Autore: Redazione area-press.eu

  • Pelle secca: come dirle addio.

    Capita spesso in inverno di avere la pelle secca, specialmente quella del viso e delle mani. Questo accade perchè l’epidermide attiva una sorta di protezione contro il freddo, riducendo la sintesi di lipidi. Questo, ma anche la tendenza fisiologica alla pelle secca, può essere evitato con i rimedi giusti: detergenti, creme e qualche piccola accortezza sono in grado di restituire una pelle perfetta.

    Su Mediafarma è possibile leggere una guida su quali sono i modi per dire addio alla pelle secca.

  • SMS Marketing: Pubblicità Mirata tra Gateway e Advertising

    L’SMS Marketing è una delle più valide e performanti metodologie che nell’Advertising trova la sua massima operatività/funzionalità, e rientra sotto la categoria del Direct Marketing. Come abbiamo già riportato in un nostro precedente articolo, l’SMS è uno dei mezzi di comunicazione più apprezzati negli ultimi vent’anni per le comunicazioni di tipo interpersonale.

    Le qualità da sempre riconosciute a questo mezzo sono la praticità e l’istantaneità, e ben presto queste caratteristiche hanno sempre più evidenziato un enorme potenziale dell’SMS se utilizzato come strumento pubblicitario; è da questi semplici presupposti che è nato l’SMS Marketing.

    L’SMS Marketing prevede, in generale, due diverse modalità di applicazione: SMS Gateway e SMS Advertising.

    SMS Gateway

    L’SMS Gateway rientra nelle azioni di “fidelizzazione” della clientela. Esso viene infatti utilizzato per l’invio di comunicazioni commerciali o di servizio verso clienti già acquisiti e appartenenti ad un proprio database (si può comunicare una promo, nel caso di un negozio; si può fare un promemoria per gli appuntamenti, nel caso di uno studio medico; si può ricordare la scadenza dell’assicurazione, nel caso appunto specifico). L’accuratezza della raccolta delle informazioni, dei dati, relativi ai propri clienti, è il primo passo per poter avviare una comunicazione mirata e personalizzata con ognuno di loro. La caratteristica più straordinaria di questo strumento è senz’altro l’immediatezza; ogni volta che, per esempio, penserete ad una promo, potrete renderlo noto a tutti i vostri clienti (o indirizzarla solo ad alcuni) nel giro di pochi minuti.

    SMS Advertising

    L’SMS Advertising, basato sull’utilizzo di database esternim, rientra nelle azioni di “acquisizione” di nuovi clienti. La qualità di questo servizio è determinata dalla numerosità di contatti disponibili, dalle profilazioni che è possibile effettuare (al fine di individuare precisi Target, sempre attinenti alle proprie esigenze, per poter realizzare campagne di pubblicità mirata), e da altri aspetti tecnico/commerciali. Un elemento molto importante che determina i risultati raggiungibili dall’utilizzo del servizio SMS Advertising è, certamente, rappresentato dalla qualità della raccolta dei dati; è estremamente importante che questa sia effettuata nel rispetto della normativa vigente, per due motivi:

    • In primo luogo per evitare spiacevoli inconvenienti in materia di violazione della privacy.
    • Per il semplice fatto che inviare il proprio messaggio a potenziali clienti pienamente consenzienti amplifica le possibilità di ottenere buoni risultati dalla campagna stessa.

    Per questo motivo è fondamentale rivolgersi ad aziende qualificate, e diffidare da tariffe estremamente a ribasso. Infine, esistono diversi metodi di utilizzo dell’SMS come strumento per creare un rapporto di valore con la propria clientela, che variano in base a molteplici fattori, ma senz’altro quello più noto ed efficace è la “Rubrica Pubblicitaria”: esso consiste nell’individuare uno specifico target (per esempio, i liberi professionisti della propria città, o i ragazzi dai 18 ai 24 anni, etc.) e avviare con esso una comunicazione (settimanale, bisettimanale, mensile, bimestrale) che nel tempo possa diventare una vera e propria “relazione”.

