Autore: Redazione area-press.eu

  • PRINCIPESSA DI SVEZIA TIFOSA IN VAL DI FIEMME, MONDIALE 2013 IN ROSA

    Victoria di Svezia tifosa d’eccellenza alla gara odierna

    Folk Village a Predazzo: dieci stand “in rosa”

    Fiemme 2013 è anche genuinità ed eco-sostenibilità

    Domani in pista gli uomini con la 15 km maschile in tecnica libera

    Giornata tutta al femminile quella di oggi ai Campionati del Mondo di Sci Nordico di Fiemme 2013.

    Non solo in pista nella gara odierna, la 10 km femminile, ma anche tra gli spalti. Defilata rispetto alle tribune gremite è apparsa una tifosa reale: Victoria di Svezia si è presentata oggi allo Stadio di Lago di Tesero portando in braccio la sua piccola Estelle Silvia Ewa Mary, vestita con tutina e cappello bianchi, mantenendo la propria riservatezza senza concedersi a fotografi e giornalisti.

    La principessa ereditaria è apparsa molto sobria ed elegante nella sua semplicità indossando pantaloni neri, una felpa color blu elettrico e un piumino nero con zip blu, un abbinamento “très chic” come si confà al suo rango. Look semplice anche per trucco e parrucco: capelli raccolti in una coda di cavallo che metteva in risalto i suoi boccoli castani, e look acqua e sapone in viso con un tocco di mascara e un velo di blush sulle guance. Ruolo istituzionale il suo: da futura regina, Victoria ha premiato le atlete “regine” della giornata, consegnando loro i mazzi dei fiori tipici del Lago Maggiore.

    E sempre le donne sono protagoniste a Predazzo. No, non allo stadio del salto in tuta tecnologica da gara, bensì nella piazza Santi Filippo e Giacomo, nel pieno centro, che, fino al 3 marzo (dalle 16.30 alle 19.30), ospita il “Folk Village” con l’allestimento di una decina di stand che presentano le eccellenze di ogni azienda gestita da… “Donne in campo”, l’Associazione di grandi imprenditrici della Provincia di Trento. Manager sì, ma senza perdere il tocco femminile: profumi, creme di bellezza, colori e degustazioni animano la piazza con prodotti rigidamente biologici, coltivati e “confezionati” in Val di Fiemme e dintorni. Oggettistica e souvenir, cosmetici e articoli per il benessere, sciroppi, marmellate e succhi: tutto rigorosamente “made in Trentino” e “fatto naturalmente a mano”.

    Fiemme 2013 è sinonimo di genuinità anche con i prodotti di diversi salumifici tra cui Casa Modena, e di eco-sostenibilità grazie alla politica di acquisti verdi. Non dimentichiamo che tutti i materiali in legno e carta usati per Fiemme 2013 (le strutture sportive e gli edifici temporanei, i trofei, la carta di tutti i materiali stampati, persino la carta igienica e il podio dei vincitori) sono realizzati con materie prime provenienti da foreste gestite in modo sostenibile e a filiera corta. Ad assicurare questa scelta ecologica e lungimirante degli organizzatori è il marchio PEFC, il sistema di certificazione forestale sostenibile più diffuso al mondo.

    Sobrietà sì ma anche… carica con Forst, la birra ufficiale dei Mondiali. Che sia un caso che “Forst” significhi foresta?

    Tornando a Fiemme 2013: domani si è di nuovo in pista allo stadio del fondo con la 15 km maschile alle 12.45. Lo spettacolo è garantito e la lotta sarà all’ultima scivolata dove i Cologna, Legkov e Northug di turno non si risparmieranno. A Casa Italia (in gara con Thomas Moriggl, Fabio Clementi, David Hofer e Roland Clara), il direttore tecnico Silvio Fauner con calma rivela: “Per la gara di domani non c’è l’ansia da medaglia perché sanno che possono giocarsela con tutti gli altri, c’è la giusta tensione. Hofer e Clara sono motivati, ma sarà il campo a dire la verità”.

    Occhi puntati anche al Dal Ben di Predazzo dalle 17.00, dove in scena ci saranno le qualifiche del salto uomini HS134.

    Info: www.fiemme2013.com

  • Cos’è il fotolibro per il matrimonio

    Al giorno d’oggi per i matrimoni ci sono opinioni discordanti che riguardano le foto poiché c’è chi è ancora molto legato al classico servizio fotografico che dura ore con tanto di album foto che pesa una tonnellata e chi invece preferisce qualcosa di molto più leggero che addirittura non include la presenza di un fotografo.

