L’uovo di Colombo di questo primo scorcio di terzo millennio? Quello di affidare l’immagine della propria impresa a una Seo-agency specializzata non solo nella realizzazione di siti internet, ma anche in SEO (Search Engine Optimization), con l’obiettivo di sfruttarne idee e servizi innovativi per ampliare contatti, clientela e conseguentemente fatturato. L’argomento forse è un po’ ostico, per questo abbiamo chiesto a due professionisti del settore di spiegarci qual è la mission di una web agency. «Non è facile sintetizzarlo in due parole – spiegano Paolo Sirtori e Massimo Pennati di Naxa (www.naxa.ws)- anche perché il nostro settore da un lato è positivamente proiettato nel futuro, ma dall’altro deve fare i conti con micro realtà dalla scarsa professionalità che continuano a compromettere il mercato. Diciamo che la vera web-agency si preoccupa di gestire la visibilità del cliente sul web a 360 gradi». Spiegatevi meglio… «Lo faremo con un esempio. Un’impresa che produce tendaggi ha un sito dedicato all’e-commerce dal quale però giungono scarse soddisfazioni a causa delle poche visite totalizzate ogni giorno. A questo punto interveniamo noi che, attraverso una serie di accorgimenti tecnici e software dedicati riusciamo a moltiplicarne la visibilità, fino a portarla alle prime posizioni nelle pagine di ricerca di Google e degli altri motori di ricerca». Quindi cercando la parola “tendaggi” su Google mi uscirà il nome di questa azienda tra le prime risposte? «Certo e in modo del tutto naturale. Cioè senza pagare al motore di ricerca neanche un euro» Facile a dirsi, ma come fate? «Abbiamo studiato tecniche americane e inglesi che permettono di accentuare la visibilità dei siti. Abbiamo addirittura software specializzati che permettono di risalire ai nomi delle realtà che visitano un sito qualora si tratti di aziende con IP statici (nel caso delle aziende capita spesso…). Con questi programmi ogni imprenditore ha facilmente sottomano il nome e la provenienza del visitatore delle pagine web del suo sito: niente di meglio allora che farlo contattare direttamente, dalla propria forza vendita. Nasce un nuovo contatto, si moltiplicano le possibilità di vendita». A chi vi rivolgete? «Alle piccole e medie imprese del territorio. Realtà magnifiche che spesso però non sondano il potenziale mercato disponibile sul web. Noi spieghiamo loro che questa è la nuova frontiera, che il passaparola del futuro sarà su internet. E diamo loro gli strumenti per ampliare il giro d’affari grazie alla rete». Sì, ma forse più che a Google oggi si guarda a Facebook, Twitter e ai Social network in genere… «Vero, infatti stiamo pensando a Social Box. Un uovo prodotto che permetterà ai nostri clienti di sfruttare Facebook per moltiplicare la propria visibilità non solo dal punto di vista informativo, ma anche dal quello qualitativo. Per intenderci un motore di ricerca dà una risposta informativa a ogni quesito limitandosi a snocciolare una serie di nomi di aziende (nel caso dei tendaggi mi snocciola l’elenco di tutte le aziende che producono tendaggi). I social network, invece, permettono anche di attribuire un valore qualitativo a queste risposte. In quale ristorante si mangia meglio? Su Facebook è facilissimo trovare in pochi click i migliori ristoranti di ogni territorio, verificando il numero di “mi piace” che hanno ricevuto dalla clientela. Ecco, il nostro SocialBox (www.socialbox.eu) ci permetterà proprio di fare questo: portare le aziende su social network amplificandone il più possibile la visibilità e moltiplicandone in breve il numero di ‘mi piace’. Quello che offriremo sarà una rampa di lancio: all’impresa non spetterà altro che sfruttarla proponendo alla clientela prodotti e servizi di qualità. Se il giudizio deI post sarà positivo, si scatenerà un passaparola virale che coinvolgerà migliaia e migliaia di persone. E il gioco è fatto». Per informazioni su www.naxa.ws e sui servizi che offre, tel. 039 9710210
Autore: Redazione area-press.eu
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Una cabina doccia minimal e ricca di optional
La maggior parte della popolazione ha bisogno di rilassarsi anche se solo per pochi minuti in questa vita sempre più movimentata.
