Autore: Redazione area-press.eu

  • Parte l’edizione 2020 del Cantagiro

    Parte l’edizione 2020 del Cantagiro

    la finalissima sarà presentata da Claudio Lippi

    Locandina Cantagiro 2020

    Grande fermento ed ultimi preparativi per l’imminente partenza dell’edizione 2020 de Il Cantagiro, la storica manifestazione canora simbolo dell’evoluzione della musica italiana. Con un entusiasmo ancora più convinto e grande lavoro di tutta la squadra, anche in quest’anno così difficile, si accenderanno le luci presso la splendida location delle Terme di Bonifacio VIII a Fiuggi, una vasta area all’aperto che consentirà lo svolgimento della kermesse in piena sicurezza.

    Si parte il 2 settembre con le semifinali, il 3 Settembre ci sarà la finale della categoria New Voice, per poi giungere sabato 5 Settembre alla serata della Finalissima Nazionale ed in chiusura il 6 Settembre la finale della sezione Junior-Baby. Tantissime le novità di questa edizione, che ha visto svolgersi le selezioni per la prima volta anche sul web, con la supervisione del Patron Enzo De Carlo e del Direttore Generale ed artistico Elvino Echeoni. La serata della finalissima, in particolare, sarà ricca di sorprese ed ospiti a cominciare dal presentatore d’eccezione, il carismatico Claudio Lippi. Personaggio amatissimo dal pubblico, con una lunga carriera artistica che lo vede nascere prima come cantante per poi virare allo spettacolo ed alla tv. Sagace ironia e battute divertenti sono i suoi punti di forza, riconosciuti dal grande pubblico. Nella serata finale inoltre Lippi si esibirà con un tributo a Domenico Modugno, tornando in questo modo agli esordi della sua carriera.

    Nella stessa serata verrà assegnato il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, consegnato dalla moglie Carmen Di Domenico (anche lei autrice) ed il Premio Little Tony per la migliore interpretazione, consegnato dalla figlia Cristiana che per l’occasione presenterà con la Little Tony Family l’ultimo brano inciso dal titolo “Wow”.

    Ad affiancare la conduzione della serata, ed anche nelle altre due, ci saranno due volti ormai di casa della kermesse, Giulia Carla De Carlo ed il presentatore Marco Zingaretti. Durante la serata del 3 Settembre sarà ospite invece Massimiliano Polato, in arte Massy, che presenterà il suo nuovo singolo “Big Blu”, brano che vedrà sul palco il balletto coreografato dalle influencer Ilenia De Sena e Chiara Trincanato. Tre serate all’insegna del divertimento e della musica di qualità, come è da sempre lo stile di questa manifestazione, concepita per portare alla ribalta talenti e voci nuove da tutta Italia. Ancora oggi le selezioni si svolgono in diverse tappe, con numerosi agenti e collaboratori, nonché esperti del settore che svolgono un ruolo determinante per la selezione delle nuove voci. La formula ideata nel lontano 1962 dall’allora fondatore e patron Ezio Radelli è ancora vincente: l’idea di un festival itinerante, una sorta di “Giro d’Italia canoro” dove artisti già noti ma soprattutto sconosciuti, venivano reclutati lungo le tappe dislocate in tutta Italia. Molte cose sono cambiate dagli esordi di cantanti come Lucio Battisti, Adriano Celentano, Gino Paoli, Domenico Modugno tra i tanti nomi eccellenti che si sono esibiti qui. E’ per questo motivo che il Cantagiro riesce a trasmettere ancora oggi un immutato fascino “vintage” legato agli anni ’60 e ’70 ed è con questa forza di un trascorso glorioso che si è saputa reinventare e stare al passo con i tempi. La capacità di innovarsi ed adattarsi perfettamente alle nuove generazioni si concretizza con la presenza costante sui principali canali

    Social con gli hashtag:

    #iostoconilcantagiro
    #ilcantagiro2020
    #unatempestadiemozioni
    #ilcantagiro 

    ed i giovani artisti emergenti sono consapevoli della grande opportunità che una manifestazione del genere può regalare loro. Il Cantagiro 2020 è patrocinato dal Comune di Fiuggi e promosso dall’UNICEF.