    C’è infatti chi opta per il fai da te magari distribuendo macchine fotografiche a parenti e amici e selezionando le foto più belle tra quelle scattate proprio da loro.
    Questa può essere una cosa simpatica e divertente poiché la questione delle foto diventa meno pesante e allo stesso tempo ci consente di ottenere scatti spontanei e inusuali che probabilmente non otterremmo con un fotografo professionale.
    Per quanto riguarda l’album fotografico c’è un’alternativa rispetto al classico album/mattone ovvero il fotolibro di matrimonio.
    Si tratta di un album foto nel quale le immagini vengono stampate direttamente sulle pagine e sul quale possiamo lavorare personalmente per creare un prodotto totalmente su misura per noi.
    Per farlo possiamo ricorrere al sito pixum.it il quale ci consente tramite un software di creare il nostro prodotto. Come dice la pagina http://www.pixum.it/fotolibro-matrimonio.html “Con Pixum puoi realizzare dei fantastici album fotografici da matrimonio di qualità professionale, senza bisogno di particolari competenze! Tutto ciò che ti serve è scaricare il nostro software gratuito e – naturalmente – avere tante fantastiche foto del matrimonio in formato digitale!” .
    Una volta fatto ciò non ci resta che scegliere il formato che desideriamo per il nostro fotolibro di matrimonio e iniziare la creazione caricando le immagini che desideriamo, aggiungendo elementi grafici e ancora testi, sfondi e tutto ciò che desideriamo.

  • Turbo NAS TS-1269U-RP il nuovo top di gamma professionale a montaggio Rack 12 dischi di QNAP

    Il nuovo TS-1269U-RP di QNAP è equipaggiato con un processore Intel Atom Dual Core da 2,13GHz, 2GB di RAM DDR3, ed utilizzando dischi da 4TB offre uno spazio massimo di archiviazione pari a 48TB. “Il TS-1269U-RP è stato sviluppato per venire incontro alle esigenze di aziende e professionisti, offrendo soluzioni affidabili e dalle alte prestazioni” afferma Jason Hsu, product manager di QNAP. “A causa del repentino aumento del volume di dati, le aziende richiedono sistemi NAS efficienti e ad alte prestazioni. Con questo nuovi modello, QNAP offre potenza di calcolo elevata, velocità di trasferimento elevata fino a 220MB/sec e numerose opzioni di connettività”

    Sviluppato specificatamente per le PMI il modello TS-1268U-RP offre un sistema di alimentazione ridondante, doppio modulo DOM da 512MB, doppia interfaccia di rete LAN con network failover e supporto per unità disco SATA 6GB/s tradizionali e SSD da 3,5 e 2,5 pollici in modalità “hot swap”.

    Il sistema Turbo NAS TS-1269U-RP è certificato Windows Server 2012 e rappresenta una valida piattaforma di condivisione e backup dei dati compatibile con sistemi Windows, Mac e Linux/UNIX, può operare contemporaneamente in modalità IP-SAN (iSCSI) e NAS ed è certificato VMware, VMware vShpere, VMware for ESXi 5, Citrix XenServer e Windows Hyper-V con la possibilità di offrire spazio di archiviazione di rete condiviso per gli ambienti server virtuali, oltre all’integrazione all’interno di domini Windows AD o LDAP che semplifica notevolmente il lavoro degli amministratori di rete

    Il Turbo NAS TS-1269U-RP include il supporto Windows ACL, Server VPN, Windows AD e LDAP, bilanciamento automatico del carico di rete, replica remota in tempo reale (RTRR), backup via rsync, supporto ai servizi di cloud storage Amazon® S3, ElephantDrive® e Symform® e compatibilità con i software di backup Veeam® Backup & Replication e Acronis® True Image. Con la tecnologia snapshot gli amministratori di rete possono creare facilmente backup di unità LUN mentre il supporto multipiattaforma è garantito dai software QNAP NetBak Replicator e la compatibilità con la Apple Time Machine.

