Autore: Redazione area-press.eu

  • Frost & Sullivan premia Arbor Networks con il 2014 Global DDoS Mitigation Market Leadership Award

    Arbor Networks Inc., ha annunciato di essere stata premiata da Frost & Sullivan con il prestigioso 2014 Global DDoS Mitigation Market Leadership Award.

    Frost & Sullivan ha recentemente pubblicato la sua analisi più completa del mercato della mitigazione degli attacchi DDoS realizzata sinora esaminandone i principali driver, tratteggiando il panorama in evoluzione delle minacce e fornendo raccomandazioni relativamente ai maggiori produttori di soluzioni per la mitigazione degli attacchi DDoS. Il report inoltre “consiglia fortemente” alle aziende di prendere in considerazione un “approccio ibrido e stratificato” alla difesa dagli attacchi DDoS. In base al lavoro di ricerca e analisi effettuato per la preparazione del report, Frost & Sullivan ha quindi premiato Arbor Networks con il 2014 Global DDoS Mitigation Market Leadership Award.

    “Arbor Networks ha creato una solida associazione tra il proprio brand e la mitigazione di attacchi DDoS best-of-breed. La forza di questo brand si basa sulla competenza di Arbor Networks nella mitigazione DDoS e in anni di esperienza nella ricerca e nell’analisi degli attacchi DDoS compresi quelli più sofisticati e combinati con altre tecniche”, ha affermato Chris Rodriguez, network security analyst di Frost & Sullivan. “Con Arbor Cloud la società propone una soluzione multistrato profondamente integrata contro il sempre più pericoloso problema degli attacchi DDoS. Consigliamo fortemente alle aziende che hanno un bisogno acuto di disponibilità di applicazioni e siti Web business-critical di prendere in considerazione una difesa ibrida”.

    Per maggiori informazioni sullo studio Analysis of the Global DDoS Mitigation Market di Frost & Sullivan è possibile cliccare qui. Visitando il blog di Arbor è possibile invece accedere ad un video con Chris Rodriguez di Frost & Sullivan e ad un’infografica che mostra in dettaglio la posizione di leadership di Arbor nel mercato.

    “Arbor Networks fornisce protezione DDoS per le reti più complesse ed esigenti del mondo nei mercati ISP, Cloud/Hosting ed Enterprise. Nessun produttore vanta la nostra stessa esperienza o competenza interna nella mitigazione degli attacchi più complessi. Le nostre comprovate soluzioni ed esperienze operative sono supportate da una cura fanatica del servizio e dell’assistenza. Se la vostra azienda possiede applicazioni e risorse Web business-critical che devono restare assolutamente disponibili, allora dovete parlare con Arbor Networks”, ha dichiarato Matthew Moynahan, Presidente di Arbor Networks. “Siamo grati a Frost & Sullivan per aver riconosciuto la nostra ininterrotta innovazione ed eccellenza nell’area della mitigazione degli attacchi DDoS”.

    Arbor Cloud per le aziende

    Gli attacchi DDoS rappresentano oggi la prima minaccia alla disponibilità delle reti aziendali. In passato questi attacchi erano di tipo volumetrico, indirizzati al maggior numero di bersagli possibile. Le moderne tecniche DDoS adottano invece una serie di attacchi complessi veicolati non solo contro la banda di connessione, ma verso tutti i vari dispositivi che compongono l’infrastruttura di sicurezza, quali firewall/IPS, e contro un’ampia varietà di applicazioni usate dalle aziende come HTTP, HTTPS, VoIP, DNS e SMTP. Questa minaccia al layer applicativo e all’infrastruttura presenta volumi contenuti e ha come obiettivo quello di scavalcare le tradizionali misure di difesa perimetrale, misure che spesso diventano esse stesse bersagli dell’attacco. Le best practice di protezione consigliano di combinare la protezione cloud-based contro gli attacchi volumetrici con tecniche on-premise per gli attacchi diretti all’infrastruttura e alle applicazioni.

