Autore: Redazione area-press.eu

  • La diffusione dei Temporary Shop

    Negli ultimi anni, quando si parla di vendite straordinarie, sempre più spesso si fa riferimento ad un Temporary Shop: ma di cosa si tratta?

    Prada, Benetton e Nike sono solo alcuni tra i marchi più noti che hanno aperto di recente i propri Temporary Store. Nati alcuni anni fa in Gran Bretagna, dal 2005 hanno iniziato progressivamente a diffondersi anche in Italia, soprattutto in alcune grandi città come Milano, Roma, Torino, Firenze e Napoli.

    Letteralmente il termine significa “negozio temporaneo” o “negozio a tempo“, ovvero la possibilità di realizzare un esercizio la cui durata può variare da alcuni giorni a qualche mese.

    Una delle caratteristiche dei Temporary Store è quella di essere situato in una zona di passaggio o con una forte affluenza di persone (ad esempio stazioni e aeroporti); spesso i negozi temporanei vengono organizzati da brand molto importanti, in concomitanza con la realizzazione di campagne pubblicitarie complete, ad esempio se si vuole lanciare un nuovo prodotto sul mercato. In alcuni casi si tratta di boutique in senso stretto, in altri di outlet o spacci che vendono campionari e fine serie.

    Ma come fare per aprire un Temporary Shop? Innanzitutto bisogna essere supportati da un’agenzia (ad esempio un’azienda specializzata in svendite) che segua passo passo la pianificazione e l’organizzazione dello shop, dalla scelta della location più idonea all’intera campagna pubblicitaria per il lancio del negozio. Il capitale necessario per iniziare è modesto cosi come i costi di gestione se l’attività viene esercitata su dimensioni medio-piccole; quindi se volete rilanciare il vostro brand o diffondere un nuovo prodotto sul mercato potreste pensare proprio di aprire un Temporary Store nella vostra città.

  • HANNSPREE® AMPLIA LA PROPRIA OFFERTA MOBILE PRESENTANDO AL MERCATO IL SUO PRIMO SMARTPHONE E UN NUOVO TABLET PC 3G

    Hannspree®, produttore globale di elettronica di consumo, specializzata in tecnologie audiovisive, aggiorna il proprio catalogo di dispositivi mobile annunciando l’ingresso sul mercato degli Smartphone e ampliando la già consolidata serie HannsPad con un nuovo Tablet Android PC con connessione 3G. L’entrata di Hannspree® nel mercato degli smartphone, è la logica conseguenza di un brand che ha già caratterizzato il mercato dell’elettronica di consumo con una gamma completa di Tablet PC.

    Hannspree®, proprietà del Gruppo HannStar® Display Corporation (“HannStar®”) – uno dei più grandi produttori al mondo di pannelli LCD di piccole dimensioni, con tecnologie proprietarie avanzate touch sensor, utilizzati dai maggiori vendor di smartphone – possiede già l’integrazione verticale di oltre il 50 per cento del prodotto Smartphone attuale e, con le aspettative di crescita del mercato degli smartphone nei prossimi sei o sette anni, ritiene di poter competere con successo in questo mercato.

    Grazie all’abilità tecnologica di Hannstar®, Hannspree® porterà sul mercato nella fascia entry-level prodotti competitivi, a prezzi accessibili. Una strategia aggressiva che si è già dimostrata efficace in passato con la gamma di monitor, i Tablet PC e in precedenza con i TV. La strategia dell’azienda è di focalizzarsi sul segmento di Smartphone con display di grande formato, che seppur ancora di nicchia, è destinato a crescere nei prossimi anni, in considerazione della evidente predisposizione dei consumatori verso questo tipo di device.

    Il primo modello Hannspree Smartphone che viene annunciato è caratterizzato da un display da 5″ HD IPS, un processore Octa Core 1,7 GHz e un sistema Android 4.4 (KitKat), con Dual Sim.

    Stefano Beschi, Country Manager Italia e Grecia di Hannspree ha commentato: “I consumatori sono sempre più aggiornati sulla tecnologia e le diverse opzioni a disposizione e sempre più orientati a valutare l’hardware indipendentemente dalla proposta di un carrier specifico. Il mercato smartphone seguirà le stesse logiche del mercato dei Tablet PC con un canale di distribuzione che commercializza e supporta il prodotto. Molti distributori hanno già divisioni mobile importanti e di successo e possiamo quindi contare su un canale distributivo consolidato, senza precludere, per il prossimo futuro, un’apertura al canale retail e degli operatori. Nel corso del 2014/2015 prevediamo inoltre di perseguire in modo strutturato un piano di comunicazione verso i media tradizionali e online, con attività di PR e Internet PR locali, e di accrescere la presenza sulle diverse piattaforme di Social Media, per dare maggiore riconoscibilità e visibilità del brand e dei prodotti verso i clienti finali”.