    Completano la già ricca lista di funzionalità la possibilità di operare come server RADIUS, server syslog, server VPN che permette di accedere in modo sicuro alle unità Turbo NAS ed il nuovo proxy server che rende sicuro l’accesso al web anche in azienda. Da non dimenticare poi la nuova Surveillance Station Pro dedicata alla video sorveglianza, compatibile con oltre 1400 modelli di telecamere IP, gestibili anche in mobilità grazie a VMobile per iOS e Android.

    Disponibilità

    Il TS-1269U-RP è già disponibile sul mercato. Per maggiori informazioni e per visionare l’intera gamma di soluzioni Turbo NAS di QNAP è possibile visitare il sito www.qnap.com

  • Incontro con SIUA: Parma, giovedì 7 marzo 2013 ore 20 presso la Barchessa del Podere

    Sarà Roberto Marchesini, etologo, esperto addestratore di cani e fondatore SIUA a condurre l’incontro che si svolgerà il prossimo 7 marzo alla Barchessa del Podere di Parma, ingresso libero.

    A seguire un dibattito aperto sulle analogie e differenze tra cane e gatto, due specie animali analizzate in senso cognitivo e relazionale rispetto all’uomo; non solo, anche la risposta che sappiamo dare noi nei loro confronti influisce sull’educazione sociale e sulla capacità che i nostri amici hanno di integrarsi con gli ambienti urbani.

    Se infatti il cane quale animale da branco ha da sempre mostrato un carattere sociale e naturalmente si conforma ai bisogni dell’uomo in un rapporto orizzontale di dare-avere, il gatto appare non solo più indipendente ma anche più attento a risolvere problemi di ordine “enigmistico”, come scovare una preda o perlustrare il giardino centimetro per centimetro.

    Chi è il più intelligente dei due? Difficile a dirsi, poiché entrambi hanno sviluppato processi cognitivi diversi e due approcci differenti nella relazione con l’uomo.

    Lo scopo dell’iniziativa promossa da SIUA è quello di sensibilizzare il pubblico verso l’ambiente animale e le relazioni che si intrattengono con esso, sulla base di un approccio che intende valorizzare l’aspetto bioetico e zooantropologico dell’educazione e dell’ addestramento del cane e degli altri animali domestici.

    Inoltre, l’occasione si presenta utile per conoscere il mondo SIUA e per scoprire i numerosi corsi di addestramento cani e corsi di pet therapy che si qualificano tra i più prestigiosi del panorama nazionale.

    Sempre a Parma, il 23 e 24 marzo si svolge il nuovo corso di formazione superiore “Professione Educatore Cinofilo” per imparare ad addestrare cani con il metodo SIUA e diventare un istruttore cinofilo professionista.

  • PODIO SCANDINAVO NELLA 15 KM IN VAL DI FIEMME , LO SCI MONDIALE SI INCHINA A RE NORTHUG

    Petter Northug Jr.: oro a qualsiasi costo

    Onore alla principessa Victoria: Olsson è argento

    Riserva di bronzo: Gjerdalen parte al posto di Sundby e va sul podio

    Italia del fondo: macchia azzurra nella neve

    L’arrivo stremato di Petter Northug e il pianto liberatorio che per minuti infiniti si è concesso sulla neve è l’immagine emozionante del neo campione del mondo della 15 km di oggi. L’istantanea di un momento che solo lo sport riesce a regalare e a colpire anche il cuore dei più “duri”, come lui stesso che difficilmente si lascia andare alle emozioni.

    Il vichingo dal capello scompigliato e dalla barba incolta incanta le tribune dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero, dove un pezzo di Norvegia pare essere momentaneamente emigrata nella Val di Fiemme. Il diavolo rosso dal pettorale n. 89 parte subito forte facendosi notare sin dal primo intertempo a 1,8 km, indizio di quale sarebbe stato il finale: Northug ottiene il miglior tempo anche al km 9,4 e ancora al km 11,8. Un oro che ha voluto dall’inizio alla fine, una medaglia che manco lui si aspettava dalle dichiarazioni di ieri. Alle sue spalle lo svedese Johan Olsson, baciato dalla fortuna forse di avere una tifosa speciale come la principessa Victoria di Svezia presente con giacca a vento del Team Sweden e bandierina in mano, un argento conquistato con “intelligenza” riuscendo a sfruttare la scia di Dario Cologna al km 5 e sgasando poi nella seconda metà di gara. Ed è l’elvetico, se vogliamo, la sorpresa (in negativo) del giorno: Cologna, il neo campione del mondo di skiathlon, il “Diabolik” degli sci stretti si è perso nel bianco della neve fiemmese e pare non ingranare sin dai primi due chilometri dove segna l’ottavo tempo. Recupera (terzo tempo per lui al km 9,4) ma perde poi secondi su secondi nei successivi chilometri. Alla fine un ottavo posto che davvero nessuno si aspettava.

