Autore: Redazione area-press.eu

  • Anche il mail server ha un ruolo nei processi di business

    PREMESSA

    La diffusione dei computer all’interno delle aziende ha comportato in pochi anni trasformazioni profonde senza risparmiare alcun ruolo lavorativo.

    Abbiamo iniziato diventando dattilografi di noi stessi, per poi proseguire man mano nell’allargare le nostre competenze ad ambiti che un tempo, anche ai livelli più elementari, erano esclusiva competenza di specialisti dedicati.

    Chi oggi, solo per fare un esempio, crea e gestisce da sé il proprio database o effettua analisi previsionali o modellazioni di scenario con i più diffusi pacchetti per l’ufficio non fa che confermare l’originale previsione secondo la quale il PC avrebbe dato presto vita a una generazione di utenti “empowered” dotati di capacità trasversali rispetto alle funzioni lavorative tradizionali.

    Una vera e propria rivoluzione che tuttavia non sempre si è svolta secondo le aspettative degli osservatori, come prova la difficoltà ad affermarsi che ancora trova il concetto di “paperless office”: paradossalmente il computer ha moltiplicato a dismisura il volume di carta prodotta quotidianamente dall’attività lavorativa, e solo un mix di consapevolezza dei costi, ricerca di efficienza e stretta normativa sui dispositivi per la stampa e relativi consumabili – oggi soggetti a una burocratica regolamentazione che in passato non esisteva – sta spingendo sempre più organizzazioni a ripensare il proprio modo di operare.

    CASALE S.R.L.

    Indicazioni utili in questo senso provengono, come spesso accade in casi del genere, dalle PMI abituate a sfruttare l’agilità come arma competitiva per la crescita.

    Ne è un esempio Casale S.r.l., società nata nel 1946 a Milano per la rivendita di macchine utensili, utensileria meccanica e attrezzature per officina e che oggi, dalla sede di Padova e dalle filiali di Castelfranco Veneto, Udine e Bolzano, segue una vasta e variegata clientela commercializzando i propri utensili di precisione e distribuendo importanti marchi del settore con un servizio completo che spazia dalla produzione su specifica fino ai servizi di consulenza e manutenzione.

    Un team composto da una ventina di dipendenti distribuiti su quattro sedi collegate tramite VPN e una rete di agenti dislocati sul territorio fanno riferimento a un sistema IT centralizzato comprensivo di domain controller, server di database, server applicativo e server di posta; il tutto salvaguardato da un sistema storage NAS centrale dedicato all’indispensabile backup.

    INFOTRE S.R.L.

    Tuttavia il cuore dell’ambiente, almeno dal punto di vista operativo, è l’applicazione gestionale: un pacchetto ERP italiano che copre tutti i processi legati alla contabilità, al magazzino, al ciclo commerciale, alla produzione e al controllo di gestione.

    Si tratta di una soluzione che viene amministrata da Infotre S.r.l., società trevigiana di consulenza, servizi e sviluppo software che da molti anni assiste il responsabile IT di Casale S.r.l., Davide Spadetto, anche sulla parte sistemistica.

    Proprio da questa collaborazione di lunga data, che ha consentito di accumulare negli anni un patrimonio di fiducia e conoscenza reciproca, è scaturito gradualmente il progetto che ha aumentato l’efficienza di numerosi processi di business quotidiani.

    Al mio ingresso in azienda, quasi una decina d’anni fa, la posta elettronica era uno strumento che aveva fatto solo una timida comparsa”, ricorda Davide Spadetto.

    Due caselle decisamente sottoutilizzate soffrivano ancora la concorrenza delle comunicazioni per lettera e fax. La decisione di far conoscere agli utenti interni i vantaggi che potevano essere ottenuti grazie all’email venne accompagnata dall’introduzione di Exchange Server, scelta naturale per un ambiente Windows come il nostro”.

    In breve tempo il nuovo strumento è stato compreso e adottato a ogni livello aprendo la porta a nuove richieste da parte dell’utenza e nuove opportunità per l’azienda stessa.

    MDAEMON

    La forte crescita nell’utilizzo della posta elettronica ha infatti avuto due conseguenze: per prima cosa si è resa necessaria un’evoluzione del mail server in direzione di una maggiore flessibilità e facilità d’uso tanto per gli utenti quanto per gli amministratori; in secondo luogo, si sono potute gettare le basi per un ampliamento delle possibilità operative di questo mezzo di comunicazione associandolo ai processi di business dell’azienda.