    Aggiornamenti HANNSpad

    Il successo ottenuto nel mercato dei tablet, in particolare nel settore education, con la recente certificazione NSS, e nei settori più tradizionali business e consumer, ha portato allo sviluppo di una serie di nuovi modelli della linea HANNSpad che saranno presto in distribuzione in tutta Europa. Il primo modello ad essere annunciato è il nuovo HANNSpad SN1AW72, il primo tablet Hannspree con connettività 3G e con funzionalità GPS. La strategia di Hannspree® è quella di posizionarsi come fornitore di tablet ad alte prestazioni con modelli a prezzi accessibili che al momento vanno da 10,1″ a 13,3″.

    Hannspree® Smartphone 5” HD 8-Core SN50MC1Hightlights Hannspree® Smartphone 5″ HD 8-CORE – SN50MC1

    – Processore Octa Core 1.7Ghz

    – schermo LED da 5″ HD IPS

    – risoluzione HD 1280×800 pixel

    – 1Gb Ram, 16Gb di memoria interna

    – Sistema operativo Android 4.4 Kit Kat

    – Dual SIM

    – Doppia fotocamera 8Mp – 2 Mpx

    – GSM 3G – WCDMA

    – Funzione GPS

    – WiFi

    In distribuzione a partire dal mese di Ottobre 2014. Prezzo di vendita al pubblico: 239,00 € iva inclusa


    Hannspad SN1AW72 10,1” HD 3G di Hannspree®Highlights Hannspree® HANNpad SN1AW72 3G

    – Versione Black e Silver White

    – CPU High Performance Quad Core / ARM Cortex A7 / 1.3Ghz

    – schermo a retroilluminazione capacitivo da 10.1” IPS con tecnologia multitouch

    – Risoluzione HD 1280×800

    – Dual SIM

    – Modem 3G incorporato

    – Funzione GPS

    – memoria flash integrata di 8GB, una slot MD che supporta fino a 32 GB

    – Sistema operativo Android 4.4 (KitKat)

    – Bluetooth / WiFi

    – Doppia fotocamera da 2 megapixel

    – 5 megapixel Auto-Focus

    In distribuzione a partire dal mese di Ottobre 2014. Prezzo di vendita al pubblico: 199,90 € iva inclusa

    Hannspree(R)Hannspree® è un produttore globale di elettronica di consumo, specializzata in tecnologie audiovisive. Il brand appartiene al Gruppo HannStar® Display Corporation (“HannStar®”), con sede a Taipei, Taiwan, uno dei più grandi produttori al mondo di pannelli LCD (TFT-LCD). Il marchio Hannspree è stato creato da HannStar® nel 2006 per proporre una gamma di prodotti orientati al mercato di elettronica di consumo di alta qualità, dal design estremamente innovativo e basati su tecnologia di ultima generazione. Una strategia vincente che ha permesso alla società di trasferire con successo la sua esperienza nella progettazione di prodotti di elettronica di consumo in linea con la domanda del mercato. Con il brand Hannspree®, l’azienda offre un catalogo di Tablet PC e di Monitor Touch ad ampio schermo con tecnologie proprietarie avanzate che vantano schermi di HannsTouch® – società controllata di Hannstar® – uno dei più grandi produttori in tutto il mondo di touch screen. L’importante eredità tecnologica a livello mondiale e le diverse sinergie del Gruppo nel business hi-tech, hanno permesso di ottenere una posizione di leadership nel mercato globale dei Display e di proporre anche una gamma completa e dal design innovativo di monitor con il brand HannsG®, che soddisfa le esigenze più specifiche nel segmento consumer, SOHO e professionale. Maggiori informazioni relative a Hannspree sono disponibili sul sito internet: http://www.hannspree.eu/it HannStar®

    Hannstar(R)Display Corporation (“HannStar®”) è stata fondata nel Giugno del 1998 con sede a Taipei, Taiwan – quotata alla Borsa di Tokyo (TSE) dal 2001 – ed è principalmente impegnata nella ricerca, sviluppo, progettazione, produzione, vendita e manutenzione di pannelli LCD (TFT-LCD) di varie dimensioni, utilizzati per computer portatili, monitor PC, monitor LCD, monitor Touch, tablet PC e altri prodotti elettronici. Sin dall’inizio l’azienda si è impegnata a sviluppare schermi TFT-LCD a bassa emissione di radiazioni, basso consumo energetico e dal design compatto e funzionale. Hannstar®, è presente in 29 Paesi europei, ha stabilimenti di produzione LCD e LCM in Taiwan e Cina, con oltre 6.000 dipendenti (Genn. 2014). Attraverso il trasferimento di tecnologia da Toshiba e Hitachi, Hannstar® ha acquisito lo stato dell’arte della tecnologia di produzione di TFT-LCD con un elevato livello di efficienza nella produzione in volumi e con una costante ricerca per ottenere il più alto standard qualitativo. Hannstar® annovera tra i propri clienti le maggiori aziende di elettronica a livello internazionale. Maggiori informazioni relative a Hannstar® sono disponibili sul sito internet: http://www.hannstar.com/