Per questo motivo sono molte le aziende che progettano e creano cabina doccia con tanto di idromassaggio, piatti doccia, rubinetteria, particolari chiusure, docce per idroterapia, aromaterapia e cromoterapia, docce complete di radio per aumentare ancora di più la piacevolezza e la rilassatezza durante una doccia calda.
Il bagno rappresenta per tutti una delle zone della casa più confortevoli, in quanto è uno dei pochi spazi dove ci si può rilassare completamente dopo una giornata di lavoro frenetica e stressante, naturalmente solo se si ha un bagno compreso di una vasca o di una semplice doccia, che poi tanto semplice non è, perché ora le docce, seppur esteticamente hanno un design lineare, semplicissimo ed elegante, sono però caratterizzate da molte caratteristiche e optional che stanno diventando sempre più richiesti dal pubblico.
Tecnologia utilizzata per rendere al meglio la vita delle persone e per far sì che dopo una doccia o un bagno ci si senta ricaricati e pronti per iniziare una nuova giornata.
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AL GRAND HOTEL SAVOIA PER LA WINTER RACE
L’albergo ampezzano partner dell’esclusiva gara d’auto d’epoca Winter Race
Cortina, 18 febbraio 2013 – Il Grand Hotel Savoia punto di incontro per gli appassionati di motori da tutta Italia per la prestigiosa Winter Race, gara in programma, per la prima volta a Cortina d’Ampezzo, dal 22 al 24 febbraio.
Dopo la Coppa d’Oro delle Dolomiti e il raduno delle mitiche Harley Davidson, Cortina d’Ampezzo conferma la sua antica tradizione automobilistica ospitando l’emozionante Winter Race: come di consueto, base e partenza per la gara, lo storico Grand Hotel Savoia, che ogni anno rinnova il suo sostegno nei confronti di manifestazioni dedicate ai motori.
La storica gara si snoda, durante le ore diurne, fra i tornanti dei passi dolomitici e le strade panoramiche più suggestive, toccando le più famose località turistiche delle provincie di Belluno, Trento e Bolzano; le tappe avranno come punto di partenza ed arrivo Cortina d’Ampezzo.
Il Grand Hotel Savoia è partner dell’appuntamento organizzato da Alte Sfere, la società che da anni si occupa dell’organizzazione di eventi motoristici in tutta la penisola, come la tradizionale Coppa d’Oro delle Dolomiti.
Il Grand Hotel Savoia, situato nel cuore di Cortina d’Ampezzo, rappresenta il punto di incontro storico per il turismo delle Dolomiti. Nato agli inizi del Novecento, ha aperto nuovamente al pubblico il 16 dicembre 2009, a seguito di importanti lavori di ristrutturazione, volti ad offrire prodotti e servizi di alto livello.
Gli ospiti del Grand Hotel Savoia, a soli 100 metri dalla zona pedonale e dallo shopping, potranno scegliere tra 117 camere comfort, superior e de luxe, 5 junior suite, 8 suite, usufruire del Ristorante Savoy, del Bar Il Giardino d’Inverno, del Cigar Bar e del Piano Bar, rilassarsi nello splendido Centro Benessere o immergersi nella piscina coperta, nell’ idromassaggio, provare la sauna, il bagno turco e trattamenti di ogni genere. Le due ampie sale riunioni Dolomia e Enrosadira, con gli eleganti foyer, concludono la vasta gamma dei servizi disponibili al Grand Hotel Savoia. Il Grand Hotel Savoia appartiene al Gruppo Mythos Hotels, guidato dal Comm. Santino Galbiati. www.mythoshotels.it
Per informazioni e prenotazioni: Grand Hotel Savoia
Via Roma, 62 – 32043 Cortina d’Ampezzo
Tel: (+39) 0436.3201
[email protected] – [email protected]Ufficio stampa: IMAGINE Communication
Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
Tel. (+39) 06.39750290 – www.imaginecommunication.eu
Silvia Alesi: [email protected]
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Vacanze studio di 1 settimana a Londra: suggerimenti
Chiunque volesse visitare Londra non solo per ammirare le bellezze che tale metropoli europea offre ma anche per imparare l’inglese può cogliere al volo l’opportunità messa a disposizione da corsialondra.com: con questa soluzione è possibile trascorrere una vacanza studio nella capitale del Regno Unito, imparando la lingua e trascorrendo le giornate in puro stile British.