    Contatti e social
    www.cantagiro.com
    https://www.facebook.com/ilcantagiro/
    https://www.instagram.com/cantagiro/

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

    Postato da Micro961

  • L’INDIFFERENTE – mostra digitale dedicata al tema dell’intolleranza

    L’INDIFFERENTE – mostra digitale dedicata al tema dell’intolleranza

    L’INDIFFERENTE è una mostra digitale dedicata al tema dell’intolleranza: come scrive Liliana Segre, la senatrice a vita superstite all’Olocausto, “… essere la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c’è limite all’orrore. L’indifferente è complice.”

    L' indifferente Mostra digitale - arteboccanera.com
    Agli artisti spesso è chiesto di essere una finestra sul mondo e di raccontare la realtà, anche in maniera non specificatamente autobiografica, ma comunque di alzare la voce con le loro storie che prendono forma nella pittura, così come nella fotografia e nella scultura.

    Razzismo, omofobia, paura del diverso, abuso di potere, violenza nei confronti delle donne e di soggetti fragili, tra cui la natura, sono i protagonisti delle rappresentazioni selezionate per il tema della mostra.

    Le immagini sono accompagnate dalle voci degli artisti che, narrando la storia della composizione, ci permettono di entrare in una sequenza visiva, e spesso inaspettata, di suggestioni che hanno per soggetto la vita dell’altro, rispetto al quale, per noi osservatori curiosi del mondo, dovrebbe essere difficile restare indifferenti.





    L’INDIFFERENTE
    Mostra digitale dal 04.09.2020 al 30.09.2020

    Da martedì a venerdì
    Boccanera Online | Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, Vimeo, WhatsApp

    Artisti: Cristian Avram, Nebojša Despotović, Dido Fontana, Daniel González, Gabriele Grones, Debora Hirsch, Tamara Janes
    A cura di: Giorgia Lucchi Boccanera
     
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    THE INDIFFERENT is a digital exhibition dedicated to the theme of intolerance: as Liliana Segre, the life-long senator who survived the Holocaust, writes, “… be the key to understanding the reason for evil, because when you believe that something doesn’t touch you, that has nothing to do with you, then there is no limit to the horror. The indifferent is an accomplice.”
     
    Artists are often asked to be a window on the world and to tell reality, even in a specifically non-autobiographical way, but nevertheless to raise their voices with their stories that take shape in painting, as well as in photography and sculpture.
     
    Racism, homophobia, fear of the different, abuse of power, violence against women and fragile subjects, including nature, are the protagonists of the representations selected for the theme of the exhibition.

     




    The images are accompanied by the voices of the artists who, narrating the history of the composition, allow us to enter into a visual sequence, often unexpected, of suggestions that have as their subject the life of the other, with respect to which, for us curious observers of the world, it should be difficult to remain indifferent. 

    THE INDIFFERENT
    Online exhibition 04.09.2020 – 30.09.2020

    From Tuesday to Friday
    Boccanera Online | Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, Vimeo, WhatsApp
     

    Artists: Cristian Avram, Nebojša Despotović, Dido Fontana, Daniel González, Gabriele Grones, Debora Hirsch, Tamara Janes
    Curated by: Giorgia Lucchi Boccanera

    Postato da [email protected]

     

  • “In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi” racconta di Inuit e orsi polari

    “In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi” racconta di Inuit e orsi polari


    In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi di Raffaella Milandri

    La seconda edizione aggiornata “In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi”, di Raffaella Milandri, disponibile anche in EBOOK, tocca  le tematiche care alla autrice, attivista per i diritti umani: il rischio di estinzione dei popoli indigeni, la salvaguardia dell’ambiente, la necessità di “umanizzare” lo stile di vita moderno.

    In un viaggio in solitaria di oltre 10.000 chilometri in Alaska, l’autrice, attivista per i diritti umani, percorre  i sentieri dei cercatori d’oro, dei pionieri e dei cacciatori di balene. Lassù, ai confini del mondo, si imbatte in una natura umana forte e gentile, ma tocca con mano i risultati catastrofici del riscaldamento globale e delle crudeltà dell’Uomo Bianco.