    La medaglia di bronzo invece racchiude una storia come solo nello sport può capitare: Tord Asle Gjerdalen non era incluso nella starting list, in quanto riserva della squadra norvegese. Ma si sa, le occasioni arrivano improvvise e vanno colte al volo. Così succede che, causa mal di gola, il prescelto Martin Johnsrud Sundby (argento nello skiathlon sabato scorso, nonché bronzo a Oslo 2011) debba essere sostituito e Gjerdalen si ritrovi al cancelletto di partenza. Una chance mondiale, una chance da non perdere: partito senza troppo smalto segnando il ventesimo tempo al primo intermedio, mette fuoco agli sci e si porta quarto al km 9,4 e terzo poi al km 11,8 in una gara che è un crescendo di adrenalina, che culmina poi nel rettilineo finale che fa scoppiare nuovamente il pubblico norvegese in un boato di gioia. Norvegia, Svezia, Norvegia. Dietro l’abisso, perché la quarta posizione di Ivan Babikov (CAN) arriva 53”6 dopo Re Northug, e così via fino a Cologna a 1’21”1 dal primo. E il così via include anche i colori della bandiera italiana.

    La partenza del primo azzurro in gara farebbe ben sperare visto che è proprio in quel momento, dopo che il cielo era stato grigio sin dal mattino, che i raggi del sole illuminano Lago di Tesero. Thomas Moriggl invece pare dissolversi nei 10°C di oggi: “La gara è andata così così. È stato difficile trovare il ritmo di gara, sono andato veloce il primo giro poi ho rallentato un po’. Ci ho provato ma è andata male, è stato un vero peccato. Ho deciso di dare il massimo subito, perché se perdi già al primo giro non recuperi più. Nei 15 km non faccio tattiche perché di solito parto lento ma questa gara è andata così”.

    David Hofer è il migliore degli azzurri, in una gara dove sono i distacchi dai primi ad essere preoccupanti: “Ho avuto buonissimi materiali. Ho fatto una gara regolare e sono soddisfatto del 13° posto, anche se preoccupa il distacco rispetto ai primi che, però, potrebbe essere la conseguenza della nevicata di stanotte. Ora bisogna analizzare la gara e i singoli intertempi. Facendo riferimento solo a me stesso, vedo ogni anno che miglioro un pochino, quindi sto lavorando bene. Siamo molto motivati e pronti a giocarci la staffetta; spero che la neve sia più veloce e compatta”.

    L’uomo di punta era in realtà Roland Clara (21°) che ha provato a dare tutto ciò che poteva optando per il classico “o la va o la spacca”: “Fino al settimo km potevo rimanere tra i primi, poi ho dovuto rallentare perché le gambe erano dure e volevo fare bene la parte finale, ma se avessi rallentato avrei comunque perso le prime posizioni. Sono esploso all’inizio dell’ultimo giro. Almeno ci ho provato, è andata male, speriamo che la prossima volta vada meglio. Nonostante il momento, ci sentiamo più che competitivi nella staffetta e siamo pronti a sfruttare gli eventuali errori altrui”.

    Ultimo alfiere azzurro presente oggi Fabio Clementi (32°), alla prima esperienza mondiale (classe 1990) un po’ tra l’affranto e il soddisfatto per la sua prova dove ha pagato lo sprint iniziale: “Davvero un buon esordio, sono partito molto veloce e ho fatto il possibile fino alla fine. Al terzo giro ho cominciato ad avvertire fatica soprattutto nelle ultime salite. I 15 km sono duri però è stato un buon risultato in questo primo mondiale, ma bisogna crederci fino in fondo. Mi sono divertito e sono soddisfatto di questa esperienza. Avevo buonissimi materiali, ho usato gli sci di Roland (Clara, ndr). Dovevo solo tenere duro fino alla fine, ma non ci sono riuscito”.

    Vedremo che succederà nella staffetta in programma venerdì. Il morale è alto, la voglia di rifarsi c’è. Un claim pubblicitario recitava che “sono le condizioni peggiori a rendere le cose straordinarie”: l’Italia può ancora regalarci emozioni. Basta crederci. Forza azzurri!

