Autore: Redazione area-press.eu

  • Missione di pace e cooperazione da parte dell’O.P.E.

    Mercoledì 2 dicembre 2009, dall’Aeroporto Militare di Pratica di Mare (Roma), una delegazione italiana si è recata nella Repubblica di Mali per una missione di pace e cooperazione.

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal Dott. Giuseppe Catapano, non ha voluto far mancare il proprio sostegno all’importante iniziativa umanitaria. Infatti, nel Mali arriveranno derrate alimentari, indumenti e cuscini donati dall’O.P.E.

    “La difficile congiuntura internazionale – ha dichiarato il Presidente dell’O.P.E. Giuseppe Catapano – segnata da gravi conflitti in tante aree del mondo, molti dei quali a torto dimenticati dal circuito mediatico, stimola ulteriormente l’impegno di tutti noi per la costruzione di un futuro di opportunità e di benessere civile, sociale ed economico. Tale obiettivo diventerà meno astratto soltanto attraverso la riscoperta dei valori che pongono al centro la dignità della persona. Mi riferisco – ha proseguito Catapano – alla solidarietà, alla giustizia sociale, al rispetto delle diversità, alla tolleranza, alla condanna di ogni forma di razzismo, alla tutela delle povertà antiche e moderne. Per la riaffermazione di questa visione della convivenza civile – ha concluso il Presidente – si è rivelato fondamentale l’impegno delle Forze Armate il cui ruolo continua ad essere decisivo nelle iniziative a favore delle popolazioni vittime delle atrocità della guerra”.

  • Iniziative del dott. Giuseppe Catapano Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa ha avviato, riscuotendo risultati concreti, una politica di attenzione verso i comparti che caratterizzano i diversi settori dell’economia nazionale. In tale ambito progettuale è stata posta in primo piano l’esigenza di tutelare ed adeguatamente inserire nei circuiti commerciali nazionali ed esteri le produzioni che denotano un elevato livello qualitativo.

    La sfida del mercato globale si può vincere solo rispettando tecniche e ritmi altamente competitivi. E’ questo il terreno sul quale bisogna confrontarsi per continuare a crescere facendo sistema, ottimizzando risorse ed energie.

    La Fiera Campionaria di Eboli si iscrive pienamente in questo disegno strategico e rappresenta un ulteriore, riuscito tentativo di valorizzare esperienze commerciali, industriali, agricole ed artigianali, che affondano le radici nella storia e nelle autentiche vocazioni del territorio salernitano.

    Per queste ragione l’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa ha accordato il proprio patrocinio all’iniziativa che nel corso degli anni si è affermata con crescente successo.

    Dr. Giuseppe Catapano

  • L’O.P.E. concede il patrocinio alla Sagra della Mela Annurca

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal dr. Giuseppe Catapano, ha concesso il patrocinio morale alla Sagra della Mela Annurca tenutasi dal 22 al 24 ottobre 2010 nel comune di Valle di Maddaloni (Ce).

    “I prodotti tipici della Campania – ha dichiarato il Presidente dell’O.P.E. Giuseppe Catapano – possono essere senza dubbio considerati un vero e proprio giacimento culturale, oltre che una notevole risorsa dal punto di vista economico e produttivo. La tutela e la valorizzazione di questo patrimonio comune – che rientra a pieno titolo nella geografia delle identità territoriali – è uno degli obiettivi prioritari che l’Osservatorio Parlamentari Europeo e del Consiglio d’Europa ha individuato promuovendo ed accompagnando iniziative poi premiate da risultati più che soddisfacenti come nel caso della Sagra della Mela Annurca, diventato ormai un punto di riferimento tra le manifestazioni di genere. Alla Pro Loco Valle di Maddaloni e al Presidente Leonardo de Lisi giungano le mie espressioni di compiacimento per la magistrale organizzazione”.

    * La Sagra si è proposto come obiettivo principale quello di valorizzare un prodotto locale, appunto la mela Annurca, che rappresenta l’orgoglio dei produttori e dell’intera cittadina di Valle di Maddaloni. Ma è stata anche un’occasione per conoscere ed apprezzare le bellezze naturali e architettoniche, nonché le tradizioni culturali del luogo. Concerti all’aperto, sfilate di artisti di strada e spettacoli vari fanno da cornice agli stand allestiti nei giorni della Sagra: naturalmente le mele Annurca, pronte da mordere, hanno fatto bella mostra di sé in ampi cesti, ma ai turisti è stato proposto anche l’assaggio di squisiti dolci preparati artigianalmente con il prezioso frutto. Sapori che non sarà facile dimenticare.

