Autore: Redazione area-press.eu

  • Non volo (canzoni), il progetto discografico di Lello Petrarca


    ULTRASOUND RECORDS
    presenta:
    LELLO PETRARCA
    NON VOLO (CANZONI)
    Distribuzione IRD

    Ascolta qui il brano
    http://www.believedigital.com/artists/243106-57434,lello-petrarca.html?lang=it

    guarda qui il video
    https://www.youtube.com/watch?v=S8DZwnOTey0&list=UUh8XePrieymrOpfZwmrkkiA&index=9

    Il progetto discografico “NON VOLO (CANZONI)” nasce nel 2011 da un’idea di Lello Petrarca.L’esperienza musicale, accumulata nel corso degli anni dietro numerosissime collaborazioni con artisti provenienti da settori stilistici musicali diversi,ha portato Lello Petrarca alla realizzazione di un lavoro discografico in cui il passaggio da uno stile all’altro(pop, rock, jazz) gia’ nella composizione dei brani è stato istintivo e nello stesso tempo voluto dalla curiosita’ di sperimentare negli arrangiamenti le diverse sonorita’ emesse dagli strumenti acustici ed elettrici.I brani,nati in un primo momento come idee strumentali,sono stati ancor piu’ caratterizzati dalla magistrale penna di Salvatore Viggiano,autore dei testi,e dalle personalissime interpretazioni di Linda Coppola e di Asa(Agnese Vetrella).La versatilita’ stilistica e l’improvvisazione derivante dal jazz usata nei brani pop costituiscono gli elementi fondamentali di questo disco che,nel suo ascolto scorrevole, cerca di divulgare una sorta di piccolo enciclopedismo musicale.
    LEGGI QUI LA BIO DELL’ARTISTA
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/bio_lello.pdf


    www.ultrasoundrecords.it
    http://www.lellopetrarca.com/

  • Rimozione tatuaggi indolore? Da oggi si può

    Quanti e quali sono le tecniche più accreditate e affidabili per la rimozione tatuaggi? Se siete confusi dal “mare magnum” di informazioni relative all’argomento, abbiamo pensato di farvi il punto della situazione.

    Sino ad oggi le diverse tecniche di eliminazione dei tatoo davano sempre risultati deludenti e anti estetici lasciando segni indelebili come vistose cicatrici. L’uso della dermoabrasione, della salabrasione, dei laser ad anidride carbonica e ad argon hanno da sempre provocato danni irreversibili alla pelle. L’avvento dei tatto laser ha permesso di operare una rivoluzione “copernicana” nel settore.

    Il laser Q-switched rappresenta sicuramente un passo in avanti in tal senso. Questa nuova tecnica di rimozione è la migliore soluzione per chi desidera ottenere un risultato soddisfacente. Questo laser agisce emettendo una luce ad impulsi molto potenti (dell’ordine di MegaWatt) di brevissima durata, inferiore ai 10 ns, con lo scopo di cancellare il pigmento bersaglio. L’emissione del fascio laser in tempi così brevi permette di confinare l’effetto termico al solo bersaglio da colpire, salvaguardando i tessuti circostanti.

    L’effetto foto-acustico prodotto frantuma le cellule che contengono il pigmento del tattoo, permettendo così il riassorbimento e quindi la rimozione tramite il sistema linfodrenante. Perché il trattamento sia efficace, il fascio laser deve essere assorbito dal colore del tatuaggio. La ricerca medica ci ha insegnato quali lunghezze d’onda utilizzare per rimuovere i diversi pigmenti colorati dei tatuaggi.

    Per rimuovere completamente un tatuaggio professionale possono essere necessarie fino a 5-6 sedute laser, con un intervallo di 30 giorni tra ogni seduta. Per rimuovere un tatuaggio amatoriale possono essere necessarie 3-4 sedute laser con un intervallo di 30 giorni tra ogni trattamento. Il numero delle sedute dipende da molti fattori come la quantità e la qualità del tipo dell’inchiostro usato, il colore e la profondità del pigmento del tatuaggio nella cute. Prima del trattamento è necessario depilare l’area da trattare ed evitare l’esposizione solare nei 3 mesi che precedono l’intervento. Il trattamento provoca solitamente un lieve fastidio.

