Autore: Redazione area-press.eu

  • mostra “Norma e Capriccio” agli Uffizi

    I più importanti musei del Polo Museale Fiorentino sono i protagonisti del progetto “Firenze 2013. Un anno ad arte” che intende aumentare la già ricca offerta culturale della città con 8 mostre di natura temporanea. Il programma di mostre partirà questa primavera 2013 per concludersi a fine anno.

    Il primo evento espositivo s’intitola “Norma e Capriccio. Spagnoli in Italia agi esordi della maniera moderna”, e sarà visitabile agli Uffizi. È dedicato agli artisti spagnoli giunti in Italia nel ‘500 per respirare un nuovo e fervente clima artistico.


    La mostra è divisa in 4 differenti sezioni, nelle 8 sale dell’Ala di Levante: la prima è incentrata su Alonso Berruguete che proprio a Firenze sprigionò la sua verve artistica; la seconda è dedicata a Pedro Machuca e a Pedro Fernàndez, al loro percorso che si sviluppò tra Milano, Roma e la Campania; la terza e la quarta parte sono dedicate agli scultori Bartolomé Ordònez e Diego de Silòe, i quali tornarono in patria portando con loro gli influssi dell’arte italiana.

    La mostra vuole essere un raffronto tra Spagna e Italia, che vissero nel Rinascimento un periodo felice e fiorente, mentre ora sono i paesi più colpiti dalla crisi. La mostra raffronta Spagna e Italia accostando alle opere degli spagnoli altre importanti opere italiane di artisti quali Andrea del Sarto, Pontormo, Donatello, Leonardo, Michelangelo e Raffaello.

    Non perdetevi questo evento, dal 5 marzo al 26 maggio 2013, contattando Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

    Potete visitare il sito alla pagina www.ticketsflorence.com

  • TOUR DE SKI: SPORT E MUSICA PER TUTTI, IL “TOUR DEL GUSTO” PER IL PUBBLICO

    Al Fiemme Folk di venerdì 4 gennaio in anteprima “Jump & Go”

    Sabato 5 gennaio e domenica 6 gennaio: i collaterals… senza sci

    Fiemme Folk e Fiemme Rock con la… colonna sonora dell’edizione 2013

    Buona musica e buon cibo: è il Tour de Ski targato Italia

    Il Tour de Ski in Val di Fiemme non è solo il week end finale di un circuito di gare dello sci di fondo che decreterà il vincitore della settima edizione, non è solo l’appuntamento per gli atleti che si giocano la vittoria dopo chilometri e chilometri estenuanti sugli sci stretti, non è solo un “assaggio” di quello che succederà poco più di un mese dopo ai Campionati del Mondo (20 febbraio – 3 marzo).

    Il Tour de Ski della Val di Fiemme è una kermesse anche pensata e costruita per il pubblico, che diventa protagonista senza gli sci ai piedi. E a parte le parentesi sportive, fulcro della due giorni a Lago di Tesero e lungo la pista Olimpia III attorno a cui ruota tutto il resto, il programma per ingannare il tempo in attesa delle emozioni agonistiche si presenta fitto e per tutti i gusti, che siano essi musicali o per prendere gli appassionati per… la gola.

    Certo, sabato 5 alle 12.30 si darà il via al Tour con la 10 km in tecnica classica femminile, a cui seguirà alle 13.30 la 15 km maschile, il giorno successivo dopo la “Rampa con i Campioni” (ore 10) scatterà l’ultima parte del Tour con la Final Climb, arena di fatica e sudore ma di tanta soddisfazione, ma cosa succede prima e dopo questi appuntamenti sportivi? Cosa mai si potrà fare in Val di Fiemme per far sì che il countdown alla gara successiva passi veloce?

    La risposta giusta sarebbe: di tutto. Si inizia già la sera di venerdì 4 con Fiemme Folk, quando alle 21.00 all’interno della tensostruttura allestita a Lago di Tesero la Dolomiten Bier Band farà risuonare note e canzoni che non terranno nessuno incollato alla sedie: tutti a ballare! La Band, giovane gruppo di Predazzo, esperto di musica folk cantata e ballata, regalerà anche un’anteprima assoluta: suonerà infatti per la prima volta “Jump & Go” il pezzo con cui ha vinto il concorso “Canta i Mondiali” indetto da Radio Dolomiti e che entrerà a far parte della compilation contenente l’inno dei Mondiali composto da Goran Bregovic. Un inizio con il botto quindi. Ad accompagnare la musica fino a mezzanotte ci saranno anche le coreografie delle diverse scuole di danza locali, che interagiranno con tutto il pubblico di giovani e non più giovani con giochi e intrattenimenti.