    Su consiglio di Infotre si è innanzitutto proceduto a sostituire Exchange Server con MDaemon approfittando dei numerosi add-on che questa soluzione mette a disposizione per personalizzare l’implementazione secondo qualsiasi tipo di esigenza: “Gli utenti che preferivano Outlook hanno potuto mantenere le proprie abitudini grazie a Outlook Connector, mentre per l’accesso indipendente da dispositivi e connessioni abbiamo reso disponibile l’interfaccia Web offerta da WorldClient”, afferma Spadetto.

    MDaemon ci ha quindi fornito una soluzione perfetta per gestire anche due particolari tipologie di comunicazione come il fax e la posta certificata”.

    Due add-on dedicati come RelayFax e Gateway PEC for MDaemon, infatti, hanno permesso di integrare trasparentemente questi due canali con la normale posta elettronica, un accorgimento mediante il quale è diventato possibile spostarsi gradualmente dal passato al futuro della messaggistica aziendale rispettando i ritmi e le necessità operative di ciascuno.

    LA SOLUZIONE

    Modernizzato e rafforzato così l’impianto di comunicazione, Spadetto e Infotre hanno lavorato all’integrazione tra il mail server e il pacchetto ERP, un progetto ad alto valore aggiunto che ha automatizzato l’invio e la gestione di offerte, ordini, fatture e solleciti con archiviazione dei relativi file in formato PDF.

    In questo modo l’intero ciclo commerciale e amministrativo ha potuto beneficiare di un maggior grado di controllo colmando efficacemente il gap che esiste di solito tra i sistemi gestionali interni e la fase di interazione con clienti e fornitori senza ricorrere alle costose (e complicate) soluzioni di fascia enterprise che sono appannaggio delle realtà di dimensioni molto grandi, e mantenendo oltretutto gli strumenti cui gli utenti erano già abituati.

    Aver sganciato dalla carta il flusso della comunicazione di business ha permesso non solo di abbattere i costi legati alla stampa, alla ricerca e alla conservazione dei documenti, ma anche di renderli reperibili ovunque sia disponibile una connessione Internet.

    Un’agilità operativa che non mancherà di fornire il proprio contributo a un’azienda che, consolidata la propria presenza sul mercato italiano, sta per muovere alla conquista di nuovi spazi all’estero.

    MDaemon, il mail server distribuito in Italia da Achab, è la soluzione versatile per la posta elettronica, il mail server per Windows adatto a chiunque, dai piccoli studi professionali fino alle grandi aziende.

  • A grande richiesta tornano i Quotati in Bossa al ROMEO hotel di Napoli. Martedì 19 marzo ore 21, Beluga Skybar.

    Martedì 19 marzo torna al Beluga Skybar di ROMEO hotel una delle band più amate di Napoli: i Quotati in Bossa. Con Vincenzo Andreone alla voce ed al sax, Maurizio Sosti alla chitarra, Sergio Montagna al piano, Massimo Buda alla batteria e Salvatore Ponte al contrabbasso, la band si esibirà in una nuova coinvolgente performance.

    Già nell’ottobre scorso i Quotati in Bossa avevano entusiasmato il pubblico del Romeo hotel accompagnando la voce straordinaria di Angela Luglio; ora tornano a suonare per la Romeo Music Live Collection con una serata dai sound caldi e suadenti declinati al maschile.

    Il gruppo, nato appena nel 2010 dall’idea di quattro amici, si ispira al movimentismo panamense ma con solide radici nel tropicalismo di Caetano Veloso. Tante le ispirazioni dal panorama musicale mondiale tra cui predominano George Benson, Sting, Gal Costa, Caetano Veloso, Pat Metheny.

    Romeo Music Live Collection è il format di successo unico a Napoli per genere e per atmosfera che ha consacrato l’hotel ed il suo Skybar, come punto di ritrovo per gli intenditori della buona musica, dell’arte e della buona cucina. La formula della serata, con inizio alle ore 21, prevede: Drink, pasta e finger food&music al costo di 30 euro per persona con prenotazione obbligatoria.

