicci suwww.gallerialamascherascandicci.it e iscriviti alla newsletter qui –>>http://eepurl.com/2Xhfv

  • APRE LA MOSTRA PITTORICA DI DARIO FO ALLA MILANO ART GALLERY: AL VERNISSAGE PRESENTE IL CURATORE VITTORIO SGARBI E TANTI ALTRI

    È inaugurata Martedì 2 Settembre 2014, la straordinaria mostra pittorica del Premio Nobel Dario Fo, curata dal Prof. Vittorio Sgarbi, allestita presso la prestigiosa “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” (via G. Alessi 11, fine Corso Genova, Milano). All’evento hanno partecipato, oltre al curatore e a numerosi giornalisti e media, anche tanti nomi di spicco del panorama attuale, come Marco Columbro, famoso attore e conduttore televisivo, che durante la serata ha affermato “Dario Fo è stato il mio grande Maestro”. Infatti, tra il 1976 e il 1977, Columbro è stato il suo “Arlecchino in cerca di padrone”, un furbo Zanni politicizzato, protagonista di un testo di Artuso Corso.

    La personale “L’arte dell’ironia”, organizzata dal manager Salvo Nugnes, presenta i dipinti che raccontano l’amore per l’arte di Fo, dagli esordi fino ai giorni nostri. Ma non solo. Assieme ai suoi quadri, si possono ammirare foto, materiale di scena e video tratti dalla sua brillante carriera teatrale. Tra oli, disegni, acquerelli, litografie, bozzetti di scena sono oltre ventimila i pezzi raccolti e conservati, frutto del geniale talento innato del Maestro, con una produzione davvero eterogenea e copiosissima, di alto livello.

    L’itinerario creativo di Dario Fo è contraddistinto dal rapporto stretto e sinergico tra teatro-pittura, con un continuo gioco di rimandi. Fo è arrivato al disegno per estendere e tradurre il nobile linguaggio del proprio corpo, per dargli forma stabile e nel contempo per mettere e trasportare sulla scena il proprio corpo, esternando il progetto racchiuso nelle sue opere e nel suo peculiare stile espressivo. I soggetti raffigurati appaiono sciolti e svincolati da legami, in assoluta libertà. Il Maestro spiega “Il corpo è fatto per agire, per muoversi. È fatto per raccontare, con ognuna delle proprie parti. Parlerei di influenza in ambito scenico e no soltanto scenografico. Perché, il disegno, la pittura, mi consentono di predefinire molto di più, che le mere strutture ambientali oppure le entrate e le uscite degli attori“.

    Descrivendo la sua formazione artistica a Brera, risalente al primo dopoguerra e i rinomati personaggi di cui è stato allievo, rivela “Achille Funi era un insegnante straordinario, Carrà era molto simpatico, Aldo Carpi, il direttore, una personalità di eccezionale apertura mentale. Mi capitava ogni tanto di assistere alle lezioni di Marino Marini. Una volta riuscì a farmi accettare nell’atelier di Manzù, ad impastare creta. Davvero stavamo vivendo un momento irripetibile per la storia civile e culturale del nostro Paese. Non solo dentro le stanze dell’accademia, ma anche fuori, nei bar e nelle trattorie di Brera, ci si trovava a discutere e fare progetti”.

    Le creazioni di Fo si potranno ammirare fino al 24 Settembre alla Milano Art Gallery e, dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 nel contesto delle grandi mostre “Spoleto incontra Venezia” curate da Vittorio Sgarbi, presso Palazzo Falier, nel capoluogo veneto.

  • CARO AGOSTO è il singolo di saluto all’estate di GIGIUS

    Il brano è un arrivederci al mese più intenso dell’anno e dell’estate. Attraverso fotografie, ricordi e constatazioni vengono raccontati momenti e sentimenti diversi quasi come se agosto fosse un amico seduto in macchina con noi.

    La poesia dietro (e dentro) il testo cerca di descrivere anche la crescita personale, con il tempo che passa e i vari avvenimenti che ci accadono. Crescere ed accorgersi che ci sono altre persone; uscire dal proprio guscio e confrontarsi, per sentirsi un po’ meno soli. Ma anche per ricordarsi che siamo tanti, ognuno con le proprie diversità.