    Il giorno dopo sarà ancora festa, perché le parole d’ordine della kermesse fiemmese sono da sempre gioia e divertimento per tutti. E cosa c’è di meglio dopo una giornata passata a tifare per i propri beniamini e a passeggiare in Valle se non un bel piatto di pasta per cena? Alle 20.00 l’appuntamento (sempre nella tensostruttura vicino alla pista al Centro del Fondo di Lago), è con il Pasta Party: il Pastificio Felicetti offrirà a tutti (fino ad esaurimento scorte) un piatto di pasta, il giusto carburante per quella che si prospetta essere nuovamente una serata sfrenata all’insegna di ballo e di festa.

    Alle 20.00 via a Fiemme Rock, pronto ad infiammare gli animi con la musica dei DNA; alle 21.00 sarà poi la volta degli Atrio, dei South Punk (alle 22.00) e di Francesco Patella Trio (alle 23.00) che chiuderà la serata.

    E anche domenica il binomio cibo-musica sarà la colonna sonora della finale di gara che decreterà i vincitori 2013 del Tour de Ski. Alle 9.30 aprirà il Tour del Gusto, un “tour” per tutti dove non serve chissà quale allenamento e dove basta saper parlare uno dei linguaggi universali: mangiare. Perché quest’anno gli organizzatori si sono inventati una cosa davvero speciale: per le migliaia di persone che affolleranno il percorso di gara e che si riverseranno sul Cermis ci saranno, dislocate in punti precisi, sei casette “del gusto” che avranno come tema le nazioni che parteciperanno ai Mondiali. Questo significa che ogni casetta sarà gestita da un’associazione, ciascuna “legata” a diverse nazioni, che preparerà dei piatti tipici ad un costo che varia dai 2 Euro ad un massimo di 4 Euro.

    Queste le combinazioni associazioni-nazioni-pietanze: associazione Aragosta – America, Canada, Giappone con strudel e crostate; associazione Molina per aria – paesi scandinavi con gulashsuppe, panini, speck, formaggio e grappa; associazione Ziano Insieme – Italia, Francia e Spagna con pane e “luganega”, crauti e patatine fritte; associazione Fiemme/Fassa Volley – Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia con “balota de polenta e formai”, “luganega” e bombardino con panna; associazione Cembra – Svizzera, Germania, Austria con pane e wurstel; associazione Dolomitica – tutte le nazioni con “ambleti” con Nutella, uova e speck il tutto annaffiato con birra, vin brûlé o tè caldo.

    Si parlava prima di musica: certo, perché ovviamente anche questa ultima giornata di gare avrà melodie di accompagnamento che ogni “posta” manderà nell’aria e sarà coadiuvata dai campanacci e dai cori dei tifosi. Dopodiché calerà il sipario anche su questa edizione, giusto il tempo per ricaricare le batterie (riempire i banchi e le pentole di vin brûlé) e si sarà nuovamente proiettati verso la prossima edizione, dove le gare saranno la scusa per tornare in Val di Fiemme e rivivere la due giorni di divertimento.

    Info: www.fiemme2013.com

  • EAN 13: la moda glamour si acquista online

    EAN 13, brand glamour e trendy, ha deciso di puntare sulla Comunicazione Online con l’obiettivo di rafforzare la propria immagine aziendale e dialogare maggiormente con il consumatore.

    EAN 13, brand di abbigliamento che realizza collezioni tutte Made in Italy, vuole migliorare la propria comunicazione, perché crede fortemente nell’importanza di saper parlare in modo consapevole al proprio target, uomini e donne che amano la moda casual&glamour.

    Lo stile di EAN 13 si esplica nella scelta di tessuti naturali e pregiati arricchiti da preziose decorazioni e originali accessori MADE WITH SWAROVSKI ELEMENTS. L’azienda, infatti, è tra le pochissime fortunate al mondo a poter accompagnare il cartellino SWAROVSKI ELEMENTS, che ne certifica l’autenticità, a tutti i capi della collezione.

    Ecco perché i capi EAN 13, dalle t-shirt agli abiti alle maglie ai jeans alle gonne alle giacche, hanno un “non so ché” di glamour: l’idea creativa che sta alla base di ogni disegno presente sull’abbigliamento e il gioco di luci e colori conferito dagli SWAROVSKI ELEMENTS rendono i capi EAN 13 davvero unici e preziosi.