    Arbor Cloud DDoS Protection permette alle imprese di implementare una difesa basata su best practice in un’unica soluzione, con mitigazione integrata completa dall’infrastruttura al cloud. Arbor Cloud contribuisce a proteggere le risorse da un ampio spettro di attacchi DDoS, da quelli volumetrici a quelli diretti al layer applicativo, da quelli di tipo state-exhaustion (ai danni ad esempio di firewall/IPS) a quelli misti, fino a quelli multi-vettore. La semplicità di utilizzo che caratterizza Pravail® Availability Protection System (Pravail APS) consente allo staff IT aziendale di gestire la mitigazione e poter rapidamente allertare il cloud in presenza di minaccia troppo grande da poter essere affrontata on-premise.

    Soluzioni Peakflow® per service provider

    La famiglia di prodotti Peakflow è lo standard di fatto per la network intelligence e la protezione infrastrutturale dei maggiori Internet Service Provider, cloud provider, hosting provider e operatori di reti mobili del mondo. Peakflow fornisce una singola vista dell’intera rete di un provider dal perimetro del cliente fino alla dorsale e al mobile packet core. Da qui i provider possono monetizzare il proprio investimento a favore di Peakflow per lanciare nuovi servizi a pagamento. Più di 60 provider offrono servizi DDoS gestiti grazie alla piattaforma Peakflow. L’accesso a un portale personalizzato, API e gestione delegata forniscono ai service provider la flessibilità e il controllo necessari per personalizzare i servizi in base alle esigenze dei loro clienti. Peakflow è la soluzione scelta dalla maggior parte dei servizi DDoS gestiti dagli ISP.

  • Un’#App per rendere #Palermo più pulita

    Anche se siamo un’agenzia di comunicazione e marketing ci sta a cuore l’impegno sociale a cui dedichiamo una parte importante della nostra vita. Vi ricorderete sicuramente che abbiamo lanciato ‘Social Street’ a Palermo” lo scorso 22 marzo. Il progetto va avanti e la rete dei cittadini che vuole una Palermo più bella e più pulita cresce di giorno in giorno.
    Social Street Palermo il mese scorso ha anche lanciato la petizione ‘Chi sporca paga’ che ha consegnato al Sindaco Leoluca Orlando e al comandante della polizia municipale Vincenzo Messina. Le istituzioni, insieme al Presidente della Rap Sergio Marino, hanno accolto favorevolmente l’istanza e si sono impegnate a cominciare un percorso di collaborazione, condividendo la necessità di sensibilizzare i cittadini per rendere Palermo più bella e più pulita.
    Per far fronte a questa esigenza diffusa di decoro abbiamo creato un’App scaricabile gratuitamente. Al momento è in versione beta e solo per android ma che presto sarà disponibile anche per iphone.
    Il funzionamento dell’app “Palermo Pulita” è molto semplice: ‘Clicca’, ‘Scatta’, ‘Segnala’. Attraverso questi tre passaggi verrà caricata sul server una foto geolocalizzata della segnalazione in modo totalmente anonimo. Si potrà scegliere se segnalare: discarica abusiva, rifiuto pericoloso, rifiuto urbano o danni all’arredo urbano.
    I dati statistici raccolti dalle segnalazioni degli utenti, verranno mostrati sotto forma di “density map” per capire quale zona di Palermo è più sporca o disagiata. L’obiettivo non è raccogliere le singole segnalazioni ma individuare le zone maggiormente problematiche per permettere alle autorità competenti di effettuare più controlli.
    Seguiteci per i prossimi sviluppi!
    Info su: http://socialstreetpalermo.it/oggi-sporca-paga/
    Per scoprire di più sul progetto Social Street Palermo: http://socialstreetpalermo.it/
    Rassegna stampa

  • Prova lo Sport alla Galleria La Maschera di Scandicci

    Domenica 14 settembre dalle ore 15 alla Galleria La Maschera in piazzale della Resistenza, un nuovo importante evento dedicato allo sport!