    Ciò che unisce tutti aldilà delle varie vicende personali è augurarsi un agosto venturo migliore e salutarlo con un semplice “ciao”.

    Il brano Caro agosto anticipa l’uscita del disco GreatIsTits, che verrà presentato in anteprima al Mei 2014.

    Il disco ha un duplice intento: essere una raccolta di “successi personali” ed essere una rivisitazione ballabile dei brani scelti.

    Il titolo si basa sul gioco delle parole inglesi “raccolta di successi” e “grandi tette”, intese come rifatte – esagerate. Ed infatti le canzoni sono quasi stravolte come suoni, ritoccate e gonfiate. GreatIsTits è un album al silicone e botulino con il preciso intento di ringiovanirsi e finire in una festa o in discoteca. Con autoironia e spirito di aggregazione.

    L’anima dei brani è cantautorale, come si evince dai testi, ma la loro esecuzione è nuova e più fresca. Sotto un sottile velo di apparente superficialità si nasconde il desiderio di muoversi e scuotersi lasciando che le parole stimolino la testa e la musica i piedi.

    BIO

    GiGius, al secolo GiGi Bonisoli, nasce a Melzo in provincia di Milano nell’estate del 73 – secolo scorso.

    Da piccolo si trasferisce nel piccolo paese di Trecella e inizia a scrivere le prime poesie a 14 anni.

    Da ragazzino si appassiona di musica e non si stacca quasi mai dall’ascolto della radio. Inizia a fare il dj nelle feste con gli amici, con lo pseudonimo di Double_G. A 18 l’incontro con la musica vera: inizia a suonare, o a malmenare da autodidatta, un bellissimo basso violino della Hofner e gli verrà subito affibiato il nome d’arte di Sid Gigius.

    Con gli anni migliora la scrittura di testi e musiche. Nel 1999 il brano “Un’altra realtà” verrà incluso nella compilation SOS orizzonti in collaborazione tra la sala prove SOS di Cinisello Balsamo e la Fridge records.

    Nell’estate 2000 pubblica con l’editore Montedit di Melegnano (MI) il romanzo “Fili d’erba” – ambientato tra Trecella e Bologna – in cui inserisce i testi di alcune sue canzoni. Conosce l’allora sconosciuto scrittore Valerio Millefoglie con il quale collabora alla realizzazione del progetto musicale di Valerio intitolato “D’Oppio Gioco”. Durante i mesi estivi registrano il demo “Mai accettare caramelle dagli sconosciuti” di cui alcune tracce vengono trasmesse su Radio Deejay da Bertallot. Il disco purtroppo non verrà mai pubblicato.

    Nel 2001 apre una webradio dedicata a Daniele Silvestri, Radio Dapatas, riscuotendo un ottimo successo.

    Si alterna tra basso e chitarra e suona in varie formazioni della martesana tra cui i Blupank, gruppo punk-rock con cui parteciperà nel 2002 a Emergenza Rock arrivando alle semifinali tenutesi al Rolling Stone di Milano.

    Sempre nel 2002 comincia l’attività parallela di webdesigner e programmatore freelance.

    Nel 2003 segue un corso come “Autore multimediale nella radio, nel web e nel video” con successivo stage a Radio Kiss Kiss Network (3 mesi). Durante lo stesso anno è tra i fondatori del Megafono Fanclub, il fanclub di Daniele Silvestri (occupandosi per 5 anni della grafica del sito ufficiale del cantante).

    Nel 2004 lascia il gruppo dei Blupank e a fine anno si trasferisce a Roma iniziando a lavorare come programmatore a tempo pieno. Seguirà un periodo di pausa riflessiva sia per la musica che per la scrittura.

    Nel 2009 con alcuni colleghi riprende a suonare sporadicamente. Iniziano a nascere i primi brani che comporranno il nuovo disco dell’esordio solista.

    Nel 2010 collabora attivamente (e tecnicamente) alla nascita della web radio dell’Auditorium di Roma: radio parco della musica.

    Nell’estate pubblica il suo secondo romanzo “Lionardo”, utilizzando prima come piattaforma “open” ilmiolibro.it e poi amazon.

    Nell’estate 2011 si chiude nel suo studio casalingo e registra e produce il cd “E’ finita la crisi”.