    Per agevolare la ricerca e l’acquisto dell’utente, EAN 13 dispone di uno shop online su cui è possibile acquistare abiti online, ma anche maglie, giacche, t-shirt, jeans, gonne da donna e t-shirt da uomo.

    Se non sapete resistere alle tentazioni, ecco il link dello shop online EAN 13: shop.ean13.it

  • MARCIALONGA DI FIEMME E FASSA PIÙ VICINA, ANCHE LA “LIGHT” RICHIAMA CENTINAIA DI FONDISTI

    Sempre più vicina la Marcialonga di Fiemme e Fassa del 27 gennaio

    Confermata anche la “Light” di 45 km con più di 500 concorrenti tra Moena e Predazzo

    A Predazzo si chiude anche la Marcialonga Story del sabato pre-gara

    Originale iniziativa con il maglione vintage del quarantesimo anniversario

    Definirla “leggera” è forse riduttivo tuttavia, fin dalla sua prima volta, la versione della Marcialonga di Fiemme e Fassa di 45 km è per tutti la “Light”.

    La lunga storia della granfondo trentina è costellata di momenti cruciali, di cambiamento e di rinnovamento, ed è sempre stato anche questo un forte motore di spinta per il successo di quaranta edizioni, da festeggiare il prossimo 27 gennaio.

    Era il 2006 quando il CO Marcialonga decise di consentire anche ai meno allenati di poter partecipare all’evento e diede vita ad una gara contemporanea alla classica 70 km, con il traguardo collocato a Predazzo, dopo esattamente 45 km dallo start di Moena. Marcialonga Light per l’appunto, che nelle sue sette edizioni disputate ha accolto al via centinaia di concorrenti, inclusi volti noti del fondo soprattutto azzurro, i quali negli ultimi anni sono spesso apparsi in competizioni di massimo livello sia nazionale che internazionale.

    Sfogliando i sette capitoli “Light” ecco subito balzare all’occhio l’azzurro lunghe distanze Florian Kostner che nel 2007 firmò la gara davanti a Luca Orlandi, pronto comunque al riscatto l’anno successivo e vincitore anche dell’ultima edizione lo scorso gennaio, insieme alla finanziera Veronica Cavallar. Vestita d’azzurro è anche Antonella Confortola, prima nel 2010 e nel 2011, e quest’anno decisa a competere nella “lunga”, anche in vista di una tanto possibile quanto sperata convocazione mondiale per febbraio. Anche Nicola Morandini, fiemmese doc e nipote d’arte di quel Franco Nones olimpionico di Grenoble ’68, vinse una “Light” nel 2009 e anche Morandini è tra gli italiani che nella 70 km potrebbe dire la propria contro i vari Aukland, Oestensen, Ahrlin, Rezac o Svaerd.

    Alla Marcialonga Light del 27 gennaio sono attesi oltre 500 fondisti e tra questi ecco anche la lombarda Laura Calissoni Colnaghi, più volte campionessa del mondo master e spesso presente sul podio Light di casa Marcialonga, con una vittoria nel 2008 e tre secondi posti (2006, 2009 e 2011). La sfida in rosa sarà soprattutto contro le tante “nordiche” di Svezia, Norvegia e Finlandia che scenderanno a sud delle Alpi con la voglia di portare a casa un risultato di rilievo e prendersi magari una rivincita dal 2008, quando la Colnaghi vinse davanti a due norvegesi. Anche tra gli uomini sarà nutrita la partecipazione straniera e, fatto forse singolare, alla Light i maschi saranno in minoranza quest’anno rispetto alle ladies, e di diverse decine di unità. Tra i partecipanti anche alcuni motociclisti e specialisti di velocità del GS Fiamme Oro, nello specifico Simone Corsi, Paolo Blora, Federico Baglioni e Federico Sandi.

    L’arrivo della prova “Light” sarà come detto nel centro di Predazzo, dove arriverà anche la Marcialonga Story nella giornata di sabato, ovvero una rievocazione e un rivivere le origini di questo sport nelle valli trentine e in definitiva nel nostro paese, con tanto di attrezzatura e abbigliamento d’epoca ed un massimo di 300 partecipanti allo start.