    La piazza si trasformerà in un grande punto di ritrovo, dove i futuri giovani sportivi potranno provare lo sport che più desiderano grazie alle decine di associazioni sportive di Scandicci che allestiranno per i più piccoli svariati campi prova. Una fantastica giornata all’insegna della conoscenza delle attività sportive, con i migliori allenatori a disposizione di tutti i bambini e i negozi della Galleria La Maschera aperti per l’occasione.

    Le associazioni sportive presenti saranno:
    Scuola Basket Scandicci
    Scandicci Basket
    Ginnastica Casellina
    Ads Cosmos Baseball
    Scandicci Rugby e Calcio
    Robur pattinaggio
    Polisportiva San Giusto (sez. pallavolo, sub, calcio e tennis)
    Robur Calcio a 5
    Athena Karate

    Vieni e scegli il tuo sport alla Galleria La Maschera! Raggiungici con la tramvia (fermata Resistenza) o in auto, con ampia disponibilità di parcheggi.

    Scopri la Galleria La Maschera di Scandicci suwww.gallerialamascherascandicci.it e iscriviti alla newsletter qui –>>http://eepurl.com/2Xhfv

  • Sclerosi multipla, nuovi dati su fingolimod confermano importanza della riduzione di perdita di volume cerebrale

    Novartis ha annunciato oggi che i nuovi dati presentati al Congresso congiunto ACTRIMS-ECTRIMS in corso a Boston, USA rafforzano l’importanza clinica della misurazione della perdita di volume cerebrale nella sclerosi multipla: è stata infatti confermata nei pazienti con sclerosi multipla un’associazione tra il tasso di perdita di volume cerebrale e un rischio aumentato di progressione della disabilità a lungo termine1.
    La popolazione “pooled” di pazienti inclusi nella fase core dello studio di fase III FREEDOMS e negli studi di estensione, è stata analizzata e suddivisa in quattro gruppi (quartili) in base alla variazione media del volume cerebrale dall’inizio dello studio fino all’anno 2; l’analisi a 4 anni ha dimostrato che il 24,2% dei pazienti con il tasso più alto di perdita di volume cerebrale a 2 anni andava incontro a una progressione di disabilità confermata a 6 mesi , rispetto al 15,4% dei pazienti con il tasso più basso di perdita di volume cerebrale (p=0.018).
    Un’analisi separata dello studio di estensione con follow-up a lungo termine LONGTERMS ha dimostrato che il tasso di perdita di volume cerebrale nei pazienti trattati con fingolimod è rimasto stabile, durante i 6 anni, con valori tra lo 0.33% e lo 0.46%: un tasso vicino a quello che si può osservare nelle persone sane, mentre il tasso di perdita di volume cerebrale normalmente osservato nelle persone con sclerosi multipla è approssimativamente tra 0.5% e 1.35% ogni anno.
    “Sviluppare dati che permettano alla scienza e alla pratica clinica di fare passi avanti per migliorare la salute dei pazienti fa parte dell’impegno di Novartis. Questi nuovi risultati confermano il rapporto tra perdita di volume cerebrale e progressione della disabilità a lungo termine, a sostegno dell’importanza del significato di questo parametro di malattia”, afferma Vasant Narasimhan, Global Head of Development, Novartis Pharmaceuticals. “I nuovi dati, che mostrano tassi costantemente bassi di perdita di volume cerebrale nei pazienti trattati con fingolimod, sono rassicuranti, considerando la natura cronica e debilitante della patologia”.
    La perdita di volume cerebrale nelle persone con sclerosi multipla ha un decorso circa 3-5 volte più rapido rispetto a quello nelle persone sane e la materia cerebrale persa non può essere recuperata. La perdita di volume cerebrale può esordire precocemente, spesso resta inosservata ed è associata, nei pazienti con SM, ad una perdita di funzionalità fisica e cognitiva (ad esempio la memoria).
    Le analisi dei dati pooled dello studio di fase III FREEDOMS e degli studi di estensione hanno dimostrato che indipendentemente dal trattamento ricevuto la perdita di volume cerebrale è associata a una futura progressione della disabilità a lungo termine.
    Novartis è impegnata nella ricerca e nello sviluppo di nuove opzioni terapeutiche per soddisfare le esigenze delle persone con sclerosi multipla in ogni fase della malattia, con farmaci innovativi e mirati. Pioniera nel settore delle neuroscienze, Novartis guarda costantemente al futuro: “fingolimod, che ha recentemente raggiunto il risultato di 100.000 pazienti trattati complessivamente, è in sperimentazione anche nella sclerosi multipla primariamente progressiva, nella sclerosi multipla pediatrica e nella polineuropatia infiammatoria demielinizzante cronica”, spiega Paola Castellani, Head of Clinical Development, Medical Affairs & Patient Advocacy, Region Europe Novartis Pharma. “In pipeline ci sono nuove molecole in sperimentazione, come siponimod, ora in fase III di sviluppo clinico, concepita per diventare la prima terapia orale per la sclerosi multipla secondariamente progressiva; Novartis sta esplorando inoltre la linea di ricerca relativa all’interleuchina-17, che ha un ruolo chiave nella sclerosi multipla”.