    Con l’inverno iniziano i primi concerti, dopo tantissimi anni di pausa. Il primo palco è il noto Contestaccio di Roma.

    Il videoclip omonimo che da il titolo all’album “E’ finita la crisi” viene girato il primo maggio 2012 a Francoforte, virtuale centro della crisi europea, lì dove ci sono la BCE e tutte le principali banche. Regista del video Antonio Ostuni, con cui aveva ripreso a suonare a Roma.

    L’esperienza di Francoforte porta anche alla stesura di una piccola guida scanzonata e ironica sulla città dal titolo “AlMeno sto bene”. Il libro, come il video, è autoprodotto e distribuito con Amazon.

    Coinvolto dall’amico giornalista Duccio Pasqua inizia a collaborare come webmaster per il Premio Pigro, dedicato a Ivan Graziani.

    In settembre, a circa un anno dall’uscita di “E’ finita la crisi” entra in studio di registrazione con Francesco De Nigris (Max Gazzè, Cristina Donà, Peng) per registrare il nuovo singolo: “Roma” canzone d’amore per la città eterna e magica ma con un sound mainstream ruvido. Il brano viene distribuito alle radio con (R)Esisto di Ferrara a fine dicembre ed anticipa l’album, sempre autoprodotto, “ElettriPop” in cui la chitarra folk si unisce a sonorità più elettroniche.

    Dopo la pubblicazione dell’album la grande decisione: il ritorno alle origine e a Melzo. Il momento personale si mescola con quello artistico e a giugno 2013 esce il libro “Le parole che ti devo dire” contenente le canzoni e i versi nati nel periodo “romano”.

    Comincia da qui un nuovo periodo di ripensamento, studio e isolamento che dopo un anno esatto, passato a rielaborarsi, sfocia nell’uscita di “Io non so ballare”, brano nato nelle estate precedenti ma mai pubblicato. La distribuzione alle radio è affidata questa volta a SferaCubica di Bologna. Lo studio della musica elettronica in chiave pop e dance sembra superficiale mentre invece porterà all’uscita di una raccolta di “successi personali” rivisitati e arricchiti ritmicamente dal titolo “GreatIsTits” che verrà presentato al pubblico al MEI di Faenza nei giorni 27 e 28 settembre 2014.

    Link e social

    www.gigius.it

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    www.youtube.com/user/gigibasi

    L’AltopArlAnte PromoRadio ||| PromoVideo ||| PromoStampa&Web www.laltoparlante.it

    [email protected] 3483650978

  • Rizzoli Emanuelli affida a Pragmatika le attività di Media Relations

    Sarà Pragmatika, agenzia di Marketing e Comunicazione a coordinare e gestire le attività di Relazioni Pubbliche e Media Relations finalizzate ad accrescere la reputazione e l’immagine del brand Rizzoli Emanuelli, uno dei principali player nel mercato italiano delle conserve ittiche.

    Pragmatika avrà il compito di sviluppare le relazioni pubbliche attraverso progetti mirati, in particolare si occuperà di trasferire i valori unici di Rizzoli Emanuelli, realtà dinamica capace di coniugare sapientemente qualità, tradizione e innovazione nella realizzazione di prodotti premium a base di pesce e specialità gastronomiche dal gusto unico e dal packaging innovativo.

    Al centro dell’attenzione di Rizzoli Emanuelli ci sono da sempre le materie prime lavorate secondo la tradizione familiare e artigianale al fine di ottenere un prodotto di alta qualità.

    “Il nostro obiettivo è consolidare la presenza del brand e dei nostri prodotti in un mercato esigente e competitivo come quello delle conserve ittiche. Riteniamo che Pragmatika, agenzia con una grande esperienza nell’ambito della comunicazione food, rappresenti il partner ideale per supportarci con una nuova strategia di comunicazione”, ha dichiarato Patrizia Stano, Responsabile Marketing e Comunicazione di Rizzoli Emanuelli S.p.A.