    La prima Marcialonga di Fiemme e Fassa si disputò nel 1971 con poco più di un migliaio di concorrenti al via. Alla 40.a edizione del 27 gennaio i concorrenti in partenza saranno 7.500, e per celebrare il quarantennale si potrà anche vestire l’elegante e originale maglione in puro stile vintage con il pettorale numero 40. Lo si potrà trovare presso lo stand Marcialonga all’ufficio gare del Palafiemme di Cavalese tra giovedì 24 e sabato 26 gennaio.

    Il conto alla rovescia per la Marcialonga 2013 prosegue, le condizioni della pista sono già “da gara” e l’atmosfera nelle due valli di Fiemme e Fassa comincia a farsi bollente.

    Info: www.marcialonga.it

  • Eccezionale apertura dei Sotterranei delle Terme di Caracalla

    Le Terme di Caracalla, le terme imperiali della Città Eterna, nascondono ancora tanti tesori e segreti. A svelarli ci ha pensato la Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Roma che il 21 dicembre 2012 he presentato i Sotterranei.

    A seguito della riapertura del Mitreo delle Terme di Caracalla il progetto di valorizzazione del complesso termale prosegue.

    La cura del progetto è del direttore scientifico delle Terme di Caracalla Marina Piranomonte che ha reso possibile l’ampliamento del percorso visitabile al pubblico.

    Circa 45 reperti marmorei sono stati musealizzati permanentemente, opere mai esposte prima d’ora e tutte appositamente restaurate, provenienti dalle stesse terme.


    Le opere sono radunate in 7 isole espositive che vanno a creare un Antiquarium. Le volte sono state impermeabilizzate, ed è stata scelta un’illuminazione che mette in luce i marmi esposti. I reperti sono collocati sopra pedane dalla tonalità grigio-azzurra in modo da restituire l’idea dell’acqua, e quindi dell’ambiente originario.

    Sono visitabili 2 gallerie parallele dei 2 km conservati, dove è possibile vedere la palestra, il frigidarium (la parte con bagni in acqua fredda), la natatio (piscina olimpionica ante litteram), e le biblioteche. Nei Sotterranei lavoravano gli operai e gli schiavi per far funzionare questo meccanismo, che le caldaie a legna permettevano di portare avanti.

    Dal 22 dicembre 2012 al 29 settembre 2013 è possibile visitare i Sotterranei, tutti i giorni dalle ore 9 a un’ora prima del tramonto, i lunedì dalle ore 8:30 alle ore 13:00.

    Se volete fare un salto nell’antica storia della Capitale non perdetevi questa occasione, contattate Italy Travels, telefonando lo 055 2670402, o inviando una mail a [email protected].

    Potete anche visitare il sito www.ticketsrome.com

  • mostra “l’Alchimia e le Arti” agli Uffizi

    Dal 15 dicembre scorso è partita la dodicesima edizione del ciclo di mostre dal titolo i “Mai Visti”, che espone opere poco note al grande pubblico appartenenti alla collezione del più famoso museo di Firenze: la Galleria degli Uffizi.

    La mostra di quest’anno “L’Alchimia e le Arti; La Fonderia degli Uffizi da laboratorio a stanza delle meraviglie” è visitabile nelle Sale delle Reali Poste fino al 3 febbraio 2013.

    Le opere sono circa 60, e si dividono tra dipinti, sculture, codici manoscritti e antichi rimedi farmaceutici dei secoli Cinquecento e Seicento.

    La famiglia dei Medici era ricca d’interessi culturali e con questa mostra viene messa in mostra la loro passione per l’alchimia e la farmaceutica. Cosimo I fondò la prima Fonderia a Palazzo Vecchio, che venne poi trasferita nel Casino di San Marco, finché nel 1586 Francesco I la trasferì agli Uffizi, dove rimase per più di duecento anni, nelle sale in cui era esposto il Tondo Doni.

    Le opere sono sicuramente meno conosciute di quelle per cui ogni giorno si creano le famose file all’ingresso del museo ma sono ricche di fascino. È un tuffo nel passato: sembra di tornare in una stanza delle meraviglie, vi sono ricette per la lavorazione della porcellana, del vetro e del porfido, fossili, animali tassidermizzati e sarcofagi di mummie egiziane.

    La mostra è curata da Valentina Conticelli, direttrice del Dipartimento per l’Arte del ‘700 della Galleria degli Uffizi, che si è occupata anche del catalogo, edito da Sillabe, con l’aiuto di Fausto Barbagli curatore del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze e dell’antropologo Gaspare Baggieri. La mostra è promossa dall’Associazione Amici degli Uffizi.