  • Scienza e invenzioni: ecco i partecipanti dal Trentino a Maker Faire Rome 2014

    L’Italia è una fucina di idee brillanti, e lo abbiamo capito anche grazie a una selezione in anteprima di progetti selezionati per Maker Faire Rome, la grande fiera dell’innovazione che si terrà a Roma dal 3 al 5 ottobre. In questo caso, diamo uno sguardo ad alcune delle eccellenze creative del Trentino-Alto Adige.

    DIY Film Dryer è un’icona del movimento “slow photo”: abituati come siamo a scattare centinaia di foto digitali con i nostri smartphone, questo asciugatore di negativi è un salto indietro nel tempo. Gli amanti delle macchine fotografiche analogiche potranno finalmente sviluppare e asciugare i preziosi rullini in modo veloce e sicuro. Sempre con un occhio al portafoglio, visto che questa soluzione fai-da-te ha un prezzo molto inferiore a quello delle attrezzature da professionisti. La mente dietro questa invenzione è Andrea Signoretto, laurea in industrial design allo IUAV di Venezia.

    Cinetic Flywheel è un generatore di illusioni ottiche come non lo avete mai visto. Per ingannare l’occhio, basta mettere insieme due dischi colorati e farli ruotare a grandi velocità grazie a un controller Arduino. Il progetto è realizzato in collaborazione tra una scuola d’arte e il FabLab del MUSE, dove tutte le componenti sono state tagliate con una fresa laser. L’ideatore è Matteo Perini, ingegnere meccatronico della provincia di Trento.

    Interactive Placemat è una tovaglietta interattiva per aiutare le persone che soffrono di autismo a comunicare meglio durante i pasti. A lato del piatto sono disposti vari pulsanti stampati con un circuito di grafite in grado di reagire alla presenza di un sensore. In questo modo, la persona che mangia può riuscire a inviare un messaggio vocale a chi la assiste ed esprimersi semplicemente muovendo il sensore sopra la tovaglietta. L’ideatrice si chiama Maddalena Sommadossi, ha 23 anni e studia Human Computer Interaction a Trento.

    Home Automation è un termostato intelligente fai-da-te che può essere costruito e programmato da chiunque. Il sistema è dotato di un modulo WiFi in grado di comunicare con una app dello smartphone e addirittura con piccole stazioni meteorologiche da installare vicino a casa. La peculiarità di questo sistema è che non si limita ad accendere e spegnere i termosifoni a una data ora, bensì è in grado di calcolare il tempo necessario per scaldare la casa a seconda di serie storiche di dati, condizioni atmosferiche e previsioni meteo. L’idea è nata dalla mente di Enrico Marchesin ed Emanuele Olivetti, ai quali si è aggiunto Orazio, l’esperto di hardware. Il loro obiettivo è quello di testare un prototipo e poi tentare la via del crowdfunding.