    Info: www.fiemme2013.com

    Men 15 KM Free

    1 NORTHUG Petter jr. NOR 34:37.1; 2 OLSSON Johan SWE 34:48.9; 3 GJERDALEN Tord Asle NOR 34:59.4; 4 BABIKOV Ivan CAN 35:30.7; 5 ROETHE Sjur NOR 35:40.1; 6 HALFVARSSON Calle SWE 35:46.6; 7 REHEMAA Aivar EST 35:49.5; 8 COLOGNA Dario SUI 35:58.2; 9 TEICHMANN Axel GER 36:02.8; 10 RICHARDSSON Daniel SWE 36:03.9

  • Touchwindow presenta: Video Wall Multi Touch

    Video Wall Multi Touch Maxischermi e pareti digitali multitouch multi-utente. Potenza, spettacolo e impatto visivo per una comunicazione davvero in grande. Moduli LCD abbinabili con cornici ultra sottili per creare pareti digitali interattive. Configurazioni in infinite varianti per customizzazioni e realizzazioni su misura.

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  • PILLER COTTRER DÀ L’ADDIO ALLE COMPETIZIONI, PREDAZZO CENTRO DEL MONDIALE IN VAL DI FIEMME

    Pietro Piller Cottrer annuncia l’addio alle competizioni

    I Fiori del Lago Maggiore protagonisti con i campioni

    Combinata, staffetta femminile e salto: domani tris di gare a Fiemme 2013

    Predazzo e il Folk Village centro del Mondiale

    Dopo le emozioni di questa mattina alla 15 km di fondo maschile, vinta da un Petter Northug commosso davanti a oltre 21.000 spettatori, nel pomeriggio le lacrime sono di nuovo scivolate, silenziosamente, durante la conferenza stampa indetta dalla Federazione Italiana Sport Invernali dove Pietro Piller Cottrer ha ufficialmente dato l’addio alle competizioni dopo 18 anni di Coppa del Mondo.

    Non è stato facile: né per il nostro campione olimpico a Torino 2006, né per chi era presente all’affollata conferenza stampa, gremita non solo di giornalisti italiani, ma anche di tanti stranieri, a sottolineare la “grandeur” di colui che ha scritto alcune pagine della storia dello sport mondiale. Un palmares il suo che fa venire i brividi: quattro medaglie olimpiche, tre medaglie mondiali, 36 podi in Coppa del Mondo, nonché la Coppa di specialista distance 2009, unico italiano fino ad ora a riuscire nell’impresa.

    Sacrifici, gioie e dolori, a cui ad un certo punto si dice basta. Un annuncio, il suo, che forse ha un po’ sorpreso e che si vorrebbe magari fosse solo un brutto sogno di cui non resti nulla al risveglio. Perché in questi casi è difficile accettare la cosa. La scelta è ovviamente stata ponderata: “Nelle ultime due stagioni la fortuna mi ha girato un po’ le spalle – ha dichiarato Piller Cottrer – anche se non ha intaccato i miei allenamenti e la voglia di fare. Poi ho deciso di partecipare alla Marcialonga, per la prima volta, e ahimè sono caduto, esattamente un mese fa. Da quel momento, durante queste settimane, molte cose sono cambiate”. Da lì l’infortunio e la decisione poi di lasciare l’attività agonistica. Lui che a questi Mondiali puntava ad essere attore protagonista e non spettatore. La spalla dell’amico Silvio Fauner, ct della Nazionale e compagno di avventure sportive, è lì al suo fianco, a sostenerlo in un momento che lui stesso ha già dovuto affrontare: “E’ un momento che arriva per tutti”. In realtà il momento, la gara più difficile per Piller Cottrer è oggi, più di quella 50 Km ai Giochi di Nagano ’98 dove partiva da favorito ma dalla quale dovette ritirarsi per una caduta nelle reti.