    ROMEO hotel
    Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it

    UFFICIO STAMPA

    Dipunto studio www.dipuntostudio.it Tel/Fax: 081 681505


  • Sabato 23 e domenica 24 marzo al via la III edizione di Chioggia capitale del radicchio

    Avrà luogo nel weekend del 23 e 24 marzo 2013 la kermesse organizzata dall’Ortomercato di Chioggia, “Insieme con Gusto”, manifestazione enogastronomica e dell’agroalimentare, all’insegna della cultura e delle tradizioni del territorio Clodiense, nell’ambito del progetto “Chioggia Capitale del Radicchio”, che punta a far conoscere il territorio e i suoi prodotti tipici al grande pubblico.Una due giorni fitta di appuntamenti con protagonista assoluto il radicchio di Chioggia.

    Una manifestazione grandiosa ed innovativa, unica nei suoi generi, con un ricchissimo programma di eventi ed iniziative. Molteplici le tematiche offerte, di natura economica i convegni e la tavola rotonda e la presentazione dello studio di fattibilità sul fotovoltaico, folkloristica l’animazione degli antichi mestieri, storica e culturale la mostra sulle fortificazioni di Chioggia dal titolo “Forte San Felice e il campo trincerato di Brondolo”, turistica le escursioni guidate in bicicletta, in barca e la proiezione dei audiovisivi “Terre di Mezzo” sul turismo rurale della bassa veneziana, sportiva quelle del trofeo mini volley e della simultanea di scacchi, educativa quella dei laboratori didattici e del gusto, del tempo libero i diversi spettacoli di intrattenimento (concerti, esibizioni di danze, moda ed acconciatura), ricreativa quelle del labirinto di siepi magico e della mongolfiera.

    Ghiotte e sfiziose le degustazioni a base di radicchio rosso di Chioggia, proposte all’interno dello stand gastronomico “Street food Piazza Mercato” dai 6 operatori in concorso per il miglior piatto giudicati dalla commissione di esperti giornalisti gastronomi. Due i convegni previsti, organizzati in collaborazione con Veneto Agricoltura e dedicati a temi di grande attualità: sabato alle 10.00 si parlerà del Radicchio di Chioggia e il suo futuro insieme a Renzo Rossetto (Tecnico Ricercatore di Veneto Agricoltura) e attraverso l’analisi dei dati della ricerca condotta da Corrado Giacomini (Ordinario di Economia Agroalimentare dell’università di Parma) mentre domenica alle 9.30 il focus sarà su I prodotti tipici chioggiotti – dal carciofo violetto all’asparago – e le possibili alternative produttive al radicchio.

    Sabato alle ore 17 la presentazione del progetto “Studio di fattibilità sulla realizzazione dell’impianto fotovoltaico sulle coperture del Mercato Orticolo di Brondolo” a cura di S.S.T. SpA, da parte dello staff del prof. Dughiero dell’Università di Ingegneria Elettrica di Padova. Domenica alle ore 11.00 l’appuntamento è con Peppe Zullo – il cosiddetto “cuoco contadino” – che racconterà la storia del suo Ristorante nell’Orto”, nella tenuta di Villa Jamele (Orsara di Puglia), una cucina “piantata” al centro di 25mila metri quadrati sui quali ha fatto nascere il “Il Bosco e l’orto dei sapori perduti”.

    Infine, domenica alle ore 16, per gli amanti della cucina creativa, la presentazione del libro di Fabio Riso dal titolo “Il Viaggio tra profumi, colori e sapori” alla scoperta dei sapori tipici della cucina veneta e pugliese. Un nuovo inizio per lo storico e ristrutturato Mercato Orticolo di Brondolo che aspira a ritornare uno dei “cuori pulsanti” dell’economia chioggiotta attraverso manifestazioni come “Insieme con Gusto” unite ad iniziative innovative quali il recupero dei prodotti tipici, i progetti di formazione per giovani orticoltori, il completamento della filiera produttiva da prodotto grezzo a prodotto lavorato e confezionato o trasformato, la sostenibilità della produzione in rapporto all’ambiente e la realizzazione di un polo turistico dedicato alla valorizzazione dei prodotti tipici e del splendido territorio rurale clodiense.

  • A 30 GIORNI DALLO START , LA GRANFONDO LIOTTO SCALDA I MUSCOLI

    15.a edizione GF Liotto al via il 14 aprile

    Prezzo agevolato a 33 Euro per chi si iscrive entro il 31 marzo

    Mediofondo e Granfondo: confermati i due percorsi di gara

    Cicli Liotto Gino & Figli: una storia di passione per la bicicletta

    -30. Il countdown si fa sempre più ridotto e a un mese dal via della Granfondo Liotto – Città di Valdagno (VI) la macchina organizzativa è in pieno funzionamento. E ora che le temperature si fanno più miti (con qualche colpo di coda d’inverno ormai in via di estinzione), la voglia di inforcare le bici e montare in sella si fa sempre più forte. Ecco quindi che entra in campo la Granfondo Liotto. Bisogna scrollarsi di dosso la stagione fredda e iniziare a farsi le gambe per l’appuntamento inaugurale della stagione agonistica del Triveneto.