    Le sue esperienze più intense sono oltre il Circolo Polare Artico, dove la solitudine tocca le vette più alte e il silenzio bianco regna sovrano.

    Sarà il capitano Roy, del popolo Inupiaq, ad aprirle le porte alle tradizioni antiche della sua gente, ma anche a rivelarle la dura realtà di un mondo senza scrupoli in lotta per il petrolio e per il denaro; un mondo dove l’orso polare — il gigante gentile dell’Artico— è tra le prime vittime di cambiamenti irreversibili.

    La edizione è pubblicata dalla Mauna Kea Edizioni, e la versione ebook è arricchita 16 pagine di immagini fotografiche a colori.

    “Un assaggio di libertà è guidare per 1000 km senza incontrare anima viva, e senza segnale sul cellulare.

    Ma la libertà vera, quella dello spirito, ha un costo molto alto.




    Purtuttavia, vale la pena di pagarlo”, dice la Milandri, che nel suo libro racconta due suoi viaggi avventurosi in Alaska, uno in estate e uno in inverno, tra “uomini liberi”.

    L’autrice aggiunge: “Il pericolo della natura selvaggia dell’Alaska è grande: oggi siamo impreparati a basarci sui nostri cinque sensi per sopravvivere. Lassù nel profondo nord, siamo inermi di fronte alla Natura signora e padrona, che senza pietà violiamo e dissacriamo ovunque nel mondo”.

    Postato da europrinters

  • Liberi di non Comprare”: il libro pluripremiato in seconda edizione e in ebook

    Liberi di non Comprare”: il libro pluripremiato in seconda edizione e in ebook


    Dice l’autrice: “ Dobbiamo cessare di essere consumatori e ridiventare persone. Per non essere più denaro,  o ciò che abbiamo, ma per essere di nuovo uomini”.

    LIBERI DI NON COMPRARE di RAFFAELLA MILANDRI

    Il libro di Raffaella Milandri, soprannominata la “scrittrice dei Popoli Indigeni”,  uscito in seconda edizione e in ebook per la Mauna Kea edizioni: “Liberi di non comprare. Un invito alla Rivoluzione”, continua a mietere successi e si riconferma quanto mai attuale anche durante la crisi planetaria del coronavirus.

    Anzi, si potrebbe aggettivare col termine “profetico”.




    Incentrato sulla decadenza della civiltà del consumismo con tutte le sue piaghe, il libro è un vero e proprio appello che ci accompagna attraverso una profonda  riflessione sul significato della vita stessa e dei suoi valori, incitando ad un cambiamento.

    Cambiamento che ognuno può applicare,  scrollandosi di dosso abitudini e convenzioni che fanno solo il gioco della èlite ricca del Pianeta.

    Attraverso il dialogo con Jesus, un senzatetto di New York, e con la saggezza millenaria di diversi esponenti di popoli indigeni, la Milandri mette a fuoco impietosamente come l’unica cosa che possediamo, il tempo della nostra vita, si trasformi in rivoli di denaro che defluiscono insensatamente  lasciandoci in solitudine e inappagati.

    Il libro contiene contributi di Renzo Paris, che parla di Pasolini e del suo “anticonsumismo” , e di Francesco Barbagallo, che fa una analisi storica dei “mala tempora” ; dice Barbagallo: “questo libro appassionato ribalta i luoghi comuni sui rapporti tra paesi avanzati e Popoli Indigeni”.




    Parla Raffaella Milandri: “Questo mio libro parla del consumismo come causa principale dell’inquinamento, della decadenza dei valori umani, della solitudine e delle discriminazioni sociali. E’ una opera che ho avuto urgenza di divulgare e che è stata premiata a concorsi letterari di prestigio. Le vittorie del mio lavoro sono un momento importante per riflettere sul futuro: è una responsabilità. Vuol dire che sono sulla strada giusta, e mi devo impegnare ancora di più, in maniera particolare nella divulgazione della letteratura etica, che abbia una funzione sociale e civile”.