    E’ importante precisare che la soglia del dolore varia da soggetto a soggetto. In casi di persone particolarmente sensibili viene applicato un anestetico locale in crema per ridurre il fastidio locale. L’unico suggerimento è quello di affidarsi a strutture serie e qualificate per evitare che la rimozione sia parziale e non risulti completa, inoltre evitare accuratamente trattamenti che contemplano l’uso di lampade e acido lattico perché causano gravi danni alla pelle.

  • Emmet Cohen Trio: da New York a Napoli.

    Martedì 5 marzo Emmet Cohen sarà ospite d’eccezione al ROMEO hotel di Napoli per una serata speciale di Urban Jazz. Dai club newyorkesi a Napoli, il prodigio del jazz, attualmente impegnato in un tour mondiale, si esibirà al Beluga, lo skybar al nono piano dell’hotel.

    Con Giuseppe Venezia, contrabbassista lucano e direttore artistico del Basilijazz, al basso, ed il napoletano Elio Coppola alla batteria, il trio offrirà una performance di elevato spessore artistico e per veri intenditori. Cohen suona il piano da quando aveva appena tre anni, con la maturità e la confidenza di un veterano, nonostante abbia solo 24 anni. Prodigio del piano, finalista del prestigioso “Monk Competition”, uno dei concorsi per solisti jazz più importante al mondo dal quale sono nati musicisti del calibro di Joshua Redman, Brad Mehldau, Cohen si esibisce regolarmente nei più noti club newyorkesi condividendo il palco spesso con grandissimi musicisti come Christian McBride, Joshua Redman, Maceo Parker, Billy Hart, Patty Austin, Carl Allen e tantissimi altri. Ha partecipato a festival in tutto il mondo sempre con grande padronanza dello strumento e creatività armonica collezionando premi e riconoscimenti del pubblico e della critica. Per la prima volta ora arriva a Napoli e al ROMEO hotel dove suonerà alcuni tra i più noti standard della musica afro-americana riarrangiati con Coppola e Venezia e qualche brano originale scritto da lui.

    Con Emmet Cohen gli appuntamenti della Romeo Music Live Collection, si aprono a scenari internazionali consolidando un format innovativo e di successo, unico a Napoli per genere ed atmosfera: il Beluga Skybar di ROMEO hotel in pochi mesi è diventato una sorta di club, un punto di ritrovo per gli intenditori della buona musica e dell’arte, un ritrovo social dove la formula è drink, pasta e finger food & music per soli 30 euro per persona.

    Prenotazione obbligatoria. La serata ha inizio alle ore 21.

    ROMEO hotel
    Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it

    UFFICIO STAMPA Dipunto studio www.dipuntostudio.it Tel/Fax: 081 681505

  • Strepitoso successo del contest Fashion Up, oltre 400 proposte di alto livello

    La commissione tecnica riunitosi in questi giorni e presieduta da Alberto Ronca sta valutando e scegliendo in queste ore i 10 stilisti che saranno ammessi alla semifinale.
    Entro il 15 marzo 2013 i lavori selezionati saranno inseriti sul sito www.roncastyle.it dove saranno votati dai visitatori del sito, che avranno tempo fino al 15 aprile per esprimere le proprie preferenze.

    La proclamazione del vincitore avverrà nel corso di un evento organizzato all’interno dello showroom Ronca Style nel mese di maggio 2013 alla presenza di una Giuria di qualita’ che decretera’ il vincitore che si aggiudicherà un premio in denaro di 3.000,00 euro e la produzione dell’abito vincitore.

    Ronca Style ringrazia tutti i partecipanti del Fashion Up per la grande qualità presentata (che rende davvero ardua e difficile la selezione)e per l’entusiasmo dimostrato che confermano il successo della proposta volta a scoprire nuovi talenti della moda.