  • l’O.P.E. presente a “Nocciolandia”

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal dr. Giuseppe Catapano, ha concesso il patrocinio morale alla manifestazione “Nocciolandia” tenutasi il 2 e 3 ottobre ad Aiello del Sabato (Av).

    Il 2 e 3 ottobre nel borgo antico di Aiello del Sabato, in provincia di Avellino, si è tenuta la 4° Edizione di “Nocciolandia”, appuntamento culturale ed enogastronomico di punta del territorio irpino.

    L’evento organizzato dall’Amministrazione Comunale insieme al Gruppo Giovanile “Universitas Aielli” ha proposto giorni ricchi di eventi e di appuntamenti enogastronomici. Tra questi vanno ricordati il convegno di apertura sul tema “la Nocciola italiana orgoglio locale”, avvenuto il giorno 2 ottobre alle ore 17.00, nell’auditorium del Centro Sociale “Madre Teresa di Calcutta”. Mentre per il giorno 3 ottobre alle ore 17.00, c’è stata la celebrazione delle nozze tra “la Nocciola italiana e il Torrone di qualità”.

    “Le produzioni tipiche – ha dichiarato il Presidente dell’O.P.E. Giuseppe Catapano – possono essere senza dubbio considerate un vero e proprio giacimento culturale, oltre che una notevole risorsa dal punto di vista economico e produttivo. La tutela di questo patrimonio comune è una delle priorità programmatiche individuate dall’O.P.E. In tale contesto la nocciola irpina rappresenta un riferimento di valore che si segnala per le indubbie proprietà che possiede. Il patrocinio e l’accompagnamento accordati a “Nocciolandia” rispondono, quindi, all’esigenza di radicare sempre più a fondo la presenza attiva dell’O.P.E. nel vasto ed articolato terreno delle politiche agricole : un ambito decisivo per rinsaldare il legame tra le Istituzioni ed il territorio. In questa prospettiva – ha concluso il dr. Catapano – iniziative come “Nocciolandia” diventano emblematiche di un modo di coniugare la valorizzazione delle vocazioni comprensoriali con la concretizzazione di azioni di sostegno ad un comparto spesso trascurato, che resta, in ogni caso, uno dei principali riferimenti per l’attivazione di dinamiche di crescita e di sviluppo anche occupazionale”.

  • Un messaggio di solidarietà per le vittime dell’alluvione in provincia di Messina da parte del presidente dell’O.P.E.

    L’immane catastrofe che si è abbattuta sulle popolazioni messinesi ha piegato nel dolore quelle Comunità ed ha lasciato attonite l’Italia ed il mondo interi.

    Le immagini che i mezzi di informazione hanno diffuso dopo la sciagura rappresentano soltanto la minima parte della effettiva realtà. Di fronte ad essa diventa difficile trovare le parole per esprimere compiutamente sentimenti di partecipazione ed umana vicinanza a chi è stato duramente provato da gravissime perdite di congiunti e deprivato di ogni bene.

    Sarà impossibile rimuovere dalla memoria collettiva le immagini di una tragedia

    che ha mietuto tante vittime, inermi davanti alla furia devastatrice della colata di fango. A tutte le vittime il nostro pensiero – ancora incredulo – oggi è rivolto nella condivisione della sofferenza di chi resta.

    Se è vero che le radici di un popolo si ritrovano anche quando sembrano disperse nella cenere, è possibile affermare che questa gente, la gente di Sicilia, deve avere la forza di alzare lo sguardo verso il cielo e di immaginare nuovamente il proprio futuro.

    Perché, pensare al domani significa vivere oggi e camminando insieme sarà più facile ritornare a vivere.

    Giuseppe Catapano

    Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo

    e del Consiglio d’Europa

  • La ricerca sul cancro sostenuta dall’O.P.E.

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal Dr. Giuseppe Catapano, patrocina lo spettacolo di beneficenza, tenutosi il 28 giugno 2010, alle 21.00, presso il Teatro Romano di Spoleto, nell’ambito del prestigioso Festival dei Due Mondi. La serata è stata organizzata per favorire una raccolta fondi da destinare al sostegno delle attività di ricerca per la lotta al cancro condotte dalla Human Health Foundation Onlus.

    La Human Health Foundation Onlus, che tenta di migliorare e potenziare tutti i servizi concernenti la sanità, è stata fortemente voluta dal Prof. Antonio Giordano, presidente del Comitato Scientifico della Fondazione, Presidente dello Sbarro Institute for Cancer and Molecular Medicine di Philadelphia (USA) e Professore di Anatomia Patologica presso il Dipartimento di Patologia Umana ed Oncologia dell’Università degli Studi di Siena, e dal Presidente della Banca Popolare di Spoleto, Giovannino Antonini.