    Lucilla è una sedia disegnata dall’architetto Valerio Panella e ispirata alla ‘Superleggera’ del celebre Gio Ponti. Tuttavia, il modello di Panella è costruito a partire da singoli pezzi tagliati al laser e assemblati con tecniche tradizionali dell’artigianato. Inoltre, il progetto della sedia può essere riutilizzato da chiunque e stampato in ogni angolo del mondo scaricando i dati da una semplice email.

    Ovviamente questi sono solo alcuni esempi delle innovazioni e delle proposte presenti a Maker Faire Rome 2014 durante l’Innovation Week (28 settembre – 5 ottobre): parliamo infatti di circa 500 invenzioni e proposte che makers di tutto il mondo sottoporranno all’attenzione del pubblico.

  • “SPOLETO INCONTRA VENEZIA”: STEFANIA BUCCIO GONZATO IN MOSTRA CON LE SUE RAFFINATE RAFFIGURAZIONI FEMMINILI

    Novero delle presenze importanti selezionate per esporre alla grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” prevista dal 28 Settembre al 24 Ottobre nell’incantevole cornice veneziana del nobile Palazzo Falier, affacciato sul Canal Grande, si inserisce il pittore Filippo Artolini, conosciuto con lo pseudonimo di Bacco Artolini, con la sua arte figurativa d’ispirazione esotica e surreale. L’autorevole curatela dell’evento è affidata a Vittorio Sgarbi, con la direzione del manager Salvo Nugnes. All’attesissima iniziativa sono coinvolti nomi rinomati del calibro di Dario Fo, Pier Paolo Pasolini, Eugenio Carmi, José Dalì.

    Artolini, fin dall’infanzia manifesta una spiccata attitudine per le arti visive e in particolare per la pittura, che gli consente di esprimere in modo efficace e spontaneo gli stati d’animo e la personale concezione delle cose e del mondo, attraverso l’uso di colori forti e densi. Tra i principali soggetti protagonisti dei suoi quadri ci sono elementi recuperati dalla dimensione della natura e del paesaggio, come animali, motivi floreali, piante e abitazioni di campagna, che spesso hanno tonalità compositive accese e sgargianti.

    Negli anni si rafforza il marcato interesse verso l’ambiente naturale, che lo spinge ad intraprendere un corso di studi presso la facoltà di scienze naturali. Questa conoscenza più approfondita dell’anatomia animale gli consente di migliorare la qualità dei disegni, mentre la curiosità lo porta a sperimentare varie tecniche, come l’acquerello e l’acrilico.

    Collabora con alcune associazioni ambientalistiche di portata internazionale, che promuovono la propria denominazione e le rispettive attività svolte avvalendosi anche dei suoi lavori artistici, tra cui spiccano cartoline dalle immagini variopinte e suggestive, che vengono vendute al pubblico. Il suo impegno è finalizzato di convogliare talento e sensibilità creativa a contatto con realtà e culture differenti da quella di provenienza, per arricchire e arricchirsi, ispirare e ispirarsi, proiettato sul continuo rinnovamento, dato dal confronto di matrice cosmopolita e alimentato dalla viscerale passione pittorica.

    Artolini spiega “Concepisco il viaggio come la mia primaria fonte stimolante per espandere la mia arte oltre i confini. Il viaggio mi coinvolge, mi sprona e mi trascina in una giostra di nuove atmosfere, nuovi odori, nuove forme, nuove emozioni”. Nei dipinti predilige inserire animali esotici o dall’aspetto antropomorfo, volutamente immessi in scenari surreali, dissonanti, dal sapore onirico. Gli spazi e le figure risultano dilatati e deformati in base a insolite prospettive dimensionali, tra l’immaginario del sogno e la fantasia ludica, offrendo allo spettatore un contesto, che appare come sospeso dentro una “bolla” di cromie vitali ed esuberanti, in cui, paradossalmente la “follia interpretativa” è ammessa e la logica viene oscurata dall’estro fantastico, che prevale. Nelle tele emerge uno spirito propulsore, che ha mantenuto e conservato intatte la genuinità e l’istintività tipiche dell’età fanciullesca, che indifferente alle regole e alle convenzioni riesce a esternare idee e sensazioni in maniera più autentica e diretta.