  • DESIGN ULTRASOTTILE ED ELEGANTE PER IL NUOVO SMARTPHONE HANNSPREE® SN50MC1 CON DISPLAY DA 5”

    Hannspree® annuncia l’ingresso sul mercato degli smartphone con la presentazione ufficiale di un primo modello Hannspree® 5” HD 8-Core SN50MC1 con sistema operativo Android™ 4.4 (Kit Kat), sviluppato per rivolgersi al crescente segmento degli utenti di smartphone che desiderano un device più compatto, ma allo stesso tempo con un display ampio e ad un prezzo contenuto per il massimo comfort anche in mobilità.

    Hannspree® Smartphone 5” HD 8-Core SN50MC1 AndroidIl nuovo HANNspree® SN50MC1 è caratterizzato da un design ultrasottile e compatto, con soli 8.6mm e un peso di 154 grammi, ha un display da 5 pollici IPS, con una risoluzione HD (720 x 1280) e una resa su immagini e contenuti multimediali davvero straordinari. La tecnologia del display IPS rende i colori nitidi, luminosi e reali, mentre il testo appare grande e meglio definito, così da facilitare la lettura e rendere piacevole l’uso di tutte le funzioni generali. Con un angolo di visione a 178° non sfugge alcun dettaglio di ciò che appare sul display, indipendentemente dalla posizione in cui ci si trova.

    Dotato di un processore 8 Core real MediaTek 6592° 1,7 GHz, HANNspree SN50MC1 assicura velocità e potenza necessarie per ottimizzare l’utilizzo contemporaneo di applicazioni, giochi e per la navigazione su web, aumentando la sensibilità e la capacità di risposta del dispositivo. Nel caso di un utilizzo di applicazioni meno esigenti, un sistema di gestione delle risorse permette di ottimizzare il consumo e garantire così una maggiore durata della batteria.

    Due sono le fotocamere, un’anteriore e una posteriore che consentono di riprendere con semplicità tutti i momenti speciali con immagini di qualità luminose, nitide e colorate. La fotocamera posteriore è dotata anche dell’avanzato sensore BSI (Back-Side Illuminated): un sensore digitale che aumenta la quantità di luce catturata e migliora le prestazioni del dispositivo anche in situazioni di bassa luminosità. Può essere utilizzato con due schede SIM contemporaneamente, anche se di diversi fornitori di servizio. Questo significa che è possibile utilizzare due diversi numeri di telefono, e scegliere quale di essi utilizzare per la navigazione, per le chiamate e l’invio di messaggi. Grazie alle funzionalità dual SIM, è possibile ad esempio mantenere separate le chiamate aziendali da quelle personali sullo stesso telefono.

    In distribuzione a partire dal mese di Ottobre 2014. Prezzo di vendita al pubblico: 239,00 € iva inclusa

    Caratteristiche tecniche Hannspree® Smartphone 5″ HD 8-CORE SN50MC1

    – Display 5.0 pollici, 16:9, risoluzione 1280×720 pixel HD (IPS)

    – Touchscreen Multi touch screen

    – Vista angolo orizzontale: 178° / verticale: 178°

    – Processore Octa Core 1.7Ghz 1Gb Ram, 16Gb di memoria interna

    – Sistema operativo Android 4.4 Kit Kat

    – Doppia fotocamera 8Mpx – 2 Mpx, con AF & BSI sensor

    – Dual Sim-Card 3G/2G

    – GSM 3G – WCDMA

    – Funzione GPS

    – WiFi

    – Durata batteria Talktime: 12 ore / Standby: 300 ore

    – Dimensioni: 145 x 72.8 x 8.6 mm

    – Peso 155 gr

    Hannspree(R)Hanspree Italia Hannspree® è un produttore globale di elettronica di consumo, specializzata in tecnologie audiovisive. Il brand appartiene al Gruppo HannStar® Display Corporation (“HannStar®”), con sede a Taipei, Taiwan, uno dei più grandi produttori al mondo di pannelli LCD (TFT-LCD). Il marchio Hannspree è stato creato da HannStar® nel 2006 per proporre una gamma di prodotti orientati al mercato di elettronica di consumo di alta qualità, dal design estremamente innovativo e basati su tecnologia di ultima generazione. Una strategia vincente che ha permesso alla società di trasferire con successo la sua esperienza nella progettazione di prodotti di elettronica di consumo in linea con la domanda del mercato. Con il brand Hannspree®, l’azienda offre un catalogo di Tablet PC e di Monitor Touch ad ampio schermo con tecnologie proprietarie avanzate che vantano schermi di HannsTouch® – società controllata di Hannstar® – uno dei più grandi produttori in tutto il mondo di touch screen. L’importante eredità tecnologica a livello mondiale e le diverse sinergie del Gruppo nel business hi-tech, hanno permesso di ottenere una posizione di leadership nel mercato globale dei Display e di proporre anche una gamma completa e dal design innovativo di monitor con il brand HannsG®, che soddisfa le esigenze più specifiche nel segmento consumer, SOHO e professionale. Maggiori informazioni relative a Hannspree sono disponibili sul sito internet: http://www.hannspree.eu/it