    “Sulla ricerca e su tutte le questioni vitali per il nostro futuro – ha sostenuto il Presidente dell’O.P.E. Giuseppe Catapano – mi auguro non manchi mai il sostegno dell’Unione Europea e delle istituzioni nazionali e locali. Oggi più che mai, si ravvisa la necessità di investire e sostenere la ricerca scientifica con l’auspicio che, su questi temi, si faccia sistema e si realizzi il massimo possibile di unità tra le forze politiche e istituzionali”.

    La serata, è stata presentata dall’attrice Anna Safroncik e che ha visto la partecipazione di Esmeralda Sahoni Camarena, con lo spettacolo multimediale animato del cantante-tanguero Diego Moreno e la sfilata “Seduzioni Diamonds” di Valeria Marini. La serata è stata allietata anche dall’inconfondibile voce di Fred Bongusto.

  • L’O.P.E. patrocinia il festival canoro per nuovi talenti “Nota d’oro”

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal Dr. Giuseppe Catapano (in foto), ha patrocinato la XXII Edizione di “Nota d’oro – Festival canoro nazionale per nuovi talenti” tenutosi a Bisceglie e Corato per le giornate del 9, 17 e 18 luglio 2010. L’organizzazione è stata a cura dell’Associazione Culturale Nota d’Oro.

    “Nota d’Oro” è nata a Corato, popolosa città in provincia di Bari, alla fine degli anni Ottanta. Organizzato inizialmente come momento di aggregazione musicale locale, col trascorrere del tempo ha perfezionato il proprio staff, dando vita ad una fase di decollo, che ha condotto questo festival ad ampliare sempre più il suo raggio di azione ed a coinvolgere un numero sempre crescente di partecipanti e di spettatori.

    “L’Associazione Culturale “Nota d’Oro” di Corato- ha affermato il presidente Giuseppe Catapano- continua a manifestare una straordinaria capacità di immaginare e di realizzare un evento che intreccia la dimensione artistica e culturale con l’esigenza di promuovere ulteriormente le vocazioni locali. Nel caso specifico di “Nota d’oro – Festival canoro nazionale per nuovi talenti” ci si è trovati di fronte ad una proposta che si caratterizza per l’attenzione riservata alla creatività di giovani talenti artistici ponendo loro nella condizione di manifestare le proprie potenzialità. Il concorso ha arricchito il ventaglio dell’offerta di spettacolo in provincia di Bari ed oltretutto ha stimolato un’occasione di sana aggregazione della componente giovanile, peraltro molto gradita a fasce di pubblico di ogni età, favorendo ulteriormente la crescita culturale del territorio. Particolare apprezzamento desidero esprimere al Direttore Artistico Aldo Scaringella e a quanti con entusiasmo e passione collaborano alla piena riuscita di un’iniziativa dalle molteplici valenze sintomo della grande vitalità culturale del territorio pugliese”.

  • LA THUILE: SUPER-G SULLA SUPER PISTA, COPPA EUROPA IN VALLE D’AOSTA

    Domani e sabato maschi in pista con due super-g: start alle 11.00

    Partenza abbassata dopo la forte nevicata. Serra: gli azzurri hanno le carte per fare bene

    Coppa Europa passaggio obbligato per i giovani talenti aspettando la CdM

    Sintesi su Rai Sport2 domenica 17 alle ore 21.00

    Sole, cielo azzurro e temperature ben al di sotto dello zero sono le condizioni meteo di oggi a La Thuile (AO), che si appresta ad alzare il sipario sulla due giorni di super-g previsti dal calendario di Coppa Europa domani e sabato. Il mezzo metro di neve caduto ieri non ha fermato la macchina organizzativa dello Sci Club La Thuile Rutor, anzi, domani la pista vestirà il suo abito migliore: le basse temperature stanno facilitando il lavoro dei gatti delle nevi, attivi già da questa mattina a ripulire il tracciato. Il freddo farà il resto, rendendo il fondo più compatto.

    “Siamo contenti di essere tornati a La Thuile – dichiara Markus Waldner, coordinatore della Coppa Europa – questa pista ha delle caratteristiche tecniche molto particolari e so che qui sono già candidati per entrare nel 2015 nel circuito femminile di Coppa del Mondo”.