Giunti a Londra l’offerta è davvero ampissima, moltissimi sono i posti in cui andare, la settimana di vacanza studio vi consentirà di confrontarvi con una realtà assai diversa da quella italiana; tra i punti “hot” c’è sicuramente il Big Ben, l’orologio più famoso d’Europa, simbolo della House of Parlament. L’edificio è costituito di 1200 stanze con ben tre chilometri di corridoi, moltissime sono le persone che ogni giorno passeggiano in questi infiniti spazi ed ecco perchè tale struttura può essere un punto d’inizio per familiarizzare con l’English language.Ci sono poi il British Museum e la Cattedrale si St Paul: il primo è il museo più importante della città, la seconda è invece la cattedrale cristiana simbolo di Londra. Come non accennare Buckingham Palace (residenza ufficiale dei reali britannici) e Notting Hill (quartiere residenziale londinese, tra i più esclusivi della città), due perle di tutto il Regno Unito.
Ad ogni modo, chi decide di andare a Londra per imparare la lingua non necessariamente vuole visitare i classici luoghi “da turista”, l’inglese non è cosi complicato, soprattutto grazie ad una grammatica più semplice di quella italiana.
E’ importante distinguere la forma parlata e informale (con i suoi slangs) da quella scritta e formale: la seconda si apprende durante le ore di lezione, nel tempo libero ci si può concentrare sulla prima.
I locali, le decine di pub che la città offre sono il luogo ideale per confrontarsi con gli inglesi autoctoni, ma anche con tutti i turisti che qui decidono di trascorre le proprie vacanze; tra i più importanti c’è “Cittie of York”, un luogo storico e frequentatissimo in High Holborn King’s Cross numero 22. Poi ci sono Trafalgar Tavern e The dog & Duck rispettivamente in Park Row e Bateman Street: solo confrontandosi con le persone è possibile mettere in pratica le nozioni teoriche apprese nel corso.
Corsi a Londra è un sito che illustra le possibilità di imparare l’inglese divertendosi, chiunque può prenotare la propria vacanza di una settimana nella quale seguirà le lezioni e nel tempo libero potrà godersi le meraviglie della città.L’opzione “una settimana di vacanza studio” comprende il corso di studi più l’alloggio e si può scegliere tra College o Famiglia: nel primo caso vivrete la vostra esperienza in assoluta autonomia (il vitto è carico vostro) ma potrete facilmente incontrare italiani e ovviamente parlare la vostra lingua (un male viste le finalità della vostra vacanza). Optando per l’alloggio in una famiglia inglese sarete ogni giorno a contatto con il loro lessico, sicuramente l’autonomia è minore ma massimizzerete la vostra esperienza.
Opportunità da non perdere: una settimana immersi nella Londra più viva imparando l’inglese (grazie al corso) e scoprendo la multi-etnicità della capitale del Regno Unito. -
Formazione fieristica: cose necessarie da fare per raggiungere gli obbiettivi della fiera
La formazione fieristica di Fare Fiera fornisce le competenze e il supporto necessario per trasformare la fiera in un vero media, rafforzando la vendita tradizionale di spazi fieristici e introducendo nuovi servizi ad alto valore aggiunto.
La formazione fieristica è indispensabile per le aziende perché, sebbene queste siano dotate di un proprio reparto marketing interno, hanno la necessità di avvalersi della formazione fieristica per conoscere e approfondire le dinamiche specifiche, le implicazioni collaterali e il know-how tecnico del sistema fieristico.
La formazione fieristica proposta da Fare Fiera si rivolge ai protagonisti del sistema fiere, organizzatori ed espositori e offre loro i servizi necessari per trarre profitto dalla partecipazione agli eventi espositivi.
LA FORM >>> AZIONE PER ESPOSITORI è un metodo innovativo e a basso costo per soddisfare al meglio le reali aspettative degli espositori e poter così fidelizzare quelli storici e conquistarne di nuovi.