  • Logistica l’organizzazione di scienziati e artisti

    Esistono differenti definizioni di logistica, che differiscono tra loro per l’ampiezza di visione con cui viene considerata questa materia. La versione comune comunque la definisce l’insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano nell’azienda i flussi di materiali e delle relative informazioni delle origini presso i fornitori fino alla consegna dei prodotti finiti ai clienti e al servizio post-vendita. Secondo la definizione data dalla Society Of Logistic Engineers, (SOLE) la logistica è “arte e scienza dell’organizzazione, della progettazione e dell’attività tecnica riguardante i requisiti, la definizione, la fornitura e le risorse necessarie a supportare obiettivi, piani ed operazioni”. Il termine “logistica” deriva dal greco “logikos” che significa “che ha senso logico”, a sua volta derivato da “lógos”, “parola” o “ordine” , per i greci infatti i due concetti erano strettamente collegati ed espressi con la stessa parola. Da lógos deriva anche “logica” cioè lo studio delle argomentazioni e il modo in cui risultano corrette, quindi tale termine, come si vede, si rifà allo stesso concetto di “ordine”. In principio la logistica era un termine strettamente correlato all’ambito militare. Oggi viene aggiunto a questo una classificazione in grado di fornire un frame chiaro di tutte le aree specifiche che di solito intercorrono sotto la dizione di logistica: La logistica industriale, che in un’azienda industriale ha come obiettivo la gestione fisica, informativa ed organizzativa del flusso dei prodotti dalle fonti di approvvigionamento ai clienti finali; La logistica dei grandi volumi, che riguarda la gestione e la movimentazione di grandi quantità di materiali sciolti, generalmente materie prime; La logistica di progetto, che riguarda la gestione e il coordinamento delle operazioni di progettazione e realizzazione dei sistemi complessi (quali grandi opere e infrastrutture, centrali elettriche, ecc.) La logistica di supporto, che riguarda la gestione di prodotti ad alta tecnologia per i quali siano essenziali affidabilità, disponibilità e manutenibilità. La logistica di ritorno o logistica inversa, che è il processo di pianificazione, implementazione e controllo dell’efficienza delle materie prime, dei semilavorati, dei prodotti finiti e dei correlati flussi informativi dal punto di recupero (o consumo), al punto di origine, con lo scopo di riguadagnare valore da prodotti che hanno esaurito il loro ciclo di vita.

  • Con l’e-commerce di Alcofiamma il bioetanolo è conveniente

    L’agenzia di comunicazione e marketing Altraforma ha lanciato il sito internet di e-commerce Alcofiamma (www.alcofiamma.it), il bioetanolo dell’Industria Chimica Valenzana, I.C.V. SpA del Gruppo Bartolini.
    Il bioetanolo risulta essere la soluzione ottimale per la casa di chi vuole vivere rispettando i valori dell’ecosotenibilità. Adatto a stufe e biocaminetti, il bioetanolo è prodotto al 100% da risorse rinnovabili e durante la combustione produce una fiamma attraente ad alto potere calorifico (circa 7 Kw/ora), garantendo una piacevole atmosfera ed un calore accogliente. Un litro riscalda un ambiente fino 50-60 mq con una autonomia di circa 5 ore.

    Il bioetanolo Alcofiamma ha una lunga storia tutta made in Italy. L’Industria Chimica Valenziana nasce a Valenza Pò (Alessandria) nel 1946 e si trasferisce in seguito a Borgoricco, nel nord-est d’Italia affermandosi sin dalla sua fondazione come leader di mercato. Nel 1984 entra a far parte del Gruppo Bertolino, un gruppo a conduzione familiare, leader nella produzione dell’etanolo ed altri derivati dell’industria vinicola, combinando così le diverse esperienze nel settore con sofisticati impianti produttivi e tecnologie avanzate. Con gli anni l’Azienda ha ottenuto con successo un aumento della capacità produttiva e dell’efficienza del processo produttivo nel pieno rispetto dell’ambiente attraverso l’utilizzo di impianti di nuova generazione, un livello di automazione che permette una continua produzione ed uno staff giovane, dinamico e preparato.