    Fashion Up è una produzione Labsolut

    Immagine in linea 2


    Ufficio Stampa: Lab Promotion Milano – Antonella Gucci

  • Ecco l’album di debutto dei Loveless Whizzkid



    LOVELESS WHIZZKID
    Presenta
    We were only trying to sleep


    Etichetta; Seahorse Recordings
    Distribuzione: Audioglobe/Ioda


    soundcloud.com/loveless_whizzkid
    myspace.com/lovelesswhizzkid
    facebook.com/lovelesswhizzkid

    Esce per Seahorse Recordings “We were only trying to sleep”, album di debutto dei catanesi Loveless Whizzkid. Il trio di ventenni, con una formazione cristallizzata già da quando i tre erano abbondantemente minorenni, ha nel tempo inglobato nella sua matrice distorta e rumorosa cospicue sorsate di psichedelia allucinata, arrivando ad un impasto di energie instabili che trova il suo sfogo più autentico in live di forte impatto.
    Registrato e mixato dalle sapienti mani ed orecchie di Sacha Bilotta (tra l’altro batterista dei Three Second Kiss) ed impreziosito dal mastering di Bob Weston (bassista degli Shellac, ha lavorato con gente del calibro di Steve Albini, con cui ha lavorato per In Utero dei Nirvana), “We were only trying to sleep” punta a rievocare su disco le sensazioni e le dinamiche del palco, e forse ancor di più quelle del garage sotto casa. Realizzato in cinque intensi giorni, e soprattutto notti di corde rotte e timpani fumanti, rigorosamente suonato e non costruito, il disco nasce sulle pendici dell’Etna in un piovoso inizio di primavera, lontano dalla città e circondato da gatti e falene, ed alterna dolci rasoiate distorte alla grande tensione dei momenti più tranquilli, percorso da melodie vocali sbilenche ma attente.
    Nove tracce, quasi cinquanta minuti di musica, in “We were only trying to sleep” in cui i Loveless Whizzkid fissano il primo punto di un percorso in continua evoluzione. Ed il risultato è un viaggio in cui i rigurgiti adolescenziali si intrecciano con una fitta trama di inestricabili visioni oniriche ed incubi appassionanti, in una pasta di suoni rumorosi e sinceri, a tratti anche eterei e dilatati. Tutte cose viste in sogno, forse. Ma qui si stava soltanto provando a dormire.

  • Aspettando la Biennale – Laura Manfredi

    Giovedì 28 febbraio 2013 alle ore 18 presso lo studio de Grenet di Venezia è in programma la mostra dell’artista visiva Laura Manfredi (www.lauramanfredi.com) organizzata dalla Galleria Admore e architetto de Grenet. L’esposizione sarà visibile dal 28 febbraio al 3 marzo 2013 su appuntamento.
    L’artista Laura Manfredi presenta dieci monoprint calcografici in un allestimento particolare, vista la connotazione privata del luogo in cui le opere saranno esposte.
    Durante la serata di vernice è prevista anche una breve presentazione del lavoro da parte dell’artista, che racconterà la genesi delle opere esposte e della sua visione artistica.
    L’incontro è il primo di una serie dedicati all’arte contemporanea, nelle sue diverse sfaccettature.

    Galleria ADmore in collaborazione con studio de Grenet promuovono una serie di incontri sulle arti visive a partire da Febbraio fino a Maggio 2013. Lo spazio temporale scelto e il titolo della rassegna ricordano che siamo in trepidante attesa della Biennale d’arte che quest’anno avrà come tema Il Palazzo Enciclopedico. Il curatore, Massimiliano Gioni, ha scelto di realizzare un “museo immaginario” prendendo spunto da Auriti che voleva ospitare il sapere dell’umanità nel Palazzo Enciclopedico al fine di costruire un’immagine del mondo capace di sintetizzare l’infinita varietà e ricchezza del percepibile. Necessità e urgenza del nostro mondo attuale è organizzare le informazioni e strutturare le conoscenze in sistemi che comprendano il mondo sensibile e immaginario. La biennale ricerca all’interno delle fughe dell’immaginazione tra contemporaneo e antico, tra oggetti creati e oggetti trovati. Galleria ADmore e studio de Grenet iniziano ora ad approfondire le cosmologie personali, i deliri di conoscenza di artiste selezionate per la loro sensibilità nel percepire alcuni aspetti del reale e per la loro capacità di trasmetterli al pubblico con l’incisione, la fotografia e il design.
    Laura Manfredi, Zaven, Paola de Grenet e Giulia Magg ci porteranno all’interno del loro mondo immaginario, delle loro visioni e delle immagini interiori

    giovedì 28 febbraio 2013, 18.00-20.30
    Laura Manfredi pittrice Milano
    Incisioni

    giovedì 21 marzo 2013, 18.00-20.30
    Enrica Cavarzan Zaven designer Venezia
    Volumi

    giovedì 18 aprile 2013, 18.30-21.30
    Paola de Grenet fotografa Barcellona
    Fotopercorsi

    giovedì 23 maggio 2013, 18.30-21.30
    Giulia Magg fotografa Dolo
    Views

    esposizioni visitabili su appuntamento dal giorno dell’incontro con l’artista fino alla domenica successiva contattando: [email protected]
    ideazione e coordinamento AD3 comunicazione allestimenti archetto Alberta de Grenet.