    Nei suoi libri Raffaella Milandri promuove la cultura, l’identità e i diritti umani dei Popoli Indigeni, che vivono ai margini del “Progresso”, ma i cui microcosmi sociali e culturali rappresentano esempi preziosi di convivenza pacifica ed ecosostenibile. E sottolinea il progressivo indebolimento della società dei consumi, che appare in corsa verso la autodistruzione.

    Postato da europrinters

     

  • In giro per Sorrento,cantando in carrozza

    In giro per Sorrento,cantando in carrozza

    Incanta il video del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, che, ispirati dal magico tramonto di Sorrento, in vacanza appunto nella meravigliosa cittadina  della costiera, durante il tradizionale giro in carrozza, intonano il ritornello della  celebre canzone Torna a Surriento, scritta e pubblicata dai fratelli Ernesto e Giambattista De Curtis, erano poeta e musicista,presso l’hotel Tramontano della cittadina sorrentina.

    Around Sorrento  singing in a carriage

    Ernesto De Curtis avrebbe tratto ispirazione per il ritornello ascoltando il canto di un usignolo che riproduceva le prime cinque note, durante il soggiorno  ospite presso l’Hotel Tramontano nella città di Sorrento.

    La canzone fu preannunciata in pubblico per la prima volta nel 1902, eseguita probabilmente proprio  da una  coppia di cantanti : Giovanni Ambrosini e Maria Cappiello.

    L’occasione fu quella in cui  il presidente del consiglio Giuseppe Zanardelli alloggiò all’hotel di Guglielmo Tramontano, allora sindaco di Sorrento. Fu annunciato che il brano era stato composto su richiesta di Tramontano, per ricordare a Zanardelli di mantenere la promessa di far realizzare una serie di opere pubbliche necessarie a Sorrento tra le quali la più importante era la rete fognaria all’epoca inesistente. Successivamente la canzone fu replicata nel concerto di musiche e canzoni napoletane nel teatro Tasso e la canzone “Torna a Surriento”, nel testo e nella musica attuali, fu cantata, per la prima volta, nel 1904 a Napoli, in occasione della Piedigrotta Garibaldi.

    Le voci dei due artisti  lirici, hanno lasciato piacevolmente colpiti gli astanti, i visitatori e quanti hanno avuto la fortuna di essere presenti alla loro performance improvvisata, creando così, sullo sfondo del fantastico tramonto del belvedere di via Correale, come venuto fuori da un quadro dell’Ottocento napoletano, quell’ atmosfera di altri tempi!

    Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenoreCon questa iniziativa,nata in modo molto spontaneo, segno che nella vita dei due artisti la musica ed il canto sono indissolubili, hanno voluto esprimere una testimonianza ed un messaggio di ottimismo, positività e di buoni auspici perché anche nella città del Tasso la ripresa possa avvenire in tempi rapidi !

    Vi invitiamo a seguire tutti i prossimi progetti di Olga De Maio,Luca Lupoli e dell’Associazione Culturale Noi per Napoli sulle loro pagine web e social .

    Olga De Maio soprano

    Luca Lupoli tenore

    Associazione Culturale Noi per Napoli

    https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/https://

    https://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore

    Postato  da Luca Lupoli

  • Daniele Guastella feat. Mihaela Fileva : “In your eyes” è il nuovo singolo estratto da “Homaj”

    Daniele Guastella feat. Mihaela Fileva : “In your eyes” è il nuovo singolo estratto da “Homaj”

    IN YOUR EYES è il nuovo singolo tratto da Homaj di Daniele Guastella e che vede la collaborazione di Mihaela Fileva, una delle popstar bulgare più ascoltate nei Paesi dell’est Europa.

    Con questo terzo singolo estratto da HOMAJ, l’album uscito il 15 Maggio scorso, Daniele Guastella si affaccia su un territorio più internazionale, quello dell’Est Europa, che più volte ha frequentato negli ultimi 15 anni.




    Questa volta, a rispondere all’invito del cantautore siciliano è una cantante che ha fatto molto parlare di sé nel suo paese e nell’est europeo: Mihaela Fileva.

    Dopo anni di festival e importanti palchi in giro per l’Europa, l’artista bulgara si ritrova nel 2011 tra i finalisti di XFactor e viene notata da un importante produttore.