    È possibile visitare la mostra dal martedì alla domenica dalle ore 8:15 alle 18:50. I giorni di chiusura sono tutti i lunedì.

    Se desiderate vedere un lato nascosto della famosa Galleria contattate Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

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  • Massimo Bubola presenta il nuovo album


    A quattro anni di distanza dal suo ultimo disco (Ballate di Terra & d’Acqua)
    L’autore di canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana,
    ritorna in scena con un album di “instant songs” toccanti.
    11 brani che ritraggono con partecipazione e lucidità emotiva
    l’Italia dei nostri tempi…
    Tra queste un brano su uno straziante fatto di cronaca del 2012


    MASSIMO BUBOLA
    presenta
    In alto i Cuori

    DA OGGI ON LINE SU IL CORRIERE.IT
    IL VIDEO DI “HANNO SPARATO A UN ANGELO”

    http://www.corriere.it/spettacoli/13_gennaio_03/bubola_sparato_angelo_joy_acf1e42a-55dc-11e2-8f89-e98d49fa0bf1.shtml

    Dal poeta e musicista veronese, tra i più importanti scrittori di canzoni del nostro paese, il suo ventesimo album prosegue un percorso unico nel nostro paese, quello legato alla letteratura e alla musica rock & folk e alla cronaca poetica dei tempi, percorso iniziato nel 1976 con l’LP Nastro Giallo e che ha regalato alla musica italiana grandi successi da Volta la Carta* a Il Cielo di’Irlanda, da Marabel a Fiume Sand Creek*, da Niente passa invano a Camicie Rosse, da Doppio Lungo Addio a Don Raffaè*.
    In alto i cuori che si può definire come una serie di instant songs, è un album che si caratterizza per una forte tensione morale e civile nelle liriche e nelle sonorità delle canzoni. In alto i cuori prende infatti spunto da episodi realmente accaduti nel nostro paese in tempi recenti.
    Tra i brani da segnalare una ballata emozionante come Hanno sparato a un angelo che si ispira ad un episodio realmente accaduto a Roma il 4 gennaio 2012 quando due rapinatori spararono e uccisero sotto il portone di casa Zhou Zeng, 32 anni, e la figlioletta di nove mesi Joy.

  • Un conto deposito socialmente responsabile

    Sapere come vengono impiegati le risorse raccolte dalle banche, dovrebbe rendere il risparmiatore più consapevole nella scelta dell’istituto al quale affidare i propri risparmi; è questa la mission di Banca Etica: garantire ai clienti la massima trasparenza su come verrà impiegato il denaro raccolto, lasciando l’investitore libero di scegliere i settori a cui destinare il proprio risparmio. Per perseguire la finalità di un impiego più responsabile del denaro, Banca Etica finanzia settori che non prevedono uno scopo di lucro e che per questo quindi meno remunerativi, prediligendo aree che assicurano un impiego più “coscienzioso” del denaro.

    In generale, la Banca etica rivolge la raccolta ad attività socioeconomiche finalizzate all’utile sociale, ambientale, culturale e alla cooperazione internazionale, promuovendo, attraverso organizzazioni non profit, attività a vantaggio delle fasce più deboli della popolazione e delle aree più svantaggiate. L’obiettivo è quello di responsabilizzare il risparmiatore a conoscere la destinazione e la modalità di impiego del suo denaro, ma al contempo stimolare i beneficiari del credito ad effettuare un uso appropriato dello stesso

    Banca Etica ha recentemente introdotto il Conto Deposito per il Futuro: si tratta di un deposito a risparmio che permette di scegliere, per quanto tempo vincolare i propri risparmi a fronte di un tasso di interesse accordato dalla banca. La peculiarità di questo conto deposito è che in fase di sottoscrizione, al cliente viene richiesto di indicare il settore di finanziamento cui destinare il proprio risparmio, naturalmente limitandosi a scegliere nell’ambito del campo di azione di Banca Etica. L’importo minimo vincolabile è mille euro e non comporta costi di apertura, né di gestione ad eccezione dell’imposta di bollo a carico del cliente, che in caso di svincolo anticipato, percepirà il 30% del tasso inizialmente previsto per il vincolo. E’ possibile scegliere fra vincoli con scadenze a 3, 6, 12, 24, 36 e 48 mesi, i cui tassi di rendimento lordi annui sono rispettivamente 0.80%, 0.90%, 1%, 1.10%, 2.75% e 3.00%.