    “Siamo felici di affiancare Rizzoli Emanuelli in questo percorso di valorizzazione degli elementi che fanno dell’azienda uno dei punti di riferimento nel segmento dell’industria conserviera. Punteremo a comunicarne la filosofia distintiva improntata su tradizione, innovazione e grande attenzione a preservare l’autenticità dei sapori dei suoi prodotti di qualità”,
    ha dichiarato Rossella Lucangelo, Amministratore Delegato di Pragmatika

  • Offerta MotoGP dell’Hotel Vittoria di Riccione

    Dal 12 al 14 settembre i migliori piloti di moto si trovano a Misano, presso il circuito intitolato a Marco Simoncelli per il Moto GP di San Marino. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati delle due ruote che vogliono vivere emozioni indimenticabili. Per non perdere il Moto GP di San Marino 2014 è molto importante prenotare per tempo: durante i giorni dell’evento, infatti, gli hotel della riviera si riempiono molto velocemente. L’Hotel Vittoria ha ideato una promozione molto conveniente per gli appassionati di moto che vogliono vedere dal vivo le prodezze dei campioni. Per avere maggiori informazioni sull’”Offerta Moto Gp” è possibile consultare il sito internet dell’albergo, oppure mandare una e-mail all’indirizzo: [email protected]

    Offerta MotoGP dell’Hotel Vittoria di Riccione
    L’”Offerta Moto GP” dell’Hotel Vittoria di Riccione è ideata per un soggiorno di minimo due notti in mezza pensione a partire da € 73,00 al giorno per persona. L’offerta comprende posto auto nel parcheggio privato dell’hotel e consumazioni soft drink al frigobar della camera. Il Vittoria è l’hotel di Riccione che si trova in Viale Gabriele D’Annunzio, a pochi passi dal bellissimo lungomare di Riccione. Grazie all’”Offerta Moto GP”, quindi, è possibile accedere alla gara e trascorrere serate indimenticabili scoprendo la rinomata movida della riviera romagnola. Prenota ora la tua camere approfittando dell’”Offerta Moto Gp”: consulta il sito internet dell’albergo, oppure chiamare il numero 0541-647540.

  • Gigaset, C530 la perfezione per l’ambiente domestico e professionale

    Gigaset propone C530, un cordless di ultima generazione che la ricerca e sviluppo della Casa tedesca ha concepito per un utilizzo sia in ambiente familiare sia in quello professionale.

    Un apparecchio di dimensioni decise, per essere impugnato con sicurezza e appoggiato all’orecchio con facilità mantenendo salda l’impugnatura.

    Prerogative che contribuiscono alla perfezione di questo cordless sono l’economicità d’uso e l’attenzione e il rispetto dell’ambiente grazie alle soluzioni Gigaset ECO-GREEN.

    Tra queste l’esclusivo sistema Green Home Gigaset di 2° generazione ad alta efficienza energetica, che consente sia un risparmio fino al 60% di energia grazie all’alimentatore Energy Saving, sia l’azzeramento delle onde radio in standby. Inoltre Gigaset C530 è equipaggiato di un controllo elettronico della carica delle batterie ricaricabili per assicurarne lunga vita ed autonomia.

    Il Gigaset C530 è dotato di una serie di servizi di controllo e di salvaguardia della privacy utilizzabili molto efficacemente sia in ambiente domestico sia in quello professionale.

    Il pacchetto base dei servizi “Non disturbare” dell’apparecchio trova applicazioni anche molto diverse tra loro, utilizzabili in ambiente sia domestico sia professionale e adattabili a diverse esigenze.

    Ad esempio la suoneria è disattivabile in una determinata fascia oraria.

    Tutte le chiamate verranno segnalate solo visivamente e memorizzate nella lista delle chiamate perse ed i messaggi verranno salvati in segreteria (C530A Duo) per essere controllati in un secondo tempo. Questo servizio, concepito anche per agire sulle chiamate anonime, trova applicazioni sia professionali che domestiche.

    In ufficio, ad esempio, è una funzione ideale nella gestione di riunioni che non devono essere interrotte. A casa il cordless può essere settato affinché non squilli di notte o nelle fasce orarie prandiali.

    Gigaset C530 può monitorare l’ambiente circostante e essere utilizzato, ad esempio, come “sorveglia bimbo”. Si assicura al bimbo un sonno tranquillo (in caso di chiamata il telefono nella sua camera non squillerà) e contemporaneamente è possibile monitorarne il riposo da remoto. Se il bimbo dovesse piangere il numero di telefono in precedenza impostato ( lo stesso cordless, un cellulare o un altro numero di rete fissa) squillerà come emergenza baby call.