    Dal 2013 entra a far parte dell’etichetta Montemusic con la quale sforna una lunga serie di successi radiofonici. La sua carriera è costellata da tantissimi riconoscimenti e premi di rilevanza internazionale.

    Negli ultimi due anni è stata uno dei 4 giudici del popolare programma “The Voice of Bulgaria”, brillando afenche come personaggio televisivo, oltre che musicale, tra i più apprezzati ed amati nel suo paese.




    “In Your Eyes”, il nuovo singolo tratto da “Homaj”

    Dietro questo brano pop/rock molto ritmato, si nasconde una delicata canzone d’amore, che esprime il bisogno di stare insieme alla persona amata: “in your eyes a sky, in which to fly and the bright light of a smile…”

    Con la musica di Daniele Guastella e il testo di Martino Lo Cascio, il brano parla della consapevolezza del profondo amore che si può provare per una persona e che può spesso contrastare con la paura di perderla.

    Questo contrasto è alla base di questo duetto, che vede l’alternarsi di due bellissime voci come quella di Mihaela Fileva e Daniele Guastella.

     

    Sito web Mihaela Fileva

    https://montemusic.net/en/mihaela-fileva/

    Sito web Daniele Guastella

    www.danieleguastella.it

     

    CREDITS

    (Musica: Daniele Guastella – Testo: Martino Lo Cascio)

     

    Prodotto da Denis Marino

    Arrangiamento di Denis Marino, Daniele Guastella

    Mix di Michele Musarra

    Mastering di Andrea De Bernardi

    Chitarre acustiche: Denis Marino

    Chitarre elettriche: Luca Galeano

    Basso: Peppe Sferrazza

    Batteria: Sergio Guastella

    Tastiere: Daniele Guastella

     

    POSTATO da MIA ufficio stampa

     

  • Francesco Micheli torna in scena a Bergamo con “Lucia OFF”, uno dei suoi spettacoli più amati

    Francesco Micheli torna in scena a Bergamo con “Lucia OFF”, uno dei suoi spettacoli più amati

    La rivoluzione donizettiana è stata negli ultimi anni l’azione culturale bergamasca più visibile a livello internazionale; allo stesso tempo è stata molto significativa la riappropriazione da parte della città dell’identità del compositore stesso: Gaetano Donizetti è uscito sempre più spesso dal teatro per incontrare migliaia di persone grazie ad appuntamenti come la Donizetti Night, ai progetti dedicati alle scuole, agli spettacoli per gli anziani o nel carcere.

    Proprio per segnare la possibilità di tornare a teatro, a vedere degli spettacoli tutti insieme dal vivo, Francesco Micheli, direttore artistico del Festival Donizetti Opera, si impegna in prima persona e sabato 11 luglio alle ore 21.30 porta sul nuovo palcoscenico estivo bergamasco al Lazzaretto uno dei suoi spettacoli più amati e applauditi: Lucia OFF.

    Per riprendere quindi il percorso di riscoperta donizettiana, bruscamente interrotto oltre quattro mesi fa dalla pandemia, Micheli propone la storia immortale della giovane Lucia – ragazza scozzese che sogna l’amore eterno ma che dovrà far i conti con i doveri della politica e della famiglia – attraverso un percorso di immagini, parole e musica pensato anche per chi non è appassionato d’opera. Il pubblico potrà così scoprire le tante affinità fra la vita di tutti giorni e le eroine dell’opera romantica, la capacità narrativa di Gaetano Donizetti attraverso uno dei suoi capolavori divenuto negli anni più volte fonte di ispirazione di film e altre storie. Senza mai tradire le proprie origini bergamasche, da più di due secoli le melodie immortali del compositore orobico commuovono migliaia di persone anche non appassionate d’opera che ascoltano le melodie di quest’opera e la storia narrata, simile a tante di ieri, oggi o domani.

    «Lucia di Lammermoor è una delle opere più famose al mondo – spiega Francesco Micheli – un capolavoro noto ai quattro angoli del pianeta. In quest’opera scritta per il San Carlo di Napoli, l’ispirazione parte da un grande romanzo dell’Ottocento di Walter Scott, The Bride of Lammermoor e il racconto resta la forma di comunicazione più semplice e popolare da cui prendiamo le mosse, oltreché la più duttile per entrare nel cuore della violenza subita da Lucia, fino a condurla alla pazzia e all’omicidio; ho iniziato a comporre il racconto chiedendomi: come è possibile che una creatura così pura e docile possa esplodere in una furia omicida così improvvisa e terribile?»