    D’altronde oggi, diversamente da ieri, non conta tanto che il cliente ci veda, ma che ci ascolti e si identifichi nei valori della nostra azienda

    www.globlocal.com

  • Cattaneo Flavio: Terna, approvati 4,1 miliardi di investimenti per la rete

    “La società punta a completare il rinnovo e potenziamento della rete di trasmissione nazionale ed esplorare nuove opportunità di business in attività non tradizionali, in Italia e all’estero, che stanno già dando un loro importante contributo”, ha affermato Flavio Cattaneo, AD della società, aggiungendo che su questo doppio binario strategico Terna continuerà a perseguire efficienza, sicurezza e minor costo del sistema elettrico, a beneficio di tutti, e a creare “valore per i nostri azionisti ai quali, ne siamo convinti, daremo ancora molte soddisfazioni”.

    Un dividendo minimo di 19 centesimi di euro e investimenti per 4,1 miliardi. Questi i punti salienti del nuovo piano industriale 2013-2017 di Terna che non solo, come previsto dagli analisti, ha confermato la sua politica di dividendo con una cedola base derivante dalle attività tradizionali, pari a 19 centesimi di euro per azione, a cui si aggiungerà il contributo delle attività tradizionali (pay out del 60% sui risultati), ma ha anche mantenuto elevati gli investimenti: 4,1 miliardi di euro di cui l’83% sarà destinato allo sviluppo della rete. Gli analisti si aspettavano investimenti minori a 3,6 miliardi.

    Solo lo scorso anno Terna ha realizzato investimenti record per 1,240 miliardi di euro. Ora di questi 4,1 miliardi circa 300 milioni saranno destinati alla realizzazione dei sistemi di accumulo. Mentre sul fronte delle attività non tradizionali, la strategia del gruppo ha permesso di consolidare una pipeline di circa 400 milioni di euro, sviluppando attività nell’ambito dell’ingegneria, dell’operation and maintenance e dell’housing di fibra ottica, a cui si potrebbero aggiungere ulteriori 900 milioni potenziali, attualmente non inclusi nelle previsioni di piano.

    E’ chiaro quindi che il dividendo base di 19 centesimi di euro potrà essere migliorato grazie al contributo delle attività non tradizionali. Piano che in un orizzonte di medio-lungo termine, ovvero 10 anni, prevede investimenti per 7,9 miliardi di euro. Le priorità saranno l’incremento della capacità di interconnessione con l’estero e la riduzione delle congestioni nazionali. Attualmente, infatti, Terna ha oltre 150 cantieri aperti su tutto il territorio nazionale, per un valore di 3 miliardi di euro.

    Tra gli obiettivi dell’utility quello più ambizioso è sicuramente il raggiungimento di un ebitda margin a fine piano a oltre l’80%, dall’attuale 76% grazie all’aumento dei ricavi e al controllo dei costi che si tradurranno in un’ulteriore crescita della profittabilità. Lo stesso ad di Terna, Flavio Cattaneo, ha ammesso che il nuovo piano continua ad avere obiettivi ambiziosi.

    “La società punta a completare il rinnovo e potenziamento della rete di trasmissione nazionale ed esplorare nuove opportunità di business in attività non tradizionali, in Italia e all’estero, che stanno già dando un loro importante contributo”, ha affermato Cattaneo, aggiungendo che su questo doppio binario strategico Terna continuerà a perseguire efficienza, sicurezza e minor costo del sistema elettrico, a beneficio di tutti, e a creare “valore per i nostri azionisti ai quali, ne siamo convinti, daremo ancora molte soddisfazioni”.

    Il piano dovrebbe anche consentire di ridurre di 600 milioni l’incremento dell’indebitamento finanziario rispetto al precedente piano (un miliardo contro 1,6 miliardi). La struttura del capitale rimarrà dunque solida: il rapporto fra indebitamento netto e Rab si manterrà inferiore al 60% in tutti gli anni e si prevede che il rapporto fra indebitamento netto ed ebitda scenda sotto le 4 volte al 2017. Un aspetto, quest’ultimo, apprezzato dagli analisti che invece si aspettavano un aumento del debito dai 5,9 miliardi del 2012 a 7,1 miliardi di euro.