    Lascia l’attività agonistica ma sicuramente non il mondo del fondo, la sua seconda famiglia. Appena si rimetterà dall’infortunio al ginocchio concluderà il corso istruttori e si metterà a disposizione della Federazione se ne avesse bisogno. Un’orgogliosa Guidina Dal Sasso ha poi consegnato a Piller Cottrer un mazzo di fiori del Lago Maggiore, i fiori di questi Mondiali, dove la camelia, fiore dell’immortalità, resta il simbolo anche per il campione azzurro. “Con i nostri fiori tipici del Lago Maggiore – ha spiegato l’Assessore al Turismo della Provincia Verbano-Cusio-Ossola – abbiamo avuto l’opportunità di dare un tocco di colore a questi Campionati Mondiali di sci nordico. Non pensavo di poter conciliare il mio amore per lo sport con l’affetto che provo per la mia terra e la Val di Fiemme. Regalare bouquet con camelie ed azalee agli atleti – ha proseguito l’ambasciatrice di Fiemme Worldwide Friends – mi rende orgogliosa”.

    Fiemme 2013 continua e anche domani ci saranno emozioni da vivere.

    Si inizia alle 10.00 con la prova di salto HS134 della combinata nordica allo stadio Dal Ben di Predazzo, che si concluderà poi con la 10 km di fondo alle 15.30 a Lago di Tesero, con Eric Frenzel e Jason Lamy Chappuis e i quattro alfieri azzurri Costa, Michielli, Bauer e Pittin. Sempre a Lago, in scena l’attesa staffetta femminile (4×5) che alle 12.45 vedrà in pista le regine degli sci stretti lottare unite per il titolo a squadre. A difendere i colori azzurri ci saranno Lucia Scardoni, Virginia De Martin, Debora Agreiter e Marina Piller.

    Le gare mondiali si sposteranno poi nuovamente a Predazzo, dove alle 17 inizieranno gli emozionanti voli del salto dal trampolino HS134 con Schlierenzauer, Bardal e i nostri Dellasega, Morassi e Colloredo.

    Ma la giornata non finirà con il salto. Predazzo sarà centro dell’intrattenimento in Valle con il Folk Village (aperto tutti i giorni fino al 3 Marzo dalle 16.30 alle 19.30) dove si svolgerà il “Sing the World Champs”, durante il quale si potrà brindare in tipico “Italian Style” a partire dalle 18.00. La piazza centrale del paese è stata completamente trasformata in occasione di questi Mondiali con l’aiuto di Promocom e dei CML di Predazzo. Sarà un grande concerto all’aperto, quattro fuochi sempre accesi e la folla festante a riscaldare una serata ad ingresso libero. Il palco di Predazzo ospiterà alcune delle band che hanno partecipato al concorso “Canta i Mondiali”: i Dolomiten Bier Band (vincitori del concorso con la canzone “Jump&Go), i South Punk, Corrado Nascimbeni e Roberto Feliciano si alterneranno sul palco.

    Nel corso della serata si svolgerà la consueta Fan Parade, nella quale sfileranno i tifosi delle varie Nazioni presenti ai Mondiali, che, accompagnati dalla Banda Civica di Predazzo, sventoleranno le bandiere e gli striscioni inneggianti lo sportivo del cuore. Sarà attivo inoltre un servizio di trenino gratuito dallo Stadio del Salto a Predazzo.

    Insomma le giornate mondiali sono sempre ricche di emozioni e di divertimento, dentro e fuori gli stadi. Fiemme 2013 è semplicemente da vivere.

    Info: www.fiemme2013.com

  • AOC presenta un nuovo monitor professionale da 23″ con pannello IPS

    AOC, azienda leader nella produzione di monitor, amplia oggi la gamma di monitor professionali 60ID con il nuovo i2360Phu con diagonale da 23 pollici (58.4cm) e pannello IPS con risoluzione Full HD 1080P. Sono inoltre presenti innumerevoli regolazioni per il massimo comfort ed una postura corretta sul posto di lavoro o in ambito domestico, oltre a numerose opzioni di connettività e ad un hub USB integrato.

    Pannello IPS di qualità superiore
    La tecnologia LCD IPS (In-Plane Switching) offre angoli di visualizzazione estremamente ampi, un elevato contrasto ed un’elevata resa cromatica. Il nuovo i2360Phu offre così immagini di alta qualità che possono essere visualizzate da un’angolazione di 178° sia in orizzontale che in verticale. Il contrasto di 1000:1 (che corrisponde ad un contrasto dinamico di 20.000.000:1), tempi di risposta di soli 5 ms ed una luminosità di 250 cd/m2 rendono questo monitor LED ideale non solo per l’utenza domestica ma anche per i professionisti, nell’ambito della grafica e della fotografia, il tutto ad un prezzo estremamente competitivo.

