Autore: Redazione area-press.eu

  • Top Cruises: al via una settimana speciale per gli adv del Lazio

    Sta per aprirsi una settimana speciale per le agenzie di viaggio del Lazio: da lunedì saranno protagoniste dell’intenso impegno formativo Top Cruises, che con incontri mirati, serate e visite nave prosegue il suo roadshow invernale per il lancio della programmazione 2013.

    “Abbiamo scelto uno dei nostri mercati strategici, quello laziale, per alcune tappe speciali del ciclo di appuntamenti professionali dedicati alle adv che ci impegna in giro per l’Italia dallo scorso novembre – spiega Francesco Paradisi, Direttore commerciale Top Cruises – Ad ispirare questa settimana è la filosofia alla base del nostro progetto di cruise operating: aprire gli orizzonti su proposte e modalità crocieristiche nuove e alternative a quelle dei grandi big, ma soprattutto migliorare la formazione degli agenti in termini di competenza e professionalità nella consulenza di viaggio e nell’utilizzo delle nuove tecnologie.
    Valorizzeremo il più possibile i plus esclusivi garantiti dalle partnership di ferro con compagnie internazionali del calibro di Norwegian Cruise Line, Pullmantur, A-Rosa – anticipa Paradisi – Prevediamo ad esempio assaggi della cucina teppanyaki, proposta su tutte le navi della flotta Norwegian dagli chef dei ristoranti giapponesi a bordo”.

    A Civitavecchia, che secondo gli ultimi dati della Cemar Agency Network si conferma primo porto italiano anche per il 2013 per passeggeri movimentati, Top Cruises proseguirà con le visit ship a bordo della Norwegian Jade, incoronata regina dell’inverno con le sue crociere freestyle tra Mediterraneo e Terra Santa, mentre a Roma i responsabili commerciali del cruise operator incontreranno stampa e adv con serate a tema dedicate alle novità della programmazione 2013.
    Tanti anche gli incontri diretti nelle agenzie di tutta la regione, con focus di prodotto e momenti formativi dedicati all’uso della piattaforma web Crocierepro.it by Top Cruises, l’unica che consente di elaborare preventivi completi di voli, trasferimenti e crociera in soli 30’’ con informazioni sempre aggiornate e disponibilità in tempo reale.

  • Test Radicali Liberi

    Se si parla di invecchiamento oggi non si può evitare di parlare anche di radicali liberi, ossia quelle particelle che si producono ogni giorno nel nostro organismo e che sono ormai riconosciuti come causa di invecchiamento. Separandosi da parti più complesse si distaccano queste molecole instabili, che divengono particelle prive di elettroni , che viaggiano alla ricerca di elettroni appartenenti ad altre molecole e che quindi, in grande quantità possono danneggiare il nostro organismo dall’interno. I Media negli ultimi anni hanno parlato molto spesso di radicali liberi, riferendosi ad uno stile di vita che possa contrastarne un aumento esponenziale, e soprattutto ad un’alimentazione che preveda cibi e integratori ideali contro lo stress ossidativo; ovvero i famosi antiossidanti. Spesso non si parla però del fatto che tali particelle si producano con il compito di proteggerci, cioè svolgono un ruolo importante all’interno del nostro organismo difendendoci da mutazioni, veleni, virus, batteri, funghi, tutti elementi esterni dai quali soltanto loro possono aiutarci. E qui nasce il paradosso, infatti se il sistema immunitario del corpo umano ha bisogno di radicali liberi per combattere aggressioni esterne, virus e quant’altro, allora per quale ragione l’informazione, le riviste di salute e bellezza e la televisione, ci mettono all’erta sul tema dei radicali liberi? La risposta è semplice, occorre infatti monitorarne la quantità all’interno dell’organismo, in quanto lo stile di vita della nostra epoca, prevede spesso abitudini malsane e ci espone allo smog, all’inquinamento, causando il rischio di una crescita esponenziale di radicali liberi all’interno del nostro organismo. Di conseguenza occorrerà monitorare bene la quantità di queste particelle che, seppure siano nostre alleate, rischiano in quantità considerevoli, di moltiplicarsi all’infinito e di andare ad intaccare anche le cellule sane del nostro organismo, proprio perché alla ricerca degli elettroni mancanti, attraggono a sé come calamite qualsiasi cosa trovino davanti. Le cause dell’aumento di radicali liberi nel nostro organismo sono molteplici e relative principalmente allo stile di vita moderno: eccessiva attività fisica, eccessiva esposizione al sole, lo smog, le bevande alcoliche, lo stress, il fumo. Tutto ciò causerebbe un aumento esponenziale che però il nostro organismo è in grado di contrastare attraverso la produzione di sostanze antiossidanti, le quali però dai 35 anni di età vengono prodotte in numero sempre minore e quindi aumenta in proporzione inversa il numero di radicali che vanno ad intaccare le strutture perfettamente funzionanti. Lo stress ossidativo da qualche anno a questa parte può comunque essere tenuto sotto controllo attraverso dei test rapidi su urina, i cosiddetti test radicali liberi, che sono distribuiti anche nelle farmacie italiane, questi test in midstream danno la possibilità di sapere in breve tempo ed in modo molto pratico e riservato, se la quantità di radicali liberi presente nel nostro corpo è eccessiva, quindi di valutare lo stress ossidativo e , nel caso di positività di correre ai ripari introducendo sostanze antiossidanti dall’esterno attraverso integratori alimentari e/o di modificare il nostro stile di vita rendendolo più sano.