    Il titolo comunque a Piazza Affari resta poco mosso (+0,13% a 3,05 euro). Per Terna il 2013 “sarà un anno positivo nonostante il difficile scenario macroeconomico”, ha previsto Cattaneo, concludendo che la società finora ha “fatto quello che doveva fare e che ha promesso di fare”.

    FONTE: Milano Finanza

  • Previsione del lotto

    Un’elemento rilevante del gioco del lotto è lo studio delle previsioni del lotto che consentono di prevedere le future estrazioni. In realtà, statisticamente, le probabilità di identificare con esattezza i numeri estratti è davvero bassa in quanto si tratta di un gioco casuale in cui le sorti sono nelle mani del fato o meglio della Dea Bendata.

    La statistica è una misura. Le statistiche sono un’insieme di misure e di strumenti matematici che sono utilizzati per raggruppare e sintetizzare i risultati che si cercano. A livello statistico è possibile realizzare dei sistemi di numerazione che ci permettano di avere delle risposte a delle domande che ci possiamo fare.

    Come si possono utilizzare questa statistiche per la previsione dell’estrazione lotto? È possibile simulare una previsione senza utilizzare dei calcoli matematici sofisticati? In primo luogo è necessario un certo numero di casi su cui andare a lavorare. Ecco che in questo caso ci vengono in aiuto i dati storici del lotto, ovvero le estrazioni precedenti. La purezza statistica è di vitale importanza, dato che dei dati incompleti o non corretti renderanno questo esercizio inutile.

    Si può dunque formulare una serie di ipotesi sui numeri che usciranno nel corso delle prossime estrazioni a seconda del numero di estrazioni di assenza di un dato numero. I numeri ritardatari sono un buon indice per trovare i numeri che, con maggiore probabilità statistica, potrebbero uscire nel futuro. Ovviamente non bisogna aspettarsi di prevedere con precisione tutti i numeri che appariranno nella prossima estrazione, che dunque non deve essere il nostro obiettivo finale, dato che potrebbe bastarci un bell’ambo o un bel terno per poterci far vincere e rendere felici.

  • Conoscere le istituzioni Europee

    A seguito della visita all’Europarlamento svoltasi nel giugno 2010 dall’Associazione Giovani Europei congiuntamente all’Istituto Europeo per la Formazione e all’Osservatorio Parlamentare Europeo, l’istituzione europea ha accreditato tali organizzazioni a svolgere attività per lo stesso ente con particolare riferimento all’organizzazione di eventi, attività formative e di informazione finalizzate all’ottenimento di una maggiore consapevolezza europea sia a livello di Stati membri, in questo caso l’Italia, sia a livello di progettualità internazionale.

    Nel mese di dicembre, tali organizzazioni rappresentate da Filipponi Luca e Giuseppe Catapano, saranno ricevute dalla presidenza dell’Europarlamento in via ufficiale ed in tale occasione sarà presentato il VII Master in “Affari comunitari e politiche dell’innovazione” ed un nuovo progetto di formazione e specializzazione in temi europeistici rivolto in modo particolare ai giovani tra i 15 e i 25 anni e curato dallo stesso Filipponi, dal titolo “27 lezioni per capire l’Europa”.

    Soddisfazione è stata espressa da Luca Filipponi: “In questa fase di leggera accelerazione dell’integrazione europea, è necessario lavorare molto sull’aspetto formativo, informativo, in una parola sulla cooperazione culturale, con l’obiettivo che l’Europa a 27 non sia solo un’unione economica e commerciale ma diventi anche un contenitore culturale”.

    Su tali fronti l’Associazione Giovani Europei, l’Istituto Europeo e l’OPE hanno creato notevoli sinergie divise per competenze, al fine di ottenere il massimo dei risultati con i finanziamenti che vengono erogati. Sulla base di quanto esposto è stato creato anche un nuovo ateneo universitario con sede a Napoli, denominato Upe (Università Popolare Europea), che sta riscuotendo notevoli successi e consensi.