    Hannstar(R)HannStar® Display CorporationHannStar® Display Corporation (“HannStar®”) è stata fondata nel Giugno del 1998 con sede a Taipei, Taiwan – quotata alla Borsa di Tokyo (TSE) dal 2001 – ed è principalmente impegnata nella ricerca, sviluppo, progettazione, produzione, vendita e manutenzione di pannelli LCD (TFT-LCD) di varie dimensioni, utilizzati per computer portatili, monitor PC, monitor LCD, monitor Touch, tablet PC e altri prodotti elettronici. Sin dall’inizio l’azienda si è impegnata a sviluppare schermi TFT-LCD a bassa emissione di radiazioni, basso consumo energetico e dal design compatto e funzionale. Hannstar®, è presente in 29 Paesi europei, ha stabilimenti di produzione LCD e LCM in Taiwan e Cina, con oltre 6.000 dipendenti (Genn. 2014). Attraverso il trasferimento di tecnologia da Toshiba e Hitachi, Hannstar® ha acquisito lo stato dell’arte della tecnologia di produzione di TFT-LCD con un elevato livello di efficienza nella produzione in volumi e con una costante ricerca per ottenere il più alto standard qualitativo. Hannstar® annovera tra i propri clienti le maggiori aziende di elettronica a livello internazionale. Maggiori informazioni relative a Hannstar® sono disponibili sul sito internet: http://www.hannstar.com/

  • Robe De Ceremonie Femme Scorpion

    Enfin, pensez à ce que les chaussures iront le mieux avec votre tenue. Si vous êtes d’assez petite taille, les talons sont un must. Cales sont une option recommandée pour les robes maxi car il offre vous soulevez sans compromettre votre équilibre. Cependant, si vous êtes de grands appartements, ou des talons bas suffiront depuis robes maxi ont déjà pour effet de rendre les organismes plus regarder.
    Peu d’engagement de l’Inde de qualité: conception d’origine, des matériaux authentiques. Vous recevez le matériel exact, couleur, dessin et modèle, comme illustré. La robe est idéal comme un cadeau. Qu’il s’agisse de la Saint-Valentin, son anniversaire, votre mariage anniversaire ou toute autre occasion spéciale. Vous serez toujours souvenu pour elle. La robe est expédié dans un emballage bien caché assurant une intimité totale.
    Ils peuvent être simples ou complexes, mais ils ont besoin d’être toujours élégant. Après tout, c’est un moment spécial pour la dame seule, et elle va bientôt célébrer son day.A douche nuptiale très spéciale se compose généralement de la mariée à être de meilleurs parents et amis préférés. Planifiez à l’avance pour la probabilité de jeune assister à la fête et avoir des jeux prêts pour eux.
    Vous avez demandé votre date de la danse pour un reasonyou voulait passer du temps avec eux. C’est bien de sortir avec vos amis, danser dans un cercle, et prendre des photos avec vos amis, aussi. Mais quand un slow jam commence sur les haut-parleurs, faire votre chemin de retour à votre date et de prendre leur part. Ce sont des Triangle Inversé Robe de cocktail moments spéciaux comme ceux-ci qui fera de votre bal romantique et mémorable.
    Vous pouvez mettre une fleur ou un arc en elle, et elle s’habille automatiquement, donc en essayant de trouver un style pour le bal, ne pas Coton Robe de cocktail seulement penser de la touche française normale, ou des boucles en queue de En Cascade Volants Robe de cocktail cheval. Allez, vraiment regarder autour. Regardez votre environnement autour de vous, regardez quelques photos.
    Ces produits associés à des robes de cocktail 2013tend être sophistiqué et élégant dans le type de glamour traditionnel ou même de montage ainsi que le gras doit nécessairement maintenir les vêtements d’une femme. Parfaitement approprié à la situation et déterminer robe de cocktail semble particulièrement remarquable et apprécier les autres. C’est agréable et idéal robe pour vous personnellement spécial si vous voulez faire des copains et participer à toutes sortes de célébrations. Aujourd’hui, vous pouvez découvrir des robes de cocktail de style très variés, à travers de belles matières, la plus populaire, dont plus de la dernière un certain nombre de décennies ont tendance à être de la soie, de la soie et mousseline de soie. Vous vous rendez compte cocktail Robes de 2013 peuvent être trouvés dans un large éventail de couleurs et de dessins.
    Peu d’engagement de l’Inde de qualité: conception d’origine, des matériaux authentiques. Vous recevez le matériel exact, couleur, dessin et modèle, comme illustré. La robe est idéal comme un cadeau. Qu’il s’agisse de la Saint-Valentin, son anniversaire, votre mariage anniversaire ou toute autre occasion spéciale. Vous serez toujours souvenu pour elle. La robe est expédié dans un emballage bien caché assurant une intimité totale.