    Non resta più molto tempo per iscriversi, e soprattutto per approfittare del prezzo agevolato a 33 Euro per chi aderisce entro il 31 marzo (destinato a salire a 40 Euro per le iscrizioni effettuate nei giorni dal 1° all’8 aprile). E bisogna affrettarsi perché la gara è molto ambita sia per la tecnicità dei percorsi, ma anche perché quest’anno la gara di Valdagno sarà prova d’apertura del Challenge Giordana (circuito comprensivo di sei prestigiosi appuntamenti in Veneto, Trentino e Lombardia tra aprile e luglio). Inoltre, sarà valida come 3.a prova di Campionato Italiano ACSI ciclismo e prima prova di Campionato provinciale fondo e mediofondo ACSI provincia di Vicenza. Insomma un appuntamento da non perdere.

    Le nozze di porcellana della Granfondo Liotto si festeggeranno con i due percorsi di gara fiore all’occhiello di questa manifestazione, sin dalla prima edizione con le griglie affollate: 102 km con dislivello di 1.450m il Mediofondo, per chi non ha ancora abbastanza chilometri nelle gambe; 130 km con dislivello di ben 2.500m il Granfondo, la sfida per chi ha qualcosa da dimostrare a se stesso. Perché non si tratta di un gioco della playstation: i saliscendi sono reali, le discese e le salite sono reali, e quando la sfida alla forza di gravità pare avere la meglio è l’uomo in sella a fare la differenza. Le Piccole Dolomiti faranno da sfondo ad un paesaggio incantevole che come un diavolo tentatore cercherà di “rapire” gli intrepidi mentre passeranno da Recoaro Terme o Schio. Si inizia subito a fare sul serio con i 4 km di salita al Passo Xon (percorso anche del Giro d’Italia negli anni ’50) e pendenza media al 6%, a cui seguono i passaggi a Monte Magrè e Torreselle. Da qui, chi avrà deciso per il “corto” proseguirà poi verso Cornedo e la salita del Castello, con cui concluderà le proprie fatiche (circa 3 km e mezzo e pendenza media al 7%). Gli altri, quelli del “lungo”, si ritroveranno come in un videogame perché oltre a Castelvecchio, dovranno affrontare la temuta “trappola”, gli ultimi 3 dei 12 km del tratto Valbianca-Marana che servirà su un piatto d’argento punte di pendenza al 20% e strappi da far mancare il fiato. Trappola perché queste punte ti arrivano sulle gambe senza che te l’aspetti, dopo un’ingannevole leggera discesa che simula la fine della salita, mentre invece il clou deve ancora venire. E qui i più “die-hard” si metteranno in evidenza per volare poi per primi nella discesa finale.

    Una Granfondo da vivere e respirare dal primo all’ultimo chilometro, ciascuno degno della passione di Luigi Liotto che nel lontano 1922 diede vita all’Officina Artigiana Liotto, diventata poi Cicli Liotto Gino & Figli, azienda oggi condotta con la stessa anima dai fratelli Pierangelo, Doretta e Luigina Liotto, ormai diventata sinonimo di avanguardia e professionalità nell’ambito delle biciclette, un nome che è garanzia di prodotti di qualità e assistenza tecnica, oltre che di impegno nell’universo delle corse su strada, simboleggiato dall’omonima gara (e dal team ciclistico ASD Team Granfondo Liotto), che quest’anno spegnerà 15 candeline.

    Informazioni, percorsi e modalità di iscrizione si trovano facilmente sul sito ufficiale della manifestazione www.granfondoliotto.it dove vi è anche la possibilità di vedere le planimetrie dei percorsi e scaricare i profili Garmin degli stessi.

    Un mese può essere un tempo lungo o meno, dipende da come lo si vive aspettando l’appuntamento del 14 aprile. Certo è che per gustarsi appieno la Granfondo Liotto bisogna esserci con testa e gambe, perché la sensazione di arrivare al traguardo senza “sentire la catena” è ciò che ripagherà degli sforzi fatti.

    Info: www.granfondoliotto.it

  • 1000GROBBE BIKE CHALLENGE – 100 KM DEI FORTI, GIUGNO A TUTTA MTB IN TRENTINO

    Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna palcoscenico per la grande mtb

    Tre giorni di eventi off-road dal 14 al 16 giugno

    La 100 km dei Forti è inclusa in Trentino MTB, Nobili/Supernobili e Trek Zero Wind

    Lavarone Bike e Nosellari Bike confermate. 100 km con percorso ritoccato

    Ruote grasse protagoniste anche nel 2013 sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. In finir di primavera i verdi pascoli, i prati e i dolci saliscendi di questa zona del Trentino ospiteranno la 18.a volta del 1000Grobbe Bike Challenge -100 km dei Forti, e il conto alla rovescia è già partito. Certo, guardando adesso l’area di Malga Millegrobbe, del Passo Vezzena o della Tana Incantata, risulta un po’ precoce pensare di saltare in sella alla propria mountain bike. Occorrerà aspettare lo scioglimento completo della neve e qualche grado in più dal punto di vista delle temperature. Tuttavia, la mente e la voglia possono non attendere e si può seriamente pensare alla tre giorni di Lavarone da evidenziare sul calendario nei giorni 14, 15 e 16 giugno prossimi.

    Al timone dell’evento trentino c’è come sempre lo Sci Club Millegrobbe, reduce dall’ennesima edizione di successo della Granfondo Millegrobbe dello scorso gennaio, e il programma di massima per giugno legge la Lavarone Bike il primo giorno, per riscaldare muscoli e l’atmosfera con i suoi 30 km scarsi e il dislivello che rimane al di sotto dei 500 metri. Al sabato si farà un po’ più “sul serio” con i 40 km abbondanti della Nosellari Bike, che raddoppia il dislivello e il piacere di pedalare rispetto al giorno prima.

    Una volta preso il via dalla frazione Nosellari e fatto passerella nei pressi del lago di Lavarone, ci si arrampica verso Passo Cost, Malga Laghetto, Passo Vezzena, il Monte Belem e la zona della Tana Incantata, da cui ci si lancia in velocità di ritorno a Nosellari, per poi andare a concludere con l’ultima breve fatica di Malga Pozze e Gionghi, dove è allestito l’arrivo e il ristoro finale per tutti.

    La domenica, infine, è da sempre il momento della 100 Km dei Forti (con percorso Classic e Marathon) che chiude così la triade sugli Altipiani. E per quest’anno gli organizzatori hanno già confermato la volontà di ritoccare e allungare il tracciato della gara domenicale, estendendolo anche ai territori del comune di Folgaria. Come detto, bisognerà aspettare che la neve sparisca e poi ci si metterà al lavoro. A giugno ci aspetta un’edizione da non perdere.

    Le due prove di venerdì 14 e sabato 15 giugno sono parte del 1000Grobbe Bike Challenge, una mini classifica di combinata che comprende anche la prova Classic di domenica 16 giugno.

    La 100 Km dei Forti in entrambe le varianti è valida come seconda prova del circuito Trentino MTB e lo scorso anno ha incoronato vincitore il bresciano campione italiano marathon Juri Ragnoli e la piemontese Alessia Ghezzo. Oltre al challenge in provincia di Trento, la 100 km dei Forti è l’unica prova regionale del Nobili/Supernobili MTB Windtex e fa parte del Trek Zerowind Off Road Challenge.

    Le iscrizioni alle varie competizioni sono aperte e le tariffe rimangono bloccate fino al 9 giugno con € 20 per Lavarone Bike e per Nosellari Bike, € 25 per la 100 km dei Forti ed € 35 per il 1000Grobbe Bike Challenge. Nell’ultima settimana prima del via ci sarà un lieve rialzo.

    Da non dimenticare è anche l’appuntamento con la Mini 1000Grobbe Bike di sabato 15 giugno al parco Palù di Lavarone.

    Info: www.1000grobbe.it

  • JAPAN FLAVOURS E FRANCIACORTA Dosaggio Zero e Satèn di Villa Crespia al Sushi Bar&Restaurant di ROMEO hotel Napoli, Mercoledì 20 marzo ore 20.30

    Mercoledì 20 marzo, al Sushi Bar&Restaurant di ROMEO Hotel l’appuntamento è con il Franciacorta di Villa Crespia, la tenuta che è il cuore dell’Azienda Arcipelago Muratori destinata alla produzione dei metodo franciacorta. La Tenuta prende il nome dalle “Crespie”, il nome con cui nel Medioevo si indicavano i vini spumeggianti. In abbinamento al menu dello chef Keisuke Aramaki si degusteranno NumeroZero Franciacorta Dosaggio Zero e Cesonato Franciacorta Satèn, entrambi da uve 100% Chardonnay. NumeroZero Franciacorta Dosaggio Zero è il Franciacorta simbolo della Tenuta, portatore di una precisa scelta aziendale, il dosaggio zero appunto, dal perlage fine e persistente, note fruttate e floreali, con aromi e sentori intensi di tiglio, ginestra, agrumi. Con la sua personalità più “femminile” e aromi di tiglio, rosa e ginestra, il Cesonato Franciacorta Satèn accompagnerà dolcemente alcune delle quattro portate del menu di autentica cucina nipponica ideato dallo chef Aramaki del Romeo Sushi Bar.

    Originario di Saitama, Keisuke Aramaki crea piatti che sono espressione di una cucina fusion, tra tradizione gastronomica del Sol Levante e innovazione personale. Equilibrio negli abbinamenti, gesti decisi: la cucina giapponese non è pesce crudo. È una cucina antica che utilizza tecniche e rituali precisi e che si avvale di un metodo rigoroso. Proprio come succede per il Franciacorta: la scelta della cuvée, laffinamento, ogni fase della produzione riconduce al grande valore assegnato al tempo.

    Dalle ore 20.30. Costo 54,00 per persona. È consigliata la prenotazione.

    Info e prenotazioni:

    ROMEO hotel – Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it

    UFFICIO STAMPA

    Dipunto studio www.dipuntostudio.it Tel/Fax: 081 681505

  • SETTEMBRE DI CORSA IN TRENTINO, MARCIALONGA RUNNING: APERTE LE ISCRIZIONI

    Domenica 1° settembre la podistica nella valli di Fiemme e Fassa

    Iscrizioni mai così facili dal sito ufficiale di gara

    Percorso confermato con salita finale di Cavalese

    A maggio la Marcialonga è anche Cycling Craft

    In casa Marcialonga non si perde tempo. Sono aperte le iscrizioni alla 11.a Marcialonga Running del prossimo 1° settembre.

    Nelle ancora imbiancate valli dolomitiche di Fiemme e Fassa, in Trentino, è ancora forte il ricordo dei quasi 8000 “bisonti” raccoltisi lo scorso gennaio per la granfondo sugli sci più celebre d’Italia. Nessuna offesa sui bisonti, così sono da sempre appellati i concorrenti della Marcialonga, e nessuna esagerazione nel dire che la ski-marathon che corre da Moena a Cavalese sia la più famosa del nostro paese. Dal 1971, anno della prima edizione, la Marcialonga di Fiemme e Fassa ha ospitato oltre 200.000 partecipanti e il “fenomeno bianco” ha negli anni contagiato anche altre sfere sportive e tanti altri amanti dell’outdoor.

    Dal 2003, Marcialonga è anche Running, e anche qui i numeri la dicono lunga. Nelle ultime tre edizioni le iscrizioni hanno abbondantemente superato quota 1.500 e non sono mancate le firme di prestigio nell’albo d’oro, a cominciare dal campione italiano Giovanni Gualdi o dalla forte bergamasca Eliana Patelli – sul podio a settembre 2012 – passando per i marocchini Hicham El Barouki e Abdelkabir Saji, solo per citarne alcune.

    Da questa settimana la Marcialonga Running 2013 è già in cammino con le iscrizioni aperte e una gran voglia di tornare a calzare le scarpette ai piedi.

    Bisognerà attendere prima la fine dell’inverno, tuttavia sul sito www.marcialonga.it, sezione Running, si può giocare d’anticipo, anche perché conviene. L’importo iniziale infatti è di soli 23 Euro, lo stesso della passata edizione. Il team organizzatore ha deciso di non “ritoccare” le quote per mantenere l’evento accessibile a chiunque e leggero anche per il portafoglio. Fino al 31 luglio, quindi, tariffa bloccata, dopodichè scatterà lo scaglione successivo con la quota a 28 Euro. Da quest’anno l’iscrizione alla Marcialonga Running tramite il sito ufficiale risulta particolarmente semplice e intuitiva, grazie al sistema “Event Builder” che consente la gestione personale di ogni passaggio, e una volta effettuato il pagamento (bonifico bancario, carta di credito o bollettino postale) il sistema assegna il pettorale in base allo storico. L’avvenuta iscrizione viene poi confermata da una e-mail personalizzata e a quel punto è possibile decidere se registrare un’altra persona o iscriversi ad un altro evento Marcialonga, oltre che gestire ogni variabile sulla propria scheda. Se il pagamento avviene tramite bonifico bancario o bollettino postale, occorre mandare via fax 0462.501120 o via e-mail a [email protected] la ricevuta del pagamento. La segreteria Marcialonga controllerà il corretto processo di registrazione e confermerà l’iscrizione.

    Per l’edizione 2013 della Marcialonga Running è stato confermato il tracciato di gara di 25,5 km da Moena in Val di Fassa fino a Cavalese in Val di Fiemme, con la salita conclusiva verso il finish in cui si concentrerà l’attenzione di tutti prima del rush al traguardo in Viale Mendini, lo stesso che ha accolto i fondisti in gennaio. Ci sarà anche la Minirunning nella mattinata di gara a Cavalese (per i giovanissimi dai 6 ai 12 anni) e la gara “dei grandi” è parte della Combinata Punto 3 Craft, la speciale classifica che somma i tempi della granfondo invernale, della gara ciclistica di maggio e della Marcialonga Running, per l’appunto.

    E a proposito di “Cycling Craft” del 26 maggio, continuano ad arrivare richieste di partecipazione e si preannuncia una nuova grande festa di sport lungo i due rinnovati percorsi di 66 km e 116 km tra le due vallate di Fiemme e Fassa, il parco naturale del Monte Corno, il lago di Carezza e i passi di Pampeago e Costalunga. Ogni informazione è rintracciabile dal sito www.marcialonga.it

  • Professor Carlo Pappone, operazione in diretta via satellite

    Prof Carlo Pappone per il MEDIGUIDE TECHNOLOGY WORKSHOP dI Bruxelles

    Il Professor Carlo Pappone, Direttore del Dipartimento di Aritmologia del Maria Cecilia Hospital struttura di GVM Care & Research a Cotignola (Ravenna), considerato uno dei massimi esperti a livello mondiale nella cura delle aritmie, è stato invitato a intervenire con un live case via satellite al MediGuide Technology User Workshop di Bruxelles (18-19 marzo 2013).

    I partecipanti del workshop provenienti da tutta Europa potranno assistere in diretta via satellite dal Maria Cecilia Hospital a due casi di ablazione transcatetere eseguite dal Prof. Carlo Pappone.

    Il polo di aritmologia cardiaca del Maria Cecilia Hospital, tra le più importanti strutture ospedaliere italiane di GVM Care & Research gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini, è in grado di operare oltre 3500 pazienti all’anno ed è dotata di tecnologie adeguate per le operazioni a distanza. Nel dipartimento di aritmologia sono presenti 3 sale operatorie una dotata di un sistema di navigazione magnetica degli elettrocateteri all’interno del cuore ed una dedicata agli interventi ibridi . Sofisticate tecnologie rendono possibile la raffigurazione in 3 dimensioni delle camere cardiache e del sistema elettrico del cuore. Monitor di grandi dimensioni ad altissima definizione sviluppati con tecnologie militari garantiscono precisione assoluta nel movimento e visualizzazione dei sondini (elettrocateteri) grazie anche all’utilizzo di campi magnetici.

    Il sistema Mediguide è una strumentazione di recentissimo sviluppo che consente la localizzazione nello spazio di oggetti o strumenti con una precisione millimetrica. Si basa su una tecnologia di derivazione militare aereonautica che è assimilabile alla tecnologia GPS sebbene utililizzi per la localizzazione un campo magnetico.
    Attraverso un sistema di magneti inserito nelle normali apparecchiature a raggi X è possibile creare un campo magnetico a bassa intensità all’interno del quale delle sonde munite di un particolare sensore possono essere localizzate con estrema precisione. Le informazioni provenienti da questo sistema di “navigazione” possono essere integrate con altre apparecchiature per il mappaggio tridimensionale delle camere cardiache al fine di rendere più accurate tali strumentazioni.

    L’indubbio vantaggio di questa tecnologia è di limitare l’utilizzo di radiazioni dannose sia per il paziente che per l’operatore e di conferire maggior precisione alle tecnologie già esistenti.

    Mediguide è presente solamente in 2 centri al mondo uno dei quali è il centro di Aritmologia di Maria Cecilia Hospital (l’altro è a all’Università di Lipsia).

    www.gvmnet.it

  • PASQUETTA D’ÉLITE A MADONNA DI CAMPIGLIO, CON LA SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA

    Lunedì 1° aprile torna la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta in Trentino

    Percorso confermato e neve in abbondanza in quota

    Gara ISMF e prova di Campionato Italiano a coppie e Coppa Italia

    Organizza lo Sporting Club Campiglio

    Primavera in arrivo, tempo di sci e pelli. Non che durante il resto dell’inverno non sia possibile fare qualche bella escursione, ma a Madonna di Campiglio (TN) l’inizio di aprile coincide da tempo con la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta e quest’anno la data scelta è lunedì 1° aprile.

    La neve non manca in questa parte di Trentino e lo staff dello Sporting Club Campiglio è pronto a regalare un’edizione di gara ancora una volta memorabile. Al percorso non sono state portate modifiche di rilievo, partenza e arrivo saranno al rifugio Boch (a quota 2.085 metri) e subito gli skialper si troveranno innanzi un autentico muro fatto di 50 inversioni e 800 mt di dislivello che traghetta alla scenografica Cima Grosté. Già qui si avranno le prime indicazioni di classifica, con i più allenati a calare le carte pesanti, ma la gara è lunga (18,5 km e 1.835 mt dsl complessivi) e di spunti di livello ce ne sono altri lungo il cammino che dopo il cambio pelli sul punto più alto dell’intero percorso punta dritto al Campaniletto dei Camosci e al sentiero di Vallesinella. In pochi istanti si torna così alle quote di partenza, ma c’è solo il tempo di voltare lo sguardo all’insù per poi affrontare i circa 600 metri di dislivello fino a Bocca di Sella (2.760 metri), da raggiungere dopo tratti misti con gli sci e a piedi. La discesa successiva è semplicemente mozzafiato, un vortice di velocità e adrenalina, prima di imboccare l’ultima fatica di giornata verso Passo Grostè. Ultimo cambio pelli prima dei 4 chilometri conclusivi in discesa verso l’arrivo, sempre nei pressi del Rifugio Boch.

    La prima edizione della Ski Alp Race trentina risale al 1975 e da quel momento in poi, anche negli inverni più scarsi di neve, la gara è sempre stata presente al via e il merito va senz’altro attribuito agli organizzatori, ai tecnici e ai tanti volontari che questa Ski Alp ce l’hanno a cuore e… nel cuore. Con il team Sporting Club Campiglio collaborano ApT Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, la Società Funivie Madonna di Campiglio, Trentino Marketing e la Comunità delle Regole di Spinale e Manez. Presidente del comitato è Adriano Alimonta, direttore di gara e responsabile tecnico l’esperto Rino Pedergnana.

    La Ski Alp Race Dolomiti di Brenta 2013 è valevole come prova internazionale “Certified Race ISMF” senior e giovani maschile e femminile, Coppa delle Nazioni a squadre e Campionato Italiano Seniores e Master a squadre. Inoltre, è penultima prova di Coppa Italia di Ski Alp 2013, che dopo le cinque prove disputate fino ad oggi vede in testa il valtellinese Lorenzo Holzknecht davanti di sole 10 lunghezze all’altoatesino Reichegger, mentre al femminile è prima provvisoria Francesca Martinelli.

    Le iscrizioni alla gara del 1° aprile a Madonna di Campiglio sono aperte e la quota da versare è di € 70 (Junior e Cadetti) ed € 90 (Senior e Master). In queste cifre sono inclusi cena a buffet, pernottamento e prima colazione, pacco gara, trasporto alla partenza, risalite impianti, ristoro zona arrivo e pranzo nel giorno della manifestazione. Per coloro che non intendono pernottare a Madonna di Campiglio, la quota sarà di € 20 ed € 40. La chiusura delle iscrizioni è prevista per venerdì 29 marzo alle 20.00.

    Per i vincitori ci sono in premio due splendide e preziose bici da corsa.

    Madonna di Campiglio fa il conto alla rovescia alla sua Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, con gli amanti e i campioni dello ski alp decisi a trascorrere una Pasquetta in quota, immersi nelle meraviglie della natura.

    Info: www.skialprace.com