    Soddisfatto dell’attività dell’Upe, l’Avv. Giuseppe Bergamaschi ci tiene a precisare: “Siamo solo all’inizio di un progetto formativo e didattico molto ambizioso, che vede un’università concepita in forma dinamica e con al centro le tematiche europeistiche”.

  • 47^ FIERA CAMPIONARIA DI EBOLI

    Bilancio più che positivo quello tracciabile per la 47ma edizione della Fiera Campionaria di Eboli. La rivisitazione dell’evento e l’ingresso di nuovi soggetti privati ha rappresentato il giusto mix per un risultato eccezionale.

    Oltre 20.000 i visitatori che si sono recati presso il Palasele per visitare gli stands ed assistere agli spettacoli ed ai convegni che hanno arricchito il programma della manifestazione. Una dieci giorni positiva anche dal punto di vista commerciale con un incremento delle vendite pari al 40% tale da giustificare da solo la soddisfazione espressa dagli espositori.

    Compiacimento espresso anche dalla Italia Produce Service, società che ha rivisitato la gestione dell’avvenimento attraverso un vero e proprio restyling strutturale, dal main sponsor dell’evento, il Gruppo Catapano, che, attraverso la Fondazione “Alfredo Catapano” ha intesto sostenere ed accompagnare l’appuntamento fieristico verso gli importanti risultati conseguiti quest’anno, dalla Eboli Multiservizi, società di gestione della struttura del Palasele, nonché dagli enti istituzionali che hanno patrocinato la manifestazione ovvero l’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal Dott. Giuseppe Catapano, il Comune di Eboli, la Provincia di Salerno e la Regione Campania.

    “In questi giorni abbiamo dimostrato – ha dichiarato il dr. Carmine Vincenzo Catapano, Amministratore Unico del Gruppo Catapano– che con la “cultura del fare” e il dialogo con le istituzioni è possibile proporre un evento di eccellenza. Dopo questa prima e felice esperienza, il Gruppo da ma amministrato è pronto a rafforzare il suo impegno con l’auspicio che l’ottimizzazione della filiera istituzionale possa rendere ulteriormente operative le sinergie tra pubblico e privato in vista della prossima edizione della Fiera Campionaria di Eboli”.

    “Anche in questa occasione l’Osservatorio Parlamentare Europeo – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Catapano – ha voluto essere accanto alle esigenze della Piccola e Media Impresa e al fabbisogno formativo delle giovani generazioni, infatti abbiamo voluto dare un senso forte alla nostra presenza ad Eboli con la presentazione dell’Istituto Europeo Commerciale e dell’Università Popolare Europa “Enzo Striano”. Ancora una volta abbiamo dimostrato che l’operato dell’O.P.E. va in questa direzione: fornire ai cittadini e alle imprese gli strumenti adeguati per non trovarsi impreparati di fronte alle problematiche dei nostri tempi”.

    “Ringraziamo i cittadini, le Istituzioni locali, l’Ope, il Gruppo Catapano e la Fondazione Catapano- ha affermato il managment della Italia Produce Service nelle persone di Carmelo e Sabatino Duilio– per aver sostenuto questo progetto e questa iniziativa che, dati alla mano, ha avuto riscontri molto positivi sia tra i visitatori che tra gli espositori. L’appuntamento è per la 48ma edizione”.

    “Sono molto soddisfatto per questa edizione – ha affermato l’Avv. Martino Melchionda, Sindaco di Eboli – sia sotto l’aspetto dei numeri che per la soddisfazione che mi è stata espressa direttamente dagli espositori. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò e rinnovo l’appuntamento al prossimo anno con la certezza che si migliorerà ancora”.

    “La Fiera di Eboli- ha affermato il presidente della Eboli Multiservizi, Gianfranco Masci è sempre un appuntamento molto atteso dagli operatori del settore e dai cittadini. Quest’anno, con l’affidamento della gestione dell’evento ad una società privata, l’Italia Produce Service, e con il supporto del Gruppo Catapano abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni. L’obiettivo, anche per il prossimo anno, è di migliorarsi sempre di più e di puntare ancora sul binomio tradizione-innovazione che è risultato vincente”.