Fare Fiera offre agli organizzatori fieristici un esclusivo servizio di Formazione per le aziende espositrici.
Il Seminario e il Percorso di Accompagnamento permettono di raggiungere i seguenti obiettivi:
- rafforzare l’immagine dell’organizzatore fieristico
- migliorare il grado di soddisfazione degli espositori
- fidelizzare gli espositori
- conquistare nuovi espositori
- conoscere le aspettative e le attese degli espositori
- coinvolgere in modo attivo gli espositori nel successo della fiera
Nel contesto della filiera fieristica, Fare Fiera riveste il ruolo di facilitatore di sistema: con i suoi servizi di formazione fieristica, Fare Fiera può aiutare gli organizzatori a ricoprire il ruolo di esperti di marketing fieristico e può metterli nelle condizioni di rispondere alle domande delle aziende espositrici e di risolvere le loro esigenze.
La formazione fieristica di Fare Fiera interviene per il raggiungimento degli obbiettivi principali dell’esposizione fieristica, ovvero ottenere il ritorno sugli investimenti in termini di obbiettivi di marketing, comunicazione e vendita.
Alcuni dei più comuni interrogativi che le aziende espositrici si pongono e che possono essere risolti grazie al percorso di formazione fieristica di Fare Fiera riguardano:
La strategia:
- come scegliere la manifestazione fieristica più adatta alle proprie esigenze
- come fare ad organizzare e programmare al meglio la partecipazione alla fiera per ottenere il massimo dei risultati
I clienti e i prospect:
- acquisire il know how per la gestione delle relazioni con i clienti
- come fare ad invitare in modo convincente i propri clienti e come attirare nuovi buyer qualificati al proprio stand
La comunicazione:
- come fare a sfruttare internet (sito, social network, web) per rendere più proficua la propria partecipazione alla fiera
La partecipazione fieristica è un punto importante del piano marketing di un’azienda così come la formazione fieristica è una fase preliminare fondamentale per le aziende interessate a partecipare alle fiere.
La formazione fieristica, insomma, è una fase di preparazione rilevante perché capace di portare frutti e far centrare gli obbiettivi a tutti i partecipanti del sistema fiere, visitatori compresi.
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DISTURBI PSICHIATRICI E MALATTIE A CONFRONTO
Non ci sono radiografie, scansioni cerebrali, prove di laboratorio o esami sullo squilibrio chimico che dicano se un disordine mentale è una condizione fisica. Ciò non significa che la gente non si possa sentire depressa o che non possa sperimentare stress emotivo o mentale, ma la psichiatria ha messo tali emozioni e comportamenti in una nuova categoria di “malattia” per vendere farmaci. È una campagna di marketing brillante, ma non è scienza.
“… la psichiatria moderna non è ancora stata in grado di fornire prove convincenti della causa genetica/biologica di un’unica malattia mentale. Ai pazienti sono stati diagnosticati ‘squilibri chimici’, malgrado non esista nessun test a sostegno di tale affermazione e… non esista nessun’idea dell’aspetto di uno squilibrio chimico”. – Dottor David Kaiser, psichiatra
“Non esiste nessuno squilibrio biologico. Quando la gente viene da me e mi dice: ‘Ho uno squilibrio biochimico’, io dico ‘Mi faccia vedere i test di laboratorio’. Non esistono prove di laboratorio. Quindi qual è lo squilibrio biologico?” – Dottor Ron Leifer, psichiatra
“Tutti gli psichiatri hanno in comune il fatto che quando vengono ripresi da una telecamera o li si ascolta a un microfono, si tirano indietro e ammettono che non esistono cose come squilibrio chimico/malattie o esami o test fatti su di essi. Quello che fanno, in pratica, mentendo in ogni caso, è di revocare il diritto al consenso consapevole di ogni paziente e di avvelenarlo in nome del ‘trattamento’. Questo può solo essere definito criminale. – Dottor Fred Baughman Jr., neurologo pediatrico
“La psichiatria fa affermazioni non dimostrate che la depressione, la malattia bipolare, l’ansietà e l’alcolismo e molti altri disordini sono in realtà soprattutto di origine biologica e probabilmente genetica… Questo genere di fede nella scienza e nel progresso è impressionante, per non dire ingenuo e forse allucinatorio.” – Dottor David Kaiser, psichiatra
“Mentre non siano certo mancate presunte spiegazioni biochimiche di condizioni psichiatriche, non ne è stata provata nemmeno una. Anzi. In ogni esempio in cui si era creduto di aver trovato uno squilibrio, esso si è in seguito rivelato falso.” – Dottor Joseph Glenmullen, psichiatra della Harvard Medical School
“Ci si attiene alle teorie non solo perché non c’è altro che le possa sostituire, ma anche perché servono per promuovere il trattamento con farmaci”. – Dottor Elliott Valenstein, autore di Incolpare il cervello.