    Stamattina gli atleti hanno potuto testare la pista 3-Franco Berthod, pronta ad accompagnare gli oltre ottanta iscritti alla kermesse valdostana. “La partenza domani sarà spostata di 100 m più in basso – spiega Waldner – quando capita che nevichi forte come ieri si preferisce accorciare un poco la lunghezza del tracciato. Il dislivello resta comunque forte e la spettacolarità della pista non viene intaccata”. La “nera” resta quindi da togliere il fiato con le “esse”, i curvoni e le sue pendenze ben degne di un blasone maggiore (35% al Salto dello Chalet, 65% alla “grande esse”, 72% al muro della 3, 65% al muro della mini centrale, 30% al muro Magneuraz, e il 61% finale del salto di Golette). Lo spettacolo è assicurato anche per il pubblico che potrà godersi la gara sia lungo il tracciato che all’arrivo, quando i 40 metri dell’ultimo salto lanceranno gli atleti sul traguardo.

    Il tecnico della Nazionale Alessandro Serra fa un pronostico positivo per i colori azzurri: “Può essere la nostra gara. Sia Varettoni che Pangrazzi (attualmente quarto e quinto nella classifica di specialità – ndr) devono partire e fare il colpo perché la pista si addice armonicamente a loro. La classifica è stretta, devono stare sul podio. De Aliprandini, mal di schiena permettendo, potrebbe vincere: è il suo super-g, sembra modulato sulle sue caratteristiche”. Parole a cui fa eco lo stesso atleta: “La pista è la più bella del circuito. Quando vengo qui sono sempre contento perché so di potermi giocare tutte le mie carte. La neve non è ghiacciata e dura come l’anno scorso (di fatto causa neve la pista sarà perfetta solo domani – ndr), ma spero di riuscire a sciare come so. Se lo faccio posso inserirmi nei primi! Spero in un podio tutto italiano”.

    Ma ci saranno anche gli stranieri, il cui unico obiettivo è la vittoria come si confà a chi partecipa alla Coppa Europa e come ci spiega Serra: “Kilde sta stupendo tutti e resta l’uomo da battere, così come Ferstl è da tenere d’occhio, Kriechmayr invece è in calo, quindi i nostri possono guadagnare sicuramente posizioni in classifica. La Coppa Europa è un circuito molto difficile: è il passaggio obbligatorio per i giovani per arrivare a lottare per la vittoria, sottolineo lottare, per perché solo puntando ad essa si ha la marcia in più per salire al circuito di Coppa del Mondo”. Si partecipa ad ogni gara per vincere in sostanza, e ciò la dice lunga sulla lotta a cui si assisterà domani.

    Nel frattempo non resta che godersi il paesaggio incantato di La Thuile. Domani i 150 km di piste saranno ancora più appetibili per gli appassionati degli sport invernali che, dopo aver visto i super-g-jet sfidare le leggi di gravità, avranno solo l’imbarazzo della scelta su quale pista lanciarsi (con prudenza) con gli sci ai piedi.

    Organizza lo Sci Club La Thuile Rutor con start alle 11.00: che lo show abbia inizio!

    La sintesi delle gare sarà trasmessa domenica 17 febbraio alle ore 21.00 su Rai Sport2.

    Info: www.lathuile.it

  • Cinzia Bonfrisco, Scuola Materna a Brentino Belluno costruita in 10 mesi

    Rivalta, inaugurata la scuola materna di Città di Brentino Belluno, costruita in soli dieci mesi. Classi a prova di sicurezza, fatte con materiali eco-sostenibili, scaldate e illuminate con energia da fonti alternative. All’evento ha partecipato, tra gli altri, la Senatrice Cinzia Bonfrisco.

    Senatrice Anna Bonfrisco

    Testo integrale dell’articolo apparso su larena.it del 17 settembre 2012.

    «Bisogna amare i giovani perché sono migliori di quanto pensiamo e capaci di fare tanto bene. Amarli, lavorare per loro, pensare per loro è stata la mia missione». Così, citando in parte il cardinale Carlo Maria Martini il sindaco, Virgilio Asileppi, ha inaugurato la scuola per l’infanzia Città di Brentino Belluno. Un taglio del nastro rivolto al futuro, che ha richiamato a Rivalta una folla entusiasta di fare il primo passo verso quella Cittadella della cultura, che il sindaco vede quasi realtà. Infatti, in via La Val – dove ci sono già scuola primaria, impianti sportivi e ora la materna -, l’amministrazione conta di aprire pure un micro-asilo nido. Struttura per cui, il sindaco ha annunciato l’arrivo di un finanziamento statale. Per la scuola per l’infanzia, costruita in volata in dieci mesi, per non mancare la campanella di oggi, tra le 8 e le 9, c’erano tutti.