  • How Victoria’s very posh new shop made me feel FAT

    How Victoria’s very posh new shop made me feel FAT, writes CLAIRE CISOTTI

    Gazing at myself in the changing room mirror, I was lost for words. I’d just wriggled into the dress of my dreams. But looking back at me was something that resembled the Michelin man.

    I didn’t just have a visible panty line, but I could practically read the wash-care label. After two children, I expect a smidge of mum-tum. But, in this dress, I looked at least three months gone.

    I had little pouches of flab poking out from under each armpit, and my bust, which I normally consider one of my best features, seemed to have morphed into a solid bolster of flesh. I wasn’t just mortified, I was desperately disappointed.

    Ever since Victoria Beckham started designing clothes, I’ve longed to own one of her dresses.

    I would have killed for that long, simple, stone-coloured gown she wore to the Vanity Fair Oscars party in 2012. I was even quietly fond of the billowy, pale-blue tent dress she unveiled last year. And I loved her sleek collection, unveiled at New York Fashion Week.

    So, as you might expect, I was one of the first through the doors of her London store when it opened last week, edging past the paparazzi and the gang in high-viz jackets (who were not, as I’d assumed from the other end of the street, a group of cutting-edge fashionistas, but merely the builders who had yet to finish).

    I’d taken the precaution of dressing in homage to VB herself: a white shirt, buttoned up the way she does it, skinny trousers, my most impenetrable sunglasses and a designer handbag. I didn’t want to be escorted off the premises for looking too scruffy.

    But I needn’t have worried. Victoria had declared her shop would be a welcoming place.

    ‘I think we’ve all been into stores where we’ve been made to feel like we shouldn’t really be there,’ she said. ‘I don’t want people to feel frightened, or scared to come in.’

    And, indeed, the intimidating-looking bouncer guarding the door flashed me a friendly smile as I stepped in.

    The place was teeming with an eclectic mix of customers: students in ripped jeans, Instagramming everything in sight; middle-aged women, browsing with bemused husbands in tow; Essex girls, clutching armfuls of handbags and swigging heartily on the glasses of free champagne.

    There’s nothing so vulgar as a cash till in the store — VB having decreed them ‘ugly’ — so, instead, wherever you are, you hand over your card to an assistant, who swipes it through a little machine.

    (Image: http://www.kissydressinau.com/formal-dresses-sydney )

    Tragically, I’d missed Dishy David himself, but Amy Childs, the former Towie star, was there, examining the sunglasses. Clearly, VB’s dream of a shop that could be all things to all people had come off.

    I was almost salivating as I strode up the polished steps (thank goodness flat shoes are in this season) to the first floor, in search of the perfect frock.

    On the pin-thin models in Victoria’s catwalk show, projected on to a giant screen at the top of the stairs, everything looked irresistible.

    Upstairs, the ready-to-wear collection was a comparative oasis of calm, scented deliciously with Diptyque’s Feu de Bois candles. Accepting a glass of fizzy, I settled down on a walnut bench and surveyed the clothes. They hung on individual gold chains, rather than rails, and I flicked through them with care.

    The prices were sky-high — from £900 to £3,000 for evening dresses, with one gown at £5,800. The shapes were classic Victoria: slim and pared-down, in red, navy, black and white.

    There were perfect little knits, sequinned skirts and gorgeous, A-line frocks with graphic patterns. I was in sartorial heaven. Then, I saw it smiling at me: the party dress I had been longing for.

    It was a simple, clingy, black dress in a mix of silk, wool and viscose, with VB’s familiar, full-length zip down the back and silky contrast on the shoulders.

    It looked as though it had been made for me.

    It cost an eye-watering £1,625. But, I reasoned, such a classic shape would never go out of fashion and it would be supremely flattering. There was just one slight problem: there were only two of these dresses on the shop floor — one in a size eight, the other in a ten.

    I’m a size 14, although in some shops I can get away with a 12 on my bottom half. Would a fashion designer famed for her bird-like frame even bother dressing a woman like me? Now, surely, was the moment I would be politely asked to leave and never darken her dainty doors again. I took the plunge and turned to the assistant who, like all the staff I saw, was tiny and perfectly formed.

    Perhaps that’s no surprise, since VB reportedly picked them herself, but it was starting to make me feel like Gulliver in Lilliput.

    An assistant escorted me to one of the huge changing rooms and came back with three different size 14 frocks.

    ‘Would you like heels to try them on with?’ he offered. ‘Oh yes, please!’ I said. ‘I’m a size eight.’ His face fell. ‘I think we only go up to a size seven, but I’ll go and look.’