“Non ci sono test del sangue o altri test biologici per verificare la presenza o l’assenza di malattie mentali come esistono per la maggior parte delle malattie fisiche. Se si sviluppasse un test del genere la condizione smetterebbe di essere una malattia mentale e sarebbe invece classificata come sintomo di malattia fisica.” – Dottor Thomas Szasz, Professore Emerito di Psichiatria, New York University Medical School, Syracuse
“Credo che finché il pubblico e la psichiatria non vedranno che le etichette del DSM non solo sono inutili come ‘diagnosi’ mediche ma hanno anche il potenziale di creare gravi danni, in particolare quando vengono usate per negare alla gente la libertà, saranno usate come armi da psichiatri che si comportano come sicari del sistema legale.” – Dottor Sydney Walker III, psichiatra
“Nel disordine da insufficiente attenzione, nel disordine di sfida, nella depressione, nella schizofrenia, nell’ansietà, nell’abuso compulsivo di alcol e droga, nell’eccitazione, nel gioco d’azzardo o in nessun altro disordine mentale, disturbo o malattia sono stati riscontrati fattori biochimici, neurologici o genetici.” – Dottor Bruce Levine, psicologo e autore di Commonsense Rebellion [Ribellione del buon senso]
“A differenza dalle diagnosi mediche, che indicano una causa probabile, un trattamento appropriato e una prognosi prevedibile, i disordini nel DSM-IV sono termini a cui si è giunti tramite consenso dei colleghi.” – Dottor Tana Dineen, psicologo canadese
Per maggiori informazione visita il sito: http://www.ccdu.it
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Daniele Santucci
Visitate il profilo dell’imprenditore nel settore dei servizi alle aziende, Daniele Santucci, su “Professionisti e aziende”, portale dedicato alla presentazione al web di professionisti, imprenditori, artigiani e aziende e imprese.
IMPRENDITRE DANIELE SANTUCCI
Santucci Daniele è nato nel 1949 nel capoluogo lombardo. E’ il figlio di Francesco Santucci, colui che nel 1926 ha fondato una società che si occupa di servizi alle pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento ai diritti e le imposte pubblicitarie: è AIPA Spa.
L’Agenzia Italiana per le Pubbliche Amministrazioni nasce come una piccola realtà con pochi dipendenti ma ben presto comincia a crescere e svilupparsi, incrementando il proprio raggio d’azione, il numero di dipendenti e collaboratori, le attività e anche il fatturato.
Daniele Santucci, che prende il comando dell’azienda nel 1978, in pochi anni attua un’articolata ristrutturazione interna della società creando una rete di controllate e collegate.
Questa nuova struttura permette al Gruppo AIPA di sviluppare un giro d’affari di 190 milioni di euro circa ogni anno.DANIELE SANTUCCI NEL SOCIALE
Daniele Santucci non è solamente presidente del Consiglio d’amministrazione della sua azienda, AIPA. Egli è anche attivo nel mondo del sociale.
Nello specifico Santucci ha seguito e finanziato la realizzazione di un progetto solidale sostenuto dalla Onlus Mosaico Euroafricano, un’associazione senza scopo di lucro: il progetto prevede la costruzione di una struttura di accoglienza e di assistenza per i bambini del Botswana.Il profilo di Daniele Santucci è online, visitatelo per conoscere maggiori dettagli sulla carriera professionale del presidente di AIPA Spa.