    Ufficio Stampa

    AD3 comunicazione

    San Marco 3188A, Venezia

    tel. 0415209245

    [email protected]

  • Corso di piadina romagnola

    Lascia perdere i tutorial online e calati nell’atmosfera dell’autentica piadineria romagnola.
    “Dalla Lella” organizza il primo corso di Piadina.
    Per partecipare è sufficiente iscriversi sulla pagina Facebook Dalla Lella.
    Appena si raggiungerà il numero sufficiente di iscritti, ti verrà comunicata la data dell’incontro.
    Clicca qui per registrarti.
    Condividi con i tuoi amici sulla pagina ufficiale Dalla Lella le bontà della tradizione riminese e organizza divertenti spuntini-party a base di piadina, cassoni e sfogliatelle!
    http://www.facebook.com/DallaLellaPiadineriaRimini?ref=hl

    Dalla Lella produce e vende piadine, cassoni e sfogliatelle con ingredienti di qualità e golosi abbinamenti, nelle botteghe in via Covignano e via delle Rimembranze a Rimini.
    Un’occasione unica per gustare i capolavori della Romagna preparati con le ricette dell’azdora Gabriella che ha fondato la sua bottega negli anni Ottanta.
    Un ambiente un pò street food e un pò local dove si può gustare la piadina classica, all’olio extravergine di oliva e nelle varianti al farro, ai cereali e farina integrale.
    “Dalla Lella” vende piade fresche e già confezionate, pronte per essere scaldate sul testo.
    Per tutti i golosi, ‘La Lella ‘ consiglia di provare gli intramontabili cassoni “rosso” con mozzarella e pomodoro, “verde” con le erbe fino ad arrivare agli abbinamenti più originali, come salame piccante, olive e mozzarella oppure gorgonzola e speck.
    Conturbanti anche i rotoli di piadina farcita!

  • SCHOOL MUSIC FACTORY, ancora una settimana per iscriversi!

    PRATO. Manca solo una settimana per iscriversi allo “SCHOOL MUSIC FACTORY” …la Fabbrica della Musica, il contest musicale riservato a tutte le band composte da studenti delle scuole superiori e universitari. Sono ammessi anche solisti purché rispecchino lo stesso requisito.

    Le selezioni si terranno sui palchi dell’Omniacenter (in via delle Pleiadi) e nel locale KellerPlatz (di via Migliorati) di Prato, ma tutti i gruppi avranno anche una vetrina sul web dove potranno essere votati dai fan. L’iscrizione è gratuita, ma i gruppi in gara dovranno avere almeno un componente iscritto ad un istituto scolastico secondario di secondo livello (scuola superiore) o all’Università che non abbia ancora compiuto i 25 anni.

    Ricordate che le iscrizioni scadono venerdì 8 Marzo!

    COME PARTECIPARE. Occorre fornire una breve presentazione scritta della band, una scheda tecnica (formazione e strumentazione della band stessa), i contatti di ogni singolo componente (telefono ed email con la specifica di chi è delegato a rappresentare la band), la registrazione in formato mp3, anche live o di bassa qualità purchè musicalmente comprensibile. La registrazione sarà valutata per la sola ammissione al contest e non per la premiazione finale. Affrettatevi perché il materiale dovrà essere inviato all’indirizzo mail [email protected] entro l’8 marzo. Sono ammesse fino ad un massimo di 50 band e a parità di giudizio verrà selezionata quella che avrà presentato per prima il materiale.