    Lazzaretto on stage è il progetto promosso e organizzato dal 4 luglio al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica, danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19. Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti.

    L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Comunità Bergamasca.

     

    Lucia OFF

    di e con Francesco Micheli

    Il mondo ha bisogno di Gaetano Donizetti, oggi più di ieri. Le opere del compositore bergamasco racchiudono una varietà di elementi che le rendono innovative e rivoluzionarie: i personaggi sono carichi di sentimenti estremi, giovani, vitali e mai arrendevoli; spesso vengono da paesi lontani e ci fanno scoprire come dall’Italia si osservi il resto del mondo. Simbolo della creatività donizettiana e di queste caratteristiche è Lucia di Lammermoor: titolo operistico romantico per eccellenza, immerso fra le nebbie, i castelli e i cimiteri di una Scozia medievale dilaniata dalle lotte fra i clan, narra la storia d’amore tenera e sincera di due adolescenti cresciuti troppo in fretta che si trasforma in tragedia. La giovanissima Lucia, costretta a un matrimonio combinato, ha una sola via d’uscita: la pazzia che la fa drammaticamente evadere da una vita di costrizioni e vincoli familiari. Francesco Micheli, direttore artistico del festival Donizetti Opera, racconta questa storia d’amore e le sue metafore senza tempo, svelandone i segreti anche a chi non è appassionato d’opera, con l’aiuto delle note di Donizetti e alcuni contributi video che fanno scoprire la profondità dell’opera e la sua forza espressiva ancora oggi attuale.



    Francesco Micheli

    Nato nel 1972, laureato in Lettere Moderne e diplomato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, ha sviluppato la sua carriera da una parte come direttore artistico di manifestazioni di rilevanza internazionale; dall’altra come regista in Italia e all’estero, senza trascurare la formazione, l’insegnamento e l’ideazione di progetti innovativi sempre in ambito operistico. Già direttore artistico del Macerata Opera Festival (2012-17), dal dicembre 2014 lo è del festival Donizetti Opera di Bergamo. Autore di spettacoli, format teatrali e di libri, l’attività divulgativa lo ha visto impegnato con Sky Classica, Sky Arte, Rai 1. Dopo gli inizi in As.Li.Co., ha firmato regie alla Fenice di Venezia, all’Arena di Verona, al Maggio Musicale Fiorentino, al Teatro Massimo di Palermo, al Comunale di Bologna e all’NCPA di Pechino. A dicembre 2019 è stato scelto dalla rivista “Classic Voice” fra i dieci personaggi più rappresentativi del mondo della musica; l’opera di Donizetti L’Ange de Nisida con la sua regia in prima mondiale nel cantiere del Teatro Donizetti di Bergamo nel novembre 2019 ha ricevuto il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali.

     

    Biglietteria

    biglietto unico: 7 euro

    Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it

    È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

    Durata: 1h e 30 minuti ca.

    Età consigliata: dai 10 anni

     

    Info su: www.comune.bergamo.it – Facebook: @LazzarettoOnStage – Instagram: @lazzaretto_on_stage

     

    POSTATO da Redaclem

  •  “Mare Blu” nuovo singolo di Jennifer Stella

     “Mare Blu” nuovo singolo di Jennifer Stella

    Il colore dell’estate nel singolo di Jennifer Stella

    Se l’estate fosse un colore di sicuro sarebbe il blu in tutte le sue sfumature marine. E la giovanissima artista Jennifer Stella ne ha colto lo spunto per intitolare il suo nuovo singolo “Mare Blu” uscito lunedì 6 Luglio sui circuiti radiofonici e sulle principali piattaforme digitali.
    Il brano ha dentro l’energia fresca e ritmata che richiama il tipico senso dell’estate e il moto delle onde sulla spiaggia, lasciando una sensazione di libertà e leggerezza. Il testo strizza l’occhio al linguaggio della nuova generazione e si unisce ad un ritmo equilibrato, senza eccessi, che mescola pop & sound reggae con un risultato orecchiabile all’ascolto e ideale per tutti i momenti vissuti in compagnia. Una ventata di ottimismo pensando ad una storia d’amore che lega il mare ed il suo colore all’amore.