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A Firenze si può ammirare il Tempietto del Santo Sepolcro
I beni culturali di Firenze vengono spesso sottoposti ad interventi di restauro in modo da essere godibili dal pubblico. Un monumento recentemente restaurato e valorizzato è il Tempietto del Santo Sepolcro realizzato da Leon Battista Alberti, situato all’interno della Cappella Rucellai. I Rucellai furono una famiglia patrizia di Firenze che acquisì ricchezze e fama grazie al commercio di prodotti lanieri.

La Cappella si trova in piazza San Pancrazio, nel centro storico di Firenze, tra via Della Vigna Nuova e Piazza Santa Maria Novella. Vi si accede grazie all’apertura di un passaggio dalla navata centrale del Museo Marino Marini. La Cappella entrerà a far parte del percorso museale. Nel 1808 fu separata dalla Chiesa, sconsacrata e per editto napoleonico i suoi spazi furono utilizzati come sala d’estrazione della Imperiale Lotteria di Francia; fu in quel momento che venne chiuso il varco di collegamento che ora è stato riaperto.
Il Tempietto del Santo Sepolcro fu realizzato nel 1467, ed è una copia in scala di quello di Gerusalemme; è costituito da 30 tarsie marmoree decorate con motivi geometrici e floreali, ognuno differente dall’altro, e con gli emblemi di famiglia.
L’evento è stato completamente sostenuto dalla Fondazione Marino Marini di Pistoia, ed il Museo per festeggiare questa singolare occasione ha lanciato un’App, che consente di fare una visita virtuale degli spazi espositivi, di ammirare le opere esposte a 360°, e di leggere spiegazioni e approfondimenti sia in italiano che in inglese. Nella Sala precedente la Cappella viene proiettato un video, a cura di Alberto Salvadori, che racconta tramite immagini la storia del museo e la biografia di Marino Marini, pittore e scultore nato a Pistoia nel 1901.
L’inaugurazione delle visite alla Cappella è stata sabato 16 e domenica 17 febbraio 2013; in questi 2 giorni l’ingresso al Museo era gratuito al pubblico, potevano accedere 25 persone ogni 30 minuti.
Un’altra bellezza culturale è stata quindi salvata, infatti, il Tempietto è conosciuto dagli studiosi di tutto il mondo, ma da pochissime persone in Italia, proprio per il fatto che non era visitabile. I problemi principali per cui sono stati compiuti questi interventi di restauro erano legati all’umidità e a delle rotture della pavimentazione, inoltre è stato studiato un nuovo sistema di illuminazione che valorizza meglio l’ambiente. I lavori sono stati portati a termine dall’architetto Vincenzo Vaccaro.
Il Museo Marino Marini è nato nel 1988, e vi sono esposte circa 180 opere dell’artista, disposte tematicamente, o per meglio dire, secondo i suoi “stati d’animo”. Accoglie eventi culturali ed esposizioni dedicate all’arte contemporanea. La visita al Tempio seguirà le date e gli orari del museo, quindi sono visitabili il lunedì, e dal mercoledì al sabato dalle ore 10:00 alle 17:00. Sono invece chiusi i martedì, le domeniche e i giorni festivi.
Per avere maggiori informazioni e per visitare i musei di Firenze potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402, mandare una mail a [email protected], visitare il sito www.ticketsflorence.com e la pagina Facebook Tickets and tours by Italy Travels
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Nuova mostra al Museo del Vetro di Murano
Turisti provenienti da ogni parte del mondo scelgono Venezia come meta dei loro viaggi; Se venite nella città lagunare allora non perdetevi i colori di una nuova mostra dedicata all’arte veneziana per eccellenza: la lavorazione del vetro. Un’esposizione monografica sarà allestita al Museo del Vetro nell’isola di Murano, dedicata ad Almaric Walter ed è intitolata “La riscoperta della pasta di vetro”.

La mostra è visitabile dal 2 febbraio scorso fino al 12 maggio 2013. Almaric Walter era un famoso vetraio francese del XX secolo, epoca di grande fermento in Francia per le arti visive, decorative e plastiche, che realizzò opere con la pasta di vetro di singolare raffinatezza e bellezza. La fantasia e il colore contraddistinguono questi pezzi unici, raccolti da varie collezioni private. 450 sono gli oggetti esposti in ordine cronologico che coprono l’intero arco di produzione dell’artista. Oltre alle sue opere vi saranno documenti cartacei e foto atti a illustrare meglio il suo lavoro.