    The instant he’d gone, I reverently slipped the first dress from its padded hanger and stepped into it. This glorious garment, I just knew, was going to skim over my lumps and bumps, while holding me in in all the right places.

    Unfortunately, the dress had other ideas. In fact, I had a bit of a problem even getting the zip done up.

    And when I looked at myself in the mirror, I didn’t know whether to laugh or cry. I had hoped to look like Holly Golightly, but before my horrified gaze stood something that looked like an exploding bin bag.

    When the assistant came back with the bad news that even my feet were too big for this shop, I asked, in a whisper, whether he had the dress in a size 16.

    To his eternal credit, he didn’t sneer, or even raise a groomed eyebrow. He simply explained, politely: ‘We’re working on it.’ And perhaps he was even telling the truth.

    But, as I slunk back down the stairs, feeling fatter than ever, those runway models seemed to be gazing accusingly at my wobbly behind.

    Following in the teetering heels of Amy Childs, I made my way past the sliding, concrete door. A reporter rushed up to me, keen to hear my first impressions of the shop.

    But I was in no mood to chat. Frankly, I just wanted to be left alone — with a packet of Weight Watchers biscuits.

    I still love VB’s clothes. But I will not be back in her beautiful shop until I’ve dropped a couple of dress sizes.

    Also Read: http://www.kissydressinau.com/formal-dresses-melbourne

  • Partner Data annuncia la disponibilità della nuova IndependenceKey EnterprisePlatform di Quantec per la sicurezza dell’azienda

    Partner Data (www.partnerdata.it), uno dei principali distributori italiani di prodotti per la sicurezza IT e protezione del software, sistemi di identificazione e programmi di fidelizzazione, annuncia l’arrivo di IndependenceKey Enterprise Platform, la nuova soluzione prodotta da Quantec come risposta a tutte le necessità di gestione della sicurezza per l’azienda.

    IndependenceKey Enterprise Platform è una piattaforma per la gestione della sicurezza aziendale costituita da due dispositivi con funzioni specifiche, IndependenceKey Commander ed Enterprise, che operano sullo stesso hardware diversificandosi tramite firmware.

    IndependenceKey Commander

    Grazie a IndependenceKey Commander è possibile creare la propria struttura aziendale protetta acquistando il numero di licenze necessario: ad ogni licenza corrisponderà un dispositivo IndependenceKey Enterprise a disposizione degli utenti dell’azienda. L’IT Manager avrà così la possibilità di accedere a tutti i dati protetti creati dalle IndependenceKey Enterprise, siano essi files, dischi o risorse anche criptate precedentemente all’utilizzo della piattaforma. La soluzione studiata da Quantec permette inoltre di gestire la sicurezza utilizzando un’unica Commander (chiamata Master) o configurandone di aggiuntive (chiamate Commander Slave) nel caso si abbiano più backup hardware oppure per lavorare da sedi distaccate.

    IndependenceKey Commander può accedere ai dati protetti dai dispositivi Enterprise; bloccare e resettare tramite connessione fisica o inviando un comando remoto sicuro, i dispositivi Enterprise;

    ripristinare i dispositivi in caso di furti o smarrimenti e modificare i diritti d’utilizzo da parte degli utenti.

    IndependenceKey Enterprise

    Il dispositivo IndependenceKey Enterprise viene generato dalla Commander utilizzando le licenze in dotazione: può essere un dispositivo nuovo o una chiave IndependenceKey Professional già in uso. In questo caso sarà possibile inserire il dispositivo all’interno del dominio aziendale senza rischiare la perdita della protezione dei precedenti dati crittografati, delle associazioni esistenti e dei dati e account gestiti tramite il Password Manager integrato.

    IndependenceKey Enterprise, infatti, mantiene inalterate tutte le funzioni di un dispositivo IndependenceKey Professional, il più veloce dispositivo portatile di crittografia al mondo che garantisce:

    · TRANSPARENT FILE ENCRYPTION, per proteggere in tempo reale i file senza lasciarne traccia sul PC;

    · USB DISK, per proteggere interi dischi e periferiche di storage USB, crittografandole a livello hardware;

    · CRYPT&SHARE, per creare un proprio network privato ed esclusivo;

    · QDISK, per proteggere i dischi del proprio PC crittografandoli a livello hardware e ottimizzandoli per sincronizzarli con il Cloud;

    · SAFE VoIP, per effettuare telefonate totalmente sicure e protette a livello hardware.

    “Siamo lieti di accogliere la nuova soluzione IndependenceKey Enterprise Platform di Quantec, che va ad ampliare l’offerta della nostra divisione Security”, ha dichiarato Maurizio Moroni, responsabile divisione Security di Partner Data “Si tratta di un modo rivoluzionario di concepire la crittografia e la sicurezza aziendale, che offre agli IT manager uno strumento irrinunciabile per semplificare il lavoro quotidiano di tutto il team”.