    Tutti quelli che si sono mossi per arrivare al traguardo, rispondendo alle esigenze della comunità, incessantemente perorate da Asileppi. Oltre agli assessori Giuliano Dalle Vedove, Moreno Gamberoni, Alessandro Pasini e Massimo Zanga, c’erano la senatrice Cinzia Bonfrisco, il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Giovanni Pontara, Tiberio Veronesi di Calzedonia che ha contributo, i sindaci locali, una marea di genitori coi bimbi, le quattro maestre, il neo dirigente scolastico Giovanni Viviani con il predecessore Tiziana Chemotti, il maresciallo dei carabinieri Guido Vicentini. Tutti erano desiderosi di varcare la soglia della coloratissima scuola, passo fatto solo dopo la benedizione del vicario del vescovo, monsignor Callisto Barbolan, e del parroco don Giuseppe Brunetto. Tutti si sono complimentati per la velocità con cui la scuola è stata costruito e perché, il 7 agosto a un mese dall’apertura, ha avuto la statalizzazione. «Un riconoscimento che autorizza due sezioni, ciascuna per 25 bambini, delle 5 assegnate in provincia», ha rilevato Pontara. Poi Asileppi ha fatto da Cicerone: «L’area per la scuola è di 3000 metri quadri, di cui 500 coperti».

    Ci sono il vano per accoglienza e attesa, la zona pasti, una stanza per giocare e stare insieme, le due aule, una tutta in verde e l’altra in arancione inondate di luce e arredate con deliziosi mobiletti di legno. Ampio il cortile, di cui una parte è pavimentata mentre l’altra diventerà un giardino. «Abbiamo deciso di fare questa scuola, dopo che, tra il 2008 e il 2009, la Congregazione delle Suore di Carità di Belluno, che gestiva il vecchio asilo, ci comunicò che avrebbe cessato l’attività per l’avanzata età e la mancanza di nuove sorelle», ha detto il sindaco. «Mentre la struttura era gestita dall’associazione Maria Bambini, formata da genitori, parrocchia, Comune e Fondazione San Zeno facente capo a Calzedonia, noi abbiamo deciso di costruirne una nuova, sognando una “cittadella della cultura”, che accogliesse i nostri bimbi dalla materna alla primaria». Ma il bilancio era all’osso: «Il progetto prevedeva una spesa di un milione e 260mila euro. Non saremmo arrivati qui se la Regione nel 2010 non ci avesse assegnato un primo contributo di 660mila euro e un secondo di 200mila e, se la famiglia Veronesi non ce ne avesse donati altri 400mila». Così, nell’ottobre 2011, i lavori sono partiti. In agosto è arrivata la statalizzazione. E oggi per quasi 50 piccini si sono aperte per la prima volte le porte delle prime classi della loro vita. Tutte a prova di sicurezza, fatte con materiali eco-sostenibili, scaldate e illuminate con energia da fonti alternative.

    FONTE: L’Arena

  • A San Valentino regalale una lampada.

    Lo sappiano con l’incombere di San Valentino a molti uomini vengono i sudori freddi pensando a cosa regalare alla propria partner. Fortunatamente pensare di rivolgersi alla vendita di lampade on line potrebbe essere una soluzione pratica ed efficace.

    Gli stores online che si occupano di lampade ed illuminazione ci vengono incontro con una gran gamma di prodotti, per ogni tipo di gusto e per tutti i portafogli. Qualche esempio?

    Se la tua lei ama lo stile giovane e colorato scegliere una lampada Kartell potrebbe essere un’idea azzeccata. Take, Cindy e Bourgie sono tra le lampade più amate della Kartell. Allegre e dai colori brillanti, portano una ventata di freschezza in ogni ambiente.

    Se invece la tua lei è una professionista il cui ufficio non è solo un luogo lavorativo ma anche un modo per esprimere la propria personalità la lampada Tolomeo di Artemide è una scelta quasi obbligata. Un best seller e premiato con il Compasso d’Oro, è la lampada per chi ama le linee pulite, progettata nel 1987 da Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina.

    Per le donne invece per cui l’eleganza formale è un aspetto irrinunciabile, Fly Tl1 Big di Ideal Lux sarà un regalo perfetto con il suo corpo luce in vetro soffiato e colorato, dettagli in metallo cromato, paralume in lamina acrilica ignifuga rivestita di tessuto.

    Il sito Lightfor.it mette a disposizione tutte le lampade sopra elencate e tutto il meglio dell’illuminotecnica italiana. Il tutto con tempi di consegna veloci: l’ideale per chi è sempre in ritardo con i regali di San Valentino!