    Francesco Coppola,
    Blogger

  • Test Fertilità Maschile

    Storicamente l’infertilità è sempre stata attribuita alle donne, in quanto solo negli ultimi anni la sterilità maschile ha cessato di essere considerata un tabù. Ad oggi la Scienza ha dimostrato che le cause dell’impossibilità di concepimento sono invece molto spesso attribuibili all’uomo, si parla di almeno un 50% di casi in cui tali difficoltà di concepimento nella coppia riguardano proprio l’uomo.
    Le cause dell’infertilità maschile possono essere molteplici, e i fattori che la determinano sono invece l’incapacità o la ridotta capacità di produrre spermatozoi normali, l’impossibilità/difficoltà nel portare all’esterno il seme prodotto, oppure eventuali traumi chirurgici, nonché la possibile formazione di anticorpi antispermatozoi e le varicocele. L’infertilità viene generalmente distinta in primaria e secondaria, la prima nel caso in cui non si è mai fecondato, mentre nell’altro caso si tratta di persone che hanno già fecondato in passato, in tal caso ci sono maggiori probabilità di ritornare alla fertilità. In Italia, secondo gli esperti, il 90% degli uomini non si reca preventivamente dall’andrologo, e soprattutto non si preoccupa di prevenire il problema, forse perché l’interesse verso tale argomento si intensifica nel momento in cui si tenta di concepire senza successo, ma sarebbe un bene per tutti gli uomini se già entro i 18 anni venisse effettuata almeno una visita di controllo per scongiurare ogni rischio, visto che già in giovane età possono presentarsi molteplici disturbi nemici della fertilità maschile. Spesso viene consigliato di prediligere alcuni cibi ed uno stile di vita sano contro l’infertilità maschile, si sostiene infatti che il fumo ad esempio sia uno dei fattori di riduzione della capacità fertile, come anche l’inquinamento, inoltre i ricercatori che si sono occupati dell’argomento presso l’Università dell’Illinois, hanno pubblicato uno studio che afferma come i cibi ricchi di omega 3 docossaesaenoici (DHA), contenuti ad esempio nel tonno e nel salmone, siano dei forti alleati della fertilità maschile, che vanno a migliorare la formazione della testa dello spermatozoo, in particolare l’acrosoma. L’Acrosoma è una speciale membrana che grazie a particolari enzimi ha l’importante compito di aprire un ingresso nell’ovulo femminile. Il DHA è fondamentale per la formazione del rivestimento o acrosoma. A tale pro, uno studio ha dimostrato che uomini ai quali è stato somministrato per un certo periodo il DHA hanno risolto i loro problemi di infertilità. Ma non finisce qui, secondo gli esperti, gli acidi grassi contenuti nel salmone e nel tonno, possono influire positivamente sullo sviluppo stesso del nascituro. In presenza di difficoltà di concepimento, i partners vanno entrambi sottoposti ad una lista di esami, alla ricerca dei fattori scatenanti l’incapacità. Il principale esame di fertilità maschile è quello dello sperma, che serve per mettere in evidenza innanzitutto la presenza o meno del problema e poi a ricercare le cause dello stesso, come ad esempio quantitatità e qualità/motilità degli spermatozoi, esame da eseguire a detta degli esperti , almeno due volte a distanza di uno o due mesi , in quanto il liquido seminale è comunque sensibile a fattori che possono alterare il risultato del test. Grazie ai progressi in campo scientifico è oggi possibile effettuare un test fertilità maschile nella comodità della propria abitazione, in modo semplice e riservato e con risposte immediate, ovviamente in tali casi è comunque bene consultare il proprio medico subito dopo aver effettuato il test, ma resta comunque un valido aiuto per poter fare rapidamente una valutazione, nel rispetto totale della privacy o comunque per tenere sotto controllo periodico il proprio stato di fertilità, questione molto importante e delicata nel caso in cui ci sia l’interesse di concepire.

    Francesco Coppola,

    Blogger



  • La lente delle proprie priorità. Il time management diventa personal management per Leonardo Frontani.

    Quante faccende ci si ritrova a dover sbrigare durante una giornata di lavoro? E su quanti di questi impegni sentiamo di avere un effettivo potere decisionale?

    Esiste un modo per affrontare da una parte tutte le cose da fare e dall’altra il “poco” tempo a disposizione, e sbarazzarsi di quella sensazione di essere sballottati di qua e di là tra mille impegni.

    Durante un workshop sul timemanagement il team di Maieutikè, avvaledosi dall’aiuto della teoria della gestione del tempo di Covey, ha proposto una strategia dalla potenzialità notevole.

    Quando ci si trova con molti impegni e obblighi da assolvere, si tende a vedere la situazione come un palcoscenico di problemi urgenti che possono essere risolti solo attraverso la gestione del fattore tempo. Si tende a pensare in termini di efficienza: è prioritario risolvere i problemi, portare a termine più compiti nel minor tempo possibile. Il “baricentro personale” di chi si trova in questa condizione oscilla, come il moto di un pendolo, tra le cose da fare e il tempo a disposizione: ciò crea costantemente stress, ansia e/o crisi genstionale.

    Un cambio di prospettiva che dia modo di osservare la situazione dall’esterno, può aiutare a fermare il moto del pendolo di modo che questo baricentro sia indirizzato su se stessi. Un baricentro fermo, seppur collocato tra le cose che ci sono da fare e il tempo a disposizione, induce la persona a definire le priorità a partire da se stessa.

    Attraverso la definizione di principi guida dell’io e del suo agire, principi che ciascuno delinea e definisce come prioritari per se stesso, si spostano la propria attenzione e le proprie energie dalle cose da fare e dal tempo e le si concentrano su se stessi, per reinvestirle in ciò che proattivamente si sceglie.

    È a partire dallo spostamente del proprio “baricentro personale”, che si apre l’intuizione secondo cui ciò che nelle situazioni ha bisogno di essere gestito, sulla base dei principi che ci diamo, siamo noi stessi.

    Beatrice Monticelli

    http://arelativethinking.blogspot.it/

    Per ulteriori informazioni:

    [email protected]

    www.maieutike.com

  • Che cos’è uno IALT?

    Per coloro i quali ancora non conoscessero IALT, la scuola internazionale di formazione del Trentino sulla leadership e il teamwork e i suoi campus residenziali sullo sviluppo personale, ecco un piccolo vademecum per capire di cosa si tratta.

    IALT è formazione esperienziale nella natura libera dei boschi del Trentino, e accoglienza nei caldi rifugi, davanti a un fuoco e sotto le stelle alla sera.

    IALT è vita di gruppo come luogo sicuro ed incubatrice di apprendimento.

    IALT è l’outdoor come strumento per i partecipanti, per sviluppare le proprie conoscenze con grande indipendenza, acquisendo competenze pratiche ed esaltando le proprie attitudini all’assertività.

    IALT è esplorazione personale ed esperienza su cui riflettere assieme al gruppo.

    IALT è libertà di scegliere e facoltà di definire il “proprio” obiettivo di apprendimento.

    A IALT apprendimento fa rima con emozioni, perché sono il loro catalizzatore, ma non solo. Fa rima con suoni, sensazioni, sapori, intuizioni, colori, legami. Ma per capire appieno che sapore ha uno IALT, si può solo provarlo: farne esperienza.

    IALT è per tutti coloro i quali credono nella formazione continua e nella possibilità di crescere, sempre.


    Beatrice Monticelli

    http://arelativethinking.blogspot.it/


    Per ulteriori informazioni ed iscrizioni:

    [email protected]

    http://www.leadership.it/

    http://ialtbook.ning.com/

  • Cosa significa lavorare in gruppo? Ce lo spiega Maieutikè

    “And whichever way we choose to work, we should make our choices explicit, especially when working in a team”.

    È capitato di recente durante un’analisi dei bisogni di un’azienda del settore beauty, di sentirci dire che i titolari dei saloni tendono a caricarsi sulle spalle tutti impegni, anche quelli che di norma spetterebbero ai loro collaboratori. “Gli stessi titolari sottolineano inoltre la mancanza di intraprendenza da parte dei loro collaboratori e un sentimento generale che li porta a fare il minimo indispensabile”.

    Abbiamo cercato di comprendere quali basi potesse avere il problema e attraverso un’indagine più profonda è emerso che se da una parte i datori di lavoro si lamentano della mancanza di proattività da parte dei propri collaboratori, questi ultimi si chiedono perché dare di più per un’attività che in ultima analisi non appartiene loro.

    Il problema va in due direzioni diverse ma la radice è comune, con una sola chiave di risoluzione a duplice valenza. Creare trasparenza, fiducia, rispetto: cercare di creare un senso d’appartenenza alla realtà organizzativa da un lato e sviluppare e potenziare le capacità di delega di responsabilità dall’altro.

    Riuscire a fare lavoro di squadra, quindi a sviluppare una cultura dell’appartenenza, implica senza dubbio l’esplicitazione delle proprie scelte oltre che il renderle comprensibili e credibili per i propri collaboratori. In una parola coinvolgimento. E legato al coinvolgimento vi è un fattore chiave per lavorare efficacemente in team e poter, da titolari, dedicare le proprie energie alle attività di propria competenza: sapere delegare.

    La delega di responsabilità è la risposta attraverso la quale ci si concentra sui risultati desiderati, trasmettendo al collaboratore di riconoscere e valorizzare la sua auto-consapevolezza, oltre che la sua capacità immaginativa, coscienza e volontà (Cfr. Covey, 2005, I sette pilastri del successo, FrancoAngeli, Milano).

    Coinvolgimento e delega di responsabilità, sono ingredienti indispensabili quando si decide di lavorare in squadra perché entrambi cementificano le basi del team di trasperenza, fiducia e rispetto reciproco.

    Beatrice Monticelli
    http://arelativethinking.blogspot.it/


    Per ulteriori informazioni:
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  • Sicuro di te in 60 giorni

    Sicuro di te in 60 giorni è il titolo dell’ebook che mi ha aiutato a diventare più sicuro di me stesso. Si tratta di un corso di sviluppo personale che ti consente di aumentare gradualmente la sicurezza in te stesso.


    Ovviamente non sei obbligato a terminarlo per forza entro 60 giorni…volendo te la puoi prendere anche più comoda come ho fatto io e farlo durare magari 90 giorni o anche di più. La cosa più importante è che tu faccia molta pratica; perché l’ebook è un misto tra esercizi pratici da fare all’esterno ed esercizi psicologici da fare a casa. Quindi devi prima fare per bene gli esercizi psicologici per potenziare la tua mente e dopo sbizzarrirti con la pratica che ovviamente devi fare uscendo di casa.


    Leggi l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale

  • Pochi giorni a Camminarsi (Maieutikè) in partenza il 12 marzo dalle Colline Casentinesi (AR)

    Mancano pochissimi passi all’arrivo alla linea di partenza di Camminarsi (12 – 13 marzo), primo trekking esperienziale per facilitatori ed educatori proposto da Maiuetiké in collaborazione con l’università di Roma 3 e IALT (scuola internazionale di formazione esperienziale del Trentino – http://www.leadership.it/).

    Fervono i preparativi e i futuri partecipanti si stanno già incontrando sulla community di IALT (http://ialtbook.ning.com) impazienti della partenza dell’11 marzo. Daniele Pastore, conduttore del gruppo in questo “laboratorio errante” tra le Colline Casentinesi (AR), scrive ai futuri compagni di viaggio: “Passeremo insieme due giorni, servendoci della strada e del gruppo, con l’obiettivo di promuovere integrazione, consapevolezza e accettazione del sé, al fine di sviluppare un processo di crescita nell’ambito del proprio essere e fare.

    Preparatevi ad immergervi nelle straordinarie foreste che attraverseremo e soprattutto in voi stessi, nelle vostre emozioni, nelle vostre sensazioni e nei vostri pensieri.

    Il viaggio ha inizio quando si decide di partire: siamo già in cammino!”. Non resta che augurare un buon viaggio a tutti.

    Beatrice Monticelli

    http://arelativethinking.blogspot.it/

    Per ulteriori informazioni:

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  • 8 Edizione Giornalismo Sportivo 2013

    8 Edizione Giornalismo Sportivo 2013

    Il Master con Stage in Giornalismo Sportivo Radiofonico e Televisivo Rolls Service è giunto alla sua VIII Edizione romana.

    Selezioni aperte e colloqui disponibili dal 18 Marzo 2013.

    Sede Lezioni: Roma Centro Storico

    Start-up percorso didattico: Maggio/Giugno 2013

    Requisiti: diploma scuola media superiore; età compresa tra i 18 e i 35 anni.

    In aula: percorso didattico (56 ore) con i Testimonial (Giornalisti Professionisti) – Business Game.

    Job Training: 320 ore di esperienza formativa presso redazioni giornalistiche web/carta stampata ovvero redazioni radiofoniche/televisive sportive ovvero agenzie editoriali.

    Per conoscere i moduli didattici e richiedere ulteriori informazioni: [email protected] www.rollshr.com 06 45 67 87 02

  • Lingerie primavera/estate: tinte forti e colori fluo

    Il guardaroba per la prossima estate sarà un’esplosione di colori sgargianti e tinte fluo, tessuti a effetto lucido e gran ritorno del bianco abbagliante.

    La settimana della moda di New York ha visto sfilare in passerella modelle con capi estivi dai colori esotici: arancione, rosa shocking, verde smeraldo e il turchese in tutte le tonalità.

    Il romanticismo e la femminilità dominano lo stile e si coniugano con una gamma di colori tale da non passare inosservati, con dettagli metallizzati e forti contrasti tra il fluo e il neutro.

    Se volete sfoggiare un look fashion e all’ultimo grido quest’estate, puntate dunque sull’effetto fluo e concedetevi qualche dettaglio degno delle passerelle di New York.

    Sexy Costumi propone una linea di intimo e capi clubwear dai colori sgargianti più disparati, con un’ampia gamma di modelli e tessuti perfetti per ogni occasione.

    Fucsia per il completo intimo in pizzo Dreamgirl, un set intimo composto da culotte e reggiseno in morbido tessuto e dalla linea sensuale ed intrigante; per il Mini Abito Rosa di Leg Avenue, un tubino aderente perfetto per un look dinamico e audace e per il Mini Abito in pizzo Leg Avenue, romantico e seducente.

    Dettagli silver per il Lap Silver di Leg Avenue, un Mini Abito Clubwear con inserti in paillettes argentati, perfetto per un party esclusivo; e per il bikini argentato di Obsessive Lingerie della collezione Moondust, ideale per sfoggiare l’abbronzatura.

    Moltissime idee e un’ampia gamma di modelli sono disponibili sull’ampio catalogo online di Sexy Costumi, un e-commerce di lingerie e topwear ideale per coloro che amano dare al proprio stile un tocco di originalità e sensualità.