    La voce pulita e ben calibrata di Jennifer rimane in testa fin dal primo ascolto e oltre a far emergere il suo talento, ci rivela già una preparazione professionale non comune per una ragazza diciannovenne, che ama misurarsi in vari ambiti. Jennifer infatti canta, balla e presenta; studia come una vera showgirl tutte le discipline che accompagnano questa professione come la dizione, il portamento, il ballo ed il canto. L’obiettivo è quello di avvicinarsi ai modelli di soubrette complete e professioniste, che hanno caratterizzato il  nostro panorama televisivo nazionale; i suoi idoli sono infatti Raffaella Carrà, Lorella Cuccarini, Heather Parisi e Loretta Goggi dalle quali prende ispirazione ed insegnamento ascoltando e rivedendo alcuni dei programmi storici che hanno reso famose queste signore della tv. Oltreoceano lo sguardo va a grandi performer come Madonna, Jennifer Lopez e Beyonce, senza tralasciare Christina Aguilera e Shakira o la più recente Ariana Grande. Sono tutte artiste che la guidano e la motivano nelle scelte e nello studio, così come nel raggiungere il suo obiettivo. Jennifer punta a diventare il nuovo volto della musica, dello spettacolo e della televisione; ed in questo il talento precoce unito ad una bellezza oggettiva indiscutibile, sono le doti che le permettono di avere le premesse giuste per arrivare a questo traguardo.



    Jennifer Stella è una ragazza che possiede la stoffa del fuoriclasse, di chi comincia una sfida e sa di portarla fino in fondo. Quindi augurandoci di trovare in lei una nuova Raffaella Carrà nel futuro della nostra tv, godiamoci nel frattempo la sua voce con questa hit estiva. Ed il blu, di sicuro le porterà fortuna!
    Management:
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  • Noi per Napoli Show in Tv : la lirica incontra l’Arte,la Cultura e la Societa’

    Noi per Napoli Show in Tv : la lirica incontra l’Arte,la Cultura e la Societa’

    Noi per Napoli Show “in Tv : la lirica incontra le arti,la società e l’attualità

    Noi per Napoli Show approda in Tv,sull’emittente Campania Felix Tv con un Salotto televisivo in cui la lirica o meglio il duo lirico,questa la novita’,composto dal soprano Olga De Maio e dal tenore Luca Lupoli, rappresentanti dell’Associazione Culturale Noi per Napoli, ogni settimana incontrano artisti,musicisti,poeti,pittori,scultori,giornalisti,personaggi della cultura, dell’attualità,del sociale,dello spettacolo dell’imprenditoria ed artigianato che,intervistati,raccontano le loro storie, alternate a dei magici momenti musicali e di bel canto.

    Un programma quindi ideato e curato dalla vivacità e freschezza dei due artisti lirici partenopei, noti a livello nazionale ed internazionale, essendosi distinti con continuità per la loro opera di diffusione universale del bel canto e dell’opera lirica, rendendola accessibile veramente a tutti nei luoghi storici più conosciuti e meno di Napoli e della Campania ed in molte città italiane ed estere.

     




    Olga De Maio soprano

    Condivide questa esperienza con loro l’esperta di comunicazione e marketing della KV design+ marketing Chiara Vitale,curando la rubrica ” Intrecci di storie ” dedicati al mondo dell’imprenditoria e dell’artigianato.