    Comfort visivo e postura corretta sul posto di lavoro o a casa
    Il monitor i2360Phu di AOC non è solo elegante e funzionale: le innumerevoli regolazioni disponibili offrono la massima comodità per il lavoro o lo svago. La funzione Pivot ad esempio, consente di ruotare il monitor di 90° in pochi secondi agevolando la modifica e la visualizzazione di documenti e immagini. E’ disponibile inoltre anche la rotazione orizzontale a 360°, che permette di rivolgere il monitor direttamente verso chi lo osserva, siano essi clienti, amici o familiari. Infine, l’altezza è regolabile fino a 130mm o ruotare orizzontalmente il monitor.

    Ampia connettività e flessibilità
    L’i2360Phu offre ingressi con connettore VGA, DVI-D e HDMI e dispone di ben quattro porte USB integrate che semplificano il collegamento di più dispositivi USB contemporaneamente, come fotocamere digitali, dischi esterni o le classiche chiavette USB.

    Design elegante e caratteristiche di prim’ordine
    Il modello i2360Phu è contraddistinto da una finitura nera opaca che evita fastidiosi riflessi ed il suo design ultra-sottile lo rende adatto a qualsiasi ambiente lavorativo, ottimizzando al massimo lo spazio disponibile sulla scrivania.

    Risparmio energetico ed rispetto per l’ambiente
    La tecnologia di retroilluminazione a LED offre un’alta efficienza energetica con bassi consumi in standby. Questo monitor è inoltre conforme agli standard energetici EPEAT Silver e TCO 5.0.

    Assistenza e garanzia di prom’ordine
    Per questo modello AOC offre una garanzia di tre anni “on-site replacemente” che comprende il servizio di ritiro e sostituzione a domicilio. Nel caso in cui si verifichi un guasto il monitor verrà ritirato presso l’ufficio o l’abitazione del cliente che riceverà un monitor sostitutivo . Una volta riparato, il monitor sarà riconsegnato e verrà al contempo ritirato quello sostitutivo.

    Il monitor i2360Phu di AOC è disponibile ad un prezzo di vendita consigliato di 229 € IVA inclusa.

  • Curarsi con la Fitoterapia, da Farmacia Ciato a Padova si puo’

    La fitoterapia è stato il primo esempio di pratica terapeutica dell’uomo e consiste nella cura delle malattie e il mantenimento del benessere grazie alle piante e ai loro estratti. Tanti sono infatti i principi attivi presenti nelle piante che permettono di curarci senza utilizzare i classici farmaci, e farlo in modo naturale. Farmacia Ciato a Padova offre prodotti fitoterapici di altissima qualità ed efficacia, creati solo con materie prime selezionate ad elevata concentrazione di principi attivi, e realizzati proprio grazie al laboratorio a cui è associata la farmacia di Padova, insieme ad oltre cinquanta farmacie italiane. Diverse sono le linee di prodotti disponibili tra cui aloe vera, antiossidanti, basica, cardiolab, colislab, cosmetica, diverse creme e prodotti, una linea detergenti, artrolab, drenadep, esserdonna,fermenti, hidrasal, influlab, neoven, labogella,jet, propoli,rda-vit, regolass, slim e relacalm. Grazie alla fitoterapia e ai prodotti disponibili è possibile contrastare ad esempio l’inappetenza, l’ansia, la stanchezza, il colesterolo elevato, l’insonnia, disturbi intestinali, gli eccessi di zuccheri, gli inestetismi cutanei della cellulite, problemi emorroidali. I prodotti fitoterapici sono altrettanto validi durante una gravidanza, l’allattamento, per coadiuvare una dieta, durante la menopausa ma anche per migliorare la memoria, combattere i disturbi articolari e aiutare le difese immunitarie contro ad esempio raffreddore o influenza. Per maggiori informazioni su prodotti a catalogo rimandiamo a questo link.

  • Anna Cinzia Bonfrisco: da Roma uno stanziamento per sostenere la lirica

    L’Arena di Verona, da Roma arriva uno stanziamento governativo per sostenere la lirica. Un milione in più da Roma per la lirica, finalizzati a sostenere le iniziative per i festeggiamenti per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, che a Verona coincidono con il centenario del festival lirico in Arena. La Senatrice Bonfrisco esprime “grande soddisfazione per l’emendamento approvato”.

    Testo integrale dell’articolo apparso su L’Arena il 20 dicembre 2012.