    Per maggiori informazioni su IndependenceKey Enterprise Platform è possibile contattare Partner Data scrivendo a: [email protected]

  • Osmosi Inversa, scopriamo questo sistema di depurazione dell’acqua

    Quando si parla della qualità e della salute di ciò che introduciamo nel nostro corpo è importante per fare una valutazione con la propria testa senza farsi fuorviare da messaggi commerciali secondo i quali la salute si misura a colpi di spot, prendere completamente coscienza dell’argomento che si sta trattando.

    Ogni giorno il nostro corpo necessita di liquidi in forma d’acqua e sostanze varie per la propria sopravivenza, a cosa servono quindi gli impianti ad osmosi inversa, in quali casi sono utili?

    Partiamo dalle basi: il termine osmosi indica un processo chimico e fisico in cui tramite il movimento di diffusione di due liquidi mescolabili di diversa concentrazione attraverso una superficie parzialmente impermeabile.

    Dopo aver compreso cos’è l’osmosi, possiamo capire il significato di osmosi inversa, il processo che sta alla base della nostra salute; l’osmosi inversa è invece il fenomeno per cui, quando si applica alla superficie di una membrana semipermeabile separante due soluzioni di concentrazione diversa una differenza di pressione contraria alla pressione osmotica e ad essa superiore, il flusso della soluzione più concentrata va verso quella più diluita, questo processo è esattamente quello utilizzato per rendere potabile l’acqua marina.

    Si dice invece osmosi elettrica l’osmosi ottenuta tramite l’uso di corrente elettrica per aumentare il flusso di ioni e quindi simulare la pressione osmotica.

    Dunque l’osmosi inversa è il processo che forza il passaggio di una soluzione più concentrata in una meno concentrata ottenuto applicando alla soluzione più concentrata una pressione osmotica maggiore, l’osmosi è realizzata come un filtro che cattura il soluto da una parte e rilascia il solvente puro dall’altra, questo processo è usato come anticipato prima nella desanilizzazione dell’acqua marina, ma anche per la rimozione di tracce di fosfato, calcio metalli pesanti ed è in costante aumento nelle città a causa dell’inquinamento il trattamento dell’acqua che arriva ai rubinetti domestici tramite filtri basati su questo principio.

    In ogni modo l’acqua che passa attraverso il processo di osmosi può essere utilizzata nelle nostre case per essere bevuta oppure per usi alimentari, naturalmente per effettuare bagni e docce, nella gastronomia e nei ristoranti sia ad uso alimentare sia per la preparazione dei cibi.

    I depuratori d’acqua Teco Group srl che utilizzano questo processo sono in sempre maggiore crescita in particolare in ambito domestico ma anche industriale.

    Il punto di forza di questa tecnologia è che non richiede l’uso di sostanze chimiche e questo insieme al fatto che è in grado di eliminare la quasi totalità delle sostanze organiche ma anche buona parte delle sostanze minerali la ha resa il sistema di purificazione dell’acqua più diffuso in assoluto, questo, di fatto, rende l’acqua in uscita dai depuratori di osmosi inversa parificabile all’acqua oligominerale, in pratica con un basso residuo fisso (povera di sali). I detrattori di questo metodo puntano il dito proprio contro questa caratteristica che a loro dire impoverirebbe l’acqua e la renderebbe come acqua distillata quindi senza valori nutritivi.

    In realtà, molto spesso, dietro a queste critiche si nasconde più un’esigenza commerciale di vendere depuratori che utilizzano tecniche di filtrazione differenti.

    Non dimentichiamo che l’assimilazione quotidiana di minerali tramite l’acqua è particolarmente modesta, specie per le acque oligominerali. Per gli stessi motivi è comunque sbagliato far leva su una presenza elevata di minerali per vendere depuratori ad osmosi inversa.

    I minerali più comunemente “sfruttati” in questa “battaglia commerciale” sono il sodio e il calcio.

    Va prima di tutto sottolineato che tutte le acque potabili potenzialmente rappresentano una fonte di calco importantissima anche se non è stimabile il loro contributo essendone il loro contenuto estremamente variabile.

    Riguardo al sodio e alla sua relazione con alcuni malesseri come pesantezza, gonfiori e cellulite, ci sono articoli specifici che approfondiscono la questione tuttavia sappiate che questo tipo di problematiche non sono certamente risolvibili con depuratori ad osmosi inversa.