    In questo caso è anche possibile far sentire al bimbo la propria voce per tranquillizzarlo.

    Questo servizio in comunicazione bidirezionale può essere di supporto anche per una persona

    anziana o diversamente abile che, se in difficoltà può, semplicemente facendo rumore, attivare una chiamata di aiuto al numero pre-impostato.

    Gigaset C530 è equipaggiato con la funzione MWI – indicazione chiamate perse e nuovi messaggi; è abilitato alla gestione delle liste chiamate, data ed ora anche se collegato via GAP ad altre basi (es. centralini PABX). Inoltre vanta un set completo di icone ad indicare la modalità d’uso inclusi il livello del segnale di ricezione e la carica delle batterie, una tastiera con grandi tasti, illuminata per uso anche notturno e la visualizzazione della durata della conversazione.

    L’apparecchio è “Plug and Play”, cioè utilizzabile immediatamente una volta collegato il cavo di linea e l’alimentatore alla presa di corrente ed è dotato del servizio “solleva e parla”: quando è in carica è possibile rispondere alla chiamata semplicemente sollevando il portatile senza premere alcun tasto. Al centro dell’apparecchio è collocato un comodo tasto di navigazione a 5 vie, immediatamente sotto all’ampio display grafico TFT da 1,8” illuminato a 65.000 colori, a 6 linee grafiche (128×160 pixel). La rubrica è particolarmente ampia e può contenere fino a 200 contatti vcard (600 numeri memorizzabili) con 7 voci per contatto (nome/cognome, 3 numeri (casa, ufficio, cellulare), ricorrenza e VIP).

    Molto comoda la presa jack (2,5 mm) per cuffie a filo (mono) Gigaset ZX300 o ZX400 che consentono la conversazione a mani libere.

    Gigaset C530 è disponibile nei colori bianco o nero al prezzo di € 49,90 (C530), € 69,90 (C530A DUO) e € 39,90 (C530H).

  • “L’ombra del passato” di Carla Menon: un libro ricco di suspense

    “L’ombra del passato” della scrittrice Carla Menon può essere considerato, a tutti gli effetti, un giallo in grado di coinvolgere il lettore grazie a un intreccio ben costruito e ricco di suspense.

    Il libro di Carla Menon, acquistabile sia in libreria sia online, vede come protagonista una giovane di nome Miriam, la quale ha un appuntamento di lavoro con un certo signor Smith, ma per l’ennesima volta è in ritardo.

    Durante il tragitto, una persona le offre un passaggio ma tal episodio rievoca nella mente della giovane il ricordo di un fatto doloroso accadutole tanto tempo prima.

    Quando Miriam arriva a casa del signor Smith, si rende subito conto che quell’uomo è lo stesso che ha visto pochi attimi prima e tal evento scatena in lei una reazione inaspettata.

    Da qui il romanzo di Carla Menon prende un ritmo diverso e tutto quello che avverrà all’interno della storia, segnerà in modo decisivo le decisioni della ragazza.

    Nei pressi del condominio in cui abita Miriam, più di vent’anni prima era stata uccisa una ragazza di quindici anni. Cosa c’entra, però, tutto questo con la vita di Miriam?

    Il lettore scoprirà la verità soltanto alla fine, perché l’autrice ha fatto in modo che la storia si evolva attraverso continui colpi di scena, tenendo il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

    William Smith e la moglie, che Miriam ha incontrato grazie all’appuntamento di lavoro, celano dei segreti sul loro passato che s’intrecciano, fatalità, con la vicenda della giovane.

    Carla Menon con il libro “L’ombra del passato” lascia il segno e coinvolge il lettore fino all’ultimo.

  • Soggiorni brevi a Riccione da agosto a metà settembre

    L’estate è orami agli sgoccioli ma un soggiorno breve è sempre un buon modo per staccare dalla routine quotidiana e trascorrere qualche giorno in pieno relax. Il lungomare di Riccione, ad esempio, è il luogo perfetto per ricaricare le batterie passeggiando vicino al mare, guardando le vetrine e gustando la cucina tipica romagnola. La scelta di effettuare soggiorni brevi e sempre più diffusa in Italia, dove ultimamente si preferisce fare vacanze meno lunghe e, magari, più frequenti. Per soggiorni in camera doppia da una a 5 notti dal 31 agosto al 12 settembre, l’Hotel Vittoria di Riccione offre tariffe convenienti per coppie, famiglie e gruppi di amici che vogliono trascorrere un soggiorno breve all’insegna del divertimento.