    Noi per Napoli Show si vuole qualificare come un’occasione di incontro costruttivo, un momento di riflessione, di dialogo, scambio di risorse, esperienze, spunti, suggerimenti sui più grandi temi dell’attualità in tutti i suoi aspetti di Napoli, in cui ogni ospite porta il suo contributo, presentando la propria arte, una condivisione quindi di esperienze, emozioni, passioni coinvolgente non solo per chi interviene in studio ma anche per il pubblico che assiste da casa.

    noi per napoli show Eventi a Napoli
    La messa in onda e’ partita con la puntata 0 che ha visto la partecipazione della scrittrice e giornalista Maria Cuono, il M° flautista Marco Covino, il cantautore Peppe Cirillo, la percussionista Arianna Morabito, la Dott.ssa Edda Cioffi,psicologa, giornalista, presentatrice, Massimiliano Verde , Presidente dell’Accademia di lingua e cultura della città di Napoli proseguirà con un appuntamento ogni settimanale il prossimo mercoledì 1 luglio 2020 alle h.21 sui canali 210 • 613 • 689 del digitale terrestre Campania Felix Tv con la giornalista Laura Bufano, il regista Davide Guida, Franco Nappi attore de Il Demiurgo,l’artista contemporaneo Luigi Filadoro, il poeta Igor Issorf, il pianista Francesco Schiattarella.“

     




    Leitmotiv della trasmissione è la ” domanda finale” che il soprano Olga De Maio rivolge a tutti gli ospiti : ” Cosa speri?”,sulla ” speranza “,una delle parole chiave di Noi per Napoli Show, foriera di positività e fiducia che devono illuminare le esistenze di tutti !

    Un ringraziamento doveroso va alla redazione di Campania Felix tv, tecnici,registi ed al direttore Raffaele Carlino che collaborano

    Chi volesse partecipare a Noi per Napoli Show può scrivere a: [email protected]
    Oppure chiamare o scrivere su w.app al numero 351 5332617 Associazione Culturale Noi per Napoli 339 4545044 oppure
    KV design+marketing 320

     

    POSTATO da Luca Lupoli

  • Angelo Villani, Fino in fondo

    Angelo Villani, Fino in fondo

    in promozione il singolo orecchiabile e coinvolgente del cantautore

    Il passato è solitario, tanti pensieri e poche esperienze, quindi il tentativo è uscire dal guscio per vedere se c’è qualcosa o qualcuno in grado di scalfire le certezze pessimistiche in cui si rifugia il protagonista il quale è stanco dei timori e dei tormenti che cerca inutilmente di sconfiggere che faranno sempre parte di lui ma, l’obiettivo è riuscire a conviverci. Accettare il giudizio degli altri e di se stessi è il primo passo. La melodia del brano è coinvolgente ed orecchiabile perché tenta di vivere il dramma del protagonista che cerca con voce potente e decisa di dare un taglio alla propria pigrizia mentale e provare a cambiare






    Angelo Villani
    nasce a Bologna da genitori pugliesi nel 1989. Da bambino ama il calcio coltivando il sogno di diventare un professionista ma la solitudine e il bisogno di esprimersi lo portano ad appassionarsi ad un mondo più interiore, quello della musica e in particolare del canto senza trascurare lo studio che lo porterà a conseguire la laurea magistrale in Italianistica e scienze linguistiche. Trascorre un lungo periodo esercitandosi a casa da autodidatta avvalendosi di cover prevalentemente pop. Ammira le doti interpretative di Ferro, l’estro di Mengoni e il controllo vocale di Baglioni e col tempo si avvicina anche al pianoforte per migliorare le sue conoscenze musicali apprendendone le basi tramite lezioni private fornite da un maestro che lo farà esibire in teatro con spettacoli a tema in cui partecipano cantanti e ballerini per ricordare musical e canzoni famose. Continua a lavorare sulla sua voce ma è sempre più forte il desiderio di mettersi in proprio cercando uno stile riconoscibile. Studia testi e melodie per poi costruire i primi inediti. L’intento è scrivere qualcosa di profondo senza però tralasciare l’orecchiabilità e quindi la possibilità di arrivare ad un pubblico il più vasto possibile. Questo vuol dire anche una maggiore apertura verso gli altri, seppur mantenendo una certa dose di riservatezza che lo conduce ad una vita privata e mondana ancora avara di emozioni. Ma è proprio questo che lo spinge a raccontare il malessere ma anche la speranza che lo hanno attraversato e che continueranno a farlo in virtù della sua indole molto riflessiva. Oggi ha un progetto discografico indipendente e nel frattempo lavora come ha sempre fatto anche ai tempi dell’università..




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