    IL CALENDARIO. Le selezioni che si terranno dal 22 marzo al 21 aprile all’Omniacenter e al KellerPlatz secondo questo calendario: 22-23 marzo (Omniacenter), 11 aprile (KellerPlatz), 12-13 aprile (Omniacenter), 18 aprile (KellerPlatz). Sabato 11 maggio è in programma la super serata finale all’Ommiacenter. Il contest si struttura in due parti. La prima fase vedrà delle serate di selezioni in cui le band ammesse si sfideranno per tentare di accedere alla finale. Ogni band avrà la possibilità di suonare i propri brani originali (ammessa anche una cover) per un massimo di 15 minuti. Al termine della serata sarà attribuito un punteggio. Le band che avranno ottenuto il punteggio più alto si sfideranno nella finalissima e al termine della gara sarà decretato il vincitore.

    I PREMI. Saranno premiati i primi tre classificati. Chi vincerà il primo premio si aggiudicherà 3 giorni di studio di registrazione e 5 giorni di sala per la produzione, più 10 passaggi giornalieri sulla radio interna Omniacenter per il periodo da giugno a settembre.

    INFO E REGOLAMENTO. Per tutte le altre informazioni sulla composizione della giuria, sul sistema di voto e sulle specifiche del concorso è possibile consultare la pagina ufficiale del concorso su Facebook all’indirizzo www.facebook.com/SchoolMusicFactory. Il regolamento integrale è scaricabile da www.omnia-center.it/portale. La comunicazione delle band selezionate sarà effettuata sulla pagina ufficiale di Facebook ufficiale l’11 marzo.

    Radio Partner dell’evento Rdf 102.7.

    Per iscrizioni: [email protected]. Fax: 0571-994301. Telefono: 0571-590696, 0571-1833813 o 345-3640493.

  • 10 KM DI ADRENALINA IN VAL DI FIEMME, JOHAUG REGINA DAI GUANTI DI VELLUTO

    Therese Johaug è la nuova campionessa del mondo nella 10 km di fondo

    Bjoergen e Tchekaleva argento e bronzo

    La frizzante Debora Agreiter è la prima delle azzurre

    Fauner: piste belle ma difficili, da Campionato del Mondo

    Therese Johaug è la nuova regina dei 10 km in tecnica libera. Lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero in Val di Fiemme è stato oggi teatro di una gara bellissima, dai ritmi incalzanti e che ha regalato adrenalina ed emozioni alle migliaia di presenti sugli spalti.

    La gara l’hanno fatta loro, le due norvegesi Johaug e Marit Bjoergen, che non riesce oggi a fare tris di medaglie d’oro qui a Fiemme 2013 (dopo aver conquistato il titolo iridato nella sprint e nello skiathlon), in un derby combattuto fino allo spasmo e alternandosi nella testa di gara. La Johaug oggi è però incontenibile e si prende quest’oro con la “cattiveria” tipica dei campioni, strappando il titolo mondiale alla compagna di squadra che deve quindi inchinarsi allo scricciolo biondo di Røros che disegna guanti alla moda. Dieci secondi abbondanti il distacco della Bjoergen, secondi che le appendono al collo un argento apparentemente forse un po’ amaro. Alle sue spalle bronzo alla russa Yulia Tchekaleva, un terzo posto confermato nelle due frazioni di gara (al km 1,8 e al km 6,8) che ferma il tempo a 25’56”1. Quarta per un battito di ciglia (25’56”6) la sorpresa del giorno, è la bellezza di Garmisch, Miriam Goessner, lei che oltre ad essere fondista è fulgido talento del biathlon mondiale.

    Russia e Germania quindi alle spalle di “sua maestà” la Norvegia. Il resto del mondo è un passo indietro, Italia compresa. Sì è vero non ci si aspettava il podio, ma si sa, la speranza come in ogni competizione resta lumino acceso nello splendido sole che ha accompagnato la gara di oggi.

    La prima delle azzurre è una solare Debora Agreiter, occhi verdi che sorridono alla prima esperienza mondiale, al 16° posto conquistato ma soprattutto a quel minutino che la separa dalla grande Johaug e che accende un faro sul futuro: “Ero un po’ agitata perché è il mio primo mondiale, ho dovuto ambientarmi e sbloccarmi, ma sono contentissima del mio risultato e della prestazione che ho fatto perché il livello delle atlete era molto alto”. Delusa Marina Piller, che si piazza ventesima e che ha dichiarato “potevo fare molto di più. La cosa che mi ha dato più fastidio è aver avuto un mal di gambe improvviso dopo poche pattinate. Forse sono partita troppo veloce”.