Fino al 31 marzo gli orari di visita sono dalle 10:00 alle 17:00; dal 1 aprile dalle 10:00 alle 18:00. Il Museo sarà chiuso il 1 maggio.
Se volete visitare più musei di Venezia, incluso il Museo del Vetro, potete richiedere la Venice Museum Pass, biglietto cumulativo per i Musei Civici Veneziani. Ha la durata di 6 mesi e consente una entrata in ogni museo. Sono incluse le più importanti istituzioni museali della città: il Palazzo Ducale, il Museo Correr, il Cà Rezzonico, la Casa di Carlo Goldoni e tanti altri.
Per visitare le isole della laguna potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, che organizza sia delle visite di gruppo sia visite con guida privata. L’itinerario include l’isola di Murano, l’isola di Burano, famosa per la lavorazione del ricamo e per le facciate dei palazzi dai colori sgargianti, e l’isola di Torcello.
Per contattare Italy Travels potete telefonare il numero 055 2670402, inviare una mail a [email protected], visitare il sito www.ticketsvenice.com e la pagina Facebook Tickets and tours by Italy Travels
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“SOCIETA’ CIVILE E CULTURA PER LA LEGALITA’”
“SOCIETA’ CIVILE E CULTURA PER LA LEGALITA’”
A Lazzaro (RC) un evento sulla legalità
Il VII Convegno “Società Civile e Cultura per la Legalità”, il prossimo 25 maggio, a Lazzaro di Motta San Giovanni (RC), conferirà il Premio Antonino Caponnetto al giudice Rosario Priore per tutto l’impegno generosamente profuso nel caso Ustica e nella soluzione di tanti altri misteri d’Italia, dall’omicidio Moro all’attentato a Giovanni Paolo II. Una sorta di riconoscimento alla carriera di un grandissimo magistrato da poco in pensione.
La manifestazione “Società Civile e Cultura per la Legalità”, organizzata dalla Pro Loco della splendida località reggina, negli anni ha assegnato i suoi prestigiosi riconoscimenti, intitolati a eminenti vittime della mafia e servitori dello Stato nella lotta all’illegalità, a Alfredo Morvillo,Manfredi Borsellino, Piero Grasso,Tano Grasso,Antonio Manganelli,Pino Arlacchi, tra gli altri.
Di grande prestigio anche il parterre dei premiati 2013. Louis J.Freeh (già direttore FBI), Luigi De Sena (già Prefetto di RC – Vice Presidente Commissione Parlamentare Antimafia), Francesco Forgione (già Presidente Commissione Parlamentare Antimafia), Nino Di Matteo (Sostituto Pocuratore DDA di Palermo), Antonio Reppucci (Prefetto di Catanzaro), Franco Roberti (Procuratore di Salerno), Paolo Guido (Magistrato DDA di Palermo), Salvatore Nunnari (Arcivescovo Metropolita Cosenza), Fulvio Della Rocca (Questore di Roma),
Carmine Lopez (Generale di Divisione ,Comandante Regionale Lazio -Guardia di Finanza), Giovanni Signer (Questore vicario di Catania -Capo squadra Mobile di Catania ), Santi Consolo (Procuratore Generale Corte Appello di Catanzaro), Ottavio Sferlazza (Procuratore ff di Reggio Calabria), Julian Fantino (già Ministro della difesa del Governo Federale Canadese – attuale Ministro della Cooperazione Internazionale), Marzia Giustolisi (Vice Dirigente Squadra Mobile di Caltanissetta), Salvatore Patané (già Questore di Enna),
Sergio Schiavone (Tenente Colonnello CC – Comandante RIS Messina), Giulio Francese (Giornalista), Umberto Sirico (Generale di Brigata,ex Comandante SCICO,attualmente Comandante del VII Reparto Comando Generale Guardia di Finanza), oltre al già citato Giudice Rosario Priore.La manifestazione, come sempre, sarà un’autorevole occasione per fare il punto sulla lotta alla illegalità, insieme alle tante personalità presenti.