  • “Spoleto incontra Venezia”: Il maestro vetraio Adriano Dalla Valentina propone le sue esclusive creazioni artigianali

    La grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” è un appuntamento imperdibile, che sta mobilitando l’attenzione mediatica generale. L’evento, previsto dal 28 settembre al 24 ottobre 2014 nella stupenda cornice veneziana di Palazzo Falier, antica residenza nobile del XV secolo sul Canal Grande. Curatore dell’iniziativa prestigiosa è Vittorio Sgarbi con la direzione del manager produttore Salvo Nugnes. Tra i nomi illustri annunciati in esposizione Dario Fo, Pier Paolo Pasolini, Eugenio Carmi, José Dalì. Nel pregevole contesto si annoverano le incantevoli creazioni in vetro di murano del rinomato maestro vetraio Adriano Dalla Valentina.

    Fin dall’età di 10 anni inizia a lavorare nelle fabbriche muranesi, apprendendo molteplici tecniche di lavorazione. A 24 anni apre una propria azienda diventando artigiano professionista autonomo. La sua gamma produttiva spazia in vari settori del vetro d’arte muranese e si distingue per una precisa e peculiare impostazione tecnico-stilistica. Infatti, privilegia le tecniche tradizionali, che agli occhi degli esperti e del vasto pubblico evocano suggestioni di “Venezianità”: la filigrana e la murrina, a cui associa le tecniche del soffiato e della scultura, sia soffiata sia massiccia. Collabora spesso con famosi designer e architetti per realizzare opere in vetro da essi disegnate.

    La passione viscerale per il vetro si respira nella “Fornasa” di Adriano, dove quotidianamente è impegnato nell’elaborazione di nuove opere, che spesso diventano vere e proprie sfide. Su di lui è stato scritto “Nella fluidità della massa vitrea si può dare contrasto con l’aiuto di madre natura e quindi Dalla Valentina ricorda il miracolo delle creature marine e i fondali. Il -Battuto- lo trova incontestabile protagonista di sculture di grande vigore artistico. Balza sul soffiato con leggiadria incomparabile e fornisce leggerezza degna di grande attenzione a livello qualitativo”.

  • Il Progetto OER Craft sviluppato da IDP European Consultants approvato per il finanziamento dal Programma Erasmus+

    IDP European Consultants vanta un ulteriore successo nella progettazione europea: approvato con successo il Progetto OER CRAFT (Open Educational Resources for the development of Arts and Crafts), un progetto sviluppato da IDP European Consultants e che prevede la partecipazione di 7 partners da 6 paesi (Belgio, Cipro, Italia, Romania, Slovacchia e Spagna).

    Il progetto OER CRAFT sviluppera’ una serie di soluzioni formative per sostenere la creazione di impresa nel settore dell’artigianato e delle micro-imprese. Il progetto e’ stato approvato all’interno della linea di finanziamento europeo del Programma Erasmus +, Key Action 2, partneriati strategici per la formazione professionale.

    OER CRAFT e’ stato sviluppato dagli esperti di IDP European Consultants ed e’ stato approvato in un ambito molto competitivo: solo 31 progetti sono stati selezionati per il finanziamento a fronte delle 190 proposte ricevute.

    IDP European Consultants è una società italiana con presenza a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e fondi europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei di finanziamento

    IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione. In particolare, il corso intensivo in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, il Master Class in Europrogettazione che è arrivato alla sua 40° edizione, che si svolgerà a Bruxelles dal 18 al 21 novembre 2014.


    Il Master Class è organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE). Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.


    IDP partecipa come partner a diversi progetti europei, consolidando le proprie competenze nella progettazione e nella gestione di progetti. IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

    Maggiori dettagli su IDP sono disponibili sul sito: www.idpeuropa.com

    [email protected]

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  • A Parma le porte interne più funzionali e di design le trovi da Digiemme

    Tutti sappiamo che scegliere una buona porta blindata per proteggere la sicurezza della propria abitazione è un passo fondamentale quando si ristruttura una casa o la si acquista. Tuttavia, mentre alle porte per esterni viene di solito data grande attenzione per via dei furti in appartamento che in questi anni sono un fenomeno dilagante in Italia, quelle da interno non sempre ricevono il medesimo trattamento.

    Eppure non dovrebbe essere così: essendo situate nell’abitazione, e quindi sempre sotto gli occhi, non si può scegliere un modello “a caso” e pensare di essere a posto. Le porte interne meritano la medesima attenzione in fase di scelta che si attribuirebbe, tanto per capirci, a un mobile o complemento d’arredo.

    Queste particolari porte rappresentano molto più della funzione di chiusura che svolgono: aggiungono infatti pregio estetico alla casa e permettono di tenere lontani rumori indesiderati da una stanza all’altra.

    Per scegliere saggiamente le proprie porte interne a Parma sarà bene affidarsi a una ditta che di questi prodotti sia esperta, come Digiemme srl. Azienda attiva dal 1978 nel settore dei serramenti per la casa a 360°, Digiemme offre alla sua clientela più esigente porte da interno di prestigiosi marchi quali Dorica Castelli, GD Dorigo, Romagnoli Porte e Icam, solo per citarne alcuni: e in questo assortimento di qualità la porta ideale per la vostra casa vi sta già aspettando!