    I tassi offerti non sono particolarmente competitivi, considerando che alcune banche arrivano ad offrire fino al 4.00% lordo annuo su vincoli 3 mesi; tuttavia se l’intenzione è impiegare i propri risparmi su uno strumento semplice, trasparente ed etico il Conto Deposito per il Futuro di Banca Etica rappresenta una soluzione interessante

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  • Al Colosseo Video Guide per i disabili

    Il Colosseo non è solo uno dei monumenti più visitati al mondo, è uno dei più apprezzati dal punto di vista della cura nei confronti delle persone disabili.

    Una grande novità è stata inaugurata il 3 dicembre 2012, in occasione della giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, ossia la Video Guida per le persone non vedenti.

    Il Colosseo è il primo museo romano in cui i non udenti possono intraprendere autonomamente il percorso espositivo.

    Il progetto per valorizzare il museo e renderlo fruibile a tutto il pubblico è già iniziato anni fa, con l’apertura di due ascensori vetrati che portano al I anello, e con l’ideazione di percorsi ad hoc per le persone con difficoltà motorie. È in atto anche un nuovo piano, quello di costruire un nuovo ascensore che porti nei Sotterranei del Museo.

    Il progetto è stato realizzato dalla Soprintendenza del Museo, dalla società Coopculture e dalla associazione Onlus Kiasso che si occupa di turismo accessibile.

    La guida consiste in uno smartphone touchscreen con l’immagine di un interprete che traduce con il linguaggio dei segni il testo narrativo che scorre affianco, che fornisce nozioni storiche e approfondimenti dal punto di vista artistico. Il testo è stato tradotto da persone sorde, quindi da “madrelingua”, frutto di ben più di un anno di lavoro. La traduzione è disponibile, oltre alle 11 lingue già presenti nelle audio guide, in LIS (linguaggio italiano dei segni) o in ASL (American Sign Language), quindi sia in italiano sia in inglese.

    La guida, servizio didattico permanente, ha lo stesso costo delle audio guide, e a breve sarà possibile scaricare un’applicazione apposita online per smartphone ad un costo modico.

    La direttrice del Museo Rossella Rea ha quindi deciso di portare avanti un progetto sociale per il monumento, per renderlo visitabile a tutti, una scelta giusta considerando che l’Anfiteatro Flavio attira ogni anno 6 milioni di turisti da tutte le parti del mondo.

    Per visitare il Colosseo e avere maggiori informazioni potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o scrivendo una mail a [email protected]

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  • Mostra Pedro Cano ai Fori Imperiali

    C’è ancora un po’ di tempo per visitare una mostra esotica e affascinante “Mediterranea. Pedro Cano”, allestita nel Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano a Roma fino al 13 gennaio 2013.

    La mostra è stata inaugurata il 28 settembre scorso ed è incentrata su 54 opere, per la precisione acquarelli dell’artista spagnolo Pedro Cano. L’artista è nato a Blanca nel 1944, e nel ’69 si è trasferito a Roma per frequentare l’Accademia Di Belle Arti, dopo aver vinto il Prix De Rome all’Accademia di Spagna. Ha esposto le sue opere nei più importanti musei di tutto il mondo, a Madrid, New York, Toronto, Amsterdam e Bogotà.

    La precedente locazione della mostra era Cartagena (Murcia, Spagna), dove è rimasta per 2 mesi. È stata un grande successo, vi sono stati più di 33 mila visitatori in un arco di tempo così limitato.

    La mostra è un viaggio personale di Cano attraverso i luoghi della memoria del Mediterraneo, incentrato su 3 isole: Maiorca, Patmos e la Sicilia, e 6 città: Alessandria, Cartagena, Istanbul, Napoli, Spalato e Venezia. È un itinerario attraverso i ricordi dell’artista, che da appunti di viaggio divengono testimonianze di civiltà. Il suo vagabondare diviene occasione per recuperare le radici storiche di queste terre, mettendo in luce gli aspetti meno noti di queste culture, viste sempre in chiave personale e affettiva.

    Se anche voi volete intraprendere questo viaggio per immagini contattate Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

    Potete anche visitare la pagina www.ticketsrome.com

    Ricordiamo che la mostra è visitabile dalle ore 9 alle 19 tutti i giorni eccetto i lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima.