Autore: Redazione area-press.eu

  • Web regulation: equilibrio e correttezza nell’era digitale 2.0. PierDomenico Garrone a Unomattina

    24 milioni d’italiani utilizzano strumenti di comunicazione digitale: pc, tablet, smartphone. Ma come dare equilibrio e correttezza alle informazioni che passano per il Web? Intervento di PierDomenico Garrone, fondatore del think tank blog Il Comunicatore Italiano, a Unomattina.

    Web regulation Garrone

    Nell’era del digitale 2.0 cercare la “par condicio” in campagna elettorale attraverso il bilancino dei tempi televisivi è come traversare l’oceano in transatlantico dopo l’invenzione dell’aeroplano.

    Eppure mentre la vigilanza RAI ha fissato, com’è suo compito, le regole per talk show, programmi televisivi e radiofonici in genere, nessuno ha assunto iniziativa su come dare equilibrio e correttezza alla campagna elettorale che passa per il Web. Questo nonostante il presidente Mario Monti abbia esplicitamente dichiarato che proprio la Rete è lo strumento principe per le prossime elezioni di febbraio 2013. E nonostante Grillo, Bersani, Casini e tutti gli attori grandi e piccoli usino twitter e i social network ogni giorno e si affannino a migliorare la loro personale web reputation.

    La web reputation è un po’ come la tela di Penelope: lei la tesseva di giorno e la smontava di notte. Sul web qualcuno tesse e qualcun altro disfa. Le diverse opinioni sono legittime, ma spesso non si tratta di opinioni bensì di false notizie o di messaggi calunniosi, anonimi, artatamente costruiti per spargere discredito. La natura della rete è tale che un messaggio anonimo, falso e calunnioso può divenire istituzionale, solo perché ripreso da una fonte autorevole. Il cittadino è così esposto a un’informazione in Rete, somministrata anche attraverso i forum del servizio pubblico Rai, priva di responsabilità individuata, che necessaria in caso di aggressione all’onorabilità dei candidati e delle Istituzioni.

    Il Comunicatore Italiano si è fatto parte diligente per segnalare la necessità di dare rilevanza alla comunicazione in Rete durante la campagna elettorale. A tale fine, dopo il convegno promosso alla Camera dei Deputati nel luglio 2012, nel dicembre ha segnalato il problema durante un’audizione all’8° Commissione permanente del Senato della Repubblica. Tra dicembre 2012 e gennaio 2013 ha incontro i vertici AGCOM, proponendo la creazione di una Camera arbitrale che, avvalendosi di una piattaforma tecnologica oggi disponibile, possa in costanza di campagna elettorale rilevare sulle 80.000 fonti certificate in Italia il traffico 1.0/2.0 di notizie/informazioni e corrispondere al cittadino/candidato la responsabilità dell’informazione cui è esposto.

    In assenza di una specifica norma di legge nulla è stato finora fatto e la campagna elettorale è iniziata senza che ai 24 milioni d’italiani che utilizzano (pc, tablet, smartphone) la comunicazione digitale sia garantito un minimo di equilibrio inteso almeno come rilevazione delle manipolazioni delle notizie e dei fatti comunicati in Rete e percepibili come verità e realtà espressa di giudizio su di una Persona o Istituzione.

    Sui media televisivi e radiofonici a regole equilibratrici si arrivò solo dopo che dal 1994 l’Osservatorio di Pavia aveva attivato un monitoraggio poi adottato istituzionalmente.

    La storia si ripete. Anche per il Web si potrebbe iniziare partendo da un Osservatorio; dando conto ai cittadini di cosa passa (o non passa) il convento. Mancherebbero norme regolatrici. Ma potremmo frequentare il Web a occhi più aperti.

    IlComunicatoreItaliano_240

    FONTE: Il Comunicatore Italiano

  • Anche il turismo è sostenibile: a Fa’ la cosa giusta tutte le novità

    Vacanze in bici, a piedi e in barca a vela: a Fa’ la cosa giusta Girolibero e Zeppelin presentano i nuovi cataloghi per viaggiare a ritmo lento. Fa’ la cosa Giusta – Fiera Milanocity, dal 15 al 17 Marzo 2013

    Girolibero (www.girolibero.it), principale tour operator italiano specializzato in vacanze in bicicletta, presenterà il suo nuovo catalogo italiano, pubblicato agli inizi di marzo e distribuito in 30.000 copie.
    Nelle pagine iniziali del nuovo catalogo si rende conto del tasso di crescita del tour operator vicentino, che in oltre 10 anni di attività ha goduto del costante aumento di interesse del pubblico italiano verso questa forma di vacanze sostenibili.
    (A Fa’ la cosa giusta lo stand di Girolibero sarà il n. MS02).

    Zeppelin (www.zeppelin.it): vacanze “sostenibili”, non solo in bicicletta.
    Zeppelin è l’operatore specializzato in “altro viaggiare“: oltre alle due ruote anche trekking, barca a vela e “viaggiamondo“, itinerari culturali o più avventurosi per scoprire a ritmo lento mete vicine o lontane.
    Zeppelin sarà tra i principali espositori del padiglione Turismo Consapevole. Tra le proposte di viaggio più attese: trekking in Giordania, in Cappadocia, in Engadina, barca a vela nell’arcipelago toscano, in Corsica, tra le Baleari, viaggiamondo in Armenia, India, Ladakh, Marocco…
    (A Fa’ la cosa giusta lo stand di Zeppelin sarà il n. TC19).

    Fenomeno cicloturismo:

    Solo lo scorso anno hanno pedalato con Girolibero 7.500 cicloturisti italiani (e altrettanti sono stati gli stranieri chiamati a visitare il nostro paese su due ruote).
    Tra le ciclabili preferite quelle austriache, su tutte quella del Danubio, che da Passau porta alla capitale Vienna. Nel 2012 è ricorso il suo trentesimo anniversario e, considerato che ogni anno è percorsa da circa 200.000 ciclisti da tutto il mondo, possiamo facilmente intuirne l’indotto economico.
    L’Austria vanta anche un altro primato: è la destinazione preferita dalle famiglie in bicicletta, richiamate dalla bellezza del paesaggio, l’ospitalità delle piccole città storiche affacciate sul percorso e il numero di km di ciclabili pianeggianti e lontane dal traffico.
    430 famiglie hanno viaggiato con Girolibero solo nel 2012 e a loro il tour operator riserva un’attenzione particolare: itinerari particolarmente facili, in piena sicurezza e con sconti famiglia importanti (lungo il Danubio ad esempio i bambini fino agli 8 anni non pagano).

  • GeniusJOB – Il genio delle professioni www.geniusjob.it

    GENIUS JOB è un sistema di ricerca semantico che consente di individuare un insieme di professioni sulla base di una serie variabile di domande poste all’utente. Per ciascuna professione è possibile consultare:

    • Offerte di lavoro
    • Caratteristiche (Conoscenze, Competenze, etc)
    • Previsioni occupazionali
    • Dati sull’incidentalità

    E’ uno strumento pensato per chi è in cerca di lavoro, per gli addetti alla selezione del personale (agenzie interinali, di collocamento e consulenti) o da integrare nei sistemi informativi che pubblicano offerte di lavoro.

    Attualmente il sistema è in fase di apprendimento, quindi non contempla tutte le unità professionali previste dalla classificazione delle professioni. Gli utenti che, sulla base della sequenza domande/risposte, non trovano la professione cercata, possono contribuire a migliorare Genius Job, segnalando il percorso allo staff e aiutandoci a velocizzare la fase di apprendimento.

    Le professioni visualizzate nel corso della navigazione sono suddivise in base all’area tematica di appartenenza (intellettuale, tecnica, imprenditoriale, artigiana, operaia, etc). Per visuaizzare il risultato finale è necessario rispondere a tutte le domande.

  • Tagli alle ambulanze: i sindaci Caci e Mazzola telefonano al presidente Zingaretti

    Arrivano i tagli anche per le ambulanze della Tuscia: le convenzioni tra Ares 118, Croce Rossa e associazioni del territorio sono state rinnovate solo per pochi mesi, al contrario di com’è sempre avvenuto – durata di uno o due anni – e il servizio ambulanze sarà affidato a dei privati. È dunque ufficiale: il bando di gara scadrà il 14 marzo alle ore 12.00, con protocollo n. 751 del 28 febbraio 2013. La Misericordia di Montalto di Castro rischia seriamente, dopo 10 anni di collaborazione con Ares 118, di vedersi tolto il servizio dal primo luglio. C’è dunque la seria possibilità che le ambulanze di Montalto “restino in garage”. Il sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci, dopo aver espresso la sua contrarietà a questa decisione dell’Ares, torna a parlare: «La Misericordia di Montalto, nell’ultimo anno, ha effettuato ben 700 servizi, per un costo poco superiore ai 50 mila euro. Come ho già ribadito nei giorni scorsi, non possiamo permettere che, in un momento in cui la sanità locale e nazionale va a rotoli, i cittadini oltre a vedersi beffati per la chiusura degli ospedali, si vedano anche togliere i mezzi per raggiungerli. Chiedo, quindi, al neo-eletto presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti di annullare immediatamente il bando e d’intavolare una seria discussione con le associazioni, le Misericordie, i sindacati e tutti i sindaci del territorio, in modo da conoscere a fondo quali siano le reali esigenze sanitarie. È importante gestire il servizio in maniera capillare col minor dispendio di risorse possibile. La strada che si è intrapresa è quella dell’inciucio e non quella del risparmio. Non è possibile che un polo turistico come quello del litorale viterbese, attraversato dalla strada statale numero uno, sia privato di un servizio fondamentale come quello delle ambulanze. Il presidente Zingaretti si è trovato purtroppo a gestire questa spiacevole situazione: non vorrei che sia portato avanti un colpo di mano illegittimo, perpetrato in un periodo di confusione politica, forse per affidare il servizio a chissà chi». Anche il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola definisce inammissibile una soluzione di questo tipo che, molto probabilmente, farà aumentare i costi e diminuire gli effetti di un servizio fino a oggi impeccabile. «Chiederò la convocazione urgente del Comitato di Rappresentanza dei Sindaci della Provincia perché la nostra indignazione raggiunga l’obiettivo di coinvolgere tutti i Comuni per la garanzia e la tutela dei cittadini del comprensorio. Vorrei che fossero rispettate le nostre funzioni di garanti della salute pubblica e che non continuino a legarci le mani e a impedirci di svolgere il nostro lavoro». Il sindaco di Marta Lucia Catanesi non è da meno: «Un appalto così veloce non ci permette di analizzare a pieno la situazione. Non esiste una stima effettiva dei benefici e dei costi. Anzi, a un primo esame, si evidenzia solo un aumento delle spese e un disservizio diffuso. Mi riferisco specialmente al comprensorio del lago di Bolsena che, non avendo un presidio proprio, dovrà ricorrere, inevitabilmente, a nuove convenzioni a chiamata con un costo aggiuntivo difficile da coprire. A che pro è stato fatto il bando se serve solo a penalizzare un servizio e ad aumentarne gli oneri?». Esprimono pieno appoggio anche il sindaco di Capodimonte Mario Fanelli e il sindaco di San Lorenzo Nuovo, Anna Maria Zannoni, che si dichiarano in pieno accordo con questa battaglia contro un taglio così grave e con ripercussioni così onerose.

  • CHE COSA E’LA TOSSICODIPENDENZA SECONDO L. RON HUBBARD

    In assenza di una psicoterapia efficace, la diffusione della tossicodipendenza è inevitabile.

    Quando una persona è depressa o prova dolore, e non trova sollievo fisico con le cure, alla fine si accorgerà che droghe e farmaci fanno sparire i sintomi presenti.

    In quasi tutti i casi di dolore, malessere o disturbi psicosomatici, la persona cerca una cura per il suo disagio. Quando, alla fine, qualcuno scopre che solo droghe o farmaci gli procurano sollievo, si arrende ad esse e ne diventa dipendente, spesso fino all’assuefazione.

    Nel passato, se fossero esistiti altri rimedi, la maggior parte delle persone li avrebbero usati. Ma quando ci si sente dire che non esiste nessuna cura e che i propri dolori sono “immaginari”, la vita comincia a diventare insostenibile. A questo punto, è possibile che una persona diventi un consumatore abituale di droga e rischia di diventarne dipendente.

    Il tempo necessario per sviluppare dipendenza dalla droga può, ovviamente, variare. Può anche darsi che il malessere sia solamente causato da una condizione di “tristezza” o “esaurimento”. In ogni caso, la capacità di affrontare la vita viene ridotta.

    Ogni sostanza che porta sollievo o che rende la vita meno dolorosa, fisicamente o mentalmente, viene allora accolta a braccia aperte.

    In un ambiente instabile e insicuro, le malattie psicosomatiche sono molto diffuse.

    Quindi, prima di colpire troppo violentemente il consumo di droga o farmaci, ogni governo dovrebbe riconoscere che si trova di fronte a un sintomo di fallimento della psicoterapia. Sociologi, psicologi, psichiatri e ministri della salute non sono stati in grado di occuparsi correttamente della diffusione delle malattie psicosomatiche.

    E’ troppo facile dare tutta la colpa al “disagio sociale” o ai “ritmi della società moderna”.

    La realtà nuda e cruda è che una psicoterapia efficace non è mai esistita nella pratica comune. Il risultato è una popolazione di tossicodipendenti.

    Dianetics è stata ideata per raggiungere su larga scala la salute mentale a basso costo. E’ l’unica tecnologia mentale completamente confermata da test effettivi. E’ efficace.

    I servizi sanitari dovrebbero contribuire a diffonderne l’uso su ampia scala.

    Può risolvere il problema.

    Per maggiori informazione visita il sito: www.narconon.org

  • Presentati i libri Sotto una cupola stellata e Sapori dal Mondo

    La scienza e la religione, i suoi rapporti con gli altri saperi e, in un quadro ancora più ampio, la scienza e la società. Se ne è parlato martedì 12 marzo, in una sala consiliare gremita, alla presentazione dei libri “Sotto una cupola stellata”, dell’astrofisica Margherita Hack e dell’esperto di comunicazione interdisciplinare Marco Santarelli, e “Sapori dal Mondo”, di Giovanna D’Angelo. L’incontro è stato organizzato dall’IIS “Vincenzo Cardarelli”, in collaborazione con l’associazione Panta Rei e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Tarquinia. A fare gli onori di casa il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore Sandro Celli e il dirigente scolastico Laura Piroli che ha introdotto l’evento. «Per noi – ha affermato nel suo discorso iniziale – è un onore oggi avere questi importanti ospiti. Ringrazio vivamente il Comune, per la collaborazione e l’ospitalità, e soprattutto la professoressa Anna Maria Vinci che ha voluto e organizzato questo incontro». Santarelli, in sala, e Hack, collegata in video-conferenza, hanno raccontato il loro libro, dialogando con gli studenti, con il professor Giordano Bruno, direttore dell’ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Roma, e con Pierluigi Pirandello, nipote dello scrittore Luigi e figlio di Fausto, pittore della Scuola Romana. «Questo libro, l’ultimo di quattro scritti con Hack, è nato per far comprendere che, oltre ogni tipo di potere, tutti noi siamo chiamati a un forte senso di responsabilità», ha spiegato Santarelli, per poi aggiungere che «è indispensabile introdurre l’insegnamento d’internet nelle scuole, perché la rete è un’opportunità ma anche un rischio». Hack, in collegamento skype dal suo studio, ha risposto alle domande su scienza e fede, «nata quest’ultima proprio per rispondere agli interrogativi cui la prima non può dare spiegazioni», ma anche sul rapporto tra scienza e arte, «profondamente legate l’una all’altra», come ha anche sottolineato Pirandello che si è detto «profondamente emozionato di parlare nella città del poeta Cardarelli e dove ha vissuto il grande artista cileno Sebastian Matta». Il professor Bruno, nel suo intervento, ha evidenziato che «nel mondo della scienza non esistono verità assolute e il sapere deva essere condiviso con fasce di popolazione sempre più ampie». Santarelli, infine, ha posto l’accento sull’aspetto interdisciplinare che deve avere il sapere e sulla necessità del confronto tra tutte le branche della scienza, «per questo abbiamo voluto presentare oggi anche Sapori dal Mondo, una raccolta di ricette etniche nata da un progetto di recupero sociale dell’associazione “On The Road” per donne in difficoltà».

  • PRENDIAMO COSCIENZA DEI DIRITTI UMANI

    I diritti umani si basano sul principio del rispetto nei confronti dell’individuo. La loro premessa fondamentale è che ogni persona è un essere morale e razionale che merita di essere trattato con dignità. Sono chiamati diritti umani perché sono universali. Mentre ci sono nazioni o gruppi specializzati che godono di specifici diritti esclusivi, i diritti umani sono validi per tutti.

    Se si richiede di menzionare i loro diritti, molti citeranno soltanto la libertà di parola e di fede e forse un paio d’altri. Non c’è dubbio che questi diritti siano importanti, ma il raggio di applicazione dei diritti umani è molto vasto. Significano potere di scelta e opportunità. Significano libertà di avere un lavoro, di intraprendere una carriera, di scegliersi il proprio partner ed allevare i propri figli. Includono il diritto a viaggiare in lungo e in largo, di lavorare con profitto senza essere maltrattati, senza subire abusi e senza la minaccia di un licenziamento arbitrario. Comprendono persino il diritto al tempo libero. In definitiva, i diritti umani costituiscono la base di tutto ciò che le persone hanno a cuore per quanto riguarda il loro stile di vita. In loro assenza, conseguire la felicità è impossibile, perché non c’è sicurezza personale, libertà e nessuna opportunità. Perciò, tutti i popoli hanno da lungo tempo riconosciuto la loro importanza fondamentale ed hanno cercato di esprimerli chiaramente e difenderli. Molto prima dell’esistenza dell’espressione “diritti umani”, uomini e donne hanno combattuto e sono morti per questi principi.

    La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è il principale strumento mondiale in materia di diritti umani. Il suo paragrafo di apertura è una potente affermazione dei principi che stanno nel cuore del moderno sistema dei diritti umani: “Il riconoscimento della dignità intrinseca a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo”.

    Per maggiori informazioni visita il sito: www.humanrights.com

  • Prosegue la nuova campagna pubblicitaria di Take per Fastweb sugli “eroi quotidiani”

    Continua a suscitare molto interesse la nuova campagna pubblicitaria realizzata da Take per Fastweb dedicata agli “eroi quotidiani”. Dopo l’uomo d’affari in giro per il mondo, che riesce a trascorrere solo poco tempo con i figli, il secondo spot è incentrato su chi, rimasto senza occupazione, invece di scoraggiarsi trova le idee per riproporsi sul mercato del lavoro in modo nuovo.

    “La ‘filosofia’ di comunicazione della nostra agenzia si basa sull’idea che la pubblicità debba essere innovativa, in grado di toccare anche aspetti emotivi e della vita personale di ciascuno di noi – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take – Questo ci ha spinto a lanciare una campagna multisoggetto dedicata a quelli che abbiamo definito ‘eroi quotidiani’, persone di grande qualità che, magari senza accorgerci, incontriamo tutti i giorni nella nostra vita lavorativa o sociale”.

    “Il nostro secondo spot tocca un tema purtroppo molto d’attualità, quello della perdita del lavoro, ma valorizza il coraggio e la creatività di chi riesce a ripartire da zero, dimostrando di essere dotato di una ‘fibra’ veramente speciale”- afferma Luca Pacitto, direttore comunicazione di Fastweb – Gli altri due spot sono dedicati ai manager che, trovandosi spesso in viaggio per lavoro, sono costretti a rinunce sul piano personale, e alle donne multitasking, capaci di conciliare mille impegni contemporaneamente. Per tutti loro la tecnologia è uno strumento fondamentale per raggiungere gli obiettivi che si prefiggono”.