    Eboli, 4 ottobre 2010

  • Università Popolare degli Studi di Milano

    il Senato Accademico dell’Università Popolare di Milano per iniziativa del Presidente Prof. Marco Grappeggia si riunì il 12 dicembre 2010 per eleggere e nominare il nuovo Rettore.

    All’unanimità dei presenti , è stato eletto il Prof. Giuseppe Catapano

    “L’Università Popolare degli Studi di Milano – dichiara il prof. Giuseppe Catapano – è oggi, sotto diversi punti di vista, una delle realtà più significative nel panorama accademico nazionale. Un Ateneo che ha conosciuto, negli corso della sua storia centenaria, uno straordinario processo di crescita sotto il profilo didattico-scientifico. Dopo questa investitura intendo proseguire l’azione di sostegno alla crescita dell’Università Popolare degli Studi di Milano, concentrando gli sforzi, d’intesa con gli organi di governo dell’Università, sul finanziamento a progetti di ricerca finalizzati all’innovazione tecnologica e allo sviluppo dell’imprenditorialità, nonché ad significativo programma di internazionalizzazione che intendiamo mettere in campo sin da subito”.

    * Fondata da Ettore Ferrari l’8 aprile del 1900 ed inaugurata da Gabriele D’Annunzio nel 1901, ancora oggi, l’Università Popolare degli Studi di Milano si avvale di docenti e collaboratori di altissimo spessore accademico e culturale. La mission verte su tre segmenti delineati: Corsi Universitari post Laurea di I livello e II livello in collaborazioni con facoltà ed atenei statali e privati; Formazione per conto delle province e regioni, ricerche per la Comunità Europea; Formazione per società, imprese, banche assicurazioni, enti ed aziende private . Tra i Docenti vi sono stati i più grandi giuristi italiani, da Gaetano Salvemini a Luigi Einaudi, da Lodovico Mortara a Benedetto Croce.

  • L’O.P.E. patrocina il Festival dei Corti Teatrali “La corte della formica”

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal dr. Giuseppe Catapano, ha concesso il patrocinio morale Festival dei Corti Teatrali “La corte della formica” in programma a Napoli, presso il TEATRO SANCARLUCCIO in Via San Pasquale a Chiaia.

    “Corte della Formica – sostiene il Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, dr. Giuseppe Catapano – propone percorsi e suggestioni di grande interesse. L’individuazione di un repertorio che contiene un’offerta di ampio respiro si associa alla consueta cura dedicata all’individuazione di un programma estremamente originale. Prendono forma in questo modo itinerari per molti versi inesplorati, carichi di significati riposti eppure così presenti in tanta parte dell’immaginario del teatro contemporaneo. L’attenzione riservata dai curatori alla riscoperta di variegate espressioni teatrali si coniuga con l’impegno nel divulgare opere e composizioni di indubbio pregio artistico. Il lodevole sforzo profuso dagli organizzatori combacia con il disegno programmatico elaborato dall’O.P.E. che, nell’assecondare la realizzazione di iniziative di qualità, è attenta a recepire le istanze provenienti dal territorio”.

  • Il Ricordo di Francesco Cossiga

    Appena ho appreso della scomparsa del Presidente Francesco Cossiga ho tentato di sintetizzare– come sempre avviene in questi casi – gli apprezzamenti sulla figura politica, sulla statura del personaggio, sulla qualità dell’Uomo, ed i sentimenti di gratitudine dell’Istituzione che rappresento ed ho avuto ulteriore conferma di che cosa Cossiga abbia rappresentato per tanti di noi e per la nostra storia.

    Del resto la partecipazione espressa in questi giorni e la presenza oggi così massiccia sono la più eloquente testimonianza di quanto Egli sia riuscito a costruire nel non breve periodo in cui ha servito lo Stato italiano.