    L’obiettivo di Alcofiamma è quello di puntare sulla qualità per competere su un mercato sempre più esigente e servire i propri clienti con un prodotto completamente naturale e sicuro.
    All’interno del nuovo sito www.alcofiamma.it è possibile acquistare il quantitativo di prodotto che occorre a prezzi competitivi e per ogni acquisto il primo rubinetto dosatore è in omaggio.

  • APRE LA MOSTRA PITTORICA DI DARIO FO ALLA MILANO ART GALLERY: AL VERNISSAGE PRESENTE IL CURATORE VITTORIO SGARBI E TANTI ALTRI

    È inaugurata Martedì 2 Settembre 2014, la straordinaria mostra pittorica del Premio Nobel Dario Fo, curata dal Prof. Vittorio Sgarbi, allestita presso la prestigiosa “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” (via G. Alessi 11, fine Corso Genova, Milano). All’evento hanno partecipato, oltre al curatore e a numerosi giornalisti e media, anche tanti nomi di spicco del panorama attuale, come Marco Columbro, famoso attore e conduttore televisivo, che durante la serata ha affermato “Dario Fo è stato il mio grande Maestro”. Infatti, tra il 1976 e il 1977, Columbro è stato il suo “Arlecchino in cerca di padrone”, un furbo Zanni politicizzato, protagonista di un testo di Artuso Corso.

    La personale “L’arte dell’ironia”, organizzata dal manager Salvo Nugnes, presenta i dipinti che raccontano l’amore per l’arte di Fo, dagli esordi fino ai giorni nostri. Ma non solo. Assieme ai suoi quadri, si possono ammirare foto, materiale di scena e video tratti dalla sua brillante carriera teatrale. Tra oli, disegni, acquerelli, litografie, bozzetti di scena sono oltre ventimila i pezzi raccolti e conservati, frutto del geniale talento innato del Maestro, con una produzione davvero eterogenea e copiosissima, di alto livello.

    L’itinerario creativo di Dario Fo è contraddistinto dal rapporto stretto e sinergico tra teatro-pittura, con un continuo gioco di rimandi. Fo è arrivato al disegno per estendere e tradurre il nobile linguaggio del proprio corpo, per dargli forma stabile e nel contempo per mettere e trasportare sulla scena il proprio corpo, esternando il progetto racchiuso nelle sue opere e nel suo peculiare stile espressivo. I soggetti raffigurati appaiono sciolti e svincolati da legami, in assoluta libertà. Il Maestro spiega “Il corpo è fatto per agire, per muoversi. È fatto per raccontare, con ognuna delle proprie parti. Parlerei di influenza in ambito scenico e no soltanto scenografico. Perché, il disegno, la pittura, mi consentono di predefinire molto di più, che le mere strutture ambientali oppure le entrate e le uscite degli attori“.

    Descrivendo la sua formazione artistica a Brera, risalente al primo dopoguerra e i rinomati personaggi di cui è stato allievo, rivela “Achille Funi era un insegnante straordinario, Carrà era molto simpatico, Aldo Carpi, il direttore, una personalità di eccezionale apertura mentale. Mi capitava ogni tanto di assistere alle lezioni di Marino Marini. Una volta riuscì a farmi accettare nell’atelier di Manzù, ad impastare creta. Davvero stavamo vivendo un momento irripetibile per la storia civile e culturale del nostro Paese. Non solo dentro le stanze dell’accademia, ma anche fuori, nei bar e nelle trattorie di Brera, ci si trovava a discutere e fare progetti”.