    Arena Verona_Larena

    Un milione in più da Roma per la lirica, finalizzati a sostenere le iniziative per i festeggiamenti per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, che a Verona coincidono con il centenario del festival lirico in Arena, nel 2013. Lo stanziamento governativo arriva grazie a un emendamento apportato al Decreto legge stabilità — l’ultimo atto del Governo tecnico Monti — discusso ieri al Senato. Proprio ieri il sovrintendente della Fondazione Arena, Francesco Girondini, illustrando il bilancio sociale 2011 al museo della Lirica Amo, a Palazzo Forti, auspicava in vista delle celebrazioni del centenario uno sforzo economico in più da parte delle istituzioni e degli enti, come Stato, Regione, Provincia, Comune, Camera di Commercio.

    Bonfrisco

    Cioè i soci della Fondazione, a cui versano quote annuali dell’8 per cento del Fondo unico per lo spettacolo (Fus), che ammontava quest’anno a 14 milioni 300mila euro, a cui si sono aggiunti altri tre milioni di contributo dallo Stato. La quota di Fus, rileva Girodini, in calo costante negli ultimi 10 anni. La Provincia (socio dal 2008) con l’assessore alla cultura Marco Ambrosini, presente all’illustrazione del bilancio sociale, annuncia «di voler compiere uno sforzo in più, nel 2013, rispetto al milione 200mila euro che stanzia attualmente».

    I soldi nella legge di stabilità, dunque, arrivano come manna dal cielo e di questo, d’accordo con Girondini e con il sindaco e presidente della Fondazione Arena, Flavio Tosi, si era interessato il deputato del Pdl ed ex sottosegretario alle finanze, Alberto Giorgetti, insieme ai senatori Federico Bricolo (Lega), Maria Pia Garavaglia (Pd) e Cinzia Bonfrisco (Pdl), quest’ultima componente della commissione bilancio del Senato, che esprime “grande soddisfazione per l’emendamento approvato”.

    Il Parlamento ha svolto un buon lavoro importante e ringrazio il deputato Giorgetti e i senatori Bricolo e Garavaglia per l’impegno profuso a favore della nostra città». Tirando le somme dell’anno 2011 con il bilancio sociale — strumento dà conto della missione dell’ente, ne illustra i dati, le attività e gli effetti prodotti sul contesto economico sociale e sull’ambiente — Girondini, coadiuvato da Paola Gennari autrice della ricerca — rivela i numeri.

    Nel 2011 sono andate in scena a Verona 127 rappresentazioni, di cui 49 in Arena (opere liriche) e 78 fra lirica, balletto e musica sinfonica al Teatro Filarmonico, con 508.375 spettatori; altri 197 spettacoli e manifestazioni collaterali. La Fondazione ha utilizzato 1.290 lavoratori, di cui 296 a tempo indeterminato e 994 a tempo determinato. Tre le tournèe all’estero, incassi di 27,4 milioni. Sul fronte della gestione il bilancio sociale (contenuto in un volume illustrato) registra nel 2011 un utile di 485.921 euro, positivo da quattro anni. Il valore della produzione è stato di 55,78 milioni, più 10,9 per cento rispetto al 2010, mentre le sponsorizzazioni sono cresciute del 15,8 per cento, attestandosi sui 2,2 milioni. I costi di produzione, 49 milioni, sono stati in crescita del 6,3 per cento.

    L’incidenza dei contributi pubblici e privati sul valore della Fondazione Arena è stata del 40,1 per cento. Girondini, presente anche Mattia Galbero, nel cda della Fondazione Arena in rappresentanza del socio Regione, sottolinea un altro dato, quello relativo agli acquisti di beni e servizi in aziende della provincia di Verona, «a dimostrazione di quanto generi la Fondazione genera per il nostro territorio, dal punto di vista economico, a cui va senz’altro aggiunto l’indotto di diverse centinaia di milioni». I risultati del 2011, in crescita rispetto agli anni precedenti, sono però peggiorati quest’anno. «Nel 2012 la crisi si è fatta sentire e siamo tornati ai valori del 2011», spiega il sovrintendente Girondini, «ma con tutto il cartellone previsto per il centenario, e con 58 serate e quindi nove in più, con sei opere liriche e quattro serate di gala, oltre che con il museo Amo e le tante iniziative in programma, contiamo di aumentare ancora gli introiti».

    FONTE: L’Arena