    L’offerta “Soggiorni Brevi” dell’Hotel 4 stelle di Riccione propone pernottamenti in pensione completa da € 66.50 per persona al giorno. Per chi preferisce la mezza pensione, invece, l’hotel offre la vantaggiosa tariffa da € 58.50 per persona al giorno. Il pacchetto “Soggiorni Brevi”, comprensivo di bevande incluse, è ideale per chi è alla ricerca di vacanze in questa coda estiva.

    Per avere maggiori informazioni sull’offerta “Soggiorni Brevi” basta consultare il sito internet dell’albergo, oppure chiamare il numero 0541 64 75 40. Riccione è una città adatta a qualsiasi tipo di turista, che offre idee e spunti di viaggio anche per famiglie con bambini. L’Hotel Vittoria si trova a pochi passi dalle spiagge che hanno rese celebre la perla della riviera Romagnola e mette a disposizione dei suoi ospiti camere arredate con i moderni comfort per garantire soggiorni all’insegna del relax.

    L’offerta “Soggiorni Brevi” è ideale anche per famiglie con bambini piccoli che vogliono trascorrere una vacanza a Riccione. La città, infatti, permette di raggiungere facilmente i principali parchi divertimento della riviera come Aquafan, Acquario di Cattolica, Italia in Miniatura e Oltremare.

  • “Spoleto incontra Venezia”: Daniela Biganzoli alias Dab espone la sua arte quantistica

    Durante la grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” Daniela Biganzoli, conosciuta con lo pseudonimo di Dab, sarà presente con la sua arte quantistica, che la guida e la indirizza nel dinamico percorso di ricerca e sperimentazione. L’esposizione di richiamo internazionale, curata da Vittorio Sgarbi e diretta dal manager produttore Salvo Nugnes nell’antichissimo contesto veneziano di Palazzo Falier sul Canal Grande, si terrà dal 28 settembre al 24 ottobre 2014. Tra le pregiate opere, si potranno ammirare anche quelle appartenenti a personaggi del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì e altri autori di spicco.

    Dalle significative riflessioni della Biganzoli è possibile comprendere al meglio la radice portante del suo modo di concepire l’arte e fare arte: “Mi esprimo attraverso l’arte quantistica col nome di Dab. Mi rivolgo agli aspetti più misteriosi e comunque non ancora del tutto messi in luce dalla scienza. La mia attenzione è rivolta in particolare al microcosmo, al mondo delle particelle subatomiche, ad una realtà invisibile e immateriale dove non possiamo conoscere gli oggetti, ma solo le loro relazioni. Una realtà dove tutte le cose e tutti gli eventi sono interconnessi. Mi servo dell’arte quantistica per riunire concetti scientifici e spirituali in una visione olistica, che tutto abbraccia. I richiami simbolici spesso presenti nelle mie opere aiutano nella comprensione e contemporaneamente ricollegano ad un lontano passato, fondendo tutto nell’uno, come principio armonizzante”.

    Incentra le sue opere inedite trans-disciplinari su una concezione nuova e stimolante, che ha come punto focale di riferimento la sintesi comunicativa tra i numerosi linguaggi derivanti dall’arte e dalla scienza, nonché dal dialogo instaurato dagli scienziati più avanguardisti con l’ambito artistico e filosofico. Questo risultato è ottenuto rielaborando l’influsso delle teorie fisiche più recenti e stimolanti, valutando però la complessità della realtà circostante e le interazioni di tali dottrine con i campi applicativi delle altre scienze, per integrarne gli aspetti spazio temporali salienti e individuare i più misteriosi e ancora sconosciuti.

    Tra i concetti primari richiamati nelle composizioni, la complementarietà, considerata basilare per ogni aspetto della vita si ritrova anche nella fisica. Infatti, secondo il Premio Nobel Niels Bohr “Gli aspetti ondulatori e quelli corpuscolari della materia e della luce, sono due facce dello stesso fenomeno”.