    La conferma del crescente numero di italiani capaci di “reinventarsi” un lavoro arriva indirettamente dall’Osservatorio sulle partite Iva del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia. Nel 2012, nel nostro Paese sono state 549mila le nuove partite Iva, con una crescita del 2,2% rispetto all’anno scorso e un numero prevalente di persone fisiche (+ 6%). Oltre la metà ha riguardato giovani fino ai 35 anni.

  • Jepssen commericalizza il recente Pan 7 Unlimited il tablet da 7

    L’azienda multimediale ennese Jepssen debutta sul mercato dei Tablet con l’ultimo Tablet Pan 7 Unlimited. Il recente Tablet è fornito di un schermo da 7″ in formato widescreen con pieno supporto per l’alta definizione, Full Multitouch, monitor capacitivo e Microprocessore Multicore. Dotazione che consente il conseguimento di ottime perizia di calcolo. Il display capacitivo assicura una risposta al tocco molto esatta e solerte, ovviamente ogni gesture programmata per gli O.S. Android sono recepiti ed eseguiti prontamente. Via i bottoni di selezione, invio, accensione e di controllo dei livelli sonori situati nello chassis del Pan7 l’accesso alle funzioni di base lesto e lineare. La selezione del sistema operativo è ricaduta sul nuovo Android 4.1.1 Jelly Bean, l’esistenza di serie del Play Store ufficiale di Google, conferma la totale compatibilità con le nutrite applicazioni programmate per Android open source o acquistabili su internet L’innovativo Pan 7 di ideazione Jepssen è corredato di due alloggiamenti per schede telefoniche e rassicura il perfetto supporto per le reti 3G, WCDMA, 2g e GSM, è cosi facile utilizzarlo sia come telefono, sia in vivavoce sia con auricolare filare e bluetooth, sia come video telefono grazie alla presenza di due telecamere poste una sulla parte anteriore che posteriore, le due webcam provvedono anche la capacità di scattare foto e di riprendere video riprese da archiviare sulla memoria del Pan 7 o da condividere agevolmente con i social network o con mms o e-mail. Si può servirsene come navigatore satellitare sia in modo on-line (A-Gps) con le applicazioni di default (Google Maps, Google Navigator) sia con le app di navigazione off-line a pagamento (Tom Tom, i-go, navigon ecc.), è garantita la totale compatibilità con tutte le mappe programmate per qualunque tragitto. Il Pan 7 è stato disegnato per garantire l’accesso al web senza alcun termine ed in qualunque circostanza, è infatti facile navigare adoperando la connessione Senza fili 802.11 n prevista di default, o opzionalmente via la connessione cellulare 3G, è possibile riprodurre tutti i contenuti audio/video negli standard più usati compreso il famoso formato adobe flash impiegato anche dalle stazioni Internet Tv e le Radio via interet, e delle dirette internet (Youtube, YouStream ecc. ) E’ ovviamente possibile ricevere messaggi SMS, MMS, di email ed è garantito la connessione in tempo reale a qualunque social network (Facebook, Twitter, Myspace ecc.) e alle relative chat o servizi di messaggistica instantanea. Slogan “Digital Smart Share”, il Tablet Pan 7 Unlimited è dotato delle funzioni di sharing più moderne (DLNA, Wifi Direct, Thetering Wifi) che assicurano la condivisione di fonti digitali con I prodotti dotati di queste standard compresi i personal computer di ultima generazione muniti dei sistemi operativi più diffusi (Windows 7 e Windows 8). Tutte le funzioni di condivisione sono a disposizione sia tramite la connessione Senza fili sia con Bluetooth, sono eseguibili anche tutte le applicazioni dedicati al cloud (Google Drive, Windows Live Drive ecc..) Grazie alle performance della CPU multicore e all’esistenza dei programmi di gestione Task Manager, è possibile muoversi velocemente tra I software in esecuzione favorendo l’utlizzo di più app in simultanea e il risparmio dei consumi energetici. L’equipaggiamento grafica racchiude una GPU 3D molto dotato, che fa si di poter divertirsi con tutti i giochi anche i più complicati e con gli effetti grafici più disparati, si può ricrearsi anche in multi player sul web, è utilizzabile con qualunque titolo videoludico concepito per il software android. Sul Tablet 7 Jepssen troviamo anche un Sensore di Gravità e un Giroscopio, che danno la possibilità di regolare automaticamente il verso di riproduzione, sia in orizzontale sia in verticale, assicurando un praticità assoluto di movimento e di manovra nei giochi che usano questa funzione. Rifinisce il corredo del Tablet Pan 7 Unlimited. una batteria ricaricabile di nuova ideazione ai polimeri di litio che fornisce un’ autonomia in esecuzione di quasi 8 ore e di circa 1000 ore in modalità Stand-by, un alimentatore/caricabatterie da rete e il cavo in standard Micro USB. Gli ingombri sono notevolmente contenute e mantengono l’aspetto del Pan 7 Jepssen veramente compatto lo spessore è, infatti di meno di 1cm, altezza 19,9 cm e larghezza di 12,2cm. L’impiego di una speciale lega in materiale anti-urto il tablet rassicura leggerezza e resistenza, il peso è estremamente contenuto a 380 gr. Il colore scelto è il “gloss black”. Le capacità di connesione prevedono una porta USB 2.0 una porta HDMI 1.3, uno slot per Micro SD-Card due slot per sim card. Il nuovo Tablet Pan 7 è in commercio promozionale sullo store Ufficiale Jepssen Store al prezzo di € 199,90 o sul nuvo sito dedicato ai Tablet Pan Jepssen