    Le creazioni di Fo si potranno ammirare fino al 24 Settembre alla Milano Art Gallery e, dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 nel contesto delle grandi mostre “Spoleto incontra Venezia” curate da Vittorio Sgarbi, presso Palazzo Falier, nel capoluogo veneto.

  • Alle Terme Catez, la food blogger e chef Rosanna Di Michele porta in tavola il tricolore italiano

    L’Hotel Terme a Catez ha accolto nella sua cucina la cuoca e food blogger abruzzese Rosanna Di Michele, in trasferta presso il più grande polo termale della Slovenia per presentare alcune specialità culinarie tipiche della sua regione d’origine. La Di Michele ha cucinato per tutti gli ospiti della struttura il piatto simbolo per antonomasia della cucina mediterranea, semplice ma che ha conquistato il gusto di tutti i commensali. Con questa iniziativa Terme Catez ha voluto omaggiare i sempre più numerosi ospiti italiani, offrendo loro un particolare momento culinario.

    Noto a tutti come il più grande centro termale della Slovenia, il polo di Catez conquista i suoi ospiti anche per l’attenzione riposta nell’offerta gastronomica. Nella cittadella termale, infatti, oltre agli ottimi ristoranti presenti all’interno degli alberghi, è possibile anche gustare le prelibatezze “sfornate” quotidianamente dalla pasticceria e gelateria artigianale.
    E’ questa l’ultima vetrina europea che la food blogger e chef abruzzese Rosanna Di Michele ha scelto per presentare le sue specialità culinarie attraverso lo show cooking.
    Ad accogliere la cuoca italiana, famosa nel Bel Paese come in America, sono stati i cuochi della cucina dell’Hotel Terme**** che con piacere si sono messi a sua disposizione per realizzare insieme il piatto da offrire ai numerosi ospiti: paccheri rigati al sugo di pomodoro fresco e basilico con scaglie di formaggio e olio extra vergine di oliva. Per realizzare il piatto, Rosanna Di Michele ha utilizzato esclusivamente prodotti abruzzesi, uno su tutti la pasta, gentilmente fornita dal pastificio De Luca. Una pietanza semplice ma che ha conquistato i palati di tutti i commensali, soprattutto degli italiani che hanno ritrovato i sapori tipici dell’amato tricolore espressi anche cromaticamente dal piatto.
    L’iniziativa è stata utile alle Terme Catez per creare un legame ancora più forte con il primo mercato estero della società slovena, ovvero l’Italia, e far sentire gli ospiti italiani “a casa” anche durante le vacanze al’estero.

    Per ulteriori informazioni visitare il sito www.terme-catez.si o chiamare il +386 (0)7 49 36 700.

    Terme Catez
    Nate nel 1925, data della fondazione del primo hotel del complesso, oggi con circa 12.000 m2 di sole superfici acquatiche le Terme Catez d.d. sono il più grande e rinomato complesso termale d’Europa, grazie anche al più esteso centro di cura termale naturale dotato di ambulatori specialistici di fisiatria, ortopedia, neurochirurgia e ortopedia. Oltre al polo centrale con sede a Catez, cittadina a 180 km dall’Italia, la società gestisce strutture anche nelle cittadine slovene di Mokrice, Portorose e Capodistria per garantire un’offerta completa che si compone di: programmi sanitari, trattamenti benessere, proposte sportive e ricreative per tutte le età (parco acquatico, golf, casinò), numerose possibilità di soggiorno (hotel, campeggio, appartamenti, castello, villaggio indiano, palafitte), servizi di ristorazione e congressuali. Curata da uno staff di 420 dipendenti, la variegata proposta turistica di Terme Čatež attira turisti internazionali e, facendo riferimento all’Europa, l’Italia rappresenta il primo mercato estero. Con circa 700 mila pernottamenti registrati nel 2013, che equivalgono al 7% relativamente a tutta la Slovenia, Terme Catez ha coperto un quarto degli ingressi totali rilevati dall’Associazione Terme Slovene, realtà di cui fa parte insieme ad altri 14 centri.

    Per ulteriori info:
    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]