    Cossiga è stato e continuerà ad essere un riferimento fondamentale per la sintesi che ha saputo realizzare, coniugando azione politica ed amministrativa con gli interessi della collettività, il senso di responsabilità personale con l’incarnazione dei valori Istituzionali, interpretandoli con fierezza e con profonda convinzione.

    Nel ripercorrere le tappe del Suo luminoso cammino non è dato scorgere alcuna divergenza tra l’attuazione del disegno che ha sempre improntato la Sua politica e la ricerca del bene comune. E’ questo il profilo che emerge con evidenza sullo sfondo di una vita spesa al servizio della gente e delle Istituzioni.

    Una figura emblematica di un’epoca, ma anche capace di muoversi al passo con i tempi, non già ancorato a logiche e a metodologie del passato ma profondamente duttile, in grado cioè di cogliere con elasticità e con giovanile entusiasmo i grandi mutamenti della società, conservando sempre la Sua autonomia di giudizio e di pensiero.

    E perciò, godendo di stima e di rispetto, la indiscussa e sagace competenza politica, maturata durante il suo lungo servizio coprendo tutte le cariche istituzionali, ma evidentemente poggiata su una naturale attitudine ed una innata predisposizione; il grande amore per la sua terra, la Sardegna, e per la sua gente; la rocciosa e coerente fedeltà alle Istituzioni; il vigile e appassionato coinvolgimento nelle più significative vicende che in un lungo arco di tempo ne hanno scandito il cammino; la straordinaria personalità; valgono a consegnare il Suo nome alle future generazioni.

    E questo suo modo di essere, la sua naturale e spontanea disponibilità che valicava i confini delle appartenenze, gli hanno guadagnato stima, considerazione, rispetto profondi e affetto degli amici ed anche degli avversari politici. Rispettato ed ascoltato perché leale ed assolutamente autorevole.

    Sicuro interprete dell’unanime pensiero del Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa e del diffuso sentimento ai familiari tutti partecipo le espressioni della più accorata solidarietà e di profondo cordoglio, nell’assicurazione che l’O.P.E. saprà conservare ed esaltare la memoria di un grande protagonista.

  • Prima edizione di Spoletofestivalart

    La prima edizione di Spoletofestivalart, evento di prestigio promosso e sostenuto dall’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, organismo presieduto dal dr. Giuseppe Catapano.

    Per quattro giorni, grazie allo Spoletofestivalart, nella cittadina umbra si sono susseguiti una serie di iniziative di grande spessore culturale grazie alla brillante intuizione del Prof. Luca Filipponi coadiuvato dal Maestro Alessandro Trotti, al quale è stata affidata la direzione artistica della manifestazione.

    Grande l’affluenza del pubblico e tantissimi gli attestati di stima per l’organizzazione ha consentito di apprezzare una Esposizione Internazionale, la Mostra Mercato, una serie di Rassegne Culturali, nonché il confronto tra le Scuole d’Arte Europee.

    In rappresentanza dell’O.P.E., oltre al Prof. Filipponi, sono stati presenti a Spoleto: il Prof. Avv. Giuseppe Bergamaschi, Presidente della Commissione per la Sicurezza e la Difesa e Rettore dell’Università Popolare Europea “Enzo Striano”; il Coordinatore Generale Fabrizio Berardi; il dott. Lorenzo Grassini, Presidente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori.

    Grande sintonia tra il presidente di Spoletofestivalart Luca Filipponi e il direttore artistico M° Alessandro Trotti, i quali hanno espresso grande soddisfazione per la loro “prima”.

    “Il convinto accompagnamento accordato dal’O.P.E. – dichiara il Presidente dr. Giuseppe Catapano – alla realizzazione della prima edizione di Spoletofestivalart non risponde solo alla pur avvertita esigenza di ampliare il panorama qualificato di opzioni artistiche disponibili sul territorio nazionale, ma si inserisce in un disegno che punta alla valorizzazione di risorse, energie e talenti creativi che arricchiscono il Paese e che vanno pertanto adeguatamente sostenuti”.