  • Disponibile l’upgrade ad Android 4.1.1 per il minuto Droid Tv della siciliana Jepssen

    Notevoli sono le modifiche apportate dall’innovativo S.O. di casa google al piccolo modulo della gamma “Digital Smart Share” della casa produttrice europea Jepssen.

    Il Droid TV con il software aggiornato alla versione JellyBean di Android permette l’uso di tante applicazioni di sistema (ad esempio il programma Google Now) e ottimizza notevolmente le prestazioni di sistema e le attività grafiche della perifericha. La completa riprogettazione del programma Google Search App permette un accesso alle Programmi immensamente più spedito, anche l’interfaccia delle Notifiche è stata interamente riscritta e l’accesso via account google permette di servirsi di molteplici applicativi nuove.

    Il Droid TV alloggia un processore da 1.5 Ghz e di 1 GB di Ram, ha dimensioni molto contenute (11,2 x 1,1 x 10,3 cm) ed ha una ricca dotazione di connessioni, sono presenti in realtà una porta HDMI mini, una porta usb, una porta usb per collegamento otg, una connessione video analogica, uno slot per micro SD, una connessione LAN tramite adattatore da usb a lan. Usufruendo della connessione Wireless in standard 802.11 BGN è fattibile collegarsi ad internet e di usufruire per intero di qualunque software nate per Android indirizzate alla navigazione (ad. Es. Chrome, Firefox, Opera) ai social network (Facebook, Twitter, ecc.), è compatibile anche con qualsiasi le app concepiti per la videcomunicazione e videoconferenza (ad. es. Skype).

    E’ concepito per l’alta risoluzione fino a 1080p e I formati più in voga (Mkv, H.264, WMV9, M2TS, Avi, DVD, VC1, MPEG1/2/4, XviD, ASF, TP, TS, ecc.), non c’è termine alle capacità di esecuzione del Droid TV, tramite lo scaler integrato anche i filmati a definizione minore saranno scalati a 1080p godendo completamente della definizione HD.

    Gli accessori opzionali comprendono una Droid Wireless Keyboard, una tastiera senza fili con touchpad integrata, il Droid Controller che unifica la tastiera wireless ad un gamepad, e il Droid Airche prevede opzioni di air mouse con rilevamento della posizione in 3d, air game pad, telecomando e puntatore laser, tutti e tre hanno un ambito di azione fino a 10 metri e a 360°. Il Jepssen JD-3 HD va ad affiancare e si collega con gli altri dispositivi “Digital Smart Share” della casa produttrice ennese tra i quali si contraddisingue il Pan 7, Tablet Dual Sim da 7 Pollici.

    Il JD3-HD ed i suoi accessori sono in promozione su Jepssen Store a partire da 119,90 €