    Una gara che non è stata una passeggiata per nessuno, su una pista che è tanto dura quanto splendida, che ha mietuto “vittime” come Veronica Cavallar, giunta in 35.a posizione, consapevole comunque del proprio stato di forma: “E’ stata una gara durissima dall’inizio alla fine e più di così non riuscivo a fare. Ho cercato di tenere duro e di fare quello che mi dicevano gli allenatori, ma si vede che attualmente questo è il mio livello”. Chiude il quartetto italiano Ilaria Debertolis (39.a), per niente soddisfatta di una gara per lei abbastanza sofferta: “Ho fatto una fatica enorme, avevo le gambe durissime e per fare un buon risultato su questa pista bisogna stare davvero bene. La Team Sprint è una gara breve, ma fisicamente dura e forse io e Marina abbiamo pagato la fatica”. Anche il direttore tecnico Silvio Fauner sottolinea “Marina e Ilaria sicuramente hanno pagato la Team Sprint di domenica perché è stata una gara dura e con neve pesante. I giorni di recupero non sono tanti e non tutte le atlete recuperano allo stesso modo. Per gli uomini è diverso, perché fanno gare più tattiche rispetto alle donne che, al contrario, fuori dal cancelletto danno il massimo per tutta la corsa”. Resta da vedere ora chi saranno le protagoniste della staffetta: “dobbiamo analizzare i singoli tratti di gara perché i km da percorrere singolarmente sono 5 e non 10 come stamattina – prosegue Fauner – Inoltre la prima parte è in tecnica classica e dovremo trovare l’atleta con caratteristiche adeguate. Veronica sta disputando una stagione in cui, pur facendo discrete gare, non è ancora riuscita a dare l’accelerata decisiva. Debora ha fatto una gara molto positiva. Marina doveva riconfermare il risultato di Davos e, essendo vicino alle prime 15, ha disputato un’ottima prova”.

    Giovedì è un altro giorno, il tempo di recuperare c’è e la grinta non manca.

    Info: www.fiemme2013.com

    10 Km FT Ladies

    1 JOHAUG Therese NOR 25:23.4; 2 BJOERGEN Marit NOR 25:33.6; 3 TCHEKALEVA Yulia RUS 25:56.1; 4

    GOESSNER Miriam GER 25:56.6; 5 STEPHEN Elizabeth USA 26:04.6; 6 WENG Heidi NOR 26:06.6; 7 KALLA Charlotte SWE 26:09.0; 8 ROPONEN Riitta-Liisa FIN 26:12.7; 9 STEIRA Kristin Stoermer NOR 26:25.0; 10 HUGUE Coraline FRA 12 26:26.2

  • GERMANA BARTOLI ‘LASCIARE IL SEGNO: DONNE IN CAMMINO’

    Nata a Sabbione e residente a Modena, Germana Bartoli “usa” la pittura come strumento per interpretare le problematiche attuali.
    In questa mostra, le sue opere indagano all’interno delle criticità riguardanti il mondo della donna. Applicando collage su cartoni quando il segno prende il sopravvento e le figure perdono le caratteristiche post-impressioniste, l’opera della Bartoli diventa racconto di situazioni umorali vissute oppure a divenire, testimoni di situazioni piacevoli o di disagio profondo.

    Scrive Patrizia Tamarozzi a proposito di Germana Bartoli: “Il suo è un tratto grafico-coloristico così vario, nello spessore e nella corposità, che diviene gesto emotivo, ma anche strumento di ricerca, di indagine della realtà. Nel segno prendono vita le sue figure femminili, chiuse al mondo, isolate in una dimensione fatta solo di pensieri e di emozioni, dove il silenzio è l’unica possibile espressione. E’ questo un silenzio carico di voci che si propagano in uno spazio senza tempo e confini. Sono voci che si perdono nel vuoto di un mondo in cui comunicare è sempre più difficile”.

    MOSTRA: Lasciare il segno: donne in cammino
    AUTORE: Germana Bartoli
    DURATA: dal 2 marzo al 15 marzo 2013
    INAUGURAZIONE: sabato 2 marzo 2013 ore 18.30
    ORARI: dal lunedì al venerdì 15.00-19.00, sabato 16.00-20.00
    LUOGO: VANIO / VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)
    CURATORE: Anna Paglia
    INFO: tel. 06.45449756 – 349.6309004; [email protected]